Thursday, June 27, 2019
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La porzione settentrionale-orientale delle Madonie offre un paesaggio molto contrastato con alte creste e profonde valli che originano un complesso mosaico di ambienti e una non comune diversità vegetale. Questa escursione è dedicata ad una breve dorsale sempreverde che culmina nel Pizzo di Corcò (m1357) e nel Pizzo Verde (m1101), isolata da due torrenti affluenti del Fiume Pollina: Il Torrente Vicaretto a nord-ovest e il Vallone dell’Annunziata a sud est. Sempreverde è la lecceta fitta che caratterizza quasi ininterrotta la vegetazione arborea del Bosco Cava.
Il Pizzo Verde è un punto quotato immerso nella fitta lecceta, nessuno è mai sicuro di esserci arrivato per davvero. Vedremo…
Programma
Raduno alle 8,00 a Piazzale ex Giotto/Lennon a Palermo e partenza con auto proprie alle ore 8,15 per Petralia e Portella di Mandarini (m1206). A piedi su sterrate e sentiero fino al Pizzo Verde e ritorno ad anello per il versante nord-occidentale. Prima del rientro passeggiata filosofico-culturale al centro storico di Petralia Soprana. Rientro a Palermo previsto per le 19.00.
Scheda tecnica: Punto di Partenza: Portella di Mandarini (m1206); Lunghezza del percorso: km 8 circa; Dislivello: m 300 complessivi circa in salita e discesa; Percorso: sterrata, sentiero, terreno naturale; Tempo di percorrenza: 3 ore circa; Difficoltà: facile (un omino).
Quota di partecipazione: €8. Condivisione spese di viaggio (per chi fruisce di passaggio): €20 ad equipaggio.
Equipaggiamento: scarpe da montagna.
Per prenotazioni ed informazioni telefonare a Giuseppe 3403380245;
Artemisia, società cooperativa a r.l. per il turismo sostenibile e l’educazione ambientale. Via Serradifalco, 119 – 90145 Palermo. Tel 3403380245 E-mail: artemisianet@gmail.com www.artemisianet.it
Giuseppe Ippolito

Una bellezza dopo l’altra in questa escursione, dove potersi godere le perle dello Jonio.
Pernottamento e base a Taormina per godersi questo gioiello con camminate verso la costa e verso la montagna.
Escursione il sabato ad Isola Bella, per scoprire le parti più belle della Riserva naturale e poi a piedi fino a Taormina. Sabato pomeriggio tra le vie del centro e la domenica escursione naturalistica a piedi fino a Castelmola e poi verso Monte Venere per gli antichi sentieri.
Possibilità di arrivare/aggiungere il venerdì.
Quota € 30,00 (guida, organizzazione) Altro€ 60,00 (pernotto, cena, colazione, pranzo domenica). Orario: dalle 10,00 di sabato alle 17,00 di domenica.
Guida: Attilio Caldarera349 7362863, attiliocaldarera@gmail.com – www.vaicoltrekkingsicilia.com – www.attiliocaldarera.com
Orario: dalle 10,00 di sabato alle 17,00 di domenica.
Ritrovo: sabato 25 marzo, ore 10,00 Taormina
Fine escursione: domenica 26 marzo , ore 16,00 Taormina
Viaggio: utilizzo auto propria. Difficoltà: Media.
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking

Domenica prossima con l’organizzazione di Kalura, la vostra voglia di camminare immersi nella natura vi condurrà alla scoperta della “lontana” quanto affascinante contrada Corulla posta sull’altopiano ibleo, a nord di Ragusa, nel territorio compreso tra i comuni di Chiaramonte G. e Monterosso A.
Cammineremo lungo i vecchi tracciati che un tempo attraversavano la contrada tra muretti a secco e vacche al pascolo, antichi caseggiati, ampie “ciuse” e con la vista del maestoso Mongibello in lontananza. Il percorso si intreccia con l’antico tracciato, oramai dismesso, della “Ferrovia Secondaria Siracusa-Ragusa-Vizzini”, una ferrovia a scartamento ridotto che i ragusani conoscono con il nome di “Trenu ri Cicciu Piecura”.

