Monday, October 23, 2017
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Visual artist e writers di fama internazionale hanno raggiunto Prizzi, cittadina del palermitano alle pendici dei Monti Sicani, per dare il via a “Dallas in Prizzi”, progetto artistico pensato da Dave Atkinson, giovane psichiatra americano che vive e lavora a Dallas. Dopo il suo viaggio in Sicilia nel 2015, Dave Atkinson si è perdutamente innamorato di questa terra e dei siciliani e ha pensato di ricambiare l’ospitalità ricevuta ideando un progetto che desse un input positivo alla Sicilia e creasse un ponte culturale tra l’isola mediterranea e la città texana.

Atkinson ha coinvolto tre artisti texani: la visual artist Olivia Cole, la graphic artist e designer Maria Haag e lo street artist Frank Campagna. I tre writers molto conosciuti in America realizzeranno dei murales in alcuni quartieri del suggestivo centro storico del comune più alto di Sicilia. Il progetto artistico e l’esperienza sociale verranno riprese e documentate da Luca Vullo, documentarista, regista e produttore cinematografico pluripremiato, da anni riconosciuto come ambasciatore della cultura siciliana nel mondo. La collaborazione tra il regista e lo psichiatra è iniziata in Texas durante uno dei workshop sulla gestualità italiana che Vullo stava tenendo presso la University of Dallas

I cittadini di Prizzi hanno accolto il gruppo di artisti texani e la troupe cinematografica già a partire dalla Settimana Santa, la più importante e sentita per la comunità. Proprio in quei giorni, e dopo la partecipazione degli artisti al leggendario Ballo dei Diavoli, è iniziato lo scambio culturale tra il Texas e la Sicilia e le riprese per il documentario. 

“L’obiettivo del viaggio – spiega Luca Vullo – è anche quello di smontare lo stereotipo negativo della Sicilia all’estero mostrando quanto di bello esiste in questa isola del Mediterraneo ma anche di presentare la ricerca “filosofica” dello stesso psichiatra. Dave andrà in giro a parlare con la gente e cercherà di comprendere il perché una delle terre più belle, ricche di arte, storia e cultura al mondo, che vanta inoltre un popolo straordinario non riesca però a riscattarsi definitivamente da una condizione di sofferenza e disoccupazione. Il suo scopo è quello di valorizzare le realtà positive sul territorio e di proporre soluzioni concrete. Di certo in questo senso l’arte e la cultura hanno un ruolo determinante”. 

Punto di partenza dell’indagine di Atkinson è, come lui stesso spiega, “la bassa autostima collettiva dei siciliani”. “Mi sono subito innamorato delle bellezze della Sicilia, una terra così ricca di cultura e con un popolo così accogliente – dichiara Atkinson -. Ho pensato che arricchendo Prizzi di murales, la cittadina che è già bellissima potrà essere riconosciuta e apprezzata come la più ricca di opere di street art della Sicilia centrale. Per questo ho pensato di condividere il progetto con alcuni degli street artist più famosi in Texas. Volevo che questo momento di trasformazione culturale venisse documentato – continua – e dopo aver incontrato e apprezzato il lavoro del regista siciliano Luca Vullo, non ho potuto far altro che coinvolgerlo”.

In occasione della Giornata del Contemporaneo che si svolgerà giorno 15 ottobre, Alternative Tours Palermo propone il suo Walking tour alla scoperta della Street Art del capoluogo siciliano.

Secondo wikipedia: Arte di strada o arte urbana (in inglese “street art”) è il nome dato dai mezzi di comunicazione di massa a quelle forme di arte che si manifestino in luoghi pubblici, spesso illegalmente, nelle tecniche più disparate: bombolette spray, adesivi artistici, arte normografica, proiezioni video, sculture ecc. La sostanziale differenza tra l’arte di strada e i graffiti si riscontra nella tecnica non per forza vincolata all’uso d ivernice spray e al soggetto non obbligatoriamente legato allo studio della lettera, mentre il punto di incontro che spesso fa omologare le due discipline rimane il luogo e alle volte alcune modalità di esecuzione, oltre all’origine mediatica della terminologia (originariamente nota come graffitismo o writing). L’arte urbana non è da confondere con i graffiti perché, questi ultimi, sono una sorta di “sotto categoria di quest’ultima”: infatti, mentre i graffiti sono incetrati solo sull’espressione nella lettera, l’arte urbana trova come espressione soprattutto suggetti umani o animali accompagnati da slogan.

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I muri di Palermo da qualche anno si riempiono di colori.. dal Borgo Vecchio Factory, un progetto sociale sviluppato con una campagna di crowfunding volto a riqualificare il quartiere popolare del Borgo Vecchio, a molti altri progetti che coinvolgono famosi artisti di strada.  Dall’esperienza è nato anche un filmdoc che documenta il progetto Borgo Vecchio Factory attraverso la stessa campagna di crowdfunding, hanno creato un ciclo semestrale di laboratori di pittura creativa per i bambini del quartiere Borgo Vecchio, dove la disoccupazione raggiunge il 40% e l’accesso all’istruzione è estremamente basso. Il quartiere è colpito da disordini sociali, a causa di una mancanza di servizi pubblici e tassi di criminalità elevati, ma oggi, grazie a donatori e artisti provenienti da tutto il mondo, è diventato anche un museo a cielo aperto.

Questo tour dunque è stato pensato per mostrare una pulsante creatività sconosciuta ai più e per dare un nuovo e attuale punto di vista della città.
Camminando per i tipici vicoli dei principali quartieri di Palermo si visiteranno un ampio ventaglio di incredibili murales dove antico e moderno interagiscono armoniosamente.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione che può avvenire tramite la nostra pagina Facebook o inviando una mail con nome dei partecipanti all’indirizzo alternativetourspalermo@gmail.com entro e non oltre giorno 13 ottobre.

La passeggiata ha un costo di 10 euro a persona

La stree art approda sulla spiaggia più amata dai palermitani. Colori, insieme a palette, secchieli e palloni supersantos. Domenica 12 giugno la Mondello Italo Belga sponsorizza “INSIGHT – Graffiti Jam”, la manifestazione ideata da Skip La Comune che riunisce ufficialmente nella zona dei parcheggi di via Mongibello, oltre trenta writer tra i più conosciuti, ma anche breaker, dj e rapper: l’idea è quella di spingere all’utilizzo dei parcheggi, ripensati nell’ottica della riqualificazione urbana.

Tra loro anche i nisseni Rosk & Loste che però arriveranno il giorno prima e parteciperanno all’apertura di Costa Picca: dalle 19 alle 21 del sabato (11 giugno), i due writer realizzeranno dal vivo una delle loro opere su due grandi pannelli messi a disposizione alla Mondello Italo Belga.

Completate le opere, i pannelli resteranno esposti in spiaggia. A fine stagione, saranno battuti all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

 

Affrontare un muro sì, ma non per dividere, bensì per unire, affrontarlo a colpi di bombolette, colori, pennelli e molta fantasia. 28 giovani provenienti da ogni parte d’Europa hanno abbellito , disegnato, pitturato, un muro di 3×15 metri con murales e street art. L’idea si è sviluppata attraverso un brainstorming partecipato dai ragazzi, il paese di Godrano verrà inondato da frasi e parole pescate da De Andrè e da altri ‘poeti’, attraverso tecnica stencil, le mura parleranno la stessa lingua: integrazione e scambio. Il Comune di Godrano abbraccia la rigenerazione urbana e ospita Hit The Wall, lo scambio giovanile coordinato dall’Associazione Maghweb e finanziato dal programma europeo Erasmus+.

Così la street art diventa mezzo di partecipazione attiva alla vita sociale.

«Con grande collaborazione del paese e dell’amministrazione comunale stiamo svolgendo in questi giorni lo scambio giovanile Hit The Wall. Ancora una volta ci siamo resi conto di come il paese risponde alla grande ai nostri progetti – spiega Gabriele Tramonta, Presidente di Maghweb. Adulti, anziani, moltissimi bambini, la scuola, i negozianti, tutti stanno dando il loro contributo per la buona riuscita del progetto, c’è un clima davvero meraviglioso. Abbiamo ricevuto tantissimo appoggio e Godrano sembra avere ‘fame di questa bellezza’».

Hit The Wall è realizzato in partenariato con le associazioni Go Europe (Spagna), Youth of Europe (Polonia) e Asociația Tinerii 3D (Romania), dal 13 aprile si sta sviluppando tra la Casa Montana di Valle Maria, a pochi passi dalla Riserva naturale orientata Bosco della Ficuzza, e si concluderà a Palermo il 21 aprile. I partecipanti sono coinvolti giornalmente in attività non formali, laboratori e workshop. Il prodotto finale: un murales da ‘consegnare’ alla città e uno storytelling su Instagram che racconterà l’esperienza, verrà presentato a tutti, lunedì 19, in una festa con tabto di brace, musica e giocoleria, che animerà la piazza principale di Godrano (sarà presente l’associazione CaravanSerai Palermo che presenterà il progetto “Inseminazione Artistica – La Mostra nel Cemento”, che si terrà tra Palermo e Catania dal 9 al 22 maggi)..

Lo scambio giovanile in corso è solo l’ultimo dei quattro pianificati per la primavera 2016 a Godrano, la collaborazione avviata tra Maghweb e il comune continuerà e si aprirà con tutto l’hinterland e i giovani dei paesi limitrofi.