Wednesday, September 20, 2017
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Kalura propone un’escursione a piedi sul margine destro di Cava Grande del Cassibile, quello del Belvedere, da cui ammirare, immersi nella natura, paesaggi meravigliosi. La Cava val bene una visita, in diversi periodi dell’anno.

Si comincia seguendo la prima parte della panoramica la strada carrareccia di Tangi, che costeggia la cava dall’alto per gran parte del suo percorso, giù fino alla piana del Cassibile. Per i camminatori si prosegue tagliando a piccoli
tornanti le pendici dell’altopiano Avolese che qui ha il suo massimo rilievo con i Cugni di Fassio, che vedrete affacciati sulla costa ionica..

E per finire una bella passeggiata nel profumo di zagare di agrumeti in fiore, in visita a mulini abbandonati, affrontando il percorso ai lati del fiume, fino ad arrivare alla foce del fiume Cassibile e quindi al mare.

L’escursione è di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali e “pazienti”, della lunghezza di circa 14 km con un dislivello in discesa che non supera i 250 m., su mulattiere, sterrate e sentieri poco agevoli e
con un tratto di asfalto di circa 4 km. Presenza di un guado..

Non dimenticate gli scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera (capacità max consigliata 30 lt), mantellina o giacca per la pioggia, cappello per proteggersi dal sole, crema solare, acqua e
pranzo a sacco.. Visto che potrebbe far caldo e si arriva fino ala spiaggia del Gelsomineto, non dimenticate di portare con voi anche il costume da bagno. Chissà, potrebbe servire.

L’appuntamento domenica 3 aprile è alle 8,30 in Piazza Libertà a Ragusa. Occorre prenotare.
Per maggiori info e prenotazioni oper stabilire altri luoghi dincontro: segreteria Kalura 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

Che la Sicilia sia una terra ricca di tesori paesaggistici, è risaputo, ma attraversare in automobile i paesini del ragusano e ritrovarsi di fronte un vero e proprio paradiso terrestre, è davvero un’esperienza da raccontare.

È proprio ad Avola, a Cavagrande del Cassibile, in una bellissima giornata qualunque, che la natura incontaminata e l’azzurro di specchi d’acqua limpidi, come fossimo ai tropici, fanno la loro stupefacente apparizione. E nonostante per goderne la totale bellezza sia necessaria una scarpinata, si tratta davvero di una mèta turistica di straordinario interesse naturalistico da vivere insieme ai bambini. Lontana dai circuiti turistici più gettonati e presi d’assalto dai vacanzieri più easy, Cavagrande si presenta ai nostri occhi con il suo singolare fascino selvaggio da tipica Riserva orientata protetta, fuori dal tempo e dallo scempio naturalistico perpetratosi ormai in ogni dove. Ma c’è di più, nuotare specchiandosi nella trasparenza delle nitide acque dei laghetti baciati dal corso fluviale e azzardare tuffi dalla generose piattaforme rocciose in un paesaggio mozzafiato simile ad un canyon raddoppia il suo fascino e il divertimento.

Che dire poi della natura incontaminata del bosco con le sue varietà arboree e i diversi sentieri pietrosi che invitano a salutari scarpinate? Questi rappresentano certamente l’elemento più intrigante per una passeggiata avventurosa in famiglia. Allora via alla scoperta di misteriosi anditi tra la boscaglia ombrosa, distratti solo dal volo simultaneo di meravigliose libellule e di variopinte farfalle che abitano tra la frescura delle fronde di felci, platani e oleandri, è sorprendentemente bello pure per gli adulti. Per non parlare infine, di quando, persi tra i richiami dei rapaci tra il mistero della vegetazione, si giunge a passo lento lungo il percorso che conduce fino all’intrigante sito archeologico della necropoli bizantina del Cassibile con la sua grotta dei Briganti, per sembrare definitivamente dei provetti Indiana Jones.

Kalura, organizza per domenica una passeggiata lungo il “filo” del Cassibile, che dolcemente degrada verso il Golfo di Noto.

Si cammina sul margine destro di Cava Grande del Cassibile, quello del belvedere, da cui si parte seguendo nella prima parte la panoramica strada carrareccia di Tangi, che costeggia la cava dall’alto per gran parte del suo percorso, giù fino alla piana del Cassibile, tagliando a piccoli tornanti le pendici dell’altopiano Avolese che qui ha il suo massimo rilievo con i Cugni di Fassio, magnificamente affacciati sulla costa ionica.

L’ultima parte del percorso si sviluppa in piano, ai lati del fiume, dove attraversando agrumeti e mulini abbandonati si arriva alla foce del fiume Cassibile che si tuffa nel mare.

È un percorso di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali e “pazienti”, della lunghezza di circa 14 km con un dislivello in discesa che non supera i 250 m., su mulattiere e sentieri poco agevoli e con un tratto di asfalto di circa 4 km. Presenza di un guado.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera invernale e cioè: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera(capacità max consigliata 30 lt), mantellina per la pioggia o giacca impermeabile, pile o felpa, berretto di lana, acqua e pranzo a sacco…

Appuntamento per la partenza alle 8,30 in Piazza Libertà a Ragusa. È richiesta la prenotazione.

Per eventuali altri luoghi e orari d’incontro contattate l’organizzazione.

Per maggiori info e prenotazioni:

segreteria Kalura 327.0069217 – mailto: info@kalura.org