Sunday, December 17, 2017
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Con  l’approdo della “Meta Gondola Fisica Redentore” si aprire venerdì 3 novembre 2017 alle 18, all’interno degli spazi dell’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare a Favignana, alla presenza di Luigi Biondo, direttore del Polo Regionale Museale di Trapani e Marsala e del sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto, il primo epilogo della retrospettiva in progress dal titolo “Disegno Realtà / Drawing Reality”  di Marco Papa.

Quasi duecento le opere, tra sculture, fotografie, installazioni e disegni, che si snoderanno nelle sale del primo piano della Tonnara di Favignana a testimoniare il poliedrico e multiforme linguaggio che da sempre contraddistingue il percorso dell’artista.

Si chiude così il viaggio, iniziato a Venezia, della “Meta Gondola Fisica Redentore” realizzata da Marco Papa in fibra di carbonio unidirezionale (lunga 12 metri e pesante 330 chili). L’opera/scultura appartiene alla collezione “Oggetti Dipinti”, una serie cioè di sculture modellate sulle misure dell’uomo.

Varata nel bacino di San Marco a Venezia il 15 luglio scorso in occasione della Festa del Redentore, l’approdo dell’Opera/Gondola apre a Favignana la prima edizione del ciclo espositivo “Al Di Là Del Mare…” curato dall’Associazione Culturale L’Uomo sulla Terra fondata da Marco Papa a San Cusumano, Erice (Trapani). Ciclo espositivo concepito come una serie di incontri con artisti nazionali ed internazionali che si confronteranno  sul rapporto tra arte e territorio nel contesto del Polo Regionale Museale di Trapani e Marsala e dei suoi siti culturali, diffusi in tutta la provincia di Trapani.

 

Opera eccezionale nel suo genere ha al suo interno una seduta in bronzo raffigurante il pugile statunitense Michael Gerard “Mike” Tyson in una posa che è un omaggio alla scultura bronzea “Il Pensatore” di Auguste Rodin. Il pubblico sedendo nella gondola e indossando le maschere VR per la realtà virtuale, rivivrà lo spettacolo pirotecnico realizzato a Venezia nella  notte dedicata al Redentore.

“L’opera – spiega Marco Papa – è un omaggio alla metafisica e all’origine della sua concettualizzazione che penso sia avvenuta in Sicilia, terra dove, come accade nella metafisica, la sospensione tra tempo e spazio perde i suoi confini. Una sospensione che vivo quando da Erice guardo le isole Egadi e il mare, la terra si frastaglia nel mare, il mare nelle isole, le isole nelle nuvole, le nuvole nel cielo al sole. La gondola per la sua forma, l’essenzialità e l’impossibilità, essendo un mezzo antico, è l’oggetto più estremo che rappresenta la dimensione della sospensione”.

Per Marco Papa la Gondola, intesa  come oggetto da trasformare in opera d’arte grazie alle sue forme sinuose, slanciate ed eleganti,  è emblema della metafisica e del mistero, ma anche elemento di redenzione dalla decadenza sociale e culturale. La Gondola, ripresa da un vecchio esemplare del 1600, è stata realizzata in fibra di carbonio presso l’azienda Mako Shark a Dolzago (Lecco) trasportata fino al cantiere di Marghera, (che si affaccia sulla  gronda lagunare). Forte il richiamo Gondola/Souvenir che in terra Siciliana acquista una prospettiva  dechirichiana.  A Favignana infatti la Meta Gondola è posizionata sulle vasche di cottura dell’ex  Stabilimento Florio, sovrastate dalle tre ciminiere. L’opera-scultura è  finanziata dal veneziano Jacopo Nani Mocenigo. L’apertura della retrospettiva di Marco Papa è l’occasione per presentare il catalogo bilingue a colori di 230 pagine, con saggi e contributi critici di Alan Jones, Ara Merjian e Lut Pil, primo volume della collana editoriale “Al Di Là Del Mare…”.

