Friday, December 15, 2017
Home / Posts Tagged "accademia Michelangelo"

Agrigento ha risposto. Oltre ogni immaginazione, nel week end del 9 e 10 dicembre, la città si è lasciata coinvolgere dal fermento culturale del Kaos Festival. Un impegno in salita, una pedalata in tandem per arrivare in cima, condivisa da Alfredo Prado e Peppe Zambito. Il primo direttore dell’Accademia di Belle Arti Michelangelo, che ha aperto i suoi locali e ospitato l’impresa, l’altro il direttore artistico. Entrambi soddisfatti e piacevolmente sorpresi. “Una bella scommessa, siamo convinti che con la cultura si possa creare lavoro e interesse – spiega Peppe Zambito – il festival non organizza solo una fiera editoriale per certi versi spettacolare, ma prova la nostra tesi: il territorio si deve saper raccontare, per questo noi portiamo parole, libri, per noi significa migliorare un tessuto urbano, dargli strumenti per spiegare le proprie eccellenze, per comunicarle al meglio”.

premiokaos2

 

Cos’è stato Kaos Festival 

Corridoi trasformati in sale espositive, tavoli coperti da libri, sale occupate da presentazioni e proiezioni. Letture e degustazioni di dolci e vino locale. Cosa ne pensa il direttore dell’Accademia Alfredo Prado di quest’invasione?

“Noi in Accademia facciamo questo – dice Alfredo Prado – cultura, arte, Kaos Festival è un impegno che fa parte del nostro dna, io mi auguro di vedere sempre più ragazzi e ragazze a queste manifestazioni. Questa istituzione scolastica nasce per questo, lasciare il testimone, affidarlo ai nostri studenti, prepararli ad affrontare il futuro con un punto di vista nuovo, che sia creativo, che sappia cogliere la bellezza come opportunità a cominciare da qui, dalla loro città”.

Molti i nomi che si sono avvicendati sul palco del festival, arrivati da più parti della Sicilia e d’Italia per un appuntamento che, edizione dopo edizione, grazie a un manipoli di operatori e appassionati – che da anni animano, organizzano, immaginano, trascinano curiosi, spettatori, lettori – si attesta come un’avventura imperdibile, una specie di stato dell’arte del comparto editoriale isolano.

Molti i premi assegnati: Premio “Rita Atria”: ad Angelo Sicilia per I pupi antimafia e all’Associazione culturale Gammazita di Catania. Premio speciale Kaos 150° Pirandello a Felice Cavallaro, Gaetano Aronica, Francesco Bellomo, Gianfranco Jannuzzo, Enzo Alessi e a Antonella Morreale. Premio “Salvatore Coppola” a Ezio Noto. Premio “Identità siciliana” a Nicolò D’Alessandro, Giacomo Pilati e Andrea Bartoli. Il premio gesti e parole di legalità è andato a Giacomo Cacciatore e al Comune di Joppolo Giancaxio. Il Premio “Alessio Passalacqua” alla poetessa Giuseppina Mira.

Il Kaos, festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana, infatti ha la caratteristica di essere conviviale, ovvero, pur coinvolgendo personalità vira su un intrattenimento leggero, come scriveva Italo Calvino, planando dall’alto su questioni serie, a tratti commoventi, sempre attuali “per noi la cultura deve e può divertire” sottolinea Zambito. Ne è prova la vittoria di Alessandro Savona, primo classificato per il premio narrativa, che con Ci sono io, parla di affido e nuove famiglie. La giuria, presieduta dal giornalista e scrittore Michele Gambino, è composta da Enza Pecorelli, Giuseppe Mallia, Patrizia Iacono e Stella Vella.

La seconda giornata si è aperta con un interessante dibattito sulle facce dell’editoria che ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Egidio Terrana, Jim Tatano, Arturo Cantella, Francesco Pira e Antonio Liotta.

Due i pomeriggi dedicato a donne e letteratura, intitolati: Scrittura sostantivo femminile.

Altri premi sono stati assegnati dalla giuria popolare che ha votato in diretta attraverso un sms.

Ad aggiudicarsi il premio di poesia Cetta Brancato, mentre a Maria Concetta de Marco è stato conferito il primo premio sui racconti.

