Friday, September 20, 2019
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Si svolgeranno negli splendidi saloni del settecentesco Museo Palazzo Asmundo – la più bella finestra sulla Cattedrale di Palermo – tre giorni di presentazioni,  incontri, percorsi guidati, musica, spettacoli, laboratori creativi, di scrittura e lettura, degustazioni.
Una serata per immergersi nell’atmosfera di Jingle Books – FESTA del libro e delle arti – 3° edizione. Per conoscere il programma, i libri, gli editori, gli autori protagonisti  della prossima edizione della fiera del libro di Natale che avrà luogo dal 15 al 17 dicembre a Palazzo Asmundo.

Cosa ci riserverà la serata di anteprima? Un reading organizzato da Editori allo scoperto e, insieme a una rappresentanza degli editori che saranno presenti alla manifestazione.

Appuntamento mercoledì 29 novembre 2017, ore 19, Moltivolti, via Mario Puglia 21. Ballarò – Palermo.
Evento facebook:  www.facebook.com/events/146361135999026

Ricordiamo cos’è Jingle Books, l’occasione per incontrare gli autori, discutere di libri e scrittura, approfittare degli ultimi giorni per acquistare i regali di Natale, lasciandosi consigliare proprio da chi ne ha curato ogni dettaglio.

Oltretutto in questi giorni speciali l’accesso al Museo di palazzo Asmundo sarà gratuito. Un modo dunque di godersi l’atmosfera sospesa d’altri tempi di un palazzo d’epoca, conoscere i retroscena dell’editoria, vedere in azione scrittori e scrittrici.
Organizzata dalla rete di editori palermitani Editori allo scoperto e da Terradamare | Cooperativa Turistica a Palermo, quest’anno in collaborazione con Associazione Cassaro Alto e “Palermo per il futuro”, fase conclusiva di Ballarò d’Autunno.
Promosso dal Comune di Palermo Settore Sviluppo Strategico.
L’invito è #JingleBooks – A Natale regala un libro!

Tra le strade più antiche della città, palcoscenico del Festino di Santa Rosalia, il Cassaro contiene lungo il suo asse molti tesori architettonici.
Nel tragitto da Piazza Pretoria al Piano della Cattedrale, visiteremo tre Palazzi nobiliari prestigiosi.
Palazzo Bonocore, con il suo museo multimediale sul Patrimonio culturale immateriale di Sicilia e la sorprendente vista sulla fontana Pretoria;
Palazzo Asmundo, con le sue collezioni e la spettacolare vista sul piano della Cattedrale; Palazzo Alliata con i suoi saloni nella meravigliosa cornice di piazza Bologni.
Appuntamento a Palazzo Bonocore.
Percorso: Palazzo Bonocore, Palazzo Alliata, Palazzo Asmundo
domenica 20 novembre 2016. Turni disponibili:  ore 16, 17 e 18
Costo: € 10 (sono inclusi i ticket di ingresso nei palazzi e la visita guidata)
Appuntamento: Palazzo Bonocore Durata: 2 ore
Prenotazione obbligatoria. Tel 329.8765958 – 320.7672134 eventi@terradamare.orgwww.terradamare.org/infoline

Una delle “cose da fare” a Palermo è proprio questa, scendere dal Cassaro, quel corso Vittorio Emanuele che unisce piazza Indipendenza, il piano della Cattedrale, con il lungomare, da porta a porta. Porta Felice e Porta nuova. Gli ingressi della città, con quell’azzurro che si intravede sovente inquadrato nella cornice di Porta Felice.

Il Cassaro è lo scenario dove si compie il Festino, il rito della liberazione dalla peste che vede portata in processione, su un carro infiorato, la Santuzza, patrona della città.

La Cooperativa turistica Terradamare propone un itinerario per tre palazzi nobiliari che si affacciano sul Cassaro.

