Friday, December 14, 2018
Home / Posts Tagged "casa cuseni"

Terra che apre i porti, mare che salva, isola che accoglie; la Trinacria e i quattro Mori, simboli di incroci e di scambi, di invasioni e coesistenza, perennemente in bilico fra passato e futuro: Sicilia e Sardegna, due isole gemelle nella loro unicità, unite da un legame profondo che crea un’unica anima, immersa nel MediterraneoMare nostrum, luogo d’inclusione, tradizioni e riti ancestrali, avvolto di mistero e di bellezza, specchio di civiltà e frontiera che avvicina, da cui parte un canto di pace con la forza leggera della parola e delle evocazioni. Una chiave di lettura particolare, per riscoprire in versi il nostro Patrimonio culturale.

Dopo il debutto a Roma (il 30 agosto 2018) nella cornice dell’Isola Tiberina, nell’ambito della XXIV edizione del Festival L’Isola del Cinema, approderà sabato 29 settembre alle ore 20.00 a Taormina presso Casa Cuseni – Museo delle Belle Arti e del Grand Tour (Via Leonardo da Vinci 5,7) e domenica 30 settembre a Palazzo Biscari di Catania (Via Museo Biscari, 10) la prima tappa del Tour internazionale dell’evento-spettacolo Eco di Sardegna, tratto dall’omonimo libro di poesie di Bice Previtera (Raffaelli Editore, 2018), per la regia di Marta Bifano Mauro Conciatori e sotto la direzione artistica della stessa autrice.

Un reading sinestesico, dove le arti s’incontrano nel segno della cultura: una jam session fra parola, ritualità, suono e movimento. Si spazierà dalla poesia al teatro, alla musica e alla danza, con il M° Andrea Manzoni al pianoforte, l’attore Marco di Stefano, la danzatrice Tanya Khabarova e le suggestive percussioni di Michele La Paglia. Lo spettacolo, a ingresso gratuito proprio per garantire l’accessibilità del patrimonio culturale a tutti, curato dalla Loups Garoux Produzioni, è una mise en scene di componimenti poetici ispirati alla terra di Sardegna – luogo simbolo per diffondere l’universalità della poesia – con due particolarità: la traduzione letteraria a fronte in gallurese (a cura di Luigi Piga e Quirina Ruiu) e l’interpretazione pittorica di tutti i brani (da parte dei due artisti sardi Silvia Carta e Gian Lucio Lai).

Doppia anima siciliana e sarda per l’autrice messinese Bice Previtera, doppia vocazione scientifica e artistica, che la conduce a diventare medico e manager in ambito economico-sanitario e appassionata di arte e letteratura, con particolare riguardo alla poesia, cui si è dedicata fin dall’età di 14 anni. Oltre a Eco di Sardegna (Raffaelli, 2018), ha pubblicato Inventario delle attese (1980-2010) (Cattedrale, 2012) e In filigrana (2011-2014) (Curcio, 2015).

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Unione Europea, rappresentata dal ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibact) per l’Anno europeo del Patrimonio Culturale e ambisce ad aderire al Programma europeo Europa Creativa 2014-2020, teso a salvaguardare la diversità linguistica e culturale europea e a rafforzare la competitività del settore culturale e creativo, così da favorire una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva. Attraverso un importante dialogo avviato con le Istituzioni,nell’ottica dell’integrazione intersettoriale, il Progetto Eco di Sardegna punta a sensibilizzare sulla funzione sociale della cultura, intesa come dono di pubblica utilità, in cui gli Enti scolastici nei vari livelli di istruzione rivestono un ruolo fondamentale e dove una governance partecipata fra pubblico e privato può concretamente generare sviluppo economico, occupazione e rilancio turistico per l’intero Paese.

Il Tour toccherà diverse città lungo tutto lo Stivale, da Napoli a Verona, da Firenze a Rapallo, da Siena a Bernalda, passando per la Sardegna, per poi far tappa in alcuni Paesi dell’Unione Europea. Ovunque protagonisti spazi non scenici – palazzi, paesaggi naturali, siti archeologici, piazze – selezionati per essere restituite alla fruizione pubblica.

Con Nostos il primo festival del viaggio e dei viaggiatori, ce n’è abbastanza per sognare, scrivere, riassaporare il piacere di leggere di immergersi in atmosfere magiche – di viaggiare in primis con lo spirito e di staccarsi dalle proprie certezze – quella stessa allure internazionale che ha reso questo spizzico di promontorio sul mare, Taormina, un luogo unico al mondo. Succede dal 2 al 5 giugno.

Approdo di viaggiatori e viaggiatrici instancabili, alla ricerca di odori, saperi e cultura, si legano al mito greco anche nella stessa rievocazione del nome Nostos, Festival del viaggio e dei viaggiatori. La cornice è quella stessa Casa Cuseni che è stata cenacolo di artisti, residenza di un’artista come Daphne Phelps che prima la ereditò e poi la scelse come luogo ideale e reale di vita, creazione e condivisione.

Nostos (1)

Il 4 giugno, all’interno del festival, prosecuzione di Naxoslegge, a Casa Cusenisi inugura la I edizione del Premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled al-Asaad, di cui sarà insignito il professore Moncef Ben Moussa, direttore del museo Bardo di Tunisi.

In partenariato con la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella.

 

 

La Sicilia, isola meta di viaggi, raccontata da scrittori e artisti, al centro di contatti e saperi. Il Museo di Casa Cuseni e Naxoslegge, nel corso del mese di aprile e maggio, in attesa della I edizione di Nostos, il festival del viaggio e dei viaggiatori che si svolgerà dal 2 al 5 giugno, propongono una serie di incontri sul tema del viaggio in Sicilia.

Sabato 9 aprile, ad esempio, per le 18.00, presso il museo di Casa Cuseni, si presenta il libro firmato da Bent Parodi e Anna Maria Corradini incentrato sul viaggio di Goethe in Sicilia  edito da Armando Siciliano, proprio in questi giorni si celebra l’anniversario dei 200 anni dalla prima pubblicazione del Viaggio di Goethe in Italia. Per l’occasione il 3 giugno, Nostos organizza un convegno a cui parteciperanno scrittori, saggisti, studiosi di settore.
Il secondo incontro, già fissato per il 23 aprile, è sul volume  dedicato ai viaggi di Freud in Sicilia e nella Magna Grecia pubblicato da Maimone editore e curato dalla prof.ssa Galvagno.
A seguire, per il 15 maggio, giornata della autonomia siciliana, il Museo di Casa Cuseni proporrà un singolare “viaggio ” in Sicilia per immagini ed illustrazioni. Sono in cantiere per fine maggio altri eventi in via di definizione, tra cui un corso di scrittura creativa, nell’attesa dell’evento di giugno  nell’ambito del quale è inserito il prestigioso premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled-Al Asaad, di cui sarà insignito, il 4 Giugno, Moncef Ben Moussa, direttore del Museo Il Bardo di Tunisi.

POST TAGS: