Sunday, September 22, 2019
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Venerdì 1 luglio 2016 si svolgerà al Malaluna, quello che un tempo fu definito “il Tempio della Musica”, il libro di Valentina Frinchi “Parlami di musica…e non andare via” Qanat Edizioni.

“Si tratta – spiega l’autrice – di un viaggio tra le epoche generazionali che ha visto la musica della nostra città protagonista di fermenti e autrice di fenomeni che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra storia”. La Frinchi ripercorre i suoi incontri con i nomi più significativi del panorama palermitano diventando protagonista di testimonianze esclusive e riscoprendo il desiderio di grandi artisti che, con entusiasmo si sono raccontati.

Valentina Frinchi

Valentina Frinchi

La scrittrice in questa straordinaria esperienza ha conosciuto “una Palermo diversa dal comune, senza pigrizia, ma con tanta complicità; senza incontrare mai diffidenza né indifferenza”.

A presentare la serata sarà Ezio Gonzales gestore del Malaluna e definito “il genio del fermento”.

L’ingresso è aperto a tutti, con € 10,00 si potrà gustare un ricco buffet più aperitivo ed ascoltare il concerto dei fratelli Cirrone, la band Apple Scruffs di tre ragazzi che diventarono grandi proprio al Malaluna e che con le cover dei Beatles conquistarono l’America. Sarà possibile accedere solo per il Concerto al costo di € 8,00 inclusa una consumazione.

“Parlami di musica e non andare via” è il libro di Valentina Frinchi che verrà presentato a breve in città.

Dice la Frinchi :”si tratta di un viaggio tra le epoche generazionali che ha attraversato la storia di Palermo, e che dagli anni ’60 ad oggi ha visto la musica protagonista nei generi, nei fermenti e nei fenomeni”.

Il contenuto è il risultato della sua esperienza fatta da incontri con i nomi più ‘significativi’ della musica palermitana dai quali ha ascoltato storie indimenticabili, momenti con una loro identità che hanno trionfato lasciando segni indelebili in quella Palermo fatta di battiti e di armonie irripetibili.

“Scrivere questo libro – prosegue – ha rappresentato per me un grande oggetto di studio, sono diventata detentrice di testimonianze uniche e ho ricercato ciò che mi veniva raccontato con una curiosità intrisa di mistero e di bellezza con la sensazione che quei racconti li avessi davvero vissuti”.

Le prime pagine attraversano il fenomeno della “Dance”, per arrivare ad un capitolo dedicato al Malaluna – Tempio della Musica e al genio del fermento rappresentato da Ezio Gonzales, si prosegue con una parte interessante dedicata al “ritmo”, sino all’incontro culturale con la parte dedicata alle “sonorità intrise di identità”, alla storia che ha fatto di Palermo la capitale del jazz, ai maestri e non solo, dando spazio anche ai nuovi virtuosismi del pop, del soul e del blues. E per finire un saluto nostalgico al “Paradiso della Musica” dedicato agli artisti che ci hanno lasciato davvero presto. Il Libro si conclude con una preghiera a “Rosalia” , Patrona di Palermo, scritta dalla cantante Soul Anna Bonomolo a difesa della propria identità nella dignità della Musica.