Wednesday, November 14, 2018
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Vi siete mai sentiti rapiti, letteralmente, dai Canti Gregoriani, da queste melodie celesti che sembrano provenire da mondi lontanissimi? Sappiate che adesso potrete cimentarvi anche voi, in questo tipo di canto e farlo in un luogo suggestivo, a pochi passi da Palermo. L’Associazione Culturale “Jacopone Da Todi” propone da venerdì 19  ottobre 2018 ore 9.00, a domenica 21 ottobre 2018 ore 13.00, un corso  di canto gregoriano – corso fondamentale-,  che si terrà presso il  Monastero di San Francesco Di Paola “Badia Nuova” Alcamo (TP). 
 
Il  “Corso Base”, primo dei tre livelli di studio del corso fondamentale,  è essenzialmente una iniziazione allo studio del canto gregoriano; di esso verranno offerti gli elementi fondamentali di lettura (testo e  melodia) e di interpretazione ritmica; non è richiesta pertanto una specifica preparazione. Il “Corso Avanzato”, secondo dei tre livelli  di studio del corso fondamentale, è rivolto  a chi ha già acquisito  competenze di base, e approfondisce lo studio dei neumi plurisonici. Tutti i livelli sono rivolti  a direttori di coro, animatori  liturgici, cantanti, coristi, organisti, appassionati di canto  gregoriano e a tutti coloro che vogliono approfondire le conoscenze sull’argomento. 
 
Il corso, che prevede venti ore di lezione, può essere riconosciuto in crediti formativi presso le Istituzioni di Alta  Cultura (licei musicali, trienni e bienni specialistici, ecc.) come  attività a libera scelta dello studente (Seminariale o di Stage). La  partecipazione al corso è gratuita per i soci dell’Associazione Culturale “Jacopone Da Todi” regolarmente iscritti e in regola con la quota sociale del corrente anno. 
 
Per l’iscrizione al corso e per l’iscrizione in qualità di socio, si raccomanda di compilare la scheda in allegato (eventualmente richiedibile presso la  logistica dell’associazione), che dovrà pervenire esclusivamente via E-mail entro il 15-ottobre 2018. La quota sociale per l’anno 2018 è fissata, come da delibera dal  C.d.G., in € 80 (ottanta). L’iscrizione in qualità di socio potrà essere versata sul C/c della Banca di Credito Cooperativo Don Rizzo-Alcamo, IBAN- IT59Y0894681780000010475904, indicando con  precisione la causale del versamento. La quota versata non è rimborsabile.
 
Sede del Corso, Monastero di San Francesco di Paola “Badia Nuova”,
Monache Benedettine, Via commendatore Navarra 11, – Alcamo (TP)
Per informazioni – www.jacoponedatodi.itinfo@jacoponedatodi.it  –
www.facebook.com/ass.jacoponedatodi/

Logistiche: Isidoro Stellino – cell. 3397486926 – stellino.isidoro@gmail.com
Artistiche: Giovanni Scalici – cell. 3288871225 – palestrina66@gmail.com

Dalla torre di controllo ai due bunker della seconda guerra mondiale a Villa Natoli con la camera dello scirocco. Si tratta di un viaggio nel cuore nascosto dell’aeroporto di Boccadifalco quello proposto da Le Vie dei Tesori: si potrà scoprire – per la prima volta – attraverso due distinti percorsi (uno su prenotazione) da venerdì prossimo (5 ottobre) al 4 novembre, per i cinque weekend del Festival che apre 130 luoghi in tutta la città. E per chi vorrà, ci sarà anche la possibilità di un volo in Piper, prenotabile a parte.

 Ne parleranno domani (4 ottobre) alle 13,30 a BoccadifalcoAntonino Buttafuoco, direttore aeroportuale Sicilia Occidentale di Enac – che ha concesso il patrocinio -, nelle vesti di padrone di casa, il sindaco Leoluca Orlando, i responsabili de Le Vie dei Tesori e i rappresentanti delle numerose realtà che operano dentro l’aeroporto. Seguirà una visita all’aeroporto e ai luoghi che saranno aperti.

