Sunday, September 22, 2019
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Carta filata a mano e uncinetto. Due passioni che insieme possono dare vita a veri e propri gioielli originali, unici, ecofriendly. Così nascono i monili firmati Ta-dah!, dietro cui si cela Barbara Fiorentini, hobbista piacentina da sempre innamorata dell’uncinetto e del disegno, fra l’altro reduce della scorsa mostra palermitana in cui era presente Daina Taimina, inventrice dell’hyperbolic crochet.

Barbara è mamma e moglie per vocazione, bibliotecaria per professione, creativa per passione: questo è l’identikit della quarantenne che ha imparato a usare l’uncinetto a 4 anni, grazie alla pazienza di sua nonna Gina, e che negli anni ha arricchito il suo bagaglio creativo grazie alla curiosità di sperimentare tanti tipi di filati, dal cotone, alla lana (che lei stessa tinge in casa con colori naturali), dalla plastica riciclata alla carta riciclata filata con il fuso a mano.

“Proprio con la carta filata – spiega – ho pensato di realizzare monili originali, per certi versi eccentrici, ma sicuramente unici nel loro genere. Sono nata e cresciuta nel mondo della carta. Provengo da una famiglia di giornalisti, ho passato tante ore della mia infanzia nelle tipografie, nelle redazioni dei giornali e ho iniziato a scrivere a 16 anni: articoli, libri, saggi. La carta è sempre stata legata alla mia passione per il disegno. Ma mai avrei pensato che potesse diventare un filato”.

Filare la carta a mano, con il fuso in legno, è stato per l’artista una splendida scoperta e anche una bella prova di pazienza.  Per filare pochi metri di carta è necessario tanto tempo e lavoro, ma la ricompensa è assicurata dalla soddisfazione finale. La Fiorentini ha visto sul web tanti modi di utilizzare la carta filata. Ed il modo migliore, e a lei più congegnale, è quello di lavorarla a crochet. “Non importa se il filato è sottile, medio o grande. Cambio uncinetto e nascono nuove idee per collane, bracciali e orecchini. Questi monili sono molto leggeri, assolutamente anallergici perché privi di additivi chimici, originali e unici. E’ impossibile replicare lo stesso filato, ad esempio. La carta varia. La filatura pure. E a me piace cambiare progetto e pensare sempre a qualcosa di nuovo”.

Nei suoi monili tutto è di carta, anche l’eventuale gancetto che serve per aprire e chiudere una collana. Con l’arrivo della bella stagione la sua produzione aumenterà, giocando sui colori della carta e sulle forme che l’uncinetto permette di ottenere. “Adoro la tecnica freeform e mi piace spingermi oltre gli schemi classici del crochet”.

Barbara

Quarantacinque anni, un marito, una casa, due figli preadolescenti, un lavoro full time molto impegnativo. Ma come è possibile trovare il tempo per fare così tante cose?

“E’ vero, la famiglia e il lavoro mi lasciano poco tempo libero, ma per me la creatività è passione pure. Non posso restare neppure un giorno senza disegnare, decorare, uncinettare, tengo sempre a portata di mano i miei uncinetti e un gomitolo: cotone, lana, carta e anche alluminio, perché no? Tutto può essere lavorato a crochet e ogni volta che sperimento un filato particolare è una nuova sfida da affrontare”.

fuso_bianco

In questo momento però il fascino della carta la incanta e ha ancora tante idee da realizzare. Il suo sogno nel cassetto? Realizzare una piccola esposizione di questi monili così particolari, tanto da sembrare delle piccole opere d’arte. Non le interessa vendere, quanto piuttosto condividere questa passione e mostrare come tradizione e innovazione stiano bene insieme e diano dei risultati interessanti.

