Thursday, July 18, 2019
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Al via la XXIX edizione del Giro di Sicilia con 250 auto d’epoca che dal 5 al 9 giugno sfileranno sulle strade siciliane con partenza giovedì 6 da Piazza Verdi.

Tra le novità di questa edizione (mercoledì 5 Giugno) una, giornata dedicata al prologo (facoltativo) “Aspettando il Giro di Sicilia”, giorno in cui le auto storiche sfileranno sul Monte Pellegrino – “Monte Pellegrino Revival”; evento dedicato al sociale, che devolverà parte dell’incasso ad una Associazione. Tra le altre chicche, anche un Concorso di Eleganza Dinamica XXXIX “La Sicilia dei Florio” con la presenza della storica Fiat 600, modificata dalla GuidoSimplex per soggetti diversamente abili, a bordo due pionieri della disabilità: gli atleti palermitani Nanni Gambino e Pietro Boncimino, i due piloti affronteranno anche le 4 tappe previste come un equipaggio normale per ribadire il concetto che il Giro di Sicilia è di tutti e, che il sodalizio palermitano federato ASI più antico di Sicilia, Veteran Car Club Panormus, ormai da qualche anno abbraccia appieno il sociale.

Le 250 auto d’epoca percorreranno le strade madonite della Targa Florio passando da Trabia, Termini Imerese e quindi Floriopoli (Box della Targa Florio) per giungere poi nella Città di Cerda fino al bivio di Caltavuturo. Nel centro  madonita, verrà anche assegnato un trofeo in memoria del conte Giulio Masetti. La parata delle mitiche auto proseguirà alla volta di Castellana Sicula, con un altro memorial dedicato al barone Antonio Pucci. Quindi, si proseguirà verso le Petralie con l’attraversamento della Soprana,  passaggio latente da Gangi, transito nella Città Sperlinga, Nicosia, dove l’Associazione dei Veicoli Storici Nicosia e l’Amministrazione stanno preparando un’accoglienza scenografica, che vedrà assegnare un altro premio al barone Stefano La Motta.

Si proseguirà verso Leonforte, Agira, Regalbuto, Paternò e Catania, sede di arrivo della prima tappa e ripartenza della seconda venerdì 7 Giugno, (ore 8,30), giorno in cui si svolgerà l’atteso evento “Vivere un Sogno”, iniziativa sociale che coinvolgerà varie associazioni e realtà catanesi. Poi un tuffo nel barocco siciliano, attraversando i luoghi d’incanto del siracusano: la stessa Siracusa, Ortigia, Noto, Modica, Ragusa, Ibla, Vittoria, Grammichele, Caltagirone, Mirabella Imbaccari e Piazza Armerina, lì si concluderà la seconda tappa.

L’8 giugno da Caltanissetta la terza tappa che porterà la  carovana storica sull’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, per giungere nella Città di Agrigento, con l’attraversamento inedito lungo il centro storico e quindi la Valle dei Templi, le vetture entreranno nel cuore del tempio di Giunone. E ancora: Porto Empedocle, la Scala dei Turchi, Menfi e Partanna, con l’arrivo della terza tappa.

Nella Città turistica di Partanna, avrà fine il lato sportivo della manifestazione che vedrà lungo queste prime tre tappe diversi settori allestiti con le prove di precisione. Dopo Partanna, gli equipaggi si trasferiranno presso il Baglio Basile, dove si svolgeranno cena e premiazione.

Per la quarta ed ultima tappa, domenica 9 giugno, si partirà da Marsala lungo la zona costiera delle saline, attraversando Marausa e Salina Grande. Si proseguirà per Erice, Castellammare del Golfo e quindi l’arrivo definitivo ad Alcamo – Piazza Ciullo. Infine equipaggi e vetture faranno tappa a Palermo, presso il Golf Club Palermo – Parco Airoldi.

Le presentazioni: lunedì mattina a Villa Niscemi e alle 18,00, presso il MotorVillage.

