Friday, November 24, 2017
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Cresce l’attesa a Marettimo per la 3^ edizione del “Marettimo Jazz Festival”, che si svolgerà il 7, l’8 e il 9 settembre nei locali dell´Oratorio parrocchiale. Tre giorni di musica e grande spettacolo jazz – dopo il successo delle prime edizioni, e in particolare dello scorso anno, con la presenza sul palco di Lino Patruno – con concerti gratuiti, street band itineranti per le vie del centro, proiezioni cinematografiche, escursioni in un vero e proprio mix tra musica, natura e sapori dell’Isola.

L’iniziativa, che si realizza con il patrocinio del Comune di Favignana-Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta e il sostegno dell’Associazione CSRT “Marettimo, si avvale della direzione artistica di Alberto Anguzza. L’evento avrà un’appendice giorno 10, ossia un appuntamento con l’Alba a “Case Romane con la musica di Vincenzo Toscano e il trio “Animeincanto”. L’appuntamento è alle ore 6:30 con Simona Guaiana, soprano; Rosalia Catalano al flauto e Vincenzo Toscano al violoncello.

Un calendario di eventi che alterna concerti a seminari rigeneranti attraverso la musica, canti, sessioni di yoga, massaggi d’acqua e varie forme di meditazione attraverso il movimento, la musica, il canto e il silenzio. Il festival prevede anche passeggiate ed escursioni a piedi e in barca.
L’obiettivo finale della manifestazione è quello di dare ai partecipanti gli strumenti per raggiungere il benessere globale di corpo, mente, spirito.

marettimo

L’iniziativa, alla sua prima edizione, è organizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Favignana e il patrocinio dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi (la riserva marina più grande del Mediterraneo, estesa per 53.992 ettari che circonda le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo e gli isolotti di Formica e Maraone. Le sue mission sono la tutela e la valorizzazione dell’ambiente marino, l’educazione ambientale, la sensibilizzazione e l’informazione, la ricerca e il monitoraggio, la gestione integrata della fascia costiera e la promozione dello sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla eco-compatibilità del turismo – www.ampisoleegadi.it).

GLI ARTISTI
KEVIN JAMES (https://kevinjamesheartsongs.com/)
Kevin è musicista e chitarrista di fama internazionale. La sua musica è una contaminazione etnica di canti devozionali che si fondono con il Kirtan tradizionale indiano, i Bhajan Arcobaleno, la musica celtica e i canti sufi combinati a sonorità folk occidentali.
CRISTIANO TIOZZO (http://www.cristianotiozzo.com)
Cristiano, dopo anni di meditazione, ricerca e training spirituale, gira il mondo con i suoi particolari ed inconfondibili concerti e seminari.
SUSANA RODRÍGUEZ, Esperienza Aguahara (https://www.aguaharaexperience.com)
Aguahara è un trattamento che ha l’obiettivo di lavorare attraverso l’Hara (centro vitale e punto di equilibrio dell’’intero sistema umano) della persona in uno spazio sicuro e contenuto, attraverso e per mezzo dell’’acqua. Le origini di Aguahara (creato da Alexander Siebenstern) sono sia varie terapie d’acqua (Janzu, Watsu, Waterdance-Danza Acquatica) che sistemi antichi come lo Yoga e il Tai-chi.
SUDHA. Originaria della Danimarca, la sua formazione nella danza, recitazione e musica risale alla infanzia. I suoi sono canti sacri, mantra devozionali e canzoni provenienti da varie tradizioni orientali, sufi, tibetane e indiane, africane. Info: +39.338.873.8432
BETTINA PFAFF, Insegnante Jiva Yoga (https://www.jivayoga.it/bettina-pfaff)
Durante le sue lezioni Bettina unisce le diverse espressioni yogiche che ha sperimentato in più di 45 anni di ricerca con lo Yoga Flow (Flusso Yoga).
Lo Yoga Flow insegna a fluire in modo dinamico, creativo e intuitivo attraverso una serie di asana (posture yoga) e pranayama (esercizi di respirazione) che combinano le tante forme ed espressioni degli yoga hatha, bhakti, Vinyasa, kundalini, kriya, lu jong, mudra, mantra, bandha e tibetano. Bettina condurrà sessioni di yoga ogni mattina a Marettimo dalle 7 alle 8, dal 9 luglio al 17 luglio.

Chili e chili di plastica raccolta dalle spiagge con oltre cento bambini, una tartaruga tornata libera in mare e sette gabbie metalliche a forma di lettera per comporre la parola PLASTIC.

