Tuesday, June 25, 2019
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Avete voglia di conoscere Bagheria e le sue leggende? Conosciuta come la “Villa dei Mostri” per le misteriose statue di cui è circondata, domenica 14 aprile dalle 11 alle 18, insieme alla Cooperativa Terradamare, potrete visitare la splendida dimora nobiliare voluta dal Principe di Palagonia.
Come in un percorso iniziatico, si ammireranno, tra le tante meraviglie: lo scalone monumentale a doppia rampa in marmo di Billiemi, le tante sale della Villa, tra cui l’enigmatica “Sala degli Specchi” con il suo gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà, gli affreschi settecenteschi raffiguranti le Fatiche di Ercole e numerose altre sale visitabili per l’occasione.
Prenotazione obbligatoria, chiamando i numeri 329.8765958 – 320.7672134 o scrivendo a eventi@terradamare.org
Villa Palagonia - La villa di mostri di Bagheria - foto Vincenzo Russo Terradamare2
La storia di Villa Palagonia si inserisce su più livelli di narrazione, conosciuta come splendida dimora nobiliare, costruita a partire dal 1715  per conto di Ferdinando Francesco I Gravina Cruyllas, principe di Palagonia, ad opera dell’architetto Tommaso Maria Napoli e, altrettanto celebre,  per le storie connesse alle misteriose statue raffiguranti figure mostruose che circondano la villa.
Quest’ultima aggiunta, cosi suggestiva ed emblematica, causa della denominazione della villa come Villa dei mostri, si deve all’omonimo nipote  Ferdinando Francesco II, detto Il negromante.
Ma al di là dell’alone di mistero, resta eccezionale il patrimonio artistico della dimora bagherese.
Difatti, dall’impressionante facciata principale, animata da uno scenografico scalone a doppia rampa, si giunge al piano nobile.
Come un percorso iniziatico, il visitatore resta incantato dal vestibolo di forma ellittica fatto affrescare alla fine del Settecento con scene raffiguranti le Fatiche di Ercole.
Questo spazio è il proscenio dell’eccezionale Sala degli specchi, un grande salone di forma quadrangolare con il soffitto ricoperto da specchi posizionati
con angolature varie in modo da, in un gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà, riflettere e deformare i presenti e contemporaneamente rendere unico questo spazio di altri tempi.
 Sala degli specchi - villa palagonia foto Vincenzo Russo Terradamare3
foto: Vincenzo Russo

Venerdì 21 settembre dalle ore 20: visite serali alla splendida dimora nobiliare voluta dal Principe di Palagonia, conosciuta come la “Villa dei Mostri” per le misteriose statue di cui è circondata.
Come in un percorso iniziatico, si ammireranno: lo scalone monumentale a doppia rampa in marmo di Billiemi, le tante sale della Villa, tra cui l’enigmatica “Sala degli Specchi” con il suo gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà e gli affreschi settecenteschi raffiguranti le Fatiche di Ercole.
Prenotazione obbligatoria, chiamando i numeri 329.8765958 – 320.7672134 o scrivendo a eventi@terradamare.org

La storia di Villa Palagonia si inserisce su più livelli di narrazione, conosciuta come splendida dimora nobiliare, costruita a partire dal 1715 per conto di Ferdinando Francesco I Gravina Cruyllas, principe di Palagonia, ad opera dell’architetto Tommaso Maria Napoli e, altrettanto celebre, per le storie connesse alle misteriose statue raffiguranti figure mostruose che circondano la villa.
Quest’ultima aggiunta, cosi suggestiva ed emblematica, causa della denominazione della villa come Villa dei mostri, si deve all’omonimo nipote Ferdinando Francesco II, detto Il negromante.
Ma al di lá dell’alone di mistero, resta eccezionale il patrimonio artistico della dimora bagherese.
Difatti, dall’impressionante facciata principale, animata da uno scenografico scalone a doppia rampa, si giunge al piano nobile.
Come un percorso iniziatico, il visitatore resta incantato dal vestibolo di forma ellittica fatto affrescare alla fine del Settecento con scene raffiguranti le Fatiche di Ercole.
Questo spazio è il proscenio dell’eccezionale Sala degli specchi, un grande salone di forma quadrangolare con il soffitto ricoperto da specchi posizionati con angolature varie in modo da, in un gioco di sovrapposiozioni tra magia e realtà, riflettere e deformare i presenti e contemporaneamente rendere unico questo spazio di altri tempi.

