Thursday, November 23, 2017
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Il vice sindaco e assessore al Turismo, Filippo Bellanca, ha definito un interessante rapporto di collaborazione con la Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo.
Nel corso di un incontro, che si è svolto a Palermo, con il presidente del cda della Gesap, Fabio Giambrone è stato formalizzato un accordo di sponsorizzazione in occasione del Carnevale di Sciacca 2018.

“Presso l’aeroporto di Palermo – spiega il vicesindaco Filippo Bellanca – saranno collocate delle installazioni e dei manifesti che pubblicizzeranno la festa saccense. Nelle prossime settimane il presidente Giambrone sarà a Sciacca per meglio definire i contorni di questa iniziativa che, a costo zero, permette al Carnevale di Sciacca di ottenere visibilità in un importante scalo aereo come quello di Palermo. Sarà l’occasione, anche, per approfondire tutte le tematiche inerenti la promozione del territorio e la valorizzazione delle strutture turistico-ricettive. Altre iniziative analoghe sono in fase di studio e approfondimento, con l’obiettivo principale: la promozione del Carnevale di Sciacca con la preziosa collaborazione di associazioni, scuole e tanti saccensi che vogliono fare crescere la festa”.

Viaggiare in vetture d’epoca? Un andare leggero che si snoda sui binari, come il tempo che fu. Intriso di ricordi e di emozioni, fra paesaggi, sapori e soprattutto memorie. Il vino come trait d’union, per tracciare percorso fuori dai soliti circuiti, abbinati a gusti locali e tradizioni.

Ultimo appuntamento dei Treni del Vino e del Gusto in programma domenica 8 ottobre 2017 con ben due treni, il primo con partenza alle ore 07:55 da Palermo a San Cataldo (CL) per il “Treno dei grani antichi” e il secondo con partenza alle ore 09:40 da Trapani a Petrosino Strasatti per il “Treno tra Apollineo e Dionisiaco”. L’iniziativa rientra nel progetto di eccellenza “Territori del vino e del gusto, in viaggio alla scoperta del genius loci” con la collaborazione dei Comuni di San Cataldo (CL) e Petrosino (TP).

Treni intonsi, con tappezzerie e sedili restaurati. La passione per le antiche ferrate che diventa viaggio lento.

Dettagli e orari su www.fondazionefs.it o info al 3138719696.

 

Approdano da tutta Italia. Ma anche da Austria, Francia, Malta e Spagna. Sono 200 le studentesse e gli studenti che si ritroveranno a Lampedusa per confrontarsi, dibattere, approfondire i temi dell’immigrazione, dell’integrazione e dei diritti delle e dei rifugiati e delle e dei richiedenti asilo. Una quattro giorni, da sabato 30 settembre a martedì 3 ottobre, di workshop, incontri, faccia a faccia con migranti e superstiti, esperti e addetti ai lavori. Una scuola oltre la scuola. È il progetto “L’Europa inizia a Lampedusa” che riparte proprio dall’isola simbolo dell’accoglienza. Insieme alle ragazze e ai ragazzi, quest’anno, ci saranno anche il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

Cosa significa essere un migrante e un profugo? Come si può tracciare una via che porti alla piena integrazione? Come arrivare a una matura consapevolezza sui temi dell’accoglienza e dell’immigrazione? Quali parole usare per raccontare il fenomeno delle migrazioni? Cosa accade esattamente a Lampedusa, avamposto del Mediterraneo e porta d’accesso dell’Europa? Sono alcune delle domande a cui cercheranno di rispondere le ragazze e i ragazzi che si ritroveranno sull’isola in occasione delle commemorazioni per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, martedì 3 ottobre, nell’anniversario del naufragio di quattro anni fa quando, proprio davanti alle sue coste, persero la vita 368 migranti, una delle più grandi tragedie del Mediterraneo.

“L’Europa inizia a Lampedusa”, al suo secondo anno, è un progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 ottobre. È reso possibile grazie all’impegno del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) gestito dal Ministero dell’Interno.

Le ragazze e i ragazzi che saranno a Lampedusa frequentano l’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado e provengono da 35 istituti italiani e da 4 istituti di altri paesi europei (Austria, Francia, Malta e Spagna). Con loro anche 40 studentesse e studenti dell’isola e una rappresentante della European Agency For Special Needs and Inclusive Education. Le alunne e gli alunni sono stati selezionati nelle oltre 230 scuole che hanno risposto al bando di concorso lanciato nel maggio scorso dal Miur.

