Sunday, October 21, 2018
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Sono aperte le iscrizioni dirette, senza test, all’Accademia di Belle Arti di Agrigento, per la laurea triennale (di primo livello) e specialistica (di secondo livello) in Arti Visive: una grande novità nel panorama delle moderne università, per italiani e stranieri.

Si chiuderanno il 31 ottobre. Ecco una breve panoramica della attività che l’Accademia di Bella Arti di Agrigento Michelangelo svolge sul territorio siciliano, in particolare in una città, Agrigento, ricca di storia e di un patrimonio culturale riconosciuto dall’Unesco.

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L’Accademia di Belle Arti Michelangelo di Agrigento, esiste da 40 anni, è una struttura in pieno centro storico, disposta su quattro piani, che conta inoltre un’ampia corte interna.
Oltre a essere un luogo che scommette sulla bellezza come strumento di conoscenza e indagine del territorio e del singolo individuo, offre un iter formativo di alto livello, titoli di studio validi sotto tutti i punti di vista, e un’infinita serie di appuntamenti stimolanti, attività culturali come seminari, incontri e scambi internazionali.
Per una scelta consapevole sul vostro futuro, ecco una breve lista di cose da sapere sull’Accademia di Belle Arti Michelangelo di Agrigento.
Per iniziare, sapete cos’è un’Accademia di Belle arti?

Si tratta di un luogo in cui il territorio, con la sua ricchezza, le competenze  dei docenti e la molteplicità degli appuntamenti artistici, creano un humus adatto alla crescita e alla preparazione dei talenti.

Sappiamo bene che per intraprendere mestieri nell’ambito artistico bisogna avvalersi di una formazione seria e concreta.

La parola Accademia e Academy, viene utilizzata spesso nel linguaggio comune e sui social, ci sono accademia di danza, per esempio, luoghi dove si svolgono corsi e altro, ma non hanno nulla a che vedere con le Accademia di Belle Arti che sono un’istituzione completamente diversa:

L’Accademia di belle arti, in Italia, è una tipologia di istituzione di alta cultura (istituto universitario), parte del comparto universitario dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), dedicato all’arte visiva, all’arte applicata e alla storia dell’arte. Le accademie possono rilasciare diplomi accademici di primo livello (laurea) e di secondo livello (laurea magistrale) mentre, il previgente ordinamento, ai fini dei pubblici concorsi e dell’insegnamento è equiparato sia ai diplomi accademici di 2º livello sia alle attuali lauree magistrali universitarie.
La prima accademia d’arte del mondo fu quella istituita a Firenze da Lorenzo il Magnifico, nel suo giardino di San Marco. (Fonte wikipedia)

Dopo aver sostenuto tutti gli esami avrò una laurea?
Sì, certo, si consegue un titolo in ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO, che ha la validità di una laurea a tutti gli effetti, permette di partecipare a concorsi, bandi pubblici, per esempio, e di accedere alla fasi di abilitazione all’insegnamento.
Per iscriversi in Accademia bisogna provenire da studi artistici?
Non necessariamente, ci si può iscrivere sia avendo maturità di licei scientifici o classici, per esempio, che provenendo da un tecnico commerciale, l’Accademia aiuta a trovare (e raffinare) il modo di vedere l’arte e offre i mezzi per imparare a esprimere concetti e idee.
La capacità manuale è fondamentale, ma non occorre più saper disegnare, esistono strumenti alternativi di espressione, come i programmi digitali
Per iscrivermi devo fare un test di ammissione?
L’Accademia di Belle Arti Michelangelo di Agrigento ha deciso di saltare questo step: tutti hanno diritto di frequentare l’Accademia se lo desiderano, sarà la passione la vera selezionatrice dei loro sogni.
Quali sono gli indirizzi?
L’Accademia di Belle Arti Michelangelo offre 4 indirizzi: Pittura, Scultura, decorazione e scenografia.
Che professione posso intraprendere con una laurea dell’Accademia di Belle Arti Michelangelo?
Lunghissima la lista (vi stupirà) attraverso i nostri indirizzi oltre a diventare pittore, scultore, scenografo o decoratore…