Sul mare, lungo il Cassaro, in via Maqueda, all’interno di palazzo storici come il Forcella De Seta. Li troverete ovunque, pianoforti e pianisti. La musica vi travolgerà, vi farà sognare, si mischierà ai passi, vi farà ballare, sarà un tutt’uno con i vostri pensieri e le voci della città. Pianoforti in ogni dove invitano a vivere Palermo, Capitale della Cultura, con la musica, da venerdì 5 ottobre. I concerti sono gratuiti, senza limiti di genere, classica, barocca, jazz, pop, rock ed elettronica, ininterrottamente da venerdì a domenica sera, giorno e notte. Non abbiate paura di accennare qualche passo di danza, di farvi rapire dal suono melodioso che scaturisce da un pianoforte a coda. Riuscite solo a immaginare di sommare più emozioni e più sensi: udito e vista. Ascoltare, per esempio, un concerto all’interno dello Spasimo, la suggestiva Chiesa scoperchiata. Si comincia da lì, in piazza Carlo Maria Ventimiglia, venerdì alle 20, con Davide Cabassi.

Ph. da Pianocitypalermo instagram, accordatura a Palazzo Forcella De Seta

Ph. da Pianocitypalermo instagram, accordatura a Palazzo Forcella De Seta

Alla tastiera grandi nomi della scena italiana e internazionale e giovani talenti come i migliori allievi del Conservatorio Bellini, in piazze, cortili, spiagge e palazzi, in particolare lungo due percorsi, uno nel cuore della città intorno al Càssaro, l’altro affacciato sul mare. Preziose le collaborazioni con Manifesta 12 biennale nomade europea di arte contemporanea e Le Vie dei Tesori e l’adesione di dimore private che per l’occasione aprono eccezionalmente al pubblico i loro spazi più segreti. Grazie anche alle realtà che partecipano con i Guest Concert, concerti autoprodotti.
Tra le meraviglie paesaggistiche e artistiche e le memorie della città, ognuno può comporre il suo itinerario musicale e partecipare a questa grande festa.

Qui le info https://www.pianocitypalermo.it/programma

Far conoscere l’isola attraverso traiettorie insolite e coinvolgenti: è questo l’intento del libro Borghi di Sicilia”, curato da Fabrizio Ferreri ed Emilio Messina, e pubblicato da Dario Flaccovio editore che farà tappa a Randazzo, il 6 ottobre, a partire dalle 17,30, al Museo Opera dei Pupi (Largo San Giuliano).

I Borghi di Sicilia sono come scrigni dimenticati in fondo ai forzieri: se si ha la ventura di scovarli svelano sorprendenti tesori che l’ombra del tempo e l’oblio degli uomini hanno mantenuto nel loro sincero e incontaminato splendore.
borghi
Una guida originale in grado di descrivere un’Isola differente, una Sicilia lontana dagli stereotipi, unica e misteriosa, costellata di realtà insospettabili e sorprendenti, che lascia a bocca aperta anche chi, l’isola, pensa di conoscerla bene. Il libro raccoglie le descrizioni di 58 borghi, divisi per provincia, che accompagnano il lettore, attraverso degli itinerari ideali, alla scoperta di luoghi poco conosciuti e dalla straordinaria bellezza.

Ciascuno dei borghi descritti nel volume contribuisce a definire il volto poco conosciuto e non sufficientemente esplorato della nostra terra. Il libro è stato infatti costruito come progetto corale e collettivo grazie ad autori – tutti rappresentanti competenti e riconosciuti delle relative comunità locali – che li narrano da una “prospettiva interna” con un forte coinvolgimento emotivo.

“Nella composizione del libro – spiega Fabrizio Ferreri, nell’introduzione, abbiamo utilizzato “borgo” in un’accezione piuttosto libera, non vincolata necessariamente a qualcuna delle formulazioni presenti in letteratura. Non abbiamo dunque rinunziato a includere nel volume luoghi come Castania, Poggioreale Antica, Noto Antica, non “borghi” in senso stretto, ma suggestivi ruderi di insediamenti preesistenti, oggi naturalmente non abitati. Alcune caratteristiche fondamentali hanno però orientato la nostra selezione, operata soprattutto con l’obiettivo di rendere noto ai lettori, ai curiosi, ai viaggiatori, un volto della Sicilia ancora poco conosciuto e non sufficientemente esplorato”.

Tra i “borghi” più noti, ritroviamo infatti Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Mussomeli, Zafferana etnea, Sperlinga, e ancora Gangi, Polizzi e Castelbuono, solo per citarne alcuni. Tra le mete meno conosciute, anche dai siciliani, troviamo ad esempio Ferla, Novara di Sicilia, Aidone, Agira o Assoro.
Insieme ai curatori saranno presenti:

  • Giuseppe Severini – Autore del capitolo “Randazzo: nota per nota, medioevo in musica”
  • Enza Olivo – Moderatrice
  • Domenico Palermo – Presidente di CIVITAS
  • Francesco Sgroi – Sindaco di Randazzo

Stand, cibo, degustazioni, convegni e artisti di strada, tutto nutrimento per la mente e per l’anima, ecco che il territorioc i incanta con i suoi prodotti.

