Thursday, September 19, 2019
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Continuano gli appuntamenti in programma nel ricco calendario di “Autunno sui Sicani”, due mesi di eventi tra borghi e natura con visite guidate per scoprire i centri storici (e non solo) dei paesi Sicani lontani dalle classiche traiettorie turistiche.

Sabato 14 settembre, l’iniziativa Il sabato del villaggio porta alla scoperta di Caltabellotta, borgo millenario in provincia di Agrigento a cui sono legate molte vicende della storia della Sicilia. “La città della pace” incastonata tra le rocce e il verde, è infatti il primo importante centro della civiltà del popolo sicano: i reperti archeologici ritrovati testimoniano l’esistenza di un’antichissima città sicana, forse Camycus, capitale del regno del leggendario re Kòkalos.
Programma

La visita a Caltabellotta avrà inizio alle ore 10.00 presso il piazzale San Pellegrino dal quale si partirà alla volta di un itinerario d’arte e fede: prima tappa del tour è la Chiesa e l’Eremo di San Pellegrino costruito sull’omonima rocca che sovrasta il piccolo borgo sicano, dove, secondo la leggenda del protovescovo di Triocola, si trovano le grotte del santo e del drago.

La passeggiata continuerà verso la cattedrale arabo-normanna che un tempo fu probabilmente anche una moschea, nel luogo dove venne firmata, nel 1302, la Pace di Caltabellotta. Il luogo sacro custodisce molte opere di grande fattura artistica e di particolare interesse: le opere del Gagini, tra cui la Madonna delle nevi, e del Ferrero, come la cappella della Madonna della Catena. Ci si sposterà poi verso il Museo Civico dove sono esposte le opere del maestro scultore Salvatore Rizzuti, per poi proseguire ancora la visita nel quartiere Pietà, nelle grotte sicane e all’interno della sovrastante chiesetta della Pietà di epoca bizantina. Caltabellotta vanta la presenza di importanti siti archeologici come le Necropoli sicane: 22 tombe a grotticelle, di origine preistorica, situate nei due ingressi del paese. Sempre nel quartiere della Pietà si visiterà il portale San Francesco di Paola, sul quale sono ancora visibili i segni del passaggio dei templari. Il tour proseguirà con l’incontro con l’artista Rizzuti, all’interno del suo laboratorio di scultura. Ultima tappa sarà la visita presso la chiesa dei Cappuccini dove sono custodite diverse opere pittoriche realizzate nel 1700 da Fra Felice da Sambuca. Qui si terrà una degustazione di prodotti tipici. A partire dalle 14.00 si svolgerà la presentazione del cammino sulle orme di San Bernardo da Corleone. Il sabato del villaggio a Caltabellotta è a cura dell’associazione Kratas Tour e associazione socio culturale Peregrinus in collaborazione con il comitato per i festeggiamenti del  SS. Crocifisso “Dio Vivo”.  La visita è gratuita e non prevede un numero limitato di partecipanti. Per informazioni è possibile chiamare i seguenti numeri: Paolo, 3280303011; Mario, 3206406594.

Lo scultore Salvatore Rizzuti

Lo scultore Salvatore Rizzuti

È invece un interessante itinerario che unisce archeologia e gastronomia quello in programma domenica 15 settembre con Sicani in movimento: una giornata per gli amanti del trekking che porta lungo i sentieri di S. Stefano Quisquina. L’appuntamento per i partecipanti è nella centralissima piazza San Giordano, nel centro storico del borgo agrigentino famoso per le fresche e colorate radure boschive che ne fanno un vero e proprio polmone verde incastonato tra i Sicani. È infatti dal secolare querceto, rivolto verso nord, che si deve ragionevolmente il nome “Quisquina”, dal berbero koskin, oscurità.

Programma

Ore 9:30 partenza per l’escursione con tappe a Pizzo San Calogero e a Pizzo Castelluzzo, promontorio che raggiunge i 1.000 metri di altezza e che si erge in posizione dominante sulla Valle del Magazzolo e la media Valle del Platani: il luogo di interesse archeologico, conserva i resti di un’interessante struttura di natura militare risalente ai secoli della presenza bizantina sull’isola (VI – IX sec. d. C.). Il forte di Pizzo Castelluzzo appartiene a una particolare tipologia di opere difensive chiamate dagli studiosi “castelli rurali”, fortificazioni adiacenti i centri abitati come il “Castron” sul Monte Kassar nella vicina Castronovo di Sicilia. Costruzioni come questa facevano parte di una rete di presidi collegati visivamente attraverso i quali segnalare la posizione degli incursori e allertare i centri militari di maggiore importanza come città e castra.

