Thursday, November 23, 2017
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Tra Scilla e Cariddi, lo Stretto, luogo simbolo di unione dell’Isola con il resto del mondo, luogo di passaggio di persone, merci, fauna marina, arriva una Notte che ricongiunge con gli abissi dell’anima sicula e il mito.

Lo spirito del progetto è quello di coniugare tradizioni, folklore, arte, cultura e spettacolo per regalare ai cittadini una notte indimenticabile, ricca di emozioni, in cui attraverso il divertimento si va alla scoperta della propria identità storico culturale, riappropriandosi delle origini e della storia della nostra terra.

Di seguito il programma dell’evento:

PIAZZA MUNICIPIO Ore 22.30
MATA E GRIFONE
-Esibizione canora Sabrina Acquaviva
Fidapa Messina Peloro
-Balletto – Coreografia di Elisabetta Isaja
Accademia dello Spettacolo
-Il Valzer del Gattopardo
Pippo Frassica presenta:
Agata Sandrone dell’A.T.C e Gabriele Alfano
-Raccontando la leggenda di Mata e Grifone
Ester Isaja V.P. Accademia dello Spettacolo
-Esibizione canora Sabrina Acquaviva
Fidapa Messina Peloro
-Sfilata Parah e Gioielli Patrizia Daliani
Mamo Design in collaborazione con Oltre Danza
Coreografia Claudia Bertuccelli
-Balletto – Coreografia di Elisabetta Isaja
Accademia dello Spettacolo
-Esibizione canora Sabrina Acquaviva
Fidapa Messina Peloro
-MISS NOTTE AZZURRA DELLO
STRETTO 2016
CRAL Città Metropolitana di Messina
-CONCERTO MUSICA ROCK LIVE:
AIRPLANE ROCK BAND

TEATRO V. EMANUELE Ore 19.30
SCILLA E CARIDDI
-Mostra delle Madonne Marinare
A cura di Franz Riccobono
Amici del Museo-Fidapa Messina Capo Peloro

PERCORSO ENOGASTRONOMICO
SLOW FOOD
I locali presenti nell’area della Notte Azzurra
dello Stretto proporranno degustazioni
dedicate alle pietanze che identificano al
meglio la cultura gastronomica messinese.
Confcommercio Messina e Slow Food Valdemone
PIAZZA ANTONELLO Ore 20.00
MITO DI CRONO
INFO POINT
-Caccia al Mito: viene proposta la caccia al Mito
con premi, al fine di stimolare la curiosità e
riscoprire i miti della nostra cultura divertendosi
con alcuni simpatici rompicapo.
Associazione FDV attività storico culturale
-*La Notte del Baratto
dedicato allo scambio di oggetti
“ogni oggetto scambiato è un rifiuto evitato”,
si animerà uno scambio di oggetti nell’ottica
virtuosa del recupero dei materiali.
Banca del tempo Maneo Nemini – Fidapa Peloro –
Messina Ambiente
-Esposizione dell’Artigianato
nella Loggia del Palazzo dei Leoni
Fidapa Messina

PIAZZA DUOMO Ore 21.30
MITO DI ORIONE
-Galà Internazionale del Folklore
Assessorato alla Cultura e Spettacolo
-Raccontando il mito di Orione
a cura di Carmelo Micalizzi

***GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA***
“LUCIO BARBERA” ORE 19.30
(Città Metropolitana di Palazzo degli Uffici, Via XXIV Maggio),
COLAPESCE
-Galleria d’arte e Mostra
“La Vita non è Sogno “sulla vita e le opere di
Salvatore Quasimodo. Ingresso gratuito
-Mostra Documentaria sui Miti dello Stretto
-Spettacolo di letture Animate per i Bambini:
-La leggenda di Colapesce
nella versione delle Fiabe italiane di
Italo Calvino e nella versione in vernacolo
messinese di Maria Costa.
-Il Mito di Scilla e Cariddi
Antonina Saja (voce recitante) in collaborazione
con il trio di musica popolare Shekelesh – Mario
Giuliano ( chitarra e voce) – Eugenia Bavastrelli
(tamburi, strumentario Orff e voce) – Nino
Ragusi (fisarmonica e voce)e la partecipazione di
Francesco Giuliano (voce recitante).
-Concerto di Musica classica
Città Metropolitana di Messina

***MONTE DI PIETà Ore 21.00***
FATA MORGANAFATA MORGANA
-Spettacolo musicale con
FEELING GOOD band:
Swing soul and blues con Paola Miraglia e Edo
Graziani.
-Raccontando la leggenda
della Fata Morgana
a cura di Carmelo Micalizzi
-Sfilata Compagnia
d’Armi Rinascimentale
della Stella*
AMMI e LIONS Messina HOST

A Messina tira spesso un po’di vento. La città è affacciata sul porto, il famoso Stretto che collega la Sicilia al resto dell’Italia. Messina è un posto magico, un trait d’union, fra luoghi differenti, dove si avverte la potenza di una città risorta dalle sue macerie. Messina, infatti, venne completamente distrutta nel terremoto e maremoto del 1908, ricostruita successivamente con forza e bellezza.

Ecco alcuni posti da vedere, anche se siete di corsa e vi state per addentrare nella Sicilia o viceversa, siete in a attesa del traghetto e volete celebrare un dolce arrivederci.

A pochi passi dal porto, da vedere anche se avete poco tempo, c’è l’orologio astronomico. Un gioiello di meccanica, degno di un film di Tim Burton. Uno spettacolo quando batte le 12, adatto anche ai bambini. Quest’orologio complesso e unico al mondo venne progettato dalla ditta Ungerer di Strasburgo per incarico dell’Arcivescovo dell’epoca Mons. Angelo Paino, fu inaugurato il 15 agosto 1933. 

Accanto, praticamente adiacente, trovate il Duomo di Messina, con i suoi mosaici, la sua luce particolare e il suono di un organo immenso (uno dei più grandi d’Europa) che risuona nell’aria.

Sempre rimanendo nella stessa piazza, basta girare lo sguardo per ammirare la Fontana di Orione. Lo storico d’arte Bernard Berenson  ha definito questo monumento all’ombra del campanile,“la più bella fontana del Cinquecento europeo”. Venne realizzata da Frà Giovanni Angelo Montorsoli (1507-1563) discepolo nientemeno che di Michelangelo.

Tutto concentrato a piazza del Duomo.

Senza allontanarvi troppo potrete assaggiare la rosticceria tipica da Famulari che si trova poco lontano in via Cesare Battisti: il locale, con alcuni posti fuori, adatto anche a famiglie con bimbi, è tappezzato di foto di cibo e di personaggi famosi che addentano le specialità di Famulari, un appuntamento fisso per i messinesi. Servizio veloce e simpatico. Qui lo streeet food la fa da padrone.
In un angolo vengono preparati i gustosi arancini (in questa parte di Sicilia appellati al maschile), con il ripieno che preferite, dolce e salato. Fra le novità l’arancino della felicità, a base di asiago e bresaola, e quello dedicato al campione di ciclismo Nibali.

Da assaggiare anche i piatti, primi e secondi, le braciole alla messinese o la pizza al taglio, i “rustici” e un’infinità di “pezzi di rosticceria” con i più svariati ripieni.

Finire il pasto con la pignolata di Messina, che è un dolce simbolico ispira concordia ed è bicolore: bianca e nera. Diffusa in tutta la provincia, ha una doppia coloritura che si ottiene disponendo a montagnola dei piccoli bastoncini cotti in forno costituiti da un impasto di uova, farina e strutto e ricoprendo il risultato per metà di glassa bianca al limone e per metà di glassa al cioccolato.