Tuesday, September 17, 2019
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L’acchianata e il mare di settembre, perché questo mese è bellissimo, in Sicilia

Il mare di settembre è diverso, negli odori, nel meteo e soprattutto, nel sentire: è vivere qualcosa che sta per terminare, concludere una fase, è godere di ogni minuto, perché ogni estate che ci lasciamo

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Per me settembre è l’acchianata. La salita. Per me settembre è la Santuzza che mi aspetta in cima adagiata fra gli ori al santuario e io che salgo, per la scala vecchia, scivolando un poco sui ciottoli con le suole sbagliate.

Una via che conta ‘700 anni e che mi vede lì, devota e appassionata, un po’ per sport e molto per amore. Una via che taglia la riserva naturale di Monte Pellegrino per 3 chilometri e mezzo, e che fa bene all’anima e ai polmoni.

Il rito cattolico, ha le sue cadenze, Santa Rosalia, detta la Santuzza, è la patrona di Palermo. La notte fra il 3 e il 4 settembre ecco come ci si organizza:

Ore 20,30 di martedì 3 settembre: Raduno alla Falde del Monte Pellegrino (scala vecchia)

Ore 21,00. Partenza del Pellegrinaggio cittadino insieme a Sua Eccellenza Monsignor Corrado Lorefice Arcivescovo Metropolita di Palermo con la partecipazione delle Parrocchie, le associazioni religiose e laicali, l’azione Cattolica Diocesana, la Pastorale Giovanile, la Caritas Diocesana e i fedeli tutti, verso il Santuario di Santa Rosalia con preghiere, canti e invocazioni tradizionali. (arrivo intorno le 23,30).

Io spesso sono salita, a piedi o in bici, e poi mi sono concessa un bagno al mare.

Settembre è bellissimo, in Sicilia. Dopo le gite estive le storie sentimentali nate sulle spiagge, in settembre, si ufficializzano, perché è bello affrontare in coppia le stagioni fredde. E dopo i bagni  mare, si promette di cambiare l’anno. Sì perché l’anno comincia a settembre e c’è poco da fare, le somme si tirano così. In modo trionfale, insieme agli acquazzoni che oscurano il cielo. Alle scuole che aprono, all’odore di astucci e zaini nuovi, alla carta che fruscia, ai libri di testo spalancati ancora.

Si dà il via alle vendemmie (partite i primi di agosto), i grappoli maturano. Il vino incontra le botti e fermenta, un processo naturale, biologico, che somiglia alla vita, a quell’intersecare che ci rende unici, casuali e magici. vendemmia-uva-sicilia

Si organizzano eventi per winelovers, così si definiscono adesso, gli amanti dei vini. Come ViniMilo.

Come la Festa della vendemmia di Viagrande, la 29a Edizione La Vendemmia e le sue tradizioni, si terrà venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre 2019Si svolge annualmente nel Parco comunale “Aniante” di Viagrande (CT), o la XXXIII edizione Sagra dell’Uva il 14 e 15 settembre 2019 a Roccazzo, frazione di Chiaramonte Gulfi (RG).

Eventi che riconnettono con il territorio e con il fluire delle stagioni. Ma il mare, che fine fa? Se volete trascorrere alcuni giorni in Sicilia non vi deluderà. Il mare di settembre è diverso, negli odori, nel meteo e soprattutto, nel sentire. Mi spiego meglio: è vivere qualcosa che sta per terminare, concludere una fase, è godere di ogni minuto, perché ogni estate che ci lasciamo alle spalle, racconta di noi, di quanto siamo cresciuti, di quanto siamo stati capaci di accogliere il bello nelle nostre vite.

Andare al mare di settembre è completamente differente. Cambiamo approccio, accettiamo il regalo.

In settembre quasi tutte le spiagge sono aperte, attive, alcune offrono i servizi perfino fino a ottobre. La stagione balneare 2019 in Sicilia ha avuto inizio l’1 maggio e terminerà il 31 ottobre. Lo stabilisce un decreto dell’assessorato alla Salute pubblicato sulla Gurs.

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A Mondello, Palermo la stagione balneare, per esempio, si conclude il 30 settembre. C’è ancora tempo per gustare un gelato e camminare sulla battigia. Che aspettate?

 

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