Monday, October 23, 2017
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L’ingresso è zero, avete capito bene, non si paga (si pagano le degustazioni, naturalmente), ma visitare questi luoghi con rispetto, no, eppure l’esperienza ti arricchisce. Sarà per il bicchiere che si acquista all’inizio e si porta con sé, custodito gelosamente nel suo morbido borsello? Oppure è perché tutto invita alla calma, dall’organizzazione, a partire dall’inizio, dal Welcome Point del Mandrarossa Vineyard Tour, che si trova nel Wine shop di Cantine Settesoli? Persino il momento della degustazione non cede il passo alla ressa. Tutto è lieve e gentile, come il vino che canta sommesso, mentre viene versato nei calici.  A fare da padrone, a rapire e dirti “resta qui, su” è il paesaggio, questa Menfi dai vigneti a perdita d’occhio, le spiagge bianche e questo cielo che non lascia scampo.

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La prima cosa, appena arrivati, è registrarsi. E non è difficile. La segnaletica funziona.

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La sera, dopo l’incontro con il buon cibo, si continua con la buona musica. Suonano Ai Fil Gud. Che farebbero ballare anche da seduti, con il bicchiere in mano.

 

Il vero regalo, in cui Mandrarossa mette in mostra il proprio lavoro e ne condivide gioia e impegno, è il momento della vendemmia Nel calore di fine agosto (il week end è ricaduto il 26 e il 27 agosto), fra i filari, ognuno può costruirsi la propria cassettina e cogghiri l’uva. Un gesto senza tempo, che avviene per mano dell’uomo, insostituibile, che non passa di moda, che non è un selfie, un video, è la storia del nettare degli Dei, è Bacco, che confluisce in una bottiglia.

Dopo la presentazione dell’azienda, si assaggia un cabernet che è una piccola poesia dedicata a questa terra, che offre acini scuri e succosi (chi vuole può portare a casa un po’ di grappoli raccolti).

Cosa significa lavorare con il vino? Immaginare come riuscirà, come il sole e il vento hanno influito nella sua vita? Quanto arriverà al nostro palato, di tutto questo lavorare, svegliarsi presto, smuovere sassi, guidare trattori?

Fare il vino è assumersi i rischi di un’annata, ma anche levare un calice al cielo con orgoglio e sentirsi ripagati.

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Lasciamo casa Mandrarossa con questo tramonto sul mare di Menfi, si conclude così l’edizione 2017 di un week end che ha visto il vino e la bellezza protagonisti assoluti.
Alla prossima estate. Grazie a tutti, per la splendida accoglienza e il piacere autentico di condividere l’esperienza di una vita. #vineyard2017 #Mandrarossa #Menfiph. Credits Valentina Vegna

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Cresce l’attesa a Marettimo per la 3^ edizione del “Marettimo Jazz Festival”, che si svolgerà il 7, l’8 e il 9 settembre nei locali dell´Oratorio parrocchiale. Tre giorni di musica e grande spettacolo jazz – dopo il successo delle prime edizioni, e in particolare dello scorso anno, con la presenza sul palco di Lino Patruno – con concerti gratuiti, street band itineranti per le vie del centro, proiezioni cinematografiche, escursioni in un vero e proprio mix tra musica, natura e sapori dell’Isola.

L’iniziativa, che si realizza con il patrocinio del Comune di Favignana-Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta e il sostegno dell’Associazione CSRT “Marettimo, si avvale della direzione artistica di Alberto Anguzza. L’evento avrà un’appendice giorno 10, ossia un appuntamento con l’Alba a “Case Romane con la musica di Vincenzo Toscano e il trio “Animeincanto”. L’appuntamento è alle ore 6:30 con Simona Guaiana, soprano; Rosalia Catalano al flauto e Vincenzo Toscano al violoncello.

La Tonnara dell’Orsa di Cinisi torna al suo straordinario splendore. Sarà un centro culturale, di intrattenimento e ristorazione ispirato alla tradizione marinara e del territorio, nonché alla cucina tipica locale, prevalentemente a base di tonno e pesce. Un luogo ideale per visite guidate, serate, eventi e cerimonie. Al suo interno ospiterà un museo del mare e un lounge bar. Inaugurata domenica 27 agosto alle 19.30.  Verrà gestita dalla società “Tonnara dell’Orsa”.