 

Barbara Fiorentini on line:

Il blog Ta-dah! : http://barbarafiorentini.wordpress.com

Instragram: www.instagram.com/barbarafiorentini_handmade/

Facebook: www.facebook.com/tadahcrochet

Twitter: http://twitter.com/b_fiorentini

I visitatori accompagnati da una guida turistica locale e da una “guida migrante” ripercorreranno insieme a lui la sua esperienza,
il suo rapporto con la città, con gli abitanti, con la nuova cultura e società nella quale si è inserito in questi anni; il percorso si svolgerà
lungo luoghi cittadini importanti nella vita di un immigrato, perché si ritiene che questo possa aiutare chi ascolta a vivere l’esperienza
in maniera più intensa, a scoprire realtà sconosciute, a vedere la propria città sotto una luce nuova, attraverso appunto gli occhi dello
“straniero”.

tour1 Si partirà dalla stazione centrale, luogo simbolo dell’arrivo del migrante, ma anche dell’incontro del suo sogno con la realtà, si attraverserà
il mercato storico di Ballarò, le realtà monumentali del quartiere, come la Torre medievale di San Nicolò, dalla quale poter ammirare il centro
storico dall’alto, ed il complesso monumentale di S.Chiara, ultimo punto di un racconto di accoglienza, bellezza e realtà stratificate.
tour2
sabato 6 maggio 2017 › punto raduno: Chiesa di Sant’Antonino ore 10.30 (piazza Sant’Antonino n.1 – Palermo)
› percorso: Stazione Centrale, mercato di Ballarò, Torre di San Nicolò, Chiesa di Santa Chiara, Moltivolti)
› durata: circa 2,5 ore – › costo: € 12,00 euro a persona*
› prenotazione obbligatoria: 392 8765958 – 320.7672134 | eventi@terradamare.org– www.terradamare.org/infoline
tour3

Un mondo fatato di uncinetto, fatto di tanti piccoli grandi accessori per le donne e ultimamente anche in versione ‘iperbolica’. Lei è Giorgia Sciortino che racconta:” La mia storia è semplice e breve. Ho iniziato a dedicarmi all’uncinetto nel gennaio del 2016. E’ cominciato – aggiunge – tutto per caso, guardando uno spot pubblicitario di una nota casa editrice. In realtà la causa “scatenante” è stata la perdita del mio lavoro di insegnante…”. E così con non poche difficoltà a trovare una nuova occupazione, unite alla profonda tristezza e alla rabbia nei confronti della società in cui vive che improvvisamente non le dà possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, Giorgia si avvicina al crochet. “Da quel momento – prosegue l’artista palermitana – per me si è aperto un mondo meraviglioso.

Le mie creazioni infatti spaziano in vari ambiti: dagli accessori moda agli articoli per la casa e ai bijoux”. Da qualche mese poi la scoperta dell’uncinetto iperbolico: “la visita palermitana di Daina Tamina, inventrice dell’uncinetto iperbolico, mi ha permesso di dare sfogo alla mia fantasia consentendomi di “inventare” gli orecchini iperbolici che appositamente ho chiamato “orecchini iperbolici Daina”. Inutile dire che l’uncinetto le ha permesso di aver di nuovo fiducia in se stessa e le ha regalo grandi soddisfazioni

Il Comitato Organizzatore composto da:
Amnesty International Gruppo Italia 243
FIAB-Palermo Ciclabile
Villa Airoldi Golf ClubVi invita a partecipare alla 8° edizione di “CicloAmnesty”, la passeggiata ciclistica non competitiva, gratuita ed aperta a tutti

Domenica 28 Maggio pedaleremo in giallo e con le bandiere di Amnesty International  per le vie della Città di Palermo a sostegno delle Campagne in tutela dei Diritti umani di Amnesty International.

Il Comitato Organizzatore invita tutti i partecipanti ad indossare qualcosa di colore GIALLO, colore di Amnesty International

Si ringrazia per la partecipazione:
A.S.D. Panormus MTB and Trail Team
A.S.D. Il Mondo della Bici
S.I.S.M. Palermo

Si ringraziano i partner:
A.S.D.Social Bike Palermo
A.S.D Vento in Faccia
A.S.D.Sicurezza Stradale Sicilia
A.Croce Siciliana Assistenza
Bicitalia
CIP Palermo
CTS -Centro Turistico Studentesco e giovanile- di Palermo
Daricello s.r.l
FOTOGRAPH s.r.l.
PALMA NANA VACANZE E NATURA
Pubblicarrello.com
Velotour
WWF Sicilia Nord Occidentale

 

L’assicurazione infortuni gratuita viene garantita previa registrazione presso il gazebo dell’organizzazione.

