Friday, December 14, 2018
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Il mare come scuola di vita. Come luogo senza barriere e senza filtri, capace di raccontare e custodire le storie di giovani che proprio su quel mare, tra le onde della vita dove spesso s’infrangono i sogni, ritrovano l’autostima e vincono le sfide, accettando le regole e osservando la terra da un nuovo punto di vista.

Sono le storie di nove ragazzi del circuito penale minorile, coinvolti nel nuovo progetto “Vento da Sud”, il viaggio di circumnavigazione in barca a vela promosso da Centro Koros ed Eterotopia Laboratorio Navigante in collaborazione con l’Unione Italiana Vela Solidale, che salperà mercoledì 3 ottobre dal porto di Palermo e che verrà presentato ufficialmente domani (martedì 2 ottobre) alle 16.30, nello spazio sociale di Moltivolti (nel quartiere di Ballarò, via G. M. Puglia 21, Palermo).

 Un mese di navigazione a vele spiegate nel segno della legalità e dell’inclusione sociale, che attraverserà una Sicilia sconosciuta e nascosta agli occhi dei ragazzi, con l’obiettivo di attivare percorsi di cambiamento e fornire nuove chiavi di lettura per comprendere il proprio ruolo nella società. Undici tappe declinate in differenti temi immersi tra l’odore di sale marino e di assoluta libertà, durante le quali il gruppo prenderà parte a numerose iniziative associative e imprenditoriali del territorio.

La barca a vela diventerà dunque opportunità di riscatto di vita per i giovani ma anche strumento per sviluppare nuove competenze e imparare, con il supporto di psicoterapeuti, skipper e operatori di vela solidale, le manovre principali per collaborare attivamente alla conduzione dell’imbarcazione e per direzionare le scelte di vita.

«I ragazzi scopriranno una Sicilia a loro sconosciuta – sottolinea Francesca Andreozzi, presidente Centro Koros e vice presidente Fondazione Fava – terra di mafia, corruzione e illegalità, ma anche terra di accoglienza, di realtà sane, di iniziative con un forte senso di responsabilità civile, di persone che si mettono in gioco individuando idee e soluzioni innovative, di movimenti antimafia nati da esperienze di ribellione, impegno e cambiamento».

Francesca Andreozzi

Francesca Andreozzi

La prima tappa di questo viaggio controcorrente, che vedrà un primo gruppo di 5 minori – sarà San Vito lo Capo, per poi proseguire verso Favignana (5 ottobre), Sciacca (7 ottobre), Licata e Portopalo (8-9-10-11 ottobre). L’imbarcazione farà poi rotta verso Siracusa (13 ottobre) – dove verrà imbarcato il secondo gruppo – continuando verso Catania (14 ottobre), Reggio Calabria(15-16 ottobre), Lipari (17 ottobre). Dopo il giro alle Isole Eolie, “Vento da Sud” ormeggerà a Cefalù (19-20 ottobre) e Termini Imerese (21 ottobre), ultima tappa di questo lungo itinerario, terminando la sua rotta a Palermo il 23 ottobre.

Il progetto Vento da Sud è un’iniziativa finanziata dal Centro per la Giustizia minorile per la Sicilia ed è realizzato in collaborazione e con il supporto di: Capitanerie di Porto della Sicilia, Addiopizzo, Fondazione Giuseppe Fava, Libera, Libreria del Mare, Il Giardino di Scidà, Arci Sicilia, Coop, Moltivolti, Agenzia I Press.

Trasmettere, tramite artisti e artigiani sicilianissimi, l’amore per la nostra terra, per il mare e per la legalità. È  l’obiettivo che si pone “Fischia la Randa”, l’evento che il gruppo “M.R.N.” promuove alle 14.30 di sabato 25 novembre davanti la sede della Sezione Palermo della Lega Navale Italiana, alla Cala di Palermo.

Dopo il via al pomeriggio, avranno inizio le attività che prevedono tre uscite di circa 30 minuti ciascuna sull’Azimut, imbarcazione sequestrata dopo un’operazione anti-immigrazione e assegnata alla Lega Navale. A bordo saliranno 21 ragazzi dell’associazione “Bayty Baytik”, provenienti dallo Zen, ai quali saranno date le prime nozioni di navigazione a vela.

Logo evento 25 novembre

Alle 16 ci si sposterà nei locali della vicina Libreria del Mare, dove Angelo Daddelli & i Picciotti mostreranno a tutti i partecipanti gli strumenti musicali più popolari come il fiscaletto e il marranzano, spiegando come è possibile farli suonare. Un’occasione per fare avvicinare al mondo della musica popolare siciliana quanti non la conoscono a fondo. A partecipare all’evento saranno anche l’associazione “Famiglie Ragazzi Down” e la comunità “Piccole Donne”. Ingresso Libero.