Dopo anni di abbandono, iniziative di riqualificazione fallite e complessi vincoli burocratici che ne hanno ostacolato il recupero, finalmente rinasce uno dei luoghi più belli e suggestivi della Sicilia. L’incuria nella quale la Tonnara è stata lasciata per diversi anni appartiene ormai al passato, grazie all’impegno delle associazioni del luogo, dell’amministrazione comunale ed in particolare al progetto portato avanti dalla Cooperativa Ali (Ambiente legalità e intercultura) e dalla Blu Coop di Agrigento, che si sono aggiudicate il bando indetto dal Comune per la riqualificazione e l’affidamento del bene per 9 anni.

Un investimento sostanzioso che la società “Tonnara dell’Orsa” sta affrontando senza l’ausilio di finanziamenti pubblici e sostenendo un canone d’affitto annuale al Comune di 57.500 euro. Tutti i lavori sono stati eseguiti sotto l’occhio attento della Sovrintendenza, che ha rilasciato i visti ed i pareri necessari.

Il progetto di utilizzo rispecchia la natura eclettica del complesso monumentale sorto nel 1300 ed utilizzato nel corso dei secoli per diverse finalità: religiose, militari, imprenditoriali e sociali. Infatti, la Tonnara dell’Orsa nasce come una proprietà dell’Abbazia di S. Martino delle Scale. Successivamente, attraverso la fortificazione del baglio, venne utilizzata a scopi di difesa militare dalla Deputazione del Regno di Sicilia, funzione che non perderà fino alla seconda guerra mondiale. La torre faceva parte del sistema di “Torri costiere della Sicilia” quale sistema difensivo di avvistamento di naviglio. La struttura è stata anche porticciolo e centro di commercio, in particolare per formaggi e derrate agricole.

Da qui, quindi, l’idea di un utilizzo polivalente. Da una parte le attività di promozione delle tematiche ambientali, culturali e artistiche riabiliteranno il complesso per la sua comunità e saranno attrattive per turisti e visitatori, dall’altra faranno da moltiplicatori di economie per quanto riguarda lo sviluppo del settore turistico commerciale del territorio. Un modello capace di coniugare questi due aspetti, creando ricchezza e ricadute occupazionali.

 

Il Comune di Favignana – Isole Egadi, ha aderito alla Rete Interistituzionale per la lotta alla violenza sulle donne, promossa dall’Asp di Trapani – Dipartimento Salute Mentale diretto dalla dottoressa Giovanna Mendolia e di cui è responsabile il dottor Antonio Sparaco. Della stessa fanno parte già, tra gli altri, la Prefettura di Trapani, la UIL, il Trapani Calcio e alcuni Istitutiscolastici della provincia.

L’adesione è stata formalizzata con la firma del sindaco, Giuseppe Pagoto, al termine dell’incontro svoltosi sabato all’ex Stabilimento Florio dal titolo “A proposito di violenza di genere…”.

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All’iniziativa, che si inserisce tra le attività del “Summer Meeting Festival” organizzato dall’Asp e presente per l’8° anno a Favignana, hanno, partecipato lo scrittore e giornalista Giacomo Pilati e il magistrato Lucia Fontana, assieme all’attrice Stefania Orsola Garello che ha letto passi scelti del libro “Minchia di re” di Pilati e dal progetto teatrale sul femminicidio “Ferite a morte” scritto e diretto da Serena Dandini.

Dopo l’introduzione di Antonio Sparaco, responsabile della Rete, hanno preso la parola per i saluti istituzionali i sindacodelle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto.e la dottoressa Mendolia, in rappresentanza dell’Asp di Trapani e del Commissario Giovanni Bavetta.

Il Comune di Favignana nelle scorse settimane aveva aderito alla campagna di sensibilizzazione nazionale sulla violenza di genere “Un posto occupato”.

