Tuesday, June 18, 2019
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Tema ancora aperto di uno scempio ambientale, il fiume Oreto conserva, lungo il suo percorso, la presenza di rare specie sia floristiche sia faunistiche che hanno una limitata distribuzione in Europa,
o addirittura in via di estinzione.
Terradamare | Cooperativa Turistica e VediPalermo, in collaborazione con Palma Nana, organizzano un’escursione al fiume Oreto, dalla foce alla sorgente.
Una vera e propria esplorazione del fiume di Palermo, immerso in un paesaggio contraddittorio e unico nel suo genere, fatto di scarichi fognari ma anche di una natura di grande bellezza.

Lungo il tratto dal Ponte a mare fino alla foce sul mare, si potrà osservare la parte degradata ma anche alcune specie faunistiche di rilievo. Essendo in piena epoca di migrazione, alla foce si incontreranno
infatti anche alcune specie stanziali e migratrici come l’Usignolo di fiume e il Martin pescatore.
Trasferimento nel comune di Monreale presso l’affioramento di sorgente Fontana lupo, passeggiando in piena Conca d’Oro fino a raggiungere la Sorgente dell’Oreto.
Qui, per chi sarà attrezzato (si consiglia attrezzatura da mare: scarpe da scogli e costume) si faranno 4 passi sul fiume: un posto inaspettato per la sua bellezza selvaggia, suggestiva, in una gola tra rocce.
Si osserveranno, tra le altre bellezze, la pianta Carex panormitana, rarissima pianta acquatica.
 
Appuntamento presso l’Ecomuseo Mare Memoria Viva c/o ex deposito locomotive di Sant’Erasmo e arsenale della marina regia, via Messina Marine 20.
L’obiettivo di questa escursione è evidenziare la grande differenza a distanza di pochi chilometri e capire cosa sta perdendo la città di Palermo, e come sia possibile un futuro per l’Oreto e inevitabilmente
per la nostra città.
Ad accompagnarci lungo questo affascinante e controverso percorso: Davide Bonaviri (WWF).

L’escursione fa parte di ECOTU, tour ecologico ed eco cittadina per il fiume simbolo della città di Palermo che da giugno di quest’anno, attraverso eventi locali, ha attivato l’incontro tra chi ha interesse
e volontà rispetto a tematiche ecologiche in generale, sul fiume Oreto e Palermo nello specifico, interessi culturali, musicali, cinematografici e documentaristici, appassionati di sport, natura e avventura e ne
racconta gli esiti attraverso video diffusi dalle pagine social di VEDIPalermo e i suoi partner.
A sostenere l’iniziativa, The Raftmakers, progetto documentario di Igor D’India, che esplorerà i fiumi del mondo (incluso l’Oreto) a bordo di zattere di fortuna e Comitato Salva L’Oreto che,
per la sua rivalutazione e salvaguardia, ha candidato il fiume Oreto al concorso “I luoghi del cuore” promosso dal FAI.

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Tema ancora aperto di uno scempio ambientale, il fiume Oreto conserva, lungo il suo percorso, la presenza di rare specie sia floristiche sia faunistiche che hanno una limitata distribuzione in Europa,
o addirittura in via di estinzione.
Terradamare | Cooperativa Turistica e VediPalermo, in collaborazione con Palma Nana, organizzano un’escursione al fiume Oreto, dalla foce alla sorgente.
Una vera e propria esplorazione del fiume di Palermo, immerso in un paesaggio contraddittorio e unico nel suo genere, fatto di scarichi fognari ma anche di una natura di grande bellezza.

