Thursday, October 19, 2017
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Petralia sottana ed Isnello sono due importanti paesi delle Madonie, il primo si trova a sud del Monte San Salvatore, una delle cime della parte meridionale del gruppo montuoso, il secondo a nord e alla base dell’altopiano carsico del Carbonara. Camminare dall’uno all’altro significa attraversare quasi per intero le Madonie toccandone le cime più alte. Passo dopo passo si dispiegano monti e valli, da sud a nord, su sentieri panoramici di cresta o vallate boscose. Attraversando faggete e querceti che in questa stagione assumono i colori caldi dell’autunno. Non è un percorso facile e richiede impegno fisico, buon equipaggiamento ed amore per la montagna. Mette insieme i più bei paesaggi madoniti per una esperienza positivamente indimenticabile.

Programma
Due giorni sulle alte Madonie – il 21 e 22 ottobre – con un pernottamento in tenda o in rifugio, a scelta soggettiva, a Piano Battaglia. Da Palermo a Petralia arriveremo sabato mattina con mezzi propri. Chi provenisse da altre città prenda accordi con la guida. Per tornare alle auto da Isnello, domenica sera, avremo un transfert locale privato.

sabato 21 ottobre. Raduno dei partecipanti a Piazzale Lennon/Giotto alle ore 6,45 e partenza alle 7,00 per Petralia. A piedi da Petralia per Ponte di Pietra, Madonna dell’Alto e Monte San Savatore, quindi Monte Quacella, Monte Daino e discesa al Vallone Faguara per le falde di Monte Daino. Dalle Faguara breve salita a Piano Battaglia dove si potrà scegliere se dormire in rifugio o montare la propria tenda. Cena in rifugio e pernottamento. Dislivelli: m1200 complessivi in salita m550 complessivi in discesa. Difficoltà: impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero, sterrata forestale, terreno naturale.

domenica 22 ottobre. A piedi da Piano Battaglia per salire a Pizzo Scolonazzo e quindi sull’altopiano carsico del Carbonara. Si scende per Valle Pelata e per il leggendario Vallone della Trigna fino ad Isnello. Da Isnello un trasportatore privato ci accompagnerà a Petralia a recuperare le auto. Dislivelli: m410 in salita e m1400 in discesa. Difficoltà: impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero, sentiero in parte sassoso, sterrata forestale.

Equipaggiamento: Scarponi da montagna collaudati, abbigliamento per l’escursionismo autunnale: pantaloni comodi, maglietta sotto e pile sopra, giacca a vento, cappello caldo di pile o di lana. Da mettere nello zaino oltre a qualche indumento di scorta anche borraccia per l’acqua e il pranzo al sacco (portare da casa il pranzo al sacco per il primo giorno), mantella, torcia elettrica o lampada frontale. Lo zaino deve essere il più leggero possibile (massimo 6/7 chili). La tenda ed il sacco a pelo (per chi dorme in tenda a Piano Battaglia) faremo in modo di lasciarli al posto tappa prima della partenza a piedi.

La traversata non prevede difficoltà tecniche particolari, ma considerando distanze e dislivelli quotidiani è consigiata solo a chi ha maturato un certo allenamento ed una certa esperienza in montagna.

Informazioni e prenotazioni: Giuseppe tel: 3403380245; email:artemisianet@gmail.com;
Prenotazione necessaria scrivendo una email o inviando un messaggio alla guida. Lasciando il proprio numero telefonco e la propria e-mail.

Quota di partecipazione €65. Comprensive di quota Artemisia, cena e colazione a Piano Battaglia, tranfert privato da Isnello a Petralia (con NCC).
Spese opzionali sono il pernottamento in rifugio e i pranzi al sacco.
Prevedere anche le spese di trasporto auto da e per le madonie, quantificabili in circa €20 ad auto (spese carburante) da dividere tra i passeggeri.

