Wednesday, June 26, 2019
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Una visita guidata, prevista per sabato 27 aprile, alla scoperta delle carceri del Tribunale della Sant’Uffizio e del complesso monumentale di Palazzo Chiaramonte, luogo di morte negli anni dell’Inquisizione in Sicilia.

Universalmente conosciuto dapprima come “Hosterium”, poi semplicemente “Steri”, l’edificio, dall’aspetto di una grande e imponente fortezza militare, è manifestazione esemplare dello stile chiaramontano, quella singolare commistione di forme normanne e gotiche amalgamate in un’arte e in un contesto esclusivamente siciliani. Il palazzo, Restaurato negli anni Cinquanta dall’architetto Carlo Scarpa, al suo interno custodisce altri tesori, come la Sala delle Capriate e opere come “La Vucciria” di Renato Guttuso.

Teatro di congiure, cospirazioni e lotte politiche è sede, dal 1600 al 1782 del Tribunale e delle carceri della Santa Inquisizione, luogo di sofferenza, dal fascino tetro, al cui cospetto vennero eseguiti i roghi dei penitenziati, dove ancora oggi, alle pareti delle celle, è ancora possibile vedere i disegni, i graffiti e le pitture parietali eseguiti dai prigionieri.

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Condotto dagli operatori culturali del sito, un viaggio affascinante, lungo sette secoli, su una delle pagine più importanti e terribili dell’arte e della storia di Sicilia.

RADUNO: Piazza Marina, 61 (davanti l’ingresso dello Steri) ore 10:30

CONTRIBUTO: €10 (comprensivo di ticket d’ingresso e guida)
PRENOTAZIONI: 3202267975

N.B.: la data e l’orario indicati sono suscettibili di variazione.  L’evento è a numero chiuso. Eventuali modiche saranno comunicazione  telefonicamente a tutti gli interessati.

Sabato 13 aprile al Circolo Arci Tavola Tonda ai Cantieri Culturali alla Zisa si svolgerà l’International Women Day organizzato da Women Techmakers Palermo.

Durante la mattinata, dalle ore 9.30 alle 13.30, si alterneranno diversi talk. Saranno dieci in totale e spazieranno dal digitale alla robotica, dai new media al web design, fino a giornalismo, web marketing, startup e open data.
L’IWD ‘19 sarà celebrato in tutto il mondo, e anche a Palermo. I primi eventi sono iniziati lo scorso 8 marzo e si concluderanno l’ultimo giorno di aprile. Mentre l’appuntamento farà tappa a Palermo, altri 30 appuntamenti saranno organizzati nel mondo da Kampala a Islamabad fino ad Hong Kong.
Women Techmakers è un programma di Google dedicato alle donne e alla loro crescita nel mondo tech: presente in 52 paesi, conta più di 500 Ambassador che danno vita ognuno ad una nuova local community sul territorio di riferimento.
L’evento a Palermo è organizzato da Serena Tudisco, Ambassador Women Techmakers, Luisa Di Martino Women Techmakers Palermo, Monica Guizzardi ed Elizabeth Parisi del Consorzio Arca.Programma

9:30 Welcome!

Annalisa Riggio – Web design Canvas: tutto quello che devi sapere prima di costruire il tuo sito internet
Ornella Daricello – La Rete è servita
Diana Ricciardi – Google Ads Experience: parla alle persone giuste
Monica Guizzardi – “I am remarkable” – iniziativa di Google creata per migliorare la capacità delle donne di promuovere se stesse e le proprie skill.
Coffee Break
Arianna Pipitone – La parola e l’intelligenza artificiale dei robot
Cleo Li Calzi – Innovation management: i fattori chiave del cambiamento tecnologico
Andrea Borruso – I dati aperti: un elemento a supporto delle Techmakers
Stefania Raimondo – Talk esperienziale
Milvia Averna – Giornalismo e Digitale: come si faceva senza!
Martina Emanuele – Eco Food Prime

Un weekend ricco di iniziative e carico di suggestioni, quello organizzato dal museo delle Marionette.

Si parte dalla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, che, fino al 23 aprile, ospiterà la mostra fotografica “Plenilunio ritual de primavera: la Semana Santa vivida”, promossa dalla Fondazione Ignazio Buttitta in collaborazione con il Museo Pasqualino.

