Sunday, September 15, 2019
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Imparare  a organizzare un orto? Scoprire il gusto unico dei prodotti bio con tutte le loro imperfezioni? Si può fare in piena città, magari con bimbi al seguito e con la prospettiva di coniugare con questo impegno anche l’appuntamento quotidiano della spesa o di una corsa fra i viottoli del Parco? Ecco un modo per educare i cittadini alla cura dell’ambiente e all’alimentazione consapevole con la prima edizione di un progetto che punta l’attenzione sull’agricoltura sostenibile a cura del Parco Uditore, il polmone verde che si trova in uno snodo centrale di Palermo, uno spazio sottratto al cemento e restituito alla collettività.

Grazie alla collaborazione con lamentapiperita.com, sito specializzato in approfondimenti e tematiche ambientali ed agro-forestali, il Parco offre ai suoi frequentatori e ai curiosi un percorso di dieci appuntamenti, a cadenza settimanale, dedicati a temi che spaziano fra culture e colture agricole differenti. Il nome del ciclo di incontri è evocativo e spiega molto della natura della nostra Isola “Sikelia è il termine con cui i greci chiamavano la Sicilia: la radice sik indica crescita, fecondità e Sikelia significa “terra dell’abbondanza” o, letteralmente, (la terra) del fico (in greco sukè) e dell’ulivo (in greco èlaia)”.

Il primo degli eventi con Sikelia al Parco Uditore, s’intitola Tutti matti per il bio, e si terrà il 12 marzo 2016 dalle 10 alle 12.

L’evento è patrocinato da Slow Food e sponsorizzato dalla Tavola Italiana e DNA Bonsignore. Le basi per comprendere un viaggio che comincia dall’agricoltura intensiva fino ad approdare a un tipo di agricoltura che privilegia la vocazionalità dei territori e le cultivar locali.

Alla fine dell’incontro è previsto un momento dedicato al palato con una golosa degustazione. Fra i relatori del dibattito: il Dottor Arturo Genduso, Vito Rappa di Libera Terra, Sandra Invidiata per l’Azienda Agricola Invidiata, Cecala Antonino per L’Azienda Agricola Cirrincione, il Dottor  Francesco Romeo e Claudia Cardella per Qbio.