Kaos è possibile anche grazie al contributo organizzativo di Angela Indelicato e di un gruppo di appassionati sostenitori fra cui Giuseppe Di Nolfo e Giuseppe Dimora.

Da sottolineare le letture dal vivo di Annagrazia Montalbano, le incursioni musicali di Piera Lo Leggio, del Trio Mediterraneo (Paolo e Rosa Alongi e Luce Palumbo e di Sara Chianetta e Juan Pablo Orrego.

 

Le pagine social dell’evento:

Instagram: Kaos Festival

Twitter: @kaos_festival

Facebook: https://www.facebook.com/kaosnews/

Info e dettagli su Fattitaliani.it al link http://www.fattitaliani.it/search/label/Kaos

L’Accademia di belle arti Michelangelo di Agrigento si prepara ad accogliere l’edizione 2017 del Kaos festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana, una miscellanea di arte, spettacolo, letteratura e musica. Il programma completo è stato reso pubblico.

Ricordiamo che il Kaos festival mantiene un’anima itinerante: la formula è semplice, la manifestazione si organizza ogni anno in un luogo diverso (Siculiana, Montallegro, Alessandria della Rocca, Racalmuto), questo per instaurare legami con il territorio e le amministrazioni e rivelare la potenza della cultura come strumento di promozione.

Per il nuovo allestimento la kermesse diretta da Peppe Zambito, ha scelto l’Accademia di belle Arti Michelangelo diretta da Alfredo Prado, nella nuova sede di via Bac Bac 7.

“Quest’anno, più che mai, mettiamo in scena la contaminazione – ha spiegato il direttore artistico –. Non solo editoria e presentazioni di libri, ma uomini e donne che si confrontano su più temi come la legalità e la creatività, in un contesto nuovo che si apre al pubblico: un’Accademia Per dimostrare che la cultura non è ingessata ma include e diverte. Vogliamo che la contaminazione non resti teoria, ma si possa vivere. Non mancheranno appuntamenti con il teatro e con la musica – prosegue Peppe Zambito – il territorio si racconterà attraverso eccellenze da degustare. Non ci spaventa la novità, il nostro è un Kaos conviviale. Perché ci piacciono le belle storie, ma sappiamo bene che il lieto fine è una conquista che ci riguarda tutti. Un lavoro di squadra”.

“Siamo felici di ospitare il Kaos Festival. L’Accademia ha già organizzato altre manifestazioni. D’altronde è la nostra cifra: noi creiamo, questo luogo nasce per questo. Per stimolare l’arte in ogni forma, l’incontro fra persone diverse – spiega Alfredo Prado –- crediamo da sempre nella gentilezza, nella meraviglia, nella collaborazione, negli eventi che coinvolgano questa città, e si rivelino segnali di apertura e di bellezza”.

Oltre a letture, conversazioni, mostre, anche per l’edizione 2017 non mancherà la musica con le esibizioni di Sara Chianetta e Juan Pablo Orrego, e del Trio Mediterraneo (Paolo e Rosa Alongi e Luce Palumbo).

Ricordiamo infine la rosa dei riconoscimenti assegnati a personalità isolane – che verranno consegnati durante il Kaos, festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana – è stata stilata in base a criteri evidenziati nelle attribuzioni, come per i premi “Identità siciliana” conferiti a: Andrea Bartoli, ideatore della Farm Cultural Park di Favara; Giacomo Pilati, scrittore e organizzatore di eventi culturale e a Nicolò D’Alessandro, memoria artistica e storica dell’Isola.

Vanno a Gaetano Aronica, Francesco Bellomo, Gianfranco Jannuzzo, tre agrigentini che con costanza promuovono il teatro Pirandelliano in tutta Italia con il Berretto a sonagli – e a Felice Cavallaro, giornalista e ideatore della Strada degli scrittori; Enzo Alessi e Antonella Morreale, che si sono distinti per l’impegno culturale e soprattutto con una costante attività teatrale – i premi speciali conferiti da Kaos in occasione del 150° della nascita del drammaturgo Luigi Pirandello

Mentre il Comune di Joppolo Giancaxio, promotore della marcia e della giornata della legalità; e Giacomo Cacciatore, autore di Uno sbirro non lo salva nessuno (Dario Flaccovio editore) si aggiudicano il premio “Gesti e parole di legalita”.

