Tuesday, September 17, 2019
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Il territorio delle Madonie rappresenta in Sicilia una delle aree geologiche di maggiore fascino naturalistico e nel contempo di grande interesse scientifico, per le sue caratteristiche geomorfologiche e litologiche che permettono di ricostruire la storia geologica dell’area madonita, che è anche quella dell’intera Sicilia.

Il primo giorno potremo osservare rocce sedimentarie formatesi prevalentemente in ambiente di mare profondo, mentre il secondo giorno percorrendo uno dei sentieri che porta sulla cima di Pizzo Carbonara, osserveremo le numerose e varie forme fossili fra cui riconosceremo coralli, spugne gasteropodi e altri organismi che attualmente ritroviamo nelle scogliere coralline. Altre evidenze spettacolari che caratterizzano l’altopiano de carbonara sono le doline dovute al processo di dissoluzione del processo di dissoluzione del massiccio sono le doline dell’altopiano. Il pomeriggio del sabato ci affacceremo da portella Arena e saremo ai piedi dell’anfiteatro “dolomitico” della Quacella, costituito prevalentemente da dolomia, roccia costituita in prevalenza di dolomite, minerale che ha dato il nome al più famoso gruppo montuoso alpino.    

 

Sabato 17 settembre: Partenza alle ore 8.00 da piazza Lennon (Piazzale Giotto), per l’autostrada Palermo Catania fino allo svincolo di Buonfornello. Proseguimento per Campofelice di Roccella, Collesano(possibilità di breve sosta al bar) e Piano Zucchi fino a Mandria del Conte. Da qui lungo stradella si sale a piedi lungo il Vallone della Giumenta,si aggira Cozzo Morto ed in cresta si raggiunge Pizzo Antenna Piccola (1697 m s.l.m.). Discesa per Piano Cervi e Portella Colla (1421 m s.l.m.). In pomeriggio spostamento verso Piano Battaglia e rifugio Marini; per chi desidera passeggiata fino a Portella Arena per ammirare tramonto alle pendici di Monte Quacella. Dopo cena possibilità di passeggiata lungo stradella verso monte Mufara.

 

Scheda tecnica:
Lunghezza percorso 10 km.
Dislivello in salita 450 m; in discesa 280 m circa.
Natura del percorso: strada sterrata,sentiero e
brevi tratti di terreno roccioso per arrivare in cima.
Tempo di cammino: 4 ore
Difficoltà escursionistica (due omini).

 

Domenica 18 settembre: dopo la prima colazione partenza a piedi per il Piano della Battaglietta, vallone di Zottafonda e aggirando il pizzo della Principessa lungo sentiero fino in cima a Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m.).Discesa per rifugio dello Scalonazzo e rientro a Piano Battaglia.

 

Scheda tecnica:
Lunghezza percorso 8 km.
Dislivello in salita e discesa: 400 m.
Natura del percorso: strada sterrata,sentiero e
Tempo di cammino: 3 ore
Difficoltà escursionistica (due omini).

 

Quota di partecipazione 68 € comprensive di quota Artemisia, servizio di mezza pensione (cena, pernottamento,prima colazione) presso il Rifugio Marini di Piano Battaglia, in camere doppie e triple.

Condivisione spese di viaggio (per chi fruisce di passaggio): € 10,00

 

Per prenotazione da effettuarsi entro martedì 13 settembre con versamento acconto di 30 € e per  informazioni telefonare a Luigia  3286655656