Eremo di S. Pellegrino a Caltabellotta, Chiesa Ipogea -

Dopo la visita del sito archeologico si proseguirà con un altro tratto di trekking per raggiungere la fattoria Marretta, dove Giuseppe Marretta, uno dei curatoli più famosidel borgo, preparerà la quagliata di ricotta, offrendo una ricca degustazione di formaggi e prodotti tipici stefanesi. Per partecipare all’evento è necessaria prenotazione chiamando il 3475963469 o il 0922989805 (numero massimo di partecipanti: 20 persone). Il contributo richiesto è di € 15,00 a persona (degustazione-pranzo in masseria inclusa).

Abbazia di Santa Maria del Bosco, Contessa Entellina

Infine, tutta la magnificenza dei picchi collinari e la meraviglia dei colori dei paesaggi Sicani sarà celebrata sabato 14 e domenica 15 settembre con La giornata del Creato all’interno della Riserva naturale Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, nel territorio di Contessa Entellina (Palermo): un viaggio immersivo nel verde a cura dell’Ordine francescano di Sicilia, per promuovere il rispetto dell’ambiente, contemplare le meraviglie del creato e riflettere sul ruolo dell’uomo in un mondo più sostenibile.

Santo Stefano Quisquina - Trekking archeo-gastronomico

Programma

Sabato 14 settembre alle ore 16.00 parte il raduno presso l’Abbazia di Santa Maria del Bosco, complesso risalente al 1300 circondato da un bosco di lecci, querce e castagni, esteso per circa 200 ettari. Qui si alterneranno momenti di preghiera e riflessioni a partire dalle tematiche suggerite dalla Conferenza Episcopale Italiana in occasione della dalla Giornata per la Custodia del Creato, un’iniziativa per conoscere e comprendere la fragile e preziosa varietà naturalistica di cui la nostra terra è così ricca. Seguiranno momenti di approfondimento sulle bellezze custodite dalla Riserva di Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, il più antico bosco della Sicilia, scrigno di biodiversità, con un intervento a cura di Mario Liberto agronomo, scrittore e giornalista siciliano; e momenti di meditazione e contemplazione del firmamento con visita notturna al Castello di Federico II a Giuliana. Domenica 15 la celebrazione della Giornata del creato proseguirà con un percorso a piedi sui sentieri della Riserva con arrivo presso il Centro visitatori del Demanio forestale con una celebrazione eucaristica alle ore 12, cui seguirà una degustazione di prodotti tipici.

 

Due mesi di eventi e camminate no-stop, otto weekend tra tour insoliti alla scoperta di centri storici di antichi borghi, trekking ed equitrekking ed alta quota. Dal 7 settembre al 19 ottobre è in programma Autunno sui Sicani, un cartellone di iniziative organizzato dall’associazione Rete Operatori Monti Sicani interamente dedicato agli amanti dell’outdoor che vogliono scoprire l’area naturalistica a cavallo tra Palermo e Agrigento.

 

Il gruppo di operatori turistici e culturali del territorio dei Monti Sicani dal maggio 2018 ha attivato una rete per lavorare in sinergia alla promozione di una delle aree siciliane di maggiore interesse ambientale e per proporre un calendario di iniziative allettanti per chi è in cerca di esperienze autentiche.

Castello di Burgio - Autunno sui Sicani

In programma per tutto l’autunno, tre tipologie di appuntamenti pensati per attraversare, in maniera non convenzionale, i borghi più belli, spesso inediti e inesplorati dell’entroterra siciliano racchiusi nel polmone verde dei Monti Sicani, raro esempio di armoniosa e pacifica convivenza tra uomo e natura: Il sabato del villaggio propone visite guidate gratuite per scoprire i centri storici (e non solo) dei paesi Sicani lontani dalle classiche traiettorie turistiche e : al primo appuntamento (sabato 7 settembre) che porterà alla scoperta di Burgio, seguiranno iniziative a Caltabellotta (sabato 14 settembre), Vicari (sabato 21 settembre), Palazzo Adriano (sabato 28 settembre), S. Stefano Quisquina (sabato 5 ottobre), Cianciana (sabato 12 ottobre) e Cammarata/S. Giovanni Gemini (sabato 19 ottobre), tutti paesini ricchi di tradizioni millenarie ancorate a storia, religiosità e folklore, dove gli abitanti vivono ancora stili di vita legati ai ritmi lenti del mondo rurale.