 

 

 

 

 

 

Favignana, 24 maggio 2019 – Favignana diventa il centro di discussione e sviluppo di progetti per la circular economy delle isole Egadi. Il prossimo 28 e 29 maggio 2019 si tiene a Favignana il meeting di Greening the Islands Observatory.

Durante la due giorni verranno analizzati in dettaglio di progetti di sviluppo per le Egadi che coinvolgono in particolare i settori energia, acqua, mobilità e rifiuti. Durante i lavori sarà presentata e discussa una panoramica della legislazione, degli strumenti di policy, della regolamentazione e dei processi autorizzativi. In particolare saranno presentati modelli di applicazione del Decreto Isole minori che prevedono una tariffa incentivante per la realizzazione di progetti a fonti rinnovabili. Durante il meeting sarà illustrato in anteprima il progetto Sailcargo Brigantes, per il trasporto a vela delle merci nel Meditarraneo.

“Siamo onorati di ospitare ancora una volta a Favignana un convegno di tale importanza e di lavorare in sinergia con Greening the Islands su tematiche che riguardano l’ambiente, la sua tutela e la salvaguardia dal degrado che sembra progressivo – dice il sindaco delle isole Egadi, Giuseppe Pagoto -. Continuiamo a essere impegnati a favorire un confronto costante e fattivo tra competenze diverse che nella valorizzazione delle isole trovano un ideale comune”.

All’evento parteciperanno, oltre al Sindaco delle isole Egadi Giuseppe Pagoto e i tecnici comunali, il team di esperti del Greening the Islands Observatory, Conference of Peripheral Maritime Regions (CPMR), Regione Sicilia, i sindaci delle Isole siciliane, ENEA, GSE e le aziende Hitachi, Enel X, Axpo e Terna.

In occasione dell’evento sono previste visite tecniche per valutare concrete opportunità di sviluppo di progetti affinché le isole Egadi possano diventare un laboratorio di circular economy.

“Le isole Egadi hanno un grande potenziale di sviluppo di progetti di economia circolare e possono diventare un modello replicabile non solo a livello italiano ma per molte isole europee. La presenza delle isole Egadi nell’ambito dell’Osservatorio Greening the Islands rappresenta un importante e concreto passo avanti per dare avvio alla transizione delle isole verso un modello sostenibile che abbracci tutti i settori, dall’energia all’acqua, dalla mobilità ai rifiuti, senza tralasciare il turismo”, ha commentato Gianni Chianetta direttore scientifico di Greening the Islands.

Greening the Islands Observatory, lanciato nel 2018 in occasione della V conferenza internazionale Greening the Islands in Minorca, è un think tank che mira ad analizzare le esigenze delle isole in tema di energia, acqua, rifiuti e mobilità, ma anche eco-turismo, agricoltura, cultura e tradizioni per individuare soluzioni innovative per sostenere la definizione e l’attuazione di strategie e piani di governi e imprese. Il primo anno di attività interessa in particolare le soluzioni su energia, acqua, mobilità e rifiuti applicate a un gruppo selezionato di isole. Ad oggi le isole che hanno aderito all’osservatorio sono: l’arcipelago delle Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo – Italia), Creta (Grecia), Helgoland (Germania), Minorca (Spagna) e Boracay (Filippine). Altre isole hanno in corso il processo di adesione.

“L’idea del festival prende spunto e ispirazione da “Une semaine de bonté”, famoso romanzo pubblicato nel 1934 dall’artista surrealista Max Ernst, composto nel 1933 durante un viaggio che l’artista fece in Italia.  Dopo la pubblicazione dell’opera, l’ascesa del nazismo costringe alla fuga Ernst, rendendolo profugo e perennemente straniero.

Una settimana di bontà. Immagini, pensieri, suoni” è il festival che si terrà a Lipari dal 28 maggio, ideato e diretto da Emanuele Lo Cascio e Paola Nicita, con la presenza di ospiti – scrittori, registi, docenti, artisti – che si intratterranno con il pubblico, nella speciale dimensione dell’isola, per una narrazione che punta sulla dimensione dell’incontro.

