Tuesday, September 17, 2019
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A Gangi, con la processione dedicata allo Spirito Santo, da quattrocento anni si rinnova un culto plurisecolare che manifesta la profonda devozione di un popolo, quello madonita, verso la terza figura della Trinità. Nell’unico santuario in Italia dedicato alla Spirito Santo, lunedì prossimo (10 giugno), sono attesi migliaia di fedeli provenienti da tutta l’isola che parteciperanno a questa singolare processione sacra, in molti raggiungeranno il Santuario a piedi scalzi. Una devozione rimasta immutata nei secoli e tramandata da famiglia in famiglia.

Il clou è la processione che prenderà il via alle 16,30 quando un serpente umano, si muoverà dalla chiesa Madre, posta nella parte alta dell’abitato, per raggiungere le pendici del Monte Marone, dove si trova il Santuario dedicato allo Spirito Santo. Nel suo incedere lento, in un profondo percorso di fede e raccoglimento, il corteo sacro si mostrerà nella sua unicità, caratterizzata per il numero di simulacri trasportate a spalla dai fedeli. Quaranta statue, vere e proprie opere d’arte, raffiguranti i principali Santi, frutto della preziosa manifattura di artisti siciliani. Opere in legno intagliate e scolpite molte delle quali realizzate dallo scultore Filippo Quattrocchi(1734-1818).

Ma il vero “Miracolo” sarà davanti al sacrato del Santuario, dove si svolgerà un omaggio speciale alla terza figura della Trinità con “a cursa e i miracula di santi”.

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I fedeli, con sulle spalle i pesanti simulacri, inizieranno una corsa, un veloce andirivieni (per tre volte) inneggiando allo Spirito Santo. Uno spettacolo unico per la fatica dei portatori, per il numero dei simulacri e per il rituale durante la corsa dei “Santi” quando i fedeli pronunceranno la frase: “E gridamu tutti viva San( seguito dal nome del Santo portato a spalla) e lu Spirdu Santu, e la Misericordia di Dia“.

Sarà un rigido protocollo ad assegnare il posto ad ogni statua, secondo un ordine che vede la confraternita più giovane aprire la processione e la più antica, quella del Santissimo Salvatore, chiudere il lungo corteo sacro.

“Per Gangi e i gangitano lo Spirito Santo rappresenta il Santo protettore ed è considerata la festività più importante e quella più partecipata”.

Ad occuparsi dell’organizzazione della viabilità, attorno al Santuario, sarà l’amministrazione Comune che assieme e con la collaborazione della Pro Loco, da sabato 8 giugno a lunedì, organizza anche un’area espositiva dove sarà possibile trovare prodotti locali, artigianali e tutt’altro.

Nel suo alternarsi di vicoli, piazzette e cortili che impreziosiscono il tessuto urbano medievale, tra evocazione di ambienti contadini, fede, tradizioni e mitologia a Gangi, entra nel vivo la 54 esima edizione della Sagra della Spiga. Una kermesse promossa da Pro-Loco e Comune di Gangi, con il contributo di Bcc ed Enel Green Power.

Per oggi (martedì 7 agosto) è prevista, tra canti e balli tradizionali, l’esibizione del gruppo Folk locale Engium, l’appuntamento è per le 21,30 in piazza del Popolo. Stesso orario e luogo mercoledì sera quando si terrà “A Zuccatina da Zita” commedia in vernacolo, una rievocazione dell’antica usanza di portare la serenata alla futura sposa e chiederne la mano, a curarla l’associazione filodrammatica “il Minotauro. Giovedì sera a calcare il palco di piazza del Popolo, alle 21,30, il gruppo “Nkantu d’Aziz. Il clou della kermesse è previsto per il prossimo fine settimana si inizia venerdì sera con l’esibizione dei gruppi folcloristici internazionali. Sabato(11 agosto) alle 9,30 piazzetta Bongiorno ospiterà il convegno dal titolo: “L’alimentazione nel tempo”, dalla preistoria ad oggi, nel pomeriggio, alle ore 16, escursione guidata a Monte Alburchia e alle 22, in Viale delle Rimembranze, “a manciata di novi cosi”, degustazione di una mistura di nove legumi cotta in enormi pentoloni.