Lungo il tratto dal Ponte a mare fino alla foce sul mare, si potrà osservare la parte degradata ma anche alcune specie faunistiche di rilievo. Essendo in piena epoca di migrazione, alla foce si incontraranno
infatti anche alcune specie stanziali e migratrici come l’Usignolo di fiume e il Martin pescatore.
Trasferimento nel comune di Monreale presso l’affioramento di sorgente Fontana lupo, passeggiando in piena Conca d’Oro fino a raggiungere la Sorgente dell’Oreto.
Qui, per chi sarà attrezzato (si consiglia attrezzatura da mare: scarpe da scogli e costume) si faranno 4 passi sul fiume: un posto inaspettato per la sua bellezza selvaggia, suggestiva, in una gola tra rocce.
Si osserveranno, tra le altre bellezze, la pianta Carex panormitana, rarissima pianta acquatica.
 
Appuntamento presso l’Ecomuseo Mare Memoria Viva c/o ex deposito locomotive di Sant’Erasmo e arsenale della marina regia, via Messina Marine 20, alle ore 10 per una breve perlustrazione della foce
dove si potranno osservare svariate specie di uccelli, nonostante il degrado ambientale.
Successivamente ci sposteremo nei pressi della città dove scopriremo tratti di fiume incontaminati ricchi di una flora spontanea unica, raggiungendo la sorgente ancora non compromessa.
L’obiettivo di questa escursione è evidenziare la grande differenza a distanza di pochi chilometri e capire cosa sta perdendo la città di Palermo, e come sia possibile un futuro per l’Oreto e inevitabilmente
per la nostra città.
Ad accompagnarci lungo questo affascinante e controverso percorso: Davide Bonaviri (WWF).

L’escursione fa parte di ECOTU, tour ecologico ed eco cittadina per il fiume simbolo della città di Palermo che da giugno di quest’anno, attraverso eventi locali, ha attivato l’incontro tra chi ha interesse
e volontà rispetto a tematiche ecologiche in generale, sul fiume Oreto e Palermo nello specifico, interessi culturali, musicali, cinematografici e documentaristici, appassionati di sport, natura e avventura e ne
racconta gli esiti attraverso video diffusi dalle pagine social di VEDIPalermo e i suoi partner.
A sostenere l’iniziativa, anche il Comitato Salva l’Oreto che,  per la sua rivalutazione e salvaguardia, ha candidato il fiume Oreto al concorso “I luoghi del cuore”  promosso dal FAI.

Oreto . La foce e la sorgente
Escursione alla scoperta del fiume palermitano.
18 settembre 2016 ore 09:00 Costo: € 35*
Durata 6 ore circa | Difficoltà: medio-bassa
Spostamento con mezzi propri. Attrezzatura da trekking
Appuntamento: Ecomuseo Mare Memoria Viva, via Messina Marine, 20
Prenotazione obbligatoria: eventi@terradamare.org | 392.8888953 | www.terradamare.org/infoline
 
*La quota comprende: pranzo a sacco, servizio accompagnamento e assistenza esperto WWF
 
________________________
Il fiume Oreto nasce circa 22 km a sud di Palermo e scorre all’interno del tessuto urbano del capoluogo siciliano per poi sfociare nel Tirreno. Anticamente ricco d’acqua e di pesci, alimentava numerosi
mulini appena fuori dalle mura della città.
Con la selvaggia espansione urbana degli anni ’70 (il “Sacco di Palermo”) più di 380 milioni di metri cubi di cemento ricoprirono la Conca d’Oro e l’Oreto fu inglobato dal tessuto urbano e ridotto a scarico
fognario di interi quartieri. Oggi è uno degli esempi di degrado ambientale (e sociale) della Sicilia, che mostra come sia facile arrivare, in pochi decenni, all’abbandono totale di un fiume da parte della comunità.
(fonte: The Raftmakers)

Come te lo riprendi l’Oreto, il fiume di Palermo cementificato dopo il ‘Sacco di Palermo’? Te lo riprendi a colpi di pagaie, te lo riprendi con gli occhi e la telecamera, con i sensi, navigandolo, e mostri al mondo quanto è ancora bello, con la sua natura e le sue ninfe,e in barba alla crudeltà del mondo.

