Tuesday, August 22, 2017
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Chili e chili di plastica raccolta dalle spiagge con oltre cento bambini, una tartaruga tornata libera in mare e sette gabbie metalliche a forma di lettera per comporre la parola PLASTIC.

Alle Egadi è conto alla rovescia per l’inaugurazione dell’installazione, promossa da Area Marina Protetta Isole Egadi e Comune di Favignana, che porta la firma di Pablo Dilet.

L’opera artistica, nata per accendere i riflettori sulle tematiche ambientali legate al mare, al pericolo della plastica che vaga e viene ingerita dai suoi esseri viventi e sulle buone azioni da intraprendere per arginare questo genere di inquinamento, sarà inaugurata a Favignana il 15 luglio.

In seguito l’installazione PLASTIC sarà trasferita a Marettimo (13 agosto) e a Levanzo (20 agosto) per completare il suo tour fra le isole che compongono l’arcipelago delle Egadi.

Un progetto iniziato diversi mesi fa, quello di Pablo Dilet (pseudonimo del giornalista Dario La Rosa), che ha visto come protagonisti oltre cento bambini che hanno contribuito alla raccolta della plastica fra le isole e donato un tappo dopo una giornata all’insegna dell’educazione ambientale.

Dell’opera fa parte anche una tartaruga, Cassiopea, diventata il simbolo vivente dell’installazione stessa. Salvata proprio nei giorni in cui si lavorava alla raccolta, la tartarughina non riusciva a nuotare a causa di un tappo di plastica che aveva ingerito. Questo tappo è stato inserito all’interno della lettera “S”. Cassiopea, invece, è tornata in libertà.

Le lettere metalliche realizzate dall’artista si sono trasformate così in vere e proprie gabbie in cui, simbolicamente, è stata inserita la plastica tolta dalle spiagge per far emergere la forte necessità di porre un freno a questo genere d’inquinamento di rilevanza globale.

 

“La plastica è colorata e attraente – spiega l’artista – nasconde grazie alla sua composizione attraente il reale danno che produce. Volevo quindi metterla davanti agli occhi della gente perché è dalle nostre azioni quotidiane che il trend può cambiare”.

“La plastica sta diventando l’elemento più presente negli oceani – dichiara il direttore dell’AMP, Stefano Donati –: forma isole galleggianti, ricopre spiagge, si deposita sui fondali, entra nella catena alimentare e ingabbia e uccide migliaia di organismi. Solo una corretta gestione dei rifiuti a terra, la riduzione degli imballaggi e del ricorso ai materiali plastici, a livello mondiale, ci consentirà di fermare questa metamorfosi, letale, dei nostri mari. Le tecnologie per risolvere questo problema già esistono”

 

“Il lavoro di sensibilizzazione ambientale – aggiunge il sindaco delle Egadi Giuseppe Pagoto – è fatto di buone azioni ma anche di stimoli culturali che possano spingere la gente ad assumere comportamenti virtuosi. E’ per questo che l’amministrazione sta investendo su diversi fronti che riguardano l’ambiente marino e la raccolta differenziata affinché le Egadi possano essere un modello anche su questo fronte.

Si è svolta sabato, in condizioni meteo-marine ottimali, la 5^ edizione della Egadi Swim Race, la prova natatoria con una traversata che unisce l’Isola di Levanzo aquella di Favignana, separate da uno dei tratti di mare più suggestivi della Sicilia, organizzata dalla Extrema a.s.d. con il supporto dell’Area Marina Protetta ‘Isole Egadi’ e della Capitaneria di Porto di Trapani, in collaborazione con la UISP Regionale Sicilia e il Comune di Favignana.

L’evento, nato come traversata di gruppo nell’ottica della promozione dello sport, della fruizione ecosostenibile e della valorizzazione delle straordinarie risorseambientali delle isole Egadi, è diventato nel tempo una competizione sportiva molto attesa, che quest’anno ha registrato un vero record di atleti partecipanti per questa tipologie di gare, ben 110, provenienti non solo da diverse regioni d’Italia, ma anche da Malta, Austria, Usa, Sud Africa. Tra gli atleti che si sono sfidati ieri, anche l’atleta disabile Enrico Giacomin, e Maurizio Romeo, atleta ipovedente.

