Wednesday, June 26, 2019
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La manifestazione che mette in mostra le risorse produttive dell’Albergheria. Appuntamenti che consentono alla cittadinanza
di conoscere e vivere Ballarò, dal mercato ai monumenti e i luoghi di ritrovo.
 
Un week end di eventi organizzati in sinergia dalle realtà sociali presenti nel quartiere: spettacoli, concerti, laboratori, animazione, iniziative culturali,
l’apertura al pubblico di cinque gioielli monumentali, visite guidate e itinerari. Dal 5 al 7 maggio 2017
Programma completo: www.ballaroespo.it 
Evento Facebook: 
www.facebook.com/events/213371449161577

Ballarò Espò è una manifestazione che mette in mostra le risorse produttive dell’Albergheria.
L’idea nasce dal parroco di San Nicola di Bari, don Francesco Furnari, che ha convogliato attorno a sé un gruppo di persone operanti, a vario titolo, nel
sociale e nel quartiere con l’obiettivo di creare economia e una serie di appuntamenti che permettano alla cittadinanza di conoscere e vivere Ballarò dal
mercato, ai monumenti e i luoghi di ritrovo.
La manifestazione si ripete due volte l’anno durante le due ricorrenze religiose dedicate a San Nicolò 9 maggio e 6 dicembre. Sono previsti: spettacoli, concerti,
laboratori, animazione, iniziative culturali, l’apertura al pubblico di cinque gioielli monumentali, visite guidate e itinerari.

Nell’ambito della manifestazione si ripete I gioielli di Ballarò, iniziativa così definita perché ha l’obiettivo di rendere fruibili i siti monumentali presenti nel
quartiere, prevedendo aperture al pubblico nei giorni da venerdì 5 a sabato 7 maggio 2017.
I siti monumentali che si potranno visitare durante la manifestazione: Torre medievale di San Nicolò, Complesso monumentale di Santa Chiara (chiesa, mura puniche ce campanile),
Chiesa del Carmine Maggiore, Chiesa del Gesù (Casa Professa), Camera delle Meraviglie.
Ballarò Espò fa parte delle iniziative legate al comitato SOS Ballarò Storia, Orgoglio e Sostenibilità per il rilancio del mercato e del quartiere dell’Albergheria.

 

Per tre giorni cambierà il volto del quartiere conosciuto in tutto il mondo per il suo mercato all’aperto in stile arabo. Strade, piazze, monumenti e spazi di Ballarò saranno invasi dagli artisti che tra ‘abbanniate’ e coppi di frutta fresca animeranno il mercato, emozionando grandi e piccoli. Ballarò diventerà un piccolo carillon dal quale appariranno saltimbanchi, bande musicali, giocolieri, acrobati, attori.
Un modo diverso e nuovo di vivere il mercato storico, una prima edizione carica di entusiasmo e voglia di meravigliare che coinvolgerà artisti internazionali, abitanti del quartiere Albergheria, la città di Palermo.

