Sunday, September 15, 2019
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Questa domenica vi proponiamo la più classica delle escursioni di Kalura, divenuta oramai un’usanza, dove il piacere del camminare si fonde al piacere di gustare la tradizionale ricotta dell’altopiano ragusano. Il percorso di questa escursione parte da Ragusa Ibla e attraversa, in perpendicolare, alcune vallate poste a nord del capoluogo Ibleo: Cava S. Leonardo, Cava Misericordia e infine la poco conosciuta Cava del torrente Mastratto, altrimenti detta Cava Paradiso, una delle più selvagge e incontaminate cave degli Iblei ragusani.
La percorreremo, con non poche difficoltà, nella sua parte mediana seguendo il greto del torrente fino all’altezza dell’ Urvu Luoncu, marmitta carsica dalla forma stretta e lunga, e di una sorgente nascosta tra la vegetazione.

La meritatissima pausa pranzo a base di ricotta calda, scacce, caciocavallo, olive, ciappe, pane di casa, prodotti tipici della tradizione locale e vino sincero è prevista in una caratteristica masseria del ragusano. Dopo pranzo, per smaltire le calorie accumulate, cammineremo sulla regia Trazzera dei Mulini fino alla confluenza del torrente Mastratto con il fiume Irminio
..un’escursione per gli amanti della ricotta estrema!!!…

E’ un percorso in linea di media difficoltà (2 orme), per camminatori abituali e…”sperti”, della lunghezza di circa 15 km su mulattiere, sterrate, sentieri e asfaltate secondarie con un alternarsi di dislivelli in salita che non superano i 200 mt. Presenza di guadi.
In caso di abbondanti piogge nei giorni che precedono l’escursione e per motivi di sicurezza, il percorso potrebbe subire delle variazioni.

Si raccomanda il classico equipaggiamento da escursione giornaliera autunnale e cioè scarpe da trekking a collo alto, zaino piccolo(capacità massima consigliata 25 lt), giacca a vento impermeabile o mantellina per la pioggia, cappellino e/o berretto di lana, piccolo asciugamani, calze di riserva, acqua. Facoltativo scarpe da scoglio o sandali per i guadi, binocolo.

Quota di partecipazione all’escursione € 10,00 (comprende servizio guida e assicurazione) + quota per il pranzo in masseria € 11,00, bambini €8,00

Appuntamento per la partenza alle 8,00 a Largo San Paolo, Ragusa Ibla.
E’ richiesta la prenotazione entro venerdì 25 novembre.
Numero max partecipanti 30

RICORDIAMO che in caso di annullamento dell’escursione per motivi legati ad eventuali cattive condizioni meteo il pranzo in masseria verrà comunque fatto. In quel caso sarà nostra cura avvisare telefonicamente tutti i partecipanti circa la variazione dell’orario di appuntamento.

Per maggiori info e prenotazioni
segreteria Kalura tel 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vostro posto. Grazie

(dal comunicato di Kalura)

Una scalinata e ben sette siti Unesco attorno, per un viaggio sensoriale tra le bellezze artistiche di Ragusa Ibla, in compagnia dei sapori, dei profumi e dei colori tipici della terra iblea. Torna “Scale del Gusto”, l’evento organizzato da Sud Tourism in collaborazione con il Comune di Ragusa, la Camera di Commercio di Ragusa e la collaborazione di numerosi partner privati e associazioni locali. Il 15 e il 16 ottobre “tutto il bello che c’è”, lungo le scale che collegano Ragusa Superiore a Ibla, tra degustazioni, workshop, mostre, incontri, laboratori.
Ecco a voi il programma completo:

SABATO 15 OTTOBRE

17.00 BELVEDERE CHIESA SANTA MARIA DELLE SCALE
Apertura seconda edizione “Scale del Gusto”

17.00 – 21.30 SCALINATA PALAZZO SORTINO-TRONO
Laboratorio di sfilato siciliano presso “ La Bottega di Maristella”

18.00 – 22.00 SOTTOPASSAGGIO DI SANTA MARIA DELLE SCALE
Laboratorio del carrettiere.

