Monday, September 25, 2017
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Palermo: un racconto di Terradamare’: un video per raccontare i primi 5 anni di attività della Cooperativa Turistica Terradamare, formata da Marco Sorrentino, Eleonora Lo Iacono, Rosalia Ceruso e Francesco Carollo.
Tante le visite ai monumenti del centro storico, gli itinerari, gli eventi organizzati per animare i beni monumentali di Palermo.
Nel video realizzato da Antonio Macaluso: il Complesso Monumentale di Santa Chiara, la Torre di San Nicolò, la chiesa del Carmine Maggiore, la casa museo delle maioliche Stanze al Genio del collezionista Pio Mellina,
il mosaico di Demetra ‘la pupa del Capo’, la vista sulla Cattedrale dal Museo Palazzo Asmundo e le collezioni della famiglia Martorana Genuardi, la Camera delle Meraviglie della famiglia Cadili-Giarrusso, il Rifugio antiaereo,
Palazzo Alliata di Villafranca, la fontana Pretoria, Palazzo Bonocore, San Cataldo, Palazzo delle Aquile, Porta Felice, il Genio di Palermo, l’oratorio del Carminello, l’Archivio Storico, la Cappella dei Falegnami,
il fiume Oreto dalla foce alla sorgente, le manifestazioni Jingle Books, via Maqueda città, Cassaro d’Amare e i Cassaro Alto

“Una vera e propria storia della città, che manifesta la storia dei luoghi e delle persone che fanno Palermo. Dai proprietari e affidatari, custodi dei beni monumentali, agli artisti che li hanno animati fino ad arrivare a noi,
che li abbiamo narrati e invitato cittadini e turisti allo spettacolo dell’opulenza di una città unica. Un grande itinerario all’interno della città, percorso con il nostro sguardo”.

Grazie Palermo,
Marco Sorrentino, Eleonora Lo Iacono, Rosalia Ceruso, Francesco Carollo | TERRADAMARE
Video: Antonio Macaluso (VEDIPalermo). Foto: Vincenzo Russo.

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Rappresentano il cosmo e sono realizzati con intrecci di fili di vario colore, sono i nuovi mandala dell’artista palermitana Sangù. Li realizza all’uncinetto e li guarnisce con pietre multicolor, cuoio, nastrini e ferro zincato. Si possono appendere alle pareti oppure indossare come collane; le tinte spaziano dal verde, azzurro al magenta, dal nero all’ocra con velature di rosso, arancio e sfumature di bianco. Allegri e solari, hanno già conquistato tantissime palermitane che li indossano su abiti semplici per un tocco di originalità.

A Palermo li potete trovare da Spazio a Tempo Alab, in corso Vittorio Emanuele, da Gatto Matto (via Daita, 49) e prestissimo anche da Vem Mazzara (viale Strasbusgo, 262), la mecca della moda di Valentina ed Emanuela Lo Cascio.

Nella tradizione religiosa buddista e induista i mandala sono dipinti anche su stoffa con polveri di vario colore o affrescate sulle pareti dei templi.

Per vedere le creazioni Sangù cliccate sulla pagina https://www.facebook.com/Sangu-283345258539138/

 

Nell’ambito della terza edizione di Sciaranuova Festival -Teatro in Vigna 2017, grazie alla collaborazione tra Planeta Winery e la Scuola Teatroimpulso Teatro, il Teatro in Vigna di Planeta sull’Etna ospiterà un workshop di Improvvisazione teatrale guidato da Mario Guarneri, mercoledì 2 agosto dalle 9 alle 13.

Gli allievi del workshop saranno anche i protagonisti di uno spettacolo per il pubblico che andrà in scena alle 21, preceduto da un aperitivo in vigna a partire dalle 19.30.

Workshop e spettacolo sono a ingresso gratuito.

