Sunday, October 22, 2017
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 Il Borgo delle Storie” , il libro nato nell’ ambito dell’ omonimo progetto, ideato da Naxoslegge, in collaborazione con  il Comune di Motta Camastra, va in tour estivo. Ricordiamo che il progetto, nato nel 2015 da un’ idea di Fulvia Toscano, consiste nell’offerta gratuita di residenza a scrittori e artisti, in una casa nel cuore del Borgo, di proprietà di Naxoslegge. Dalla esperienza dei primi nove scrittori ospiti è stato realizzato il volume Il Borgo delle Storie, contenente una prefazione del professore Filippo Grasso, dedicata al turismo nei borghi, e nove racconti, nati dalle suggestioni che gli scrittori hanno raccolto vivendo i ritmi del paese. Gli scrittori coinvolti sono: Licia Cardillo,  Giorgio d’ Amato, Marinella Fiume, Daniela Gambino, Biagio Guerrera, Clelia Lombardo, Mary Mattana, Cristina Marra, Lina Maria Ugolini. La curatela è di Fulvia Toscano.
Adesso il volume va in tour estivo, ospite di diversi borghi: il 5 a Ferla, nell’ambito di Lithos, la rassegna ideata e diretta da Carlo Muratori: giorno 8 a Brucoli nelle Terrazze organizzate dalla Associazione Sulidarte; il 21 a Savoca, nell’ ambito di Itinera, organizzato dal Comune; il 22 ritorna a Motta Camastra nel cartellone organizzato dal Comune. A settembre, il 16 per Naxoslegge 2017, il Borgo delle Storie farà tappa a Sant’Alessio da  dove sarà anche lanciato il progetto itinerante del Festival dei borghi ionici. In autunno, poi, il progetto e il libro  avranno lo splendido palcoscenico del Sabirfest di Messina, con cui, da sempre, Naxoslegge ha rapporti di virtuosa sinergia. Come afferma Fulvia Toscano. ideatrice del progetto, “Il Borgo delle Storie è un’ idea che, nata a Motta Camastra, dove continua felicemente (per ora abbiamo in residenza Rosario Palazzolo) è, tuttavia, destinato ad essere esportato. Ci sono, infatti, già, diverse richieste di realizzare questa idea in altri borghi. Questo rientra pienamente nello spirito di condivisione che, da sempre, connota Naxoslegge, come evento diffuso e condiviso”. A presto, dunque, altri borghi e altre storie, per vivere e raccontare l’ anima più autentica dei luoghi.

Dal 30 settembre al 2 ottobre, a Motta Camastra, in occasione della XIVedixione della ormai storica Festa della noce, Naxoslegge con l’amministrazione comunale del borgo alcanterino, organizza la I edizione di VOX POPULI, che chiude la edizione 2016 di Naxoslegge.
La rassegna, dedicata alle tradizioni  popolari, nasce nell’anno del centenario della morte di Giuseppe Pitrè e coerentemente al tema portante della VI edizione di Naxoslegge, GenerAzioni. La storia siamo noi, dedicata alla memoria storica e al confronto generazionale. Ricco il programma di incontri ed eventi che animeranno il borgo, con tanti ospiti: Ignazio Buttitta,Amelia Crisantino, Arianna Attinasi, Mario Sarica con il Museo di  cultura e musica popolare  dei Peloritani ( che si occuperà anche della sezione docufilmica), gli scrittori del Borgo delle storie, Licia Cardillo, Giorgio D’Amato, Biagio Guerrera, Clelia Lombardo, Cristina Marra, con la partecipazione di Pina Labanca del gruppo editoriale Bonanno e A&B, editore partner del progetto, Mimmo Rando, Mauro Geraci, il cantastorie Fortunato Sindoni, editori e scrittori siciliani, coinvolti nel percorso Sicilia di carta, Vito Teti in rappresentanza della Calabria, regione ospite, Mario Bolognari e Anna Mallamo.Nella serata del 1 ottobre Carlo Muratori presenterà il suo ultimo CD “Sale”, mentre il giorno seguente, sarà la volta di Giuseppe Di Bella che presenterà il cd “Il tempo e la voce”. Il 29 settembre, presso la canonica di Piazza Verga, sarà presentata la rassegna e inaugurata la mostra “Santi di carta, santi di casa. Immagini della devozione popolare in Sicilia tra XVII E XIX sec.”a cura di Franz Riccobono, in collaborazione con la Associazione Amici del Museo di Messina. La mostra, che sarà presentata da Sergio Todesco, resterà aperta fino al 9 ottobre. Tanti i luoghi del borgo coinvolti, da scoprire: la Chiesa della Annunziata, l’Antico frantoio, le piazze panoramiche del paese, la canonica di piazza Verga, oltre agli innumerevoli vicoli del paese. Un gruppo di studenti del paese e di alunni del liceo linguistico e scientifico Caminiti partner di Naxoslegge, nelle giornate di sabato e domenica, fungeranno da ciceroni per i visitatori.
Nel corso della tre giornate, in collaborazione con Marranzano World fest, Associazione musicale etnea, Latitudini, sono proposti diversi laboratori, a cui ci si potrà iscrivere contattando Vincenza di Vita al 3273261785.
La tre giorni si colloca nell’ambito della festa della noce, con cui il paese di Motta Camastra si popola di migliaia di visitatori che, lungo tutto il paese, possono gustare la stupenda noce, ormai presidio slow food, godendo della offerta che l’intero paese “mette in scena” in svariate forme.