Itinerario in dettaglio di sabato:
Petralia sottana (partenza) m 975;
Ponte di Pietra m 920;
Portella Marruggi m 1204;
Monte Alto m 1819;
Monte San Salvatore m 1919;
Monte Quacella m 1869;
Monte Daino m 1786;
Case Faguara m 1407;
Piano della Battaglia (tappa) m 1572;

Itinerario in dettaglio di domenica:
Piano della Battaglia (partenza) m 1572;
Pizzo Scolonazzo m 1903;
Pizzo Carbonara m 1979;
Valle Pelata m 1769;
Serra Circio m 1671;
Vallone della Trigna m 1165;
Isnello (arrivo) m 584;

Artemisia, per il turismo naturalistico e culturale. Via serradifalco, 119 Palermo.www.artemisianet.it

Giuseppe Ippolito

Per conoscere un territorio per davvero occorre percorrerlo a piedi, possibilmente dormirci per via, vederlo dispiegarsi lentamente, passo dopo passo. Agli inizi del ‘900 le Madonie si percorrevano spostandosi da paese a paese, non c’erano ancora le strade per l’altopiano e arrivare al mitico, alto e isolato, Piano della Battaglia era già impresa per pochi buoni camminatori. Pochissimi e privilegiati gli escursionisti puri, pochi anche pastori, carbonai e taglialegna che qui salivano per lavorare. Uno dei “camminatori” fu il principe Raniero Alliata di Pietratagliata, il principe mago, che qui si spinse alla ricerca di rari insetti per la sua collezione entomologica. La traversata delle Madonie da paese a paese è anche descritta sommariamente su una guida Touring dei primi del 1900 stampata in occasione della Targa Florio. Noi andremo alla ricerca di fioriture d’altopiano e rari insetti e ci farà piacere anche passare una serata e una notte sotto le stelle.

Programma
Due giorni sulle alte Madonie con un pernottamento in tenda o in rifugio (a scelta soggettiva). Da Palermo a Collesano arriveremo con mezzi propri. Per tornare alle auto da Castelbuono domenica sera avremo un transfert locale privato. Raduno dei partecipanti a Piazzale Lennone ex Giotto alle ore 6,45. Partenza alle 7,00 per Collesano.

24 giugno Si parte a piedi da Collesano (m500) per risalire le Madonie occidentali fino al Vallone Mirabilice (m1636). Quindi si scende di poco a Portella Colla (m1421) per risalire a Piano Battaglia (m1570) dove si potrà scegliere se dormire in rifugio o montare la propria tenda. Cena e pernottamento. Dislivelli: m1300 complessivi in salita m200 complessivi in discesa. Difficoltà: medio-impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero e sterrata forestale.

25 giugno Si parte a piedi da Piano Battaglia per salire sull’altopiano carsico del Carbonara (m1887). Si scende quindi per Cozzo Luninario (m1512) e Piano Pomo (m1250) fino a Castelbuono (Hotel Milocco m935). Dislivelli: m400 complessivi in salita m1000 complessivi in discesa. Difficoltà: medio-impegnativa (tre omini). Natura del percorso: sentiero, sentiero in parte sassoso e sterrata forestale.

Da Castelbuono un transfert privato ci riporta a Collesano a riprendere le auto.

Equipaggiamento: Scarponi da montagna, camicia o un pile di scorta per la sera, mantella o giacca a vento (non si sa mai), torcia elettrica o frontale. Abbigliamento per l’escursionismo estivo. Si coniglia di partire con zaino leggero riempito con il minimo indispensabile. Chi intende dormire in tenda deve condividere il peso di quest’ultima con i compagni di cammino e deve anche portare nello zaino un sacco a pelo. In ogni caso lo zaino non dovrebbe superare i 6/7 chili.

La traversata non prevede difficoltà particolari, ma considerando distanze e dislivelli quotidiani è consigiata a chi ha un certo allenamento.

Prenotazione necessaria scrivendo una email alla guida a artemisianet@gmail.com oppure messaggio al numero 3403380245.

Quota di partecipazione €55. Comprensive di quota Artemisia, cena e colazione a Piano Battaglia, tranfert da Castelbuono a Collesano.
Spese opzionali sono il pernottamento in rifugio e i pranzi al sacco.

Giuseppe Ippolito

Una tre giorni alla scoperta del Parco delle Madonie, parte di Sicilia misconosciuta e ricca di bellezze, interessi ambientali, naturalistici, culturali e legati alla tradizione popolare. Leggende, paesaggi, sentieri.