Lucia Fontana

Lucia Fontana

Ph. Edoardo Paladino

“¡Si, Eso es Tango!” o semplicemente Siestango. Sofia Vasheruk al piano, Ewa Zbyszynska al violino, Knud Krautwig al contrabbasso ed Jevgenijs Pastuhovs alla fisarmonica: singolarmente sono tra i migliori giovani musicisti di nuova generazione; insieme, sono il quartetto Siestango, una della sorprese dello scorso anno di Palermo Classica. In questa stagione estiva, il quartetto ritorna a grande richiesta e fa un salto di qualità: dal palcoscenico da camera dello Steri, al cartellone principale alla Galleria d’arte moderna, dove si esibirà domani (martedì, 29 agosto) alle 21,30.
Il cuore del tango appartiene a questo quartetto, e così anche i colori, i suoni, le movenze mediterranee. Quattro musicisti provenienti da paesi diversi – Polonia, Lettonia, Russia e Germania – uniti dalla passione per il tango e da un comune virtuosismo che li rende unici nel genere. Del gruppo fa parte la ormai nota Sofia Vasheruk – dieci giorni fa ha registrato un sold out con l’esecuzione del Concerto n. 2 op 18 di Rachmaninov -, ma anche la violinista polacca Ewa Zbyszynska che porta nell’ensemble il profondo amore per le colonne sonore; poi il contrabbassista e bassiste tedesco, ex enfant prodige, Knud Krautwig e il fisarmonicista russo, vincitore di molti concorsi internazionali, Jevgenijs Pastuhovs. Il quartetto che riscuote successi ovunque, affronterà un vero e proprio viaggio virtuale verso l’Argentina, impegnato in brani di Piazzolla, Desyatnikov, Gade, Galliano, Devreese e Petersburski, ma proporrà anche un pezzo inedito scritto e dedicato al Siestango da Jerome Lésar, autore de Worms – The Musical che ha debuttato lo scorso a settembre dell’anno scorso al Teatro di Verdura.
PROSSIMI CONCERTI
Giovedì ultimo concerto allo Steri: Primavera Shima, tanto applaudita quest’inverno, sola al piano interpreterà Debussy, Beethoven, l’amato Rachmaninov e Liebermann. Palermo Classica chiuderà la stagione sabato prossimo (2 settembre) con il debutto palermitano della pianista Dora Deliyska che suonerà al fianco di Rexa Han. Le accompagna l’orchestra diretta da Dian Tchobanov.
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IL PROGRAMMA di Palermo Classica
29 agosto, ore 21.30 | Chiostro Galleria d’Arte Moderna
Siestango Quartet
Tangos by:
L. Desyatnikov, P. Laurenz, J. Petersburski, R. Galliano, F. Devreese, J. Gade, J. Lésar, A. Piazzolla
Sofia Vasheruk, piano
Ewa Zbyszynska, violino
Knud Krautwig, contrabbasso
Jevgenijs Pastuhovs, fisarmonica
31 agosto, ore 21.30 | Palazzo Steri
Piano recital
Debussy, Images Book 1
Beethoven, Sonata Op.7
Rachmaninov, Variations on a Theme of Corelli, Op.42
Liebermann, “Gargoyles” Op.29
Primavera Shima, piano
2 settembre, ore 21,30 | Chiostro Galleria d’Arte Moderna
A. Fortunato, Love Prelude
G. Gershwin, Cubana Ouverture
M. Ravel, Bolero
G. Gershwin, Concerto per piano e orchestra in FA
Dora Deliyska, piano
Dian Tchobanov, direttore
Rexa Han, piano
BIGLIETTI Palermo Classica tra 11 e 35 euro, per la GAM, a seconda del concerto e della tipologia di posto. Biglietti per lo Steri: 12,50 euro, posto unico. Informazioni, prenotazioni e abbonamenti: 091 7740969 | 968 – 389.6363777.
NAVETTA: anche quest’anno Palermo Classica mette a disposizione degli abbonati una navetta gratuita a/r, per i soli concerti alla Galleria d’Arte Moderna, con partenza da piazza Croci e una fermata al Central Parking di via Mariano Stabile 10 dove è disponibile il parcheggio gratuito. Per chi acquista un singolo biglietto, il parcheggio costerà 2,50 euro, senza limiti di orario per la sola notte del concerto. Alla fine dello spettacolo, la navetta farà il percorso opposto.

