Friday, December 15, 2017
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Il Bosco del Pantano si trova sul ripidissimo versante settentrionale di Monte Trippaturi (m1477), spalla del Monte Sambughetti (m1558), nella porzione occidentale dei Nebrodi. Il bosco è un querceto misto termofilo che in alto lambisce il bosco mesofilo, cioè la fascia vegetazionale che tollera solo poche settimane di aridità e che è qui occupata dalla faggeta. L’escursione è dedicata ai colori autunnali del bosco. Interessante il significato in siciliano del verbo “trippiari” (da cui deriva il nome del monte) che significa letteralmente saltellare, ma è usato spesso come espressione di gioia e tripudio. “Iri a lu trippiaturi” è, in siciliano, andare in compagnia in un luogo per divertirsi. In un certo senso sembra fare quasi al caso nostro. “u trippaturi”, toponimo, è per i siculi anche il prato in cui saltellano (felici) i i conigli.
Programma
Raduno alle 8,00 a Piazzale John Lennon ex Giotto a Palermo e partenza con auto proprie alle ore 8,15 per Casteldilucio (Me) e Casa Giardinello (m 833). Per appuntamenti diversi, soprattutto per chi non abita a Palermo, contattare la guida. A piedi su sterrate sentieri e terreno naturale fino alla cima di Monte Trippaturi (m1477). Discesa per itinerario diverso. Rientro a Palermo entro le 19.00 (in tempo per esprimere il voto alle regionali, i seggi chiudono alle 23.00).
Scheda tecnica: Punto di Partenza: Case Giardinello m 833; Lunghezza del percorso: km 8 circa; Dislivello: m 650; Percorso: sterrata, sentiero, terreno naturale; Tempo di percorrenza: 4 ore circa; Difficoltà: media (2 omini).
Quota di partecipazione: €8. Condivisione spese di viaggio (per chi fruisce di passaggio): € 10 (compresi i pedaggi autostradali).
Per prenotazione (necessaria) ed informazioni telefonare a Giuseppe 3403380245, artemisianet@gmail.com
Artemisia, per il turismo naturalistico e culturale, via Serradifalco, 119, 90145 Palermo. info@artemisianet.it;
Giuseppe Ippolito

L’abate Vito Maria Amico, nel “Lexicon topographicum siculum” del 1759, descrive il “Capilleris Nemus” come vasto e folto di vegetazione arbustiva ed arborea e ricchissimo di fauna. Il suo testo in latino è tradotto in volgare un secolo più tardi dal gesuita bibliografo Gioacchino Di Marzo (1858): “Voscu di lu Cappidderi (V.M.) [Val di Mazara, n.d.r]. Si appartiene al Vescovo di Morreale, notato al num. 43 nei diplomi di questa chiesa, appresso l’antico Parco, trai territorii di Corleone, Piana e Marineo e occupa le radici della montagna Busammara. Stendesi ampiamente in gineprai, selve, cavernosi dossi, occupato da querce, elci ed altri alberi; abbonda dappertutto in porci, damme, cervi, conigli e in fiere”. Il Bosco del Cappelliere indica oggi la parte più settentrionale del bosco che alligna tra il paese di Marineo, a nord, e Rocca Busambra. Il botanico Filippo Parlatore, nel 1848, riporta i toponimi Bosco del Cappidderi ed ex nemore del Cappidderi. Sulle carte dell’IGM (1968) è riportato Bosco del Cappelliero (con la o finale), mentre la denominazione dell’attuale riserva naturale regionale riporta “Cappelliere”. L’origine del toponimo è piuttosto oscura: “u cappidderi” in siciliano è un produttore di cappelli (un cappellaio) raramente usato in senso metaforico come attaccabrighe. Oppure è il nomignolo attribuito ad una pianta del bosco piuttosto rara (da noi) e dai frutti a forma di cappello: il Paliurus spina-christi. Il bosco da queste parti è misto. Si intrecciano rimboschimenti di pino, eucalitto, frassino e castagno insieme a boschi e boscaglie di roverella, cerro, leccio, acero e orniello. Il terreno è una alternanza di rocce arenarie e argille dell’Oligocene …
Programma
Appuntamento a Palermo a Piazzale John Lennon alle ore 8,20 e partenza alle 8,30 per Marineo e Base Scout AGESCI “Massariotta”. Appuntamenti diversi, per chi proviene da altre città, da concordare con la guida. Anello nel Bosco del Cappidderi per Piano Rineddi, Piano Cancemi, Torre del Bosco, Cozzo Cucciddu e Piano del Salice. Pranzo al sacco proprio. Rientro a Palermo alle ore 17.00
Informazioni e adesioni: cellulare 3403380245 o email info@artemisianet.it (Giuseppe).