Per cogliere tutti gli aspetti di questo territorio il primo giorno sarà dedicato alla scoperta naturalistica della R.N.O. Sambughetti-Campanito con un’escursione lungo i sentieri della Riserva i cui monti formano una catena parallela ai vicini Nebrodi dal valore naturalistico eccezionale per la varietà di ambienti e la biodiversità presenti.

Il secondo giorno lo dedicheremo, invece, alla scoperta sia naturalistica che culturale del territorio tra Petralia Soprana, Castelbuono e Gangi con un’escursione zaino in spalla, a Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m), il più alto rilievo delle Madonie e seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna, da cui si gode di panorami mozzafiato su gran parte della Sicilia Occidentale.

Nel pomeriggio una visita culturale del centro storico di Gangi ci farà scoprire quello che nel 2014 è stato eletto borgo più bello d’Italia.
Il terzo giorno ancora natura e trekking con un Acquatrek che ci farà
scoprire un ambiente naturale ancora selvaggio e incontaminato.

Cammineremo lungo gli argini e solcheremo le acque del fiume Pollina attraversando a bordo di piccoli battelli le poco conosciute quanto affascinanti Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco, ubicate nella borgata di
San Mauro Castelverde nella parte est del Parco delle Madonie.
Un mini-viaggio tra natura, cultura e divertimento assicurato

PROGRAMMA
Venerdì 2 giugno
– ore 6,30 partenza da Ragusa, appuntamento parcheggio Piazzale Zama
(adiacente Terminal Bus).
– ore 9:30 appuntamento al “bivio” Madonnuzza” innesto SS 290 con SS
120.

Per chi proviene da Catania o Siracusa per raggiungere Madonnuzza percorrere
l’ autostrada A19 (Catania /Palermo) direzione PA, uscire allo svincolo
Irosa (tra le uscite di Resuttano e Tremonzelli) che collega i paesi
Bompietro, Locati, Blufi, e le Petralie. Proseguire in direzione Petralie,
superare centro abitato di Blufi e dopo 6 km si giunge a Madonnuzza, sotto
Petralia Soprana.

– ore 9.45 partenza con i mezzi propri alla volta della RNO
Sambughetti-Campanito
– ore 10.30 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
– ore 17.30 fine escursione e spostamento presso la struttura ricettiva,
Agriturismo Baglio San Pietro (Nicosia), sistemazione in camera.
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Sabato 3 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri per l’escursione a Pizzo Carbonara
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
-ore 16,00 fine escursione
– ore 17.30 trekking urbano con visita guidata del centro storico di Gangi
– ore 19.15 rientro in struttura
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Domenica 4 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri alla volta delle Gole di Tiberio
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso in linea, della lunghezza di circa 4 km, adatto a tutti (1
orma).L’escursione sarà effettuata percorrendo una parte del fiume Pollina
sia a piedi, dotati di scafandri, che a bordo di battelli (gommoni) con i
quali attraverseremo le Gole di Tiberio. Possibilità di bagno. Saremo
accompagnati dagli amici dell’Ass. Madonie Outdoor.
– pranzo comunitario organizzato da kalura presso l’area attrezzata
– ore 16.00 fine escursione e rientro

Il programma potrebbe subire variazioni a causa del meteo e/o imprevisti vari
non imputabili
all’organizzazione.

Per le escursioni si consiglia il seguente equipaggiamento: scarpe da
trekking a collo alto, abbigliamento comodo e traspirante, zaino piccolo
(capacità massima consigliata 25 lt),giacca a vento, cappellino a tesa
larga, occhiali da sole,crema protettiva solare, acqua e pranzo a sacco.
Per le Gole di Tiberio portarsi anche costume, telo mare, calzari o scarpe da
mare chiuse.

Quota di partecipazione € 50,00
La quota comprende:
– Servizio guida e segreteria
– Assicurazione

Spese di viaggio € 160,00 comprendono:
– 2 pernotti, 2 colazioni, 2 cene e pranzo della domenica.
– noleggio attrezzatura (scafandri e battelli)
– servizio guida culturale

La quota non comprende:
– Trasporto e carburante
– Il pranzo al sacco del venerdì e sabato
– Ingressi a musei di Gangi che non rientrano nelle visita guidata

Numero minimo di partecipanti: 15

Richiesta la prenotazione entro il 29 maggio.

