Thursday, July 18, 2019
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Dal 30 settembre al 2 ottobre la Festa/Fiera di Addiopizzo a Piazza Magione. Una tre giorni che, come di consueto, avrà da cornice la presenza in fiera degli operatori economici che si sono liberati dal fenomeno del racket delle estorsioni e che sarà ricca di incontri, dibattiti, laboratori, attività sportive e spettacoli.

La scelta della piazza non è casuale. Piazza Magione è la piazza dove verrà realizzato il progetto di riqualificazione frutto dell’investimento collettivo, un’area giochi nata dal percorso di progettazione fatto da studenti e insegnanti della scuola Amari-Ferrara-Roncalli, in collaborazione con le associazioni che sostengono la campagna “Sport Popolare in Spazio Pubblico” e il Comune di Palermo, realizzata con le donazioni e le percentuali di sconto etico sugli acquisti compiuti dai cittadini presso i negozi e le imprese della rete di Addiopizzo.
E proprio con l’inaugurazione dell’area giochi frutto dell’investimento collettivo, alla presenza di Stefania Petyx, venerdì 30 settembre alle ore 10.00, si aprirà l’undicesima edizione della Festa.

Siamo sempre stati convinti che se non si rimarginano il degrado socioeconomico e l’incuria urbana non si può compiere un’azione incisiva nel contrasto al malcostume, all’illegalità diffusa e alla criminalità organizzata. Per queste ragioni Addiopizzo è impegnata, oltre che nel lavoro di sostegno di operatori economici che denunciano Cosa nostra e il suo sistema di potere, anche nel tessuto sociale cittadino per sanare l’incuria e il disagio di bambini e famiglie che versano in condizioni di degrado.

La nostra presenza nella piazza e le riflessioni sulle potenzialità di questo spazio quale luogo di incontro, inclusione e partecipazione, ci ha portato negli ultimi mesi a intraprendere anche un nuovo percorso con i ragazzi che vivono nel quartiere. Ciò che stiamo tentando di fare è di contribuire a restituire loro la giusta dimensione di bambini attraverso il gioco e lo sport, sottraendoli a fenomeni di degrado sociale e di illegalità diffusa presenti alla Kalsa.

Tra i momenti di approfondimento previsti all’interno del Complesso monumentale dello Spasimo, venerdì, alle ore 18,00, si discuterà di: “Diritti essenziali: una strada per la legalità” con Monsignor Domenico MogaveroLeoluca OrlandoFranco MonnicchiDon Enzo Volpe e Orazio De Guilmi, modererà Ferdinado SiringoSabato 1 ottobre alle ore 17,30 invece si svolgerà il dibattito dal titolo “Quale antimafia per il futuro” nel corso del quale interverranno Attilio BolzoniUmberto SantinoFrancesco Lo Voi e Rosy Bindi, modererà Riccardo Arena.

Inoltre anche quest’anno dal mondo dello spettacolo vecchi e nuovi amici, da Roberto Lipari a Pif, dagli Akkura a Sandro Joyeuxe tanti altri, si alterneranno sul palco della Festa per sostenere la mission di Addiopizzo e sensibilizzare il pubblico ai temi e alle pratiche promosse dall’associazione.

Durante le tre giornate la maggior parte delle attività e dei laboratori saranno dedicati ai più giovani a cui proporremo, assieme ad altre associazioni, momenti di animazione, gioco libero, laboratori e attività, alla scoperta del piacere e della condivisione di uno spazio pubblico. In questo quadro venerdì 30 settembre si terrà il primo Miusic Avuord, uno spazio dedicato a band locali, con l’intento di valorizzare la creatività giovanile e di incentivare il consumo critico attraverso il meccanismo di voto del gruppo preferito. Sabato 1 ottobre, invece, il Torneo di calcio a 5 Facciamo Rete, nel nuovo campetto della Magione, a cui parteciperanno studenti di tutte le età di numerose scuole della città.

E per la prima volta, in diretta dalla piazza, ci sarà Radio Time, la nota emittente radiofonica palermitana che racconterà il pomeriggio di venerdì 30 settembre.

Infine, sabato e domenica mattina, un tour gratuito tra le vie della Kalsa guidato da Chiara Sciortino, una delle guide di Addiopizzo Travel.

L’anno scorso siamo tornati a piazza Magione e ci siamo lasciati con la promessa di realizzare l’investimento collettivo.

La storica piazza palermitana del quartiere Kalsa di Palermo, che ha visto nascere e crescere Falcone e Borsellino, torna a essere teatro della Festa del consumo critico e quest’anno sarà protagonista come non mai: la nostra XI Festa/Fiera coinciderà infatti con l’inaugurazione dell’area giochi, frutto dell’investimento collettivo.

Quest’anno uno dei temi principali non può che essere quello della riqualificazione della piazza: in questo contesto l’area giochi, nata e pensata dal percorso di progettazione fatto da studenti e insegnanti della scuola Amari-Ferrara-Roncalli, in collaborazione le associazioni che sostengono la campagna “Sport Popolare in Spazio Pubblico” e con il Comune di Palermo, prende vita grazie alle donazioni e allo sconto etico raccolti attraverso la rete di consumo critico antiracket e l’uso di Addiopizzocard.
Tale progetto si collega anche al lavoro di quanti si sono battuti perché la piazza ritornasse a essere un bene pubblico offerto alla fruizione di tutti, sottraendola all’incuria delle Istituzioni e alla prepotenza della criminalità più o meno organizzata.

La Festa è anche un’occasione per rendere tutti i cittadini/consumatori protagonisti nel compiere i loro acquisti presso imprese e commercianti che non pagano il pizzo, esercitando una semplice pratica collettiva per costruire, dal basso, un mercato libero e responsabile. Al suo interno, infatti, la Fiera del consumo critico Addiopizzo permette di conoscere e sostenere gli imprenditori, i commercianti e le associazioni che aderiscono e animano la rete del consumo critico.

In 11 anni tanti importanti ospiti si sono alternati sul palco di Addiopizzo: da Ficarra e Picone a Pif, da Teresa Mannino a Mario Venuti, dai Modena City Ramblers a Carlo Lucarelli, da Giulio Cavalli a Giovanni Sollima, da Claudio Gioè a Lirio Abbate e tanti altri ancora.
E tanti i commercianti e gli imprenditori che hanno detto no alla mafia e che hanno denunciato, affiancati da Addiopizzo.

La tre giorni, come di consueto prevede incontridibattitilaboratoriattività sportive e spettacoli. E soprattutto la presenza degli operatori economici che si sono liberati dal fenomeno del racket delle estorsioni.

Tantissimi gli ospiti, ancora top secret.

Una delle novità di quest’anno è il Miusic Avuord, uno spazio dedicato a giovani band locali, con l’intento di valorizzare la creatività giovanile e di incentivare il consumo critico attraverso il meccanismo di voto del gruppo preferito.