Info e iscrizioni
3494002700
posta@teatroimpulso.it
cultura@planeta.it


Nelle priorità dell’attore sia comico che drammatico c’è la sua spontaneità e per questo che all’interno del festival, la scuola di recitazione Teatroimpulso, propone un workshop orientato all’improvvisazione aperto anche a chi è alla prima esperienza. Il 2 agosto dalle 9:00 alle 13:00 i partecipanti verranno coinvolti in esercizi di training attorale volti a liberare la creatività di gruppo. Gli stessi, alle 21:00 dello stesso giorno, si esibiranno in una piccola performance davanti al pubblico cercando di applicare l’approccio visto durante la mattinata. La serata si concluderà con uno spettacolo di improvvisazione a cura della compagnia Teatroimpulso. Come dice Baudelaire: “Bisogna essere sempre ubriachi. Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi.” e noi li abbiamo fusi tutti armoniosamente in questa occasione: “In vino veritas”.

Mario Guarneri

Al via giovedì 3 agosto alle porte di San Fratello (Messina) la terza edizione del PAS DE TRAI – PURE MUSIC FESTIVAL. Nel suggestivo scenario di un querceto immerso nel Parco dei Nebrodi, la più grande area naturale protetta della Sicilia, il festival dedicato a musica e naturaproporrà per cinque giorni, fino a lunedì 7 agosto, un intenso programma di attività all’aria aperta e di concerti dei più svariati generi musicali, in un bilanciamento perfetto tra musicisti stranieri e italiani e con un occhio di riguardo alle eccellenze siciliane.

La musica sarà protagonista delle giornate del 4 e del 5 agosto, con una line up che spazia dall’elettronica al jazz, passando per il folk, il rock, la musica classica contemporanea, fino alla sperimentazione sonora. A esibirsi su un palco circondato da alberi secolari saranno La Rappresentante di Lista, i giapponesi AmetsubDaisuke Tanabe e Anchorsong, tutti e tre insieme con il loro nuovissimo progetto Tokyo Sound Land (unica data in Italia), gli STUFF. (dal Belgio), Alessio Bondì, il Raffaele Genovese Trio feat. Alessandro Presti e Jossy BotteYazmyn Hendrix, i Mòn, i We are Children (We Make Sound)Max MellaDubMartaAharonDianaAgnelloHaiwataValerio MironeAvenir + Alberto RestivoAurora D’AmicoSønn e Umberto Orlando. Il 6 agosto sarà la volta del duo formato dagli inglesi Audrey Riley(violoncellista, arrangiatrice e direttore d’orchestra) e James Woodrow (chitarrista della BBC Symphony Orchestra), che alle 19.00 terranno un concerto di musica classica contemporanea nel Chiostro cinquecentesco del Santuario di San Benedetto il Moro, all’interno del paese di San Fratello. Per tutta la durata del festival saranno inoltre proposti dj-set e jam session.

Locandina_Pas De Trai 2017

 

Molto più che una semplice rassegna di concerti, il Pas de Trai propone nel corso delle cinque giornate attività di ogni genere:osservazioni della volta celeste e incontri di divulgazione scientifica con la collaborazione dell’Osservatorio Astronomico di Palermo, di ZisaLab e Science & Joy, laboratori di artigianato tra natura e alchimia, tra cui un workshop sulla manifattura dell’inchiostro ferrogallico realizzato dall’associazione Scripta seguendo la ricetta originale di un manoscritto del XIII secolo, passeggiate naturalistiche guidate, laboratori di scrittura creativa e degustazioni delle eccellenze gastronomiche locali, oltre a una healing area per ristorare il fisico e la mente, che includerà Shiatsu, Tai Chi, Yoga, Meditazione Dinamica e Acroyoga. Nato da un’idea di Agostino Collura come ponte ideale tra le realtà musicali internazionali e siciliane, il Pas de Trai è infatti, già dalla prima edizione, un’esperienza che coinvolge appieno ogni partecipante, dandogli la possibilità di immergersi in un’atmosfera di autentica condivisione tra pubblico, artisti e organizzatori, in armonia con la natura.

Foto_La Rappresentante di Lista

Organizzato dall’associazione culturale Pas de Trai con il patrocinio del Comune di San Fratello, il Pas De Trai – Pure Music Festival è realizzato in partnership con la casa di produzione Redroom, il collettivo milanese Recipient, l’associazione culturale palermitana ZisaLab, l’azienda biologica ‘U Furiano, il ristorante tipico Il Cerro, l’agriturismo Masseria Santa Mamma, l’azienda ATS – The Esoteric Choice, la startup Science & Joy e con la collaborazione scientifica dell’INAF – Osservatorio Astronomico “G.S. Vaiana” di Palermo. Charity partnersono l’associazione umanitaria internazionale SOS Méditerranée e l’associazione Fantabreeze, che attraverso raccolte fondi si occupa di favorire, realizzare e finanziare progetti di ricerca oncologica.

