Friday, September 20, 2019
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Nasce un circo a Danisinni: la rigenerazione di un quartiere

Il rione è ad alto rischio di emarginazione, un luogo in cui fino a ieri prosperavano sterpaglie, ma soprattutto una grande vivacità umana, che ne ha fatto simbolo di rinascita, dove adesso si allevano idee,

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Dal 26 al 28 aprile si è svolto a Danisinni il primo festival del neonato Collettivo Chapitô Danisinni.
Danisinni è un quartiere palermitano fra tra le vie Cappuccini, Cipressi, Colonna Rotta e piazza Indipendenza.
Si tratta di un quartiere in cui la città e la natura si incontrano (qui scorreva il fiume Papireto), per posizione geografica e fattori socio culturali, il rione è ad alto rischio di emarginazione, un luogo in cui fino a ieri prosperavano sterpaglie, ma soprattutto una grande vivacità umana, che ne ha fatto simbolo di rinascita, dove adesso si allevano idee, insieme a progetti, animali e colture (è nata una orto-fattoria), in cui gli elementi di distanza dalla città, sono stati convertiti in opportunità, ne hanno fatto un’oasi.
All’ombra di un grande tendone, si sono celebrati  tre giorni di eventi adatti a grandi e bambini, con spettacoli, laboratori, musica e dj set. Con l’occasione si presenterà il progetto del Collettivo, come fucina artistica insieme alle altre due realtà nate nel quartiere: Museo Sociale Danisinni e il laboratorio di teatro di relazione e di comunità diretto da Gigi Borruso. Tutti nascono dal progetto Rambla Papireto dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.

 «Il tendone da circo è il simbolo arcaico e universale della condivisione, dell’incontro immediato tra artista e pubblico – spiega Daniele Nash, artista circense tra i fondatori di Circ’All e del Collettivo –. Le arti performative e circensi creano comunità, utilizzano i propri strumenti per attivare un processo di rigenerazione artistica, culturale e sociale, come quella che è in atto a Danisinni. Per realizzare tutto questo è stato necessario progettare la creazione di un collettivo di artisti che condividano le stesse visioni artistiche e sociali, che siano capaci di dialogare con le tante anime che esistono nel quartiere, che siano pronti a investire la propria professionalità e le proprie idee per dar vita a una fucina artistica e umana in città unica nel suo genere».

Daniele Nash

Per seguire tutte le attività e scoprire curiosità e informazioni sui protagonisti di Chapitô Festival basta collegarsi alla pagina facebook ufficiale del Collettivo: Chapitô Danisinni / Circ’All

Il circo sociale permanente senza animali è nato infatti circa un anno fa dal crowdfunding avviato come fase finale del progetto Rambla Papireto, che ha avviato un percorso di rigenerazione urbana e sociale in chiave artistica ancora in fermento nel quartiere. I laboratori di arti circensi e giocoleria avviati sono stati una maniera per entrare in contatto e comunicazione con un quartiere caduto negli anni in un pericoloso autoisolamento.
Collettivo Chapitô Danisinni
Le foto e le info sono di Rossella Puccio.

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