Per motivi organizzativi legati alla prenotazione della struttura ricettiva
al momento dell’adesione si dovrà versare il 50% della quota di
partecipazione con le modalità di pagamento insieme concordate in base alle
vostre esigenze .

Per maggiori info e prenotazioni:
Prenotazioni: Segreteria Kalura 327.0069217 e-mail:info@kalura.org
Informazioni logistiche: Maurizio Roccuzzo 335.1790462

La porzione settentrionale-orientale delle Madonie offre un paesaggio molto contrastato con alte creste e profonde valli che originano un complesso mosaico di ambienti e una non comune diversità vegetale. Questa escursione è dedicata ad una breve dorsale sempreverde che culmina nel Pizzo di Corcò (m1357) e nel Pizzo Verde (m1101), isolata da due torrenti affluenti del Fiume Pollina: Il Torrente Vicaretto a nord-ovest e il Vallone dell’Annunziata a sud est. Sempreverde è la lecceta fitta che caratterizza quasi ininterrotta la vegetazione arborea del Bosco Cava.
Il Pizzo Verde è un punto quotato immerso nella fitta lecceta, nessuno è mai sicuro di esserci arrivato per davvero. Vedremo…
Programma
Raduno alle 8,00 a Piazzale ex Giotto/Lennon a Palermo e partenza con auto proprie alle ore 8,15 per Petralia e Portella di Mandarini (m1206). A piedi su sterrate e sentiero fino al Pizzo Verde e ritorno ad anello per il versante nord-occidentale. Prima del rientro passeggiata filosofico-culturale al centro storico di Petralia Soprana. Rientro a Palermo previsto per le 19.00.
Scheda tecnica: Punto di Partenza: Portella di Mandarini (m1206); Lunghezza del percorso: km 8 circa; Dislivello: m 300 complessivi circa in salita e discesa; Percorso: sterrata, sentiero, terreno naturale; Tempo di percorrenza: 3 ore circa; Difficoltà: facile (un omino).
Quota di partecipazione: €8. Condivisione spese di viaggio (per chi fruisce di passaggio): €20 ad equipaggio.
Equipaggiamento: scarpe da montagna.
Per prenotazioni ed informazioni telefonare a Giuseppe 3403380245;
Artemisia, società cooperativa a r.l. per il turismo sostenibile e l’educazione ambientale. Via Serradifalco, 119 – 90145 Palermo. Tel 3403380245 E-mail: artemisianet@gmail.com www.artemisianet.it
Giuseppe Ippolito

I rilievi occidentali delle Madonie, visti dai paesi di Scillato e Polizzi, hanno versanti ripidi e imponenti sulla Valle del Fiume Imera. Lo scrittore polizzano Giuseppe A. Borgese li descrive, all’inizio del novecento, come “monti” che salgono “vertiginosi come fiamme”. Visti da occidente sono gli ultimi ad essere illuminati dal sole ormai rosso del tramonto e al crepuscolo le cime appaiono, a volte, come torce già accese in attesa del buio.
La suggestione di questa immagine ha probabilmente favorito, tra i Polizzani, l’accettazione dell’interpretazione etimologica ottocentesca del toponimo “fanusi” come “Phanum isidis” (luogo sacro a Iside), corroborato anche dal ritrovamento in paese, intorno al 1650, di una statuetta ellenistica attribuita alla dea. Secondo un’interpretazione più sobria, ma meno suggestiva, il toponimo sarebbe invece da associare ai pascoli e in particolare alla presenza di piante erbace spontanee dei generi Phalaris, Lolium o Panicum, poacee volgarmente chiamate “fanusi” in dialetto siciliano. Il percorso attraversa inizialmente uliveti per incontrare sparuti querceti sempreverdi, cespuglieti, pascoli e poi su, fino a lambire la Faggeta di Nipitalva. Monte Fanusi visto da nord è una imponente piega anticlinale, vi è esposta una lunga successione di rocce mesozoiche con sedimenti di scarpata (margine di piattaforma carbonatica) depositatisi tra 228 e 189 Ma (dal Triassico superiore al Giurassico inferiore; formazioni Scillato e Fanusi).