18.00 TERRAZZO PIAZZA DELLA REPUBBLICA
incontro “I grani antichi siciliani”.
Ne parla Gianfranco Venora direttore della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, con la collaborazione della scuola di cucina Nosco.
*A seguire visita guidata al mulino “La Timpa” – Vallata Santa Domenica, in collaborazione con City Walk Tour

18.30 – 20.30 PALAZZO COSENTINI
Laboratorio ludico ricreativo
“La decorazione delle uova pasquali: Aucieddu cù l’ova”
per bambini dai 4 agli 11 anni, con la gentile collaborazione delle socie dell’Associazione Moica Ragusa.

19.30 TERRAZZO PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Tavola rotonda con i produttori: “Il territorio e Slow Food”
a cura della condotta Slow Food Ragusa.
Ne parlano Carmelo Maiorca Vice Presidente di SlowFood Sicilia, con la partecipazione di Marcella Burderi e la collaborazione della scuola di cucina Nosco.

19.00 – 22.00 PALAZZO COSENTINI
Laboratorio e degustazione vini tipici locali
a cura dell’ ONAV Ragusa
(Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini).

20.00 PALAZZO SORTINO TRONO
Incontro “Sicilia: la sacralità del cibo”.
Ne parlano Lucia Sardo e Adriana Antoci, con l’intervento degli allievi del laboratorio di recitazione.
Presentazione della pubblicazione “Ibla. Santi, feste, ricette”
a cura del Club International Inner Wheel Ragusa Centro e l’AssociazioneSud Tourism.

20.30 SAGRATO CHIESA SANTA MARIA DELLE SCALE
Incontro “ Antica Trasversale Sicula, alla scoperta di luoghi, percorsi e profumi”
testimonianza e mostra del primo cammino sulle orme delle vie dei Siculi e dei Greci.
In collaborazione con l’ Archeoclub Vittoria.

21.00 CHIESA SANTA BARBARA
Laboratorio del gusto “Fermenti iblei”
a cura di Slow Food.

21.00 TERRAZZO PIAZZA DELLA REPUBBLICA
incontro “Dieta Mediterranea. Tradizione, qualità e salute”.
Ne parlano Daniela Diquattro, Massimiliano Berretta e Rosario Morando, con la collaborazione della Nosco -Scuola di Cucina.

21.30 CHIESA ANIME SANTE DEL PURGATORIO
In concerto “Carmelo Fede, prima tromba del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania e Cunegonda De Cicco organista”
A cura di Ibla Sacra International, con la preziosa collaborazione di Giovanni Cultrera e Agimus.

22.30 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Teatro “Opera dei Pupi”
Antica Compagnia Opera dei Pupi Famiglia Puglisi di Sortino.
Introduzione a cura dell’Associazione culturale “Gli Ultimi Cantastorie”.

DOMENICA 16 OTTOBRE

17.00 CHIESA SAN FILIPPO NERI
incontro “L’edicola votiva, primo esempio di street art”
a cura dell’Inner Wheel Ragusa Centro.
Ne parla Andrea Ottaviano.
*A seguire passeggiata raccontata tra le vie di Ibla “Ti cuntu na fiuredda”.

17.00 – 21.30 SCALINATA PALAZZO SORTINO-TRONO
Laboratorio di sfilato siciliano presso “La Bottega di Maristella”

17.30 SAGRATO CHIESA SANTA MARIA DELLE SCALE
Incontro “Passato, presente e futuro del Ragusano D.O.P.”.
Ne parlano Carmelo Arezzo Segretario generale della C.C.I.A.A. di Ragusa, Giuseppe Occhipinti Presidente del consorzio tutela Ragusano D.O.P., con il contributo del Maestro Giuseppe Leone.

18.00 TERRAZZO PIAZZA DELLA REPUBBLICA
incontro “La corte del benessere”
a cura del Gruppo Agroalimentare Italiano.
Ne parlano Fabiola Sciacca del centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee di Acireale e Nino Mancuso Presidente del Gruppo Agroalimentare Italiano, con la collaborazione della scuola di cucina Nosco

18.30 – 20.30 PALAZZO COSENTINI
Laboratorio ludico ricreativo
“La decorazione delle uova pasquali: Aucieddu cù l’ova”
per bambini dai 4 agli 11 anni, con la gentile collaborazione delle socie dell’Associazione Moica Ragusa.