Complici i social e internet, che veicolano immagini e contenuti in tempo reale, l’arte, l’illustrazione grafica e la foto digitale – e tutti i mestieri legati alla creatività – stanno vivendo un momento di grande espansione.
Sul web ci si mette in mostra, si ha l’opportunità di divulgare le proprie opere. Si creano pagine virtuali che possono servire da vetrine per un vero lavoro.
Adesso più che mai gli studi artistici offrono interessanti opportunità di occupazione, che coniugano il saper fare tipico della tradizione con le evoluzioni del gusto e della tecnologia.

Si può insegnare o lavorare presso teatri, atelier, gallerie d’arte, e soprattutto studiando materie come storia dell’arte, psicologia dell’arte, beni culturali, disegno informatico, e altre, si acquisiscono le basi di conoscenza per fare mestieri come il curatore d’arte, il videomaker, il fumettista, il pubblicitario, lo stilista, il fotografo, il web designer, l’illustratore, il designer di oggetti e di gioielli (abbiamo un corso in arte orafa). E tantissimi mestieri legati allo spettacolo e al multimediale.
L’Accademia di Belle arti Michelangelo ha un bassissimo tasso di dispersione: significa che il 98% degli iscritti conclude con successo l’iter formativo e si laurea entro i tempi previsti.

Piani di studio e maggiori informazioni direttamente sul sito www.abama.it o direttamente in Accademia, in via Bac Bac, 7 – telefono 0922 604366

 

Sono molte le cose che non puoi fare a meno di notare ad Agrigento. Una è di certo il panorama, quel mare, la distesa azzurra che ti segue fedele ovunque, perfino mentre guardi le vetrine in fila in via Atenea. Un’altra è la Valle dei Templi, con ogni grammo, ogni granello e ogni scheggia di pietra che racconta una storia millenaria.

Il 13 dicembre 2017 l’Accademia di belle arti Michelangelo rende omaggio alla bellezza e a una designazione che ormai ha fatto storia, l’entrata della Valle dei Templi nella lista dei Siti Unesco, correva il 1997 infatti quando della Valle venne inserita nell’elenco patrimonio dell’Umanita, stilato dal Comitato più prestigioso del mondo. L’Accademia ricorda quella data a modo suo, con creatività e passione, e lancia l’estemporanea di pittura “La Valle vista dal Belvedere Modugno di Agrigento“, coniuga così la storia con lo spirito pop , battagliero e musicale del cantautore Domenico Modugno, con un paesaggio che si stende davanti come la quinta di uno spettacolo e con il desiderio di dialogare con la città, di invaderla in maniera gioiosa di colori, pittori, pennelli e tele disposte a catturare la luce e lo spirito di questa giornata.

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Continuano, ad Agrigento e in particolare in contrada Kaos, dove ha vissuto, le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello. Oggi, 6 luglio 2017, si inscrive nell’ambito di queste manifestazioni dedicate al premio Nobel di Girgenti, la visita in città del Presidente Sergio Mattarella.

Il Presidente della Repubblica presenzierà alla consegna del XXI Premio Nazionale del Teatro Luigi Pirandello.

In quest’occasione, l’Accademia di Belle Arti, su richiesta del Sindaco Firetto, ha realizzato e donato un’opera su pietra lavica ceramicata, in base di foglie di oro zecchino. L’opera è dell’artista Domenico Boscia, verrà consegnata dal Sindaco al Presidente Sergio Mattarella, in ricordo di questa giornata.

L’Accademia di Belle Arti di Agrigento diretta da Alfredo Prado, inoltre ha realizzato, e collocato nel muretto di cinta del Piazzale Kaos, diverse piastrelle in ceramica che riportano titoli e frasi di opere del drammaturgo agrigentino.