Novità di questa edizione sono state le due distanze previste: alla tradizionale 4.5 km si è affiancata una prova di 9.5 km. La partenza per entrambe le prove è stata unica dal Faraglione Grande di Levanzo. La prova sui 4.5 km si è conclusa a Favignana, in località Punta Faraglione. Gli atleti partecipanti alla 9.5 km hanno proseguito sotto costa fino a raggiungere la spiaggia in località Cala Rotonda. Gli atleti hanno nuotato in sicurezza scortati dai mezzi nautici dell’Area marina protetta, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale.

Queste le classifiche per entrambe le prove:

Prova sulla distanza della 4,5 km maschile:

1° classificato Toni Trippodo 51.53”
2° classificato Giampiero Brugaletta 1.07.36
3° classificato Alberto Alatri 1.09.45

Prova sulla distanza della 4,5 km femminile:

1^ classificata Milena Barbieri 1.13.41
2^ classificata Valentina Trabucco 1.18.17
3^ classificata Carla Cerutti 1.21.28

Prova sulla distanza della 9,5 km maschile:

1° classificato Marco Millefiorini 2.18.31
2° classificato Davide Guglielmi 2.29.30
3° classificato Alessandro Molani 2.30.28

Per la classifica femminile dei 9.5 km il podio viene conquistato dalla sudafricana Lynne McGracor in 3h 14’ e la seconda classificata è Sabrina Peron con 3.28.35.

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Tutti gli atleti si sono dichiarati “affascinati e stregati dalle isole” e grande è la soddisfazione espressa dall’organizzazione. La Extrema asd conferma che l’appuntamento verrà ripetuto il prossimo anno e ringrazia l’Area Marina protetta, per il supporto assicurato all’iniziativa, e anche la Capitaneria di Porto di Favignana e quella di Trapani, per la presenza costante e il supporto.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco e presidente dell’AMP, Giuseppe Pagoto, che ha sottolineato “come le Egadi si prestino a essere meta di un turismosportivo ecosostenibile, legato alla vela, al trekking, al nuoto e al cicloturismo. La Egadi Swim Race è ormai un appuntamento fisso, con crescente successo, che sosteniamo e vogliamo ripetere negli anni a venire”.

Il primo weekend di giugno a Favignana sarà all’insegna della ‘dolcezza’. Oltre alle bellezze naturalistiche, ai siti culturali e al totale relax offerto dall’isola, infatti, i turisti che sceglieranno di trascorrere l’inizio dell’estate alle Egadi, assieme ai residenti e a chi arriverà dai vicini centri della provincia, potrà deliziare il proprio palato grazie alla 2° Sagra del cannolo siciliano, in programma il 2 e il 3 giugno.

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Un appuntamento che coinvolgerà isolani e visitatori tra momenti di intrattenimento musicale e degustazioni con due giorni di festa organizzati dall’Associazione ricreativo-culturale “Allegria” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Area Marina Protetta, la Parrocchia, le attività commerciali e le associazioni di volontariato che sostengono l’iniziativa.

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Dopo il successo dello scorso anno, quest’anno la manifestazione si svolgerà in due momenti: il 2 giugno alle ore 21.30 si svolgerà un cooking show dedicato alla preparazione delle scorze dei cannoli, con musica dal vivo e degustazione di un dolce tipico locale; il 3 giugno, a partire dalle ore 16, si svolgerà la sagra del cannolo con la distribuzione dei dolci a tutti i presenti.

Si terrà sabato 27 maggio, alle ore 19, presso la cornice suggestiva dell’Hotel Cave Bianche di Favignana, l’evento di presentazione di un nuovo sito web sulle Cave di “tufo” dell’isola, dal titolo “Le cave di Favignana: Storia, Geologia e progetti di valorizzazione”, realizzato dall’Area marina protetta ‘Isole Egadi’ con il supporto del laboratorio GIS dell’Università Roma Tre.