Il riassunto di questa proposta potrebbe essere “tramonti dai vulcani”, ma i punti forti di questo viaggio sono il più bel sentiero dell’arcipelago sull’isola di Panarea, l’atmosfera internazionale e un po’ fricchettona e lo spettacolo delle fontane di lava nel quieto buio notturno di Stromboli. Un viaggio di cammini lenti sul finire dell’estate. Meno turisti, meno barche, temperature gradevoli, mare e sentieri sul mare, in compagnia di liberi ed eretici viaggiatori a piedi, sognatori di utopie e amanti di divagazioni naturalistiche e culturali. L’anno scorso a dicembre ci siamo dedicati ai sentieri di Lipari, adesso ci spingiamo più a nord con Panarea e Stromboli. A Vulcano facciamo tappa per passarci un tardo pomeriggio e una notte, il tempo di vedere il tramonto dal Gran Cratere, scendere, cenare e dormire. A Panarea staremo un giorno per percorrere i sentieri di cresta per Punta del Corvo, sentieri recuperati alla fruizione per iniziativa di Vito Oddo del CAI di Siracusa. A Stromboli saliremo al cratere e vedremo la sciara del fuoco.

Programma:

Giovedì 14 settembre: Partenza alle ore 13.30 da piazzale Lennon/Giotto a Palermo con mezzi propri e condivisi. Chi preferisce può recarsi al porto di Milazzo con mezzi pubblici (treno e autobus) . Imbarco su aliscafo da Milazzo per Vulcano alle ore 16.30 e arrivo sull’isola alle ore 17.15. Sistemazioni in affittacamere e salita al Gran Cratere in tempo per il tramonto (ore 19,08) e discesa per la cena ed il pernottamento.
Scheda tecnica: lunghezza: km 6, dislivello: m 400 circa, natura del percorso: sterrata, sentiero (un omino).

Venerdì 15 settembre: Dopo la prima colazione, partenza in aliscafo per Panarea (ore 8,50) e arrivo alle 10.00. Escursione a piedi lungo la costa fino al Villaggio preistorico di Punta Milazzese. Da qui ascensione da sud al Pizzo del Corvo (m 421) e discesa per la cresta nord, per Punta Palisi e porto di Panarea. Aliscafo delle 16,55 da Panarea per Stromboli con arrivo alle 17,25. Sistemazione, cena e pernottamento in affittacamere.
Scheda tecnica: lunghezza km 9 circa, dislivello complessivo m 430 in salita e in discesa, natura del percorso: sentiero (due omini).

Sabato 16 settembre: Prima colazione e giro in barca con soste a Ginòstra (centro abitato molto interessante) e al neck di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico. Chi preferisse può optare per una mattinata libera in una delle spiagge dell’isola. Spiagge nere per il colore dei minuti cristalli di Pirosseno di cui è composta. Nel pomeriggio escursione al Cratere di Stromboli (m 926) con le guide locali. Cena e pernottamento.
Scheda tecnica salita al cratere di stromboli: lunghezza km 8 circa, dislivello m 925 circa; natura del percorso: salita su comodo sentiero battuto e discesa molto soffice su cenere (due/tre omini).

Domenica 17 settembre: Prima colazione ed escursione su sentiero alle pendici di Stromboli fino alla Sciara del fuoco, versante ripidissimo lungo il quale precipitano a mare la maggior parte dei prodotti dell’attività effusiva. Pranzo al sacco. Dopo aver recuperato i bagagli, imbarco su aliscafo delle 16.15 per Milazzo dove si arriverà alle 18.25. Rientro a Palermo in tarda serata.
Scheda tecnica escursione alla Sciara del Fuoco: lunghezza km 9 circa, dislivello m 400 circa in discesa e in salita. Natura del percorso strerrata e sentiero (uno/due omini).

Quota di partecipazione € 250 comprensive di quota Artemisia, tre mezze pensione (cena, pernottamento e prima colazione), una notte a Vulcano e due a Stromboli in affittacamere, aliscafi per tutti gli spostamenti previsti dal programma. La quota non comprende i pranzi (quasi sempre al sacco), la quota per la guide locali per la salita al cratere di Stromboli (circa € 28 a persona), il giro in barca a Stromboli.