Se l’ecosotenibilità incontra l’arte e la cultura ne nasce un progetto attivo, che indaga un ambiente caro ai palermitani – almeno sulla carta – e poco conosciuto, mettendolo a confronto con altre realtà fluviali nel mondo.

igor1

VediPalermo in collaborazione con Bolazzi Bistrot organizza lunedì 27 giugno, una serata di scambio di idee e musica, non si parlerà solo del fiume Oreto, ma si metteranno sul piatto temi come la sharing economy, una modalità a supporto della campagna internazionale di crowdfunding The Raftmakers, si chiama così il progetto di Igor D’India per finanziare le spedizioni in Belize e Italia (Piave, Laguna Veneta, Oreto) e postprodurre The Raftmakers, che diventerà una serie in 6 episodi da 24′ (formato televisivo) e un documentario da 1h 20′, dedicato a diversi fiumi del mondo, per capire come stanno cambiando e come possiamo proteggerli.

igor2

Igor racconterà l’Oreto attraversandolo da monte verso valle a bordo di una camera d’aria e a nuoto/piedi, immerso in un paesaggio contraddittorio e unico nel suo genere, fatto di scarichi fognari e cascate di grande bellezza.
Si potrà contribuire acquistando uno dei gadget. All’asta anche un quadro di Igor Scalisi Palminteri.

– evento facebook: www.facebook.com/events/618731771628335
– info sulla campagna: www.indiegogo.com/projects/the-raftmakers
– video invio alla serata: www.youtube.com/watch?v=luSQpXsomKM

Dopo una convention open mic durante la quale alcuni relatori parleranno per 5 minuti ciascuno su tematiche legate all’ambiente, il fiume Oreto, il crowdfunding per progetti artistici, sociali o civici, di sharing economy, nuove condivisioni, co-working.
A seguire una jam session con artisti.

L’intento della serata è anche quello di creare una rete tra cittadini attivi, associazioni e aziende che possano supportare in diverso modo l’evento in particolare, la campagna online, che si concluderà il 26 luglio, nonché le future attività dell’associazione, in fase di costituzione, VEDIPalermo relativo alla proposta partecipata e comune di un progetto “Città”.

Programma della serata
27 giugno 2016 Bolazzi – Piazzetta Bagnasco

ore 20:00
“La clessidra di VEDIPalermo”
arbitra
Rossella Puccio – giornalista

▪ Marco Calatroni
“Crowdfunding e Lisca Bianca”

▪ Federico Bruno (Ecomulo)
“Trazzere equestri la risorsa futura del entroterra”

▪ Cristina Alga (Mare Memoria Viva)
“Passato, presente e futuro dell’Oreto”

▪ Igor D’India in collegamento con Live Facebook
“The Raftmakers”

▪ Alli Traina (scrittrice)
“Le ninfe dell’Oreto”

▪ Franco Andaloro (dirigente Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
“Le storie dell’acqua”

▪ Ninni Conti (Cooperativa Ciauli)
“Oreto, la memoria di un fiume”

▪ Ruggero Di Maggio (Co-Rent)
“Sharing economy applicata alle produzioni cinematografiche”

▪ Tony Siino (Social Influencer)
“L’importanza dell’influenza nei social per la diffusione di tematiche ambientali”

20:30
“Ecoprint”
Block Design stampa live le T-Shirt a edizione limitata della serata

21:00
“Ecoasta di beneficenza” – Banditore Sergio Cataldi
Sono state donate per il finanziamento della campagna delle opere che verranno messe all’asta per finanziare la campagna.
Al momento saranno presenti fotografie di Luca Savettiere e di Giuseppe Sinatra Palermofoto e un quadro di Igor Scalisi Palminteri

21:30
Degustazione guidata della birra Bolazzi a cura di Maria Antonietta Pioppo, presidente della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia Occidentale

22:00
“Ecodanza” con Mara Rubino (Inpunta Di Piedi)

22:30
Jam Session

Sergio Serradifalco
Riccardo Serradifalco
Serena Ganci
Avanscoperta Russa
Tony Landolina
Marcello Matera
Lino Costa