Il programma è ricco di momenti di approfondimento: domenica primo ottobre, presso l’Area Marina Protetta, si terrà “Il racconto dei fatti: cronache di un naufragio“, a cura del Comune di Lampedusa e Linosa; lunedì pomeriggio 2 ottobre è previsto l’incontro con donne e uomini superstiti della tragedia di quattro anni fa subito dopo il confronto si sposterà in piazza Castello con il Presidente Grasso e la Ministra Fedeli (la discussione sarà moderata dal giornalista Giorgio Zanchini, di Rai Uno). Nell’occasione sarà anche inaugurata la “sezione giovani” del Museo della Fiducia e del Dialogo (in corso Roma) che raccoglierà opere artistiche, fotografiche e video, testimonianze e testi in versi o in prosa prodotti dalle ragazze e dai ragazzi. In serata, Grasso e Fedeli ceneranno con le studentesse e gli studenti. Sempre nelle giornate di domenica e lunedì, presso l’Istituto omnicomprensivo Luigi Pirandello, si svolgerà il programma di studio e di confronto dell’iniziativa con diverse sezioni di workshop che saranno realizzate grazie anche al contributo delle associazioni nazionali e internazionali del settore. Per le studentesse e gli studenti sarà un’occasione di apprendimento formale e informale. Gli appuntamenti si concluderanno con la Marcia di martedì 3 ottobre per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione (riconosciuta dalla legge n. 45 del 21 marzo 2016) che si snoderà da piazza Castello, alle 8.30 del mattino, per poi raggiungere il monumento Porta d’Europa, opera di Mimmo Paladino. Sfileranno le studentesse e gli studenti che hanno partecipato alle giornate di studio, ma anche le migranti e i migranti superstiti del naufragio. Parteciperanno, tra le autorità, oltre a Grasso e Fedeli, anche Stephane Jaquemet, delegato dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) per il Sud Europa, e il Sindaco di Lampedusa Salvatore Martello. Davanti alla Porta d’Europa si celebrerà un momento di raccoglimento con padre Mussie Zerai e l’Arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro. A conclusione della cerimonia è prevista la commemorazione in mare a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e delle barche dei pescatori di Lampedusa.

La manifestazione potrà essere seguita in diretta live sulle pagine social Twitter (@EuropaLampedusa) sul profilo Facebook (https://www.facebook.com/EuropaLampedusa/) e Instagram  (https://www.instagram.com/europalampedusa/). Al progetto è dedicato anche un apposito portale con materiali didattici e informazioni, punto di incontro virtuale per tutte le scuole: http://europalampedusa.it/

Ecco il programma:

Locandina_Programma_EuropaLampedusa

Una nuova squadra di insegnanti, esame Cambridge alla fine del corso e la possibilità di imparare il business English con Robert Dennis (il numero uno in Italia per l’insegnamento del business English).

Queste le novità che mette sul tavolo John Peter Sloan – il popolare attore e scrittore di decine di grammatiche inglesi, che ha sconvolto il metodo di insegnamento della lingua d’Oltremanica, diventando riferimento dei docenti sia nelle scuole private che in quelle pubbliche d’Italia – presentando i nuovi corsi 2017-2018 della “Sloan scuola di inglese” di Menfi

Dopo un anno di rodaggio, Sloan con Asia Gagliano – insegnante di inglese di Menfi con cui Sloan ha curato il metodo rivolto ai più piccoli intitolato “Da zero kids” – ha messo radici a Menfi, creando un punto di riferimento in Sicilia per chiunque voglia imparare l’inglese in modo semplice, veloce e completo, anche partendo da zero.

Il “Metodo Sloan” è incentrato sul divertimento e sugli esempi basati su immagini e dialoghi diretti. I testi di Sloan sono pubblicati oltre che in Italia, in Francia, Germania, Spagna, Polonia e Brasile. Le stesse tecniche di Sloan oggi sono applicate per insegnare anche lo spagnolo e il francese.

Tornando alla Sicilia, la scuola di Menfi permetterà quest’anno di avere a che fare con un corpo dicente formato in toto dallo stesso Sloan. Tra questi anche Robert Dennis, il numero uno tra gli insegnanti di business English, per chi vuole conoscere i termini legati al mondo dell’economia e del commercio. Gli studenti, inoltre, potranno sostenere un esame Cambridge.