Programma
Partenza ore 7.30 da Piazzale Lennon (ex Giotto) per l’autostrada Palermo-Catania, uscita Scillato e proseguimento in direzione di Polizzi fino al chilometro 26. A piedi per Firrione, C.zo Del Fico, P.ta Minieri, Cozzo di Castellazzo quindi cresta orizzontale fino alla vetta di Monte Fanusi. Pranzo al sacco e ripida discesa per Cozzo Vituro e Casa Crisanti. Rientro a Palermo previsto per le 19.00.

Scheda tecnica:
Dislivello: m 950 circa;
Lunghezza del percorso: km 12;
Natura del percorso: sterrate, sentieri, tracce di sentiero ripido e lunghi tratti molto probabilmete innevati
Difficoltà: impegnativa (tre omini). Sconsigliata la partecipazione in caso di cattivo o insufficiente equipaggiamento o allenamento.

Equipaggiamento: Abbigliamento invernale da alta montagna, ghette e scarponi alti alla caviglia, vestiti caldi e giacca a vento. Chi ne dispone può usare le ciaspole, almeno sulle parti alte del percorso.

Quota di partecipazione: €8
Trasporto con mezzi propri. Contributo carburante per chi fruisce di passaggio in auto: €7.

Adesioni ed informazioni: E’ indispensabile la prenotazione telefonando alla guida, Giuseppe Ippolito 3403380245 o per email all’indirizzo artemisianet@gmail.com.

Artemisia, via Serradifalco 119, Palermo. Escursionismo naturalistico e culturale http:/www.artemisianet.it

Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016, a Bompietro, Palermo. Ecco che si lasciano scoprire la cultura e le tradizioni contadine impresse nelle menti e nei paesaggi, i sentieri freschi ed odorosi d’erba, i cibi totalmente naturali, il rumore lontano di bimbi che giocano con bizzarri cavalli e stanchi muli di un intero comprensorio. Perché questo non è uno scenario medievale. Queste sono le Madonie di oggi. Dove rurale non significa vecchio, o paesaggio brullo e deserto, ma vivo e sostenibile.  Tutta la sostenibilità umana ed ambientale di un popolo e di una terra da tutelare e trasmettere incontaminata alle generazioni future. A Bompietro da più di 20 anni si festeggia l’arrivo dell’autunno e si celebra il territorio e lo sviluppo sostenibile, che per molti oggi è diventato un nuovo approccio alla vita, ma che per Bompietro è norma da sempre.

Una esperienza unica da vivere anche attraverso il gusto grazie alla cena completa  bompietrina di sabato 24 ore 20.00 organizzata per le vie del paese ed al pranzo di domenica. Tutto con il sapore d’autunno Madonita.
Un territorio che si presta ad una indescrivibile esperienza sensoriale.

Attività gratuite in programma per adulti e bambini:
– tiro con l’arco
– equitazione
– corso di acquerello
– corso di scultura
– corso di artigianato
– inaugurazione FoodArt Gallery
– corso di degustazione ONAF e ONAV
– ciclo dell’uva
– ciclo della  ricotta e degustazione
– Convegno ed incontro con le aziende ed i giovani Madoniti dal tema “La sostenibilità come vantaggio economico per lo sviluppo  dell’imprenditoria locale”.

Previsto pacchetto  bus+cena completa incl. bibite di sabato o pranzo  di domenica incl. bibite con un piccolo contributo di 15,00 euro a persona. Questo contributo veramente irrisorio per i servizi  che verranno offerti é stato possibile applicarlo grazie al patrocinio del Comune di Bompietro,  promotore della manifestazione.

Camere per pernottamento disponibili a partire da 15,00 euro a notte per i soci ed amici di NutriSicilia.

Sarà un’esperienza unica ed una grande occasione per chi non conosce i paesaggi ed i sapori Madoniti.

Bus Palermo/Bompietro -Bompietro/Palermo con partenza da piazzale Giotto sabato 24/09 ore 15.00  e domenica 25/09 ore 9.00.

Prenotazione obbligatoria ticket bus+ristorazione entro il 15 settembre tramite email nutrisicilia@gmail.com e versamento quota adesione entro il 20 settembre.