L’evento è volto a inaugurare la realizzazione, grazie a rilievi effettuati con il laser-scanner all’interno delle cave dai tecnici dell’Università Roma Tre, di un nuovo portale web che consentirà di visitare in maniera virtuale, a 360°, alcune cave monumentali dell’isola, oggi difficilmente fruibili per problemi di accesso e pericolosità. Il portale contiene inoltre numerosi testi, foto e contenuti multimediali sull’epopea delle cave di Favignana.

Il programma dell’iniziativa prevede, dopo i saluti istituzionali del sindaco e presidente dell’Area marina protetta, Giuseppe Pagoto, e del direttore dell’AMP, Stefano Donati, l’intervento di due isolani cultori della materia, la signora Maria Guccione, che relazionerà su “Le cave, tra storia, arte e cultura” e il professor Michele Ponzio, che illustrerà, invece, “Il sistema produttivo dell’isola cava”.

A seguire, gli interventi più tecnici da parte dell’equipe di geologi e cartografi del Laboratorio GIS dell’Università di Roma Tre, a partire dal dott. Alessandro Cecili, responsabile del progetto e del Laboratorio, che spiegherà “La geologia della calcarenite” (termine più appropriato rispetto alla comune espressione tufo, che è erronea); concluderà i lavori la dott.ssa Martina Gaglioti, borsista dell’Università Roma Tre presso l’AMP, che illustrerà “il portale web per la virtualizzazione dei percorsi”.  Seguirà l’apertura della postazione digitale aperta al pubblico, per la visualizzazione dei tour 360° e una divertente dimostrazione con tanto di occhialetti 3 D.

“Si tratta di un importante lavoro di ricostruzione e di recupero della storia, delle tradizioni e dell’identità di questi luoghi – dichiara il Sindaco Pagoto –, la cui vicenda, straordinaria, è intrecciata a doppio filo con la storia dell’isola. Ringrazio l’Università di Roma Tre per questo partenariato prestigioso e autorevole, che enfatizza ancora di più questo patrimonio unico di archeologia industriale, che merita di essere rivalutato e raccontato”.

Dal 1° giugno l’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica prolunga l’orario di visita del sito museale, dalle ore 10 alle ore 17, tutti i giorni in modo continuato. Domenica 4 giugno, poi, l’ingresso sarà gratuito, essendo anche la prima domenica del mese in cui, secondo l’iniziativa introdotta in tutta Italia con la promozione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si aprono gratis le porte dei luoghi della cultura statale.

Con l’avvicinarsi dell’estate e l’incremento delle visite e delle presenza turistiche sull’isola gli orari diventano più flessibili, fino a raggiungere, nei mesi di luglio, agosto e settembre, l’apertura dalle ore 10 alle ore 13.30 e dalle ore 17 alle ore 23. Ad ottobre, l’orario di fruizione tornerà dalle 10 alle 17, e l’ex Stabilimento chiuderà al pubblico il prossimo 5 novembre.

Il biglietto d’ingresso è di 6 euro e l’ingresso è gratuito per i minori, fino a 18 anni. La visita guidata multilingue, per conoscere il passato legato alla popolazione locale e alla tonnara, è gratuita. I biglietti sono in vendita solo presso il museo. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare al 3245631991.

Numeri da record, intanto, sono stati registrati ad aprile per l’ex Stabilimento Florio, che ha registrato 2.528 visitatori a fronte dei 1.600 dello scorso anno. Il polo museale è stato riaperto al pubblico dal 1° aprile inizialmente solo nei weekend, e dal 15 aprile tutti i giorni, per la consueta apertura stagionale.

Organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura – sezione provinciale di Trapani – e dal Comune di Favignana – Isole Egadi, si svolgerà per l’intera giornata di venerdì 21 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, a Palazzo Florio a Favignana, il convegno internazionale dal tema “Progetto Colore Isole Egadi. Laboratori. Saperi. Armonie”.