 

Sabato 4 novembre a partire dalle 11.30, oltre una cinquantina di alunni del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti, Istituto d’Istruzione Superiore Statale Rosina Salvo di Trapani saranno i protagonisti della performance Black Gene, performance dedicata allo straordinario ballerino Gene Anthony Ray, alias Leory Johnson, protagonista del film Fame (Saranno Famosi) di Alan Parker e dell’omonima serie cult degli anni Ottanta. La performance è il primo atto di Trilogy on the Verge.

“Ho pensato ad una sorta di totem – racconta Marco Papa – una scultura che si scompone, idealizzazione del personaggio che diventa un ossimoro: il peso del granito e la leggerezza del gesto atletico. Una collettività viene chiamata a sollevare un peso invisibile, compiendo così un’azione di cui ignora la finalità formale, ma conscia del gesto generoso che realizza per il resto dei visitatori”.

 

Trilogy On The Verge, è un progetto artistico iniziato da Marco Papa nel 1999 e tuttora in progress. Attraverso una serie di opere l’artista ritrae l’essere umano in tensione nel viaggio verso la scoperta di se stesso utilizzando differenti media, quali disegno, scultura, video, installazione, performance concepita in una trilogia, richiama la struttura tripartita della Divina Commedia di Dante Alighieri e l’Odissea di Omero, per contenuti, grandezza e per le imprese affrontate dall’artista e da coloro che fanno parte del progetto per realizzarlo.

Ciascuna delle tre fasi del progetto, che riprendono il concetto dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso dantesco, ha come protagonista un diverso personaggio pubblico e come contenuto uno specifico tema che riguarda un aspetto sociale/psicologico/spirituale che ognuno dei protagonisti ha dovuto affrontare.

 

Retrospettiva “Disegno Realtà / Drawing Reality di Marco Papa

A cura de L’Uomo sulla terra e Courtesy Fratelli M., Roma

Al Di Là Del Mare

Polo Regionale Museale di Trapani e Marsala

3-4 Novembre 2017 / 30 settembre 2018

Ex Stabilimento Florio delle Tonnare a Favignana

La retrospettiva sarà visitabile su appuntamento

Tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17

Per info e prenotazioni ph +39 342 7616748

 

Website: www.trilogy-ontheverge.com – www.papahome.it

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCJ4WLZY9_akDN7mTHeJ_cfw

Instagram: marco_papa_official

“Il nostro Gran Concerto sarà diviso in due parti. La prima sarà diretta dagli allievi del corso di Direzione che sto tenendo a Favignana già dal 9 settembre; nella seconda parte i Maestri Arturo Andreoli e Silvio Barbara eseguiranno tre brani e, infine, concluderò io con due brani, uno dei quali in prima esecuzione mondiale, composto appositamente e dedicato alla figura del Rais e alla Tonnara”. Lo dice il Maestro Jose Alcacer Dura, spagnolo e interprete primario della musica spagnola, protagonista, assieme a Barbara ed Andreoli, dell’importante evento in programma il 13 settembre alle ore 21.30 in piazza Matrice a Favignana, nell’ambito delle manifestazioni organizzate per celebrare il SS Crocifisso.

gruppo masterclass

Si tratta del Gran Concerto in onore al Santo Patrono del corpo Bandistico “Giuseppe Beninati” diretto proprio dai Maestri Andreoli e Alcacer Dura con la partecipazione straordinaria come solista del M° Silvio Barbara. Un evento che si avvale di tutta la professionalità dei musicisti del corpo bandistico. Il Maestro Jose Alcaer Dura proprio dal 9 settembre e fino a domani, tiene sull’isola una masterclass di direzione, che fa seguito a quella di composizione tenuta a luglio dal Maestro Giancarlo Aquilanti. Sono 8 gli iscritti – tra i 20 e i 35 anni di età – al corso di Direttore d’orchestra provenienti da Brescia, dalla Spagna, da Trapani e da tutta la provincia (solo un partecipante è residente a Favignana) alla masterclass voluta per far crescere il mondo bandistico che, sull’isola, è una realtà apprezzata e di grande prestigio. Favignana, tra l’altro, ospita ogni due anni un Concorso nazionale per bande giovanili che riunisce sull’isola giovani e famiglie provenienti da ogni parte d’Italia. Dopo il Gran Concerto della Banda, l’indomani, 14 settembre e giorno della Festa, alle ore 8.30, è in programma la sfilata per le vie dell’isola dell’Associazione Musicale “Nuova Vincenzo Bellini”.