Equipaggiamento: scarponi per l’escursionismo, abbigliamento sportivo, zaino per acqua, pranzo al sacco e indumenti di scorta per eventuali pioggia o freddo.

Dislivello: m 360 circa;
Lunghezza del percorso: km 10 circa;
Natura del percorso: sterrata e sentiero;
Difficoltà: facile, un omino;
Quota di partecipazione: €8 (gratuito per minorenni).
Contributo spese di trasporto per chi fruisce di passaggio altrui: €4
vedi anche:
Giuseppe Ippolito

Petralia sottana ed Isnello sono due importanti paesi delle Madonie, il primo si trova a sud del Monte San Salvatore, una delle cime della parte meridionale del gruppo montuoso, il secondo a nord e alla base dell’altopiano carsico del Carbonara. Camminare dall’uno all’altro significa attraversare quasi per intero le Madonie toccandone le cime più alte. Passo dopo passo si dispiegano monti e valli, da sud a nord, su sentieri panoramici di cresta o vallate boscose. Attraversando faggete e querceti che in questa stagione assumono i colori caldi dell’autunno. Non è un percorso facile e richiede impegno fisico, buon equipaggiamento ed amore per la montagna. Mette insieme i più bei paesaggi madoniti per una esperienza positivamente indimenticabile.

Programma
Due giorni sulle alte Madonie – il 21 e 22 ottobre – con un pernottamento in tenda o in rifugio, a scelta soggettiva, a Piano Battaglia. Da Palermo a Petralia arriveremo sabato mattina con mezzi propri. Chi provenisse da altre città prenda accordi con la guida. Per tornare alle auto da Isnello, domenica sera, avremo un transfert locale privato.

sabato 21 ottobre. Raduno dei partecipanti a Piazzale Lennon/Giotto alle ore 6,45 e partenza alle 7,00 per Petralia. A piedi da Petralia per Ponte di Pietra, Madonna dell’Alto e Monte San Savatore, quindi Monte Quacella, Monte Daino e discesa al Vallone Faguara per le falde di Monte Daino. Dalle Faguara breve salita a Piano Battaglia dove si potrà scegliere se dormire in rifugio o montare la propria tenda. Cena in rifugio e pernottamento. Dislivelli: m1200 complessivi in salita m550 complessivi in discesa. Difficoltà: impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero, sterrata forestale, terreno naturale.

domenica 22 ottobre. A piedi da Piano Battaglia per salire a Pizzo Scolonazzo e quindi sull’altopiano carsico del Carbonara. Si scende per Valle Pelata e per il leggendario Vallone della Trigna fino ad Isnello. Da Isnello un trasportatore privato ci accompagnerà a Petralia a recuperare le auto. Dislivelli: m410 in salita e m1400 in discesa. Difficoltà: impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero, sentiero in parte sassoso, sterrata forestale.

Equipaggiamento: Scarponi da montagna collaudati, abbigliamento per l’escursionismo autunnale: pantaloni comodi, maglietta sotto e pile sopra, giacca a vento, cappello caldo di pile o di lana. Da mettere nello zaino oltre a qualche indumento di scorta anche borraccia per l’acqua e il pranzo al sacco (portare da casa il pranzo al sacco per il primo giorno), mantella, torcia elettrica o lampada frontale. Lo zaino deve essere il più leggero possibile (massimo 6/7 chili). La tenda ed il sacco a pelo (per chi dorme in tenda a Piano Battaglia) faremo in modo di lasciarli al posto tappa prima della partenza a piedi.

La traversata non prevede difficoltà tecniche particolari, ma considerando distanze e dislivelli quotidiani è consigiata solo a chi ha maturato un certo allenamento ed una certa esperienza in montagna.

Informazioni e prenotazioni: Giuseppe tel: 3403380245; email:artemisianet@gmail.com;
Prenotazione necessaria scrivendo una email o inviando un messaggio alla guida. Lasciando il proprio numero telefonco e la propria e-mail.

Quota di partecipazione €65. Comprensive di quota Artemisia, cena e colazione a Piano Battaglia, tranfert privato da Isnello a Petralia (con NCC).
Spese opzionali sono il pernottamento in rifugio e i pranzi al sacco.
Prevedere anche le spese di trasporto auto da e per le madonie, quantificabili in circa €20 ad auto (spese carburante) da dividere tra i passeggeri.