Un’iniziativa di SOS Ballarò, con il patrocinio del Comune di Palermo e la collaborazione di diverse realtà che operano nel quartiere, con lo scopo di rivalutare e restituire ai suoi abitanti uno dei quartieri più antichi di Palermo, che nei giorni del Ballarò Buskers Festival sarà allestito in modo innovativo e suggestivo per ospitare gli spettatori e gli artisti locali e internazionali che hanno risposto all’appello: invadiamo con l’arte Ballarò.
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— L’idea
L’Albergheria è uno dei quattro mandamenti storici di Palermo, il cui nucleo storico e folkloristico è il mercato storico di Ballarò. Un luogo simbolo di accoglienza e integrazione: sono infatti circa sedici i Paesi di provenienza degli abitanti del quartiere.
Un meltin’pot di culture, colori, cibi e profumi che convivono pacificamente; un luogo affascinante che non lascia indifferenti turisti e cittadini.
Negli ultimi anni sono tante le associazioni, i movimenti, le cooperative e i circoli che hanno deciso di aprire la propria sede nel quartiere, trasformandolo in un laboratorio di integrazione e innovazione. Così, il rione è diventato sede di nuove reti e commistioni, di un cambiamento culturale moderno in una cornice millenaria.
Proprio da questa rete nasce l’idea di un festival di artisti di strada che accenda i riflettori su uno dei luoghi simbolo della città.
Il mercato di Ballarò ha subito svariati cambiamenti nel corso degli anni, dalla sua nascita fino ai giorni nostri, basta guardare le foto storiche per capire che si tratta di un mercato in continua evoluzione. La città, viceversa, è a un punto di svolta: da un anno l’Unesco ha riconosciuto il percorso Arabo-Normanno come patrimonio dell’Umanità, coinvolgendo al suo interno molti dei monumenti simbolo del capoluogo siciliano, di cui proprio Ballarò rappresenta una importante posizione.
Questo prestigioso riconoscimento per la città ha aumentato il flusso turistico ma, a causa dei molteplici cambiamenti che ne sono derivati, se da una parte il mercato si è popolato di nuovi visitatori, dall’altro ha perso i suoi clienti abituali. Per queste ragioni oggi Ballarò vive un momento di crisi.
La rete di associazioni e movimenti che si è costituita ha lo scopo di rilanciarlo con diverse azioni e il Balllarò Buskers Festival si incastra perfettamente in questo percorso.

34 palermitani hanno parlato di Palermo, di Ballarò e di speranza, lo scorso 3 settembre, in occasione della La festa dell’onestà, organizzata da Associazione Cassaro Alto in memoria del Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela, dell’Agente Domenico Russo e del Beato Padre Pino Puglisi.
Una festa, all’insegna della legalità e della lotta alla mafia.

Interviste a: Rosanna Pirajno (presidente della fondazione Salvare Palermo), Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo), Romina Vivona (associazione Di Sana Pianta),
Marina (cittadina), Don Filippo Sarullo (parroco della Cattedrale di Palermo), Marcello Pietro Leone (appassionato della città di Palermo),
Domenico Bottiglieri (Presidente dell’Associazione Cassaro Alto), Licia Romano (Vice Capo di Gabinetto del Comune di Palermo e responsabile della task force
del percorso UNESCO Palermo Araba Normanna), Giorgio Muratore (operatore sociale Salesiani Santa Chiara), Vittorio Teresi(magistrato procuratore aggiunto di Palermo),
Maurizio Artale (presidente Centro di accoglienza Padre Nostro), Marta Granà (Associazione Muovi Palermo), Giovanni Pagano (disoccupato), Angelo Salvatore Daddelli (musicista),
Suor Cristina, Tommaso Portinaio (libraio e componente del comitato SOS Ballarò), Rosanna Montalto (vicepresidente Confcommercio Palermo),
Carmelo Mulè (Arci Porco Rosso e componente del comitato SOS Ballarò), Erotica (cittadina), Luca Reina (Consigliere della IV Circoscrizione),
Gianfranco Sassera
 (componente del comitato SOS Ballarò), Martina Riina (antropologa di Logiche meticce e componente del comitato SOS Ballarò),Giovanni Sergio Siena (videomaker),
Elisa Sassera (artista), Tullio Filippone(giornalista), Maria Pia Avara (vice-presidente Centro di accoglienza Padre Nostro), Giuseppe Catanzaro (pensionato), Matilde Foti (volontaria),
Eugenia Nicolosi (giornalista), Noemi Leonardi (studentessa e stagista Terradamare) Riccardo Alongi(urbanista), Renata Prescia (insegnante e vide-presidente della fondazione Salvare Palermo),
Roberta Lo Bianco (socia Moltivolti e componente del comitato SOS Ballarò).