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Un percorso, a cura di Ignazio E. Buttitta e José Luis Alonso-Ponga, che si snoda in circa 60 fotografie: le immagini di alcuni intensi momenti legati alla Settimana Santa, ancora oggi fortemente vissuti dalla cittadinanza e dalle confraternite di alcune province di La Rioja e Castiglia y León.

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Cinque riti, molto diversi tra loro, incarnano alcuni aspetti delle cerimonie della Settimana Santa che dal XVII secolo vengono celebrate in Spagna e in altre regioni italiane, un tempo unite sotto l’impero degli Asburgo e dei Borbone e che, nell’insieme, ci aiutano a ricomporre il complesso mondo della religiosità popolare del Mediterraneo.

Venerdì 12 aprile, alle 16, al Museo Pasqualino, proseguono gli spettacoli tradizionali di opera dei pupi.
Ancora venerdì, alle 18, ma alla Biblioteca comunale di Bolognetta verrà presentato il libro “Oralità dell’immagine. Etnografia visiva nelle comunità rurali siciliane” di Rosario Perricone.

Sabato 13 aprile alle 17.30, Nuvole Incontri d’arte ospiterà invece la presentazione del nuovo numero della rivista “Osservatorio Outsider Art” n.17.

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Infine, domenica 14 alle 17.30, ultimo appuntamento al Museo Pasqualino con la rassegna per ragazzi, “Teatro al museo” con Plutone e Proserpina, della compagnia Divisoperzero. Alberi, montagne, sole, nuvole, fulmini: molte sono le cose che la scienza oggi ha svelato all’essere umano sui meccanismi nascosti dell’immenso e affascinante mondo intorno a noi.
Ma ci fu un tempo in cui la natura sembrava custodire segreti insondabili e gli esseri umani, intenti ad osservarla per afferrarne l’essenza, usavano favole e miti per narrarla e conservarne la memoria. E così il sole poteva essere trasportato su un carro dorato guidato dal Febo Apollo, lo splendente, mentre il dio Giove, il Lucetius, colui che porta luce, poteva lanciar fulmini.
Immagini mitiche che ci fanno posare uno sguardo incantato e fantastico sulla realtà. Raccontare quelle storie significa allora rinnovare quello sguardo. È così che un signore, con un cappello e una valigia, salirà sul palco per raccontare una storia antica, usando solo qualche oggetto e le sue mani. Dalla sua valigia appariranno marionette, cappelli, fiori e fulmini per rivivere insieme la storia della bellissima Proserpina.

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Rapita da Plutone, re del mondo sotterraneo, Proserpina divenne regina dell’Ade, ma, per rallegrare la madre Cerere, le fu concesso di trascorrere sei mesi l’anno sulla Terra. Si narra che, durante i mesi negli inferi, la terra fosse abbandonata al gelido inverno per poi rifiorire con il ritorno di Cerere, la cui gioia si spandeva su tutta la terra, diffondendo una primavera carica di vita-

Previa prenotazione, in collaborazione con la Libreria Dudi, ancora domenica alle 16.30, i piccoli spettatori potranno partecipare al laboratorio “Un mondo di dinosauri” a cura di Chiara Daniele.

Sei pronto per altre due tappe del Cammino?  Intanto, da aspere, si può partecipare comunque, anche se hai salto il primo fine settimana. Vi aspettano 40 km in due tappe nel cuore dell’Alto Belìce Corleonese; quelli degli “Amici del Trekking sui Sicani” della Coop. “La Quercia Grande”,  riprenderanno da C/da Rossella (meta del precedente WE di Cammino) per andare alla volta di Ficuzza e da qui, sino a Corleone.

Ecco il Programma del Secondo WE :
Prologo +5 WE:

Masseria Rossella, Ficuzza, Corleone

Sabato 13 e Domenica 14 Aprile 2019

4° tappa > Sabato 13 Aprile:

da Masseria Rossella (Piana degli Albanesi) a Ficuzza, km 20

Ore 9:00 Raduno dei partecipanti in località Rossella, alle falde del monte
omonimo nel parcheggio della Masseria Rossella.

Il cammino inizia in discesa e costeggia il lago Scanzano (Diga Madonna delle Grazie). Quindi entreremo nel Bosco di Ficuzza, suggestivo cuore pulsante della tappa odierna. Giungeremo così a Ficuzza attraverso la Real Casina del Re Ferdinando IV di Borbone. Un altro tratto poco fuori il Borgo ci condurrà in Contrada Parrino nella bella ed
accogliente “Casa nel Bosco”, luogo della nostra sosta serale. Lì si prevede la sistemazione per il pernottamento, si preparerà anche una gustosa cena condivisa. Il pranzo al sacco invece si consumerà lungo il cammino.

