Friday, October 19, 2018
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Luoghi, volti, tradizioni, arte e spettacolo protagonisti della mostra fotografica “Interpretazioni del Fuoco”. Da sabato 7 luglio sarà infatti possibile visitare l’esposizione della Sezione Teatro del Fuoco Focus nell’ambito delle manifestazioni dell’XI edizione del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival. Una rassegna voluta e immaginata dal direttore artistico, Amelia Bucalo Triglia, per raccontare attraverso la qualità dell’immagine la forza dirompente della bellezza dei territori vulcanici.

Focus, fuoco è immagine per narrare i tesori delle isole del Mediterraneo e della Sicilia attraverso gli occhi dei suoi abitanti, i paesaggi rigogliosi e lussureggianti e la forza dei vulcani, ed i protagonisti assoluti delle acrobazie e delle danze del Teatro del Fuoco. Una selezione unica di scatti per emozionare i visitatori e per far conoscere la ricchezza delle identità locali e la varietà del patrimonio culturale del circuito arabo-normanno che anticipa gli spettacoli del Teatro del Fuoco del 31 luglio allo Spasimo con gli Agricantus, lo show Future dell’1 e il 2 agosto a villa Filippina con replica a Gibellina del 5 agosto.

Da sabato 7 luglio la mostra coinvolgerà prima di tutto le Librerie del Cassaro di Palermo per avvicinare i turisti alla cultura imprenditoriale palermitana, per poi spostarsi nei locali del Berlingeri Resort di Campobello di Mazara (Trapani) e presso la sede dell’associazione Elementi Creativi, bene confiscato alla mafia e concesso dal comune di Palermo, fino al 7 settembre.

La Mostra fotografica “Interpretazioni del Fuoco” del Teatro del Fuoco Focus intende cristallizzare la percezione e mettere in relazione le connessioni del patrimonio storico e la potenza dell’identità locale – spiega Amelia Bucalo Triglia – di Palermo e della Sicilia per un racconto rivolto ai turisti ed alla popolazione siciliana”.

L’ appuntamento del Teatro del Fuoco da sempre conquista e affascina il pubblico con i colori dell’unico spettacolo internazionale di danza ed acrobatica che ha nel fuoco il suo elemento propulsore di energia, creatività, speranza ed eleganza. La mostra “Interpretazioni del Fuoco®” è un’occasione imperdibile per ammirare da vicino le acrobazie  degli artisti internazionali dello show, i dettagli delle loro pose e le fantastiche evoluzioni nel Teatro del Sole, nucleo dei Quattro Canti di Palermo.

Il Teatro del Fuoco, dopo 10 anni di successi e riconoscimenti internazionali, si preannuncia ancora una volta da sorprese da togliere il fiato. Dal 2008, data della prima edizione nell’isola vulcanica di Stromboli, il Teatro del Fuoco affascina gli spettatori con un viaggio magico attraverso i significati primordiali del fuoco. Il Festival nel corso delle sue edizioni è stato premiato per ben due volte dal Presidente della Repubblica Italiana (nel  2009 e nel 2017) in quanto espressione di marketing culturale innovativo ed è stato indicato dalla rivista americana Forbes come uno dei 12 Festival internazionali più cool al mondo per cui vale la pena fare un viaggio (2015). Alla sua ideatrice, la giornalista ed organizzatrice di eventi Amelia Bucalo Triglia, è stata recentemente conferita l’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

LUOGHI DELL’ESPOSIZIONE

Librerie del Cassaro di Palermo – da sabato 7 luglio al 7 settembre 2018

– “Libreria Alaimo” di Alaimo Salvatore
– “Libreria del Cassaro” di Ganci Fabio
– “Libreria Zacco” di Zacco Maurizio
– Libreria Luigi Portinaio
– “Libreria del Politecnico Siciliano” di Vaccaro Susan

Elementi Creativi, via Tommaso Natale 78e ( Palermo)

‘Berlingeri Resort’, Campobello di Mazara (TP)

Per gli spettacoli i biglietti sono in vendita su www.circuitoboxofficesicilia.it e www.fondazioneorestiadi.it

Gioco con il cioccolato Momotombo” è dedicato alla conoscenza del Cacao e del cioccolato proveniente dal Nicaragua, il paradiso tropicale di laghi e vulcani tra cui spicca il vulcano Momotombo, che possiede il cacao aromatico tra i più pregiati del mondo.

Il Cacao proveniente dal territorio del vulcano Momotombo sarà oggetto di incontri e laboratori presso la sede del Teatro del Fuoco, luogo di creazione ispirata ai fuoco ed ai vulcani.

Da dove viene, come cresce, come si trasforma il cacao in cioccolatino? Venerdi 30 marzo ed i successivi giovedì pomeriggio del mese di aprile i bambini impareranno tutto sul cacao e stimolati dal gioco creeranno il proprio cioccolatino.

Le emozioni dei nostri bambini possono essere canalizzate verso forme espressive positive perchè la loro crescita sia serena e migliore – afferma Amelia Bucalo Triglia, presidente dell’associazione – e con questa mission il Teatro del Fuoco Kids aggiunge i momenti di gioco con il cioccolato ai laboratori di teatro per bambini.

La iniziative sono curate da insegnanti specializzati che propongono “giochi” con lo scopo di stimolare le capacità coordinative del corpo e della mente, e di veicolare, verso forme creative, le emozioni del bambino.