«Protagonisti dei nostri corsi sono gli studenti – dice Sloan, nato a Birmingham il 27 febbraio 1969 e in Italia dal 1990 – che coinvolgiamo nell’apprendimento della lingua, anche con giochi di ruolo. Gli insegnanti sono stati tutti formati da me, a casa mia, con the e cibo inglese. Il cibo, però, non è stato apprezzato. Noi inglesi non capiamo nulla di cucina»

Il progetto di Sloan per la Sicilia è semplice ed è figlio della sua esperienza a Roma e a Milano: «Bastano poche lezioni per imparare e parlare l’inglese da zero, semplicemente giocando. Voglio fare della mia lingua il passaporto dei siciliani nel mondo. E ho fatto bene da un anno a scommettere in quest’isola»

Non è tutto: «Sto girando in questi giorni un importante film sulla Sicilia e sto per realizzare “Il giardino della vita”, uno nuovo rifugio a Menfi per raccogliere tutti i cani randagi della zona e dintorni, in collaborazione con la Onlus Amici di Olivia.

 

Per informazioni e prenotazioni alla “Sloan Scuola di Inglese di Asia Gagliano” si può telefonare al 380 206 4485 o al 346 233 7734, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Si può anche mandare una mail a sloan.menfi@gmail.com. La pagina Facebook è:www.facebook.com/sloanmenfi/?ref=br_rs .

Uno sguardo alla tradizione, l’altro al contemporaneo. Riparte il 29 settembre – e inaugura al Cortile Platamone con il jazz sperimentale dell’eclettico Francesco Cusa, batterista, compositore e scrittore – la 14esima stagione di Classica & Dintorni, il Festival internazionale di musica da camera, jazz e tradizioni in programma a Catania dal 29 settembre all’8 ottobre e organizzato dall’associazione culturale Darshan, guidata da Mario Gulisano con la direzione artistica di Ketty Teriaca, docente di pianoforte al Conservatorio V. Bellini di Palermo.

Per questa edizione 2017, Classica & Dintorni apre nel segno del jazz, con Francesco Cusa & The Assassins (29 settembre, Cortile Platamone, ore 21), nuova formula di quartetto che prosegue l’esperienza di Improvvisatore involontario, collettivo artistico nato a Catania 13 anni fa da un’idea di Cusa, Paolo Sorge e Carlo Natoli che ha già al suo attivo numerose produzioni ed esperienze internazionali. Con The Assassins, che – spiega il batterista, docente nei Conservatori di Monopoli e Benevento e di recente in libreria con la raccolta “Racconti Molesti” (Eris Edizioni) – “eredita l’approccio compositivo del mio precedente gruppo Skrunch e si apre a certe influenze e sonorità più vicine al funk e al jazz” per Classica & Dintorni si ascolterà “Rhythm Permutations”. La formazione è composta da Giovanni Benvenuti (sax), Valeria Sturba (voice, theremin, violin, live electronics), Giulio Stermieri(hammond, keyboards), Francesco Cusa (drums, composition). A seguire Francesco Cusa proseguirà in trio con Luciano Troja al piano e Carmelo Coglitore al sax, eseguendo la suite “Sweet Improvisation”.

“Conclusa la programmazione estiva – spiega Mario Gulisano, – che ha coinvolto Darshan nell’Estate Catanese con l’Alkantara Fest e nell’hinterland etneo con Tarantafest, continua il nostro impegno per moltiplicare l’offerta culturale in città, mai come quest’anno invasa dai turisti, italiani e stranieri, anche in autunno. E poi è la nostra mission: promuovere la musica, tutta, provando a incuriosire e interessare soprattutto le nuove generazioni all’ascolto degli artisti nelle loro esecuzioni dal vivo. Per questo Classica & Dintorni propone un cartellone “trasversale”, che alterna linguaggi, stili, epoche e interpreti diversi per offrire nel linguaggio universale delle sette note un’alternativa fresca e stimolante alla già valida programmazione di enti pubblici e privati in città”.