Palazzo Bonocore, con il suo museo multimediale sul Patrimonio culturale immateriale di Sicilia e la sorprendente vista sulla fontana Pretoria; Palazzo Asmundo, con le sue collezioni e la spettacolare vista sul piano della Cattedrale; Palazzo Alliata con i suoi saloni nella meravigliosa cornice di piazza Bologni.
Appuntamento a Palazzo Bonocore ore 21 e ore 22.
Percorso: Palazzo Bonocore, Palazzo Alliata, Palazzo Asmundo
Appuntamento: sabato 30 luglio 2016. Durata: 3 ore
Costo: € 10 (sono inclusi i ticket di ingresso nei palazzi e la visita guidata)
 
PALAZZO BONOCORE
Piazza Pretoria, 2 – Palermo
Palazzo Bonocore, preziosa testimonianza monumentale e storico-artistica dei primi anni del secolo XVI, si affaccia sulla monumentale Piazza Pretoria, in uno scenario urbano tra i più belli d’Italia e a pochi metri dai quattro canti e dalla Piazza Bellini dove insistono i due monumenti UNESCO “La Martorana” e “San Cataldo”. Dopo un recente restauro da parte della Soprintendenza dei BB.CC, il palazzo riapre le porte svelando splendidi affreschi, espressione dell’arte neoclassica siciliana grazie anche all’impegno dell’Associazione I WORLD che adibisce il Palazzo Bonocore a Museo Multimediale sul Patrimonio Culturale Immateriale di Sicilia: Le Oasi delle Identità, che ha registrato oltre 8.000 presenze negli ultimi 6 mesi, oltre che un’ampia visibilità che va da programmi RAI a riviste e quotidiani nazionali.
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PALAZZO ALLIATA
Piazza Bologni, 20 – Palermo
Palazzo Alliata, costruito sui resti di due precedenti palazzetti di proprietà di don Aloisio Beccadelli di Bologna, assunse la sua attuale configurazione quando – a metà circa del XVII secolo – fu edificato a opera di Francesco Alliata e Lanza, settimo barone, terzo principe di Villafranca e duca di Sala di Paruta. Il palazzo divenne così la dimora principale della famiglia Alliata. Ampiamente rimaneggiato a seguito del terremoto del 1751, vide impegnati nella costruzione alcune tra le maestranze più importanti del settecento siciliano; l’architetto Giovanni Battista Vaccarini, gli stuccatori di scuola serpottiana (forse Procopio Serpotta, figlio del più celebre Giacomo) e il pittore Gaspare Serenario. Il Palazzo ospita inoltre una collezione d’arte di notevole pregio storico e artistico, come la celebre “Crocifissione” di Antoon Van Dyck, le due grandi tele di Matthias Stom, “La lapidazione di Santo Stefano” e “Il Tributo della moneta” (la tela è stata scelta per rappresentare la Sicilia all’Expo 2015 di MiIano), due opere di Pietro d’Asaro, “Il naufragio o Scena di pesca” e l’ “Orfeo”, e i ritratti di famiglia esposti nel Salone dei Musici.
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PALAZZO ASMUNDO
Via Pietro Novelli, 3 – Palermo
Dimora principesca che conserva superbi affreschi realizzati da Gioacchino Martorana nel 1764: in essi osserviamo magnifiche allegorie che inneggiano alla giustizia terrena e divina, celebrando, così, il ruolo di presidente di giustizia del committente Giuseppe Asmundo. Un unico complesso artistico, considerato una delle testimonianze più eloquenti del mondo aristocratico dei secoli passati: con le poliedriche collezioni di ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni eccezionali della cultura, della tradizione e dell’ identità siciliana.
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Il Festino di Santa Rosalia, festa tra le più spettacolari d’Europa, manifestazione religiosa tra le più straordinarie del Mediterraneo, è il punto focale dell’anno cerimoniale palermitano da 392 anni.
La tappa più suggestiva è senz’altro la fermata del corteo alla Cattedrale, dove ogni anno, viene organizzato uno spettacolo in onore della Santa. 
Da Palazzo Asmundo, la vista che si gode sulla Cattedrale concede allo spettatore uno sguardo sulla maestosità della festa, sulle migliaia di devoti lungo il Cassaro e, proprio di fronte: il palco dove si svolge lo spettacolo.
Per questa speciale occasione, Palazzo Asmundo organizza un apericena palermitano : una vera e propria festa di gusto, intorno alla cornice ineguagliabile del Festino. 
Durante la serata, gli ospiti potranno ammirare da una posizione privilegiata la festa che si volge sul Piano della Cattedrale e le collezioni del museo: ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni eccezionali della cultura, della tradizione e dell’ identità siciliana.