 

Sicani in movimento è il ciclo di iniziative e appuntamenti che vogliono far conoscere la ricchissima flora e le formazioni boschive naturali di grande interesse che caratterizzano le valli e le vette dei Sicani. Si parte sabato 14 settembre con un trekking archeo-gastronomico a S. Stefano Quisquina. E poi ancora, trekking a piedi e cavallo sui passi di Santa Rosalia, il cammino di fede e natura segreta che segue le orme della Santuzza. Il percorso a piedi avrà la durata di un weekend con partenza da Chiusa Sclafani e successive tappe nei territori di Burgio e Palazzo Adriano; mentre l’equitrekking partirà dall’Eremo della Quisquina il 17 ottobre per raggiungere Monte Pellegrino giorno 20, un itinerario che si snoda lungo tutto l’altopiano sicano per concludersi in cima alla montagna calcarea che si affaccia sul Golfo di Mondello. Altra iniziativa, domenica 29 settembre, sarà il Trekking a passo di donna a Palazzo Adriano, tra passeggiate nei boschi autunnali sul Monte delle Rose e riflessioni attorno al ruolo rivoluzionario delle donne nella storia.

 

Tutta la magnificenza dei picchi collinari in autunno e la meraviglia dei colori dei paesaggi Sicani sarà celebrata sabato 14 e domenica 15 settembre con La giornata del Creato a Contessa Entellina, un viaggio immersivo nel verde del borgo arbëreshë per promuovere il rispetto dell’ambiente, contemplare le meraviglie del creato e riflettere sul ruolo dell’uomo in un mondo più sostenibile.

 

E infine, per il secondo anno, torna il Borsino del turismo scolastico, tre giornate a ottobre – tra Palermo (venerdì 4), Agrigento (lunedì 7) e Sciacca (mercoledì 9) – rivolte alle scuole siciliane e dedicate alla promozione di esperienze per ragazzi e bambini.

 

 

Quando: dal 7 settembre al 19 ottobre 2019

Facebook: www.facebook.com/reteoperatorimontisicani/?ref=br_rs

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Sei pronto per altre due tappe del Cammino?  Intanto, da aspere, si può partecipare comunque, anche se hai salto il primo fine settimana. Vi aspettano 40 km in due tappe nel cuore dell’Alto Belìce Corleonese; quelli degli “Amici del Trekking sui Sicani” della Coop. “La Quercia Grande”,  riprenderanno da C/da Rossella (meta del precedente WE di Cammino) per andare alla volta di Ficuzza e da qui, sino a Corleone.

Ecco il Programma del Secondo WE :
Prologo +5 WE:

Masseria Rossella, Ficuzza, Corleone

Sabato 13 e Domenica 14 Aprile 2019

4° tappa > Sabato 13 Aprile:

da Masseria Rossella (Piana degli Albanesi) a Ficuzza, km 20

Ore 9:00 Raduno dei partecipanti in località Rossella, alle falde del monte
omonimo nel parcheggio della Masseria Rossella.

Il cammino inizia in discesa e costeggia il lago Scanzano (Diga Madonna delle Grazie). Quindi entreremo nel Bosco di Ficuzza, suggestivo cuore pulsante della tappa odierna. Giungeremo così a Ficuzza attraverso la Real Casina del Re Ferdinando IV di Borbone. Un altro tratto poco fuori il Borgo ci condurrà in Contrada Parrino nella bella ed
accogliente “Casa nel Bosco”, luogo della nostra sosta serale. Lì si prevede la sistemazione per il pernottamento, si preparerà anche una gustosa cena condivisa. Il pranzo al sacco invece si consumerà lungo il cammino.

Lunghezza del percorso: 20 km circa

5° tappa > Domenica 14 Aprile:

da Ficuzza a Corleone, km 20

Dopo la prima colazione, riprendiamo il cammino addentrandoci nelle terre del corleonese al cospetto dell’imponente mole della Rocca Busambra. Quindi si arriva a Corleone dalla Chiesa del Malopasso ai piedi del Castello Soprano e della vicina  Torre Saracena giungendo nel centro cittadino attraverso anche la Chiesa di Santa Rosalia. Il pranzo al sacco si consumerà lungo il cammino.

Ad attendervi all’arrivo un Bus navetta che ci riporterà in località Rossella, passando anche da Ficuzza, per riprendere le auto di chi avrà partecipato alla sola tappa della domenica.