Le scorse edizioni hanno raccolto grande successo, di pubblico, di partecipazioni. Molti professionisti del settore hanno usato il palco di Bagheria per proporsi, raccontare i propri percorsi, svelare l’animazione come mestiere possibile. Incontri esemplari, che hanno aperto la porta sulla creatività, la nascita dei sogni e hanno indagato l’universo della cinematografica animata. Animaphix torna a Villa Cattolica – Museo Guttuso, sede d’arte e storia, e si avventura nella sua terza edizione, dal 27 al 30 luglio. Animaphix è anche uno sciame di persone, famiglie con bambini, ragazzi, curiosi, che partecipa a masterclass, laboratori, assaggia birre, panini, si siede e assiste a proiezioni continue, in poche ore fa il punto, riprende le fila di un discorso interrotto magari durante l’infanzia, vede sfilare immagini che lo ricongiungono all’anima delle anime. Animaphix è anche un’atmosfera, un festival originale, un’opportunità, è come parlare con vecchi amici. Sapere che sullo schermo si può comporre qualcosa che prima non esisteva. A seguire il programma. Buona visione:

Dal 27 al 30 luglio Bagheria si trasforma: Animaphix diventa il luogo ideale in cui le arti visive convergono, dal cinema alla pittura, dall’incisione alla scultura, dall’illustrazione alla tecnologia, trovando massima espressione nel cinema d’animazione d’autore.

P R O G R A M M A:

*Giovedì 27 luglio*

h. 10:00 – 17:00

– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 20:30 – 21:00
– Cerimonia di apertura

h. 21:30 – 22:30
– Retrospettiva Georges Schwizgebel (p.te 1)

h. 22:00 – 23:00
– Short-Film Competition

__________

*Venerdì 28 luglio*

h. 10:00 – 17:00
– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 11:00 – 12:00
– History of Animation: Masterclass di Giannalberto Bendazzi

h. 17:00 – 18:30
– Focus on Svizzera: Animatou Genève

h. 18:30 – 19:30
– Carte Blanche: Georges Schwizgebel

h. 21:00 – 21:30
– Retrospettiva Georges Schwizgebel (p.te 2)

h. 21:30 – 23:00
– Short-Film Competition

___________

*Sabato 29 luglio*

h. 10:00 – 17:00
– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 16:00 – 19:00
– Anima-Kids: workshop “Onde Animate”

h. 17:00 – 18:30
– Queer Animation

h. 18:30 – 19:30
– Carte Blanche: Piotr Dumała

h. 21:00 – 21:30
– Retrospettiva Piotr Dumała (p.te 1)

h. 21:30 – 22:00
– Short-Film Competition

_____________

*Domenica 30 luglio*

h. 10:00 – 17:00
– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 10:00 – 13:00
– Anima-Kids: workshop “Onde Animate”

h. 17:00 – 18:00
– Cine-Kids

h. 17:00 – 18:30
– Future: Centro Sperimentale di Cinematografia

h. 18:30- 19:30
– Soundscapes: masterclass con Stefano Sasso

h. 21:00 – 21:30
– Retrospettiva Piotr Dumała (p.te 2)

h. 21:30 – 22:00
– Short-Film Competition

h. 22:00 – 22:30
– Animaphix Off: Short-Film fuori concorso

h. 22:30 – 23:00
– Animaphix Off: Proiezione videoclip del workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 23:00
– Premiazione

Per ulteriori info consulta il sito: http://www.animaphix.com/it/

ACCREDITI E TICKETS:

UN BIGLIETTO UNICO PER ACCEDERE A TUTTI GLI EVENTI DEL FESTIVAL:
CONCORSO, RETROSPETTIVE, FOCUS, MASTERCLASS, INCONTRI, CINE-KIDS, PERFORMANCE LIVE.