Itinerario in dettaglio di sabato:
Petralia sottana (partenza) m 975;
Ponte di Pietra m 920;
Portella Marruggi m 1204;
Monte Alto m 1819;
Monte San Salvatore m 1919;
Monte Quacella m 1869;
Monte Daino m 1786;
Case Faguara m 1407;
Piano della Battaglia (tappa) m 1572;

Itinerario in dettaglio di domenica:
Piano della Battaglia (partenza) m 1572;
Pizzo Scolonazzo m 1903;
Pizzo Carbonara m 1979;
Valle Pelata m 1769;
Serra Circio m 1671;
Vallone della Trigna m 1165;
Isnello (arrivo) m 584;

Artemisia, per il turismo naturalistico e culturale. Via serradifalco, 119 Palermo.www.artemisianet.it

Giuseppe Ippolito

Nel weekend del 9 e 10 settembre 2017, Karasicilia in collaborazione con l’Associazione PFM propone due eventi imperdibili sull’Etna, l’escursione al Piano Vetore e grotta S.Barbara e la salita ai crateri sommitali sull’Etna. Tra paesaggi vulcanici ed ambienti incontaminati vi condurremo sul tetto della Sicilia, dove la vista vi lascerà senza fiato. Prevista anche la visita al museo vulcanologico dell’Etna, “Volcano house”, che ci consentirà di capire la genesi e le caratteristiche peculiari del vulcano Etna.

SABATO 9 SETTEMBRE 2017

Ore 10.30 Ritrovo partecipanti a Nicolosi, nella piazza antistante il comune di Nicolosi in via Etnea
Ore 11:00 – Spostamento verso piano Vetore
Ore 11:30 – Inizio trekking Piano Vetore e Grotta S.Barbara. Il percorso ha inizio in contrada Serra la Nave ai piedi di Monte Vetore a una quota di 1750 m s.l.m. in un’ampia radura contornata da suggestive colate laviche e da fitti boschi che caratterizzano il tipico paesaggio etneo.
Accompagnati dalle maestose pendici dell’Etna e dai coni avventizi di Monte Nero e Monte Nero degli Zappini attraverseremo suggestivi paesaggi lavici colonizzate prevalentemente dalle tipiche essenze etnee come la ginestra etnea e l’astragalo (spinasanto) che a tratti adornano lo sterile paesaggio vulcanico. Successivamente dopo aver affrontato una leggera salita ammireremo l’incantevole scenario delle campagne siciliane facendo tappa presso una piccola casa in pietra lavica con accanto la Grotta S.Barbara formata da un caratteristico pozzo lavico utilizzato in passato come neviera. Proseguendo il cammino ci inoltreremo nella fitta coltre boschiva di pini in cui un morbido sottobosco di felce e ortica lascerà spazio ad un comodo sentiero che ci consentirà di raggiungere un ovile formato da diversi recinti in pietra lavica, un casolare e un abbeveratoio a pochi passi da un imponente fronte lavico di recente formazione.
Tramite una fitta rete sentieristica articolata all’interno di un bosco di pini faremo ritorno al punto di partenza.
Ore 13:30 – Pausa Break.
Ore 17:00 – circa – Fine escursione.

Lunghezza: circa 8 km
Dislivello: 250 m
Altitudine Max: 1860 m s.l.m.
Durata: 5/6 h comprensive di soste per spiegazioni e pranzo al sacco
Difficoltà: Facile in alcuni tratti media (E) escursionistico. Percorso sviluppato su carrareccia e a tratti su campi lavici.

Ore 18.00 Spostamento in auto a Nicolosi

Ore 18.30 Visita al museo vulcanologico dell’Etna, “Volcano house” dove avremo la possibilità di capire, attraverso il percorso museale, com’è nato il vulcano, l’attività eruttiva e quali sono i prodotti della sua attività.

Ore 23.00 Cena

DOMENICA 10 SETTEMBRE 2017

Ore 09:30 – Ritrovo Partecipanti presso Terrazza dell’Etna nel piazzale del Rifugio Sapienza.

Ore 10:15 – Trekking ai crateri sommitali dell’Etna. Prenderemo la funivia fino ad arrivare a quota 2500 m. e poi proseguiremo in Jeep fino a quota 2900 m. (Torre del filosofo). Da qui inizia il trekking, ci vuole circa un 1,5h di cammino in salita per arrivare sull’orlo del Cratere centrale dal quale si osserva la Bocca Nuova (3250 m.), apertasi nel 1968, probabilmente il cratere più impressionante. Aggirando la Bocca Nuova ci si ritrova sull’orlo della Voragine, il cuore del Cratere Centrale e da qui salendo in ripida ma breve salita per il Cratere di Nord Est, formatosi nel 1911 e vera e propria cima dell’Etna (3329m). Dalla cima possiamo spaziare a 360° con lo sguardo,e se la giornata lo permette scorgere verso nord le isole Eolie. Alle ore 13.30 circa faremo una pausa per il pranzo al sacco. Dalla cima iniziamo la discesa lungo, ripido ma facile pendio di ceneri e scorie passando per l’anfiteatro vulcanico della Valle del Bove, una spettacolare caldera di 8km di lunghezza e 4km di larghezza, fino a ritornare alla stazione di partenza della funivia a quota 1900m.
Ore 16:15 – circa – Fine escursione

