Wednesday, September 20, 2017
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Sabato 16 settembre, per la prima volta, Terradamare organizza l’apertura straordinaria serale di Palazzo Conte Federico: un vero e proprio viaggio nel tempo, in un luogo all’interno del quale si può rivivere la straordinaria successione di epoche della Palermo multiculturale: dall’età punica delle mura della città vecchia, il medioevo della Torre arabo normanna inglobata nel palazzo, fino ad arrivare al settecento degli affreschi di Vito D’Anna e Gaspare Serenario.
Durante le visite serali, a cura di Conte Alessandro Federico e dalla sua famiglia, che tutt’oggi abitano nel palazzo, si potranno ammirare anche: i numerosi saloni ancora arredati con mobili e quadri dell’epoca, i soffitti lignei del XV secolo, gli affreschi settecenteschi di Vito D’Anna e Gaspare Serenario, le porte dorate in oro zecchino e le varie collezioni di armi (spade, alabarde, fucili e pistole d’epoca) e ceramiche antiche.
Appuntamento sabato 16 settembre dalle ore 19:30 a mezzanotte, ingresso € 10. Per la prenotazione (obbligatoria), è possibile chiamare i numeri 3298765958 – 3207672134 o scrivere una mail a eventi@terradamare.org
PALERMO, ITALY - JULY 16 2016: Famous sightseeing Landmark, the City Palace Palazzo Conte Federico on Sicily. Interior picture from the historical building

PALERMO, ITALY – JULY 16 2016: Famous sightseeing Landmark, the City Palace Palazzo Conte Federico on Sicily. Interior picture from the historical building

Il Palazzo Conte Federico è uno dei più vecchi e prestigiosi edifici di Palermo. Ubicato tra la Via dei Biscottari e la Piazza Conte Federico dentro le primitive mura della città punica, è a pochi passi dal Palazzo Reale, dalla Cappella Palatina e dalla Cattedrale. Ingloba un’antica porta di accesso alla città, Porta Busuemi (dall’arabo “Bab el Soudan” Porta dei Negri). La parte più antica del palazzo è una torre arabo-normanna del XII secolo.
Denominata “Torre di Scrigno”, era posta sopra le mura a difesa della città e ne costituiva anche l’accesso con la porta di Busuemi che lambiva uno dei bracci di mare che allora si inserivano nella città.
Oggi nella torre è possibile ammirare due bellissime bifore, una normanna ed una aragonese dove troviamo gli stemmi autentici della Città di Palermo, degli Svevi e degli Aragonesi che la governarono.
 
Dal cortile interno, finemente decorato in pietra ad intaglio ad opera del grande architetto barocco Venanzio Marvuglia, e attraverso la grande scala in marmo rosso si accede al piano nobile con i suoi numerosi saloni che rispecchiano le varie epoche attraverso le quali è passata la storia di questo palazzo. Al loro interno, arredati con mobili originali e quadri di insigni artisti dell’epoca (pregevole una Madonna del ‘400 di scuola senese), si possono ammirare i soffitti lignei dipinti del XV secolo, gli affreschi settecenteschi del Vito D’Anna e del Gaspare Serenario, porte dorate in oro zecchino e le varie collezioni di armi (spade, alabarde, fucili e pistole d’epoca, raccontano le guerre che hanno avuto luogo a Palermo) e di ceramiche antiche.
Tra le varie aree del palazzo: la ‘Galleria del ballo’ contenente un pianoforte a coda che Wagner suonò nel 1882 mentre soggiornava a Palermo.
Il palazzo è ancora al giorno d’oggi abitato dal Conte Alessandro Federico e dalla sua famiglia che trae le sue origini da Federico d’Antiochia, uno dei figli del grande Imperatore Federico II.
Le visite guidate del Palazzo e della Torre Arabo Normanna sono curate dal Conte Alessandro Federico e dalla sua famiglia, che tutt’oggi abita nel palazzo.

Da anni prima tra le cose da vedere a Palermo, secondo la classifica TripAdvisor, segnalata dalle più importanti pubblicazioni di viaggi e turismo, al primo piano del piano nobile di Palazzo Torre Piraino, è frutto di un lungo lavoro di scoperta e accurato restauro. La casa museo Stanze al Genio contiene la più grande collezione di maioliche al mondo: una casa museo in cui sono raccolti secoli di maioliche, vecchi giocattoli, scatole di latta d’epoca, cancelleria, bottiglie d’inchiostro, etichette pubblicitarie. I cui spazi espositivi sono stati recentemente raddoppiati, grazie alla campagna di crowdfunding Wearegenio, arrivando al numero straordinario di 5.000 pezzi esposti.
Insieme alle guide di Terradamare e allo stesso collezionista Pio Mellina, sarà possibile ammirare questa straordinaria collezione e ascoltare la storia di come una passione per il collezionismo è stata in grado di conservare la bellezza all’interno della bellezza stessa e a offrire ai visitatori un viaggio nei secoli e nell’arte.
Appuntamento sabato 9 settembre 2017, via Garibaldi 11 dalle 18 a mezzanotte Ultimo ingresso ore 23.30.
stanza al genio - invito
La Casa Museo delle Maioliche – Stanze al Genio ha sede all’interno di un abitazione privata.
I visitatori possono apprezzarne la pavimentazione in maiolica dipinta e gli affreschi di fine 1700-inizi 1800.Un immenso patrimonio nascosto di maioliche antiche, cui negli anni si sono aggiunti anche altre collezioni.
Le oltre 5.000 maioliche esposte, di provenienza napoletana e siciliana (fine del XVI secolo – inizi del XX secolo) sono distribuite nel piano nobile di Palazzo Torre Piraino, in cui si possono ammirare anche collezioni più ridotte di vecchi giocattoli, scatole di latta d’epoca, cancelleria, bottiglie d’inchiostro, etichette pubblicitarie della metà del XX secolo ed una nuova sezione di ceramica contemporanea.
Il fondatore è Pio Mellina, collezionista da bambino che con l’aiuto di alcuni amici è riuscito a coronare il suo sogno di condividere con appassionati e turisti questo piccolo mondo pieno di bellezza, passione per l’arte e il restauro. Pio nel tempo, grazie anche al supporto di appassionati, ha continuato a collezionare maioliche e oggetti antichi d’arte, come calamai e scatole in metallo. Oggi la collezione è tra le più grandi al mondo.
Ph. Vincenzo Russo

Ph. Vincenzo Russo

Sabato 22 ottobre, apertura straordinaria serale della Torre medievale di San Nicolò dalle 19 a mezzanotte.
Turni disponibili: uno ogni ora.
Il ticket si riferisce al costo del biglietto della visita assistita alla Torre fino alla terrazza, dalla quale sarà possibile ammirare il panorama notturno sul centro storico, la vista più bella di Palermo.
All’interno della Torre sono presenti: la mostra fotografica “L’amore sacro e l’amor profano” di Giuseppe Mazzola, pesca di poesie, poesia murale.

La speciale apertura notturna della Torre, coinciderà con il secondo giorno di un evento spettacolare nel quartiere di Ballarò: il Ballarò Buskers, festival internazionale di arti di strada: musica, circo,
reading e spettacoli nelle principali piazze dell’Albergheria.

torre_due
Torre di San Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.  (certificato di eccellenza Trip Advisor 2016)
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas
palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se
ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa ed severa.