Alle Egadi è conto alla rovescia per l’inaugurazione dell’installazione, promossa da Area Marina Protetta Isole Egadi e Comune di Favignana, che porta la firma di Pablo Dilet.

L’opera artistica, nata per accendere i riflettori sulle tematiche ambientali legate al mare, al pericolo della plastica che vaga e viene ingerita dai suoi esseri viventi e sulle buone azioni da intraprendere per arginare questo genere di inquinamento, sarà inaugurata a Favignana il 15 luglio.

In seguito l’installazione PLASTIC sarà trasferita a Marettimo (13 agosto) e a Levanzo (20 agosto) per completare il suo tour fra le isole che compongono l’arcipelago delle Egadi.

Un progetto iniziato diversi mesi fa, quello di Pablo Dilet (pseudonimo del giornalista Dario La Rosa), che ha visto come protagonisti oltre cento bambini che hanno contribuito alla raccolta della plastica fra le isole e donato un tappo dopo una giornata all’insegna dell’educazione ambientale.

Dell’opera fa parte anche una tartaruga, Cassiopea, diventata il simbolo vivente dell’installazione stessa. Salvata proprio nei giorni in cui si lavorava alla raccolta, la tartarughina non riusciva a nuotare a causa di un tappo di plastica che aveva ingerito. Questo tappo è stato inserito all’interno della lettera “S”. Cassiopea, invece, è tornata in libertà.

Le lettere metalliche realizzate dall’artista si sono trasformate così in vere e proprie gabbie in cui, simbolicamente, è stata inserita la plastica tolta dalle spiagge per far emergere la forte necessità di porre un freno a questo genere d’inquinamento di rilevanza globale.

 

“La plastica è colorata e attraente – spiega l’artista – nasconde grazie alla sua composizione attraente il reale danno che produce. Volevo quindi metterla davanti agli occhi della gente perché è dalle nostre azioni quotidiane che il trend può cambiare”.

“La plastica sta diventando l’elemento più presente negli oceani – dichiara il direttore dell’AMP, Stefano Donati –: forma isole galleggianti, ricopre spiagge, si deposita sui fondali, entra nella catena alimentare e ingabbia e uccide migliaia di organismi. Solo una corretta gestione dei rifiuti a terra, la riduzione degli imballaggi e del ricorso ai materiali plastici, a livello mondiale, ci consentirà di fermare questa metamorfosi, letale, dei nostri mari. Le tecnologie per risolvere questo problema già esistono”

 

“Il lavoro di sensibilizzazione ambientale – aggiunge il sindaco delle Egadi Giuseppe Pagoto – è fatto di buone azioni ma anche di stimoli culturali che possano spingere la gente ad assumere comportamenti virtuosi. E’ per questo che l’amministrazione sta investendo su diversi fronti che riguardano l’ambiente marino e la raccolta differenziata affinché le Egadi possano essere un modello anche su questo fronte.

Il fascino di Marettimo ha stregato due giovani innamorati, lei di Palermo e lui di Londra, che hanno eletto l’isola come il luogo ideale per il loro matrimonio.

I due, circondati da amici e parenti, nella mattinata di ieri, nei locali della delegazione comunale, sono stati uniti in matrimonio dal vice sindaco, con delega alle frazioni, Enzo Bevilacqua.

Una nuova festa di gioia e di emozioni per la più lontana e magica delle Isole Egadi, i cui abitanti sono stati coinvolti nei festeggiamenti per condividere, assieme agli sposi e ai 120 invitati, molti dei quali provenienti dall’Inghilterra e dall’Australia, il momento del dessert. Dopo un banchetto riservato agli ospiti della cerimonia, infatti, i novelli sposi hanno voluto offrire le torte preparate appositamente per l’evento ai marettimari che si fossero aggregati per brindare al lieto evento.

sposi2

Incantati dalla bellezza delle Isole, i due hanno deciso di sposarsi mentre si trovavano in vacanza a Favignana. Originale la richiesta avanzata alla futura moglie, con il dono di un biscotto a forma di anello.

Dopo aver visitato Marettimo i due giovani non hanno più avuto alcun dubbio e hanno fissato la data.

La loro gioia ieri è stata quella dell’intera comunità isolana.

L’idea è quella di abbellire ulteriormente l’isola, restituendole maggiore decoro, coinvolgendo i bambini della scuola, gli anziani del paese, e i cittadini tutti.

