Wednesday, October 18, 2017
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Il Festival Teatro Bastardo prosegue con due spettacoli venerdì 13 ottobre.   Si inizia con la sezione «CHILDREN», anche quest’anno in collaborazione con il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. All’insegna del teatro sperimentale dedicato all’infanzia, protagonista d’eccezione è Chiara Guidi, cofondatrice della Socìetas Raffaello Sanzio, creatrice di originali forme di teatro per e con l’infanzia che hanno generato un “teatro d’arte infantile” conosciuto non solo in Italia e in Europa ma anche in paesi come Giappone, Cile, Australia, Taiwan, Corea.  Il suo Fiabe Giapponesi è una creazione ad hoc per il Festival dedicata ai giovanissimi spettatori ma anche agli adulti (13 e 14 ottobre ore 9.00 e 13, 14, 15 ottobre ore 18.30, per adulti e bambini dai 7 anni in su | MUSEO INTERNAZIONALE DELLE MARIONETTE ANTONIO PASQUALINO).

 

L’appuntamento serale è con Sulla morte senza esagerare del Teatro dei Gordi (13 ottobre ore 21.00 | TEATRO BIONDO / Sala Strehler), nella sezione «JUNIOR» dedicata alla scena emergente
Lo spettacolo è un omaggio originale alla poetessa polacca Wisława Szymborska che affronta il tema della morte in chiave ironica e divertente con un linguaggio del corpo non convenzionale in cui riconosciamo la tradizione del Teatro di figura e di maschera.
13 e 14 ottobre 2017 | MUSEO INTERNAZIONALE DELLE MARIONETTE ANTONIO PASQUALINO ore 9.00 e ore 18.30 

15 ottobre 2017 | MUSEO INTERNAZIONALE DELLE MARIONETTE ANTONIO PASQUALINO ore 18.30

FIABE GIAPPONESI

Concerto per voce, dispositivi di playback e strumenti elettroacustici.

di e con Chiara Guidi e Giuseppe Ielasi

cura Stefania Lora, Elena De Pascale

produzione Societas, Ljubljana Puppet Theatre

 

spettacolo rivolto ad adulti e bambini a partire dai 7 anni d’età

 

Per il Festival Teatro Bastardo Chiara Guidi presenta una creazione ad hoc che prevede il coinvolgimento dei piccoli spettatori in alcune azioni performative.

Per millenni l’arte della narrazione si è intrecciata con il lavoro artigianale. E mentre si tesseva, filava, annodava, raschiava, sfregava, strisciava, strappava… raccontare diventava un mestiere immerso in un mondo di suoni.
Il senso di quanto veniva raccontato si affidava alla musica delle mani e al suono della voce e tra bocca, mani e orecchie ci si apriva a un mondo e si apriva un mondo.

In una stanza racconteremo alcune fiabe giapponesi che incominciano e finiscono nello stesso punto. Non si vede nulla, non accade nulla, però l’aria è colma di presenze che appaiono e scompaiono in un lampo. Sfuggono allo sguardo. L’orecchio, allora, si allunga, si piega, mette a fuoco. I protagonisti delle fiabe aprono ciò che non devono aprire, e tutto ciò che si rivela, alla fine, scompare.

Il protagonista, alla fine, si trova sempre là dove la storia era incominciata, come se non fosse successo nulla. Ma mentre ascolteremo lavoreremo per creare un mondo sonoro nato dalla ripetizione dei gesti e dalla pazienza.
 E forse capiremo che se nella fiaba il prima non si arricchisce del dopo, quel dopo, tuttavia, non è più come prima.

TB17_JN3 - 01 SULLA MORTE SENZA ESAGERARE

Chiara Guidi fondatrice nel 1981 insieme a Romeo e Claudia Castellucci della Socìetas Raffaello Sanzio, è stata anima del ritmo drammaturgico e della composizione vocalica degli spettacoli della compagnia, firmando diverse regie e curando la ricerca sulla parola recitata di ogni attore.
Con la Socìetas Chiara Guidi ha realizzato spettacoli che hanno girato tutto il mondo nei principali festival e teatri internazionali. Da più di vent’anni ha messo a punto un’idea di teatro infantile e di sperimentazione della voce per interrogare il teatro e vedere come, attraverso infanzia e voce, questo può diventare un’esperienza sonora di lingua e parola. Nel 2013 riceve il Premio Speciale UBU per i Festival Màntica e Puerilia. Nel 2015 è nomina ta Artista Associata al Théâtre Nouvelle Génération di Lione (2015-2018).