Il Clou della 54esima Sagra della Spiga sarà domenica 12 agosto: alle 11 ad animare la kermesse, tra Piazza del Popolo e Corso Umberto, sarà il locale gruppo folk Engium e i carretti siciliani e alle 11,30 in Viale delle Rimembranze “I stravuli a vista” esposizione degli addobbi delle “stravule” gli antichi carri, simili a slitte, trainati da buoi, simbolo della Sagra della Spiga.

“Il momento centrale, della 54esima edizione della Sagra della Spiga – dichiarano il sindaco Francesco Migliazzo e l’assessore al turismo, sport e spettacolo Giuseppe Ferrarello – si terrà domenica (12 Agosto) con il corteo di Demetra, sarà un tripudio, una festa dove gli oltre 200 figuranti rievocheranno una tradizione quella di una civiltà contadina e non solo a spettacolarizzare il tutto la sezione mitologica con le stravule, carri simili alle slitte trainate da vacche o buoi”.

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Alle ore 17,30 si muoverà il corteo, diviso in sezioni, con figuranti in abiti d’epoca a rappresentare la vita contadina e nobiliare: il Corteo di Ziti, che rievoca un tipico cerimoniale adottato dalle famiglie dei promessi sposi prima delle nozze; “u Bagliu du Baruni“ con i personaggi legati alla vita e all’attività della nobiltà contadina, a chiudere il corteo, la sezione Mitologica con le figure legate al culto di Demetra: Artemide, Apollo, la divinità dalle sembianze Caprine Pan e il dio del vino Dionisio e ancora le Meteres (dee madri), Persefone e sua madre Demetra(Cerere per i latini), quest’ultime maestose trovano posto sulle “stravule” antichi carri simili a delle slitte e trainate da vacche o buoi. Ad accompagnare il corteo la musica festosa del gruppo folk Engium.

Alle 22 in contrada Santa Caterina a concludere la cinquantaquattresima sagra della spiga: “U pisatu” commedia in vernacolo a cura di Cataldo Sorrentino. Prevista anche la donazione dell’opera “La benedizione di Demetra” di Grazia Pizzillo.

“La Sagra della Spiga nasce nel 1964 – dice il presidente della Pro Loco Marco Li Pira –una kermesse che si realizza ogni anno grazie al lavoro di tanti volontari, alla collaborazione con il Comune di Gangi e al contributo degli sponsor”.

Una tre giorni alla scoperta del Parco delle Madonie, parte di Sicilia misconosciuta e ricca di bellezze, interessi ambientali, naturalistici, culturali e legati alla tradizione popolare. Leggende, paesaggi, sentieri.

Per cogliere tutti gli aspetti di questo territorio il primo giorno sarà dedicato alla scoperta naturalistica della R.N.O. Sambughetti-Campanito con un’escursione lungo i sentieri della Riserva i cui monti formano una catena parallela ai vicini Nebrodi dal valore naturalistico eccezionale per la varietà di ambienti e la biodiversità presenti.

Il secondo giorno lo dedicheremo, invece, alla scoperta sia naturalistica che culturale del territorio tra Petralia Soprana, Castelbuono e Gangi con un’escursione zaino in spalla, a Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m), il più alto rilievo delle Madonie e seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna, da cui si gode di panorami mozzafiato su gran parte della Sicilia Occidentale.

Nel pomeriggio una visita culturale del centro storico di Gangi ci farà scoprire quello che nel 2014 è stato eletto borgo più bello d’Italia.
Il terzo giorno ancora natura e trekking con un Acquatrek che ci farà
scoprire un ambiente naturale ancora selvaggio e incontaminato.

Cammineremo lungo gli argini e solcheremo le acque del fiume Pollina attraversando a bordo di piccoli battelli le poco conosciute quanto affascinanti Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco, ubicate nella borgata di
San Mauro Castelverde nella parte est del Parco delle Madonie.
Un mini-viaggio tra natura, cultura e divertimento assicurato

PROGRAMMA
Venerdì 2 giugno
– ore 6,30 partenza da Ragusa, appuntamento parcheggio Piazzale Zama
(adiacente Terminal Bus).
– ore 9:30 appuntamento al “bivio” Madonnuzza” innesto SS 290 con SS
120.