19.00 PALAZZO SORTINO-TRONO
incontro “Agricoltura è Architettura – le ville rurali negli Iblei, l’eredità di un’agricoltura fiorente”.
Ne parlano Gaudenzio Arestia, Giacometto e Saverio Nicastro, con la collaborazione di Ambra Tumino e dell’Archivio degli Iblei.

19.00 CHIESA SANTA BARBARA
Laboratorio del cioccolato
a cura del Consorzio Tutela Cioccolato Di Modica

19.00 – 22.00 PALAZZO COSENTINI
Laboratorio e degustazione vini tipici locali
a cura dell’ ONAV Ragusa
(Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini)

20.00 TERRAZZO PIAZZA DELLA REPUBBLICA
incontro “Sicilia da gustare”
Ne parlano Carmelo Pagano e Gianna Bozzali, con la collaborazione della scuola di cucina Nosco.

21.00 PALAZZO SORTINO TRONO
Incontro “Il ruolo del cinema negli Iblei”
proiezione di video e documentari legati alla tradizione siciliana.
Ne parla Alessia Scarso

22.00 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Teatro “Opera dei Pupi”
Antica Compagnia Opera dei Pupi Famiglia Puglisi di Sortino.
Introduzione a cura dell’Associazione culturale “Gli Ultimi Cantastorie”

23.00 PALAZZO SORTINO TRONO
Proiezione film “Italo” e incontro con il cast.
Chiusura seconda Edizione “Scale del Gusto”.

N.B.
Gli orari potrebbero subire delle variazioni.

Un percorso sensoriale alla
scoperta del nostro patrimonio…

Sabato e domenica
ore 17.00 / 24.00
SCALE DELGUSTO – LE VIE DEI SENSI

Sabato e domenica
ore 18.00 / 22.00
SCALE DEL GUSTO – PRODOTTI PRODUTTORI E DEGUSTAZIONI

SANTA MARIA DELLE SCALE
L’agricoltura di qualità
Terrazzo degli aromi

VIA SCALE – PALAZZO DELLA CANCELLERIA – SALITA COMMENDATORE
Conoscenza e degustazione delle produzioni tipiche riconosciute

Sabato e domenica
SCALE DEL GUSTO – MOSTRE
ore 17.00 / 24.00

PALAZZO COSENTINI
•“L’eccellenza in mostra”
Esposizione delle produzioni a marchio di qualità, tra stanze e affreschi del barocco ibleo
•mostra “Agricoltura è Architettura”
Le ville rurali negli Iblei, l’eredità di un’agricoltura fiorente
• “Sacro e profano nel Barocco”
Personale di pittura di Ausilia Miceli

SAN FILIPPO NERI
• Mostra fotografica “Viaggio in Sicilia” a cura di Giovanni Favaccio
• Mostra di ricami Vintage a cura di Sandra Denaro

SCALE DEL GUSTO – INCONTRI
• Sagrato di Santa Maria delle Scale
• Terrazzo Piazza Repubblica
• Palazzo Sortino Trono

SCALE DEL GUSTO – LABORATORI
CHIESA DI SANTA BARBARA
• Fermenti Iblei
• Laboratorio del cioccolato
SCALINATA PALAZZO SORTINO-TRONO
• Laboratorio di sfilato
PALAZZO COSENTINI
• Laboratorio per bambini

SCALE DEL GUSTO – TRA VICOLI E SCALE
Cantastorie
Musici itineranti
Giardino urbano
Opera dei Pupi
Proiezioni

ore 17.00 / 24.00
Monumenti Unesco aperti e visitabili gratuitamente

www.sudtourism.it

L’associazione Obiettivo Ibleo ci porta sabato 27 agosto prossimo alla scoperta degli scorci e dei magici scenari di un’Ibla notturna.
Macchine fotografiche in mano, sguardi in su ad ammirare architetture e testimonianze storiche, per inquadrare attraverso il mirino una Ibla insolita, pre-barocca, che si nasconde dietro le scenografie barocche.
L’appuntamento è al largo San Paolo, ore 19.30.
Il percorso prevederà la salita (e discesa) di scale e si snoderà per circa 2 ore.
Previsto un contributo di 3€ per i soci, 5€ per i non soci. Per info: https://www.facebook.com/events/1094585977294810/