Il Premio “Rita Atria” andrà a: Angelo Sicilia (autore e ideatore dei Pupi antimafia) e all’Associazione Gammazita, per l’utilizzo della creatività in azioni di recupero e rivisitazione della tradizione come strumento di riscatto sociale.

Va alla poetessa Giuseppina Mira il premio speciale Kaos “Alessio Passalacqua.

Ezio Noto, musicista e scrittore, per il libro Mio padre non conosce la mia musica (ed. Medinova) conquista il premio “Salvatore Coppola”, istituito in ricordo dell’editore trapanese.

I premi della giuria popolare invece andranno conferiti durante la manifestazione, con una votazione partecipata.

Le pagine social dell’evento:

Instagram: Kaos Festival

Twitter: @kaos_festival

Facebook: https://www.facebook.com/kaosnews/

Seguite il live su Fattitaliani.it al link http://www.fattitaliani.it/search/label/Kaos schede finalisti e interviste

 

Kaos, festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana

Accademia BB AA “Michelangelo” Agrigento – Programma edizione 2017
 Sabato 9 dicembre

10,30 – Apertura Fiera del libro e spazi espositivi

 

11,00 – Spazio Fiera  – Autori nel Kaos

– Con Enzo FioreDove le rondini volano tutto l’anno, Federico Li CalziTutto uguale a prima (Cerrito), Salvatore FucàGirgenti e la grande guerra (Medinova), Nunzio NastroIl dolce frutto dell’amore (Europa edizioni), Laura AmoreDue sorelle

 

11,00 – Spazio Biblioteca – Assegnazione premi speciali

Premio “Rita Atria”: Angelo SiciliaI pupi antimafia e Associazione culturale Gammazita di Catania.

Partecipano gli studenti dell’I.C. Esseneto di Agrigento

Consegnano i premi Ernesta Musca, Dirigente Scolastico e Raffaele Zarbo, Provveditore agli Studi di Agrigento

 

 16,30 – Spazio biblioteca  – Pirandello nel Kaos

 

–          Saluti del Direttore dell’Accademia di BB AA “Michelangelo” Alfredo Prado e del Sindaco di Agrigento Calogero Firetto

Assegnazioni premi speciali “Kaos 150° Pirandello”: a Felice Cavallaro, Gaetano Aronica, Francesco Bellomo e Gianfranco Jannuzzo

Marta legge Pirandello – L’attrice Marta Bifano legge brani tratti dall’opera – Come tu mi vuoi

17,30 –  Spazio Fiera – Scrittura, sostantivo femminile

Con: Giusi Carreca e Anna Maria Tedesco – Cartoline colorate (Medinova), Margherita BiondoVeronica che guardava cadere la pioggia (Medinova), Luisa Trenta MussoLa tabellina zoppa (Medinova)

 

Performance teatrale di Mariuccia Trupia e Elisa Cilona monologhi da Cartoline colorate

18,00 – Salone biblioteca  – Assegnazioni premi speciali Kaos
Premio “Salvatore Coppola” a Ezio Noto autore di Mio padre non conosce la mia musica (Medinova)

Premio “Identità siciliana” a Nicolò D’Alessandro e Giacomo Pilati

Premio “Gesti e parole di legalità” a Giacomo Cacciatore autore di Uno sbirro non lo salva nessuno (Dario Flaccovio)

19,00 – Spazio biblioteca  – Concorso Letterario Kaos Narrativa

Incontro con il Presidente di giuria Michele Gambino

Conversazione con gli autori finalisti: Ignazio Bascone  con La spiaggia insanguinata (Libridine), Pancrazia Buzzuro  con Il funerale del Gran Coglione (Armando Siciliano), Alberto Bellavia Adriana Iacono Lia Lo Bue  con La bellezza dell’acqua, (Leima), Angelo Andrea Cellura con Ho perso le chiavi le casa ( Medinova), Alessandro Savona con Ci sono io (Flaccovio)
Proclamazione opera vincitrice sezione narrativa edizione 2017

 

Incursioni musicali: Sara Chianetta e Juan Pablo Orrego

 