A quest’indirizzo la Playlist:

www.youtube.com/playlist?list=PLRNvyphMxRLQFKLL1-XFQ998jSnUrl5gl 

#parlapalermo, presso lo stand di SOS Ballarò e Cooperativa Turistica Terradamare riprese a cura di VediPalermo

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Ballarò, un nome che in un palermitano rievoca profumi, spezie, carni e pesce in mostra. Luci che dondolano sopra i banchi, frutta lucida sistemata nella cassette, verdura colorata. Si levano e abbanniate, il pesce spada riposa dopo la lotta tra blocchi di ghiaccio.

Se volte visitare il mercato con una formula differente c’è Anima Ballarò, che questa settimana sarà anticipata: l’appuntamento è per domenica 20 marzo. Stessa formula. Un modo per vivere e far vivere a turisti e palermitani il quartiere. Un mercante adotta un artista, un artista adotta un mercante. A seguire “mangiata” a Piazza Mediterraneo.

E se un artista volesse adottare una bottega o un locale del quartiere come può proporsi? Occorre spedire una email all’indirizzo: info@sosballaro.it

In una sola domenica è possibile:

– Fare la spesa al mercato di Ballarò;

– passare una mattina alla scoperta di un quartiere pieno di storia e monumenti;

– assistere a svariate performance di tanti amici artisti.

E infine, cogliere l’occasione per conoscere bella gente con il pranzo a piazzetta Mediterraneo.

Invito agli artisti: adottate il mercato.

Invito ai cittadini: comprate al mercato anche solo un frutto e condividetelo con noi al pranzo sociale!

Evento Facebook: www.facebook.com/events/1060968037260022

Vista la concomitanza con la festività religiosa della Domenica delle Palme, si è deciso di iniziare il programma domenicale con:

“Sacra Rappresentazione della entrata a Gerusalemme di Gesù “ coordinata dal  Don Francesco Furnari  della Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria.

PROGRAMMA

Ore 9.30

Partenza della rappresentazione da Porta Sant’Agata e inizio percorso lungo il mercato storico di Ballarò, accompagnati dal coro e dai musicisti della comunità Ghanese della Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria

Ore 10.30

Benedizione delle Palme nella piazza davanti la Chiesa del Gesù detta Casa Professa

› Ore 11.00

Santa Messa  nella Chiesa  di San Nicolò di Bari  ( via Nunzio Nasi .18) accompagnati dal coro e dai musicisti della comunità Ghanese

Dalle 11.00

Appuntamento a Piazza Mediterraneo  per  “le buche Arabo Normanne di Via Porta di Castro”  iniziative pubblica dell’assemblea SoS Ballarò  per mettere in luce il grave ritardo da parte dell’amministrazione comunale  per il ripristino del manto stradale di Via Porta di Castro . Verranno quindi realizzati con tutti i residenti e i partecipanti ad Anima Ballarò dei cartelloni, striscioni  di protesta da disporre lungo Via Porta di Castro.

Verrà inoltre ospitato   l’evento “Newroz a Ballarò  -Capodanno Curdo”

(Il Newroz è il capodanno nella tradizione del popolo curdo. Letteralmente significa nuovo giorno, e viene festeggiato a ridosso dell’equinozio di primavera.  Questa celebrazione inte esprimere la nostra viva solidarietà alla causa del popolo curdo che, nonostante la violenta repressione operata dal governo turco e la lotta contro il sedicente stato islamico, sta costruendo nel  proprio territorio un nuovo progetto sociale rivoluzionario, democratico, ecologico e femminista. Di seguito il link dell’evento del comitato “Palermo Solidale con il con il Popolo Curdo”.

alle  13.00

A fine mattina, a piazza Mediterraneo si svolgerà il pranzo popolare offerto dalla comunità alla comunità: le domeniche di festa a Ballarò (gli ingredienti- una patata, un pomodori, una zucchina -sono richiesti come contribuito di partecipazione agli esercenti del mercato).