Lunghezza: circa 7,5 km
Dislivello: 450mt di dislivello positivo e 800 negativo.
Altitudine Max:. 3250 m.
Durata: 5/6h comprensive di soste per spiegazioni e pranzo al sacco
Difficoltà: media
Attrezzatura consigliata: Dati i venti vigorosi normalmente da ovest è consigliato l’uso di una giacca antivento in gore-tex, di un paio di occhiali per proteggersi da improvvise raffiche di vento, e naturalmente di un paio di scarponcini alti da montagna, pantaloni lunghi, felpa e un bluff o foulard da mettere davanti la bocca per i gas.

ULTERIORI INFORMAZIONI SULLE ESCURSIONI
Consigliamo di indossare scarpe da trekking e portare con se almeno 1,5 lt d’acqua, k-way, cappello, maglietta di ricambio, felpa, occhiali da sole, crema solare. Per maggiori informazioni sull’abbigliamento adatto per l’attività di trekking potete consultare la nostra guida a questo link: http://www.associazionepfm.it/index.php/it/escursioni/abbigliamento-e-attrezzature-escursioni.html. Per ulteriori informazioni e chiarimenti relativi alle escursioni è possibile contattare l’organizzatore di riferimento al numero di telefono 392 9619468 (Filippo)

COSTI
Quota di partecipazione pacchetto completo : € 175,00

LA QUOTA COMPRENDE:
1 pernottamento con prima colazione presso B&B, con sistemazione in camera doppia, tripla
1 cena con prodotti tipici, bevande incluse
pranzo al sacco della domenica
visita museo “Volcano House”
accompagnamento guida naturalistica AIGAE
guida vulcanologica per la salita ai crateri sommitali dell’Etna
funivia andata e ritorno
jeep fino a quota 2900
scarponi e bastoncini su richiesta
organizzazione e assicurazione

LA QUOTA NON COMPRENDE:
trasferimento fino al punto di ritrovo, da effettuarsi con mezzi propri
pasti liberi o non menzionati.
tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

PRENOTAZIONI
Per partecipare alle escursioni in programma occorre prenotarsi entro il 25 agosto 2017.
Le prenotazioni vanno effettuate via mail all’indirizzo commerciale@karasicilia.it (nella mail specificare “ISCRIZIONE WEEKEND SUI CRATERI SOMMITALI 2017” indicando NOME, COGNOME e RECAPITO TELEFONICO) o telefonando al numero 392 9619468.
Le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del num. max previsto di 20 partecipanti.
Pagamento quota di partecipazione tramite Bonifico Bancario intestato:
Karasicilia S.c.r.l.: IBAN IT47A0301904602000000000758 – Causale: WEEKEND SUI CRATERI SOMMITALI ETNA 2017
POLITICHE DI CANCELLAZIONE
Per disdetta entro il 31 agosto 2017: rimborso del 100% della quota di partecipazione
Per disdetta entro il 4 settembre 2017: rimborso del 50% della quota di partecipazione
Per disdetta dal 5 settembre alla data di partenza: non verrà rimborsato alcun importo
NOTE
Il weekend in programma sarà effettuate al raggiungimento di un numero min. di 10 partecipanti e potrà essere annullato o il programma potrà subire variazioni in caso di avverse condizioni climatiche e/o per eventuali ulteriori problemi tecnici. Nel caso il tour venisse annullato verrà rimborsata l’intera quota di partecipazione eventualmente già versata. Qualora rimanessero posti disponibili per la partecipazione all’intero weekend potrà essere concessa la possibilità di partecipare anche solo ad una singola giornata del tour. Per info contattateci inviando una mail a commerciale@karasicilia.it e indicandoci con esattezza le giornate a cui si vuole partecipare e i servizi richiesti. La gestione dell’evento è a cura del Tour Operator KaraSicilia.