Camminando in questi luoghi si possono apprezzare sensazioni oramai lontane dal nostro
vivere quotidiano immersi nei colori e nei profumi della campagna primaverile iblea.
La pausa pranzo sarà fatta presso l’Asineria “Il Passo dell’Asino” gestito dalla nostra amica e guida Anna che ci rifocillerà a base di focacce di diverso tipo, formaggio,olive, salsiccia secca, pane, dolcetto, caffè, vino e acqua. Dopo pranzo e prima di concludere l’escursione sarà possibile prendere contatto con gli asini e visitare il piccolo museo di civiltà contadina.

Percorso ad anello, adatto a tutti (1 orma), di circa 13 km, su asfalto secondario, pista sterrata e sentiero con dislivelli max in salita di 100 mt.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera di inizio primavera, e cioè: scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera(capacità max consigliata 25 lt), mantellina per la pioggia o giacca impermeabile, pile leggero o felpa, cappello o berretto di lana, acqua…

Quota di partecipazione:
€ 10,00 escursione, comprende servizio guida e assicurazione (under 14 gratuito) € 15,00 (adulti) – € 12,00 (fino ai 10 anni) quota per il pranzo e contributo Asineggio.
Si prega di comunicare, al momento della prenotazione, eventuali esigenze o intolleranze alimentari.

Appuntamento per la partenza alle 8,30 in Piazza Libertà a Ragusa.
Richiesta la prenotazione entro e non oltre giovedì 23 marzo. Per eventuali altri luoghi e orari d’incontro vi preghiamo di contattarci per stabilirli di comune accordo.

Per maggiori info e prenotazioni: segreteria Kalura 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vostro posto. Grazie

 

Il Cammino dei Sette Cieli è un percorso escursionistico ad anello che percorre le Punte della Moarda, sui Monti di Palermo. Le sette punte rocciose di questa cresta calcarea sono tradizionalmente chiamate “cieli”, dalla Punta Primo Cielo, prossima ad Altofonte (Pa), alla Punta Settimo Cielo, la più alta di tutte. Si tratta di uno dei più affascinanti e misteriosi tra i monti che coronano la Conca d’Oro, uno dei più umidi e boscosi. Il nome Moarda, di origine araba significa non a caso “zampillante di acqua”. Gli escursionisti di Palermo usano da almeno centocinquant’anni il nome “Punta Settimo Cielo” per indicare la più occidentale delle punte, alta 1090 metri, ma questo toponimo non compare sulle carte dell’IGM.
In una pubblicazione del Touring Club, la preziosa guida rossa del 1968, è citata anche la “Punta Terzo Cielo” con attribuizione però contraddittoria del primato della quota.
Ad aumentare il fascino di questa montagna, oltre ai cieli numerati, è l’aspetto a luoghi fiabesco della porzione di altopiano carsico che si sviluppa a sud-est della cresta. Un’area boscosa dove la corrosione carsica ha formato labirinti di roccia, pinnacoli aguzzi e piccole grotte, anfratti ed angoli suggestivi. In una delle grotte alle pendici della Moarda sono state trovate terrecotte preistoriche appartenenti alla Cultura del Vaso Campaniforme, tarda età del rame, 2600 – 1900 a.C. circa. Questo testo, per chi volesse leggero integralmente, continua qui: http://murieta70.blogspot.it/2016/02/il-cammino-dei-sette-cieli.html

Programma

Appuntamento alle ore 8.25 a Piazza John Lennon a Palermo, partenza 8,30. In auto per la Palermo Sciacca uscita Altofonte. Si parte a piedi dalla periferia di Altofonte. L’escursione è ad anello in senso orario e percorre parte della cresta della Moarda e parte dell’altopiano boscoso. Pranzo a sacco a Punta Terzo Cielo. Rientro previsto per le 17.00.