Attraverso i giochi di manipolazione, di mimica facciale e corporea, si cerca di stimolare il senso di sicurezza. All’interno del giochi, gli allievi dimostrano il rispetto delle “regole” ed attraverso il confronto con le esperienze altrui, una rinuncia ad alcune esigenze individuali a favore del gruppo, dando spazio alla creatività ed alla comunicazione.

Laboratorio di Teatro (7-11 anni; il mercoledi dalle h. 16 alle h. 18)

Il gioco della rappresentazione teatrale è organizzato in modo da non imporre regole ritenute troppo impositive,  ma con una struttura semplificata i bimbi gustano il piacere dellattività, senza le difficoltà connesse a schemi prefissati. L’esibizione conclusiva, infine, non vuole essere il prodotto finito di un percorso strutturato, ma la teatralizzazione di un processo educativo in atto: per questo motivo si evita di far memorizzare in forme rigide i personaggi delle fiabe proposte non lasciando, tuttavia, il bambino privo di una guida e di un sostegno.

Laboratorio Gioco con il cioccolato Momotombo (3/6 – 7/11 anni; il giovedi dalle 15.30 alle 17.30)

Giochiamo con i bambini per far conoscere come nascono le piante di cacao, come si produce il cioccolato, e tutte le sue proprietà e la sua storia dal seme al cioccolatino.

Come diceva G. Rodari “si può allargare l’orizzonte del bambino inventore” (G. Rodari, Grammatica della fantasia pag. 186).

Partecipazione con contributo, prenotazione richiesta, per ulteriori informazioni: 3296509941

Tutti gli appuntamenti per bambini:

Gioco con il cioccolato Momotombo” Bambini 3/6 – 7/11 anni

venerdi 30 marzo dalle h.15.30 alle 17.30

Giovedi 5 aprile dalle h.15.30 alle 17.30

giovedi 12 aprile dalle h.15.30 alle 17.30

giovedi 19 aprile dalle h.15.30 alle 17.30

giovedi 26 aprile dalle h.15.30 alle 17.30

Laboratorio di Teatro per Bambini 7-11 anni

mercoledi 4 aprile dalle h. 16 alle h. 18

mercoledi 11 aprile dalle h. 16 alle h. 18

mercoledi 18 aprile dalle h. 16 alle h. 18

mercoledi 25 aprile dalle h. 16 alle h. 18

Sarà domenica 24 settembre dalle ore 17.00 alle 20.00 l’Opne Day di  Elementi Creativi, sede del Teatro del Fuoco a Palermo, per presentare i nuovi corsi di Teatro per bambini “I bambini che sorridono”, Ashtanga Yoga ed il “Tango Time”, che avranno inizio a partire dal mese di ottobre.

I corsi di Teatro sono previsti per bambini di una fascia di età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Saranno dei momenti di conoscenza e di “di-vertimento” in cui saranno coinvolti sia il corpo che la mente. Rodari considerava di estrema importanza la creazione di un teatro dei ragazzi perché “può allargare l’orizzonte del bambino inventore”. Le attività si baseranno sul riconoscimento delle potenzialità creative degli allievi tramite un’esperienza di ricerca sull’improvvisazione guidata. Ogni incontro si articolerà un primo momento di conoscenza ed uno di relazione, attraverso la ginnastica mimico – pedagogica, necessaria per il rilassamento e la percezione del proprio corpo, e un momento dedicato allo stimolo della fantasia attraverso giochi sull’improvvisazione guidata. Il percorso potrebbe concludersi con una messinscena. Il corso sarà condotto il mercoledì pomeriggio da Emanuele Abbagnato, attore, laureato in filosofia, insegnante di attività teatrale.

Il Tango è molto più che una danza tra un uomo e una donna. Proclamato patrimonio dell’umanità per la sua musica e le emozioni espresse dai movimenti che formano questo ballo di improvvisazione, diventa una forma d’espressione artistica il cui linguaggio si sta diffondendo in tutto il mondo. Il Tango è dialogo, comunicazione, ascolto profondo di sé, dell’altro e della musica. Comprende la semplicità e la complessità di ogni tipo di relazione, di emozione, di espressione. Il tango è profondamente popolare e le sue radici nascono dalle persone più comuni e spesso diverse tra loro. Arriva oggi a noi con la stessa potenza comunicativa ed espressiva con cui ha fondato le sue origini nei primi del Novecento a Buenos Aires, unendo in un abbraccio, anche solo per un istante, tutto il segreto e la forza di ogni relazione umana. Il corso inizierà da un livello di base e verranno trattate le strutture essenziali di questo linguaggio corporeo e la relazione con la musica. Durante le lezioni del corso verranno introdotte anche la milonga e il tango-vals. Il corso sarà condotto il mercoledi sera da Francesca Polizzi, ballerina e insegnante di tango che dal 2007 partecipa ad esibizioni, spettacoli e workshop ad Agrigento, Catania, Marsala, Parigi, Buenos Aires ed altre citta in Europa.

I corsi di Ashtanga Yoga saranno dedicati ad adulti ed a bambini di età compresa tra i 5 ed i 10 anni. Lo yoga per adulti si basa su una presa di coscienza del respiro e del proprio corpo utilizzando le posture delle tecniche yoga, favorisce un rilassamento profondo del sistema nervoso e dei muscoli del corpo.  Il corso di yoga per bambini si basa su un percorso ludico che esplora il mondo animale, vegetale e dei pianeti insegnando l’equilibrio e la respirazione lobulare completa. Aiuta a sviluppare il torace, migliora la concentrazione, rilassa, calma l’emotività. I corsi sono condotti il martedì e giovedì da Francesca Di Chiara insegnante del Centro di Cultura Rishi Barag di Palermo insieme a Roberta Indovina.