Si ritroveranno a Favignana, la più grande delle isole Egadi, in provincia di Trapani, da giovedì e sino a lunedì 11 settembre, i big dell’house music per la terza edizione del festival “The Djoon Experience”. L’evento, organizzato dalla società trapanese “Making Partners”, vedrà la presenza di artisti internazionali del calibro di dj Spen, Terrence Parker, Jamie 3:26 proveniente dagli States, Shimza dal Sud Africa. Una line up con oltre 30 artisti per 136 ore di musica. Il collaudato marchio parigino del Djoon Club ha inserito l’isola siciliana fra le tappe del tour mondiale, che ogni anno tocca le capitali più importanti. Le note della musica house, disco, afrofunky e soulful saranno la colonna sonora delle cinque giornate, ricche di momenti di aggregazione e di divertimento, durante le quali sarà possibile scoprire le bellezze paesaggistiche di Favignana, vivendola nella sua più naturale essenza, alla scoperta della sua costa via mare e nella tipica vivacità della sua terra.

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ESPERIENZA DI MARKETING TERRITORIALE – Il festival “The Djoon Experience Favignana” è un esempio di marketing territoriale vincente e incisivo. «Esso – spiega Ciccio Culcasi, patron dell’unica tappa siciliana del tour mondiale – permette di creare un ponte interculturale tra il territorio delle isole Egadi e un target internazionale per mezzo della musicahouse e degli artisti che si esibiscono». L’evento viene pubblicizzato durante l’anno in varie capitali mondiali tramite i party itineranti “The Djoon Experience” e tramite i canali social: questo grazie agli artisti che lo comunicano – con immagini e testi – ai propri followers. Le immagini delle bellezze naturalistiche del territorio agiscono così da attrattiva e assicurano la presenza del flusso turistico ben oltre il tradizionale periodo delle vacanze estive. L’evento consentirà di calarsi nei club culture d’oltreoceano ed eliminerà le distanze: «Questo grazie alla grande proposta musicale del “The Djoon Experience” – spiega ancora Culciasi – che spazierà dalla musica house americana “Chicago-Detroit” alle sonorità afro-tribali dei party “Ancestral” fino alla dance culture che celebra il funky e la streetdance, tipo di danza nata tra le strade e i club negli anni Ottanta.

Grazie alla collaborazione con l’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, che patrocina l’evento, quest’anno la tappa italiana della Djoon Experience avrà un’attenzione particolare per l’ambiente e sarà “Plastic Free”: tutte le stoviglie utilizzate sono realizzate in materiali plastici idrosolubili e compostabili, non inquinanti.

Cresce l’attesa a Marettimo per la 3^ edizione del “Marettimo Jazz Festival”, che si svolgerà il 7, l’8 e il 9 settembre nei locali dell´Oratorio parrocchiale. Tre giorni di musica e grande spettacolo jazz – dopo il successo delle prime edizioni, e in particolare dello scorso anno, con la presenza sul palco di Lino Patruno – con concerti gratuiti, street band itineranti per le vie del centro, proiezioni cinematografiche, escursioni in un vero e proprio mix tra musica, natura e sapori dell’Isola.

L’iniziativa, che si realizza con il patrocinio del Comune di Favignana-Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta e il sostegno dell’Associazione CSRT “Marettimo, si avvale della direzione artistica di Alberto Anguzza. L’evento avrà un’appendice giorno 10, ossia un appuntamento con l’Alba a “Case Romane con la musica di Vincenzo Toscano e il trio “Animeincanto”. L’appuntamento è alle ore 6:30 con Simona Guaiana, soprano; Rosalia Catalano al flauto e Vincenzo Toscano al violoncello.

Chili e chili di plastica raccolta dalle spiagge con oltre cento bambini, una tartaruga tornata libera in mare e sette gabbie metalliche a forma di lettera per comporre la parola PLASTIC.