Equipaggiamento: scarponi da montagna alti alla caviglia e indumenti di scorta per eventuale pioggia o freddo.

Caratteristiche: sterrata e sentiero.
Lunghezza: circa km10; Dislivello di circa m 630;
Difficoltà: media (due omini).

Quota di partecipazione: €8
Quota indicativa spese di trasporto: €10 per auto, da dividere tra i passeggeri.

Informazioni: Giuseppe Ippolito 3403380245.
Necessaria la comunicazione di partecipazione.

Artemisia, per il turismo sostenibile e l’educazione ambientale.
via serradifalco, 119. 90145 Palermo. artemisianet@gmail.com

I rilievi occidentali delle Madonie, visti dai paesi di Scillato e Polizzi, hanno versanti ripidi e imponenti sulla Valle del Fiume Imera. Lo scrittore polizzano Giuseppe A. Borgese li descrive, all’inizio del novecento, come “monti” che salgono “vertiginosi come fiamme”. Visti da occidente sono gli ultimi ad essere illuminati dal sole ormai rosso del tramonto e al crepuscolo le cime appaiono, a volte, come torce già accese in attesa del buio.
La suggestione di questa immagine ha probabilmente favorito, tra i Polizzani, l’accettazione dell’interpretazione etimologica ottocentesca del toponimo “fanusi” come “Phanum isidis” (luogo sacro a Iside), corroborato anche dal ritrovamento in paese, intorno al 1650, di una statuetta ellenistica attribuita alla dea. Secondo un’interpretazione più sobria, ma meno suggestiva, il toponimo sarebbe invece da associare ai pascoli e in particolare alla presenza di piante erbace spontanee dei generi Phalaris, Lolium o Panicum, poacee volgarmente chiamate “fanusi” in dialetto siciliano. Il percorso attraversa inizialmente uliveti per incontrare sparuti querceti sempreverdi, cespuglieti, pascoli e poi su, fino a lambire la Faggeta di Nipitalva. Monte Fanusi visto da nord è una imponente piega anticlinale, vi è esposta una lunga successione di rocce mesozoiche con sedimenti di scarpata (margine di piattaforma carbonatica) depositatisi tra 228 e 189 Ma (dal Triassico superiore al Giurassico inferiore; formazioni Scillato e Fanusi).

Programma
Partenza ore 7.30 da Piazzale Lennon (ex Giotto) per l’autostrada Palermo-Catania, uscita Scillato e proseguimento in direzione di Polizzi fino al chilometro 26. A piedi per Firrione, C.zo Del Fico, P.ta Minieri, Cozzo di Castellazzo quindi cresta orizzontale fino alla vetta di Monte Fanusi. Pranzo al sacco e ripida discesa per Cozzo Vituro e Casa Crisanti. Rientro a Palermo previsto per le 19.00.

Scheda tecnica:
Dislivello: m 950 circa;
Lunghezza del percorso: km 12;
Natura del percorso: sterrate, sentieri, tracce di sentiero ripido e lunghi tratti molto probabilmete innevati
Difficoltà: impegnativa (tre omini). Sconsigliata la partecipazione in caso di cattivo o insufficiente equipaggiamento o allenamento.

Equipaggiamento: Abbigliamento invernale da alta montagna, ghette e scarponi alti alla caviglia, vestiti caldi e giacca a vento. Chi ne dispone può usare le ciaspole, almeno sulle parti alte del percorso.

Quota di partecipazione: €8
Trasporto con mezzi propri. Contributo carburante per chi fruisce di passaggio in auto: €7.

Adesioni ed informazioni: E’ indispensabile la prenotazione telefonando alla guida, Giuseppe Ippolito 3403380245 o per email all’indirizzo artemisianet@gmail.com.