Per chi proviene da Catania o Siracusa per raggiungere Madonnuzza percorrere
l’ autostrada A19 (Catania /Palermo) direzione PA, uscire allo svincolo
Irosa (tra le uscite di Resuttano e Tremonzelli) che collega i paesi
Bompietro, Locati, Blufi, e le Petralie. Proseguire in direzione Petralie,
superare centro abitato di Blufi e dopo 6 km si giunge a Madonnuzza, sotto
Petralia Soprana.

– ore 9.45 partenza con i mezzi propri alla volta della RNO
Sambughetti-Campanito
– ore 10.30 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
– ore 17.30 fine escursione e spostamento presso la struttura ricettiva,
Agriturismo Baglio San Pietro (Nicosia), sistemazione in camera.
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Sabato 3 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri per l’escursione a Pizzo Carbonara
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
-ore 16,00 fine escursione
– ore 17.30 trekking urbano con visita guidata del centro storico di Gangi
– ore 19.15 rientro in struttura
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Domenica 4 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri alla volta delle Gole di Tiberio
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso in linea, della lunghezza di circa 4 km, adatto a tutti (1
orma).L’escursione sarà effettuata percorrendo una parte del fiume Pollina
sia a piedi, dotati di scafandri, che a bordo di battelli (gommoni) con i
quali attraverseremo le Gole di Tiberio. Possibilità di bagno. Saremo
accompagnati dagli amici dell’Ass. Madonie Outdoor.
– pranzo comunitario organizzato da kalura presso l’area attrezzata
– ore 16.00 fine escursione e rientro

Il programma potrebbe subire variazioni a causa del meteo e/o imprevisti vari
non imputabili
all’organizzazione.

Per le escursioni si consiglia il seguente equipaggiamento: scarpe da
trekking a collo alto, abbigliamento comodo e traspirante, zaino piccolo
(capacità massima consigliata 25 lt),giacca a vento, cappellino a tesa
larga, occhiali da sole,crema protettiva solare, acqua e pranzo a sacco.
Per le Gole di Tiberio portarsi anche costume, telo mare, calzari o scarpe da
mare chiuse.

Quota di partecipazione € 50,00
La quota comprende:
– Servizio guida e segreteria
– Assicurazione

Spese di viaggio € 160,00 comprendono:
– 2 pernotti, 2 colazioni, 2 cene e pranzo della domenica.
– noleggio attrezzatura (scafandri e battelli)
– servizio guida culturale

La quota non comprende:
– Trasporto e carburante
– Il pranzo al sacco del venerdì e sabato
– Ingressi a musei di Gangi che non rientrano nelle visita guidata

Numero minimo di partecipanti: 15

Richiesta la prenotazione entro il 29 maggio.

Per motivi organizzativi legati alla prenotazione della struttura ricettiva
al momento dell’adesione si dovrà versare il 50% della quota di
partecipazione con le modalità di pagamento insieme concordate in base alle
vostre esigenze .

Per maggiori info e prenotazioni:
Prenotazioni: Segreteria Kalura 327.0069217 e-mail:info@kalura.org
Informazioni logistiche: Maurizio Roccuzzo 335.1790462

Lo ricorda Proust con il profumo e il gusto delle madeline, niente più dei sapori riesce a rievocare  a farci viaggiare nel tempo. Quando il palato si risveglia e riprende i codici di una scena sepolta nella nostra mente, che ci riporta a casa e famiglia.

Memorie e tradizioni nel “Borgo più bello d’Italia” luglio 2016 è un viaggio fra le tradizioni e gli antichi sapori del borgo medievale, oggi anche Gioiello d’Italia, alla riscoperta delle eredità lasciateci dalle generazioni passate: ricordi, tramandati da padre a figlio e da madre a figlia, che identificano la comunità nella sua autentica essenza.

Ecco servita la ricetta.

Un momento di rievocazione storico-etno-gastronomica inderogabile per non disperdere la memoria del passato. I ricordi di un cibo legato indissolubilmente alla vita dei campi, alle abitudini agli usi ed ai costumi di una comunità.
Maggiori informazioni http://www.memorieetradizioni.it/