Il Pas De Trai si svolge a San Fratello (Messina) presso la Contrada Passo dei Tre (SS 289 – Km 18,4). È possibile acquistare gli abbonamenti per i cinque giorni del festival (45 euro) solo online su ciaotickets.com, mentre i biglietti per i singoli giorni del 4 e del 5 agosto (15 euro + 1,50 euro di diritti di prevendita) sono disponibili sia su ciaotickets.com che al botteghino. Abbonamenti e biglietti includono la possibilità di sostare in tenda gratuitamente nell’area del festival. L’ingresso per le giornate del 3, del 6 e del 7 agosto è libero ma non include il pernottamento.

 

Line up completa Pas de Trai – Pure Music Festival 2017:

 

Venerdì 4 agosto

Umberto Orlando / Aurora D’Amico / Haiwata / Yazmyn Hendrix / Raffaele Genovese Trio feat. Alessandro Presti e Jossy Botte / Diana / La Rappresentante di Lista / STUFF. / Max Mella

 

Sabato 5 agosto

Agnello / Valerio Mirone / Sønn / DubMarta / Alessio Bondì / We Are Children (We Make Sound) / Mòn / Tokyo Sound Land (unica data in Italia) / Avenir + Alberto Restivo / Aharon

 

Domenica 6 agosto

Audrey Riley & James Woodrow (presso il Chiostro del Santuario di San Benedetto il Moro – San Fratello)

 

www.pasdetrai.com

www.facebook.com/pasdetrai

Dal mese di agosto, il Parco archeologico di Naxos e il festival Naxoslegge propongono un nuovo progetto “Comunicare l’antico. Conversazioni al Parco archeologico di Naxos”, che vede come centro tematico la modalità variegata di proporre l’ antico, in ambito teatrale, archeologico, antropologico, performativo, etc.., con particolare attenzione alla persistenza di modelli, archetipi, segni ravvisabili nel contemporaneo. Saranno tre gli appuntamenti del mese di Agosto: martedì 1 Agosto, l’incontro con Marco Baliani il regista a cui l’ INDA di Siracusa ha affidato la messa in scena dei Sette a Tebe. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Associazione Amici dell’INDA, col suo presidente Pucci Piccione, vuole essere una “preparazione” allo spettacolo che sarà riproposto al teatro greco di Taormina il 3 Agosto. Con Baliani interverranno Vera Greco, direttore del Parco di Naxos, Fabio Granata, dir.culturale del Distretto del Sud-Est e Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge.

Il 9 agosto sarà, invece la volta di una conversazione con Roberto Fai, già presidente del Collegio filosofico siciliano, con cui si discuterà su cosa resta della Polis, sul piano delle categorie filosofiche politiche. Oltre la Greco e la Toscano, con Fai converserà Andrea Cerra, giovane assessore alla cultura e alla identità etnea del Comune di Linguaglossa, studioso di storia della politica. In chiusura del mese di agosto, sabato 26, sarà proposto l’ incontro Archeologia in giallo, che vede protagonista la scrittrice Barbara Bellomo con Il suo “Il terzo relitto”(Salami editore) e la sua detective archeologa, a testimoniare la vitalità del mondo antico, fonte di ispirazione di diversi generi letterari molto seguiti, come il romanzo storico e il giallo. Il romanzo della Bellomo sarà presentato da Cristina Marra, nota scrittrice e esperta  di romanzo gialli e noir, organizzatrice di importanti eventi e festival di settore.