Domenica 10 dicembre

10,30 – Apertura Fiera del libro e spazi espositivi

11,00 – Spazio Fiera  – Le facce dell’editoria: comunicare oggi

Con: Antonio Liotta, editore Medinova – Rossana Danile, produttrice cinematografica – Francesco Pira, sociologo/scrittore – Arturo Cantella, direttore TVAEgido Terrana, direttore Malgrado Tutto Jim Tatano, giornalista/scrittore

Premio speciale Kaos 150° Pirandello a Enzo Alessi e a Antonella Morreale

 

16,30 –  Spazio Fiera  – Scrittura, sostantivo femminile

Con: Ester RizzoCamicie bianche (Navarra), Licia Cardillo Di PrimaIl rosolio alla cannella (Flaccovio), Alfonsa FarruggiaIl peso della felicità (Pragmata), Giusy PacinellaIl bosco e le tenebre (BookSprint), Antonella MaggioIl fantasma di Zabut (Estero editore), Betty Scaglione Cimó La casa nel cuore (Aulino), Angela Scandaliato – L’ultimo canto di Ester (Sellerio)

17,30 – Spazio biblioteca  –  Concorso letterario Kaos Poesia

Conversazione con gli autori finalisti: Cetta Brancato con Una lacrima di luna, Elisabetta Ternullo con Dietro un incanto, Michele Barbera con Amore nudo

Letture a cura di Annagrazia Montalbano

Proclamazione opera vincitrice sezione poesia edizione 2017

18,00 –  Spazio biblioteca  – Assegnazioni premi speciali Kaos

 

Premio “Alessio Passalacqua” alla poetessa Giuseppina Mira

Premio “Gesti e parole di legalità” al Comune di Joppolo Giancaxio

Premio “Identità Siciliana” ad Andrea Bartoli, ideatore Farm Cultural Park di Favara

18,30 – Spazio biblioteca – Concorso letterario Kaos Racconti

Incontro con i finalisti: Maria Concetta de Marco con Blanco, Giuseppe Graceffa con Il giusto compenso, Maria Carmela Miccichè con Il pezzetto d’America sotto il cuscino

Letture a cura di Annagrazia Montalbano

 

Proclamazione opera vincitrice sezione racconti edizione 2017
Incursioni musicali: Trio Mediterraneo (Paolo e Rosa Alongi e Luce Palumbo)

 

Conversazioni letterarie a cura di: Mariella Di Grigoli, Daniela Gambino, Giuseppe Mallia, Enza Pecorelli, Salvatore Picone, Francesco Pira, Stella Vella e Peppe Zambito

 

Giuria concorso letterario Kaos: Michele Gambino (Presidente), Patrizia Iacono, Giueppe Mallia, Enza Pecorelli, Stella Vella

Fiera del libro a cura di Anna Burgio:

Spazi espositivi a cura di Peppe Dinolfo

Responsabile giuria popolare: Patrizia Iacono

Interventi artistici a cura di: Piera Lo Leggio

Realizzazione grafica: Giuseppe Dimora

Percorsi artistici: Alfredo Prado

Comunicazione: Daniela Gambino e Giovanni Zambito

Installazione artistica: Farm Cultural Park di Favara

Responsabile organizzazione: Angela Indelicato

Premi realizzati dal Maestro Domenico Boscia Accademia BB AA di Agrigento

Direzione Artistica: Peppe Zambito

 

Mediapartner:

 

 

Si ringrazia il personale docente e lo staff dell’Accademia di BB AA Michelangelo di Agrigento e il direttore Alfredo Prado per la generosa ospitalità e la preziosa collaborazione.

 

 

 

Degustazione a cura di: Vini Cantina Morreale Agrigento – Di Stefano Dolciaria srl Raffadali

Sarà l’Accademia Michelangelo di Agrigento, nella sua nuova sede al centro di Girgenti, a ospitare, il 9 e 10 dicembre, l’edizione 2017 della manifestazione Kaos festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana.

La formula, proposta dal direttore artistico Peppe Zambito, rimane invariata: fiera del libro, incontri con autori, mostre e performance teatrali e musicali, per una contaminazione culturale ricca di appuntamenti.