La pedalata è aperta anche ai portatori di handicap:
carrozzine con triride elettrico (http://www.trirideitalia.com/wp-content/uploads/2015/06/foto-banner-laterale-sx-2-1.jpg) autismo – down -ipovedenti accompagnati in tandem -paraplegici – tetraplegici – sindromi ataptiche – chi possiede problemi spastici e/o di equilibrio
Anche per questa edizione di CicloAmnesty, saranno messi a disposizione, gratuitamente, 3 Triraide, fino a conclusione della passeggiata in bici.
Per maggiori informazioni su come partecipare contattare il sig.Salvo Campanella, presidente di A.S.D. Vento in Faccia ed atleta paralimpico, al rec. 3288112061, dalle ore 7:30 alle 8:15 o dalle ore 21:15 alle 22:30

Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 9.30 presso Villa Airoldi Golf Club, piazza Leoni, 9

La partenza é prevista alle ore 10.30 e sarà effettuato il seguente percorso:
“Villa Airoldi Golf Club, dx viale Diana, sx viale Ercole, dx via Case Rocca, sx via del Fante, dx via Villa Sofia, dx via Croce Rossa, sx viale Croce Rossa, p.zza Giovanni Paolo II, viale Croce Rossa, piazza Vittorio Veneto, dx via Libertà, (pausa) p.za Castelnuovo, via Dante, p.za Principe di Camporeale, sx corso Finocchiaro Aprile, sx via Papireto, dx via Nicolò Turrisi,dx via Balsano, Porta Carini, via Volturno, p.za Verdi, via Cavour, sx via Roma, p.za Don Luigi Sturzo, dx via Puglisi, via Isidoro Carini, via Pasquale Calvi, via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, via M. di Villabianca, p.za Don Bosco, sx via Leoni, Villa Airoldi Golf Club”.A tutti i partecipanti sarà donato il consueto Nastrino Giallo, l’Adesivo CicloAmnesty, offerto da Fiab-Palermo Ciclabile, ed ai primi pedalanti i gadgets offerti dai Partner Daricello s.r.l., da CTS -Centro Turistico Studentesco e giovanile-di Palermo, e da WWF Sicilia Nord Occidentale.

Anche quest’anno, giunti grazie a tutti alla 8° edizione, per chi non ha la bici e vuole partecipare, i Partner Palma Nana Vacanze e Natura, Bicitalia, A.S.D.Social Bike Palermo e Velotour,ad un presto speciale per Amnesty International e su prenotazione, noleggiano le bici.

BICITALIA
prenotazioni entro venerdi 26 Maggio, dalle ore 16:00 alle ore 19:30,
ritiro bici entro sabato 27 Maggio dalle ore 16:00 alle ore 19:30.
Consegna bici lunedi 29 Maggio dalle ore 16:00 alle ore 19:30.
Informazioni: Tel. 091 454798-091 6258219- Cell. 3297280162 –
Via Laurana Francesco 129, Palermo
info@bicitalia.netwww.bicitalia.eu
Costo noleggio per Amnesty International € 5

A.S.D. SOCIAL BIKE PALERMO (sede di FIAB-Palermo Ciclabile)
Discesa dei Giudici 21 – Palermo
Orari 9.00-18.30
Noleggio bici ed accessori: prenotazione (opzionale)
Ritiro bici: anche la domenica mattina. Su richiesta consegna in loco.Informazioni: Cell. 328 284 3734
info@socialbikepalermo.comwww.socialbikepalermo.com
Costo noleggio per Amnesty International € 5 (per la durata dell’evento)

PALMA NANA VACANZE E NATURA
Noleggio bici solo su prenotazione entro il 27 maggio 2017
Informazioni: 091.303417 – Via Caltanissetta 2b – Palermo
Orari: 10.00 – 18.00
info@educazioneambientale.com – ww.educazioneambientale.com
Costo noleggio per Amnesty International € 4