Accredito giornaliero: 5 €
Abbonamento per l’intera durata del festival: 15 €
Ridotto studenti: 3 € (mediante esibizione del libretto universitario)
Under 14 e over 70: ingresso gratuito
Accrediti stampa (giornalisti) e industry (professionisti del settore): ingresso gratuito
*I BIGLIETTI SONO ACQUISTABILI PRESSO LA BIGLIETTERIA DI VILLA CATTOLICA NEI GIORNI DEL FESTIVAL.

** Gli abbonati del festival potranno ottenere un biglietto d’ingresso omaggio per Museo Guttuso_Villa Cattolica (Bagheria) durante i giorni del festival, da ritirare presso la biglietteria di Villa Cattolica.

INFO: http://www.animaphix.com/it/ // info@animaphix.com

L’associazione culturale Parru cu tia, in collaborazione col Public Sea, vi invita al primo appuntamento della rassegna estiva di cinema sotto le stelle, ideata e curata dal professore Domenico Aiello, esperto di cinematografia e docente di storia e filosofia presso il liceo classico “F. Scaduto” di Bagheria.
Le proiezioni si terranno presso il lido balneare del Sea Public alle 21:30 e saranno anticipate da un aperitivo servito al tavolo, per il quale bisogna sempre prenotarsi al numero 3318012975 (risponde Nico Caputo).

A voi direttamente l’invito del professore D. Aiello:
L’estate siciliana esalta la luce, i colori, l’azzurro intenso del nostro mare e la voglia di stare insieme e all’aperto. Da sempre Aspra è l’Estate dei baarioti e non solo. La piccola rassegna di tre film vuole sottolineare tre parole: Colori/Musica/ Vita, perché il cinema vive di luce e di ombre I tre film raccontano la vita con le sue gioie e i suoi drammi e, soprattutto, come esprimere i colori che abbiamo dentro”. Si comincia con il film che apre la rassegna, legato alla prima parola della nostra tripletta, ovvero “colori”, si tratta di Frida (2002, Julie Taymor; USA, Canada, Messico).”

Ecco cosa dice wikipedia di questo affascinante sito a pochi chilometri dal capoluogo: “Solunto è un’antica città ellenistica sulla costa settentrionale della Sicilia, sul Monte Catalfano, a circa 2 chilometri da Santa Flavia, di fronte Capo Zafferano, nei pressi di Palermo. Secondo Tucidide, Solunto costituiva, assieme a Panormus e a Motya, una delle tre città Fenicie, in Sicilia. In realtà alcuni scavi, che hanno interessato questo sito, mostrano come l’ipotesi che Solunto fosse una cittadina dalle origini fenicie sia ancora priva di supporti archeologici adeguati, e ne indicano come autentici fondatori i Sicani, maggiormente motivati a stanziarsi in una così particolare collocazione (come i pendii di un promontorio roccioso).”   Il 2 aprile una passeggiata per conoscerla meglio. Di seguito le info utili per partecipare alla passeggiata
– Orari e luoghi di raduno:
1° appuntamento Ore 8:15 Bagheria, svincolo autostradale (Bar Diva)
2° appuntamento Ore 8:45 Parco archeologico di Solunto

Spostamento con mezzi propri.
– Ora di rientro prevista: 13:00 circa
– Quota di partecipazione a persona: 4 euro
– Per info o prenotazione contattare: Francesco Galioto 3881118200 – Matteo La Rosa 3299854681
e-mail: naturandosicilia@gmail.com
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione.
E’ gradita la prenotazione entro il venerdì sera precedente il giorno dell’evento.

N.b. L’escursione potrà subire modifiche o essere annullata in caso di avverse condizioni metereologiche.

