Wednesday, June 26, 2019
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Seconda edizione del “trekking dei due castelli”, il 10 giugno. Da Vittoria a Donnafugata in treno e poi un trekking per luoghi suggestivi, giù dall’altopiano ibleo sino al castello Enriquez Colonna di Vittoria RG (nuovo percorso). Il castello prima er ala dimora della contessa di Modica, poi divenne carcere e oggi, intitolato al noto grecista Virgilio Lavore, è stato trasformato in Museo Civico Polivalente.

L’evento si concluderà con una degustazione finale di vino Cerasuolo di Vittoria Docg, vino “territoriale” per eccellenza, nasce dalle uve, varietà autoctone di Frappato e del  Nero d’Avola o Calabrese. Per altre info tel.3896461602 o mail a info@grottealte.com

Un territorio vocato al vino. Una manifestazione che parte delle delizie di bacco per promuovere le proprie tradizioni. Il castello di Donnafugata si trasforma in luogo d’incontro del mondo Vinicolo, parte dalle proprie cantine e invita le altre, e racconta il vino in tutte le se sfaccettature.

L’ingresso al Castello di Donnafugata (che abbiamo già narrato qui) per visitare l’esposizione è gratuito e dà diritto a una semplice degustazione come da prassi.

Per gli esperti del settore e per chiunque voglia effettuare un vero e proprio percorso vinicolo in abbinamento ai diversi cibi il cosiddetto “ Show Cooking”, ciascun visitatore per accedervi, avrà a disposizione un ticket di Euro 15,00 che gli permettera’ oltre di accedere all’area riservata, di acquistare a scelta in un qualsiasi stand a suo piacimento, una bottiglia di vino con calice e consumazione.

Soltanto quindici chilometri da Ragusa, Castello di Donnafugata è una tappa obbligata per quanti si trovano a visitare le meraviglie della Sicilia sud orientale. Il palazzo si erge elegante e maestoso nella sua struttura ottocentesca sulle vestigia di una torre medievale e prende il nome dall’arabo fonte di salute. Una leggenda narra che qui la regina Bianca di Navarra fu rinchiusa dal conte di Modica, Bernardo Cabrera, ma riuscì a fuggire grazie a sottopassaggi che portavano al giardino. Da qui il nome Donnafugata.

Ma questa non è l’unica dicerìa che circola intorno al famoso castello che fu protagonista di alcune scene del film di Visconti Il Gattopardo. Si narra infatti che qui fosse nascosta una capra d’oro, capace di sconvolgere la vita degli ospiti. Tuttavia non vi sono testimonianze scritte che accertino la veridicità di queste leggende.

Fatto sta che il castello con 122 stanze è un esemplare di pregevole architettura gotico chiaramontana con un cortile grande fiancheggiato da corpi bassi. La facciata merlata con le bifore e i capitelli creano l’ingresso a stupendi saloni ( quello degli Stemmi, degli Specchi, del Biliardo e della Musica) ricchi di affreschi e stemmi. Il Giardino lussureggiante è una distesa di piante mediterranee, statue, e manufatti calatini. Da non mancare il famoso u Pirdituri, ovvero il famoso labirinto in pietra caro a Garrone, da percorrere per perdersi e ritrovarsi.

Qui, per i fortunati che riescono a partecipare, si svolgono rinfreschi e manifestazioni culturali e enogastronomiche.