Una serie di sagre, una per ogni week end, concentrate in un solo mese. I finesettimana all’insegna del gusto.

Se volete mangiare e bere bene, Floresta vale una visita.

Si comincia il 7 ottobre  con la XII Sagra dei “Vasola a Crucchittu”, si procede il13 e 14 otobre con la XV Sagra del Suino Nero dei Nebrodi, si continua il 21 ottobre con la XVI Sagra dei Funghi, si conclude il 27 e 28 ottobre con  XXXVIII Sagra della Provola.

provola

Nel centro storico cittadino sarà allestito un percorso espositivo con prodotti agricoli, prodotti tipici, artigianato, manufatti artistici, enogastronomia, dolciumi ed altre categorie merceologiche, angolo giochi per bambini, mercatino del collezionismo e delle curiosità. Nel corso degli ultimi decenni il fenomeno degli eventi enogastronomici ha visto un rapido sviluppo riconducibile a tutta una serie di fattori socio-demografici ed economici. L’intensificarsi della domanda ha fortemente contribuito alla nascita e alla veloce crescita di un vero e proprio management del settore che vede negli eventi un grande potenziale per il richiamo turistico, la promozione del territorio e input al suo sviluppo. Ottobrando per la sua tipologia possiede molteplici punti vantaggiosi per il territorio (rappresentando una carta vincente per il comprensorio, non ancora sfruttata appieno), diventa “ambasciatore” di saperi e sapori del comprensorio di Floresta.

Il patrimonio enogastronomico locale è, infatti, punta di diamante non solo nell’ambito regionale, e primeggia per la varietà, qualità e tradizione. Con quest’edizione si mette in scena la grande sfida del cibo! L’organizzazione, ed in primis l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonino Cappadona, punta su un nuovo approccio incentrato sul cibo, memore del rinnovato interesse verso i prodotti e la cucina locale – un interesse comprovato dall’aumento della domanda di turismo enogastronomico e dal proliferarsi di show e programmi televisivi che fanno della cucina protagonista indiscussa – e guarda a spalmare gli effetti di “Ottobrando” su tutto l’anno. Il sindaco Cappadona, infatti, ha evidenziato come “il cibo può esser considerato vero e proprio ambasciatore della cultura materiale di un luogo e, grazie al contenuto simbolico, artistico-manuale e alla ritualità e storia che esprime, può svolgere un ruolo significativo nella trasmissione della cultura del territorio e nella sua valorizzazione”. In tale senso sono allo studi altre manifestazioni come, per esempio, quella “Casale: l’Arte nel Piatto”, databile tutto l’anno.

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Se vi piace il trekking, se amate le scarpinate nella natura, seguite il suggerimento di Kalura, che propone un appuntamento per il 7 ottobre. Si tratat di Sortino, di una Valle lussureggiante e di una necropoli famosa nel mondo.

“Questa domenica i nostri passi vi condurranno sugli Iblei siracusani in uno dei più belli e suggestivi luoghi che si trovano nel cuore della media Valle dell’Anapo, l’imponente insediamento preistorico conosciuto come Pantalica. Entrando dall’ingresso nord est della Riserva, denominato Sortino-Fusco, vi faremo scoprire un luogo “magico” dove il quieto e imponente fiume Anapo si intreccia e convive ormai da secoli con una rigogliosa vegetazione, composta da importanti associazioni vegetali mediterranee, e con le numerose tracce lasciate dall’uomo. Dalle innumerevoli necropoli composte da tombe a grotticella artificiale del periodo Siculo agli oratori e le abitazioni rupestri del periodo bizantino fino alla più “recente” linea ferroviaria a scartamento ridotto che all’interno vi passa. Un’ escursione tra natura e archeologia ravvivata da un gustoso pranzo casereccio, preparato dalle mani esperte dei nostri amici Vincenzo e Maria, sullo sperone dove sorgeva l’Acropoli di Pantalica tra le rovine del maestoso Anàktoron o “Palazzo del Principe”. Focacce con verdure di stagione, formaggio, olive,pane, dolce, caffè, acqua e vino sincero stuzzicheranno il palato dei camminatori godendo al contempo di un panorama mozzafiato sull’intera Valle dell’Anapo….

