Sunday, October 21, 2018
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La barca solca il mare increspato a largo delle Isole Eolie, mentre il timone cerca di governare le correnti. La vela bianca, gonfia di vento e di ricordi, si spiega verso l’orizzonte quasi a voler raggiungere quella meta, prima lontana, che finalmente darà inizio a un nuovo percorso di vita.

Sono gli ultimi momenti di navigazione di “Viva”, l’imbarcazione del progetto “Vento da Sud” promosso da Centro Koros ed Eterotopia Laboratorio Navigante con l’Unione italiana Vela Solidale, prima di approdare al porto di Palermo e terminare così il lungo viaggio di circumnavigazione della Sicilia. Martedì 23 ottobre alle 21.30, si svolgerà nello spazio sociale di Moltivolti (nel quartiere di Ballarò, in via G. M. Puglia 21, a Palermo) lo spettacolo aperto al pubblico “I Cunti del Mare – Storie di pescatori siciliani” prodotto da Area Teatro e con la partecipazione di Alessio Di Modica, che segnerà la conclusione dell’iniziativa nata per recuperare minori del circuito penale minorile.

I ragazzi mentre studiano la mappa 

L’evento darà voce a quel mare di parole e di emozioni così autentiche che i ragazzi siciliani a bordo di “Viva”, hanno imparato ad ascoltare e conoscere in questi venti giorni di viaggio (iniziato il 3 ottobre), attraverso incontri, conoscenze e confronti con le numerose iniziative associative e imprenditoriali dell’Isola. Il loro diario di bordo è stato giorno dopo giorno arricchito di esperienze uniche, di regole, valori e consapevolezze. Nuove visioni che, con il supporto di psicoterapeuti, skipper e operatori di vela solidale, hanno permesso di segnare una nuova rotta nella mappa della loro vita. «Vento da Sud ha rappresentato un’opportunità di crescita per i ragazzi – spiega Francesca Andreozzi, presidente Centro Koros e vicepresidente Fondazione Fava – il mare è un contesto positivo per attivare concretamente un percorso di inclusione sociale, e la barca, con il suo clima di complicità, offre la possibilità di acquisire le regole per non perdere la “rotta” e raggiungere, non senza fatica e sacrificio, il proprio obiettivo».

Dopo aver imbarcato il secondo gruppo a Siracusa sabato scorso (13 ottobre), “Vento da Sud” ha continuato il suo viaggio in direzione di Catania (14 ottobre) dove è stato ospite del Giardino di Scidàbene confiscato alla mafia, dell’associazione GAPA, dell’Arci e della Fondazione Giuseppe Fava. Momenti di riflessione con la vista sullo Stretto di Messina, hanno scandito invece la tappa di Reggio Calabria (15-16 ottobre), mentre a Lipari (17 ottobre) – dopo aver avvistato stenelle e delfini – il giovane equipaggio ha potuto respirare l’atmosfera e la tranquillità di un’isola che vive ancora nel passato grazie alle sue tradizioni. In compagnia dei ragazzi dell’associazione Magazzini del Mutuo Soccorso, hanno visitato i luoghi simbolo di Lipari e partecipato alla lettura del romanzo vincitore del Premio Strega “L’isola di Arturo” di Elsa Morante. «È stato un modo per sperimentarsi insieme ai propri compagni di equipaggio – afferma il comandante dell’imbarcazione Antonio Sciabica dell’associazione Eterotopia Laboratorio Navigante ASD – hanno potuto confrontarsi sia in mare e sia in terra, sui temi della condivisione, della convivenza, della gestione delle risorse, vivendo a pieno l’esperienza della navigazione».

Dopo il giro alle Eolie, “Viva” ormeggerà a Cefalù (19-20 ottobre) in compagnia dello scrittore Fabio Giallombardo, autore del libro “La bicicletta volante”. L’ultima tappa prima dell’evento conclusivo è prevista a Termini Imerese (21 ottobre).

Il progetto Vento da Sud è un’iniziativa finanziata dal Centro per la Giustizia minorile per la Sicilia ed è realizzato in collaborazione e con il supporto di: Capitanerie di Porto della Sicilia, Addiopizzo, Fondazione Giuseppe Fava, Libera, Libreria del Mare, Il Giardino di Scidà, Arci Sicilia, Coop, Moltivolti, Agenzia I Press.