Un percorso, dunque, vario e affascinante che prelude agli incontri di settembre, nell’ambito della VII edizione di Naxoslegge, dedicata al tema “Di fronte ai classici”, per la quale possiamo già anticipare alcune importanti presenze come quella di Angelo Tonelli, Nicola Gardini, Francesco Tibona, Pierfranco Bruni. Il percorso proseguirà, quindi, nei mesi successivi con.incontri, seminari, proiezioni, tutti dedicati alle strategie di comunicazione dell’ antico, anche in.un’ ottica di formazione di docenti e studenti delle scuole.
 Tutti gli incontri di “Comunicare l’ antico”, per l’ Agosto 2017,  sono programmati alle 19.00, presso il Museo archeologico di Naxos.

Ritorna dopo otto anni, con prima proiezione, giovedì 27 luglio, il cinema all’aperto nell’Arena di Cava Sant’Anna a Favignana. L’iniziativa, inserita nel cartellone delle manifestazioni estive, torna a Favignana per volere dell’Amministrazione Comunale e del sindaco Giuseppe Pagoto, che dichiara: “Rimaneva un obiettivo da raggiungere quello di riportare il cinema all’aperto nell’arena dove già diversi anni fa si svolgeva la stessa attività. Abbiamo tra l’altro provveduto a sistemare la cava, decespugliato e sistemato tutto il verde comprese le altissime palme che la dominano. Oltre alle proiezioni estive stiamo lavorando in collaborazione con la società che gestirà le attività e il Polo Museale di Trapani per poter proporre nell’ex Stabilimento Florio nei mesi invernali alcune proiezioni dei film di maggiore successo”. Ad occuparsi della proiezione serale dei film sarà la Egamed Srl. Il Cinema sotto le Stelle prosegue  fino al mese di settembre, con circa 40 proiezioni. Prende il via alle ore 21:45 con il film La La Land, con Ryan Gosling ed Emma Thompson, vincitore di ben 6 premi Oscar e 7 Golden Globe.
Il cartellone prevede film che spaziano dalla commedia ai cartoni, dai film d’autore Italiani ed Europei ai Blockbusters americani. L’inizio delle proiezioni è previsto sempre per le ore 21:45, tranne che per i film per i più piccoli, che cominceranno alle 21:30.

Per maggiori informazioni, gli orari e il cartellone completo, si possono consultare il sito internet (www.arenacavasantanna.it) la pagina Facebook oppure i depliant disponibili presso molti esercizi commerciali dell’isola.

Le scorse edizioni hanno raccolto grande successo, di pubblico, di partecipazioni. Molti professionisti del settore hanno usato il palco di Bagheria per proporsi, raccontare i propri percorsi, svelare l’animazione come mestiere possibile. Incontri esemplari, che hanno aperto la porta sulla creatività, la nascita dei sogni e hanno indagato l’universo della cinematografica animata. Animaphix torna a Villa Cattolica – Museo Guttuso, sede d’arte e storia, e si avventura nella sua terza edizione, dal 27 al 30 luglio. Animaphix è anche uno sciame di persone, famiglie con bambini, ragazzi, curiosi, che partecipa a masterclass, laboratori, assaggia birre, panini, si siede e assiste a proiezioni continue, in poche ore fa il punto, riprende le fila di un discorso interrotto magari durante l’infanzia, vede sfilare immagini che lo ricongiungono all’anima delle anime. Animaphix è anche un’atmosfera, un festival originale, un’opportunità, è come parlare con vecchi amici. Sapere che sullo schermo si può comporre qualcosa che prima non esisteva. A seguire il programma. Buona visione:

Dal 27 al 30 luglio Bagheria si trasforma: Animaphix diventa il luogo ideale in cui le arti visive convergono, dal cinema alla pittura, dall’incisione alla scultura, dall’illustrazione alla tecnologia, trovando massima espressione nel cinema d’animazione d’autore.