Dopo il debutto al Cortile Platamone, gli spettacoli di Classica & Dintorni 2017 si spostano al Castello Ursino secondo seguente calendario: l’indomani, sabato 30 settembre (Castello Ursino, ore 19) Boom Boom Sax Quartet!!! (evento in collaborazione con il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo): di scena quattro sassofonisti e un programma che spazia dal classico (Rossini) al moderno (Iturralde, Piazzolla, Singelèe e Vellones); domenica 1 ottobre (Castello Ursino, ore 19) il violino diFelizia Bade e il violoncello di Simona Bonanno eseguiranno partiture di Bach, Honegger e Kodàly; venerdì 6 ottobre (Castello Ursino, ore 19) di scena musica contemporanea con le composizioni di Alessandro Nobile (contrabbassista) per il trioNaked Sound Ensemble costituito insieme con Salvo Scucces(vibrafono) e Carmine Ioanna (fisarmonica); sabato 7 ottobre (Castello Ursino, ore 19) musiche di Lelio Giannetto con il suo “Il contrabasso parlante”: musica, voce e racconti immaginari che vedranno Giannetto in trio con Alessandro Librio (violino) ed Eva Geraci (flauto); gran finale domenica 8 ottobre, nella Chiesa di San Nicolò all’Arena, dove alle ore 18 è in programma Saucējas,musiche tradizionali della Lettonia per un concerto vocale e strumentale realizzato in collaborazione con Latvian Academy of Culture. A seguire il programma.

Ingresso 5 euro, posti limitati. Info e prenotazioni 3495149330.www.associazione-darshan.it

 

 FRANCESCO CUSA & THE ASSASSINS (ph. Marco Benvenuti)

FRANCESCO CUSA & THE ASSASSINS (ph. Marco Benvenuti)

Classica & Dintorni 2017

Festival internazionale di musica da camera, jazz e contaminazioni – XIV edizione

Catania, dal 29 settembre all’8 ottobre

Direzione artistica M° Ketty Teriaca

Programma

29 settembre, ore 21 – Cortile Platamone, Catania

Francesco Cusa & The Assassins – “Rhythm Permutations” 

Giovanni Benvenuti (sax), Valeria Sturba (voice, theremin, violin, live electronics), Giulio Stermieri (hammond, keyboards), Francesco Cusa (drums, composition)

Guests: Luciano Troja (piano), Carmelo Coglitore (sax)

Musiche jazz

30 settembre, ore 19 – Castello Ursino, Catania

Boom Boom Sax Quartet!!!

Evento in collaborazione con il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo

Gehanghir Baghchighi (sax soprano)

Salvatore Barberi (sax contralto)

Giuseppe Mario Caccamisi (sax tenore)

Salvatore Principato Trosso (sax baritono)

Musiche di Rossini, Iturralde, Piazzolla, Singelée, Vellones

1 ottobre, ore 19 – Castello Ursino, Catania

Felizia Bade (violino) 

Simona Bonanno (violoncello)

Musiche di Bach, Honegger, Kodály

6 ottobre, ore 19 – Castello Ursino, Catania

Naked Sound Ensemble

Alessandro Nobile (contrabbasso)

Salvo Scucces (vibrafono)

Carmine Ioanna (fisarmonica)

Musiche di Alessandro Nobile

7 ottobre, ore 19 – Castello Ursino, Catania

Il contrabbasso parlante

di Lelio Giannetto, recital per solo contrabbasso, voce e racconti immaginari con Lelio Giannetto (contrabbasso), Alessandro Librio (violino) e Eva Geraci (flauto)

Musiche di Lelio Giannetto

8 ottobre, ore 18 – chiesa di San Nicolò all’Arena, Catania

Saucējas

Evento in collaborazione con Latvian Academy of Culture

Marianna Auliciema, Kristīne Jansone, Indra Mētra, Zane Pērkone, Signe Pujāte, Vineta Romāne, Iveta Tāle, Vija Veinberga (voci e cornamusa)

Musiche tradizionali di Lettonia

 

Ingresso 5 euro (posti limitati)

Info e prenotazioni 3495149330

www.associazione-darshan.it

Loro sono quattro sorelle palermitane, diverse come formazione e scelte di vita. Amunì, che in dialetto palermitano significa andiamo, e invita a muoversi, nasce dalle loro teste, tanto che il loro logo è proprio una testolina, di vecchina, originale come il taschino personalizzabile, in partica puoi farti una t-shirt su misura. Le sorelle hanno mestiere lontani dalle passerelle ma molta voglia di comunicare e progettare insime: sono un avvocato penalista, una dipendente di una multinazionale, una pedagogista (molto speciale…) e una futura broker che vive a Milano. Come ci raccontano tramite una email arrivata in redazione: “un pomeriggio di giugno due delle quattro sorelle, precisamente la pedagogista e la futura broker, stavano comunicando tramite pc, per due motivi il primo, perché la pedagogista comunica tramite i suoi occhi e un comunicatore, il secondo, perché la futura broker vive a Milano”.