Condivisione spese di viaggio da Palermo, per chi fruisce di passaggio: € 20 (A/R compresi i pedaggi autostradali).

Prenotazioni entro il 9 settembre con versamento acconto di €50.
Si accettano fino a 15 partecipanti
.

Per informazioni e adesioni telefonare a Giuseppe 3403380245.

Artemisia, società cooperativa a r.l. per il turismo sostenibile e l’educazione ambientale. Via Serradifalco, 119 – 90145 Palermo. Tel. 340/3380245 E-mail: artemisianet @ gmail.com www.artemisianet

Qualche nota:

http://www.panarea.com/cai/guidacai.pdf
https://it.wikipedia.org/wiki/Pirosseno
https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Stromboli
https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Vulcano

Giuseppe Ippolito

Prima Notte Bianca targata Pro Loco Marsala 2.0, una serata – quella di lunedì 21 agosto – ricca di eventi per tutti i gusti nelle vie del centro storico. All’inizio di via Roma avrà luogo La via del Liscio, mentre la parte centrale della stessa via ospiterà gli appassionati del Tango. Nell’area tra Porta Mazara e Largo Zerilli si terranno invece i mercatini degli hobbisti e degli artigiani locali, in Piazza Mameli lo spettacolo dello swing.

Un’intera via, la via Abele Damiani, sarà dedicata all’arte, con mostre di vario genere e un’estemporanea, mentre un’area giochi per i più piccoli verrà allestita nell’atrio comunale. In Piazza Matteotti, un angolo, il Beer Corner, sarà dedicato alla birra artigianale made in Sicily. E poi ci sarà musica per tutti i gusti, con gli artisti e i gruppi musicali locali e con i DJs di Radio Itaca. Itinerante per la città la band degli Ottoni Animati, con la loro musica che è un mix esplosivo tra la tradizionale siciliana e la moderna, e immancabili gli artisti di strada– contorsionisti, trampolieri, live artists.

Insomma, una Notte Bianca in perfetto stile Pro Loco Marsala 2.0, che per altro, la sera di domenica 20 agosto, ha organizzato anche l’anteprima, con una cena a tema, All White Glamour Dinner, nella Piazza del Carmine, e un Beer Corner a Palazzo Grignani.

“Siamo felici- commenta il Presidente della Pro Loco Marsala 2.0, Mario Ottoveggio- di essere riusciti, quale associazione di promozione turistica, a fare sistema sia con le istituzioni che con i privati per organizzare questa serata. Crediamo, infatti, che l’obiettivo di valorizzare la nostra bellissima città, quello che per altro muove ogni nostro passo, sia interesse di tutti. A tal proposito, cogliamo l’occasione per ringraziare chi ha accettato di collaborare con noi, e auguriamo buon divertimento ai cittadini e ai visitatori che presenzieranno alla Notte Bianca Marsala 2.0”.

La Notte Bianca Marsala 2.0 è un’organizzazione Pro Loco Marsala 2.0 e Ar Media srl, con il patrocinio del Comune di Marsala e della Camera di Commercio di Trapani, e con il supporto di diverse attività/ imprese e dei media partners del territorio.

Presentata la 17a edizione del Festival internazionale del Tango di Sicilia, l’evento tanghero più lungo al mondo, l’unica kermesse che pone al centro dell’attenzione la “cultura” del tango in tutte le sue mille sfaccettature, il tango “ballato, recitato, cantato”.  Organizzato dall’associazione culturale Caminito Tango Catania della presidente Elena Alberti, con la direzione artistica del Maestro Angelo Grasso, presente alla conferenza stampa insieme alla partner artistica  Donatella Grasso, il Festival, in programma fino al 16 agosto, è un appuntamento clou della settimana di Ferragosto a livello siciliano, italiano e internazionale.