“Quest’anno abbiamo scelto l’Accademia Michelangelo – spiega Zambito – perché siamo convinti che gli spazi  delegati all’insegnamento rappresentano fucine di arte e di sapere, luoghi aperti e fruibili, capaci di dialogare e coinvolgere i contesti territoriali”.

Mostre, presentazioni, esposizioni, laboratori, un considerevole parterre di autori: il ricco programma della due giorni in Accademia si legherà ai festeggiamenti per i 150 dalla nascita del premio Nobel Luigi Pirandello.

Michele Gambino, scrittore e giornalista, è il presidente della giuria del premio Kaos di quest’anno, mentre in queste ore è stata resa nota la rosa dei finalisti dei premi per le diverse sezioni del concorso:

Per la narrativa: Ignazio Bascone con La spiaggia insanguinata edito da Libridine, Pancrazio Buzzuro con Il funerale del gran Coglione edito da Armando Siciliano, Alberto Bellavia, Adriana Iacono, Lia Lo Bue con La bellezza dell’acqua, Edizione Leima, Angelo Andrea Cellura con Ho perso le chiavi le casa, ed. Medinova, Alessandro Savona con Ci sono io, Dario Flaccovio Editore.

Per i racconti: Maria Concetta de Marco con Blanco, Giuseppe Graceffa con Il giusto compenso, Maria Carmela Miccichè con Il pezzetto d’America sotto il cuscino. Per la poesia: Cetta Brancato con Una lacrima di luna, Elisabetta Ternullo con Dietro un incanto, Michele Barbera con Amore nudo.

A breve saranno resi noti i nomi delle personalità che riceveranno i premi speciali per l’edizione 2017, previsti dal Festival.

Sono molte le cose che non puoi fare a meno di notare ad Agrigento. Una è di certo il panorama, quel mare, la distesa azzurra che ti segue fedele ovunque, perfino mentre guardi le vetrine in fila in via Atenea. Un’altra è la Valle dei Templi, con ogni grammo, ogni granello e ogni scheggia di pietra che racconta una storia millenaria.

Il 13 dicembre 2017 l’Accademia di belle arti Michelangelo rende omaggio alla bellezza e a una designazione che ormai ha fatto storia, l’entrata della Valle dei Templi nella lista dei Siti Unesco, correva il 1997 infatti quando della Valle venne inserita nell’elenco patrimonio dell’Umanita, stilato dal Comitato più prestigioso del mondo. L’Accademia ricorda quella data a modo suo, con creatività e passione, e lancia l’estemporanea di pittura “La Valle vista dal Belvedere Modugno di Agrigento“, coniuga così la storia con lo spirito pop , battagliero e musicale del cantautore Domenico Modugno, con un paesaggio che si stende davanti come la quinta di uno spettacolo e con il desiderio di dialogare con la città, di invaderla in maniera gioiosa di colori, pittori, pennelli e tele disposte a catturare la luce e lo spirito di questa giornata.

estemporanea2

Sarà presentato martedì 24 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso l’Aula di storia dell’arte dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Via Bac Bac, 7 (Agrigento), il romanzo d’esordio di Ettore Zanca, “E vissero tutti feriti e contenti”, prefazione di Enrico Ruggeri (Ianieri Edizioni, pagine 128, 13.50 euro). Con l’autore dialogheranno Giusy Terrasi, giornalista, e il professore Enzo Alessi.
Questi racconti ci dimostrano quanto sia piacevole e necessario soffermarci su chi ci passa vicino, con le sue piccole e grandi battaglie e la sua inconsapevole poesia.
Enrico Ruggeri

Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all’improvviso, appare un circo. Il direttore invita l’uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano. Seduti sulle poltrone, padre e figlio si ritrovano ad assistere a un susseguirsi di spettacoli che diventano storie e raccontano di equilibristi e giocolieri che si muovono tra lesioni e speranze. Dodici storie, un unico cammino. I due ne restano travolti, apprendono lezioni importanti, fino al sorprendente finale in cui i vari protagonisti dello spettacolo aiutano il padre, prossimo a compiere un gesto estremo, a ritrovare un filo perduto e forse malamente spezzato della sua esistenza.
Un caleidoscopio di suggestioni e di emozioni, ma soprattutto un viaggio appassionato nella vita, imperfetta come noi, a tratti spiazzante, altre volte commovente, ma che alla fine ti chiede soltanto di alzarti in piedi e di sorridere. Perché la speranza ha sempre un sorriso e va cercata nelle nostre singole sofferenze e preziose diversità.