Abbiamo immaginato che “Palermo capitale della cultura” possa essere anche un modo per vivere e conoscere la città secondo una dimensione diversa da quella quotidiana della piazza, in cui si collocano i ragazzi con i quali siamo impegnati a piazza Magione. E in rete con enti artistici, scientifici, culturali, religiosi ed economici abbiamo costruito un programma per tutto il 2018: attività, iniziative e laboratori che realizzeremo dentro e fuori la piazza, perché la cultura è per tutti.

A Palermo le sacche di povertà educativa e le condizioni di degrado sociale ed economico rimangono una delle più gravi emergenze che alimentano mal costume, illegalità diffusa e criminalità organizzata. Nonostante gli sforzi quotidiani di cittadini, volontari, associazioni e scuole, anche piazze come la Magionee quartieri come la Kalsa non si sottraggono a tale stato di degrado.

Per queste ragioni continuiamo a supportare vittime di estorsione ma operiamo anche con figli di famiglie che vivono situazioni tanto difficili quanto drammatiche.

Da sempre abbiamo dedicato particolare attenzione a un luogo di grande valore simbolico per la città. A Piazza Magione abbiamo infatti realizzato le prime fiere del consumo critico, l’investimento collettivo-area giochi, nata da un percorso di progettazione partecipata con associazioni del quartiere e la scuola Ferrara e da quasi due anni abbiamo avviato un percorso di inclusione sociale ed educativo con ragazzi che vivono nel quartiere.

Quest’anno ci siamo chiesti come “Palermo capitale della cultura” possa avere un senso per i ragazzi con cui operiamo e le loro famiglie che vivono nel quartiere.

Abbiamo così pensato che “Palermo capitale della cultura” possa essere anche un modo per vivere e conoscere la città secondo una dimensione diversa da quella quotidiana della piazza in cui si collocano i ragazzi con i quali siamo impegnati.

Un’occasione per osservare Palermo da altre dimensioni, assieme all’Aeroclub di Bocca di Falco e alla Lega Navale di Palermo.

Una possibilità per scoprire spaccati artistici, culturali e ambientali della città e sperimentarsi in esperienze e laboratori che possono stimolare creatività e immaginazione con la collaborazione del Teatro Massimo di Palermo, l’Orto Botanico, il Teatro Biondo e il Parco Uditore. Un modo per trascorrere momenti di svago, aggregazione e riflessione in compagnia delle famiglie e in occasione della proiezione di un film al Cityplex Metropolitan.

Il primo appuntamento tra pochi giorni. Con alcuni ragazzi e famiglie di piazza Magione faremo un giro in bus per il centro storico della città con Open Artour, raggiungeremo Monreale alla scoperta del Duomo e il Convento dei Cappuccini per la visita alle Catacombe.

Una dimensione all’insegna della scoperta della bellezza, della cura e della valorizzazione degli spazi che ci circondano.

Programma culturale 2018
DENTRO E FUORI LA PIAZZA LA CULTURA È PER TUTTI

MARZO

Open Artour “Tutti a bordo: si parte!”
La Kalsa è uno dei quartieri più suggestivi della città, ma a volte guardare oltre è necessario per cambiare prospettiva. I ragazzi e le famiglie di piazza Magione, insieme ai volontari di Addiopizzo, avranno modo di fare un giro in bus per visitare il Duomo di Monreale ed entrare alle Catacombe del Convento dei Cappuccin,i che per l’occasione hanno dato la loro adesione all’iniziativa.

APRILE

Teatro Biondo “La scortecata”, regia di Emma Dante
Al Teatro Biondo i ragazzi assisteranno a “La scortecata” che narra la storia di un re che s’innamora della voce di una vecchia, la quale vive in una catapecchia insieme alla sorella più vecchia di lei. Il re, gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui. Ma dopo l’amplesso, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. La vecchia non muore ma resta appesa a un albero.

Aero Club Palermo “Sopra le barriere: un giorno da piloti, in volo su Palermo”
Guardare la propria città dall’alto offre un punto di vista privilegiato per osservare con occhi diversi la realtà che ci circonda. I ragazzi di piazza Magione saranno protagonisti, insieme ai volontari di Addiopizzo ed ai piloti dell’Aero Club Palermo, di una giornata di volo nello storico Aeroporto di Boccadifalco. Al termine riceveranno il certificato di “Battesimo dell’aria”.

MAGGIO

Orto Botanico di Palermo Visita e laboratorio di giardinaggio
Crescere in armonia con la natura e con l’ambiente che ci circonda è un valore fondamentale a cui spesso non si dedica sufficiente attenzione. Sapere che ogni nostra azione ha un impatto ambientale è un modo per essere cittadini consapevoli. Le bambine e i bambini della Magione scoprono bellezze ed essenze dell’orto botanico e si cimentano in laboratori di giardinaggio.