Chi ha una Vespa Piaggio lo sa, niente è più bello di andarsene in giro la domenica mattina. A zonzo col sole di una primavera anticipata è un privilegio che i vespisti conoscono e apprezzano. Metteteci la bellezza di Bagheria con le sue ville sontuose e i sapori tipici. Se volete partecipare l’appuntamento è a Palermo, alle ore 09:30 al distributore ENI di Bonagia, con raduno, magari un caffè e partenza ore 10:00.
Appuntamento Villabate, Alle ore 10:45 al bar Santa Rosalia.
Si farà un giro per alcune provinciali per poi andare a Bagheria a mangiare focacce e lo sfincione tipico Bagherese.
Meteo permettendo, si raccomanda puntualità e pieno di benzina.

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Una mostra che si aprirà a Palermo (dove si inaugura una nuova sede dell’Istituto con gli indirizzi di design e grafica) queste alcune della attività del liceo Artistico di Bagheria intitolato a Renato Guttuso.

L’esposizione che si inaugura il 16 dicembre  si chiama I colori della natura, l’appuntamento è per le 11 all’Oratorio Santa Caterina, in piazzetta Monteleone,  al centro del quartiere l’Olivella.  All’incontro parteciperà anche il preside Alfredo Prado.

Incontri molteplici invece quelli organizzati per l’Openday, si comincia per martedì 18 dicembre e il 26 gennaio. Qui si potrà conoscere dal vivo, direttamente presso i locali del liceo, a Villa san Cataldo, in via Piersanti Mattarella, l’offerta formativa. Si continua a Palermo, mercoledì 11 gennaio e il primo febbraio 2017, in via della Ferrovia 54 presso la nuova sede dove si aggiunge anche l’Istituto professionale per i servizi commerciali.

locandina-open-day-2016-17

Nel settecentesco Palazzo Villarosa di Bagheria, domenica 25 settembre, l’alta moda e lo spettacolo si uniranno per dar vita a The Sicilian Eye On Fashion, kermesse della Voogue Model Management, ideata per portare sull’Isola le eccellenze del made in Italy, con stilisti di fama e talenti siciliani. A presentare lo show sarà uno dei volti storici del Bagaglino, l’attrice Nathalie Caldonazzo.

Nathalie Caldonazzo

Nathalie Caldonazzo

Con lei l’ex naufraga de L’Isola dei Famosi, Cristina Buccino, icona della donna mediterranea

cristina

Cristina Buccino

 

e la supermodella, showgirl e conduttrice televisiva croata Nina Moric. Inizio alle ore 21,00 ingresso con invito ritirabile dalle aziende partner.

Nina Moric

Nina Moric

Nell’ampio baglio interno della dimora, voluta da Don Placido Notarbartolo, duca di Villarosa, con il golfo di Palermo a fare da scenario, sedici modelle professioniste, selezionate dal presidente, della Voogue Model Management, Gianpaolo Guida e dal general manager,Antonio D’Amico indosseranno le collezioni di Anton Giulio Grande, talentuoso haute couturier, con uno stile sensual-chic, tanto amato dalle protagoniste dello star system; e dallo stilista campano Nino Lettieri che ha conquistato il pubblico di Altamoda Roma con i suoi elefanti ed una collezione sofisticata pensata per le principesse indiane. Il vincitore del PremioEye on Fashion, come miglior stilista regionale parteciperà ad uno stage nel suo atelier. Parteciperanno i siciliani Giusi Cusimano, Simone Perricone, Barbara La Lia, Maria Pia DiGaudio, Giusi Badalì, Adriana Vita Battaglia e Marta Romano.

Lo stilista Nino Lettieri

Lo stilista Nino Lettieri

I dettagli moda

Tra le griffe siciliane in passerella, la collezione “Allegorie” di Giusi Cusimano, di Castelbuono, ispirata alle statue in gesso del ‘700 dei maestri stuccatori Giuseppe e Giacomo Serpotta. Tratto netto ed essenziale, in mix&macht con le linee morbide e sinuose del Barocco, dove l’essenzialità del bianco si sposa con la ricchezza delle stampe. Sovrapposizioni e stratificazioni tipiche dell’arte dello stucco, rappresentata nella tridimensionalità del macramè e delle passamanerie, nell’utilizzo di monili in gesso profumati di oppio.