(testo da comunicato social)

Il riassunto di questa proposta potrebbe essere “tramonti dai vulcani”, ma i punti forti di questo viaggio sono il più bel sentiero dell’arcipelago sull’isola di Panarea, l’atmosfera internazionale e un po’ fricchettona e lo spettacolo delle fontane di lava nel quieto buio notturno di Stromboli. Un viaggio di cammini lenti sul finire dell’estate. Meno turisti, meno barche, temperature gradevoli, mare e sentieri sul mare, in compagnia di liberi ed eretici viaggiatori a piedi, sognatori di utopie e amanti di divagazioni naturalistiche e culturali. L’anno scorso a dicembre ci siamo dedicati ai sentieri di Lipari, adesso ci spingiamo più a nord con Panarea e Stromboli. A Vulcano facciamo tappa per passarci un tardo pomeriggio e una notte, il tempo di vedere il tramonto dal Gran Cratere, scendere, cenare e dormire. A Panarea staremo un giorno per percorrere i sentieri di cresta per Punta del Corvo, sentieri recuperati alla fruizione per iniziativa di Vito Oddo del CAI di Siracusa. A Stromboli saliremo al cratere e vedremo la sciara del fuoco.

Programma:

Giovedì 14 settembre: Partenza alle ore 13.30 da piazzale Lennon/Giotto a Palermo con mezzi propri e condivisi. Chi preferisce può recarsi al porto di Milazzo con mezzi pubblici (treno e autobus) . Imbarco su aliscafo da Milazzo per Vulcano alle ore 16.30 e arrivo sull’isola alle ore 17.15. Sistemazioni in affittacamere e salita al Gran Cratere in tempo per il tramonto (ore 19,08) e discesa per la cena ed il pernottamento.
Scheda tecnica: lunghezza: km 6, dislivello: m 400 circa, natura del percorso: sterrata, sentiero (un omino).

Venerdì 15 settembre: Dopo la prima colazione, partenza in aliscafo per Panarea (ore 8,50) e arrivo alle 10.00. Escursione a piedi lungo la costa fino al Villaggio preistorico di Punta Milazzese. Da qui ascensione da sud al Pizzo del Corvo (m 421) e discesa per la cresta nord, per Punta Palisi e porto di Panarea. Aliscafo delle 16,55 da Panarea per Stromboli con arrivo alle 17,25. Sistemazione, cena e pernottamento in affittacamere.
Scheda tecnica: lunghezza km 9 circa, dislivello complessivo m 430 in salita e in discesa, natura del percorso: sentiero (due omini).

Sabato 16 settembre: Prima colazione e giro in barca con soste a Ginòstra (centro abitato molto interessante) e al neck di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico. Chi preferisse può optare per una mattinata libera in una delle spiagge dell’isola. Spiagge nere per il colore dei minuti cristalli di Pirosseno di cui è composta. Nel pomeriggio escursione al Cratere di Stromboli (m 926) con le guide locali. Cena e pernottamento.
Scheda tecnica salita al cratere di stromboli: lunghezza km 8 circa, dislivello m 925 circa; natura del percorso: salita su comodo sentiero battuto e discesa molto soffice su cenere (due/tre omini).

Domenica 17 settembre: Prima colazione ed escursione su sentiero alle pendici di Stromboli fino alla Sciara del fuoco, versante ripidissimo lungo il quale precipitano a mare la maggior parte dei prodotti dell’attività effusiva. Pranzo al sacco. Dopo aver recuperato i bagagli, imbarco su aliscafo delle 16.15 per Milazzo dove si arriverà alle 18.25. Rientro a Palermo in tarda serata.
Scheda tecnica escursione alla Sciara del Fuoco: lunghezza km 9 circa, dislivello m 400 circa in discesa e in salita. Natura del percorso strerrata e sentiero (uno/due omini).

Quota di partecipazione € 250 comprensive di quota Artemisia, tre mezze pensione (cena, pernottamento e prima colazione), una notte a Vulcano e due a Stromboli in affittacamere, aliscafi per tutti gli spostamenti previsti dal programma. La quota non comprende i pranzi (quasi sempre al sacco), la quota per la guide locali per la salita al cratere di Stromboli (circa € 28 a persona), il giro in barca a Stromboli.

Condivisione spese di viaggio da Palermo, per chi fruisce di passaggio: € 20 (A/R compresi i pedaggi autostradali).

Prenotazioni entro il 9 settembre con versamento acconto di €50.
Si accettano fino a 15 partecipanti
.

Per informazioni e adesioni telefonare a Giuseppe 3403380245.