GIUGNO

Teatro Massimo All’Opera!
Il Teatro Massimo di Palermo si aprirà ai ragazzi di piazza Magione per costruire con loro un percorso alla scoperta delle varie funzioni ed attività del teatro. Si inizierà con una visita guidata all’edificio teatrale e ai laboratori scenografici di Brancaccio per poi avvicinarli al mondo dell’opera con incontri a loro dedicati che verteranno sui contenuti degli spettacoli, ma che permetteranno anche la condivisione di esperienze da parte di diverse figure professionali interne. Verranno poi invitati ad assistere alle prove e agli spettacoli in modo da concludere il percorso educativo offrendo, a chi si dimostrerà interessato, un supporto personale nell’orientamento alle scuole o percorsi formativi più idonei da intraprendere.

AGOSTO

Lega Navale In ricordo di Libero Grassi: Molliamo gli ormeggi…Buon vento!
I ragazzi di piazza Magione salgono di nuovo a bordo delle imbarcazioni dei soci della LNI, tra cui Azimut, la barca a vela a due alberi di oltre 12 metri, sequestrata dalla Guardia di Finanza in seguito ad una operazione di lotta all’immigrazione clandestina. Con i volontari di Addiopizzo e della Lega Navale di Palermo, si proseguirà insieme la navigazione all’insegna di nuove esperienze e conoscenze.

OTTOBRE

Cityplex Metropolitan Al cinema!
Anche la visione di un film può rappresentare un momento di aggregazione e riflessione su particolari tematiche. Farlo insieme alle proprie famiglie diventa altresì un’occasione di condivisione di un momento di piacevole svago.

NOVEMBRE

Parco Uditore Cambiamo il mondo un albero alla volta!

Piantumare un albero significa rendere un luogo un po’ più casa nostra. Il senso dell’iniziativa è quello di accrescere il sentimento di appropriazione del bene comune attraverso la piantumazione di un simbolo che rimanda alla vita, al senso di protezione e di cura. Riappropriazione e responsabilità sono gli antidoti all’abbandono e al degrado e Parco Uditore con la sua storia e il suo percorso di partecipazione attiva diventa luogo simbolo di un processo virtuoso che vorremmo venisse replicato in tutta la città di Palermo.

Fa la cosa giusta Sicilia Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili
Alla scoperta di attività siciliane fra aziende agricole, artigiani, operatori turistici insieme per un’economia che vuole essere: Equa e solidale, libera dalla mafia e da tutte le forme di coercizione e corruzione, Che rispetti l’ambiente e limiti l’impatto ambientale. Che valorizzi la dimensione locale dando priorità alle produzioni e pratiche tradizionali del territorio. L’occasione sarà utile anche consentire ai ragazzi di cimentarsi nell’ambito di laboratori creativi proposti dagli espositori.

(Comunicato stampa Addiopizzo)

In collaborazione con Pippo Pollina, in concerto il 9 giugno presso il Teatro Massimo, il Comitato Addiopizzo ha organizzato un momento di confronto con alcuni testimoni privilegiati di lotte e prassi virtuose per il contrasto alla criminalità mafiosa e per la promozione della cultura della legalità.
Il 9 giugno alle ore 10.00 presso il Noviziato dei Crociferi, ci sarà un incontro con Giovanni Impastato, Giorgio Scimeca, giovane imprenditore che ha denunciato il suo estorsore e Francesca Vannini Parenti di Addiopizzo. Sarà presente anche Pippo Pollina.

Saranno soprattutto gli ospiti stranieri che verranno nella nostra isola gli interlocutori privilegiati dell’iniziativa, ovvero coloro che hanno il desiderio di conoscere e approfondire realtà e prassi di una realtà in continua trasformazione, viva, creativa e resistente e capace di mobilitarsi e cambiare una cultura di morte come quella mafiosa.
Infatti, sono quasi 1200 i visitatori, prevalentemente tedeschi, previsti a Palermo in occasione del Concerto di Pippo Pollina. È un dialogo di interesse reciproco che vogliamo valorizzare con la creazione di un doppio appuntamento.

A seguire l’incontro presso il Noviziato dei Crociferi, ci sarà un momento di Consumo Critico offerto agli ospiti da Addiopizzo: una degustazione di vini biologici e dolci tipici siciliani di alcuni produttori aderenti alla campagna “Pago chi non paga” e inseriti nel progetto “AddiopizzoStore”, che verrà presentato a conclusione della giornata da Alessandra Perrone.