La Sicilia è bella, il Barocco, con le sue fughe e apparizioni, è una magia che sotto la luna si assapora in un modo speciale. “Mille e una notte: i luoghi da raccontare” apre le porte di dieci incomparabili esempi del barocco siciliano. La prima edizione ricade giovedì 2 giugno, fra le scale e le viuzze di Ragusa Ibla, punteggiato da siti Unesco, musei, chiese, collezioni, teatri e palazzi che per l’occasione resteranno aperti dalle 17 alle 24. Guide d’eccezione, gli studenti universitari che, nel ruolo di “accompagnatori e/o narratori”, anche in lingua straniera.

La manifestazione infatti, è possibile grazie al partnariato fra l’associazione di promozione turistica Sud Tourism e diversi collaboratori compresa la Facoltà di Lingue e il Consorzio Universitario Ibleo. I siti potranno essere visitati tramite l’acquisto di un unico voucher valido per tutti gli ingressi, il cui prezzo è di 12 euro a persona (gratuito per gli under 12).

Ecco la lista dei dieci i luoghi da scoprire: la Chiesa del Santissimo Trovato, che  custodisce “Ibla in miniatura”, ovvero il presepe monumentale del maestro Criscione; la Casa Museo Appiano; Palazzo Monelli, che cela al suo interno la Chiesa della Santissima Trinità; la Chiesa Santa Maria dello Spasimo; Palazzo Arezzo di Trifiletti; la sacrestia del Duomo di San Giorgio, dove si trova la prestigiosa Cona del Gagini; il Museo del Duomo; il Teatro Donnafugata e la Chiesa della Santissima Annunziata.

teatro_donnafugata

Il voucher per le visite può essere ritirato in tutti i siti aperti e presso gli info point informativi e di assistenza in piazza Duomo e nei Giardini Iblei oppure online http://enjoyragusa.it/evento/mille-e-una-notte?event=request_voucher che, dopo la compilazione di un modulo, spedirà alla mail dell’utente il voucher da presentare e riscattare al momento del pagamento.

Ibla in miniatura del maestro Criscione

Ibla in miniatura del maestro Criscione

Per informazioni e prenotazioni: 3338598842 – 3337505789 – info@sudtourism.it – info@ccnanticaibla.com.

 

Qui in versante geografico dell’Isola siciliana c’è l’imperatore ottomano della cucina, Ciccio Sultano, che crea piatti sontuosi che condensano lo spirito mediterraneo al Duomo di Ragusa Ibla.

Guardare le edicole votive: sono la testimonianza di una adorazione popolare, che dedica altari in segno di riconoscenza, spesso luminosi e con lumini rossi accesi, qualche ramo di ulivo, una piantina a ravvivare, costruiti dopo eventi devastanti da cui ci si salva per intercessione divina, come qui nel caso del terremoto del 1693.  Per farsi un’dia si può cominciare vedendo l’icona della Madonna del Rosario, che si può raggiungere imboccando alla fine del corso Italia la via XXIV Maggio.

E dal sacro passiamo al profano con il gusto: ecco fra le cose da fare, assaggiare il formaggio Ragusano dop, un formaggio sopraffino e antichissimo possibilmente accostato o a un vino, o a marmellate e mieli bio del comprensorio.

Prendere, almeno una volta nella vita, il treno storico che attraversa la Val di Noto per conoscere il barocco da una nuova prospettiva.

Una serie di scale, e ce ne sono molte, ricuciono, con la loro maestosità barocca, Ragusa alta (superiore) e Ragusa bassa (inferiore) detta anche Ragusa Ibla, la città è stata ricostruita dopo il terremoto, tessendo una mappa di salite e discese fra i diciotto monumenti, chiese e palazzi, dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’Unesc0 e consolidati set della fiction RAI sul commissario Montalbano.