Lunghezza del percorso: 20 km circa

5° tappa > Domenica 14 Aprile:

da Ficuzza a Corleone, km 20

Dopo la prima colazione, riprendiamo il cammino addentrandoci nelle terre del corleonese al cospetto dell’imponente mole della Rocca Busambra. Quindi si arriva a Corleone dalla Chiesa del Malopasso ai piedi del Castello Soprano e della vicina  Torre Saracena giungendo nel centro cittadino attraverso anche la Chiesa di Santa Rosalia. Il pranzo al sacco si consumerà lungo il cammino.

Ad attendervi all’arrivo un Bus navetta che ci riporterà in località Rossella, passando anche da Ficuzza, per riprendere le auto di chi avrà partecipato alla sola tappa della domenica.

Lunghezza del percorso: 20 km circa

Note di viaggio 

Si consiglia di portare un abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche che del periodo ed al tipo di percorso, anche con lunghi tratti su fondo asfaltato, quindi scarpe comode e chiuse e con suola sufficientemente alta,
pantaloni resistenti, cappellino, zaino con scorta d’acqua, impermeabile per eventuale pioggia o vento; oltre al pranzo al sacco portare frutta secca e dolci (meglio cioccolata) da condividere.

Per aderire 

Contattare al più presto (comunque entro le ore 21,00 di giovedì 11 Aprile per chi deve pernottare a Ficuzza, entro venerdì 12 in ogni caso per gli altri, per dare modo di organizzare il transfer di domenica pomeriggio) gli
organizzatori ai numeri:

339.2009857  anche Messaggio su WhatsApp  Giuseppe Geraci (tutor del
Cammino)

328.4297536   Giuseppe Traina (tutor del Cammino)

347.5963469   Giuseppe Adamo (organizzazione e logistica)

L’organizzazione è a cura degli “Amici del Trekking sui Sicani” della Coop.
La Quercia Grande.

Costi 

La quota prevista a persona per ciascuna tappa è di 10 euro
(Organizzazione, Guida ed Assicurazione CAES); i soci CAI pagano 5 euro al
giorno perché già assicurati; la cena a Ficuzza è in condivisione e con il
contributo dei partecipanti; il pernottamento è in B/B (25 euro a persona in
camere doppia/tripla); a ciò andrà aggiunto il ticket condiviso tra i
partecipanti per il transfer di rientro da Corleone alla Masseria Rossella.
Anche chi parteciperà alla sola tappa domenicale avrà la possibilità di
riprendere la propria auto a Ficuzza.

Si ricorda che si può partecipare:

– anche ad una sola tappa o, ad uno o più WE,

– anche non avendo partecipato alla prima tappa,
– anche senza restare a dormire nella struttura ricettiva.

Si ricorda che sono disponibili: la Charta Peregrini e il porta chiavi dell’Itinerarium.

Le prossime tappe del Cammino saranno:

3° WE: 25/26 Maggio, sabato: da Corleone a Campofiorito; domenica: da
Campofiorito a Chiusa Sclafani.

4° WE: 28/29 Settembre, sabato: da Chiusa Sclafani a Burgio; domenica: da
Burgio a Palazzo Adriano.

5° WE: 25/26/27 Ottobre, venerdì: da Palazzo Adriano a Càrcaci; sabato: da
Càrcaci (Prizzi) a Santo Stefano Quisquina; domenica: da Santo Stefano
Quisquina all’Eremo della Quisquina e ritorno.

Un successo decretato dalle due grandi anime del FitnessDay che, edizione dopo edizione, dimostrano di saper convivere in maniera armonica: da un lato l’offerta sempre più personalizzata con un ampio ventaglio di discipline che ogni anno influenzano i trend fitness; e dall’altro la possibilità di vivere esperienze formative in compagnia dei trainers più acclamati del momento.

Il FitnessDay, la manifestazione dedicata allo sport e al wellness, quest’anno raddoppia con una due giorni in programma sabato 25 e domenica 26 maggio –dalle 9.00 alle 19.00 – negli spazi del Lido Jolly Coccoloba, alla Plaia di Catania.