Si tratta di un percorso ad anello per camminatori abituali, 2 orme, della lunghezza di circa 12 km su sentieri e sterrate e.. un paio di guadi, con dislivelli che non superano i 250 mt.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera autunnale: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera (capacità max consigliata 25 lt), mantellina o giacca per la pioggia, felpa o pile, berretto di lana, calze di ricambio, una tovaglietta per asciugarsi, acqua …

Quota di partecipazione all’escursione € 10,00 (comprende servizio guida e assicurazione) + quota per il pranzo € 8,00 (adulti)  € 6,00 (fino ai 12 anni). Si prega di comunicare, al momento della prenotazione, eventuali esigenze o intolleranze alimentari.

E’ richiesta la prenotazione entro e non oltre venerdì 5 ottobre

Appuntamento per la partenza alle 8,00 in Piazza Libertà a Ragusa.

Per eventuali altri luoghi e orari d’incontro vi preghiamo di contattarci per stabilirli di comune accordo

Per maggiori info e prenotazioni:

e-mail: info@kalura.org            segreteria Kalura 327.0069217

Il mare come scuola di vita. Come luogo senza barriere e senza filtri, capace di raccontare e custodire le storie di giovani che proprio su quel mare, tra le onde della vita dove spesso s’infrangono i sogni, ritrovano l’autostima e vincono le sfide, accettando le regole e osservando la terra da un nuovo punto di vista.

Sono le storie di nove ragazzi del circuito penale minorile, coinvolti nel nuovo progetto “Vento da Sud”, il viaggio di circumnavigazione in barca a vela promosso da Centro Koros ed Eterotopia Laboratorio Navigante in collaborazione con l’Unione Italiana Vela Solidale, che salperà mercoledì 3 ottobre dal porto di Palermo e che verrà presentato ufficialmente domani (martedì 2 ottobre) alle 16.30, nello spazio sociale di Moltivolti (nel quartiere di Ballarò, via G. M. Puglia 21, Palermo).

 Un mese di navigazione a vele spiegate nel segno della legalità e dell’inclusione sociale, che attraverserà una Sicilia sconosciuta e nascosta agli occhi dei ragazzi, con l’obiettivo di attivare percorsi di cambiamento e fornire nuove chiavi di lettura per comprendere il proprio ruolo nella società. Undici tappe declinate in differenti temi immersi tra l’odore di sale marino e di assoluta libertà, durante le quali il gruppo prenderà parte a numerose iniziative associative e imprenditoriali del territorio.

La barca a vela diventerà dunque opportunità di riscatto di vita per i giovani ma anche strumento per sviluppare nuove competenze e imparare, con il supporto di psicoterapeuti, skipper e operatori di vela solidale, le manovre principali per collaborare attivamente alla conduzione dell’imbarcazione e per direzionare le scelte di vita.

«I ragazzi scopriranno una Sicilia a loro sconosciuta – sottolinea Francesca Andreozzi, presidente Centro Koros e vice presidente Fondazione Fava – terra di mafia, corruzione e illegalità, ma anche terra di accoglienza, di realtà sane, di iniziative con un forte senso di responsabilità civile, di persone che si mettono in gioco individuando idee e soluzioni innovative, di movimenti antimafia nati da esperienze di ribellione, impegno e cambiamento».

Francesca Andreozzi

Francesca Andreozzi

La prima tappa di questo viaggio controcorrente, che vedrà un primo gruppo di 5 minori – sarà San Vito lo Capo, per poi proseguire verso Favignana (5 ottobre), Sciacca (7 ottobre), Licata e Portopalo (8-9-10-11 ottobre). L’imbarcazione farà poi rotta verso Siracusa (13 ottobre) – dove verrà imbarcato il secondo gruppo – continuando verso Catania (14 ottobre), Reggio Calabria(15-16 ottobre), Lipari (17 ottobre). Dopo il giro alle Isole Eolie, “Vento da Sud” ormeggerà a Cefalù (19-20 ottobre) e Termini Imerese (21 ottobre), ultima tappa di questo lungo itinerario, terminando la sua rotta a Palermo il 23 ottobre.

Il progetto Vento da Sud è un’iniziativa finanziata dal Centro per la Giustizia minorile per la Sicilia ed è realizzato in collaborazione e con il supporto di: Capitanerie di Porto della Sicilia, Addiopizzo, Fondazione Giuseppe Fava, Libera, Libreria del Mare, Il Giardino di Scidà, Arci Sicilia, Coop, Moltivolti, Agenzia I Press.