Artemisia, società cooperativa a r.l. per il turismo sostenibile e l’educazione ambientale. Via Serradifalco, 119 – 90145 Palermo. Tel. 340/3380245 E-mail: artemisianet @ gmail.com www.artemisianet

Qualche nota:

http://www.panarea.com/cai/guidacai.pdf
https://it.wikipedia.org/wiki/Pirosseno
https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Stromboli
https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Vulcano

Giuseppe Ippolito

Per non perdere i ritmi del cammino e prima che il torpore delle vacanze estive vi avvolga, vogliamo condividere con tutti voi una giornata all’insegna del cammino, del buon cibo e dello stare insieme.

Il programma prevede un’interessante e non molto impegnativa escursione nei dintorni del Lago di Santa Rosalia, bacino artificiale formato dalle acque del fiume Irminio in un contesto naturalistico di grande suggestione. Il percorso parte dalle rive del lago e risale attraverso Cava Gria, un’ampia e florida valle solcata dal torrente omonimo, sino all’altipiano in un continuo susseguirsi di punti panoramici interessanti su gran parte del tavolato ibleo ragusano.

A pranzo condivideremo un “arrusti e mangia” preparato dal nostro amico Nunzio… lui arrusti e voi mangiate… preparandovi degli ottimi panini con salsiccia o würstel e/o verdura e ortaggi alla griglia, acqua e vino
compresi.

Il dopo pranzo sarà allietato dai cunti e dalle storie narrate dal nostro amico Ciccio e dalla presentazione del nuovo catalogo escursionistico che vi farà camminare da settembre a dicembre 2017.

Escursione ad anello di circa 10 km, adatta a tutti (1 orma), su sentiero, sterrato, asfalto secondario e qualche breve fuori sentiero con dislivelli che non superano i 100 mt. Presenza di piccoli e facili guadi del torrente Gria.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera estiva e cioè: scarponi da trekking a collo alto o in alternativa scarpa bassa comoda e chiusa, zaino piccolo da escursione giornaliera (capacità max
consigliata 25 lt), cappello a tesa larga per proteggersi dal sole, crema protettiva solare, asciugamano piccolo, giacca a vento leggera, acqua (almeno lt 1,5).

Appuntamento per la partenza alle 8,30 in Piazza Libertà a Ragusa.
Richiesta la prenotazione.
Le adesioni dovranno pervenire alla segreteria di Kalura entro e non oltre venerdì 21 luglio.
Si prega di comunicare, al momento della prenotazione eventuali esigenze o intolleranze alimentari.
Quota di partecipazione all’escursione € 5,00 (comprende servizio guida e assicurazione) + quota per il pranzo € 10,00

Per maggiori info e prenotazioni:
segreteria Kalura tel 327.0069217 – :info@kalura.org

Per conoscere un territorio per davvero occorre percorrerlo a piedi, possibilmente dormirci per via, vederlo dispiegarsi lentamente, passo dopo passo. Agli inizi del ‘900 le Madonie si percorrevano spostandosi da paese a paese, non c’erano ancora le strade per l’altopiano e arrivare al mitico, alto e isolato, Piano della Battaglia era già impresa per pochi buoni camminatori. Pochissimi e privilegiati gli escursionisti puri, pochi anche pastori, carbonai e taglialegna che qui salivano per lavorare. Uno dei “camminatori” fu il principe Raniero Alliata di Pietratagliata, il principe mago, che qui si spinse alla ricerca di rari insetti per la sua collezione entomologica. La traversata delle Madonie da paese a paese è anche descritta sommariamente su una guida Touring dei primi del 1900 stampata in occasione della Targa Florio. Noi andremo alla ricerca di fioriture d’altopiano e rari insetti e ci farà piacere anche passare una serata e una notte sotto le stelle.

Programma
Due giorni sulle alte Madonie con un pernottamento in tenda o in rifugio (a scelta soggettiva). Da Palermo a Collesano arriveremo con mezzi propri. Per tornare alle auto da Castelbuono domenica sera avremo un transfert locale privato. Raduno dei partecipanti a Piazzale Lennone ex Giotto alle ore 6,45. Partenza alle 7,00 per Collesano.

24 giugno Si parte a piedi da Collesano (m500) per risalire le Madonie occidentali fino al Vallone Mirabilice (m1636). Quindi si scende di poco a Portella Colla (m1421) per risalire a Piano Battaglia (m1570) dove si potrà scegliere se dormire in rifugio o montare la propria tenda. Cena e pernottamento. Dislivelli: m1300 complessivi in salita m200 complessivi in discesa. Difficoltà: medio-impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero e sterrata forestale.

25 giugno Si parte a piedi da Piano Battaglia per salire sull’altopiano carsico del Carbonara (m1887). Si scende quindi per Cozzo Luninario (m1512) e Piano Pomo (m1250) fino a Castelbuono (Hotel Milocco m935). Dislivelli: m400 complessivi in salita m1000 complessivi in discesa. Difficoltà: medio-impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero, sentiero in parte sassoso e sterrata forestale.