VELOTOUR
Noleggio bici a pedalata assistita.
Informazioni: 091.5085525 – Via Francesco Crispi, 86 – Palermo
Orari: Lun-Ven 9.00- 19.30, Dom 9.00 – 13.30
velotourent@gmail.comwww.velotourent.com
Costo noleggio per Amnesty International € 7

Evento “CicloAmnesty 2017” –  Facebook

Per tutte le Informazioni
Amnesty International, Sezione Italiana Onlus, Gruppo Italia 243
Via Benedetto D’Acquisto, 30 – 90141 Palermo
Cell. 3201161920 –www.amnesty243.itgr243@amnesty.it

L’arte contemporanea per accendere i riflettori sulla vita sottomarina nel Mediterraneo, messa sempre più a repentaglio dalla plastica, e per sensibilizzare ad una raccolta differenziata che possa essere attenta e sostenibile per l’ambiente. E’ Plastic, il progetto promosso dall’Area Marina Protetta delle Egadi e dal Comune di Favignana, ai nastri di partenza nelle tre isole dell’arcipelago delle Egadi.

Il progetto, che porta la firma di Pablo Dilet, pseudonimo artistico del giornalista Dario La Rosa, inizierà con un weekend (19-20 maggio – info@ampisoleegadi.it) che servirà a ripulire dalla plastica proveniente dal mare le spiagge di Levanzo, Marettimo e Favignana e a creare la materia simbolo dell’installazione artistica che sarà inaugurata in piena estate. Venerdì 19 e sabato 20 maggio, infatti, associazioni, studenti e turisti potranno unirsi insieme all’artista ed al personale dell’AMP e del Comune per due intere giornate mirate alla sostenibilità ambientale.

La plastica sta mettendo a repentaglio la vita del Mediterraneo. L’AMP e il Comune delle Isole Egadi, per accendere i riflettori su una tematica ambientale di altissima importanza, lanciano un progetto che mette insieme sensibilizzazione e azione concreta. Il tutto nel segno dell’arte contemporanea, ovvero con una installazione che consentirà di riflettere sulle tematiche ambientali, sul pericolo della plastica abbandonata in mare e sull’importanza di una raccolta differenziata attenta, soprattutto nel periodo estivo, che è quello più complesso da gestire considerata la mole di turisti che popolano l’arcipelago. Da quella che si scioglie creando un brodo inquinato, a quella che viene ingerita da delfini, tonni e tartarughe sino a quella che arriva sulle nostre spiagge, la fotografia del mare è preoccupante. Ed anche la vita sottomarina, come confermato da recenti ricerche scientifiche, si avvicina ad un possibile punto di non ritorno.

Ecco allora la scelta dell’artista Pablo Dilet, quella di creare una installazione che potesse fisicamente ingabbiare la stessa plastica che inquina il nostro mare. Lettere di metallo che compongono la scritta “Plastic” saranno riempite proprio con la plastica sottratta dalla mercé di pesci e volatili.

Un progetto dal forte impatto visivo oltre che simbolico che si muove in linea con i programmi di tutela ambientale dell’AMP e del Comune.

“Il rispetto dell’ambiente – spiega il sindaco delle Isole Egadi e Presidente dell’AMP, Giuseppe Pagoto – è stato un tema cui la nostra amministrazione si è dedicata con impegno, portando a casa importanti risultati grazie ai progetti nelle scuole e anche alla sensibilità mostrata dai cittadini. Voglio ricordare che il Comune di Favignana è stato premiato a Roma per il riciclo a km 0 degli imballaggi in acciaio nell’ambito dell’iniziativa di Legambiente “Comuni Ricicloni”. Alla nostra Amministrazione è stato consegnato un riconoscimento come esempio di “best practice” dal Consorzio Ricrea. Occorre che questo impegno possa portare a risultati migliori anche nel periodo estivo, in cui il trend turistico aumenta le difficoltà di gestione”.