P R O G R A M M A:

*Giovedì 27 luglio*

h. 10:00 – 17:00

– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 20:30 – 21:00
– Cerimonia di apertura

h. 21:30 – 22:30
– Retrospettiva Georges Schwizgebel (p.te 1)

h. 22:00 – 23:00
– Short-Film Competition

__________

*Venerdì 28 luglio*

h. 10:00 – 17:00
– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 11:00 – 12:00
– History of Animation: Masterclass di Giannalberto Bendazzi

h. 17:00 – 18:30
– Focus on Svizzera: Animatou Genève

h. 18:30 – 19:30
– Carte Blanche: Georges Schwizgebel

h. 21:00 – 21:30
– Retrospettiva Georges Schwizgebel (p.te 2)

h. 21:30 – 23:00
– Short-Film Competition

___________

*Sabato 29 luglio*

h. 10:00 – 17:00
– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 16:00 – 19:00
– Anima-Kids: workshop “Onde Animate”

h. 17:00 – 18:30
– Queer Animation

h. 18:30 – 19:30
– Carte Blanche: Piotr Dumała

h. 21:00 – 21:30
– Retrospettiva Piotr Dumała (p.te 1)

h. 21:30 – 22:00
– Short-Film Competition

_____________

*Domenica 30 luglio*

h. 10:00 – 17:00
– Workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 10:00 – 13:00
– Anima-Kids: workshop “Onde Animate”

h. 17:00 – 18:00
– Cine-Kids

h. 17:00 – 18:30
– Future: Centro Sperimentale di Cinematografia

h. 18:30- 19:30
– Soundscapes: masterclass con Stefano Sasso

h. 21:00 – 21:30
– Retrospettiva Piotr Dumała (p.te 2)

h. 21:30 – 22:00
– Short-Film Competition

h. 22:00 – 22:30
– Animaphix Off: Short-Film fuori concorso

h. 22:30 – 23:00
– Animaphix Off: Proiezione videoclip del workshop “Rotoscoping Life” con Michele Bernardi

h. 23:00
– Premiazione

Per ulteriori info consulta il sito: http://www.animaphix.com/it/

ACCREDITI E TICKETS:

UN BIGLIETTO UNICO PER ACCEDERE A TUTTI GLI EVENTI DEL FESTIVAL:
CONCORSO, RETROSPETTIVE, FOCUS, MASTERCLASS, INCONTRI, CINE-KIDS, PERFORMANCE LIVE.

Accredito giornaliero: 5 €
Abbonamento per l’intera durata del festival: 15 €
Ridotto studenti: 3 € (mediante esibizione del libretto universitario)
Under 14 e over 70: ingresso gratuito
Accrediti stampa (giornalisti) e industry (professionisti del settore): ingresso gratuito
*I BIGLIETTI SONO ACQUISTABILI PRESSO LA BIGLIETTERIA DI VILLA CATTOLICA NEI GIORNI DEL FESTIVAL.

** Gli abbonati del festival potranno ottenere un biglietto d’ingresso omaggio per Museo Guttuso_Villa Cattolica (Bagheria) durante i giorni del festival, da ritirare presso la biglietteria di Villa Cattolica.

INFO: http://www.animaphix.com/it/ // info@animaphix.com

Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest’anno il WORLD ACCORDION FESTIVAL, il Festival Internazionale della Fisarmonica diretto da PIETRO ADRAGNA, giovane fisarmonicista valdericino pluricampione del mondo. Dal 24 al 31 luglio la rassegna itinerante si svolgerà nella provincia di Trapani, con tappe nelle Egadi, a Pantelleria e a Valderice, e per la prima volta anche in provincia di Palermo, a Lascari.

Otto artisti, italiani e stranieri, presenteranno al pubblico propri brani originali e grandi classici dei più svariati generi musicali, dal jazz alla musica classica, passando per il variéte e la musica popolare. Ad alternarsi sul palco con il direttore artistico Pietro Adragna saranno il pluricampione mondiale Danilo Di Paolonicola e lo strepitoso talento laziale di appena 10 anni Matteo Tortora, entrambi protagonisti anche della passata edizione, Ivano Battiston, celebre concertista e campione del mondo con cui ha studiato lo stesso Adragna, e ancora Daniele Ingiosi, la cinese Kairan WangMichel Sapateado, dal Portogallo, e il francese Jeremy Lafon, virtuoso e vincitore di alcune tra le più importanti competizioni internazionali, tra cui un mondiale.

