Saturday, August 19, 2017
Home / Posts Tagged "tacus"

Si replicherà domenica 30 aprile 2017, in edizione serale, Belladonna. Guaritrici e streghe, tra medicina e inquisizione, il tour ideato e proposto da TACUS Arte Integrazione Cultura, sulla sottile linea di confine che separa medicina e stregoneria.

Un mondo fatto di donne, di madri, di mogli, di figlie: guaritrici, medichesse, mammane dedite alla manipolazione delle erbe che la storia ha arbitrariamente e con violenza trasformato in streghe, fattucchiere, avvelenatrici, spietate agenti di morte.

Un viaggio tra medicina, magia terapeutica e stregoneria nella Palermo antica, nella lunga tradizione che vede le donne impegnate nella sofisticazione delle erbe, da sempre utilizzate per la preparazione di medicamenti, filtri, pozioni o veleni; una passeggiata raccontata, nata da una ricerca storico – antropologica, che vuole ricostruire la figura femminile, la sua valenza socio culturale, in relazione  al Collegio medico e alla Santa Inquisizione.

Pratiche mediche, vecchi ricettari e antichi rituali sono alcuni dei punti chiave di un tour, per comprendere la sottile linea che separa l’arte di medicare dalla sapiente maestria della sofisticazione di sostanze dei veleni, indagando gli aspetti più nascosti di questa arte tutta al femminile, ponendo l’accento sul filo sottile che separa la medicina dalla morte, la salvezza dalla vendetta.

Il raduno dei partecipanti è fissato, alle ore 21, a Piazza Santo Spirito (presso la gradinata delle mura delle cattive). Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €3 per i soci TACUS ed €5 per i non tesserati.

L’evento organizzato da TACUS è aperto a tutti previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente contattando la segreteria al numero 320.2267975

 

N.B.: In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti o di condizioni meteo avverse, lo staff si riserverà di annullare e/o posticipare l’evento in programma, comunicando tempestivamente eventuali modiche telefonicamente a tutti gli iscritti.

 

Si svolgerà sabato 18 febbraio, a partire dalle ore 16, “Symbolu. Messaggi misterici e ordini religiosi”, il nuovo tour proposto e organizzato dall’associazione di promozione sociale TACUS Arte Integrazione Cultura sullo stretto intreccio che intercorre tra ordini religiosi e massoneria e sulle tracce da quest’ultima lasciate all’interno di strutture architettoniche e luoghi di culto.

Un itinerario nei luoghi della Palermo storica, a cavallo tra Seicento e Settecento. Sarà Valentina Molozzu, guida turistica autorizzata, a condurre i partecipanti in un viaggio nel cuore della città vecchia, sulle tracce di simboli misterici e massonici nascosti tra le bellezze del patrimonio artistico architettonico di cui è ricca. Partendo dalla visita all’interno della Chiesa del Gesù, meglio nota come Casa Professa, si proseguirà con l’esclusiva visita all’Oratorio del Carminello e della sua cripta per terminare alla bellissima Chiesa di San Giuseppe dei Teatini.

INGRESSI PREVISTI: Chiesa del Gesù, Oratorio e cripta del Carminello, Chiesa San Giuseppe dei teatini.

Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 15:45 presso l’ingresso di Casa Professa. Il tour avrà inizio alle ore 16

L’evento organizzato da TACUS è aperto a tutti previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente al 3202267975

 

N.B.: Lo staff organizzativo si preserva il diritto di annullare e/o posticipare l’evento in programma in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti e/o di condizioni meteo avverse.

 

«Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male», diceva Eduardo De Filippo. Una tendenza profondamente radicata nella cultura palermitana che si manifesta nei piccoli gesti del quotidiano: dalle corna al tocco del ferro, dal lancio del sale agli scongiuri come “Si porti beni, beni ti veni, si porti mali, stoccati l’ali, e vattinni ni lu funnu di lu mari”.
Un percorso suggestivo e divertente che si snoda nel cuore del centro storico tra letture e racconti, per (ri)scoprire le più disparate credenze, i riti, i comportamenti, i luoghi scaramantici e veri e propri culti dall’origine quasi remota. Tra le varie chicche, si parlerà delle potenti donne di fora, dei riti per scongiurare le malattie, delle pratiche da rispettare a tavola e tanto altro ancora.

Avete mai evitato in tutti i modi di passare sotto una scala? Vi è capitato di sputare tre volte per terra per richiamare la provvidenza, di portare con voi una treccia d’aglio o di attribuire una giornata storta a quel “maledetto gatto nero che vi ha tagliato la strada? Sono solo alcune delle partiche dal valore scaramantico con le quali, per credenza o per tradizione, ci ritroviamo ad avere a che fare ancora oggi.