“La plastica – aggiunge Stefano Donati, direttore dell’AMP – è il killer silenzioso dei nostri mari. Quando recuperiamo le tartarughe marine in difficoltà, presso il nostro Centro di Primo Soccorso a Favignana, portano sempre i segni dell’incontro drammatico con la plastica, avendone ingurgitata una grande quantità o restandone fisicamente imprigionate. La plastica sta entrando nella catena alimentare e, accumulata nei tessuti dei pesci che mangiamo, arriva fino a noi. Non c’è più tempo da perdere, per salvare gli oceani, la biodiversità e anche noi stessi”.

“La plastica ha i colori della bellezza, ma nasconde i suoi veleni come la mela di Biancaneve – afferma Pablo Dilet -, ecco allora il desiderio di ingabbiarla per mettere davanti agli osservatori dell’opera una delle principali cause della distruzione del nostro ambiente. Una gabbia che ha anche il valore della speranza, ovvero di tutte quelle azioni concrete che ciascuno di noi può fare per l’ambiente che ci circonda”.

Tra i paesi di Sambuca di Sicilia, Contessa Entellina e Giuliana si eleva il monte Genuardo (m1180), un massiccio che occupa l’estremità occidentale dei Monti Sicani. “Genuardo” o “genoardo” è nome che evoca frescura, ombra di piante e acque zampillanti. Deriva infatti dall’arabo “gennai al ard” che significa “paradiso in terra”, e si sa che nel mondo arabo il paradiso è luogo alberato, fresco ed umido. Il Genuardo si presenta infatti come un altopiano percorso da torrenti, ricco di abbeveratoi, ombroso di boschi e verde di pascoli. Dal punto di vista geologico è una successione sedimentaria calcarea formatasi dal Mesozoico al Cenozoico, da 225 a 5 milioni di anni fa. Il Bosco del Pomo, o di Donna Carolina, che interessa la parte occidentale del rilievo, è un querceto misto di Leccio e Roverella con alcuni esemplari monumentali. Nella parte meridionale dell’altopiano sorgono le rovine di Adranone, mentre nella parte settentrionale è il monumentale Monastero benedettino di Santa Maria del Bosco. Il paese di Giuliana, a sud-est del Monte Genuardo, si è sviluppatosi intorno ad un antico casale appartenuto alla Gens Iulia e affidato, nel 1185, dal re Guglielmo II il normanno, al vescovo di Monreale. Il monumento principale del paese è il castello aragonese (controverso…) impostato su una struttura più antica. L’intero abitato conserva aspetto austero d’impronta medievale.

Programma

Raduno ore 7,45 e partenza alle ore 8.00 da Palermo, Piazzale Giotto/Lennon per Contessa Entellina e Contrada Donna Caterina. Passeggiata nel rigoglioso querceto di Donna Carolina lungo il torrente Pomo, ricco di acque, funghi, muschi e licheni, fino ad un antico abbeveratoio in pietra. Proseguimento fino ai pascoli sommitali del Genuardo e ritorno ad anello alle auto. Nel Pomeriggio, intorno alle 15.30, trasferimento a Giuliana per visita del borgo e del castello medioevale. Partenza per Palermo intorno alle 17.30.
castello_giuliana
Scheda Tecnica
Tempo di cammino 4 ore;
Lunghezza del percorso 7 km;
Dislivello: m 415;
Difficoltà: facile;

Quota di partecipazione: €8; Quota-contributo spese di locomozione: circa €7 a passeggero;

Informazioni e prenotazioni: Giuseppe Ippolito 3403380245

Approfondimenti:

https://murieta70.blogspot.it/2012/02/monte-genuardo.html
http://www.artemisianet.it/retesicana.htm
http://www.icastelli.it/it/sicilia/palermo/giuliana/castello-di-giuliana
http://www.unionevalledelsosio.it/giuliana_castello.html
http://www.comune.giuliana.pa.it/giuliana/zf/index.php/musei-monumenti/index/dettaglio-museo/museo/1

Artemisia, società cooperativa a r.l. per il turismo sostenibile e l’educazione ambientale. Via Serradifalco, 119 90145 Palermo. Tel. 0916824488 Email: artemisianet@gmail.comSito: www.artemisianet.it

“I bambini appartengono alle cose del mondo più che alle opinioni che ogni giorno fabbrichiamo sul mondo“, scriveva Franco Arminio.