Il World Accordion Festival ha preso il via con due tappe nelle isole Egadi: lunedì 24 luglio nella Piazza Matrice di Favignana e martedì 25 presso lo Scalo Nuovo di Marettimo. Stasera, mercoledì 26, la rassegna giungerà per la prima volta nella provincia di Palermo, a Lascari, presso Piazza del Popolo, per ritornare il giorno successivo nel trapanese; da giovedì 27 a sabato 29 il festival approderà infatti a Pantelleria per una tre giorni che, con una formula molto apprezzata già lo scorso anno, vedrà tre palchi attivi in contemporanea per tutte e tre le serate (quello centrale in Piazza Castello, gli altri due nella Piazzetta San Gaetano della contrada Scauri e in Via Dolores Plessi, presso la contrada Khamma). Domenica 30 si tornerà nelle Egadi per una tappa al porto di Levanzo, in attesa del gran finale, lunedì 31 luglio, al Teatro Nino Croce di Valderice, dove è nato e vive Pietro Adragna.

Organizzato da Giuseppe Sturiano, presidente dell’Associazione Culturale La Scintilla di Marsala, il World Accordion Festival è realizzato con il patrocinio dei Comuni di FavignanaLascariPantelleria e Valderice. Tutti i concerti inizieranno alle ore 21.30 e saranno a ingresso libero.

Pietro Adragna, classe 1988, si avvicina al mondo della musica alla tenera età di cinque anni. Diplomato in fisarmonica e pianoforte, sta attualmente terminando gli studi di direzione d’orchestra. Alla musica classica affianca un profondo studio dello stile variété e vince numerosi premi nazionali e internazionali. Ma è nel 2009 che l’artista viene consacrato nell’olimpo dei più grandi fisarmonicisti contemporanei: vince infatti il 59° Trofeo Mondiale in Portogallo e replica lo straordinario successo 2 anni dopo, nel 2011, in Cina, dove vince la 64ª Coppa Mondiale imponendosi in ben due categorie, “Variété” e “Fisarmonica digitale”. Attivo anche come docente, Adragna ha calcato prestigiosi palchi in tutto il mondo.

Ivano Battiston è diplomato in fisarmonica, fagotto, musica corale e direzione di coro. Dal 1978, dopo aver vinto il XXVIII Trophée Mondial de l’Accordéon, si dedica alla fisarmonica da concerto come solista e camerista. Ha collaborato con artisti del calibro di Mario Brunello, Luciano Berio e Avi Avital, ha inciso per prestigiose etichette discografiche e suonato in tutta Europa, Russia, Nord e Sud America. Docente di fisarmonica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, è autore di circa 100 composizioni.

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Danilo Di Paolonicola, musicista di fama internazionale, ha vinto sei campionati del mondo di fisarmonica diatonica (organetto) e numerosi concorsi nazionali ed internazionali. È docente del primo e unico corso sperimentale in Italia di fisarmonica diatonica presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila. Ha inciso colonne sonore per la Rai e per Warner Bros e tenuto concerti in Europa, Giappone, California, Florida, Portogallo. Il suo repertorio spazia dalla world music a suoi brani originali.

Danilo Di Paolonicola

Danilo Di Palonicola

Jeremy Lafon, virtuoso e creativo artista francese, è uno dei migliori fisarmonicisti al mondo della sua generazione. Campione di Francia, Europa e campione del mondo di fisarmonica, ha confermato il suo talento vincendo nel 2004 un’altra importantissima competizione internazionale di fisarmonica, l’International Grand Prix di Klingenthal (Germania). Collabora con autorevoli musicisti e cantanti ed è molto apprezzato per i suoi originali arrangiamenti.

Daniele Ingiosi è un fisarmonicista e bandoneonista di Piglio (Frosinone). Diplomato in fisarmonica classica presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone ha frequentato corsi di perfezionamento con docenti di fama mondiale, sia italiani che stranieri. Ha tenuto concerti come solista e in formazioni da camera in Italia, Francia, Macedonia, Germania, Danimarca, America e Canada. Attualmente è docente di Fisarmonica presso Licei Musicali Statali. Di recente pubblicazione il suo album “Riflessi di Tango” per fisarmonica e bandoneon soli (Ed. EmaVinci).

Michel Sapateado, portoghese ma nato a Parigi, ha iniziato a studiare con Josianne Le Goff per continuare, negli anni Sessanta e Settanta, con Joe Rossi, André Astier e Marcel Azzola. Artista quanto mai eclettico, si dedica alla musica, al teatro e alla danza.