Artemisia, via Serradifalco 119, Palermo. Escursionismo naturalistico e culturale http:/www.artemisianet.it

Alla scoperta della piccola e misconosciuta Cava S. Anna e della maestosa necropoli del Cassibile, la seconda necropoli rupestre (dopo Pantalica) più grande della Sicilia che
conta più di 2000 tombe “a forno”. Siamo poco a nord di Cava Grande del Cassibile, sul lato opposto al Belvedere nella zona dei cosiddetti Cugni, cioè le cime dei poggi che fanno da panoramica cresta ai Monti Iblei sul lato Jonico dove lo sguardo spazia dall’Etna fino giù a Capo Passero.

Si seguirà la morfologia di due piccole cave che qui incidono l’altopiano Avolese camminando in gran parte su terreni e proprietà del Marchesato del Cassibile visitando anche i resti del cosiddetto “Castiddazzu” di Avola che domina dall’alto tutta la piana del Cassibile e la costa di Fontane Bianche. Necropoli preistoriche, chiesette rupestri, antichi manieri e panorami mozzafiato…

Si tratta di un trekking ad anello di circa 10 km, per camminatori abituali (2 orme), su sterrato, sentiero e in parte fuori sentiero con dislivello in salita che non supera i 100 mt.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera invernale e cioè: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera (capacità max consigliata 25 lt), mantellina o giacca per la pioggia, felpa o pile, berretto di lana, acqua e pranzo a sacco…

Appuntamento per la partenza alle 8,00 in Piazza Libertà a Ragusa.
Richiesta la prenotazione.
Per eventuali altri luoghi e orari d’incontro potete contattare Kalura per stabilirli di comune accordo

Per maggiori info e prenotazioni: segreteria Kalura tel 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vostro posto.

La spiaggia di Settefrati conserva una sottile striscia relittuale di vegetazione di grande bellezza paesaggistica e di interesse per lo studio delle associazioni vegetali alofile della costa settentrionale siciliana.
La Rocca di Cefalù è il promontorio calcareo che sovrasta l’omonimo centro abitato, ricca di flora rupestre mediterranea e un discreto numero di specie avventizie. Il promontorio conserva anche i resti di una doppia linea di fortificazioni militari di varie epoche, i ruderi di un castello medievale sulla cima ed un edificio megalitico (costruito con enormi blocchi di roccia calcarea di forma poligonale) di destinazione d’uso ignota e datato al V sec. a.C.

Programma

Raduno dei partecipanti alle ore 8.15 a Piazzale John Lennon (ex Giotto) e partenza alle 8.30 con mezzi propri per Cefalù. Proseguimento per Mazzaforno e Settefrati. Breve passeggiata lungo la spiaggia in parte rocciosa e in parte sabbiosa. Riprese le auto spostamento a Cefalù per l’ascesa sulla rocca: lungo comodi sentieri si oltrepassa la doppia cerchia di mura e si può ammirare dall’alto il Duomo e le sue absidi con le evidenti oscillazioni progettuali di un cantiere rimasto aperto per oltre un secolo. Salita fino alla sommità del promontorio per ammirare il panorama dai ruderi del castello datato al XII secolo d.C. Discesa verso Cefalù e passeggiata lungo le vie del centro storico e lungo le mura megalitiche. Rientro previsto per le ore 19.

Scheda tecnica per escursione alla Rocca:
dislivello 250 m circa;
lunghezza percorso 5 km;
natura del percorso: sentiero;
difficoltà: turistica un omino.

Equipaggiamento: scarponi, indumenti per eventuale pioggia o vento, zaino con il pranzo al sacco.

Quota di partecipazione: Artemisia €8
Eventuale ticket ingresso alla Rocca €4
Contributo carburante per chi usufruisce di passaggio in auto:€5.

Informazioni e prenotazioni: Luigia Di Gennaro 3286655656

Domenica 15 gennaio 2017 l’Associazione PFM propone un’escursione all’interno del parco fluviale dell’Alcantara, percorrendo il sentiero chiamato “le Gurne dell’Alcantara”. Una semplice passeggiata dove sarà possibile arricchirsi di natura, storia e tradizioni, per scoprire i luoghi più belli del Parco: i ruderi del castello di Francavilla, il Convento dei Frati Minori Cappuccini, gli scavi archeologici, le saje e le gurne.