Presente anche l’eco-stilista Simone Perricone col marchio SpS e le sue sculture indossabili, degne di musei di arte contemporanea, realizzate con materiali riciclati come cartoni di uova, tastiere di pc, plastiche. Unisce l’amore per la moda al rispetto per l’ambiente. Di Villafranca Sicula, è reduce dall’International Fashion Week, organizzato dalla Camera nazionale dei giovani fashion designer di Reggio Calabria e dal Kasta Morrely Fashion Week di Bucarest in Romania.

Nata a Misilmeri, la stilista Barbara La Lia, dopo gli studi al Trimoda di Venezia ha perfezionato il suo stile Futurista. Anche la sobria eleganza della palermitana Maria Pia DiGaudio calcherà il palco di The Sicilian Eye On Fashion, per lei pizzi, merletti, abiti da sera e tute glamour. E, ancora, le spose di Giusi Badalì di Termini Imerese con uno stile elegante e basato essenzialmente sul gioco dei contrasti e l’abbinamento con la pelliccia. Si ispirano alle sensuali trasparenze di Marilyn Monroe le creazioni della palermitana Adriana Vita Battaglia macramè e stile romantico, mentre Marta Romano, formatasi all’Accademia Euromediterranea di Catania, punta su una capsule collection, dal nome Amaterasu, dalle linee orientali.

Cortometraggio d’animazione non significa soltanto cartoon per bambini. Anzi, spesso si tratta di produzioni d’autore indipendenti, tecnicamente parecchio più avanti di altre pellicole. E’ nei corti d’animazione che spesso un giovane regista colmo d’inventiva, si mette alla prova e sperimenta, trova nuovi spazi, elabora un linguaggio che corre sul filo tra artista e cineasta. Per tracciare i contorni attuali del cinema d’animazione e gettare un occhio concreto sulle più nuove sperimentazioni, è nato Animaphix – Festival internazionale del film d’animazione, rassegna che è al suo secondo compleanno, in programma dal 29 al 31 luglio, nella settecentesca Villa Aragona Cutò, a Bagheria (Palermo).
Pensato e costruito da Rosalba Colla, Animaphix vuole assumere un ruolo di propulsore di cultura in grado di creare un circuito alternativo per i film di produzioni indipendenti. Ma per sua concezione, Animaphix prende le distanze dal cartoon commerciale (Manga, Disney, Pixar) valorizzando il cinema d’animazione d’autore, sperimentale e di ricerca, insomma un cinema prevalentemente per adulti. “La Sicilia, se da un lato amplifica la sfida, dall’altro si pone come terreno fertile per la nascita del suo primo festival di cinema d’animazione, che già dall’edizione scorsa, ha risposto ai bisogni del territorio, ha inventato nuovi spazi ed è diventato un luogo di libero scambio tra chi fa cinema, chi lo promuove e chi lo diffonde. Vincere questa sfida significa sfatare luoghi comuni e aprire nuovi sentieri”, dice Rosalba Colla.
Animaphix comprenderà un concorso internazionale – sono arrivati tantissimi film di alta qualità da ogni parte del mondo: saranno selezionati da una giuria di esperti e dalla giuria degli spettatori che annoterà le sue preferenze su una scheda consegnata all’ingresso -, incontri e laboratori, tre Carte blanche e alcuni concerti che prevedono anche la sonorizzazione di corti animati d’autore. Tra gli esperti che a Bagheria terranno le loro masterclass, il più atteso è di certo il giovane Rino Stefano Tagliafierro che è riuscito, con incredibile leggerezza, ad animare le maggiori opere della storia dell’arte mondiale. Con la particolare tecnica del cut-out è riuscito a portare avanti un progetto che ha avuto un enorme riscontro di critica e di pubblico, divenendo virale (“Beauty” in poco meno di due settimane ha raggiunto cinque milioni di visualizzazioni sui social). Ha inoltre creato un museo virtuale di opere d’arte animate (Moap) in cui lo spettatore può entrare nelle singole stanze tematiche (l’Erotic room, la Landscape room) e prendere contatto con l’opera d’arte in maniera diversa, cioè attraverso delle brevi clip animate. Il Moap verrà proposto su monitor che ospiteranno le singole sezioni/stanze tematiche.