L’evento è riconosciuto dagli Ordini degli architetti di Trapani (che ha accordato 8 crediti formativi) e Palermo, degli Ingegneri di Trapani, degli Agronomi e Forestali di Trapani e dei geologi di Sicilia. La Tavola Rotonda  prevede anche la mostra su Tecniche e Materiali “I colori dell’isola” (a cura di Heres s.r.l.) e una visita guidata al Museo della Tonnara di Favignana.

Questo il programma dell’iniziativa:

ore 10,00  Saluto Autorità

 Giuseppe Pagoto – Sindaco Comune di Favignana – Isole Egadi

 Francesca D’Amico – Responsabile dell’Ufficio Speciale SUAP/SUE Comune di Favignana

 Anna Carulli – Presidente Nazionale – Istituto Nazionale Bioarchitettura

 Sebastiano Tusa  – Soprintendente del Mare Regione Sicilia

 Paola Misuraca – Soprintendente Beni Culturali e Ambientali di Trapani

 Stefano Donati –  – Direttore Area Marina Protetta Isole Egadi

 Luigi Antonio Biondo – Dirigente Museo Regionale “Agostino Pepoli”  di Trapani

 Vincenza Mione – Dirigente Istituto Tecnico per Geometri di Alcamo

 Francesco Tranchida – Vice Presidente Ordine Architetti PPC di Trapani

 Andrea Giannitrapani – Presidente Ordine Ingegneri di Trapani

 Giovanni Pantaleo – Consigliere Ordine Regionale Geologi Sicilia

 Giuseppe Pellegrino – Presidente dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Trapani

Vito Maria Mancuso – Presidente Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”

Giuseppe De Giovanni – Referente Convenzione UNIPA-INBAR

Mario Vanin – AD Heres s.r.l.

 

ore 11,00 Introduce

Arch. Salvatore Cusumano – Presidente INBAR Sezione di Trapani Componente Ufficio Studi – INBAR Nazionale

Modera

Dott. Aurelio Pes – Drammaturgo e Scrittore

Interventi

ore 11,20

Prof. Giuseppe De Giovanni – Presidente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

 

SUGGESTIONI…

 ore 11,40

Prof.ssa Angela Alessandra Badami – Componente Comitato Scien;fico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

 

L’UTILIZZO DEL PIANO DEL COLORE COME PROGETTO CONDIVISO DI SOSTENIBILITÀ CULTURALE E AMBIENTALE DELL’URBANISTICA E DELL’ARCHITETTURA

 

ore 12,00

Prof. E. Walter Angelico – Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

UN VOTO AL BIANCO

ore 12,20

Prof. Santo Giunta – Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

CARLO SCARPA E L’AZZURRO DEL CIELO

ore 12,40

Visita guidata Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica

ore 15,00

Prof.ssa Falzone – Università degli Studi di Genova

 

RILIEVO E PROGETTO DEL COLORE NELL’ARCHITETTURA E NELL’AMBIENTE. DAL RILIEVO DELLO STATO DI FATTO AL PROGETTO DEL COLORE. IL COLORE COME ELEMENTO D’IDENTITÀ E QUALITÀ AMBIENTALE

 

ore 15,40

Prof.ssa Antonella Mamì – Università degli Studi di Palermo

 

LE SUPERFICI INTONACATE: TRA TECNICHE E ASPETTO. TRADIZIONE, DEGRADO E INTERVENTO

 

ore 16,00

Prof. Dario Russo – Università degli Studi di Palermo

 

COLORE E IMMAGINE COORDINATA

ore 16,20

Prof.ssa Vincenza Garofalo – Università degli Studi di Palermo

 

RAPPRESENTAZIONI DIGITALI DI INFORMAZIONI CROMATICHE

ore 16,40

 

Prof. Peppino (Giuseppe) Sciortino – Grafico Documentarista e Regista Cinematografico

IL COLORE NEL DOCUMENTARIO E NEL CINEMA

ore 16,50

 