Da Castelbuono un transfert privato ci riporta a Collesano a riprendere le auto.

Equipaggiamento: Scarponi da montagna, camicia o un pile di scorta per la sera, mantella o giacca a vento (non si sa mai), torcia elettrica o frontale. Abbigliamento per l’escursionismo estivo. Si coniglia di partire con zaino leggero riempito con il minimo indispensabile. Chi intende dormire in tenda deve condividere il peso di quest’ultima con i compagni di cammino e deve anche portare nello zaino un sacco a pelo. In ogni caso lo zaino non dovrebbe superare i 6/7 chili.

La traversata non prevede difficoltà particolari, ma considerando distanze e dislivelli quotidiani è consigiata a chi ha un certo allenamento.

Prenotazione necessaria scrivendo una email alla guida a artemisianet@gmail.com oppure messaggio al numero 3403380245.

Quota di partecipazione €55. Comprensive di quota Artemisia, cena e colazione a Piano Battaglia, tranfert da Castelbuono a Collesano.
Spese opzionali sono il pernottamento in rifugio e i pranzi al sacco.

Giuseppe Ippolito

Una tre giorni alla scoperta del Parco delle Madonie, parte di Sicilia misconosciuta e ricca di bellezze, interessi ambientali, naturalistici, culturali e legati alla tradizione popolare. Leggende, paesaggi, sentieri.

Per cogliere tutti gli aspetti di questo territorio il primo giorno sarà dedicato alla scoperta naturalistica della R.N.O. Sambughetti-Campanito con un’escursione lungo i sentieri della Riserva i cui monti formano una catena parallela ai vicini Nebrodi dal valore naturalistico eccezionale per la varietà di ambienti e la biodiversità presenti.

Il secondo giorno lo dedicheremo, invece, alla scoperta sia naturalistica che culturale del territorio tra Petralia Soprana, Castelbuono e Gangi con un’escursione zaino in spalla, a Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m), il più alto rilievo delle Madonie e seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna, da cui si gode di panorami mozzafiato su gran parte della Sicilia Occidentale.

Nel pomeriggio una visita culturale del centro storico di Gangi ci farà scoprire quello che nel 2014 è stato eletto borgo più bello d’Italia.
Il terzo giorno ancora natura e trekking con un Acquatrek che ci farà
scoprire un ambiente naturale ancora selvaggio e incontaminato.

Cammineremo lungo gli argini e solcheremo le acque del fiume Pollina attraversando a bordo di piccoli battelli le poco conosciute quanto affascinanti Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco, ubicate nella borgata di
San Mauro Castelverde nella parte est del Parco delle Madonie.
Un mini-viaggio tra natura, cultura e divertimento assicurato

PROGRAMMA
Venerdì 2 giugno
– ore 6,30 partenza da Ragusa, appuntamento parcheggio Piazzale Zama
(adiacente Terminal Bus).
– ore 9:30 appuntamento al “bivio” Madonnuzza” innesto SS 290 con SS
120.

Per chi proviene da Catania o Siracusa per raggiungere Madonnuzza percorrere
l’ autostrada A19 (Catania /Palermo) direzione PA, uscire allo svincolo
Irosa (tra le uscite di Resuttano e Tremonzelli) che collega i paesi
Bompietro, Locati, Blufi, e le Petralie. Proseguire in direzione Petralie,
superare centro abitato di Blufi e dopo 6 km si giunge a Madonnuzza, sotto
Petralia Soprana.

– ore 9.45 partenza con i mezzi propri alla volta della RNO
Sambughetti-Campanito
– ore 10.30 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
– ore 17.30 fine escursione e spostamento presso la struttura ricettiva,
Agriturismo Baglio San Pietro (Nicosia), sistemazione in camera.
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Sabato 3 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri per l’escursione a Pizzo Carbonara
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
-ore 16,00 fine escursione
– ore 17.30 trekking urbano con visita guidata del centro storico di Gangi
– ore 19.15 rientro in struttura
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Domenica 4 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri alla volta delle Gole di Tiberio
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso in linea, della lunghezza di circa 4 km, adatto a tutti (1
orma).L’escursione sarà effettuata percorrendo una parte del fiume Pollina
sia a piedi, dotati di scafandri, che a bordo di battelli (gommoni) con i
quali attraverseremo le Gole di Tiberio. Possibilità di bagno. Saremo
accompagnati dagli amici dell’Ass. Madonie Outdoor.
– pranzo comunitario organizzato da kalura presso l’area attrezzata
– ore 16.00 fine escursione e rientro

Il programma potrebbe subire variazioni a causa del meteo e/o imprevisti vari
non imputabili
all’organizzazione.