short video da “BEAUTY” al link
https://www.wetransfer.com/downloads/7d420ce93279256a37cb86541fead07a20160721115412/666655b5c9e70456262f6cd75bf74d8320160721115412/d26a00e

Céline Devaux

Céline Devaux

E ancora, giungeranno a Bagheria la regista e illustratrice francese Céline Devaux, vincitrice del César 2016 per il migliore corto d’animazione per “Le Répas Dominical”, presentato in anteprima al Festival di Cannes; e Leonardo Carrano, artista e cineasta che ha creato uno stile unico nel suo genere, a partire dal suo capolavoro, “Aeterna”, lungometraggio d’animazione sperimentale che prende vita dalle sensazioni suscitate dall’ascolto del Requiem di Mozart, “opera straordinaria, unica, eccezionale, dove il Requiem è esaltato dalle invenzioni di immagini e appare un mondo più alto di no” ha commentato Ennio Morricone. Proprio Carrano condurrà un workshop di lavorazione su pellicola 35mm, in collaborazione con Nomadica – Circuito autonomo del cinema di ricerca. Previste anche una masterclass sul sound nell’animazione condotta dal sound-designer Andrea Martignoni: un focus sul videomapping condotto dal docente di animazioni digitali Luca Pulvirenti; un cine-concerto del violinista e compositore Francesco Incandela che ha musicato il corto d’animazione di propaganda sovietica “Soviet Toys”, 1924, diretto da Dziga Vertov. Un vero corto di propaganda, sulla scia di operazioni simili che si pongono come veri e propri manifesti politici, con parodie e caricature, utilizzate dalla classe dirigente come mezzo di comunicazione di massa. Chiudono la rassegna, una serie di corti fuori concorso degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Palermo; e una tavola rotonda durante la quale artisti e addetti ai lavori si confronteranno con il pubblico. Biglietti: 5 euro al giorno.
Animaphix Music. La sezione di musica dal vivo sarà rappresentata dai live di JuJu, Good Falafel e da La Rappresentante di Lista accompagnata da una performance di live painting di Petra Trombini. Durante le proiezioni, i più piccoli saranno impegnati in letture animate e coinvolti in uno spazio giochi.

DOVE: Villa Aragona Cutò, via Consolare Pompea, Bagheria (Pa)
Masterclass e workshop sono ad ingresso libero (tranne quello di LEONARDO CARRANO sulla lavorazione su pellicola 35mm).
Proiezioni, serate e concerti: 5 euro (biglietto giornaliero). Durante le proiezioni è previsto un intrattenimento per i più piccoli con letture animate e spazio giochi.
IL PROGRAMMA

VILLA ARAGONA CUTO’ – 29 luglio

Ore 10 / 18 (sala A)
LEONARDO CARRANO Workshop di lavorazione su pellicola 35mm

Ore 18 (sala Lum)
CARTE BLANCHE: Rino Stefano Tagliafierro

Peep Show / It / 2016 / 8’
Optogram – Bloody Faces / It / 2016 / 3’56’’
M+A – My Super8 / It / 2011 / 4’50’’
M+A – Bam / It / 2012 / 3’58’’
Devilish, The Deed Karmachina / It / 2015 / 7’40’’

Ore 21 (giardino)
Beauty di Rino Stefano Tagliafierro / It/ 2014/ 10’

Ore 21,30 (giardino)
CONCORSO CORTOMETRAGGI

Ore 23 (atrio)
DOPO FESTIVAL: JuJu in concerto

VILLA ARAGONA CUTO’ – 30 luglio

Ore 10 / 18 (sala A)
LEONARDO CARRANO Workshop di lavorazione su pellicola 35mm

Ore 11 / 12,30 (sala Lum)
MASTER CLASS: Andrea Martignoni
Animazioni e paesaggi sonori