PROGRAMMA

Ore 9:30 – Ritrovo partecipanti a Giardini Naxos presso uscita casello autostradale.

Ore 9:45 – Spostamento in auto verso Francavilla di Sicilia

Ore 10:30 – Visita al Convento dei Frati Minori Cappuccini, fondato nel 1570. Al suo interno sarà possibile visitare la Cappella della famiglia Ruffo, le sagrestie a tarsia mono e policromatica, la Chiesa e le sue opere, il Museo della testimonianza francescana. Lungo il percorso si trovano sedili in pietra per il riposo dei visitatori, che possono godere di un meraviglioso panorama, ed allo stesso tempo osservare i luoghi della battaglia tra Spagnoli ed Austriaci del 1719.

Ore 12.00 – Inizio passeggiata naturalistica lungo il sentiero “Le Gurne dell’Alcantara”, lungo poco meno di 3 km e con un dislivello di 80 m. Il sentiero realizzato dall’ente parco fluviale dell’Alcantara parte dal centro abitato di Francavilla. Si tratta di un semplice percorso quasi totalmente pianeggiante, durante il quale si potranno ammirare caratteri naturalistici di notevole bellezza, come un superbo esemplare di roverella, la presenza di licheni sui costoni lavici, il volo di aironi cenerini e lo strisciare delle natrici. Una volta lasciato il boschetto di querce si giungerà a una passerella, vicino all’opera di presa dell’Enel, da dove si potrà godere dello splendido paesaggio delle Gurne. Si tratta, in poche parole, di piccoli laghetti lungo il corso del fiume creati dall’erosione dell’acqua sulla pietra lavica, circondati da una flora lussureggiante: pioppi, roverelle, salici e oleandri. Il percorso termina ad anello, con una leggera salita, lungo il fianco del monte su cui sorge il castello di Francavilla di Sicilia. Al termine della salita si giunge poi su un belvedere da cui si può osservare la confluenza tra il fiume Zavianni e l’Alcantara, l’abitato di Francavilla ed il cinquecentesco convento dei Cappuccini.

Ore 13.00 circa – Pranzo al sacco.

Ore 16.00 circa – Fine escursione.

Grado di difficoltà: Facile (T)
Lunghezza: 3 km
Dislivello: 80 m
Durata: 3h circa

ULTERIORI INFORMAZIONI SULLE ESCURSIONI

Consigliamo di indossare scarpe da trekking e portare con sé almeno 1 lt d’acqua, k-way, cappello, maglietta di ricambio, felpa, giubbotto pesante. Per avere maggiori informazioni sull’abbigliamento adatto per l’attività di Trekking potete consultare la nostra guida a questo link: http://www.associazionepfm.it/index.php/it/escursioni/abbigliamento-e-attrezzature-escursioni.html
Per ulteriori informazioni e chiarimenti relativi alle escursioni è possibile contattare la guida al numero di telefono 340 2268618 (Francesco).

COSTI

Partecipazione escursione “Gurne dell’Alcantara”: € 10 + € 2 per la visita al convento dei cappuccini.
I costi includono il servizio guida AIGAE, l’organizzazione e l’assicurazione, offerti dall’Associazione PFM.

PRENOTAZIONI

Per partecipare alle escursioni in programma occorre prenotarsi entro il 14 gennaio 2017.
Le prenotazioni vanno effettuate via mail all’indirizzo escursioni@associazionepfm.it (nella mail specificare “ISCRIZIONE Gurne Alcantara” indicando NOME, COGNOME, RECAPITO TELEFONICO, CITTA’ DI PROVENIENZA) o telefonando al numero 331 3457538 (si dispone anche di WhatsApp).
Non bisogna inviare denaro ma l’iscrizione via mail è vincolante. Eventuali disdette devono essere comunicate tempestivamente. La quota di partecipazione verrà saldata al momento della partenza.
N.B.: Per motivi di sicurezza le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto, a prescindere dalla data di chiusura delle prenotazioni. Si consiglia pertanto di affrettarsi a prenotare.