Per le escursioni si consiglia il seguente equipaggiamento: scarpe da
trekking a collo alto, abbigliamento comodo e traspirante, zaino piccolo
(capacità massima consigliata 25 lt),giacca a vento, cappellino a tesa
larga, occhiali da sole,crema protettiva solare, acqua e pranzo a sacco.
Per le Gole di Tiberio portarsi anche costume, telo mare, calzari o scarpe da
mare chiuse.

Quota di partecipazione € 50,00
La quota comprende:
– Servizio guida e segreteria
– Assicurazione

Spese di viaggio € 160,00 comprendono:
– 2 pernotti, 2 colazioni, 2 cene e pranzo della domenica.
– noleggio attrezzatura (scafandri e battelli)
– servizio guida culturale

La quota non comprende:
– Trasporto e carburante
– Il pranzo al sacco del venerdì e sabato
– Ingressi a musei di Gangi che non rientrano nelle visita guidata

Numero minimo di partecipanti: 15

Richiesta la prenotazione entro il 29 maggio.

Per motivi organizzativi legati alla prenotazione della struttura ricettiva
al momento dell’adesione si dovrà versare il 50% della quota di
partecipazione con le modalità di pagamento insieme concordate in base alle
vostre esigenze .

Per maggiori info e prenotazioni:
Prenotazioni: Segreteria Kalura 327.0069217 e-mail:info@kalura.org
Informazioni logistiche: Maurizio Roccuzzo 335.1790462

Seconda edizione del “trekking dei due castelli”, il 10 giugno. Da Vittoria a Donnafugata in treno e poi un trekking per luoghi suggestivi, giù dall’altopiano ibleo sino al castello Enriquez Colonna di Vittoria RG (nuovo percorso). Il castello prima er ala dimora della contessa di Modica, poi divenne carcere e oggi, intitolato al noto grecista Virgilio Lavore, è stato trasformato in Museo Civico Polivalente.

L’evento si concluderà con una degustazione finale di vino Cerasuolo di Vittoria Docg, vino “territoriale” per eccellenza, nasce dalle uve, varietà autoctone di Frappato e del  Nero d’Avola o Calabrese. Per altre info tel.3896461602 o mail a info@grottealte.com

Domenica 7 maggio Kalura vi condurrà, insime agli amici dello
Speleo Club di Ragusa, lungo il fianco orientale dell’imponente Valle
del fiume Irminio. Qui si scopriranno le miniere di asfalto della Streppenosa. Dalle viscere di questo territorio si estraeva la preziosa “pietra pece”, sucra e limacciosa,  così definita dalle nostre parti, si chiama pietra asfaltica o calcare bituminoso, Proprio da questo minerale, da questi luoghi, si ricavava
l’asfalto che ha reso carrozzabili e moderne alcune tra le più importanti strade d’Europa.

La visita alla miniera risulta di grande interesse per le valenze di
archeologia industriale ed anche per alcuni aspetti geomorfologici che l’area sotterranea ha iniziato ad acquisire con il passare degli anni.

Lo sviluppo complessivo delle gallerie è di circa 1.600 m. con ampiezze che vanno da pochi metri a 5-7 m ed altezze fino a una decina di metri.

L’ingresso originario era dato da una discenderia azionata da una caldaia a carbone, ancora visibile all’interno di un’adiacente costruzione, mentre l’aerazione delle gallerie era garantita da un secondo pozzo posto più a sud.

Il materiale estratto veniva invece portato all’esterno tramite vagoncini attraverso una galleria orizzontale il cui ingresso si apre sulla vallata dell’Irminio e che costituisce oggi l’unica entrata agevole alla miniera. Le morfologie naturali originatesi dai processi carsici attivati dalle acque di infiltrazione, hanno reso le miniere della Streppenosa un ambiente originale e di forte suggestione …

Escursione ad anello di circa 5 km, semplice (1 orma) adatta a tutti, , in
buona parte su piste forestali e un pò di asfalto secondario. L’escursione
è di avvicinamento al sito minerario, si richiede quindi una minima
predisposizione a muoversi in ambienti speleo.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera
primaverile e cioè: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da
escursione giornaliera(capacità max consigliata 25 lt), cappellino a tesa
larga, crema solare, torcia elettrica personale,mantellina per la pioggia o
giacca impermeabile, acqua e pranzo a sacco…

Appuntamento per la partenza alle ore 9,00 presso il Piazzale del cimitero di
Modica.
Richiesta la prenotazione.