Prende il via così a Marettimo l’iniziativa “Adotta un Angolo del Tuo Paese”, proprio per rendere più gradevoli gli scorci del centro abitato con la sistemazione di aiuole abbandonate, la piantumazione di piante e fiori ormai quasi scomparsi ma legati alla storia di Marettimo, e in genere la cura della più lontana e selvaggia delle Isole Egadi, che viene amata per la sua straordinaria bellezza.

Il primo appuntamento si è svolto ieri con una giornata ecologica in Oratorio Parrocchiale per sistemare il giardino e il campetto di calcio; seguiranno altre giornate  in cui verranno suddivisi i compiti in modo da sensibilizzare tutti i residenti all’attenzione e alla tutela del territorio proprio a partire dai più piccoli che, anche grazie ad altre iniziative legate al mare e alla sua salvaguardia, vengono periodicamente resi protagonisti della difesa ambientale dell’isola. L’iniziativa si sta realizzando con la collaborazione dei residenti che hanno dato vita a una sorta di comitato spontaneo, di tutte le attività presenti a Marettimo, le Associazioni, la Parrocchia e il patrocinio del Comune di Favignana-Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta, oltre che con la collaborazione dell’Agesp e di eventuali altri sponsor privati che sosterranno le operazioni in itinere.

Fra le isole dell’arcipelago delle Egadi, Levanzo è la più piccola, 5 kmq di estensione, ed è caratterizzata da rocce calcaree bianche e coste dirupate. Grazie al relativamente basso numero di abitanti l’isola è riuscita a conservare circa 400 specie di piante, soprattuto rupestri, alcune delle quali endemiche. Altro aspetto che rende l’isola unica è la presenza, sulle pareti di una delle grotte di origine marina, di incisioni paleolitiche e figure dipinte di età neolitica. Le incisioni e le pitture della grotta nota come “Grotta del Genovese”, hanno portato nuova luce nel panorama dell’arte preistorica europea. Uno degli aspetti paesaggistici più gradevoli di Marettimo è la diffusa copertura del suolo da parte di piante arbustive mediterranee. Non le piante erbacee annuali o le graminacee che in Sicilia sono il risultato della trasformazione millenaria della gariga in pascolo o seminativo. A Marettimo, come in vaste aree della Sardegna e della Corsica, il verde si mantiene anche in estate, a dispetto dell’aridità, e i colori della gariga mediterranea, con l’aggiunta dei suoi aromi, dominano insieme al blu e al rumore del mare. Cinque specie vegetali sono endemiche esclusive di Marettimo. Tra queste c’e’ una piccola apiacea rupestre, il Bupleurum dianthifolium Guss., che doveva avere in passato areale ben piu’ esteso e oggi si trova solo sulle rupi del Monte Falcone, m 686, la cima più alta dell’isola. Marettimo si è separata dalla Sicilia, per innalzamento del livello del mare, circa 600.000 anni fa. Dai Greci fu chiamata Jiera (falco) ed è la più verde, la meno antropizzata, la più montuosa delle isole Egadi. La costa occidentale presenta imponenti pareti calcaree a strapiombo sul mare e numerose grotte.

Programma

Venerdì 2 giugno: Raduno dei partecipanti a Piazzale John Lennon (ex Giotto) a Palermo alle ore 7.45 e partenza con auto proprie per Trapani. Imbarco in aliscafo per Levanzo alle ore 09.40. Arrivo previsto alle ore 10.25. Dopo aver lasciato i bagagli al bar vicino al porto, partenza a piedi lungo il sentiero costiero verso i faraglioni e alla Grotta del Genovese. Visita guidata della Grotta e rientro a piedi lungo sterrata. Nel pomeriggio possibilità bagno in mare a Cala Mennula. Alle 18.20 aliscafo per Marettimo dove è previsto l’arrivo intorno alle 18.45 Sistemazione in B/B ed in appartamenti in stanze doppie e/o triple. Cena e pernottamento.
Scheda tecnica: lunghezza percorso km8 circa, dislivello complessivo m300 circa.

Sabato 3 giugno : Dopo la prima colazione, partenza a piedi per Punta Troia; possibilità di fare il bagno. Colazione al sacco. Rientro in paese in pomeriggio (possibilità di rientrare con servizio barca-taxi). Cena e pernottamento.
Scheda tecnica: lunghezza percorso (andata e ritorno): 8 km circa, dislivello: 300 m circa

Domenica 4 giugno: Dopo la prima colazione, partenza per escursione alle Case Romane e Semaforo (500 m s.l.m.), discesa verso Punta Libeccio e Faro, con possibilità di bagno a Cala Nera. Rientro lungo sterrata forestale. Cena e pernottamento.
Chi non ha preso un giorno di ferie il lunedì 5 può rientrare oggi in serata a Trapani.