NOTE

Le escursioni in programma potranno essere annullate o subire variazioni in caso di avverse condizioni climatiche e/o per eventuali problemi tecnici.

Domenica 15 gennaio Kalura ci conduce, attraverso la testata nord di una delle più interessanti cave della cuspide sud-orientale della Sicilia: Cava d’Ispica. La percorreremo
camminando lungo i sentieri che serpeggiano ai piedi delle belle falesie ricamate di villaggi rupestri, tombe a “forno”, complessi rupestri a più piani godendo oltremodo di un ambiente naturale caratterizzato dalla consueta macchia mediterranea tipica delle cave iblee.

Il Castello Sicano, il Convento e il grande complesso funerario della Larderia sono i siti archeologici di maggiore interesse che insistono su questa parte della cava e che scopriremo
lungo il percorso. La meritatissima pausa pranzo a base di prodotti tipici degli Iblei è prevista al rifugio Scirocco dove il cortese Giovanni accoglierà i partecipanti con scacce, caciocavallo, olive, ciappe, salsiccia secca, pane di casa, vino sincero e altro ancora…

Si tratta di un percorso lineare adatto a tutti, 1 orma, della lunghezza di circa 12 km, su sentieri battuti e tratti di asfaltato secondario con dislivelli in salita che non superano i 100 mt.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera invernale e cioè: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera (capacità max consigliata 25 lt), mantellina o giacca per la pioggia, felpa o pile, berretto di lana, acqua….

Appuntamento per la partenza alle 8,00 in Piazza Libertà a Ragusa.
Richiesta la prenotazione entro venerdì 13 gennaio.
Per eventuali altri luoghi e orari d’incontro vi preghiamo di contattarci per stabilirli di comune accordo.

Quota di partecipazione all’escursione € 10,00 (comprende servizio guida e assicurazione) + quota per il pranzo in rifugio € 10,00 adulti, € 5,00 da 8 a 14 anni

Per maggiori info e prenotazioni:
segreteria Kalura 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

Nella prima escursione del 2017 i nostri passi si incroceranno ai vostri lungo il tratto costiero orientale della provincia iblea – da Punta Regilione a Punta Corvo –  caratterizzato da un interessante susseguirsi di ambienti diversi, alcuni dei quali particolarmente suggestivi e incontaminati, tra spiagge profonde, tratti a scogliera, litorali ciottolosi, cavità, zone fociali e distese pianeggianti a Palma nana. Lungo il percorso la presenza di antiche vestigia come la Fornace Penna di contrada Pisciotto o la singolare quanto incantevole Costa di Carro si contrappongono alla costante presenza di case “moderne” che nel tempo hanno oltraggiano questo meraviglioso litorale… un trekking costiero per godersi il mare d’inverno…

Percorso in linea, adatto a tutti (1 orma), della lunghezza di circa 12 km alternando tratti sabbiosi a tratti rocciosi di facile accesso con dislivelli irrilevanti dati da brevi saliscendi.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera invernale e cioè: scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera(capacità max consigliata 25 lt), mantellina o giacca per la pioggia, felpa o pile,cappello per proteggersi dal sole e/o berretto di lana, asciugamano piccolo, acqua e pranzo a sacco….

Appuntamento per la partenza in Piazza Libertà a Ragusa ore 8,00. E’ richiesta la prenotazione
Per eventuali altri luoghi e orari d’incontro vi consigliamo di contattarci per stabilirli di comune accordo

Per info e prenotazioni:
segreteria kalura 327.0069217 e-mail: mailto:info@kalura.org

N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo se, dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vostro posto. Grazie