ETTORE ZANCA
Ettore Zanca è nato a Palermo nel 1971. Scrive per «Io Gioco Pulito», la redazione sportiva in partnership con «il Fatto Quotidiano», ha collaborato con diverse testate online.

Ha scritto: “Polvere” (2011); “Vent’anni” (2012), con Daniela Gambino, dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e vincitore del premio speciale per la legalità “La torre dell’orologio”; “Zisa Football Club” (2012); “Stiamo arrivando” (2016); “Oltre la linea bianca” (2017). Con il racconto “Meglio essere Peter Parker” ha vinto il concorso letterario “Fame di Parole” della Società italiana di psicologia e criminologia.
Il suo racconto “Palermo-Torino” è stato pubblicato dalla edizione domenicale de «La Repubblica».

Una processione, ma di artisti con tele e pennelli. Studenti e appassionati d’arte che ritrarranno angoli e scorci dell’antica Girgenti.

Agrigento celebra così San Luca Evangelista, protettore degli artisti, in particolar modo dei pittori, con una estemporanea che si svolgerà nel centro di Agrigento il 18 ottobre, data in cui ricade l’onomastico del Santo.

San Luca Evangelista vissuto nel corso del primo secolo dopo la nascita di Gesù Cristo è noto nel mondo cristiano come l’autore del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli, il terzo ed il quinto libro del Nuovo Testamento.

San Luca, Santo molto amato, inoltre è il patrono di diversi comuni della penisola, a cominciare da Capena (provincia di Rimini) fino a Impruneta (Firenze), passando per Castel Goffredo (Mantova), Motta d’Affermo (Messina), Praiano (Salerno), Casalino di Casalfiumanese (Bologna) e infine l’omonimo comune di San Luca in provincia di Reggio Calabria, tutti centri dove viene celebrato e commemorato.

La giornata di Agrigento, di mercoledì 18 ottobre 2017 per celebrare San Luca Evangelista, Patrono degli Artisti, comincia alle 9. L’appuntamento è in Accademia, in via Bac Bac. Qui, fino alle 10, avverrà il ritiro dell’occorrente per la giornata: una tela e un buono pasto completo. Si tratta di due omaggi dell’Accademia. Entro le ore 14 si riconsegna la tela (si consiglia di usare colori acrilici che consentono una veloce asciugatura). Segue il break per il pranzo in ristorante. Il pomeriggio, alle 16, si torna in Accademia per la consegna degli Attestati di Partecipazione, un breve intrattenimento folkloristico curato da gruppo Val d’Akragas e un rinfresco. La partecipazione all’estemporanea è aperta a tutti, per gli allievi dell’Accademia è particolarmente consigliata in quanto produce crediti formativi accademici.

San Luca è considerato il primo iconografo, per questo lega la sua vita al significato profondo dell’arte capace di creare opere da tramandare.

“La leggenda di Luca pittore e iniziatore della tradizione artistica cristiana sorge nel contesto della controversia iconoclastica (730-843). Al di là della speculazione teologica sui passi biblici dell’Esodo e del Deuteronomio che esplicitamente avversano la raffigurazione del divino, sorse tra l’VIII e il IX secolo una ricerca minuziosa delle antiche tradizioni che avvalorassero l’idea di un’origine apostolica dell’uso delle effigi sacre. Tali racconti riportano l’esistenza di personaggi che si preoccuparono di eseguire ritratti delle figure più importanti che ruotarono attorno a Gesù durante la sua vita, conservando la memoria del loro aspetto terreno. Si giunse persino a parlare di una sorta di asciugamano su cui il Cristo avrebbe impresso miracolosamente la propria effigie per farne dono ad Abgar V di Edessa (la cosiddetta Immagine di Edessa).

I ritratti eseguiti da Luca sarebbero stati conservati per secoli a Roma e a Gerusalemme, dando il via a un’ampia serie di repliche…”. (Fonte Wikipedia)

accademia4

L’Accademia di Belle Arti di Agrigento si apre alla città. Giovedì 10 agosto, l’Accademia Michelangelo apre i battenti ai visitatori, gli orari al pubblico saranno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

A svelarsi davanti ai vostri occhi numerosi laboratori di Pittura, Scultura, Decorazione e Scenografia, tutte realtà attive di quest’istituzione di Alta cultura che si trova nel cuore di Girgenti.