Il sottotitolo del festival, che cambierà ogni anno e per questa sua prima edizione ha scelto Vivere da stranieri, per una riflessione sui temi dell’accoglienza, del dialogo, dell’incontro: riflettendo sul fatto che si può vivere da stranieri anche nella propria città.

 

Un piccolo festival sfaccettato, con la realizzazione di conferenze, proiezioni cinematografiche, mostre, concerti, presentazioni di libri, con i vari appuntamenti dislocati in luoghi pubblici e privati, come piazze, strade, attività commerciali, abitazioni, con un forte coinvolgimento del territorio.

 

Lipari, dal 25 al 28 maggio, sarà palcoscenico quotidiano per artisti, filosofi, musicisti, registi, architetti, studiosi, creativi d’eccellenza.

 

Saranno realizzate due mostre: Serena Giordano, una delle più importanti illustratrici italiane, esporrà un lavoro dedicato alla musica.

L’altra esposizione sarà dedicata a “I Futuristi di Santa Lucia”, opere di Futuristi siciliani provenienti da una collezione privata di Lipari.

 

Dopo le presentazioni e gli incontri, gli ospiti rimarranno ancora in contatto con Lipari, in un approccio semplice  e diretto, davanti ad un bicchiere di vino, passeggiando, durante un concerto all’alba, in una visione quotidiana dell’incontro e del confronto, capace di lasciare un segno forte.

 

Gli ospiti del Festival: Serena Giordano, artista, docente Accademia di Belle Arti di Venezia; Alessandro Dal Lago, sociologo, saggista; Costanza Quatriglio, regista, Direttrice del Centro Sperimentale di cinematografia documentario; Evelina Santangelo, scrittrice, editor Einaudi, insegna alla Scuola Holden, collabora con L’Espresso; Giovanni Francesco Tuzzolino, architetto, professore Università di Palermo; Maria Clara Martinelli, archeologa, Museo Luigi Bernabò Brea, Lipari, Marcello Carriero, docente Accademia Belle arti, Palermo; Marcello Faletra, saggista.

 

Le associazioni Nèsos e Idee insieme al Polo Regionale delle Isole Eolie per i Siti Culturali – Parco Archeologico e Museo Luigi Bernabò Brea hanno organizzato il Festival Una settima di bontà con il sostegno di:

Comune di Lipari; Federalberghi Isole Eolie; Birra Caulier; Caffè La Vela; Fly Families Travels; Hotel Carasco; Libreria L’Aleph; Mouloud Bottega Tessile.

 

Festival Una Settimana di Bontà – immagini, pensieri, suoni

 

LIPARI,  25-28 maggio 2019

 

PROGRAMMA

 

Sabato 25 maggio

 

Castello di Lipari, ex chiesa di Santa Caterina

18,00 – Presentazione del festival “Una settimana di bontà”.

18,30 – Marcello Carriero, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, “Lo spazio figurativo dal Rinascimento al web”.

20,30 – Costanza Quatriglio, regista e direttrice artistica del Centro Sperimentale di Cinematografia      Documentario di Palermo, presenta il suo film “Sembra mio figlio” (2019, 103′ min).

 

Domenica 26 maggio

 

Museo di Lipari, Aula didattica

11,00 – Marcello Faletra, saggista, presenta la rivista “Cyberzone: Cremeacide”.

Giardino di Villa Santa Lucia

18,00 – Alessandro Dal Lago, saggista e scrittore, presenta il suo libro di racconti “Controstorie”

19,00 – Serena Giordano, artista e docente dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia, presenta il suo libro “Il dentista di Duchamp, 12 racconti sull’arte contemporanea”.

20,00 – Inaugurazione mostra “I Futuristi di Santa Lucia”.

 

Lunedì 27 maggio

 

 

Libreria L’Aleph 

Mouloud Bottega Tessile

17,00 – Inaugurazione mostra “Illustrazioni musicali” di Serena Giordano

 

Hotel Carasco

19,00 – Evelina Santangelo, scrittrice, editor di Einaudi, presenta il suo libro “Da un altro mondo”.

 

Martedì 28 maggio

 

Libreria L’Aleph

11,30 – Evelina Santangelo, firmacopie del libro “Da un altro mondo”.