Alle Egadi è conto alla rovescia per l’inaugurazione dell’installazione, promossa da Area Marina Protetta Isole Egadi e Comune di Favignana, che porta la firma di Pablo Dilet.

L’opera artistica, nata per accendere i riflettori sulle tematiche ambientali legate al mare, al pericolo della plastica che vaga e viene ingerita dai suoi esseri viventi e sulle buone azioni da intraprendere per arginare questo genere di inquinamento, sarà inaugurata a Favignana il 15 luglio.

In seguito l’installazione PLASTIC sarà trasferita a Marettimo (13 agosto) e a Levanzo (20 agosto) per completare il suo tour fra le isole che compongono l’arcipelago delle Egadi.

Un progetto iniziato diversi mesi fa, quello di Pablo Dilet (pseudonimo del giornalista Dario La Rosa), che ha visto come protagonisti oltre cento bambini che hanno contribuito alla raccolta della plastica fra le isole e donato un tappo dopo una giornata all’insegna dell’educazione ambientale.

Dell’opera fa parte anche una tartaruga, Cassiopea, diventata il simbolo vivente dell’installazione stessa. Salvata proprio nei giorni in cui si lavorava alla raccolta, la tartarughina non riusciva a nuotare a causa di un tappo di plastica che aveva ingerito. Questo tappo è stato inserito all’interno della lettera “S”. Cassiopea, invece, è tornata in libertà.

Le lettere metalliche realizzate dall’artista si sono trasformate così in vere e proprie gabbie in cui, simbolicamente, è stata inserita la plastica tolta dalle spiagge per far emergere la forte necessità di porre un freno a questo genere d’inquinamento di rilevanza globale.

 

“La plastica è colorata e attraente – spiega l’artista – nasconde grazie alla sua composizione attraente il reale danno che produce. Volevo quindi metterla davanti agli occhi della gente perché è dalle nostre azioni quotidiane che il trend può cambiare”.

“La plastica sta diventando l’elemento più presente negli oceani – dichiara il direttore dell’AMP, Stefano Donati –: forma isole galleggianti, ricopre spiagge, si deposita sui fondali, entra nella catena alimentare e ingabbia e uccide migliaia di organismi. Solo una corretta gestione dei rifiuti a terra, la riduzione degli imballaggi e del ricorso ai materiali plastici, a livello mondiale, ci consentirà di fermare questa metamorfosi, letale, dei nostri mari. Le tecnologie per risolvere questo problema già esistono”

 

“Il lavoro di sensibilizzazione ambientale – aggiunge il sindaco delle Egadi Giuseppe Pagoto – è fatto di buone azioni ma anche di stimoli culturali che possano spingere la gente ad assumere comportamenti virtuosi. E’ per questo che l’amministrazione sta investendo su diversi fronti che riguardano l’ambiente marino e la raccolta differenziata affinché le Egadi possano essere un modello anche su questo fronte.

Si è svolta sabato, in condizioni meteo-marine ottimali, la 5^ edizione della Egadi Swim Race, la prova natatoria con una traversata che unisce l’Isola di Levanzo aquella di Favignana, separate da uno dei tratti di mare più suggestivi della Sicilia, organizzata dalla Extrema a.s.d. con il supporto dell’Area Marina Protetta ‘Isole Egadi’ e della Capitaneria di Porto di Trapani, in collaborazione con la UISP Regionale Sicilia e il Comune di Favignana.

L’evento, nato come traversata di gruppo nell’ottica della promozione dello sport, della fruizione ecosostenibile e della valorizzazione delle straordinarie risorseambientali delle isole Egadi, è diventato nel tempo una competizione sportiva molto attesa, che quest’anno ha registrato un vero record di atleti partecipanti per questa tipologie di gare, ben 110, provenienti non solo da diverse regioni d’Italia, ma anche da Malta, Austria, Usa, Sud Africa. Tra gli atleti che si sono sfidati ieri, anche l’atleta disabile Enrico Giacomin, e Maurizio Romeo, atleta ipovedente.