Hanno allietato l’incontro con la stampa, avvenuto in italiano e spagnolo, i campioni del mondo di Tango Escenario 2016, Hugo Mastrolorenzo e Agustina Vignau, ospiti d’onore della conferenza e di questa edizione del Festival, nonchè protagonisti della giornata inaugurale della kermesse con lo spettacolo che ha fatto innamorare tutta Buenos Aires e che li ha resi campioni, “Bailà, Venì, Volà”. Il pubblico potrà ammirare la loro celebre, “teatrale”, interpretazione dell’opera, domani, mercoledì 9 agosto, dalle 21.30, presso ZO Centro Culture Contemporanee (Piazzale Asia,6, Catania). “Evoluzione” sarà una delle parole chiave del Catania Tango Festival 2017, il tango che si evolve, evoluzione data dall’apporto artistico della coppia Mastrolorenzo/Vignau, con un particolare linguaggio del tango dove la danza, il teatro e le arti visuali si fondono tra loro.

Ma l’intero cast  del Festival, composto da coppie che rappresentano il top del tango a livello mondiale, darà un contributo artistico eterogeneo al pubblico; ciò grazie agli stage, seminari e workshop quasi tutti in over booking che scatteranno da domani pomeriggio al Romano Palace e grazie ai numeri show serali dei Maestri ballerini, come lo spettacolo “Tango Suite 2017” che domenica 13 agosto, dalle 21.30,  terrà banco alla “Plaza” del Lido Azzurro. Lo stellare  cast della kermesse scenderà in pista, ognuno con la propria, forte, personalità artistica: Joe Corbata e Lucila Cionci, Fernando Sanchez e Ariadna Naveira (i padrini del Festival), Gustavo Rosas e Gisela Natoli, Neri Piliu e Yanina Quinones, Murat Erdemsel e Sigrid van Tilbeurgh, Joachim Dietiker e Michelle Marsidi e la partecipazione di Angelo e Donatella Grasso (i Maestri dell’Accademia Proyecto-Tango Catania).

“Ci avviciniamo a festeggiare i 20 anni di Festival – ha dichiarato Angelo Grasso –  con la consapevolezza sempre crescente che questa manifestazione non solo è tra le più apprezzate del mondo, nonché meta di appassionati da oltre 35 paesi del mondo (quest’anno ci aspettiamo di superare le 2500 presenze dello scorso anno), ma anche un evento che ha sempre portato un forte indotto turistico al nostro territorio e continua a farlo in maniera sempre più incisiva. Non ci allontaneremo mai dall’accezione  culturale che sottolineiamo sempre nelle nostre manifestazioni, perché il tango è cultura, è turismo, incastonato perfettamente nella realtà siciliana, immerso fra due patrimoni dell’Unesco: l’Etna e il Barocco, ed è  esso stesso patrimonio immateriale dell’Umanità.

Proprio perché il Catania Tango Festival è anche e soprattutto un’opportunità di turismo  che fa rima con vacanze e relax, la direzione ha pensato di allargare le opzioni correlate alla kermesse con proposte molto accattivanti  che vanno a comporre il programma collaterale del Festival, volte alla cura psicofisica dell’appassionato tanghero.

“La chiave del successo del Festival  –  ha dichiarato Donatella Grasso- è da ricercare in molteplici aspetti: abbiamo un cast di ballerini di grido che hanno un largo seguito di ‘aficionados’. Esperti e meno esperti potranno ballare  grazie a lezioni dedicate ad ogni livello di apprendimento ed anche mettersi alla prova nell’ambito delle affascinanti Milonghe sotto le stelle. I musicalizadores o Tango DJ, italiani e non, nostro particolare vanto ed orgoglio; l’ottima musica dal vivo, anche quest’anno sarà a cura dell’ Ensemble Mariposa con la voce ospite Sandra Rumolino, una delle più importanti cantanti delle più grandi manifestazioni internazionali di tango e, a grande richiesta, confermata la Tango Harmony Budapest Orchestra”.

L’associazione Caminito Tango Catania, infine, nell’ambito degli eventi serali di domenica 13 agosto, riceverà dalla testata giornalistica Globus Magazine uno speciale premio per i suoi primi 20 anni.

Per tutte le info e tutti gli approfondimenti: www.cataniatangofestival.com / 339 5022208).

Le foto della conferenza stampa sono di Michele Maccarrone.

Sotto Grasso, Mastrolenzo e Vignau.