Ore 17 / 18 (sala Lum)
CARTE BLANCHE: Céline Devaux

Vie et mort de l’illustre Grigori Efimovitch Raspoutine / Fr / 2013 / 10’25
Gravitè – Flavien Berger / Fr / 2015 / 3’25’’
L’onde nue – Maison de la radio / Fr / 2013 / 2’
Mille murs pour l’abbaye De Fontevraud / Fr / 2011 / 1’24’’

Ore 18 (atrio)
TAVOLA ROTONDA
– Stati generali dell’animazione italiana 2016
– Presentazione della trilogia “Animation. A world history” di Giannalberto Bendazzi
– Presentazione dvd “Animazioni 4 – Cortometraggi italiani contemporanei”
a cura di Andrea Martignoni e Paola Bistrot. Produzione Vivacomix e Ottomani

Ore 21 (giardino)
“Le repas Dominical” di Céline Devaux / Fr / 2015 / 13’58

Ore 21.30 (giardino)
CONCORSO CORTOMETRAGGI

Ore 23 (atrio)
DOPO-FESTIVAL: Good Falafel in concerto

VILLA ARAGONA CUTO’ – 31 luglio

Ore 10 / 18 (sala A)
LEONARDO CARRANO Workshop di lavorazione su pellicola 35mm

Ore 16 / 17 (sala B)
FOCUS: LUCA PULVIRENTI
Video mapping – A Tradigital Timeline.

Ore 17 / 18 (sala B)
CORTOMETRAGGI FUORI CONCORSO
Proiezione di corti fuori concorso degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Ore 18 (sala Lum)
CARTA BLANCHE: Leonardo Carrano

“Aeterna” / It / 2013 / 58’

Ore 21 (giardino)
CINE – CONCERT LIVE
Sonorizzazione live di Francesco Incandela sul cortometraggio d’animazione di propaganda sovietica “Soviet Toys / Dziga Vertov” /1924 / 11’
A cura di Rosalba Colla

JAZZ FOR A MASSACRE
Leonardo Carrano e Giuseppe Spina/ It/2014/ 16’

Ore 21.30 (giardino)
CONCORSO CORTOMETRAGGI – A seguire la PREMIAZIONE

Ore 23 (atrio)
DOPO FESTIVAL
Concerto de La Rappresentante di Lista
live painting di Petra Trombini.

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Ecco un’occasione per conoscere la riserva di Monte Catalfano con una passeggiata in notturna.

Trekking al calar della sera, nel fresco del tramonto e soprattutto con un punto di vista diverso sul paesaggio.

Ci si ritroverà giovdì 14 luglio alle 19:30 in via Francesco Perez, località Mongerbino, Bagheria ( ingresso del parco di Monte Catalfano, poco distante dalla pizzeria Mongerbino, tenete a mente questo riferimento).
INFO PERCORSO:
5 km circa.
dislivello: 350 m circa
difficoltà: medio-facile
tempo di percorrenza: 3-4 ore
INFO UTILI:
si consiglia l’uso di scarpe da trekking e pantalone lungo, per il resto abbigliamento adatto alla stagione in corso.
Il percorso si snoda prevalentemente su sentieri.
Visto che si tratta di un’escursione notturna si invitano i partecipanti a portare con se una torcia .
La cena è al sacco e sarà effettuata non appena raggiungeremo il rifugio forestestale.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:
dal cancello d’ingresso situato sulla litoranea di Mongerbino, SP23, si percorre inizialmente una strada asfaltata in lieve salita per poi immettersi in una mulattiera. Dopo qualche centinaio di metri il percorso continua in pianura lungo un sentiero costruito a fianco di un canale utilizzato anticamente per l’irrigazione. Guardando verso monte potremmo osservare un’ ampia area a semicerchio bordata dalle rupi di monte Catalfano, dove si trovano moltissimi endemismi. il sentiero continua con una mulattiera in salita che ci porterà davanti le grotte marine della “Vignazza”.
Arrivati in cima, nei pressi del rifugio forestale, faremo una sosta per poi proseguire lungo un sentiero che ci farà ammirare il panorama notturno del Golfo di Palermo , da quì torneremo indietro per raggiungere il punto di partenza attraverso una mulattiera in discesa.