Parola d’ordine “passione”. Quella che ogni anno convoglia lungo il litorale di Catania migliaia di persone provenienti da ogni parte d’Italia, per fare il pieno di energia attraverso un evento che riunisce gli amanti del fitness in tutte le sue declinazioni.

«Sarà un’edizione davvero ricca e coinvolgente – spiega Carmen Di Dio, organizzatrice dell’evento FitnessDay – il nuovo format ci vedrà impegnati per un intero weekend, daremo vita a un percorso formativo di alto livello senza trascurare però il divertimento, derivante dalle tantissime attività previste a ritmo di musica».

Un doppio appuntamento ricco di novità che testimonia l’interesse crescente nei confronti di una kermesse trasversale, diventata oggi punto di riferimento per il grande pubblico e per gli operatori del settore, registrando – anno dopo anno – numeri da record (dai 300 nella prima edizione nel lontano 2012 agli oltre 2000 mila visitatori nel 2018).

La manifestazione vedrà la presenza di Federazioni italiane tra le più qualificate del settore: F.I.F (Federazione Italiana Fitness), Les MillesCross CardioFunzional MoveFunzional Training School solo per citarne alcune delle 27 aderenti.

 La scorsa edizione del FitnessDay 2018

Quest’anno gli amanti del fitness avranno modo di scoprire e testare tantissimi nuovi modi di allenarsi e scatenarsi ai piedi dell’Etna, secondo le proposte curate da 150 tra i più noti istruttori provenienti da tutta la Sicilia e da oltre 20 presenter internazionali. A disposizione dei partecipanti ci saranno 13 aree animate in contemporanea con un programma di 90 ore non-stop di attività sportive per una vera e propria maratona del benessere. Un appuntamento imperdibile per conoscere le ultime tendenze del mercato e liberare l’adrenalina con modalità diverse e attrezzi di ultima generazione.

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Ma lo spettacolo del Fitness Day non si esaurisce qui: sabato 25 maggio si terrà un grande evento di danza hip hop che vedrà numerosi ballerini sfidarsi durante la contest “2 Da Beach”. Ai primi classificati, giudicati da una giuria internazionale, saranno assegnate borse di studio e premi in denaro offerti dallo sponsor ufficiale della convention Grimaldi Lines e dai main sponsor Scania, Motta SpA e Birra Castello.

Non solo, lo sport farà rima anche con integrazione e solidarietà: durante la manifestazione saranno infatti presenti i ragazzi diversamente abili dello Special Olympics Italia, che si cimenteranno in varie discipline al fine di favorire e promuovere la piena inclusione. Un progetto significativo, in collaborazione con diverse associazioni del territorio, per celebrare ancora una volta l’importanza dello sport come strumento di integrazione sociale, spostando l’attenzione dalla disabilità alla capacità, dall’isolamento al coinvolgimento.

Per partecipare e scoprire il calendario basta visitare il sito www.movingbrainct.com/fitnessday/

La moda etica, che ha ricadute positive sull’ambiente e sulle persone. Perché vestirsi è un atto denso di significati sottesi, ci racconta. E quando si sceglie un capo vale la pena chiedersi da dove arriva e chi lo ha confezionato.

Dal 9 al 14 aprile la Sartoria Sociale di Palermo è tra gli espositori della Milano Design Week con il progetto TWILL – Transforming your Workshop in Learning Line, in partnership con l’atelier parigino Coco et Rico, capofila del progetto.

Durante la sperimentazione si è testata una nuova configurazione spaziale delle postazioni di lavoro, con un layout circolare che agevola le interazioni sociali tra i lavoranti, la trasmissione di conoscenze durante l’arco di produzione e la valorizzazione della creatività nell’industria tessile.

Sabato 13 e domenica 14 aprile l’evento milanese aprirà al pubblico e si potranno visionare i manufatti prodotti con il sistema TWILL: una collezione di accessori ispirati alla convivenza dei popoli e alle atmosfere del Mediterraneo come luogo di scambi, relazioni e storie.

Sartoria Sociale Milano design Week

Il progetto TWILL nasce per trovare un’alternativa etica alla struttura produttiva della grande industria tessile, dove il singolo operaio è privato dell’iniziativa personale e chiuso nella ripetizione monotona della propria micro-mansione.

Si stima che dei 40 milioni di operai tessili dei Paesi in via di sviluppo, la maggior parte lavori in condizioni psico-fisiche disumane e alienanti, sviluppando frustrazione, ansia e depressione, fino a sperimentare malori, disturbi mentali e suicidi.