Kairan Wang, cinese, sta attualmente perfezionando i suoi studi in Germania. Nella sua nazione d’origine ha partecipato alla cerimonia di chiusura del 7th Community Cultural Arts Festival di Hedong e alle celebrazioni per l’anniversario dell’Ecsomatics College di Tianjin. Ha vinto prestigiosi riconoscimenti e partecipato a importanti festival in tutta l’Asia e, fin dai primi anni di studio, anche in Europa.

Matteo Tortora, giovanissimo talento di soli 10 anni, inizia a suonare l’organetto ad appena 2 anni e mezzo e pochi mesi dopo si esibisce per la prima volta su un vero palco. Allievo del Maestro Danilo Di Paolonicola e della scuola Diatonica Fan Club del Maestro Claudio Muzio, è vincitore di numerosissimi concorsi per fisarmonica diatonica. Nonostante la tenera età, Matteo è già leader di un’orchestra di 8 elementi, molto richiesta in tutta Italia.

Nel giorno del ricordo di Rita Atria, la giovane testimone di giustizia che si tolse la vita il 26 luglio del 1992, e in occasione del 25° anno dalle stragi del 1992 sarà rappresentato nei locali del Cambio Rotta “Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. Lo spettacolo, ideato da Angelo Sicilia che da anni con la sua Marionettistica Popolare Siciliana ha messo in scena il ciclo dei pupi antimafia, si terrà alle 19 presso il Centro culturale polivalente sorto all’interno di un bene confiscato alla mafia ad Altavilla Milicia (via Consolare snc) e gestito dal Consorzio Ulisse.

cambio rotta targa

La trama narra la vicenda umana e l’impegno antimafia dei due giudici: l’incontro con la mafia, le istituzioni e la complessa vicenda del pool antimafia vengono raccontate con il linguaggio semplice e diretto del teatro dei pupi.

La rappresentazione è preceduta, a partire dalle ore 18, dalla cerimonia di apertura della struttura, dai saluti del sindaco, Pino Virga, e dalla presentazione delle prossime attività e progettualità presso il bene a cura del Consorzio Ulisse.

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Sulle tracce di chi arriva, portando con sé la polvere del viaggio, la paura del domani, la voglia di riuscire. E sulle orme di chi non riesce a raggiungere la terra, ma che l’ha desiderata spasmodicamente. Il viaggio è iniziato da qui, da Lampedusa l’anno scorso e nell’isola si condenserà di nuovo tra pochi giorni: perché “Cosmogonia mediterranea” fa intimamente e storicamente parte dell’isola dove è nata. E’ una storia private di necessità. Di raccontare, di trovare un appiglio, un approdo, di immergersi in una placenta liquida che permette di rigenerarsi. E di tracciare segni, lasciare simboli, abbandonare orpelli, per ritrovare un’essenza unica e senza pensieri grigi. Ed è una necessità che ritorni nel luogo che l’ha virtualmente generata, soltanto in questo mare trova una sua ragione di esistere.

L’installazione di Domenico Pellegrino – un profluvio pop di decori barocchi che prendono spunto dalle classiche luminarie di paese, inseriti in una figura che richiama la Sicilia – è nata come opera subacquea immaginata dall’artista per raccontare una vera e propria “visione sottosopra” del Mediterraneo. Pensata per Lampedusa e adagiata per un solo giorno nei fondali della Guitgia nel luglio 2016, sarà riportata sull’isola dal 29 luglio al 30 settembre di quest’anno, proprio nel punto dove arrivano le navi che salvano i migranti in mezzo al mare. E dove verrà organizzato, al tramonto, una sorta di “bagno purificatore” che coinvolgerà tutti, i residenti, i turisti e i migranti del centro accoglienza. In contemporanea oltre a Lampedusa, altri due fari di luce comporranno la Cosmogonia di Domenico Pellegrino: altre due Sicilie si accenderanno infatti, una al parco Cerriolo di Custonaci) per poi trasferirsi, come scultura di legno, fino al 4 settembre al Centro Culturale Espositivo del Marmo, all’interno dell’esposizione “Multiculturalità – I migranti nell’arte contemporanea dialogo tra Giovanni Iudice e Domenico Pellegrino”); e un’altra sul lungomare di Capo d’Orlando. Un cammino continuo che assorbe l’intera isola: attualmente sono infatti sei i punti dove risplende la Cosmogonia, visto che è stata già posizionata a Palermo, a Palazzo De Seta, sede dell’Ance sul Foro Italico; e al Museo Riso, oltre al Farm Cultural Park di Favara. Prima di ritornare a Lampedusa, l’installazione sta ja infatti toccato altri lidi per “raccogliere” le voci, ricaricarsi tramite i luoghi e le persone che virtualmente incontra: è successo per la Biennale Arcipelago Mediterraneo al porticciolo di Sant’Erasmo (amplificata in un vero arcipelago galleggiante e illuminato al tramonto), ma anche a Palazzo Branciforte a Palermo, alla Fondazione Orestiadi a Gibellina e allo spazio LOC di Capo D’Orlando.