Prof. Pejman Tadayon  – Musicista, Pittore, Artista, Danzatore Sufi

 

COLORI SUONI RITI

 ore 17,30

 

Contributi

 

Prof. Andrea Sciascia  – Università degli Studi di Palermo  Direttore Dipartimento di Architettura DARCH   Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani

 

Arch. Lycia Trapani  – Libero Professionista

 

Ing. Roberto Latona  – Libero Professionista

 

ore 19,00

 

Chiusura dei Lavori

 

Arch. Salvatore Cusumano  – Presidente INBAR sezione di Trapani Componente Ufficio Studi – INBAR Nazionale

 

 

 

 

Per ritrovare fluidità e forza nel corpo utilizzeremo le tecniche di movimento consapevole della Danza Sensibile®. Formeremo un gruppo che allena la capacità di stare in relazione attraverso l’ascolto e il tocco, fino a nuotare e giocare insieme come i branchi di delfini. Praticheremo in luoghi diversi dell’Isola, nella sabbia, tra le rocce, nel mare: danzeremo con i tessuti nell’acqua, sperimenteremo il nuoto con la monopinna. Tutto questo a Favignana, nel cuore dell’Area Marina Protetta più grande del Mediterraneo. Roberta Claren è formatrice e tutor in Danza Sensibile®; appassionata da sempre di mare e immersioni, ha un brevetto 3 stelle CMAS. Conduce corsi e seminari in studio e in natura.

Alloggeremo in case vicine tra loro. Viene fornita la biancheria: costo 30 euro a notte. Cucineremo insieme: costo 120 euro in totale più la voglia di cucinare o collaborare in altro modo. Prenderemo delle biciclette a noleggio: costo 30 euro per la settimana (da verificare). Materiali necessari: abbigliamento comodo per praticare nella terra marina, una giacca impermeabile e abiti caldi che non si sa mai. Costume, pinne, maschera e una muta leggera. Una borraccia termica. Uno zaino per portare i materiali in bicicletta. Le monopinne sono fornite dall’associazione e le spediremo insieme ad altri materiali pesanti nella settimana precedente il viaggio. Comunicateci il vostro numero di piede! Costo del seminario: 240 euro più 20 euro per l’associazione a tididì e l’assicurazione. Per informazioni ed iscrizioni (entro il 25 settembre): terrenodidanza@fastwebnet.it . tel 335 5363137

L’importante sito museale tornerà ad essere fruibile al pubblico il prossimo week end, 1 e  2 aprile e sarà aperto anche il successivo, l’8 e il 9. Poi da sabato 15 aprile l’ex Stabilimento garantirà l’ingresso tutti i giorni, per la consueta apertura stagionale. Domenica 2 aprile, intanto, sarà anche la prima domenica del mese in cui, secondo l’iniziativa introdotta in tutta Italia con la promozione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si aprono gratis le porte dei luoghi della cultura statale. L’ingresso, pertanto, sarà gratuito..

Nei mesi di aprile e maggio l’apertura sarà assicurata dalle ore 10 alle ore 14. A giugno, con l’avvento dell’estate, dalle ore 10 alle ore 17. A luglio, agosto e settembre dalle ore 10 alle ore 13.30 e dalle ore 17 alle ore 23. Ad ottobre, l’orario di fruizione tornerà ad essere dalle 10 alle 17. L’ex Stabilimento chiuderà al pubblico il prossimo 5 novembre.

Il biglietto d’ingresso è di 6 euro e l’ingresso è gratuito per i minori, fino a 18 anni. La visita guidata multilingue, per conoscere il passato legato alla popolazione locale e alla tonnara, è gratuita. I biglietti sono in vendita solo presso il museo.

La riapertura dell’ex Stabilimento Florio, tra i musei più visitati, estesi e completi del Sud Italia, porta delle novità nella gestione del sito. Da novembre del 2016, infatti, la competenza è transitata al Polo regionale per i siti culturali della provincia di Trapani diretto dall’architetto Luigi Biondo. La convenzione redatta con la Soprintendenza BB.CC.AA di Trapani continuerà ad avere corso ed è previsto l’incremento delle attività del sito.