È previsto un omaggio ai visitatori. L’appuntamento è in via Bac Bac 7.

L’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento diretta da Alfredo Prado, nella sua nuova sede inaugurata lo scorso novembre, è diventata parte del tessuto urbano della città. Attraverso i suoi percorsi formativi si possono conseguire lauree di primo livello e specialistiche

L’Accademia intende rappresentare, rivitalizzare e supportare con le sua attività un Comune importante e storicamente rilevante come Agrigento (insignita del titolo di miglior paesaggio italiano per il 2017).

accademia5

Metti una sera ad Agrigento, nella corte, profumata di piante mediterranee, dell’Accademia di belle arti Michelangelo. Un’occasione per scoprire la lavorazione del Raku. la trasformazione e cottura in diretta di argilla vi stupirà.

Nasce dunque dal calore una ceramica sorprendente, innovativa, che affonda le radici nel passato e regala oggetti originali e irriproducibili.

Il battesimo del fuoco rende la ceramica Raku unica. Un fuoco simbolico e primordiale che accenderà di colori soffusi e danzanti la corte dell’Accademia Michelangelo, intitolata ad Anselmo Prado. Venerdì 28 luglio 2017, dalle 20.30 alle 23.30

raku2

Nel corso della serata verrà presentato il volume di Peppe Zambito edito da Saladino La doglia muta, uno spaccato della Sicilia diviso fra nobiltà e la nascita di un nuovo ceto sociale, fra convenienze e desiderio.

A fare gli onori di casa in Accademia, di questo spazio nuovo che rivitalizza il centro storico di Girgenti, il direttore Alfredo Prado da sempre impegnato nella diffusione e conoscenza dell’arte (attraverso mostre, conferenze e incontri). Con lui il professore Domenico Boscia, che guiderà l’esposizione della tecnica Raku.

Nata per caso, nella seconda metà del XVI secolo in Giappone da un artigiano di nome Chojiro, questa particolare lavorazione della ceramica serviva per creare tazze destinate alla cerimonia del tè.

La corte accoglie studenti ed eventi. Un modo di vivere la vita accademica in maniera creativa e stimolante.

 

Questo estate avete sognato di dedicare più tempo alle vostre passioni?Di imparare qualcosa di nuovo o semplicemente migliorare una tecnica?
La fotografia è documento, poesia, creatività.
Scriveva Robert Doisneau:
Non mi sono mai chiesto perché scattassi delle foto. In realtà la mia è una battaglia disperata contro l’idea che siamo tutti destinati a scomparire. Sono deciso ad impedire al tempo di scorrere. È pura follia.

Se il vostro desiderio è guardare il mondo attraverso il mirino della macchina fotografica e volete esprimere l’arte per immagini, l’accademia di belle arti Michelangelo di Agrigento organizza un Master libero di fotografia che ricade nel periodo agosto / settembre 2017 , suddiviso in dodici lezioni prevede un esame e attestato conclusivo. Per iscrizioni e informazioni: accademia di belle arti di Agrigento – via bac bac 7 – www.abama.it

La foto di copertina della rivista è uno scatto di Fabio Savagnone tratta dal Calendario Pagani 2017. Punta in alto, in termini di contenuti, pur rimanendo ben salda alle realtà locali  l’esordio della rivista quadrimestrale  La camera dello Scirocco. Periodico di arte, cultura e società, edita dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”. 
La conferenza di presentazione di questo primo numero si terrà martedì 27 giugno 2017, alle 11.00, presso l’Aula di Storia dell’Arte dell’Accademia, in via Bac Bac 7 – Agrigento. 
 
Sarà presente Teresa Di Fresco, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, il Direttore dell’Accademia Alfredo Prado e il Direttore Editoriale della testata Giovanni Paterna
 
Seguirà un rinfresco all’ombra della corte interna dell’Accademia, uno spazio profumato, ricco di piante del mediterraneo, intitolato ad Anselmo Prado.