Gatti neri, specchi rotti, giorni infausti, numeri fortunati, amuleti e – ancora – talismani, corna e ferri di cavallo. Come dire: non è vero, ma prendo le mie precauzioni!

Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 17:00 presso Piazza Bellini.

Si svolgerà venerdì 18 novembre 2016, alle ore 20.30, Palermo misterica. Magia, mistero ed esoterismo, il tour organizzato da TACUS Arte Integrazione Cultura alla scoperta di streghe e magare, mammane, fattucchiere e presenze occulte che rivivono nelle antiche memorie popolari.

Entrano in scena streghe, magare e presenze inquiete ed occulte che prendono vita da antiche memorie popolari. Una passeggiata suggestiva in sospeso tra storia e fantasia, per scoprire storie, aneddoti, personaggi e rituali magici.

In un continuo alternarsi di storia e superstizione, un viaggio nel sovrannaturale, tra le oscure presenze che popolano la città, alla scoperta di storie, aneddoti, personaggi e rituali magici. Un “itinerario del mistero”, fatto di luci e ombre che si snoderà nell’affascinante dedalo di vicoli e vie cittadine per raccontare, attraverso le storie dei protagonisti, l’anima di una città solare e sinistra, custode di enigmi e segreti.

«Durante l’itinerario – riferisce l’organizzatrice, Flavia Corso – racconteremo l’anima della città legata a doppio filo al repertorio di pratiche e rituali magici stratificatesi nel tessuto popolare palermitano nel corso della storia. Tra realtà e superstizione,  sarà un’occasione per (ri)scoprire una Palermo magica e misteriosa, resa ancora più bella e accattivante dai giochi di luce della penombra serale».

Il raduno dei partecipanti è fissato alle 20:30 a Villa Bonanno (davanti la vasca grande a ridosso delle vecchia domus romane). Il contributo a sostegno dell’evento è di €3 per i soci TACUS ed €5 per i non tesserati.

L’adesione all’iniziativa è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al numero 3202267975

N.B.: Lo staff organizzativo si riserva di annullare o posticipare l’evento in programma in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di 15 partecipanti

Si svolgerà sabato 12 e domenica 13 novembre 2016, alle ore 16.30, Palermo Dantesca, il nuovo tour proposto e ideato dall’associazione TACUS Arte Integrazione Cultura, un viaggio allegorico nell’opera del Sommo Poeta tra storie e personaggi; una ricostruzione storico – letteraria dell’universo dantesco che si snoda tra le viscere del circuito cittadino palermitano.

Cosa sarebbe successo se Dante fosse vissuto ai giorni nostri e avesse ambientato la sua Commedia nella città di Palermo? Quali luoghi avrebbero ospitato inferno, purgatorio e paradiso e quali personaggi sarebbero finiti tra le spire dei suoi terribili gironi?

«Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita. Con queste parole Dante dava inizio alla Divina Commedia e così ha inizio il nostro tour. –  riferisce l’organizzatrice e ideatrice del tour, Flavia Corso – Capita spesso che i ritmi della modernità ci allontanino dalla bellezza e dalla ricchezza che solo la poesia può offrire e proprio per questo abbiamo voluto proporre un itinerario atipico, per certi versi, che tenti di ricostruire l’universo descritto dal Poeta all’interno di luoghi caratteristici del territorio palermitano, per rileggere la Divina Commedia da un’ottica differente. Partendo dalla Vucciria, idealmente identificata come l’inferno, risaliremo lungo la Cattedrale, sede del paradiso, alla scoperta di vicende e personaggi legati alla storia e alla tradizione cittadina, successivi all’età di Dante, ma che meritano, ciascuno a modo proprio, una menzione all’interno delle tre cantiche».

Un viaggio nel viaggio, dunque, una sorta di mise en abyme, per vedere ciò ch’egli vide e porre il piede sull’orma impressa dal suo. Un’occasione per assaporare il fascino e l’incanto di un’opera senza tempo e ripercorrere un passato che ritorna presente.

Il raduno dei partecipanti è fissato, alle ore 16.00, a Piazza San Domenico, il tour avrà inizio alle ore 16.30

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €3 per gli iscritti e €5 per i non tesserati.

L’evento organizzato da TACUS è aperto a tutti previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente contattando la segreteria al numero 320.2267975

 

C’era una volta la Palermo dei Florio…» potrebbe iniziare così  il racconto della storia di una delle famiglie, delle dinastie più potenti e influenti della tradizione storica della città. Una favola, lunga più di un secolo, raccontata ne I Florio. La stagione Liberty a Palermo, il tour organizzato dall’associazione TACUS Arte Integrazione Cultura, domenica 6 novembre alle ore 10.30, il primo incontro del ciclo ispirato alla stagione liberty palermitana.