E sembra ad alcuni strano che oggi, nel 2017, la nostra società continui a trasmettere modelli e ruoli stereotipati nei quali facciamo fatica ad ammettere di identificarci.

Eppure, gli stereotipi sono alla base della violenza e il crescente numero di casi, deve per forza fare scattare in noi il campanello di allarme: violenza sulle donne, contro gli omosessuali, i migranti, fenomeni di bullismo, tutti atti scatenati contro chi dimostra di essere “diverso” da un clichè sociale. Per arginare la violenza, per costruire una società in cui esista una reale parità di diritti e non solo di opportunità, occorreinsegnare ai bambini, fin da piccoli, il rispetto per le diversità e le pari opportunità perché siano combattuti fin dal nascere gli stereotipi, che poi condizionano i rapporti sociali degli adulti. Agli adulti occorre dare un paio di occhiali per leggere e osservare la realtà in modo più nitido e attento, riuscendo a scorgere anche dietro l’apparenza messaggi velati o nascosti. Occhiali che mettono a nudo quanto certi comportamenti, frasi, abitudini, consolidati e reiterati nella nostra cultura, finiscano per condizionare l’immaginario dei bambini e delle bambine. E questi condizionamenti sono ovunque. Le fiabe, per esempio,ritraggono un microcosmo che viene interiorizzato dai bambini e riproposto nella loro percezione e interpretazione della realtà; sono il luogo dove è possibile per loro incontrare la vita in tutte le sue sfaccettature. Anche su questi modelli si baserà, infatti, il loro essere Donna e Uomo nel mondo.
Quali sono i desideri e le possibilità che ogni persona si preclude e perde poiché attribuisce rigidamente qualità e ruoli all’uno e l’altro genere? Quali sono gli stereotipi che, alimentati quotidianamente, creano una cultura di discriminazione e violenza?
Questo il tema dell’incontro organizzato dall’UDI di Trapani con Il Museo di Arte Contemporanea Oratorio di San Rocco e “Casa Viola” di Marsala, il 6 maggio prossimo alle ore 17.30 presso lo stesso Oratorio di San Rocco in via Turretta: Maria Giambruno (giornalista) ne parla con Alessandro Bertirotti (sociologo e antropologo).
Intervengono Maria De Vita (psicologa) e l’assessora alla famiglia e alle politiche sociali Carmencita Mangano.
Letture di Ornella Fulco e Stefania La Via. Insegnare la tolleranza, promuovere i sogni del singolo senza rifarsi a stereotipi ormai troppo vecchi, è educare all’immensa ricchezza della diversità che rende unici tutti noi, uomini o donne.

Domenica 7 maggio Kalura vi condurrà, insime agli amici dello
Speleo Club di Ragusa, lungo il fianco orientale dell’imponente Valle
del fiume Irminio. Qui si scopriranno le miniere di asfalto della Streppenosa. Dalle viscere di questo territorio si estraeva la preziosa “pietra pece”, sucra e limacciosa,  così definita dalle nostre parti, si chiama pietra asfaltica o calcare bituminoso, Proprio da questo minerale, da questi luoghi, si ricavava
l’asfalto che ha reso carrozzabili e moderne alcune tra le più importanti strade d’Europa.

La visita alla miniera risulta di grande interesse per le valenze di
archeologia industriale ed anche per alcuni aspetti geomorfologici che l’area sotterranea ha iniziato ad acquisire con il passare degli anni.

Lo sviluppo complessivo delle gallerie è di circa 1.600 m. con ampiezze che vanno da pochi metri a 5-7 m ed altezze fino a una decina di metri.

L’ingresso originario era dato da una discenderia azionata da una caldaia a carbone, ancora visibile all’interno di un’adiacente costruzione, mentre l’aerazione delle gallerie era garantita da un secondo pozzo posto più a sud.