Giuseppe Ielasi è un artista sonoro con alle spalle una lunga militanza nell’improvvisazione e nella composizione: i suoi lavori sono ora paesaggi sonori che utilizzano spesso frammenti musicali già registrati, ricomposti attraverso complessi impianti multicanale.
Curatore insieme a Jennifer Veillerobe di Senufo Edizioni, Ielasi ha collaborato con Renato Rinaldi, Thomas Ankersmit, Michel Doneda, Ingar Zach, Dean Roberts, suonando live con Taku Sugimoto, Jerome Noetinger, Mark Wastell, Martin Siewert, Nmperign, Brandon Labelle, Nikos Veliotis, Alessandro Bosetti, Gert-Jan Prins, Phill Niblock, Oren Ambarchi.

13 ottobre 2017 | TEATRO BIONDO / Sala Strehler 21.00

SULLA MORTE SENZA ESAGERARE

Teatro dei Gordi
ideazione e regia Riccardo Pippa
di e con Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza
scene, maschere e costumi di Ilaria Ariemme
disegno luci Giuliano Bottacin
cura del suono Luca De Marinis
organizzazione Camilla Galloni, Monica Giacchetto
coproduzione Teatro dei Gordi e Tieffe Teatro Milano

 TB17_JN3 - 05 SULLA MORTE SENZA ESAGERARE

Sulla soglia tra l’aldiquà e l’aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c’è la nostra Morte. I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L’unica certezza è la morte. Ma senza esagerare.
In fondo quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente! E poi che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire? Maschere contemporanee di cartapesta, figure familiari raccontano, senza parole, i loro ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii; raccontano storie semplici con ironia, per parlare della morte, sempre senza esagerare.
Un omaggio originale del Teatro dei Gordi alla grande poetessa polacca Wisława Szymborska.

Il Teatro dei Gordi, nasce nel 2010, dal un gruppo di giovani neodiplomati della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Il gruppo ha realizzato spettacoli per adulti e bambini (Molto rumore per nulla, da William Shakespeare; Pinter Party da Harold Pinter; Il Grande Gigante Gentile da Roald Dahl) e ha collaborato alla realizzazione di eventi artistici e culturali sul territorio regionale e nazionale. A Milano i Gordi hanno lavorato con Galleria d’Arte Strasburgo, Lead Communication, Associazione CulturaleKiwi e Pesce Colorato. Dal 2010 al 2012 hanno collaborato con la produzione degli show di Maurizio Crozza su La7.
Nel 2013, il gruppo ha partecipato all’organizzazione della prima edizione del Festival IT Indipendent Theatre, presentando la performance Don’t panic! Guida galattica al teatro indipendente.
Nel 2016 la compagnia ha debuttato con lo spettacolo Sulla morte senza esagerare. Lo spettacolo ha vinto il premio Scintille 2015, promosso da Teatro Alfieri di Asti e Tieffe Teatro Menotti di Milano, ed è stato insignito del riconoscimento del pubblico al Premio Giovani Realtà del Teatro 2015, promosso dall’Accademia d’Arte Drammatica di Udine.
TICKET AND BOOKING

Tutti gli spettacoli al Teatro Biondo Palermo sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È possibile ritirare i biglietti d’ingresso per lo spettacolo della serata presso la biglietteria a partire dalle h 19.00

Per gli spettacoli al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino il costo dell’ingresso è di 5€

info@teatrobastardo.org

www.teatrobastardo.org

tel. (+39) 371 3017956  (dalle 16.00 alle 20.00)

Nell’ambito della terza edizione del Festival Teatro Bastardo a Palermo, 5-22 ottobre 2017, in scena “A Testa Sutta” di Luana Rondinelli con Giovanni Carta regia Giovanni Carta, musiche Massimiliano Pace, disegno luci Massimo R. Beato, aiuto regia Silvia Bello, assistente alla regia Teodora Mammoliti, foto Pino Le Pera, produzione Accura Teatro in collaborazione con Di Venere e di Marte

Giovanni è buono, è abbunazzato o abbabbasunato (come dice la gente) Giovanni è indifeso, Giovanni è l’ombra di un cugino che lo difende, lo ama, e non lo fa sentire diverso, perché l’unica diversità che vede è che Giovanni è «biondo con gli occhi azzurri mentre lui è nero con gli occhi neri». Giovanni racconta, racconta dei giochi da bambino, di quel nascondino (ammuccia ammuccia), di quella conta che termina sempre prima, perché fa paura girarsi e non trovare nessuno, non trovare suo cugino. Giovanni racconta della gente, di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli “indifesi”, perché se non sei capace a lottare è meglio non esserci. Giovanni ci accompagna nella sua vita, nelle sue strade, e a guardare a “testa sutta” un mondo che non perde il suo significato ma ne acquista un altro più importante. Un dualismo perfetto tra due cugini, i piedi e la testa, la testa e i piedi, un gioco, se lo si fa in due non si cade… mai… anche se all’improvviso si perde “l’equilibrio”.

