Saturday, November 25, 2017
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Torna Naxoslegge: lettura e narrazioni, fino al 30 settembre

Dal 3 settembre, giorno in cui alle Rocce, con Antonio Presti, Naxoslegge torna a parlare di Custodia della Bellezza e Anima dei luoghi, fino al 30 settembre, è tutto un susseguirsi di incontri

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“Di fronte ai classici” è il tema della VII edizione di Naxoslegge, il festival ideato da Fulvia Toscano, che conferma la sua vocazione di evento diffuso, proponendo importanti appuntamenti culturali,  lungo tutto il mese di Settembre. “La scelta del tema- dice Fulvia Toscano- ci è parsa quanto mai “urgente”, dati gli scenari di emergenza culturale su cui ci muoviamo e entro cui, soprattutto la scuola, si trova a vivere. Lo sguardo sui classici diviene, a nostro avviso, una necessità, per ridefinire orizzonti di senso. Allo smarrimento presente i classici possono dare una risposta. Uno sguardo Non nostalgico ma consapevole e contemporaneo. Ecco perché uno dei temi che ci sta a cuore è quello delle riscritture del Mito, a conferma della sua persistenza come codice di segni e simboli”.
L’inizo è stato il primo settembre con una festa di inaugurazione al Lido di  Naxos, che segna la nascita del premio Promotori della Lettura, di cui sarà insignito Massimo Maugeri. Dal 3 settembre, giorno in cui alle Rocce, con Antonio Presti, Naxoslegge torna a parlare di Custodia della Bellezza e Anima dei luoghi, fino al 30 settembre, è tutto un susseguirsi di incontri: 9-10 a Taormina, con la nuova sezione Sguardi a Oriente, dedicata al Giappone nei 150 anni della amicizia Italia-Giappone, con ospiti del calibro di Mario Vattani. Mujah Maraini e Daniela Brignone; dal 13 al 15 la sezione Le donne non perdono il filo, coordinata da Marinella Fiume, con il premio La Tela di Penelope, dedicato al rapporto tra le donne e il teatro e la sezione “Stregate”  dedicata alle dieci donne vincitrici dello Strega; quindi, Itinerarium mentis in deum, con tre  appuntamenti dedicati a Dante, nelle Chiese di Giardini Naxos; dal 20 al 29 gli appuntamenti che vedono protagonisti le scuole, sia presso il Liceo Caminiti di Giardini Naxos, storico partner del Festival, sia in altre prestigiose locations, con la partecipazione di ospiti importanti come Valerio Massimo Manfredi, Angelo Tonelli,   Nicola Gardini, Pierfranco Bruni, Salvatore Ferlita, Roberto Fai, Francesco Tiboni.  Sebastiano Tusa  Mario Mazza e tanti altri cui è affidato il compito di attraversare il concetto di classico, raccontandolo attraverso Ovidio, nel bimillemario della morte a Tomi, ma anche attraverso Pirandello, Tomasi di Lampedusa, cui sono dedicati importanti momenti di riflessione, negli anniversari che li vedono protagonisti di questo 2017. Si ripropone la sezione La storia  siamo noi, con diversi incontri, tra cui ricordiamo quello dedicato al grande storico Santo Mazzarino, realizzato in collaborazione con l’ Università di Messina, DICAM o quello sulla Grande Guerra, affidato allo storico Pietro Neglie.
Due importanti momenti del festival sono dedicati  all’ arte figurativa con due mostre del maestro riminese Alessandro La Motta: “‘Le dee madri nella Terra del Mito. Viaggio in Sicilia” , che sarà inaugurata il 21, presso la Galleria di arte moderna di Castelmola e ” Lighea. Il mito, la Sirena”, proposta dal 22 settembre presso il Liceo Caminiti di Giardini Naxos. Anche le mostre si muovono concettualmente nell’ ambito del tema portante del festival, proponendo una chiave di lettura figurativa di riscritture del Mito. Come di consueto, sono tantissimi i luoghi in cui Naxoslegge si propone: Giardini Naxos con il.Parco archeologico e il Museo, Taormina, Castelmola, Sant’ Alessio, Letojanni con Villa Garbo, Messina,  con delle puntate “extramoenia”, fuori dalla provincia di Messina,  come ad  esempio a Linguaglossa, per il  sessantesimo della Biblioteca “A.Gullo” e per la Giornata europea dei Vulcani  o come l’ importante appuntamento a Ragusa, nel Castello di Donnafugata, per la inaugurazione della mostra di abiti, realizzata da studenti della Accademia di Belle arti di Catania, che hanno riscritto l’ abito, conservato al Museo del Castello, che ispirò Visconti per quello indossato da Angelica, nella scena del ballo del Gattopardo. Naxoslegge sarà anche occasione per presentare progetti editoriali già realizzati, come Il Borgo delle Storie, nato a Motta Camastra, o Itinerari siciliani. Sulle tracce di Tomasi di Lampedusa, realizzato nell’ ambito di In Viaggio con Tomasi, grazie alla casa editrice Historica di Francesco Giubilei con cui è in programma la realizzazione di una nuova collana, Topografie dell’ anima, dedicata ai luoghi letterari. Sarà anche occasione per anticipare nuovi percorsi e progetti come quelli del Festival dei borghi ionici e Il Festival della politica a Siracusa.
Come sempre i giovani delle scuole saranno protagonisti di Naxoslegge, con le loro biblioteche ideali e i loro progetti, che saranno proposti nel corso della Kermesse. Agli studenti anche il compito di fare da guide e Ciceroni alla scoperta di Naxos, tra antico e contemporaneo.
 Si rinnova la  scelta di ospitare altri festival, come il Sabirfest di Messina, ospite ormai fisso da cui, in Ottobre, a sua volta Naxoslegge sarà ospitato, e il Festival della Filosofia nella Magna Grecia, per la prima volta presente a Giardini Naxos.
Si confermano le sinergie con istituzioni culturali e associazioni del territorio, come Archeoclub di Naxos-Taormina, Valle Alcantara,  Altra metà, Città delle donne, Accademia Belle arti di Catania, Associazione Albergatori di Giardini Naxos, Idee in movimento, AGE e Lettori in erba, Soroptmist club Val di Noto, Latitudini e tante altre realtà che, in.vario modo, contribuiscono a mantenere vivo lo.spirito plurale che informa il festival.

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