“L’arte contemporanea dovrebbe essere il filo conduttore di alcune iniziative di grande interesse – evidenzia proprio l’architetto Biondo – . Si tenterà di rendere fruibile il primo piano dell’edificio centrale per cominciare una raccolta di opere di autori di chiara fama. Saranno accolti, con la formula della residenza d’artista, pittori, scultori e film maker che risiederanno sull’isola e saranno ispirati per la loro produzione dalle straordinarie atmosfere di Favignana. Altra novità sarà uno spazio destinato alla clinica delle tartarughe che, dopo essere state curate presso l’ambulatorio dell’Area Marina Protetta, saranno ospitate per la convalescenza presso alcune vasche da allocare all’interno dello Stabilimento. Il nostro tentativo è quello di incrementare l’offerta di servizi culturali  da estendere a periodi sempre più lunghi”.

“Per la stagione estiva, ormai imminente – dice il sindaco, Giuseppe Pagoto – la struttura è pronta ad ospitare, come di consueto, incontri culturali e iniziative di vario tipo legate alla promozione dell’Arcipelago. L’intesa con il Polo regionale per i siti culturali della provincia e la collaborazione con la Soprintendenza sono per noi garanzia di ulteriori traguardi per la valorizzazione del territorio”.

Jana Cardinale

Dopo l’illuminazione allestita una settimana fa a Marettimo, in Piazza Scalo Nuovo, Via Municipio, Piazza Umberto e Corso Umberto, e la preparazione dell’albero-omaggio ai pescatori dell’isola  nella piazza principale della chiesa, completato dai più piccoli con dei pesciolini realizzati con materiale in plastica riciclato, a Favignana fervono i preparativi per l’inaugurazione del Villaggio di Babbo Natale, prevista per sabato 17 dicembre alle ore 18.45 in piazza Matrice. Si tratta della II e del Villaggio, riproposta dopo il grande successo dello scorso anno che per l’intera durata delle vacanze natalizie e di fine anno ha radunato quotidianamente i bambini dell’isola, ma anche gli adulti, tra divertimento e rievocazione delle sacre tradizioni.  Il Villaggio di Santa Claus chiuderà i battenti giorno 30, e per tredici giorni ospiterà uno speciale ‘parco giochi’ per i più piccoli che sarà attivo tutti i giorni dalle 17 alle 20 in piazza Matrice con degustazioni di prodotti tipici e attrazioni fiabesche grazie anche ad un’equipe di animatori che dedicherà loro canti, balli e laboratori didattici. L’idea viene realizzata per merito della sinergia tra tre associazioni del luogo, GIM, Excursions e la Banda “Bellini”, che, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, hanno coinvolto le altre associazioni dell’isola, oltre ai volontari e la parrocchia, per allietare il Natale di residenti, visitatori e quei turisti che sceglieranno le Egadi per un’atmosfera di grandi suggestioni. Particolare e di grande effetto anche l’albero della piccola Levanzo, addobbata e illuminata a festa per accogliere al meglio chi volesse godersi il fascino della natura isolana anche in versione invernale. A Marettimo gli organizzatori hanno voluto puntare su un messaggio ecologico con la  “Barca di Natale” e il piccolo presepe realizzati con luci led a risparmio energetico.