Scheda tecnica: lunghezza circa km12, dislivello complessivo circa m700 (compresa la salita lungo la strada del ritorno).

Lunedì 5 giugno: Prima colazione e partenza per escursione a Punta Bassana (183 m s.l.m.). Discesa verso Cala Marino con possibilità di fare bagno. Chi lo desidera potrà effettuare, se le condizioni meteo lo consentono, il giro in barca dell’isola. In pomeriggio, ripresi i bagagli, partenza in aliscafo per Trapani alle ore 16.30 con arrivo previsto alle ore 17.50. Rientro a Palermo in serata.

Quota di partecipazione: €245 comprensiva di tariffa aliscafo, tre cene, tre pernottamenti con prime colazioni, ingresso alla grotta del Genovese e quota Artemisia. Ovviamente chi parte domenica pomeriggio ha la quota di partecipazione decurtata di conseguenza.

Contributo per il trasporto, a carico di chi fruisce di passaggio in auto da Palermo a Trapani, €10. Chi desidera può arrivare al Porto di Trapani con il pullman di linea. In tal caso appuntamento al molo degli aliscafi entro le 9,15.

Le adesioni vanno comunicate a Giuseppe (3403380245) contestualmente al versamento di un acconto di €50 (in sede Artemisia in portineria via Serradifalco, 119 o presso il negozio Genchi Extreme in via Cavour,28 a Palermo o bonifico). Il numero dei posti è limitato quindi si accetteranno le prenotazioni fino ad esaurimento degli stessi.

Qualche nota naturalistica la trovate qui: https://murieta70.blogspot.it/2014/03/marettimo.html

Guida: Giuseppe Ippolito

La ricorrenza di San Giuseppe, per cui sono già in corso alcune iniziative che poi entreranno nel vivo nel fine settimana, rafforza i legami parentali tra la comunità di Marettimo e quella di Monterey, in California, i cui marettimari che vi risiedono – circa un migliaio – mantengono vive le usanze e le tradizioni della terra d’origine.

La festa, infatti, viene vissuta in contemporanea anche nella cittadina degli USA, dove vengono preparati i dolci tipici della ricorrenza e ripetuto, ogni anno, il rito delle Alloggiate. A Marettimo, intanto, i festeggiamenti in onore del Santo Patrono dell’isola, hanno già portato aria di gioia e coinvolgimento in cui sacro e profano si mescolano armonicamente. La tradizione si rinnova e regala a ciascun abitante dell’isola, e agli emigrati nella terraferma e all’estero, alcuni dei quali quasi annualmente tornano per l’occasione, la consapevolezza del valore profondo che ha il legame con la propria terra.

Dopo gli appuntamenti del 9, del 10 e dell’11 marzo scorsi, i festeggiamenti vanno avanti ed entreranno nel vivo giorno 17 alle ore 10 con il Giro bandistico per il paese. Seguirà l’Alzabandiera, in presenza delle autorità, con l’effige di San Giuseppe; poi i giochi folkloristici in piazza, la Cerimonia della “Duminiara” con l’accensione di tre falò votivi in onore di Gesù, Maria e Giuseppe e infine, in serata, uno spettacolo musicale.

L’indomani, il 18 marzo alle ore 10, verrà celebrata la Santa Messa in piazza. Alle ore 11 si svolgerà il rito “dell’Alloggiate” e il tradizionale pranzo in piazza offerto alla Sacra Famiglia. Alle  16 è in programma il Rito della Processione della statue raffiguranti “San Giuseppe” e “San Francesco di Paola”, per concludere con i Giochi pirotecnici.

Il 19 marzo, infine, alle ore 8.30 ci sarà il Giro bandistico per il paese, seguito dai Giochi folkloristici in piazza e in serata uno spettacolo musicale e di varietà.

I festeggiamenti sono a cura del Comitato Religioso “San Giuseppe” Marettimo e della Parrocchia Maria SS delle Grazie, con il contributo del Comune di Favignana – Isole Egadi

Anche a Favignana e Levanzo, intanto, sono in corso gli allestimenti degli altari per la ricorrenza.

