Tuesday, July 17, 2018
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Concerto al tramonto degli Alenfado in una terrazza sul mare nella suggestiva cornice dell’Arco Azzurro di Mongerbino. Un arco naturale sospeso tra cielo, mare e roccia, reso celebre negli anni ’70 da una pubblicità dei Baci Perugina.

Sabato 7 luglio, ore 19:00

Il fado portoghese: tradizione, contaminazioni, assonanze

Geosito Arco Azzurro

Strada comunale Mongerbino-Aspra (PA)

Ingresso € 8.00

Per informazioni e prenotazioni: 3801391111

Indicazioni stradali

Per chi viene in autostrada: a Bagheria imboccare in direzione mare/Aspra il corso Baldassare Scaduto (Strada Provinciale 16bis), continuazione di Corso Butera. Alla fine del corso Scaduto girare a destra in via Francesco Paolo Perez  (Strada Provinciale 23 – litoranea). Dopo circa 1,5 chilometri girare a sinistra nella Strada comunale Mongerbino.

Per chi fa la strada via Messina Marine – Ficarazzi – via Rammacca: una volta entrati a Bagheria, girare a sinistra in  corso Baldassare Scaduto e seguire le istruzioni precedenti.

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Un viaggio musicale che dalle note malinconiche del fado, nelle magiche e intense atmosfere dei quartieri di Lisbona, ci porta alla scoperta di sonorità assonanti in altre musiche popolari, attraverso la Spagna, l’America Latina e la Sicilia.

ALENFADO

Francesca Ciaccio: voce

Toni Randazzo: chitarra acustica, guitarra portuguesa, arrangiamenti

Roberto Buscetta: chitarra flamenca, cori, testi

Fabio Barocchiere: basso acustico

Angela Mirabile: percussioni, glockenspiel, cori

Mariangela Lampasona: violino
Appassionati di musica etnica, gli Alenfado si dedicano alle ricerche, musicali e testuali, di brani della tradizione del fado portoghese e della musica iberica, per rintracciare tematiche e sonorità risuonanti con le emozioni e i sentimenti di altre musiche popolari.

Il loro repertorio comprende, tra gli altri, brani riarrangiati di Amália Rodrigues, “la regina del fado”, ma anche di coloro che hanno raccolto la sua eredità, come i Madredeus, Dulce Pontes e Mariza, e che include anche brani di Cesária Évora, Las Migas e altri, ma anche brani italiani tradotti in portoghese o in spagnolo, e brani originali scritti e arrangiati dagli stessi Alenfado.

Il nome Alenfado, che in portoghese significa “oltre il fado”, indica l’intenzione del gruppo di interpretare e riarrangiare, con la propria sensibilità personale, canzoni popolari antiche e moderne, non solo portoghesi, ma anche di altre tradizioni popolari (soprattutto spagnole e dell’America Latina), salvando però il carattere e l’anima di ogni brano.

Il Fado (dal latino “fatum”, destino), canzone urbana di Lisbona, riconosciuto come patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco, è il simbolo dell’identità della città e del Paese, che racconta i sentimenti, le pene d’amore, la nostalgia e la vita quotidiana.

Collage con Mariangela II

Musica, divertimento e condivisione. Sono questi gli ingredienti per il Capodanno 2017 alle Isole Egadi, dove fervono i preparativi e il programma delle iniziative è ormai pronto per dare il benvenuto al nuovo anno. Si comincia domani, venerdì 30 dicembre, alle ore 17 all’ex Stabilimento Florio di Favignana, che ospiterà il “Concerto di Capodanno” eseguito dal Corpo Bandistico “Maestro Giuseppe Beninati” diretto da Silvio Barbara. L’evento è organizzato dall’associazione musico-culturale aegusea “Nuova Vincenzo Bellini” con il patrocinio del Comune di Favignana – Isole Egadi.

Circa 50 i musicisti che proporranno una serie di brani natalizi, di musica leggera e sinfonie classiche. Come lo scorso anno il concerto è stato organizzato in orario pomeridiano e non serale per dare la possibilità a tutti gli isolani – soprattutto agli anziani – di assistervi.

In occasione dell’esibizione della banda il Villaggio di Babbo Natale, in piazza Matrice, giorno 30 resterà chiuso.

Sarà, invece, aperto per ospitare l’intera serata e nottata del 31 dicembre, in occasione dello spettacolo di Benvenuto al  2017, che si svolgerà a partire dalle ore 23 in piazza Matrice con l’intervento e l’intrattenimento dei dj dell’isola e degli animatori dello stesso Villaggio di Babbo Natale, che con un brindisi dal palco e il Dj Set allestito per l’occasione saluteranno l’arrivo del nuovo anno. Favignana e’ pronta, dunque, assieme ai residenti e ai turisti che l’hanno raggiunta per le vacanze natalizie e di fine anno, a celebrare un San Silvestro in musica e divertimento con l’organizzazione delle migliori occasioni. A Marettimo la solita suggestiva atmosfera di attesa del nuovo anno che sta per arrivare: a partire dalle ore 17.30 si terrà il “Te Deum” di ringraziamento e la messa di fine anno, e a seguire il brindisi di Benvenuto al 2017 che, a seconda delle condizioni meteo-marine si svolgerà in piazza, all’aperto, o presso l’oratorio parrocchiale.

concerto-di-capodanno

Provate a chiudere gli occhi e a immaginare la magia di questa iniziativa: un concerto da suonare e ascoltare sull’Etna, il vulcano più attivo di Europa. Il “nostro” Etna, dichiarato patrimonio naturale dell’umanità, che getta la sua ombra sulla città di Catania.

Ad invadere il Vulcano con i loro strumenti musicali, che accorderanno le loro note ai suoni della natura, saranno 55 gli studenti di due scuole medie di Catania e di Palafrugell, in Catalogna che, con la loro piccola orchestra, venerdì 27 maggio, alle ore 17, si esibiranno sull’Etna, fra le lave di Piano Vetore nell’ambito di un progetto didattico fra i due Paesi europei intitolato “Immagini e note per la biodiversità”.

Un concerto-evento organizzato dalla Scuola Secondaria di I grado“Dante Alighieri” di Catania e che conclude un progetto biennale di partenariato bilaterale Erasmus+ realizzato dalla scuola catanese, che lo ha coordinato, in collaborazione con l’istituto Baix Empordà, di Palafrugell, Catalogna.

prove_orchestra

“Il concerto sull’Etna, in quota, sarà il momento più emozionante – spiega la prof. Foresta – di un progetto faticoso ma che ci ha coinvolto tantissimo. Abbiamo scelto il tema della biodiversità sperimentando il metodo dell’apprendimento emozionale proprio per fornire un contributo concreto al rinnovamento dei curricula scolastici dei nostri alunni. L’idea era quella di dare ai nostri ragazzi, italiani e spagnoli, motivazioni, conoscenze e competenze di base per diventare cittadini consapevoli dello sviluppo sostenibile. Nel corso dei due anni abbiamo visitato e osservato flora e fauna di diverse oasi naturalistiche dei due Paesi, raccogliendo materiali e facendo registrazioni audiovisive che poi i ragazzi hanno elaborato assecondando le proprie inclinazioni: chi la musica, chi la poesiae la prosa, chi attraverso la realizzazione e il montaggio di un video che documentasse l’amore e il rispetto per la Natura. Adesso si chiude in bellezza sull’Etna”.