Novità di questa edizione sono state le due distanze previste: alla tradizionale 4.5 km si è affiancata una prova di 9.5 km. La partenza per entrambe le prove è stata unica dal Faraglione Grande di Levanzo. La prova sui 4.5 km si è conclusa a Favignana, in località Punta Faraglione. Gli atleti partecipanti alla 9.5 km hanno proseguito sotto costa fino a raggiungere la spiaggia in località Cala Rotonda. Gli atleti hanno nuotato in sicurezza scortati dai mezzi nautici dell’Area marina protetta, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale.

Queste le classifiche per entrambe le prove:

Prova sulla distanza della 4,5 km maschile:

1° classificato Toni Trippodo 51.53”
2° classificato Giampiero Brugaletta 1.07.36
3° classificato Alberto Alatri 1.09.45

Prova sulla distanza della 4,5 km femminile:

1^ classificata Milena Barbieri 1.13.41
2^ classificata Valentina Trabucco 1.18.17
3^ classificata Carla Cerutti 1.21.28

Prova sulla distanza della 9,5 km maschile:

1° classificato Marco Millefiorini 2.18.31
2° classificato Davide Guglielmi 2.29.30
3° classificato Alessandro Molani 2.30.28

Per la classifica femminile dei 9.5 km il podio viene conquistato dalla sudafricana Lynne McGracor in 3h 14’ e la seconda classificata è Sabrina Peron con 3.28.35.

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Tutti gli atleti si sono dichiarati “affascinati e stregati dalle isole” e grande è la soddisfazione espressa dall’organizzazione. La Extrema asd conferma che l’appuntamento verrà ripetuto il prossimo anno e ringrazia l’Area Marina protetta, per il supporto assicurato all’iniziativa, e anche la Capitaneria di Porto di Favignana e quella di Trapani, per la presenza costante e il supporto.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco e presidente dell’AMP, Giuseppe Pagoto, che ha sottolineato “come le Egadi si prestino a essere meta di un turismosportivo ecosostenibile, legato alla vela, al trekking, al nuoto e al cicloturismo. La Egadi Swim Race è ormai un appuntamento fisso, con crescente successo, che sosteniamo e vogliamo ripetere negli anni a venire”.

Il primo weekend di giugno a Favignana sarà all’insegna della ‘dolcezza’. Oltre alle bellezze naturalistiche, ai siti culturali e al totale relax offerto dall’isola, infatti, i turisti che sceglieranno di trascorrere l’inizio dell’estate alle Egadi, assieme ai residenti e a chi arriverà dai vicini centri della provincia, potrà deliziare il proprio palato grazie alla 2° Sagra del cannolo siciliano, in programma il 2 e il 3 giugno.

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Un appuntamento che coinvolgerà isolani e visitatori tra momenti di intrattenimento musicale e degustazioni con due giorni di festa organizzati dall’Associazione ricreativo-culturale “Allegria” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Area Marina Protetta, la Parrocchia, le attività commerciali e le associazioni di volontariato che sostengono l’iniziativa.

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Dopo il successo dello scorso anno, quest’anno la manifestazione si svolgerà in due momenti: il 2 giugno alle ore 21.30 si svolgerà un cooking show dedicato alla preparazione delle scorze dei cannoli, con musica dal vivo e degustazione di un dolce tipico locale; il 3 giugno, a partire dalle ore 16, si svolgerà la sagra del cannolo con la distribuzione dei dolci a tutti i presenti.

Si terrà sabato 27 maggio, alle ore 19, presso la cornice suggestiva dell’Hotel Cave Bianche di Favignana, l’evento di presentazione di un nuovo sito web sulle Cave di “tufo” dell’isola, dal titolo “Le cave di Favignana: Storia, Geologia e progetti di valorizzazione”, realizzato dall’Area marina protetta ‘Isole Egadi’ con il supporto del laboratorio GIS dell’Università Roma Tre.

L’evento è volto a inaugurare la realizzazione, grazie a rilievi effettuati con il laser-scanner all’interno delle cave dai tecnici dell’Università Roma Tre, di un nuovo portale web che consentirà di visitare in maniera virtuale, a 360°, alcune cave monumentali dell’isola, oggi difficilmente fruibili per problemi di accesso e pericolosità. Il portale contiene inoltre numerosi testi, foto e contenuti multimediali sull’epopea delle cave di Favignana.