Invero le Gole sono il frutto di una vera e propria frattura. Una spaccatura della superficie. Come molte rotture però non ha avuto risultati negativi ma la creazione di un paesaggio incantevole. Ha lavorato la natura, a chiudere la catena montusa dei Peloritani, mentre gli uomini facevano altro, e adesso il risultato è lì, sotto i nostri occhi.

Immergere i piedi nell’acqua viva e gelida è un piacere che vi consigliamo d’estate. Gli occhi saranno rapiti da insenature, piccole rane verdi, colonie di girini, pareti a colonne d’organo o a catasta d legna, avvolti da una colata di lava bianca. Ogni siciliano ha scattato una foto immerso in quest’acqua, anche per un solo istante. Si passeggia fra il gorgoglio e lo scintillio delle acque. Si ode il canto del fiume Alcantara che continua incessante.

Uno dei punti più convenienti per visitare le Gole, del Parco Fluviale dell’Alcantara, è quello offerto dal Comune di Motta Camastra. Si paga solo un euro e 50 centesimi, si scende da una scala, né ripida o particolarmente stancante. Poi, sarà compito vostro godervi lo scenario rispettosi dell’ambiente.

 

Sotto scorre il fiume, l’Alcantara famoso per le sue gole, un posto magnifico anche per escursioni con bambini al seguito, e a un tiro di schioppo trovi l’allure principesco di Taormina.

Rimane sempre un luogo fuori dal mondo, Taormina, che ispira con la sua atmosfera vacanziera e raffinata soste all’ora dell’aperitivo vista mare. Si trova proprio qui il borgo di Motta Camastra, provincia jonica di Messina, eccola, sembra appoggiata fra le rocce che diventano parte della sua architettura, Motta Camastra con la sua storia, la sua noce tipica (presidio Slow food, a cui è dedicata una festa in ottobre che crea una serie di appuntamenti  nei finesettimana), i suoi percorsi di trekking, sentieri segnalati con cartellonistica perfetti per appassionati che salgono su tagliando per i tornanti della montagna.

Cosa c’è di più bello che immergersi nella natura e salire in cima a godersi il fresco e magari anche il paesaggio dal belvedere di Motta Camastra? Cioè perfino un cannocchiale panoramici con cui guardare lontano. Per gli stranieri ecco che godrete delle scene tipiche dei paesi: un barbiere che è la memoria fotografica del Comune con la bottega tappezzata di immagini, il bar del Corso dove ci si riunisce per giocare a carte fino a sera e la mattina si può fare colazione oltre che con le brioche col tuppo, un vecchio palmento riaperto al pubblico come centro culturale e un anfiteatro all’aperto. Motta Camastra ha un clima ideale anche d’estate, ottimo per sfuggire allo scirocco siciliano.

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L’accoglienza, sia delle istituzioni – Sindaco e assessora in testa – anche delle strutture – come il vicino agriturismo Ghiritina – è assicurata. Da assaggiare le cuzzòle, pasta di pane fritta, le carni e le salsicce del Suino dei Nebrodi, i formaggi del comprensorio da gustare insieme alla marmellata fatta in casa. Motta è anche custode di un immenso patrimonio emotivo, un archivio diaristico di livello internazionale, che ogni anno promuove premi e confronti.