Monday, October 22, 2018
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Chi l’ha detto che per giocare con gli aquiloni bisogna essere ragazzi? Cosa c’è di più emozionate di trattenere il vento con le mani? Immaginate una spiaggia bellissima, illuminata dai colori degli aquiloni, dal 23 al 27 maggio 2018 tutto questo sarà possibile a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. famosa per il gelato caldo freddo, per il cous cous, per il mare, per le buganvillee. Ecco che qui, ormai da dieci anni si danno appuntamento aquiloni che hanno solcato i cieli di mezzo mondo. Ed è un vero spettacolo per gli occhi vederli stagliati contro il sole.
Ma anche in mancanza di luce, si vola: nel programma infatti ci sono gli aquiloni pirotecnici che, fluttuando nel cielo notturno, daranno vita a un gioco di luci simile a quello creato dai fuochi d’artificio. E ancora, gara di aquiloni acrobatici che si muovono a ritmo di musica. Una vera e propria danza, come di uno storno in cielo.
Info da “Sicilia in Festa”
San Vito Lo Capo
Sulla costa nord occidentale della Sicilia, distesa e racchiusa nella baia compresa tra le riserve naturali dello Zingaro ad Ovest e di Monte Cofano ad Est, sorge San Vito Lo Capo – Città del Cous Cous, piatto della pace e simbolo di integrazione tra popoli e culture differenti. Distante da Trapani circa 39 chilometri (100 da Palermo), a 6 metri sul livello del mare, San Vito Lo Capo comprende le frazioni di Macari e Castelluzzo.

Borgo di tradizione marinara, si è sviluppato intorno all’antica fortezza saracena, successivamente trasformata in santuario dedicato a San Vito. Oggi l’attività principale è il turismo: il suo clima, la spiaggia, il mare, le viuzze ornate di fiori, il pesce fresco, i profumi intensi e i suoi panorami offrono al turista l’occasione per una vacanza indimenticabile.

Di particolare interesse sono: il Torrazzo, il Santuario e il tempietto di Santa Crescenza, tutti in stile arabo-normanno. Tra San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo i declivi collinari che degradano fino al mare, in una miriade di piccole baie, annunciano l’inizio della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro.

Il Solstizio d’estate è il giorno più lungo dell’anno e segna ufficialmente il passaggio dalla primavera all’estate.

Sono molte le leggende e i riti legati a questo giorno. A San Vito Lo Capo, si è deciso di salutare l’estate immersi nella natura della Grotta dei Cavalli.

Per partecipare occorreva prenotare dieci giorni prima, ma ci piace segnalare tutte le iniziative naturalistiche che si legano all’incanto e alla magie dei luoghi.

Se non conoscete la Grotta dei Cavalli questa è un’occasione per spendere qualche riga sulla sua bellezza e particolarità, nella grotta infatti si trova un affascinante complesso pittorico, scrive Sebastiano Tusa:

“Tra queste raffigurazioni compare anche un arciere che insegue una figura zoomorfa di difficile interpretazione. In via del tutto preliminare si propone la datazione del complesso all’eneolitico individuando delle convergenze espressive con la decorazione lineare della ceramica della facies di San Cono- Piano Notaro e sulla base del confronto con i complessi pittorici di Levanzo e Porto Badisco che risultano precedenti sia stilisticamente che iconograficamente”.

Alla grotta incontrerete il nostro passato e ammirerete pitture rupestri risalenti all’Eneolitico iniziale (III° millennio A.C.).

Se volete partecipare ad altre escursioni e prenotarvi per tempo questi i numeri di riferimento: Stefania 3470683014 – Pietro 3270350407 – Filippo 3315771484.

Monte Cofano si erge con la sua mole di natura calcarea a 659 metri d’altezza e sovrasta tutto il Golfo di Macari che comprende Custonaci e San Vito Lo Capo. Spiagge stupende ed amatissime, ma è delle montagna che oggi parliamo e vi invitiamo a conoscere. Questo luogo è  stato nominato riserva naturale orientata per le incontestabili bellezze paesaggistiche e la sua ricchezza di reperti storici. Uno degli itinerari per il monte porta alle grotte di Scurati dove si trovano cavità abitate fin dal Paleolitico superiore, riutilizzate dagli sfollati come rifugi durante la seconda guerra mondiale. In una di queste, la grotta Mangiapane (dal nome della famiglia che la abitò), è stato allestito in estate il museo vivente – che testimonia le tradizioni arcaiche e i processi lavorativi quotidiani della fine dell’Ottocento – e nel periodo natalizio il presepe vivente di Custonaci. Una delle peculiarità è il sentiero di monte Cofano che procedendo lungo la costa compie un giro completo e in circa due ore di cammino regala una vista stupenda dalla sommità che abbraccia da monte Erice fino a Capo San Vito. Sulle pendici del versante orientale e i resti dell’antica tonnara Ferro di Cofano. Ecco il programma della visita proposta da Artemisia, dalla cima al periplo.

Programma

Raduno alle ore 8.00 e partenza alle ore 8.15 da Piazzale Lennon a Palermo per Custonaci (TP) e Golfo di Cornino. A piedi, tutti insieme, per la sella di Gorgo Cofano, lo stagno temporaneo che ospita una ricca comunità di crostacei d’acqua dolce, piante acquatiche e una colonia di rospi smeraldini siciliani. dal Gorgo i gruppi si separano. Il Gruppo “A” scende al mare in corrispondenza della Torre del Cofano e completa il periplo del promontorio tornando a Cornino. Il Gruppo “B” sale, per sentiero a tornanti e breve passaggio roccioso, alla aerea e suggestiva cima del Promontorio e scende per lo stesso itinerario con un dislivello complessivo di m650. Rientro a Palermo previsto intorno alle 17.00.

Dati tecnici:

Gruppo A: Periplo completo del promontorio.
dislivello 250 m (è la quota dalla Sella del Cofano, dove è il Gorgo omonimo);
lunghezza del percorso: km 6,5 circa;
tempo di cammino: circa 3 ore;
natura del percorso: sentiero e breve tratto su strada sterrata;
Difficoltà: facile;

Gruppo B: Salita in cima al Monte Cofano
dislivello: m650 dal Golfo di Cornino;
Lunghezza del percorso: km 6 circa;
tempo di cammino: circa 3 ore;
natura del percorso: sentiero e tracce di sentiero con brevissimo passaggio in roccia con corda fissa.
Difficoltà: medio/impegnativo (II-III omini) per il dislivello e per il breve tratto roccioso;

Ecco a chi comunicare la propria partecipazione: Giuseppe Ippolito 3403380245 o Luigia Di gennaro 3286655656 o email a artemisianet@gmail.com

Quota di partecipazione €8;
Quota indicativa spese di trasporto per chi necessita di passaggio auto: €8;