Ad accogliere gli ospiti, la cooperativa turistica Terradamare. A Palazzo Asmundo, due speciali Apericene in occasione della festa della città di Palermo: la sera del festino di Santa Rosalia e, il giorno dopo, in occasione del Solenne rito di uscita dell’Urna argentea contenente le Sacre Reliquie della Santa, con la vista di fronte al nucleo dei festeggiamenti: il piano della Cattedrale. 

Il 15 luglio rappresenta la celebrazione della festa religiosa in onore della Santa.
In questo giorno infatti ha luogo la solenne Processione cittadina dell’Urna contenente le sacre reliquie di Santa Rosalia con la partecipazione dell’Arcivescovo, del Sindaco e delle Autorità civili e militari, del Capitolo Metropolitano, del Capitolo Palatino, del Clero, del Seminario Arcivescovile, delle Parrocchie e delle Confraternite della Città, accompagnati dalla Banda Musicale.
Il corteo parte dalla Cattedrale e dopo il tradizionale giro, ritorna al sagrato della Cattedrale.
Dalle 22.30, i suggestivi giochi pirotecnici proprio sul piano della Cattedrale segnano la conclusione della festa.
Per questa speciale occasione, Palazzo Asmundo organizza un apericena palermitano, intorno alla cornice ineguagliabile del Festino religioso. 
 
Durante la serata, gli ospiti potranno ammirare dai balconi, il Cassaro gremito di devoti, il passaggio dell’urna d’argento e i giochi pirotecnici sul piano della Cattedrale; e le collezioni del museo: ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni eccezionali della cultura, della tradizione e dell’ identità siciliana.
Ad accogliere gli ospiti la cooperativa turistica Terradamare
PALAZZO ASMUNDO
La costruzione di Palazzo Asmundo risale al 1615. Venne iniziata da un certo dottor Baliano sull’antica “strada del Cassaro” (odierno Corso Vittorio Emanuele), dopo l’allargamento e la rettifica avvenuta nel 1567, per volontà del viceré Garcia De Toledo. Solo nel 1767 l’edificio fu ultimato. “Compita videsi la nobile casa del cassaro di Giuseppe Asmondo”: così dice il marchese di Villabianca ne “Il Palermo d’oggigiorno”.
L’edificio, prima che ne venisse in possesso il Presidente di Giustizia Giuseppe Asmundo, marchese di Sessa, era appartenuto alla famiglia Joppolo dei Principi di S. Elia.
Il palazzo (ce lo ricorda la lapide ivi collocata), accolse Maria Cristina, figlia di Ferdinando III, profuga da Napoli assieme al marito Carlo, duca di Genova e di Sardegna.
Un’altra lapide, posta sulla facciata principale, testimonia che in questo palazzo nacquero, rispettivamente nel 1821 e nel 1822, Anna Turrisi Colonna e la sorella Giuseppina, pittrice e critica d’arte la prima, poetessa la seconda.
Il francese Gaston Vuiller, che ivi soggiornò per un breve periodo, menziona questo palazzo nel suo libro La Sicilia, impressioni del presente e del passato, con queste parole: “sulle pareti tinte di un verde pallido, delle volute leggere si intrecciano capricciosamente e vanno a svolgersi sul soffitto in una cupola ornata di pitture aeree. Le porte hanno ornamenti d’oro opaco e d’oro lucido. La bellezza decorativa di questa sala che era una alcova con tende fittissime ermeticamente chiuse, mi sorprende. Questo evidentemente è un antico palazzo. La sua bellezza un po’ appassita alla luce viva, conserva tutto il suo splendore nella semi oscurità. Apro la finestra e mi avanzo sul balcone che gira tutto il piano e rimango abbagliato…”.
L’edificio con le sue malte, gli stucchi di scuola serpottiana, gli scuri Veneziani e le porte Barocche, gli affreschi con allegorie di Gioacchino Martorana, l’alcova settecentesca con i suoi putti, i suoi tralci e le tortore che intrecciano il nido d’amore, rappresenta un vero e proprio scrigno d’arte rendendo ancora più preziose “le sue collezioni”: i quadri, le cassapanche maritali del XVI e XVII secolo ivi esposte in permanenza; nonché le ceramiche siciliane, i mattoni di censo, devozionali ecc.; le porcellane napoletane, francesi, ecc.; i rotoli, i vasi, i ventagli, i ricami, le armi bianche e da fuoco, la copiosa documentazione cartografica e numismatica che arricchiscono volta per volta le esposizioni, ripropongono quella “Palermo Felicissima” tanto menzionata da libri e riviste antiche e moderne e tanto osannata dai “viaggiatori” di allora.
Apericena con vista sul Piano della Cattedrale (festino religioso)
› Palazzo Asmundo, via Pietro Novelli, 3
› venerdì 15 luglio 2016 dalle 20 › costo: € 35
› info: 329.8765958 – 320.7672134 (prenotazione obbligatoria)  –  www.terradamare.org/infoline
Eleonora Lo Iacono – Community & Event Manager
Terradamare soc.coop.a.r.l. – Piazza Santa Chiara n.10 – Palermo