Il modello vuole rispondere all’esigenza di una moda più sostenibile e socialmente responsabile, con un modello applicabile non solo alle piccole realtà artigianali ma anche agli standard di efficienza e velocità della produzione industriale: postazioni e macchinari hanno un assetto “a elica” che permette ai lavoranti di confrontarsi tra lorocondividere conoscenze acquisire abilità. Fondandosi su principi di ergonomia e antropologia sociale, crea un ambiente di “lavoro circolare” sano, attraente e stimolante.

Il sistema TWILL non è solo sostenibile per l’uomo, ma anche efficiente per la produttività. Anzi, è efficiente proprio perché è sostenibile. Migliorando la qualità del lavoro, migliora la tracciabilità dei processi e quindi la qualità del prodotto.

Gli accessori prodotti durante i 12 mesi di sperimentazione sono esposti da Superstudio Più (Via Tortona 27 – Milano) nel Padiglione del Worth Partnership Project.

Il Museo archeologico regionale Antonio Salinas si trova a Palermo, Piazza Olivella, 24, 90133 Palermo.

Fa parte dell’esposizione permanente il cosiddetto “Campo di Stele”.

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Il campo di Stele è costituito da un’ampia area del parco archeologico di Selinunte e fu caratterizzato dalla presenza di centinaia di lithoi, ossia pietre di diversa forma, a volte più o meno grezze, altre volte sagomate e impreziosite da iscrizioni. Scoperte nei primi anni del Novecento, queste affascinanti e misteriose sculture sono giunte fino a noi da un lontano passato portando con sé un’aura di sacralità. Molte di esse rappresentano due figure, una maschile l’altra femminile. Sono i devoti o le divinità stesse?

Questi ex voto sono stati probabilmente concepiti e realizzati per essere offerti a una divinità locale, solo in seguito assimilata a Zeus Meilichios (dolce come il miele) e associato ad una divinità femminile.

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Alcune di queste sculture portano con sé gli stilemi dell’arte greca, in altre la coppia appare stilizzata e impersonale, di gusto non prettamente greco. La storia di Selinunte suggerisce i motivi di tale disomogeneità stilistica: nel 409 a.C. cadde sotto il dominio cartaginese e queste sculture ci appaiono oggi come documento di un ambiente nel quale diverse etnie si sovrapposero e convissero.

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Dopo il sold-out del primo incontro e la presenza attiva e partecipativa del pubblico, incuriosito non solo da libro e dall’autore ma dall’intero format che prevede anche un aperitivo a tema e una passeggiata letteraria per la città, Giri di Parole, ritorna il 18 aprile con il libro di Daniele Zito Catania non guarda il mare, edito da Laterza.

Lo stesso Zito scrive: «Catania è l’odore del mercato del pesce, le luci frastornanti della festa di Sant’Agata, lo sciabordio del mare, il rollio del ventre del vulcano, e quello strano borbottio che sentiamo nello stomaco quando siamo troppo vicini a qualcosa che ci fa innamorare»

Daniele Zito ci lascia il resoconto di una città schiacciata da un lato dalla bellezza inquieta del mare, che già è Africa, e dall’altro dall’Etna.

L’appuntamento con Daniele Zito e gli altri membri del club è giovedì 18 aprile 2019 dalle 19.00 alle 20.30 presso Vuciata (via Gisira 8Catania) per l’aperitivo a tema durante il quale ci si potrà confrontare in maniera informale sul libro di cui verranno lette anche alcune pagine. Dalle 21.00 in poi, inizierà la passeggiata letteraria in giro per la città e in compagnia dell’autore che durerà circa un’ora.

da sinistra Maria Carmela e Angelica Sciacca (sorelle)_ Libreria Vicolo Stretto

Maria Carmela e Angelica Sciacca (sorelle)_, Libreria Vicolo Stretto

Nato dalla volontà comune di far vedere la città etnea attraverso la lettura di libri ad essa dedicati e che tracciano itinerari intrisi di storie vere o inventate, Giri di Parole, è il nome scelto per il primo club di lettura itinerante catanese, curato da CityMap Sicilia e dalla Libreria Vicolo Stretto di Catania. Un libro, un autore, una passeggiata urbana letteraria il cui percorso sarà scaricabile dal sito www.citymapsicilia.it e un aperitivo a tema: sono gli elementi che contraddistinguono questo circolo di lettura unico e a numero chiuso che apre le sue porte a cadenza bimestrale cambiando sempre sede, autore, libro e partecipanti. Ogni appuntamento di Giri di Parole, infatti, sarà ospitato in un luogo diverso, scelto, in base ai quartieri descritti nel libro oggetto dell’appuntamento, tra i locali e le istituzioni culturali e ricreative partner di CityMap Sicilia.