La storia di Amunì è intrisa di affetto familiare, tanto che si trasfonde persino nel logo, che omaggia la madre: è lei che lavora a mano e personalmente i taschini. Non troverete mai due magliette identiche, sono travagghiate a manu. Si tratta di un concerto di intenti, di un’avventura professionale e umana che con entusiasmo ci sentiamo di segnalare.

Buona fortuna ad Amunì.

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Dopo l’intesa con il Comune di Custonaci, continua a intensificarsi nell’isola l’attività culturale dell’Accademia di Belle Arti Michelangelo. Comincia una collaborazione con uno dei borghi più belli d’Italia, che ricade nella provincia di Agrigento, insignito del titolo nel 2016: Sambuca di Sicilia. Dal 22 settembre, con la firma del protocollo d’intesa da parte del direttore Alfredo Prado, alla presenza del Sindaco Leonardo Ciaccio, di Domenico Boscia, Peppe Zambito (componente ufficio di diretta collaborazione del ministro al Miur) e l’assessore Giuseppe Oddo, l’Accademia Michelangelo svolgerà attività artistiche presso la sede della Fondazione Gianbecchina. Dopo una breve visita si è tenuta la cerimonia di scopertura  della targa. L’istituzione, già meta di visitatori, custodisce opere di Giovanni Becchina in arte Gianbecchina, che ritraggono i volti della gente di Sicilia, immersi nel lavoro, in campi sterminati di grano e nella natura.

da dx Giuseppe Oddo e Alfredo Prado

da dx Giuseppe Oddo e Alfredo Prado

Qui partiranno Master e si investirà sul sapere e sulla formazione a riprova che la scelta di alcuni Comuni, come quello di Sambuca, si rivela vincente, in termini di cultura, tradizione e offerta turistica.
Un luogo che sa raccontare di sè è un luogo che suscita più desiderio di visite e curiosità.

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PeaceDrums è organizzato in collaborazione con il Festival delle Generazioni e EMMA: la raccolta fondi servirà a finanziare l’evento e a favorire l’acquisto di strumenti musicali per l’Istituto omnicomprensivo Luigi Pirandello e il conservatorio di Damasco. La prima volta che ne ho sentito parlare mi trovavao a Sant’Alessio, in provincia di Messina, che infatti aderirà al ritmo della musica e di migliaia di tamburi che suonano all’unisono, con un ritmo che rimbalza e risponde da costa a costa. “Il 23 settembre 2017 tutti insieme nel Mediterraneo facciamo vibrare un unico grande suono: l’onda della pace!” La spiaggia punto di partenza di un Dialogo. Un ritmo che porta all’essenza ancestrale della vita: le pulsazioni del cuore. PeaceDrums- spiegano gli organizzatori vuole essere lo strumento della nostra consapevolezza che ci incita ad agire per la pace ed il dialogo nel Mediterraneo”. Da Lampedusa verso Venezia, Istanbul, Smirne, Tartus, Beirut, Gaza, Tel Aviv, Alessandria, Bengasi, Tunisi, Malta, Cipro, Gibilterra, Barcellona, Marsiglia, Genova.

Bello leggere che due isole siciliane, come mi informa il comunicato stampa, saranno in comunicazione musicale:

Favignana e Lampedusa insieme, unite dagli stessi “Battiti di cuore per il Mediterraneo”. Anche la maggiore delle isole Egadi, infatti, aderisce, grazie alla presenza dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” – che oltre ad essere partner è anche proponente dell’iniziativa – a PeaceDrums, il concerto diffuso per la pace e il dialogo nel Mediterraneo che inizierà il 23 settembre al tramonto, da Lampedusa, luogo simbolo dell’accoglienza, e che vedrà più di 100 concerti sulle sponde del Mediterraneo rispondere in streaming, con impatto globale da 15 nazioni differenti. L’idea è la realizzazione di un sogno, un’avventura sostenuta dal Comune di Lampedusa e dalle maggiori ONG nazionali e internazionali.