Il programma dell’iniziativa prevede, dopo i saluti istituzionali del sindaco e presidente dell’Area marina protetta, Giuseppe Pagoto, e del direttore dell’AMP, Stefano Donati, l’intervento di due isolani cultori della materia, la signora Maria Guccione, che relazionerà su “Le cave, tra storia, arte e cultura” e il professor Michele Ponzio, che illustrerà, invece, “Il sistema produttivo dell’isola cava”.

A seguire, gli interventi più tecnici da parte dell’equipe di geologi e cartografi del Laboratorio GIS dell’Università di Roma Tre, a partire dal dott. Alessandro Cecili, responsabile del progetto e del Laboratorio, che spiegherà “La geologia della calcarenite” (termine più appropriato rispetto alla comune espressione tufo, che è erronea); concluderà i lavori la dott.ssa Martina Gaglioti, borsista dell’Università Roma Tre presso l’AMP, che illustrerà “il portale web per la virtualizzazione dei percorsi”.  Seguirà l’apertura della postazione digitale aperta al pubblico, per la visualizzazione dei tour 360° e una divertente dimostrazione con tanto di occhialetti 3 D.

“Si tratta di un importante lavoro di ricostruzione e di recupero della storia, delle tradizioni e dell’identità di questi luoghi – dichiara il Sindaco Pagoto –, la cui vicenda, straordinaria, è intrecciata a doppio filo con la storia dell’isola. Ringrazio l’Università di Roma Tre per questo partenariato prestigioso e autorevole, che enfatizza ancora di più questo patrimonio unico di archeologia industriale, che merita di essere rivalutato e raccontato”.

Dal 1° giugno l’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica prolunga l’orario di visita del sito museale, dalle ore 10 alle ore 17, tutti i giorni in modo continuato. Domenica 4 giugno, poi, l’ingresso sarà gratuito, essendo anche la prima domenica del mese in cui, secondo l’iniziativa introdotta in tutta Italia con la promozione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si aprono gratis le porte dei luoghi della cultura statale.

Con l’avvicinarsi dell’estate e l’incremento delle visite e delle presenza turistiche sull’isola gli orari diventano più flessibili, fino a raggiungere, nei mesi di luglio, agosto e settembre, l’apertura dalle ore 10 alle ore 13.30 e dalle ore 17 alle ore 23. Ad ottobre, l’orario di fruizione tornerà dalle 10 alle 17, e l’ex Stabilimento chiuderà al pubblico il prossimo 5 novembre.

Il biglietto d’ingresso è di 6 euro e l’ingresso è gratuito per i minori, fino a 18 anni. La visita guidata multilingue, per conoscere il passato legato alla popolazione locale e alla tonnara, è gratuita. I biglietti sono in vendita solo presso il museo. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare al 3245631991.

Numeri da record, intanto, sono stati registrati ad aprile per l’ex Stabilimento Florio, che ha registrato 2.528 visitatori a fronte dei 1.600 dello scorso anno. Il polo museale è stato riaperto al pubblico dal 1° aprile inizialmente solo nei weekend, e dal 15 aprile tutti i giorni, per la consueta apertura stagionale.

Organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura – sezione provinciale di Trapani – e dal Comune di Favignana – Isole Egadi, si svolgerà per l’intera giornata di venerdì 21 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, a Palazzo Florio a Favignana, il convegno internazionale dal tema “Progetto Colore Isole Egadi. Laboratori. Saperi. Armonie”.

L’evento è riconosciuto dagli Ordini degli architetti di Trapani (che ha accordato 8 crediti formativi) e Palermo, degli Ingegneri di Trapani, degli Agronomi e Forestali di Trapani e dei geologi di Sicilia. La Tavola Rotonda  prevede anche la mostra su Tecniche e Materiali “I colori dell’isola” (a cura di Heres s.r.l.) e una visita guidata al Museo della Tonnara di Favignana.