 

Ex chiesa di Santa Caterina

18,00 – Maria Clara Martinelli, archeologa Museo Archeologico regionale Luigi Bernabò Brea, e Giovanni Francesco Tuzzolino, architetto e professore di composizione architettonica Università di Palermo, “Sul perdersi e sull’abitare”. Dialogo a due voci tra archeologia e architettura

 

Spazio aperto al Castello

 

19,30- Concerto al tramonto: Pietro Lo Cascio, chitarra

 

Conclusione del festival

Decorare un viale, o un lungomare, con vasi e piante, senza passare per lunghe trafile burocratiche e amministrative, ma come? Trasformare una balconata in un terrazzo fiorito è possibile attraverso una iniziativa civica.

Succede lungo il viale, il salotto della città dei Templi, con vista sulla via Sacra. Gli agrigentini hanno adottato le piante. Ma non solo, le hanno dedicate, firmate. Se leggi, ai piedi del vaso in elegante ceramica, trovi nomi di figli e genitori. Si riassumono così, in un gesto di bellezza, in quei fiori che sbocciano, gli intenti amorevoli di intere famiglie.

vaso1

Cresceranno sempre e comunque. Con un po’ di cura (ci sono anche accordi con esercenti che custodiscono innaffiatoi e li mettono a disposizione). Perché quel verde è loro, personale, ne sono responsabili.

L’idea è di Alfredo Prado, direttore dell’Accademia di Belle arti di Agrigento.

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Si ripete pure sul lungomare Le Dune di San Leone. Altro luogo caro all’immaginario dei cittadini, che così cambia veste e torna a nuova vita. Partecipazione civica e bellezza alla portata di tutti, una cifra simbolica di 80 euro per adottare una pigna (simbolo antico, presente già in Egitto, Babilonia e Grecia quale immagine del divino e dell’immortalità. La pigna, frutto generato da un sempreverde, rappresenta la forza vitale e l’eternità) o un vaso di fiori. “Una pigna del Lungomare delle Dune di San Leone ricorda il carissimo amico archeologo Sebastiano Tusa –  scrive Alfredo Prado -, collocata proprio davanti al mare Mediterraneo che ha immensamente amato”.

Un’iniziativa che dimostra quanto partecipazione civica e bellezza, siano alla portata di tutti.

Nel Quaternario l’intero sistema dei Monti di Palermo, nel quale ricade la grotta, era lambito dal mare.

Nello spazio antistante la grotta sono stati rinvenuti, nei primi del Novecento, resti di insediamenti umani risalenti al Paleolitico: resti di pasto composti da frammenti ossei di mammiferi e molluschi nonché utensili in selce e ossidiana, custoditi oggi in parte al Museo Geologico Gemmellaro dell’Università di Palermo.

Negli anni sessanta la grotta Conza ha rischiato di essere compromessa dalle cave per l’estrazione di materiali da costruzione.

Nel 1985 l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente ha inserito l’area nel Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali, quale emergenza naturalistica meritevole di protezione. Nel 1995 è stata formalmente istituita la Riserva e affidata in gestione alla sezione siciliana del C.A.I.

La riserva è alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, al confine nord della Conca d’Oro.
Un ambiente naturale unico per il modo in cui si sviluppa il fenomeno carsico, cioè quell’insieme di fenomeni chimico-fisici di erosione che l’acqua esercita su alcuni tipi di rocce, dando luogo a caratteristiche forme del paesaggio superficiale e del sottosuolo. Grotta Conza è Riserva Naturale Integrale.

(Fonte wikipedia)

Questo il programma della giornata del 12 maggio

h. 10 incontro da Elementi via T. Natale 78e
illustrazione della Passeggiata a cura del Cai
h.11 Passeggiata
h.14 pranzo in riserva o pranzo condiviso Elementi Creativi
Prenotazioni cell. 3296509941

Secondo il numero di richieste potrà essere organizzata anche il 19.5.19
questa attività è frutto di collaborazione tra Elementi e Riserve CAI.