Nella più lontana delle Isole Egadi le iniziative, organizzate dall’Associazione Culturale CSRT-Marettimo, con il consueto patrocinio dell’Amministrazione,  vedranno gli isolani riunirsi nei locali dell’oratorio parrocchiale grazie a un programma ricco di momenti di condivisione che, dopo l’inaugurazione ufficiale delle Luminarie, dell’Albero di Natale e del Presepe in piazza l’8 dicembre scorso, proseguirà il 21 dicembre con “Babbo Natale e animazione a scuola con distribuzione di regali” e nei giorni a seguire “Sfinci” di Natale per tutti, tombola e giochi di società. Il 24 dicembre verrà celebrata la Santa Messa di Natività alle ore 22 alla Parrocchia Maria SS delle Grazie e il 26 dicembre ancora una Tombola con premi e  cioccolata calda per tutti. Dal 27 al 30 dicembre animazione per i bambini e giochi di società, degustazioni, assaggio di Panettone e succhi di frutta,  proiezione video e  animazione per i più piccoli e poi ancora degustazioni  e serata musicale con intrattenimento ludico ricreativo per bambini e giochi legati alla tradizione siciliana delle fiere di paese (“U Cuntu di Natale”), per concludere con degustazione alla Siciliana, ossia Vin brulè e panettone e tombola di fine anno. Il 31 dicembre gli auguri collettivi per il nuovo anno e il 2 gennaio si riprende con giochi e merenda salata; il 3 gennaio “Il teatro dei burattini: animazione per i più piccoli” e  intrattenimento musicale e giochi e il 5 gennaio l’arrivo dei Re Magi e la Santa Messa  alle ore 21,30. Il 6 gennaio, infine, tombolata di fine festività e saluti della Befana, con in più un torneo di calcetto, videoproiezioni, incontri culturali al Museo del Mare, escursioni guidate per tramonti e albe sui sentieri dell’Isola e al Castello di Punta Troia.

Per il Villaggio di Santa Claus gli appuntamenti aggiornati quotidianamente saranno pubblicati alla pagina facebook https://www.facebook.com/Natale-alle-Egadi-2016-Il-Villaggio-di-Babbo-Natale-1649052472019770/?fref=ts

L’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, con Decreto n. 814 del 7 novembre 2016, ha affidato all’Area Marina Protetta Isole Egadi la gestione del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) marino “Fondali delle Isole Egadi”, appartenente alla Rete Natura 2000. Il SIC è il più ampio d’Italia e coincide, fisicamente, con la stessa Area marina protetta.

Il provvedimento, cui ha dato particolare impulso proprio l’ente gestore dell’AMP Isole Egadi, affida contemporaneamente alcuni SIC marini siciliani ai sei enti gestori delle Aree marine protette presenti in Sicilia e comporta, da parte della Regione Siciliana, un pieno riconoscimento istituzionale alle aree marine protette che saranno, fra l’altro, destinatarie di linee di finanziamento dedicate nella programmazione comunitaria 2014-2020. Il decreto è la prima conseguenza della recente sottoscrizione, nel luglio 2016, di un protocollo d’intesa per la costituzione della RAMPS, la Rete delle Aree Marine Protette Siciliane, fra il Ministero dell’Ambiente, l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e le sei Aree Marine Protette siciliane (oltre alle Egadi, Capo Gallo-Isola delle Femmine, Ustica, le Isole Ciclopi, le Pelagie e il Plemmirio), sempre avviato grazie al lavoro e alle proposte veicolate dall’AMP delle Egadi. “Si tratta di un risultato importantissimo – ha commentato il Presidente dell’AMP e Sindaco del Comune di Favignana, Giuseppe Pagoto -, frutto di un lavoro di tessitura tra istituzioni statali, regionali e locali. Con questo affidamento l’AMP accresce i suoi compiti e il suo raggio di influenza, al fine di governare meglio le politiche di sviluppo della fascia costiera e delle aree demaniali. Un grazie particolare all’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce, ed al Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo.”

“L’affidamento della gestione del SIC marini della Rete natura 2000 – dichiara il direttore dell’AMP Stefano Donati -, eliminerà dubbi interpretativi e conflitti di competenze che si sono registrate nel recente passato. In questo modo, si garantirà una gestione unitaria delle 2 aree protette e all’AMP competerà la redazione del Piano di gestione del SIC e la Valutazione di Incidenza Ambientale. Tali obiettivi sono stati possibili grazie ad un confronto continuo con gli Uffici di Gabinetto dell’Assessorato, a cui va il nostro ringraziamento e apprezzamento”.

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