Friday, October 19, 2018
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Punta Calabianca è uno dei luoghi più suggestivi della costa settentrionale trapanese: costa rocciosa, alta e irregolare, con falesie, ingrottati marini, faraglioni, minuscole spiaggette e marciapiedi di vermetidi. L’asprezza della costa e la relativa distanza dalla strada litoranea ne fanno un luogo meno frequentato dai bagnanti rispetto ad altri nei pressi più facilmente accessibili. Punta Calabianca è anche uno dei siti più studiati da geologi, sedimentologi e paleogeografi siciliani per la lunga successione sedimentaria marina che vi affiora. Questa successione ha scarse lacune e rappresenta un ampio intervallo temporale dal Triassico superiore (circa 200 milioni di anni fa) all’Eocene (circa 50 milioni di anni fa). Le prime ipotesi sull’evoluzione paleogeografica dalla Tetide al Mediterraneo sono state formulate osservando strati di roccia come questi con differenti significati paleoambientali: dai più antichi: calcari stromatolitici di mare caldo e poco profondo del Triassico superiore, ai più recenti: calcari pelagici dell’Eocene inferiore.

Programma:
Raduno dei partecipanti a Piazzale J. Lennon (ex Giotto) a Palermo alle ore 8,15 e partenza alle ore 8.30 per Castellammare del Golfo e proseguimento fino al chilometro 36 della SS 187 (Appuntamenti diversi da concordare con la guida per chi non abita a Palermo). Breve passeggiata lungo la costa per osservare e descrivere i diversi affioramenti rocciosi della successione sedimentaria ed alcuni tratti costieri particolarmente belli da punto di vista paesaggistico. Lunga sosta per il bagno e per il pranzo al sacco alla spiaggetta di Punta Calabianca. Prima del rientro sosta a Scopello. Rientro previsto per le 18.30.

Scheda tecnica:
Dislivello m 100 circa, discesa e risalita;
Lunghezza del percorso: circa km 4;
Natura del percorso: sterrata, sentiero e scogliera;
Difficoltà: facile (un omino), ma con tratti sconnessi e rocciosi lungo la costa.

Equipaggiamento:
scarpe per l’escursionismo con suola antiscivolo, abbigliamento estivo, costume da bagno e telo da mare, cappello per il sole, zaino con acqua e pranzo al sacco.
Consigliate anche scarpe da scoglio, maschera subacquea per osservare il fondale e pinne. Utile per osservare le rocce anche una lentina “contafili” circa 10x d’ingrandimento.

Quota di partecipazione €8;
Contributo spese carburante per chi fruisce di passaggio auto: €7;

Informazioni e comunicazione di partecipazione: Giuseppe Ippolito 3403380245;

Giuseppe Ippolito

L’anno del Cammini in Sicilia offre un nutrito calendario di escursioni e passeggiate a partire dall’autunno ai primi dell’anno prossimo, grazie all’associazione VaicoltrekkingSicilia. Per gli amanti della scoperta di siti naturalistici non c’è che l’imbarazzo della scelta. In molti casi si tratta di escursioni che comprendono il pernottamento in b&b, pranzi al sacco e cene in ristorante.
Per prendere visione delle singole scarpinate ed escursioni è sufficiente andare sulsito www.vaicoltrekkingsicilia.com
Qui sotto, nel dettaglio, l’elenco dei siti escursionisti e icosti:

01,02 ottobre 2016 – TREKKING TRA LE VIGNE – TENUTA REGALEALI (VALLEDOLMO)

Vi piace camminare nella natura, sapete che cosedafareinsicilia appena può condivide notizie di viaggi a piedi, escursioni e passeggiate? Camminare fa bene alla salute e all’anima. Camminare è un modo per entrare a contatto con l’ambiente circostante e con se stesi. Quando si cammina, anche di buon passo, si vedono molte più cose, si osserva meglio.

Domenica 28 febbraio riprendono le camminate per il 2016 all’interno del progetto escursionistico  “Cammino Ibleo”, si chiama così, forte dell’intesa raggiunta, tra varie associazioni ambientaliste del comprensorio ibleo (il territorio che comprende Siracusa, Ragusa e Catania). Ogni anno si programmano una serie di escursioni per rendere nota e far conoscere meglio la zona ai camminatori, ai curiosi e agli appassionati con percorsi che uniscono la storia, le tradizioni, con il movimento. Si creano esperienze da vivere immersi in prati, sentieri e boschi, prendensodi la soddisfazioni di raggiungere luoghi e panorami spostandosi sulle proprie gambe. “Anello di Sortino” è il primo appuntamento del 2016 dedicato a Giuseppe Silluzio, pensato per promuovere e valorizzare le bellezze paesaggistiche del Comune di Sortino, cittadina barocca, nota per la produzione di miele e i suoi resti medievali.
A condurre lungo il sentiero n°921, saranno gli amici del CAI. Alla fine dell’escursione si terrà una presentazione di prodotti tipici nel centro storico del paese.

L’anello di Sortino è un percorso per camminatori abituali della lunghezza di circa 7 Km con dislivelli che non superano i 100 mt. e che si sviluppa su, trazzera, mulattiera sentiero e asfalto.

Si consigliano: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera(capacità max consigliata 30 lt), mantellina per la pioggia o giacca impermeabile, pile o felpa, berretto di lana, acqua e pranzo a sacco…

Appuntamento per la partenza alle 7,30 in Piazza Libertà a Ragusa oppure a Sortino presso Largo Peppino Impastato (sotto la villa comunale) alle ore
8.30.
Occorre prenotare e specificare da quale dei due punti di incontro si desidera partire. Per ulteriori info: segreteria Kalura tel 327.0069217 – email: mailto:info@kalura.org

Le associaizomi promotrici del Cmamino Ibleo sono: Ass. ne Kalura (Ragusa) – CAI Ragusa – Ass. ne Upedincaminu-Ailantos – Scordia(CT) – Acquanuvena Avola(SR) – Natura Sicula (Siracusa) – CAI Siracusa – Il Ramarro Caltagirone (CT)