L’iniziativa, oltre a coinvolgere l’Abama, è stata curata e ideata dalla Società Dante Alighieri e dal Liceo Scientifico Leonardo, istituto mirabilmente diretto dalla professoressa Enza Ierna.

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La pinacoteca di Palazzo dei Filippini apre le porte a 12 artisti contemporanei. Spira un’aria di rinnovamento al terzo piano delle esposizioni dove sarà possibile vistare, da ieri 10 giugno fino al 15 luglio Dove sta andando l’arte contemporanea, a cura del professore Filippo Scimeca (alcuni suoi lavori sono parte della collettiva).

Il Catalogo della mostra, distribuito in dono ai presenti, è stato curato dall’Accademia di belle arti Michelangelo, un gesto che condensa l’impegno culturale e il dialogo con le istituzioni.

I testi introduttivi del volume sono dei professori: Paolo Giansiracusa, dell’Accademia di belle arti di Catania, Alfredo Prado direttore dell’Accademia di belle arti di Agrigento Michelangelo, Filippo Scimeca dell’Accademia di belle arti di Brera, Stefano Puglisi dell’Accademia di belle arti di Catania.

Per tracciare una direzione e suggerire risposte su un percorso, sono stati coinvolti 12 nomi dell’arte contemporanea:

Miryam Bakhtiari, Luca Bonfanti, Anna Rita Cacciatore, Domenico Gabbia, Milo Lombardo, Vilma Maiocco, Vincenzo Pellitta, Barbara Pietrasanta, Stefano Pizzi, Salvatore Provino, Filippo Scimeca, Tiziana Vanetti.

Presenti tre di loro all’inaugurazione agrigentina: Luca Bonfanti, Milo Lombardo e Tiziana Vanetti, insieme a loro il presidente della ContainerLab Valerio Lombardo.

A fare gli onori di casa a Palazzo Filippini, il direttore dell’Accademia Michelangelo Alfredo Prado, con lui il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto – “con le attività dell’Accademia in città si sta realizzando quanto era nel programma, la riqualificazione del centro storico attraverso l’arte e la bellezza” ha fatto sapere –, il curatore, professore Scimeca che ha ricordato il ruolo dell’arte come investimento, capace di nutrire la mente e della città ha detto: “Qui nasce la civiltà occidentale, bisogna darle lo spessore che merita nel mondo”. Ha concluso gli interventi di apertura il critico d’arte e professore Paolo Giansiracusa: “Mi sento come un ragazzino che guarda oltre un muro, Alfredo Prado e Filippo Scimeca mi hanno detto: sali sul muro, guarda e raccontaci cosa vedi, cerca di capire dove sta andando l’arte contemporanea”.

Dal Catalogo curato dall’Accademia di belle arti Michelangelo:

“…Come diceva Picasso – si legge nelle parole di Filippo Scimeca che aprono il volume – i pittori vendono quello che vuole la gente mentre gli artisti soltanto le proprie idee…”. “…

In questo attuale risveglio dell’arte, grande impulso ha dato e dà l’Accademia di belle arti Michelangelo, da me fondata e diretta – spiega nella sua nota introduttiva Alfredo Prado – anche oggi nel richiedere ed organizzare questa importante esposizione di dodici artisti contemporanei nel centro dell’antica Girgenti, presso la pinacoteca Comunale di Palazzo Filippini, in un progetto di cordiale e proficua cooperazione con l’amministrazione locale…”

“…Gli artisti chiamati al confronto non hanno ricevuto uno spartito ma un invito e in questo consiste il segreto della bellezza formale e morale che ogni visitatore saprà cogliere…” racconta nella sua presentazione Paolo Giansiracusa.

Nel brano a concludere le introduzioni Stefano Puglisi scrive “…Oggi l’artista è colui che determina un universo, egli è desiderio, egli è volontà, è l’atto continuo del pensiero della realtà. L’artista è la nostra vita. Il nostro corpo che sfida la realtà per essere qui adesso, ponendosi verso la vita come un’immensa opera d’arte”.

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