Lunghezza del percorso: 20 km circa

Note di viaggio 

Si consiglia di portare un abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche che del periodo ed al tipo di percorso, anche con lunghi tratti su fondo asfaltato, quindi scarpe comode e chiuse e con suola sufficientemente alta,
pantaloni resistenti, cappellino, zaino con scorta d’acqua, impermeabile per eventuale pioggia o vento; oltre al pranzo al sacco portare frutta secca e dolci (meglio cioccolata) da condividere.

Per aderire 

Contattare al più presto (comunque entro le ore 21,00 di giovedì 11 Aprile per chi deve pernottare a Ficuzza, entro venerdì 12 in ogni caso per gli altri, per dare modo di organizzare il transfer di domenica pomeriggio) gli
organizzatori ai numeri:

339.2009857  anche Messaggio su WhatsApp  Giuseppe Geraci (tutor del
Cammino)

328.4297536   Giuseppe Traina (tutor del Cammino)

347.5963469   Giuseppe Adamo (organizzazione e logistica)

L’organizzazione è a cura degli “Amici del Trekking sui Sicani” della Coop.
La Quercia Grande.

Costi 

La quota prevista a persona per ciascuna tappa è di 10 euro
(Organizzazione, Guida ed Assicurazione CAES); i soci CAI pagano 5 euro al
giorno perché già assicurati; la cena a Ficuzza è in condivisione e con il
contributo dei partecipanti; il pernottamento è in B/B (25 euro a persona in
camere doppia/tripla); a ciò andrà aggiunto il ticket condiviso tra i
partecipanti per il transfer di rientro da Corleone alla Masseria Rossella.
Anche chi parteciperà alla sola tappa domenicale avrà la possibilità di
riprendere la propria auto a Ficuzza.

Si ricorda che si può partecipare:

– anche ad una sola tappa o, ad uno o più WE,

– anche non avendo partecipato alla prima tappa,
– anche senza restare a dormire nella struttura ricettiva.

Si ricorda che sono disponibili: la Charta Peregrini e il porta chiavi dell’Itinerarium.

Le prossime tappe del Cammino saranno:

3° WE: 25/26 Maggio, sabato: da Corleone a Campofiorito; domenica: da
Campofiorito a Chiusa Sclafani.

4° WE: 28/29 Settembre, sabato: da Chiusa Sclafani a Burgio; domenica: da
Burgio a Palazzo Adriano.

5° WE: 25/26/27 Ottobre, venerdì: da Palazzo Adriano a Càrcaci; sabato: da
Càrcaci (Prizzi) a Santo Stefano Quisquina; domenica: da Santo Stefano
Quisquina all’Eremo della Quisquina e ritorno.

Una domenica, un clima mite, un’escursione vicino alla città di Palermo. Succede il 28 febbraio, organizzato da Outdoor, Green Siciliy. Attraversare una Valle quella del Belice, che tanto significa per i siciliani in termini di storia, tradizioni e sapori, e ritrovarsi nella valle del Platani, muoversi fra scenari che hanno visto movimenti tellurici, la forza esplosiva della natura, la bellezza scintillante, proprio in questo periodo, a ridosso della primavera, in pieno risveglio. L’escursione di Monte Cammarata, che costituisce la vetta più del comprensorio dei Monti Sicani, si può affrontare senza troppe difficoltà. La montagna si lascia esplorare e conoscere. Se il cielo è limpido lo sguardo può spaziare fino a incontrare le sagome di altre alture, comprese l’Etna, in alcuni punti, e le dirimpettaie Madonie. Sul Monte si trovano eremi, grotte, e una pace meditativa.
Nello specifico, durante l’escursione organizzata da Green Sicily, può accadere di incontrare diverse specie di uccelli quali l’upupa, il picchio rosso maggiore, la cinciallegra e diversi rapaci come il falco pellegrino, il gheppio, la poiana e il lanario, insieme a tracce di mammiferi quali la volpe e l’istrice.
Il percorso sarà lungo 7,7 km circa; durerà sei ore e si snoderà fra i sentieri, come riporta la scheda tecnica
Quota minima: 853 m slm
Quota massima: 1.255 m slm
Dislivello: 402 m
Difficoltà: T
Abbigliamento: Obbligatori scarponcini da trekking, felpa, giacca a vento/impermeabile, guanti, berretto.
Pranzo a sacco.
Costo: euro 7,00. I bambini sotto i 12 anni non pagano.
Appuntamento: ore 9,30 piazza Padre Puglisi (Belvedere) – Cammarata
L’escursione sarà guidata dalle guide AIGAE Adriano, Calogero e Claudio. Prenotazione obbligatoria inviando email a: outdoor@greensicily.net
oppure sms al numero 3466778346 indicando numero di partecipanti e recapito cellulare.