Importanti novità nei collegamenti marittimi da e per le Isole Egadi in seguito all’aggiudicazione da parte della Regione Siciliana dei servizi integrativi di trasporto con mezzi veloci per i prossimi cinque anni alla Compagnia Liberty Lines. A seguito delle richieste avanzate dall’Amministrazione Comunale delle Egadi, quest’anno viene istituita per la prima volta in assoluto un’ulteriore linea di collegamento per Marettimo con partenza da Trapani alle ore 9.55. La corsa servirà le tre isole, Levanzo, Favignana e Marettimo, senza trasbordo, ripartendo poi da Marettimo per Trapani alle ore 11.20. Sempre grazie alle pressanti richieste dell’Amministrazione, a tutela del diritto alla mobilità dei residenti delle isole, e di quelli della più lontana, in particolare, la corsa delle ore 17, da Trapani per Marettimo, è stata spostata alle ore 17.40. Un’altra importante novità riguarda una corsa serale. Infatti è stata ripristinata, dopo anni di assenza, la corsa delle ore 22.20 da Trapani per Favignana, che ripartirà dall’isola alle 23.20 per tornare sulla terraferma. I nuovi orari entreranno in vigore a partire da dopo domani, venerdì 22 luglio.

“Siamo soddisfatti per il fondamentale risultato raggiunto – dicono il sindaco, Giuseppe Pagoto, e il vice sindaco, con delega ai Trasporti e alle frazioni, Enzo Bevilacqua – . Non abbiamo mai smesso di portare avanti le istanze degli isolani, dei dimoranti e dei tanti visitatori in tutti le sedi e i tavoli preposti. Oggi questo risultato conforta il nostro lungo lavoro. E’ doveroso ringraziare l’Assessorato Regionale ai Trasporti per avere rispettato i tempi del bando e per aver accolto le nostre istanze. Possiamo guardare ai prossimi anni con più fiducia anche se non abbasseremo la guardia perché è necessario per il prossimo anno individuare le risorse necessarie così come accaduto quest’anno, in un percorso di garanzia dei servizi e di crescita in qualità e quantità dei trasporti grazie anche alla lungimiranza e agli investimenti della compagnia di navigazione della famiglia Morace”.

Il maltempo non fermerà la consueta settimana Santa, che in Sicilia è particolarmente sentita e celebrata anche con coreografiche rievocazioni. A Favignana, la rappresentazione della Passione Vivente di Cristo è stata rinviata a domenica sera. All’evento segue la tradizionale Rappresentazione dell’Aurora, si tratta di una rievocazione commovente dell’incontro tra Gesù risorto e la Madonna, inizialmente previsto per le 10 della stessa domenica di Pasqua.
Alle ore 18 di giovedì, si celebra la messa in Coena Domini con il rito della lavanda dei piedi e subito dopo, alle 21, l’adorazione all’altare della deposizione, in Chiesa Madre.
Il 25 marzo – Venerdì Santo – prevede dalle 21,la processione del Cristo morto che si snoderà per il paese.

Dalle 22 di sabato è in programma la veglia pasquale e la domenica di Pasqua alle ore 10.30 la Santa Messa.

Anche a Marettimo giovedì 24 marzo, alle ore 19, verrà celebrata la messa in Coena Domini, con la lavanda dei piedi ai bambini, e la deposizione del Santissimo all’altare dell’adorazione. Il Venerdì Santo, dalle 16, l’Adorazione della Croce e, alle ore 18.30, la Via Crucis con processione di Gesù morto e Maria Santissima Addolorata. Sabato la Veglia Pasquale e poi alle ore 23.15 la Santa Messa di Resurrezione. Domenica di Pasquale alle ore 10:30 la Santa Messa.

Che bello vivere le feste nelle Isole, partecipare alle celebrazioni della comunità, vivere con gli altri la trepidazione la tradizione. In Sicilia, fra vampe (i fuochi accesi nella notte di San Giuseppe) el le sfince, si celebra la figura del Santo con gli altari e i pani votivi. Comincia oggi, alle Egadi, la Festa di San Giuseppe, che prevede una serie di iniziative organizzate dal Comitato Religioso dei Festeggiamenti, con la Parrocchia Maria SS delle Grazie di Marettimo e il Patrocinio del Comune di Favignana – Isole Egadi. In molte case si organizzano gli altari che potete vedere in un paio di immagini (ne parla anche Giuseppe Russo nel suo post, su Balestrate).