A Favignana l’evento solidale in musica è in programma al tramonto sulla spiaggia della Praia, con inizio alle ore 19. A suonare saranno i bambini della Lustro Percussion Ensemble, Gioele Tammaro, Andrea Lombardo, Antonino Amato, Girolamo Balistreri e Paolo Macchi. Saranno presenti, tra gli altri, il Sindaco delle Egadi e presidente dell’Area marina protetta, Giuseppe Pagoto, e il direttore dell’AMP, Stefano Donati, che ha seguito sin dai primi passi, assieme all’allora sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, l’evolversi del progetto

La Barca a vela che fece il giro del mondo, riconsegnata al mare dopo l’impresa epica di quasi tre anni di restauro, inaugura un nuovo viaggio, alla scoperta della costa palermitana.  Eh sì, di tempo e di vento ne è soffiato in quelle vele, pronte da aprirsi e a regalare nuove emozioni.

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Due racconti che si uniscono sulla strada del mare:  un simbolo della marineria siciliana, Lisca Bianca, e la storia dell’impresa collettiva del ‘restauro sociale’ che ha impiegato ragazzi in nuovi percorsi formativi e di recupero (navigare verso nuovi orizzontiidi inclusioe sociale), fino a riportare un’imbarcazione storica  dopo 20 anni di abbandono al suo mare. Sarà anche un modo per ritracciare il racconto di Panormos, tutto porto, che mostra,  lungo la sua costa nord, alcuni dei suoi gioielli e della sua storia. Una città affacciata sul mare che a volte dimentica la sua natura più profonda.
A bordo dell’imbarcazione storica, veicolo della storia e delle tradizioni della nostra terra, partiremo dalla Cala, antico approdo della città fino ad arrivare a Mondello, incontrando  le borgate marinare e le relative  tonnare, Acquasanta, Vergine Maria, la Marsa, lungo la suggestiva costa dell’Addaura.
A condurre la narrazione: l’equipaggio Lisca bianca e gli operatori culturali di Terradamare.

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Appuntamento: domenica 24 settembre alle ore 9. Costo € 50
(il viaggio si effettuerà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti e a condizioni meteo favorevoli).
Prenotazione obbligatoria:  3298765958 – 3207672134 – eventi@terradamare.org – 
www.terradamare.org/infoline
evento facebook: 
www.facebook.com/events/1977882145758205

Graditissima visita, nei giorni scorsi, presso l’Area Marina Protetta “Isole Egadi”. Karen Grimmer, Resource Protection Coordinator (Coordinatore per la protezione delle risorse) del Monterey Bay National Marine Sanctuary (California), il più grande parco marino della costa ovest degli Stati Uniti, che è gemellato con l’AMP delle Egadi, è stata ospite dell’Arcipelago nel corso dell’11 e 12 settembre. Il primo giorno ha visitato Favignana da terra, a causa delle condizioni meteo sfavorevoli, accompagnata da Monica Russo dello staff dell’AMP, soffermandosi in particolare presso il Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine, che in quei giorni ospitava 4 esemplari di Caretta caretta. Il secondo giorno Karen Grimmer, in costante collegamento telefonico anche con il direttore dell’AMP, Stefano Donati, ha visitato Marettimo, da terra e dal mare, accompagnata da Giovanna Febbraio dello staff AMP. Proprio “l’isola sacra” di Marettimo e la sua comunità, i cui emigrati in California hanno colonizzato Monterey e portato la pesca a circuizione in quell’area, è la ragione del gemellaggio tra i due parchi marini.

La Grimmer ha espresso grande apprezzamento per il lavoro dell’AMP, restando piacevolmente sorpresa per questa realtà, in particolare giudicando molto interessante l’esperienza dei campi boe per la nautica da diporto, volti a proteggere i fondali a Posidonia, e del Centro Tartarughe, una delle strutture più efficienti in Italia. Karen è stata colpita anche della bellezza dei pannelli con la mappa dell’AMP realizzati con le maioliche in tutte le isole.

Già nel 2011 una delegazione dell’Area Marina Protetta e del Comune di Favignana era stata in visita a Monterey al National Marine Sanctuary, per siglare il gemellaggio. Il Santuario è uno dei fiori all’occhiello del NOAA, l’organismo governativo federale per la gestione dei parchi marini, guidato dal celebre Bill Duros, biologo marino di fama mondiale.

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