Il territorio delle Madonie rappresenta in Sicilia una delle aree geologiche di maggiore fascino naturalistico e nel contempo di grande interesse scientifico, per le sue caratteristiche geomorfologiche e litologiche che permettono di ricostruire la storia geologica dell’area madonita, che è anche quella dell’intera Sicilia.

Il primo giorno potremo osservare rocce sedimentarie formatesi prevalentemente in ambiente di mare profondo, mentre il secondo giorno percorrendo uno dei sentieri che porta sulla cima di Pizzo Carbonara, osserveremo le numerose e varie forme fossili fra cui riconosceremo coralli, spugne gasteropodi e altri organismi che attualmente ritroviamo nelle scogliere coralline. Altre evidenze spettacolari che caratterizzano l’altopiano de carbonara sono le doline dovute al processo di dissoluzione del processo di dissoluzione del massiccio sono le doline dell’altopiano. Il pomeriggio del sabato ci affacceremo da portella Arena e saremo ai piedi dell’anfiteatro “dolomitico” della Quacella, costituito prevalentemente da dolomia, roccia costituita in prevalenza di dolomite, minerale che ha dato il nome al più famoso gruppo montuoso alpino.    

 

Sabato 17 settembre: Partenza alle ore 8.00 da piazza Lennon (Piazzale Giotto), per l’autostrada Palermo Catania fino allo svincolo di Buonfornello. Proseguimento per Campofelice di Roccella, Collesano(possibilità di breve sosta al bar) e Piano Zucchi fino a Mandria del Conte. Da qui lungo stradella si sale a piedi lungo il Vallone della Giumenta,si aggira Cozzo Morto ed in cresta si raggiunge Pizzo Antenna Piccola (1697 m s.l.m.). Discesa per Piano Cervi e Portella Colla (1421 m s.l.m.). In pomeriggio spostamento verso Piano Battaglia e rifugio Marini; per chi desidera passeggiata fino a Portella Arena per ammirare tramonto alle pendici di Monte Quacella. Dopo cena possibilità di passeggiata lungo stradella verso monte Mufara.

 

Scheda tecnica:
Lunghezza percorso 10 km.
Dislivello in salita 450 m; in discesa 280 m circa.
Natura del percorso: strada sterrata,sentiero e
brevi tratti di terreno roccioso per arrivare in cima.
Tempo di cammino: 4 ore
Difficoltà escursionistica (due omini).

 

Domenica 18 settembre: dopo la prima colazione partenza a piedi per il Piano della Battaglietta, vallone di Zottafonda e aggirando il pizzo della Principessa lungo sentiero fino in cima a Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m.).Discesa per rifugio dello Scalonazzo e rientro a Piano Battaglia.

 

Scheda tecnica:
Lunghezza percorso 8 km.
Dislivello in salita e discesa: 400 m.
Natura del percorso: strada sterrata,sentiero e
Tempo di cammino: 3 ore
Difficoltà escursionistica (due omini).

 

Quota di partecipazione 68 € comprensive di quota Artemisia, servizio di mezza pensione (cena, pernottamento,prima colazione) presso il Rifugio Marini di Piano Battaglia, in camere doppie e triple.

Condivisione spese di viaggio (per chi fruisce di passaggio): € 10,00

 

Per prenotazione da effettuarsi entro martedì 13 settembre con versamento acconto di 30 € e per  informazioni telefonare a Luigia  3286655656