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Un’occasione per fare visite a sorpresa a musei mai visti o da rivedere. Se siete a Palermo per questo week end approfittate sabato notte, 21 maggio del circuito la Notte dei Musei. La notte magica della cultura in cui, con il favor delle tenebre, i musei aprono i battenti. 


Non perdetevi la notte dal clima dolce, tipico della primavera siciliana, perfetta per passeggiare e rimirare il cielo e le bellezze celate dentro antichi palazzi o case private (come è il caso del museo Stanze al Genio)
Terradamare mette a disposizione ben 3 aperture notturne:
– La Casa Museo Stanze al Genio, con l’evento Una notte per ammirare la più grande collezione di maioliche al mondo (ticket € 7);
– Palazzo Asmundo con l’evento ‘La Notte dei Musei 2016 a Palazzo Asmundo (ticket € 3);
– La Torre medievale di San Nicolò, con l’evento Un museo a cielo aperto (ticket € 3).

Raccontare Palermo e i suoi monumenti, complice la gestualità e la capacità di cuntare di un giovane attore, le visite diventano animate e coinvolgenti.

In occasione della festa di San Giuseppe, giorno 19 marzo 2016, Ass. Kleis, in collaborazione con Terradamare organizza le Visite animate con Salvo Piparo incentrate su ‘Gli antichi mestieri’ a Palazzo Asmundo. La visita si conclude in bellezza, per gli ospiti, infatti, è previsto un buffet di Sfince di San Giuseppe, il dolce della festa del papà, offerte dalla storica pasticceria Scimone.

La passeggiata, avverrà all’interno di Palazzo Asmundo, Salvo Piparo sarà accompagnato e coadiuvato da Costanza Licata, Davide Velardi, Francesco Cusumano.

Ad illustrare le stanze che ospitano gli spettacoli estemporanei, e fornire delucidazioni sulle collezioni Martorana-Genuardi, ci saranno gli operatori culturali della Cooperativa Turistica Terradamare.

Sabato 19 marzo 2016, le visite saranno su due turni, uno alle 18 e l’altro alle 21.

L’ingresso:  € 15/12, qui la pagina evento Facebook: www.facebook.com/events/240083876330101 ae il sito web: www.visiteanimate.com/date

Infoline

329 8765958  – 320 7672134info@terradamare.orgwww.visiteanimate.com/contatti

sms o whatsapp: 328 8663774