L’occasione non è casuale, poiché Pippo Pollina è un interlocutore prezioso, un apprezzato artista di origini palermitane che con il cuore e la testa non ha mai abbandonato la nostra terra e la nostra realtà, riuscendo attraverso la sua arte a comunicare attenzione, amore e cura per le sue origini.

Il tour italiano dell’artista fa parte del Progetto speciale per l’Italia, Tour della memoria – passi di legalità, nato per celebrare il Venticinquennale delle stragi di Falcone e Borsellino, ovvero un tour della memoria per ripercorrere i passi che dal 1992 al 2017 sono stati fatti in Italia sul tema della lotta alla mafia.

A venticinque anni dalle stragi, la memoria che vogliamo raccontare è quella capace di farsi pensiero e azione, oggi come allora, per testimoniare e costruire una comunità capace di rappresentare e vivere una cultura della legalità fatta di bellezza, onestà, rispetto e vita.

In prossimità delle festività di Natale, come purtroppo accade di consueto, Cosa nostra ritorna a chiedere e a riscuotere le estorsioni presso esercizi commerciali e imprese di Palermo. Per questa ragione Addiopizzo prosegue il suo lavoro in città attraverso attività e iniziative di sensibilizzazione (vd programma di seguito) rivolte a operatori economici, cittadini, studenti, insegnanti e mondo della Chiesa.

Il senso di tali attività, che si svolgeranno nei quartieri di Resuttana e San Lorenzo dal 16 al 18 dicembre, è quello di estendere in maniera più diffusa la rete di operatori economici che si oppongono alle estorsioni e offrire il supporto dell’associazione a coloro che ancora adesso vivono stretti dalla morsa del racket.

In questi anni nell’area occidentale della città diversi commercianti ed imprenditori hanno maturato la forza e il coraggio di denunciare i propri estorsori. Sono operatori economici che con l’ausilio di Addiopizzo si sono opposti alle estorsioni, hanno dato il loro contributo alle indagini e continuano a lavorare, in condizioni di normalità, laddove hanno sempre operato. Questo fatto dimostra come rispetto al passato si sono indubbiamente create le condizioni per non piegarsi alle pretese mafiose e denunciare senza essere lasciati soli.
Negli anni infatti la straordinaria azione delle forze dell’ordine e della magistratura ha inferto dei colpi molto pesanti a Cosa nostra e al suo sistema di potere. Se a tale lavoro non seguirà però un atto di coraggio e di responsabilità da parte di chi è taglieggiato, i nuovi estorsori, ove non l’abbiamo già fatto, si ripresenteranno per riaffermare la loro signoria territoriale sul quartiere e sulle attività economiche.

Per queste ragioni coglieremo l’occasione della nostra presenza sul territorio per rilanciare l’appello a commercianti e imprenditori affinché collaborino e ai cittadini a sostenere con gli acquisti chi ha trovato il coraggio di denunciare.

www.addiopizzo.org

PROGRAMMA

INCONTRI NELLE SCUOLE/
Liberarsi dal racket è possibile… insieme!

Venerdì
16 dicembre 2016

ore 09.00
Istituto superiore Duca degli Abbruzzi Libero Grassi
Addiopizzo con Alice,
figlia di Libero e Pina Grassi

ore 11,00
Scuola media Antonino Pecoraro
Addiopizzo con Giorgio Contino,
commerciante che ha denunciato

ore 11,30
Istituto Superiore Ettore Majorana
Addiopizzo con Ninni Gullo,
imprenditore che ha denunciato

Gli incontri nelle altre scuole dei quartieri proseguiranno nel corso dell’anno scolastico
Sabato
17 dicembre 2016

ore 11.00
Per strada a sostegno di chi denuncia
Volontari, commercianti e imprenditori attraverseranno le principali strade dei quartieri Resuttana e San Lorenzo per sensibilizzare commercianti e cittadini sui temi della denuncia e del consumo critico.

ore 18,00
Col consumo critico paghi chi non paga
Aperitivo da Zangaloro in via Dei Nebrodi, 91
Domenica
18 dicembre
“I mafiosi sono scomunicati” Papa Francesco
Messe domenicali alle quali prederanno parte i volontari di Addiopizzo

ore 10,45
Parrocchia Gesù Maria Giuseppe – Piazza della Parrocchia 1

ore 10,45
Parrocchia M.ss Madre della Chiesa – Piazza San Marino

Gli appuntamenti di sensibilizzazione nelle altre parrocchie del quartiere proseguiranno nei prossimi mesi