 

Giovanni Carta | Nasce a Palermo ma a vent’anni si trasferisce a Roma dove si diploma all’Accademia nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Il suo debutto in teatro avviene al teatro stabile di Trieste con il regista Giorgio Pressburger, in seguito, sempre in teatro,è stato protagonista dello spettacolo vincitore del progetto giovani ETi, Repertorio dei Pazzi della città di Palermo, di Roberto Alajmo e diretto da importanti registi come Luca Ronconi, Massimo Castri, Armando Pugliese, Ruggero Cappuccio, collabora inoltre con i teatri stabili di Roma,Catania e Umbria. Frequenta anche la drammaturgia contemporanea portando in scena il testo di Francesco Randazzo, vincitore del premio Ugo Betti. Per il cinema e la televisione ha la fortuna di lavorare con grandi attori del calibro di Micael Bouquet, Jean Morrau, Sophia Loren e con registi come Roberto Andò, Vittorio Sindoni, Richy Tognazzi, Luca Ribuoli, Gianluca Tavarelli.
Interpreta l’avvocato Guttadauro nel Giovane Montalbano e Quest’anno lo vedrete nelle serie televisive La Catturandi e La mafia uccide solo d’ estate.
Da un anno porta in tour il testo di Luana Rondinelli “A testa sutta” vincendo il premio come miglior attore al Festival Teatri Riflessi di Catania e il premio del pubblico e della giuria al Festival Monodrana di Sala Consilina come miglior spettacolo.
Luana Rondinelli | Dopo il diploma alla scuola di teatro “Teatès” diretta da Michele Perriera, continua la formazione presso la scuola di recitazione “Ribalte” diretta da Enzo Garinei e partecipa a vari laboratori con Corinna Lo Castro, Filippo Luna, Emanuela Giordano, Marzia G. Lea Pacella e Serena Sinigaglia. Nel 2011 fonda la compagnia Accura Teatro e scrive, dirige e interpreta Taddrarite, vincitore come miglior spettacolo 2014 al Roma Fringe Festival. La vittoria al Fringe romano consente allo spettacolo di partecipare al San Diego Fringe Festival. Nel 2013 scrive Giacominazza, premiato come miglior scrittura originale al concorso di corti teatrali “Teatri Riflessi” di Catania, nello stesso anno scrive “A testa sutta” interpretato dall’attore Giovanni Carta che vince il premio come miglior attore al Festival Teatri Riflessi di Catania e il premio come miglior spettacolo e miglio spettacolo giuria popolare al festival Monodrama. Nel 2014 Taddrarite viene selezionato al Festival InScena di New York.

 

Giovanni Carta in scena

Giovanni Carta in scena

 

TICKET AND BOOKING

Tutti gli spettacoli al Teatro Biondo Palermo sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È possibile ritirare i biglietti d’ingresso per lo spettacolo della serata presso la biglietteria a partire dalle h 19.00

Info

info@teatrobastardo.org

www.teatrobastardo.org

tel. (+39) 371 3017956  (dalle 16.00 alle 20.00)

 

 

Il Festival Teatro Bastardo prosegue con incontri e occasioni di riflessione e dibattito, che vogliono contribuire a declinare il concetto di “confine” come occasione di attraversamento e contaminazione, tema a cui il festival dedica una riflessione triennale.

La tavola rotonda “I luoghi del Teatro” (lunedì 28 novembre ore 18.30 | Palazzo Branciforte) sarà un momento di riflessione sui luoghi e lo spazio del teatro, tema caro al Festival Teatro Bastardo che nasce itinerante per la città con l’obiettivo di creare relazioni tra luoghi deputati alla cultura e alla sperimentazione non solo teatrale.

Intervengono i direttori artistici dei teatri e dei festival siciliani Roberto Alajmo (Teatro Biondo, Palermo), Ninni Bruschetta (Teatro Vittorio Emanuele, Messina), Claudio Collovà (Festival delle Orestiadi, Gibellina), Giovanni Lo Monaco (Festival Teatro Bastardo), Luca Mazzone (Teatro Libero, Palermo), Rosario Perricone (Festival di Morgana, Palermo), Gigi Spedale (presidente Rete Latitudini), con il coordinamento di Giuseppe Marsala.

Ingresso libero