Tuesday, November 21, 2017
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In occasione della tradizionale festa di San Martino, 11 novembre 2017, Terradamare Cooperativa turistica, in collaborazione con l’associazione Itinerars ed Enoteca Sicilia, organizza le speciali visite serali con degustazione al Museo del Vino, a Palazzo dei Principi di Palagonia.
Dalle 18 a mezzanotte, sarà possibile visitare, oltre al Museo del Vino e della Civiltà Contadina, la Mostra Permanente dei Vini di Sicilia, il Museo Internazionale dell’Etichetta, la Mostra del Collezionismo Enologico e la Biblioteca enogastronomica specializzata: bottiglie storiche con alcuni vini che risalgono alla metà del 1800, etichette (oltre venticinquemila etichette, tra cui quelle dei primi del Novecento del vino Marsala, prodotto dai Florio, dai Whitaker, dai Woodhouse, quella di fine dell’ Ottocento del vino «Zucco», il moscato di Montelepre prodotto dal Principe Ganci, due singolari etichette del Duca di Salaparuta), attrezzi per la vinificazione, cartoline pubblicitarie, manifesti moltissimi altri oggetti legati al tema del vino.
Una grande collezione, frutto del lavoro di raccolta minuziosa di Guido Ferla, sommelier professionista ed enogastronomo che ha dedicato la sua vita a tramandare la storia della cultura enologica di Sicilia. Un viaggio nella storia dell’isola, attraverso le varie fasi ed epoche della produzione del suo vino.
Notte al Museo del Vino e della Civiltà Contadina - palermo (1)
Appuntamento sabato 11 novembre, dalle 18 a mezzanotte (ultimo turno ore 23) a Palazzo dei Principi di Palagonia in via del Quattro Aprile, tra Palazzo Steri, Palazzo Abatellis e la Chiesa della Gancia, nei pressi di Piazza Marina.
Prenotazione obbligatoria, telefonando ai numeri 329.8765958392.8888953 (dalle 9:30 alle 19:30), oppure via mail a: eventi@terradamare.orgwww.terradamare.org/infoline
evento facebook:  www.facebook.com/events/1084775924958337

 

Due parole sul Museo del Vino e della Civiltà Contadina. Mostra Permanente dei Vini di Sicilia
Il Museo, allestito nelle antiche scuderie del Palazzo dei Principi di Palagonia, in via del Quattro Aprile a Palermo, consente al visitatore di acquisire una conoscenza della produzione enologica siciliana più significativa, sia mediante wine tasting (A rotazione vengono proposte le tipologie più significative della produzione isolana: Bianchi di Sicilia, Rossi di Sicilia, Moscati, Passiti, Vini da Meditazione, Marsala), sia con l’ausilio di supporti audiovisivi e telematici.
Il Museo occupa i locali che accoglievano le antiche cantine storiche del Palazzo dei Principi di Palagonia, costruito alla fine del 1400. È esposta tutta la produzione storica, risalente agli anni 70/80, e la produzione più significativa attuale, distribuita nei vari locali.
– Prima Sala – Produzione della Provincia di Palermo; esposizione di francobolli e buste 1° giorno di emissione, cartoline umoristiche, cartoline pubblicitarie, manifesti, etichette, collezione di mignon, di cavatappi, capsule di spumanti e champagne fiaschi, fiaschette, botticelle e “caratelli”
– Seconda Sala – Produzione delle Province di Trapani e Agrigento; collezione di etichette siciliane, internazionali e in pannelli tematici, contenitori per il vino, per l’olio e per le granaglie. Infine, una vetrinetta tutta da ammirare con bottiglie storiche risalenti alla metà del 1800 e piccoli strumenti di lavoro di particolare interesse tecnico.
– Terza Sala – è dedicata interamente alla civiltà contadina, agli attrezzi del mastro bottaio e per la vinificazione, ai mestieri siciliani connessi alla viticultura e a quelli di uso quotidiano nelle case contadine.
– Quarta Sala – Produzione delle restanti Province. Riproduzioni di “pani – dolci – cibi di Sicilia” tratte dal volume di Giuseppe Coria “Sapori di Sicilia”. L’esposizione viene ulteriormente arricchita da “Il vetro e le sue forme nel vino e dintorni”, collezione di bottiglie in vetro nelle più svariate forme, alcune di esse anche molto antiche. Sui tavoli l´evoluzione grafica nel mondo del vino con particolare riguardo all´editoria e alla pubblicità (documentazione in avvicendamento).
– Quinta Sala – ln stile “liberty”, dedicata al marsala, ai vini da meditazione e ai vini sperimentali dell´Istituto Regionale della Vite e del Vino.
– Sesta Sala – dedicata al wine tasting.
La biblioteca enogastronomica specializzata (in fase di catalogazione).
– Settima Sala – sala riservata ad eventuale piccolo shopping.

Dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2016 il Borgo del Gusto si arricchirà di profumi, sapori, musiche e colori della Sicilia: un evento imperdibile, una sagra di gastronomia, turismo, cultura e tradizione. Nella caratteristica borgata di Regalgioffoli arriva la Sagra della Mandorla, tre giorni in cui questo frutto, dalle proprietà benefiche e dal gusto prelibato, sarà il centro di conferenze, spettacoli, degustazioni.

Un evento, ideato e curato dal Comune di Roccapalumba e dall’Associazione Regalgioffoli nel Cuore, con il patrocinio della Regione Siciliana, che avrà inizio Venerdì 30 Settembre con il caratteristico taglio del nastro con le autorità civili e militari e la presentazione della sagra. La manifestazione si snoderà poi con momenti di musica, degustazioni di pasta al pesto di mandorle, gelato alle mandorle, cubbaita, tuma alle mandorle, zabbinata.

Artigiani e produttori esporranno, durante i tre giorni, prodotti tipici locali e del territorio. Interessante sarà “Regalgioffoli EcoTour“, itinerario turistico, culturale e naturalistico, presso le Tombe Rupestri disseminate nel territorio di Regalgioffoli. Una conferenza spiegherà la mandorla e le sue proprietà ai più piccoli. A cura del Corteo Storico del Feudo Palumba sarà, invece, il Saluto delle Famiglie benestanti alla nuova signoria di Regalgioffoli, una riscoperta e valorizzazione delle origini storiche della borgata, accompagnati dagli sbandieratori dei Giovani del Castello.

Domenica 2 Ottobre, infatti, ad affiancare prodotti tipici locali ed artigianato, i festeggiamenti in onore di Maria S.S. del Rosario, padrona della borgata di Regalgioffoli, con le Sante Messe e la Processione del Simulacro per le vie di Regalgioffoli, il tutto contornato da tradizione, con i giochi dei pignateddi, spettacoli musicali e il tradizionale gioco pirotecnico.

 

Chi conosce il centro storico di Modica lo sa, è un colpo d’occhio, per il suo Barocco, l’influsso artistico dalle linee sinuose, panciute e ridondanti che segnò la rinascita dopo un devastante terremoto, nell’architettura, nelle facciate, nell’arte. Ma Modica diventa famosa anche per i suoi profumi, il cioccolato tipico lavorato a freddo secondo un’antica ricetta azteca, un premio Nobel per la Poesia, Salvatore Quasimodo, e la capacità di raccontarsi attraverso eventi di rara bellezza, cosa che avviene ormai in tutta la Val di Noto, come l’infiorata e fenomeni mediatici che hanno messo in mostra il Sud Est come avviene nella serie tv dedicata alle gesta di Montalbano.

Adesso dal 18 al 20 Marzo 2016 nel centro storico di Modica si terrà la prima edizione di Modica Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete inserita nel circuito nazionale di fiere botaniche “Flower Show” (www.flowershow.it) che oltre la città siciliana interessa Ancona, Arezzo e Perugia.

Immaginate la bellezza di trasformare un centro storico in un vero e proprio giardino botanico con i suoi odori e colori. Ma non si tratta solo di un’occasione d’incontro per addetti ai lavori per conoscere i migliori espositori del panorama florovivaistico italiano e internazionale, ma di un appuntamento culturale con eventi adatti a famiglie, curiosi, turisti e cittadini.

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Volete piantare un giardino? Questo è il posto giusto per voi. Scriveva George Bernard Shaw: Il luogo migliore per trovare Dio è in un giardino. È là che si può scavare per trovarlo.

Non mancheranno le novità, come scoprire tutto sugli aromi o meravigliarsi per gli accostamenti fra fiori e cibo, e se non ci credete venite domenica alle 12, presso: Sala A – Le Scuderie – per assistere alla preparazione di “Baccalà su Gazpacho, verdurine e fiori eduli” a cura del professor Giovanni Roccasalva dell’istituto Alberghiero Principi Grimaldi di Modica.

Segnaliamo gli imperdibili corsi gratuiti, gioia per gli occhi, per il palato, per l’anima. Volete qualche anticipazione? L’Antica Dolceria Bonajuto (quella dell cioccolata di Modica) in collaborazione con la Birra Tarì organizza Flower Beer, percorsi di degustazione tra petali di fiore e fave di cacao con Birra Tarì. E ancora escursioni,  per conoscere le orchidee,  laboratori per imparare a prendersi cura dei bonsai, corsi base di giardinaggio per curare le rose, corsi di cucina tenuti dal professor Giovanni Roccasalva dell’istituto Alberghiero Principi Grimaldi di Modica, e imparare a preparare la mousse di gelsomino in tre colori e varianti diverse. Che aspettate? Vi accoglierà una Modica profumata e green come non l’avete mai vista.

Qui il programma dei corsi: http://www.modicaflowershow.com/corsi/

Qui il programma completo degli eventi collaterali alla mostra: http://www.modicaflowershow.com/la-mostra/

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