Questo il programma dell’iniziativa:

ore 10,00  Saluto Autorità

 Giuseppe Pagoto – Sindaco Comune di Favignana – Isole Egadi

 Francesca D’Amico – Responsabile dell’Ufficio Speciale SUAP/SUE Comune di Favignana

 Anna Carulli – Presidente Nazionale – Istituto Nazionale Bioarchitettura

 Sebastiano Tusa  – Soprintendente del Mare Regione Sicilia

 Paola Misuraca – Soprintendente Beni Culturali e Ambientali di Trapani

 Stefano Donati –  – Direttore Area Marina Protetta Isole Egadi

 Luigi Antonio Biondo – Dirigente Museo Regionale “Agostino Pepoli”  di Trapani

 Vincenza Mione – Dirigente Istituto Tecnico per Geometri di Alcamo

 Francesco Tranchida – Vice Presidente Ordine Architetti PPC di Trapani

 Andrea Giannitrapani – Presidente Ordine Ingegneri di Trapani

 Giovanni Pantaleo – Consigliere Ordine Regionale Geologi Sicilia

 Giuseppe Pellegrino – Presidente dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Trapani

Vito Maria Mancuso – Presidente Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”

Giuseppe De Giovanni – Referente Convenzione UNIPA-INBAR

Mario Vanin – AD Heres s.r.l.

 

ore 11,00 Introduce

Arch. Salvatore Cusumano – Presidente INBAR Sezione di Trapani Componente Ufficio Studi – INBAR Nazionale

Modera

Dott. Aurelio Pes – Drammaturgo e Scrittore

Interventi

ore 11,20

Prof. Giuseppe De Giovanni – Presidente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

 

SUGGESTIONI…

 ore 11,40

Prof.ssa Angela Alessandra Badami – Componente Comitato Scien;fico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

 

L’UTILIZZO DEL PIANO DEL COLORE COME PROGETTO CONDIVISO DI SOSTENIBILITÀ CULTURALE E AMBIENTALE DELL’URBANISTICA E DELL’ARCHITETTURA

 

ore 12,00

Prof. E. Walter Angelico – Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

UN VOTO AL BIANCO

ore 12,20

Prof. Santo Giunta – Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

CARLO SCARPA E L’AZZURRO DEL CIELO

ore 12,40

Visita guidata Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica

ore 15,00

Prof.ssa Falzone – Università degli Studi di Genova

 

RILIEVO E PROGETTO DEL COLORE NELL’ARCHITETTURA E NELL’AMBIENTE. DAL RILIEVO DELLO STATO DI FATTO AL PROGETTO DEL COLORE. IL COLORE COME ELEMENTO D’IDENTITÀ E QUALITÀ AMBIENTALE

 

ore 15,40

Prof.ssa Antonella Mamì – Università degli Studi di Palermo

 

LE SUPERFICI INTONACATE: TRA TECNICHE E ASPETTO. TRADIZIONE, DEGRADO E INTERVENTO

 

ore 16,00

Prof. Dario Russo – Università degli Studi di Palermo

 

COLORE E IMMAGINE COORDINATA

ore 16,20

Prof.ssa Vincenza Garofalo – Università degli Studi di Palermo

 

RAPPRESENTAZIONI DIGITALI DI INFORMAZIONI CROMATICHE

ore 16,40

 

Prof. Peppino (Giuseppe) Sciortino – Grafico Documentarista e Regista Cinematografico

IL COLORE NEL DOCUMENTARIO E NEL CINEMA

ore 16,50

 

Prof. Pejman Tadayon  – Musicista, Pittore, Artista, Danzatore Sufi

 

COLORI SUONI RITI

 ore 17,30

 

Contributi

 

Prof. Andrea Sciascia  – Università degli Studi di Palermo  Direttore Dipartimento di Architettura DARCH   Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani

 

Arch. Lycia Trapani  – Libero Professionista

 

Ing. Roberto Latona  – Libero Professionista

 

ore 19,00

 

Chiusura dei Lavori

 

Arch. Salvatore Cusumano  – Presidente INBAR sezione di Trapani Componente Ufficio Studi – INBAR Nazionale