Il Museo Civico di Castelbuono è lieto di comunicare la collaborazione con la seconda edizione del Festival “Castelbuono Classica”, la kermesse che prenderà vita dal 18 al 21 agosto 2016 nella suggestiva cornice della cittadina medievale, in provincia di Palermo. Il connubio nasce con il desiderio di creare una sinergia con le associazioni musicali che promuovono la cultura musicale a Castelbuono, attraverso un’offerta di altissima qualità.
Grazie al lavoro dello staff di Castelbuono Classica e alla collaborazione con il Comune di Castelbuono, dal 18 agosto, per quattro giorni, Piazza Castello tornerà ad essere un teatro a cielo aperto pronto ad ospitare musicisti ed ensemble dal respiro internazionale. La serata del 21 agosto vedrà la chiusura della rassegna con la presenza straordinaria del Premio Oscar Nicola Piovani con il suo spettacolo “La musica è pericolosa”.Tra gli artisti coinvolti, oltre al M°Piovani, il Duo Chitarristico Blanco-Sinacori, reduce da tournée in USA, Africa ed Europa; l’Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica che, appena tornata da un tour in Toscana, ospiterà due solisti della Rotterdam Philharmonic Orchestra e della Hong Kong Philharmonic Orchestra, Julien Hervé e Lorenzo Antonio Iosco, entrambe al clarinetto, impegnati nella rilettura orchestrale dei due Konzertstuck op.113-114 di F.Mendelssohn Bartholdy sotto la direzione del Maestro Andrea Gasperin, gradito ritorno a Castelbuono. Tornerà in questa edizione anche il Brass ensemble di Castelbuono Classica che quest’anno ospiterà dei giovani solisti italiani già affermati in Inghilterra e Germania, Giovanni Re (Tromba) e Francesco Pietralunga (Trombone) sotto la direzione del Maestro Michele Gerardi.
Lungo il solco dello scorso anno cammina anche il tracciato che vede Castelbuono Classica impegnata nella valorizzazione dei talenti siciliani, tra cui la pianista castelbuonese Anna Maria Morici, vincitrice di numerosi premi nazionali ed internazionali, che eseguirà un recital pianistico il 21 agosto all’interno del Castello dei Ventimiglia; il Trio Ethos che metterà in luce alcune delle più belle personalità musicali delle Madonie ed infine i Trikòs, giovanissimi percussionisti palermitani vincitori del premio Abbado 2015 e di recente laureatisi tra i vincitori al prestigiosissimo Ibla Gran Prize.

Infine il Maestro Piovani, un artista che non ha bisogno di presentazioni, che si esibirà accompagnato dalla sua ensemble, in un percorso musicale che racconta un po’ della sua vita, dalla musica cantautoriale, e delle collaborazioni con De André ed altri, fino alla musica per il teatro, il cinema e la televisione attraverso i suoi incontri più importanti con Roberto Benigni, Federico Fellini e tanti altri.
Un programma ricco per una rassegna che guarda lontano e al futuro, ma con un occhio sempre attento alla Sicilia, ai giovani musicisti ed ai suoi compositori, in un palcoscenico architettonico di grande suggestione, oggi simbolo della convivenza e della sperimentazione tra le arti.

Il Rock di questo festival non è solo quello musicale, parliamo di rock come rocce, da scalare, da affrontare.

A Caltavuturo, uno dei Comuni del parco delle Madonie, ecco dal 17 al 19 giugno, un evento dedicato all’arrampicata sportiva il Caltavuturo Rock Fest. Una passione, che non manca di far provare emozioni, e di far conoscere, in maniera avventurosa, luoghi incontaminati della Sicilia sconosciuta.

Durante il festival si potrà dormire in tenda o assieme agli altri partecipanti in palestra, godere di buona musica e spettacoli ma, soprattutto, arrampicare in una delle mete più interessantidell’Isola.

A Caltavuturo ci sono 4 Settori di arrampicata con oltre 200 vie di risalita in ombra, già dalle prime ore della mattina, con guida alpina, per provare la vostra prima esperienza di arrampicata su roccia in tutta sicurezza. Temperature miti anche in estate. Durante il festival vi aspettano trekking avventura alle Gole di Gazzara, escursioni in Bike e per finire bagno in pozza termale. info https://www.facebook.com/CaltavuturoRockFest/

Incontri nella natura, per valorizzare il territorio madonita. Qualche titolo? “Le piante alimurgiche nella tradizione popolare” (ovvero le piante spontanee, che un tempo nel comprensorio costituivano anche una risorsa alimentare), ecotrail, river trail, per provare l’ebbrezza di passeggiate lungo il fiume, smepre nel rispetto dell’ambiente.

Una fitta serie di eventi. Ecco il calendario che la REM (Rete degli Ecosistemi Madoniti) presenterà il 23 aprile 2016 a Castelbuono alle 9,30 presso la nuova sede del Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo a Castelbuono (piazza San Francesco 3) . La REM, nata in seguito ad un finanziamento dell’Assessorato Regionale al Turismo, è una ATS costituita da 35 soggetti pubblici e privati che operano principalmente nel mondo del turismo naturalistico e relazionale sulle Madonie e nell’imerese.