La ricorrenza verrà seguita dall’Amministrazione Comunale e dalle istituzioni isolane con grande partecipazione in tutte e tre le isole: a Favignana domani a partire dalle ore 15 il parroco della Chiesa Matrice, padre Damiano, farà il giro degli altari allestiti nelle varie abitazioni, per la benedizione, e venerdì alle 17 verrà celebrata la Santa messa cui poi farà seguito, alle 18, la Processione per le vie del paese cui prenderà parte l’assessore Tiziana Torrente. In mattinata, alle ore 11.30 si terrà l’ “invito ai Santi”, con una tavolata allestita in piazza Matrice.

Altare a Marettimo

Altare a Marettimo

La popolazione viene interamente coinvolta, protagonista assieme alle istituzioni, il sindaco, Giuseppe Pagoto e il vice sindaco, Enzo Bevilacqua.

Come si legge nel comunicato stampa:

L’atmosfera di festa è già viva alla vigilia per l’alza bandiera con l’effigie di San Giuseppe e l’arrivo della banda musicale, che attraversa le vie del paese e raccoglie fondi per un particolare rito. La sera, infatti, tutta la popolazione assiste al rito della “Duminiara”. Si fanno ardere tre cumuli di legna composti da arbusti raccolti sull’isola e fatti essiccare per qualche giorno; i tre fuochi rappresentano la Sacra Famiglia: per tradizione nel fuoco centrale si bruciavano le vecchie barche al grido di “Evviva u Patriarca di San Gnuseppe”, seguito da un corale “Vivaaa”.

Anche Levanzo è pronta per le iniziative religiose e ludiche – seguite dall’assessore al Turismo Giusy Montoleone, programmate a partire da venerdì mattina alle 10, con la Santa Messa, per proseguire alle ore 11 con l’”invito ai Santi”, una Processione alle 16.30 e a seguire i giochi d’artificio. In serata, alle ore 19.30, il cabaret con Marco Manera, comico, attore, autore e formatore teatrale (che si esibirà  ancora il venerdì 19 in serata a Favignana a Cava Sant’Anna);  Il 19 marzo è in programma ancora una Santa Messa alle 10 e alle ore 21 la “Vampata”, che si concluderà con una degustazione di busiate e salsiccia arrostita e una serata danzante. Sabato 20 marzo alle 14.30 si terranno i giochi d’intrattenimento per adulti e bambini tra cui il classico gioco delle “pignate” per la chiusura delle manifestazioni:

A seguire il programma organizzato a Marettimo:

Giovedì 17 Marzo:

ore 10,00 – Arrivo Banda Musicale, ingresso e giro di saluto per il Paese

ore 11,00 – ALZABANDIERA  in presenza delle autorità civili militari e religiose con l’effige di San Giuseppe

ore 15,00 – Inizio Giochi Folkloristici in Piazza

ore 17,30 – Novena di San Giuseppe e Santa Messa

ore 18,30 – Tradizionale rito della “Duminiara”, tre falò in onore di Gesù, Giuseppe e Maria

ore 21,15 – Degustazione in Musica – Spettacolo Varietà

 

Venerdì 18 Marzo:

ore 9,30 – Arrivo delle autorità religiose, civili e militari

Ore 10,00 – Santa Messa in Piazza

Ore 11,00 – Tradizionale rito dell’ALLOGGIATE e Pranzo in Piazza offerto alla Sacra Famiglia, degustazione di “divuzione”

Ore 16,00 – Rito della consegna della chiave da parte del sindaco delle Egadi. Processione delle Statue raffiguranti San Giuseppe e San Francesco di Paola “Santu Patri”.

Giochi pirotecnici

Degustazione in musica

 

Sabato 19 Marzo:

Ore 8,30 – Giro Bandistico

Ore 10,00 – Giochi Folkloristici in Piazza

Ore 15,00 – Giochi Folkloristici in Piazza con la partecipazione di Carla Maltese della Rai dal programma “Mezzogiorno in famiglia”

Ore 21,30 – Spettacolo Musicale e Varietà con il gruppo “H Mora” e il duo comico “Toti e Totino”.

Quest’anno, per la prima volta, sarà possibile seguire le iniziative legate al Santo Patrono a Marettimo anche in streaming: dalle 10 del mattino di venerdì 18 marzo, sul canale youtube del sito on line Tvio.it, una foto sulla home page rimanderà al collegamento.

Un modo per rendere partecipi i tanti marettimari lontani dalla propria isola che non hanno mai dimenticato le loro origini e le loro tradizioni.