da sinistra Sarah Bersani e Bice Guastella, CityMap Sicilia

da sinistra Sarah Bersani e Bice Guastella, CityMap Sicilia

 

Giri di Parole vuole stimolare la lettura e la scoperta di Catania attraverso la visione che ne danno gli autori nelle storie che scrivono, e attraverso il confronto con persone di età, formazione e interessi vari che leggono gli stessi libri e vivono la stessa città in maniera diversa. Altro elemento centrale è il contatto umano, legato alla condivisione reale di un’esperienza che parte dalla lettura dei libri selezionati dalla Libreria Vicolo Stretto e finisce con una visita/scoperta dello spirito più autentico di Catania che è da sempre uno degli obiettivi portati avanti da CityMap Sicilia.

 

VisitAgrigento e diverse associazioni del territorio, raccogliendo l’appello lanciato dall’Associazione Alt Siculiana, organizzano una passeggiata per Pasquetta all’interno della Riserva Naturale di Torre Salsa.

“Ecco l’appello per il Mete:

http://www.metesiculiana.org/2019/04/il-mete-rischia-di-chiudere-per.html?fbclid=IwAR0twAHqBhKzCJj6LQkxsrtAxJme03BLdhpRKW8z7bjOPfCTUdIn4BqSnYE

Nel selvaggio ed incontaminato territorio che si allunga tra le spiagge del borgo turistico di Siculiana Marina e le rovine dell’antico insediamento ellenistico di Eraclea Minoa, la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa offre un panorama magico fatto di falesie di gesso, marne calcaree, spiagge solitarie, paludi e acque trasparenti.

– 1° Luogo di incontro ore 9:00: Museo Mete, via Picarella (Quartiere Casale), Siculiana (Ag)
– 2° Luogo di Incontro ore 9:45: Centro visite “F. Galia”, Torre Salsa, Siculiana (Ag)
– Durata: 3,5 ore circa, dalle 9:00 alle 12:30
– Livello di difficoltà: Facile, sentiero sulla via del ritorno leggermente faticoso a causa delle pendenze, non adatto ai bambini inferiori ai 10 anni.
– Equipaggiamento consigliato: scarpe da trekking, zaino, giacca a vento, abbigliamento sportivo, 2 litri di acqua, cappello, bastone.
– Pranzo: a sacco
– Contributo di partecipazione (interamente devoluto al Mete tramite tessera associativa Alt Siculiana): 15,00 euro

L’evento prevede un numero limitato di partecipanti, vi invitiamo a dare tempestiva comunicazione della vostra partecipazione.

Informazioni e prenotazioni (entro il 20 aprile)
tel: 3807985180 Marcello (anche whatsapp) – 3289681701 Stefano (anche whatsapp)
mail: info@visitagrigento.it

Evento organizzato da VisitAgrigento in collaborazione con ArcheoTrekking Tours Agrigento
Sicily My Love
I Love Agrigento
ConfCommercio Agrigento
ed altre associazioni del territorio.
A breve l’elenco completo.

Dettagli ed informazioni:

Il percorso prevede una piccola introduzione didattica presso il Museo #MeTe con la visione di filmati e materiali fotografici relativi la Riserva. Successivamente inizierà l’escursione vera e propria che prevede il seguente itinerario guidato: visita al punto panoramico, camminata lungo il sentiero Galia, fino a raggiungere l’Oasi WWF in cui è possibile scorgere paesaggi mozzafiato, nonché particolarità faunistico-floreali.
All’interno dell’Oasi sarà prevista una piccola sosta relax.
Successivamente sarà possibile – a richiesta – l’accompagnamento nell’incontaminata spiaggia, seguendo un apposito sentiero avventura..