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Scriveva il poeta Arthur Rimbaud: Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d’oro da stella a stella, e danzo. Ecco, anche per noi un’occasione di danza, di vita, nella notte più romantica, quando l’universo sembra aprirsi e piangere cascate di stelle. Giovedì 10 agosto, in occasione della notte di San Lorenzo sarà possibile visitare dalle 18:00 a mezzanotte, la Torre di San Nicolò di Bari all’Albergheria.
I turni avranno la durata di un’ora, per permettere di partecipare alle speciali visite serali, osservare il cielo stellato sul centro storico, scattare foto e lanciare il proprio palloncino luminoso.
Sarà possibile infatti ritirare presso la biglietteria un ticket per un palloncino a elio illuminato per il lancio dei desideri.
Appuntamento alla Torre medievale di San Nicolò, Via Nunzio Nasi, 18 – Palermo. Ticket: € 3 (bambini fino a 12 anni € 1). Palloncino luminoso (facoltativo): € 3
La prenotazione è obbligatoria, contatti: 3298765958 – 3207672134 – eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline
Evento facebook:  www.facebook.com/events/1048665251936014

Il ticket di € 3 si riferisce al costo del biglietto della visita assistita alla Torre fino alla terrazza, dalla quale sarà possibile ammirare il panorama notturno sul centro storico di Palermo.
I palloncini luminosi saranno dotati di un biglietto, sul quale ognuno potrà scrivere il proprio desiderio, prima del suggestivo lancio di gruppo.

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Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec. (Certificato di Eccellenza TripAdvisor 2016)
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa. (www.terradamare.org/torre-di-san-nicolo)

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Nei week end del 12 – 13 e 19 – 20 agosto 2017 si svolgerà a Bivona, in provincia di Agrigento, la 32esima Sagra della PescaBivona, tipico prodotto della terra agrigentina, anche Montagnola, perché prodotta in un’area collinare e montana, quella dei Monti Sicani.
32esima edizione che ha deciso di accostare alla consueta tradizione tipica della sagra, la più moderna ed innovativa figura del social  network, affidando la promozione live alla influencer e presentatrice siciliana (Sciacca per l’esattezza) Roberta Mandalà, che avrà il compito di raccontare i momenti salienti della festa tramite il suo profilo instagram @robymandala_ . “Io e gli organizzatori di questa importantissima sagra siamo entusiasti di essere i primi in Sicilia ad introdurre una manifestazione dal forte carattere popolare all’interno del piu innovativo social network fotografico, instagram. Esso rappresenta ormai una grande e radicata realtà per quanto riguarda la promozione del territorio, ed io sono orgogliosa di poter raccontare e trasmettere la passione di una festa tanto sentita da tutta la comunità locale ai miei piu di 110 mila followers.” dice la Mandalà.
“Come gia successo per il Carnevale di Sciacca, di cui sono la social testimonial, spero di riuscire anche questa volta ad unire tradizione e modernità, per far si che tutti possano godere in pieno delle emozioni che solo un evento dal forte coinvolgimento popolare sa dare.”
Numerosi saranno gli eventi che l’Amministrazione Comunale ha in calendario, realizzati con la preziosa e fattiva collaborazione delle imprese locali, degli agricoltori e delle Associazioni bivonesi, al fine di valorizzare e promuovere la PescaBivona che si pregia del marchio di qualità IGP (Indicazione Geografica Protetta).Nel calendario ufficiale della Sagra che prevede numerose manifestazioni d’eccellenza, trovano posto: il Laboratorio del Gusto curato da Slow Food Sicilia e col patrocinio dell’Assessorato Regionale al Turismo; i percorsi di degustazione della PescaBivona curati dall’Istituto Alberghiero “Lorenzo Panepinto”; i laboratori di educazione ambientale e i percorsi ecoturistici lungo i sentieri del Parco dei Monti Sicani; la Fiera dell’artigianato e dei prodotti tipici; la gara di alta pasticceria dedicata alla PescaBivona; la degustazione di piatti e vini d’eccellenza ispirati alla PescaBivona, che vedrà la partecipazione delle cantine e degli chef siciliani di maggior pregio; spettacoli musicali e pièces comiche; altri eventi culturali e di interesse agricolo-alimentare, legati alla valorizzazione della PescaBivona.