Qui potrete anche conoscere la tecnica della petra a sicco. Perché la zona è tuttora nota per i muretti a secco, sono i classici soggetti delle cartoline, sono muri rurali, niente calce, tirati su con precisione artigianale, sovrapponendo pietre che servivano a delimitare confini e permettere il pascolo delle mucche.

Vedere il Giardino di Ragusa Ibla, che raccoglie, trasversalmente, le passeggiate al belvedere di tutti i
cittadini e comprende un parco giochi per i bambini e piante che sembrano nate dall’estro di Edward Mani di Forbice.


Per raggiungere questa villa comunale si procede lungo un percorso di rara bellezza, si scende dalla scalinata di Santa Maria delle Scale o delle Cateratte. Lungo la discesa si attraversa il palazzo barocco della Cancelleria e quasi di fronte, nell’ultimo tratto di scale, ci si trova davanti la chiesa della Madonna dell’Itria (la Madonna raffigurata in piedi col bambino, secondo i bizanzini itria, “patrona del cammino”). La scala termina, a sorpresa, nella bella piazza Repubblica; poco prima s’incontra palazzo Cosentini, in restauro, da dove si vede la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, con lo splendido campanile foderato di piastrelle azzurro cielo e ornato di disegni di vasi di fiori.
Inoltrandosi per via XI febbraio – che diventa via Capitano Bocchieri e al numero 33 rapiscono lo sguardo i bei mensoloni del palazzo La Rocca, oggi sede dell’Assessorato al turismo – si arriva alla piazza del duomo dove, appunto, sorge il Duomo di San Giorgio. La struttura custodisce la statua del santo, ritratto a cavallo con il drago acciambellato ai piedi, e viene portata in trionfo per le navate e fatta “ballare” (letteralmente lanciata in aria a più riprese) l’ultima domenica di maggio.

Una terra di ulivi secolari e rocce, un massiccio calcareo emerso due milioni di anni fa dal fondo del Mar Mediterraneo. Ecco un cammino all’insegna dell’avventura, della storia e dell’arte, quello in questo territorio ricco di cave, anfratti e veri e propri canyon siciliani. Questo cammino di pura gioia, in una zona vocata all’Olio di Oliva (oro verde di questo comprensorio) e alla tradizione,  dura un’intera settimana, dal 24 al 31 marzo, e attraversa i Monti Iblei, area della Sicilia assolata, scenografica e meno battuta dal turismo di massa.

Monti_Iblei2

 

Il percorso, nel pieno della fioritura di primavera, parte dallo splendido centro storico settecentesco di Ragusa Ibla – un trionfo di Barocco rinascimentale, un susseguirsi di chiese, portali, palazzi, scalinate e portoni che rapiscono lo sguardo –  e si snoda negli spettacolari e caratteristici valloni rocciosi che incidono il volto della zona (le cave), vere e proprie nicchie naturalistiche circondate da pareti a strapiombo; è un itinerario di grande suggestione, che permette di scoprire le tracce splendidamente conservate di una storia millenaria grazie a necropoli e catacombe uniche al mondo ( nella zona i resti di grandi cimiteri ipogeici della provincia, risalenti al periodo bizantino, scavate nella roccia ben tremila tombe) e di ammirare sia i resti dei vecchi mulini che la sontuosa arte barocca della Val di Noto – un gioco di forme, concave e convesse, che rende unica la zona, uno stile inconfondibile che si può ammirare nei principali monumenti delle 8 città iscritte nel patrimonio Unesco, e nell’opulenza delle forme ardite segnò la rinascita dopo un terremoto devastante -, per finire sulle spiagge ancora selvagge della Riserva naturale di Vendicari  e nel villaggio di pescatori di Marzamemi, un piccolo borgo, un gioiello di cura, un mix di tradizioni e artigianato, dalla particolare esposizione, addirittura 50 km più a sud di Tunisi.

Per info www.cammini.eu