Descrizione della Riserva:
La Riserva Naturale di Torre Salsa si trova interamente presso il territorio di Siculiana in provincia di Agrigento. Istituita nel 2000 è gestita dal WWF ed ha un’estensione di 761,62 ettari.
La spiaggia di Funcitelle, lunga oltre sette chilometri lineari è ormai diventata meta di numerosi appassionati e amanti della natura: un luogo unico con ambienti e paesaggi magnifici.
L’area presenta numerosi percorsi tra cui il sentiero Galia che conduce direttamente all’oasi del WWF; la zona del pantano, ovvero una particolare area palustre che ospita numerose specie faunistiche. In questo piccolo paradiso terrestre è possibile trovare circa trenta specie di uccelli i quali nidificano nell’area, tra questi ricordiamo: la Cannaiola, l’Usignolo e l’Usignolo di fiume. E’ anche riscontrabile la nidificazione di rapaci come il Falco Pellegrino, la Poiana, il Gheppio, la Civetta e il Barbagianni. Nelle zone più alte lungo le colline e i promontori si può osservare il famosissimo Passero Solitario. Tra le tipologie floreali e arboree troviamo elementi tipici della macchia mediterranea come l’euforbia arborescente, il lentisco, la spina santa, il sommacco, la Suaeda, la palma nana, il rosmarino, il malvone di Agrigento, raro endemismo della Sicilia meridionale; l’oleastro, il the siciliano, il timo e tante altre varietà particolari come il ginepro fenicio e numerose specie tipiche della flora dunale. La Riserva prende il nome dall’antica Torre di avvistamento progettata intorno al 1500 da Camillo Camilliani e chiamata appunto Torre Salsa o Marinata.
Altro elemento archeologico della Riserva è la zona del Pantano con l’omonima Torre, ancora oggi poco studiata. Lungo i percorsi è anche possibile vedere una magnifica “Calcara”, tipica struttura rurale che serviva a produrre la calce di gesso.

Un piccolo giardiniere dedito all’orto è … un piccolo ortista. E ai bambini dall’anima “green” pensano Orto Botanico e CoopCulture che hanno progettato cORTO!, in collaborazione con OrtoCapovolto: un ciclo di laboratori di OrtiCultura creativa e giardinaggio per bambini tra i 7 e i 12 anni, incentrato sull’educazione ambientale, attraverso il verde commestibile. Per solleticare il gusto di mettere le mani nella terra, veder crescere una piantina, curarla e perché no … alla fine anche mangiarla. I bambini impareranno a prendersi cura di semi e piccole specie botaniche che verranno spiegate divertendosi.

I laboratori di cORTO! sono cinque, dal prossimo sabato (6 aprile) al 25 maggio, si potrà partecipare ad un singolo appuntamento (10 euro + 3 euro di ingresso all’Orto Botanico) oppure acquistare un abbonamento (30 euro + 15 euro di ingresso all’Orto per i 5 appuntamenti).

sabato 6 aprile, ore 16
Dipinti dall’orto

Presentazione di cORTO! e visita speciale alla scoperta delle collezioni dell’Orto Botanico, tra specie vegetali curiose e interessanti, come le “mostruose” piante carnivore, le “simpatiche” piante sensitive, e a seguire le “pericolose” specie velenose, fra cui la famosa Mandragora protagonista di un lavoro di Machiavelli.
A seguire laboratorio artistico con tempere e pennelli.

sabato 13 aprile, ore 16
Coltivare la città

Mangiare cibi sani e nello stesso tempo, rispettare l’ambiente attraverso l’AgriCultura urbana: i bambini realizzeranno una ruota degli ortaggi e un fantastico semenzaio per fare crescere da soli una piantina commestibile.

sabato 4 maggio, ore 16
Orto in bottiglia

Lo sapevate che un orto può crescere anche in verticale? I bambini costruiranno un fantastico orto in bottiglia!

sabato 18 maggio, ore 16
Orto in cassetta
Per fare un orto ci vuole un vaso: i bambini proveranno a realizzare una fioriera con materiali di riciclo!

sabato 25 maggio, ore 16
Pazzi per le erbe aromatiche

Odori, sapori e colori per un viaggio alla scoperta delle erbe aromatiche.

Modalità di partecipazione
Abbonamento 5 incontri
30,00 € attività didattiche + 15,00 € biglietti d’ingresso all’Orto Botanico

Singolo incontro
10,00 € attività didattica € + 3,00 € biglietto d’ingresso all’Orto Botanico

Partecipazione fino a esaurimento posti disponibili
Prenotazione consigliata al numero +39.091.7489995 e online http://bit.ly/biglietti_Corto