«Quella del Liberty è stata, forse, una delle stagioni più floride che la città ricordi – riferiscono gli organizzatori – durante la quale si assiste ad un vero e proprio risveglio culturale catalizzato dalla figura di una famiglia come i Florio e all’operato di personaggi come Ducrot e Basile che, insieme, si adoperarono per rendere Palermo una delle più affascinanti mete europee. Il tour vuole essere un’occasione per rivivere, attraverso la visita dei luoghi, le storie, gli aneddoti e i racconti, uno dei periodi più belli della storia palermitana».

Accompagnati durante il percorso da una guida turistica autorizzata, rivivremo la Palermo capitale del liberty, con i suoi gioielli artistico – architettonici, partendo dalla visita dell’incantevole villino Florio all’Olivuzza, con i suoi splendidi giardini e le sue decorazioni floreali, alla scoperta delle perle di artisti come Ernesto Basile, Ettore De Maria Bergler e Vittorio Ducrot.

Un viaggio negli anni della Belle Époque palermitana, del fermento culturale e artistico che interessò la città a cavallo tra Ottocento e Novecento, di cui si fece promotrice e portavoce, della “corte” dei Florio, dei grandi nomi e dei personaggi che consacrarono Palermo come una delle metropoli più vive e affascinanti d’Europa.

Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 10 presso l’ingresso del villino Florio all’Olivuzza. Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €6 per i soci TACUS ed €8 per i non tesserati per un max di 35 partecipanti.

Per partecipare è necessaria la prenotazione da effettuarsi telefonicamente, contattando la segreteria al numero 320.2267975

L’eros è un filo rosso e trasversale che lega diversi strati della città. I luoghi di ritrovo e del piacere.

Un viaggio alla scoperta dei luoghi del proibito, di antichi bordelli, di poteri e subalternità sociale ma soprattutto di maliziosi segreti delle belle “signorine”, dispensatrici di piacere. L’associazione di promozione sociale TACUS Arte Integrazione Cultura organizza l’itinerario “Palermo a luci rosse”.

Un viaggio sul fenomeno della prostituzione, dalle Veneri ericine alla legge Merlin. Un itinerario seducente e passionale sulle tracce di meretrici, donne di mal’affare, lenoni, case chiuse e pratiche amatorie, attraverso racconti, testimonianze, aneddoti piccanti e divertenti. Una passeggiata intrigante e ricca di un fascino sul mestiere più antico del mondo e sui luoghi del piacere.

Palermo a luci rosse si terrà: 7 agosto 2016 (edizione serale)
RADUNO: Piazza San Domenico ore 20.30
CONTRIBUTO INIZIATIVA: € 3,00 Tesserati TACUS | € 5,00 Non tesserati
Per prenotarsi
Tel: 320.2267975 | info@tacus.it | www.tacus.it

Atmosfere viziate e viziose quelle rievocate da Briscola a Mazze. Giochi e pubblici sollazzi palermitani, dalle carte all’estrazione del lotto, dai vecchi luoghi del gioco ai modi di dire. Il tour organizzato dall’associazione di promozione sociale TACUS Arte Integrazione Cultura va in replica sabato 25 giugno alle ore 17:30 Un percorso storico – antropologico sulle origini e le caratteristiche ma anche sul fitto intreccio tra cultura e gioco nella tradizione popolare palermitana.

Il raduno dei partecipanti è fissato presso Piazza Bologni alle ore 17.00 La passeggiata avrà inizio alle ore 17.15
Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €3 per gli iscritti e €5 per i non tesserati.

Un itinerario che ha destato molta curiosità, per le vie delle antiche meretrici. nei postriboli, nei retrobottega, dove si commerciava la carne delle donne, ma anche si creavano momenti di comunanza, di distensione, e dove si amalgamavano i diversi strati sociali e la differenza era una: fra chi cercava il piacere  e chi lo dispensava. Dove si andava a caccia di emozioni, demolendo la morale comune e tracciando nuovi spiragli di liberazione sessuale. La prenotazione è obbligatoria tel: 320.2267975 , info@tacus.it per ulteriori curiosità visitate www.tacus.it

Sabato 11 giugno preparatevi a un viaggio alla scoperta dei luoghi del proibito, di antichi bordelli, e dei maliziosi segreti delle belle “signorine”, dispensatrici di piacere. L’itinerario s’intitola“Palermo a luci rosse. Eros, virtù, peccati e case chiuse”, ed è curato da Tacus associazione.

Un viaggio sul fenomeno della prostituzione, dalle Veneri ericine alla legge Merlin, sulle tracce di meretrici, donne di mal’affare, lenoni, case chiuse e pratiche amatorie, attraverso racconti, testimonianze, aneddoti piccanti e divertenti. Una passeggiata intrigante e ricca di un fascino sul mestiere più antico del mondo.