Ma il viaggio di Cosmogonia Mediterranea non si esaurisce, anzi: quando verrà tratta fuori dall’acqua, troverà una casa sull’isola; il 3 ottobre, giorno che in cui si ricordano i 366 morti nel naufragio del 2013, verrà sollevata dall’acqua e posta sul molo Favaloro, nel punto in cui arrivano le navi che soccorrono in mare i migranti. Da quel momento, chi arriva a Lampedusa verrà accolto da una Sicilia luminosa, ironicamente pop, che segnerà l’ultimo approdo e sarà un vero e proprio simbolo di accoglienza e rinascita. Per questo è stata attivata la campagna di crowfunding “Trip of Cosmogonia Mediterranea”: un modo nuovo di intendere l’arte che, in maniera collettiva e puntando sulla condivisione, finanziare dal basso l’opera d’arte e ne sposa il progetto.

COSMOGONIA foto sub2

 

www.domenicopellegrino.com/donate

 

Una vera e propria Sicilia di luce che nell’iconografica della tradizione popolare, si rifà ai carretti ed alle luminarie dei giorni di festa: una Sicilia che dal fondo del mare illumina la strada per chi approda; ma segna anche il confine di chi non riesce a completare il viaggio. “L’ho pensata per Lampedusa perché andando in quest’isola ho fatto un viaggio al contrario – spiega Domenico Pellegrino – Ho percorso la rotta dei viaggiatori, ma anche degli immigrati dal mare. Ho pensato a una luce da raggiungere, ma ad una luce che non ha una forma ben precisa. È una via di salvezza nel buio totale della navigazione. Ho come immaginato chi non è riuscito ad arrivare a questa luce, ma se l’è portata dietro. È come se fosse rimasta nella retina dell’occhio l’ultima immagine: la luce della mia terra, la luce della Sicilia”. Cosmomogonia Mediterranea, che riproduce una Sicilia luminosa, 400×100 cm, è una struttura complessa che combina arte e tecnologia: realizzata in laminato di zinco 6 mm, con luci Led a basso voltaggio che brillano sott’acqua.

 

Un patto con l’isola e le isole: è quello che ha stretto Domenico Pellegrino. “La mia Sicilia è un atto d’amore alla terra, al cielo, al mare, alla gente. Immersa, l’opera diventa un segreto, celato agli occhi, incastonato nel pensiero”. Un gesto di complicità tra l’artista e Lampedusa. Un gesto forte per spiegare che esiste una Sicilia esiste, lotta, s’inabissa con i migranti; o che disegna sentieri di stelle colorate per indicare la strada.

 

Il viaggio era iniziato da Lampedusa, nel luglio dell’anno scorso: il primo step ha consentito la realizzazione del video-racconto #cosmogoniamediterranea, girato da Salvo Cuccia, regista e artista visivo, che coniuga nella sua sperimentazione eclettica videoarte, fiction e nuove forme del documentario.

 

Il progetto è patrocinato dalla Soprintendenza del Mare, dal Museo Regionale d’arte contemporanea Riso, dal Comune di Lampedusa, dall’area Marina Protetta Isole Pelagie e dal Comune di Palermo.