Il materiale estratto veniva invece portato all’esterno tramite vagoncini attraverso una galleria orizzontale il cui ingresso si apre sulla vallata dell’Irminio e che costituisce oggi l’unica entrata agevole alla miniera. Le morfologie naturali originatesi dai processi carsici attivati dalle acque di infiltrazione, hanno reso le miniere della Streppenosa un ambiente originale e di forte suggestione …

Escursione ad anello di circa 5 km, semplice (1 orma) adatta a tutti, , in
buona parte su piste forestali e un pò di asfalto secondario. L’escursione
è di avvicinamento al sito minerario, si richiede quindi una minima
predisposizione a muoversi in ambienti speleo.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera
primaverile e cioè: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da
escursione giornaliera(capacità max consigliata 25 lt), cappellino a tesa
larga, crema solare, torcia elettrica personale,mantellina per la pioggia o
giacca impermeabile, acqua e pranzo a sacco…

Appuntamento per la partenza alle ore 9,00 presso il Piazzale del cimitero di
Modica.
Richiesta la prenotazione.

Ogni Luogo è fonte inesauribile di Bellezza evidente, celata, stupefacente, discreta, con elementi che, se saputi cogliere, ne connotano la rarità e l’unicità. Talvolta i luoghi risuonano della stessa Bellezza, variamente declinata, trasmettono uno stupore affine e mutevole al cambio del punto di osservazione e nel tempo. Si può vivere in un luogo per captare o approfondirne la Bellezza che lo contraddistingue e contribuire ad accrescerla con nuovi impulsi. Altre volte si intraprendono viaggi emozionanti verso nuove destinazioni.

Siamo sempre sul filo dell’orizzonte fra ciò che è stato raggiunto, consolidato e quello che potrà svilupparsi. Ascoltare, vedere, pensare per esserci, comunque, col dialogo e l’interazione, Nei Luoghi. Attraversare luoghi reali, sensibili, individuali e indefinibili, della memoria e della contemporaneità, per superare confini; o sostare nel confine che non isola, ma costituisce il punto più alto di osservazione per abbracciare con lo sguardo, contemporaneamente, più Luoghi.  E’ quel Confine  che racchiude un vero Luogo di apertura e di rara Bellezza.

….e siamo alla settima edizione dell’appuntamento culturale che pone la Bellezza al centro della sua struttura progettuale e dei contenuti, con attenzione ai risvolti etici ed estetici delle tematiche di riferimento. Si prosegue con iniziative già presenti nel progetto delle scorse edizioni che conferiscono una precisa identità alla manifestazione con appuntamenti attesi, sviluppati e rinnovati, e con la proposta di nuove “indagini sulla Bellezza” per garantire la crescita progettuale. L’approccio è quello della curiosità, nell’impegno per rendere ogni evento unico e al contempo segmento dello stesso filo conduttore che lega il percorso culturale. E, di volta in volta, coinvolgimento e interesse danno risposte e indicazioni per continuare il viaggio verso la conoscenza, nella Bellezza.

 

  1. Note progettuali | Obiettivi

Noto, con l’unicità del suo straordinario barocco, è il punto di riferimento del progetto Nei Luoghi della Bellezza, che rende la città Luogo di produzione culturale, di incontro e confronto, con un coinvolgimento sempre più attivo dei cittadini che partecipano come fruitori o parte integrante di interventi e laboratori per questa idea fortemente associativa nel promuovere e favorire la cultura e l’arte, che si vuole sempre più radicata  nel tessuto del territorio.

Anche quest’anno c’è la volontà di ampliare e rafforzare il progetto, sia nella relazione con altre Città e sia con “Le Città Tardo Barocche del Val di Noto”, nella condivisione dell’iniziativa culturale per la valorizzazione dei Luoghi della Bellezza, con il coinvolgimento e, se possibile, con l’estensione di eventi alle altre città della “World Heritage List” UNESCO, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, espressioni della medesima armonia culturale.

In questo contesto, poeti, artisti, musicisti, intellettuali, saranno presenti per sviluppare un articolato confronto fra i diversi linguaggi espressivi, con attività e proposte per creare nuovi dialoghi, interazioni e contaminazioni, all’insegna di una ricerca sperimentale e innovativa.

Grande attenzione sarà rivolta ai giovani, punto di forza per il Nostro Futuro, e per l’allargamento di questa idea progettuale ad altre città. Attività dedicate coinvolgeranno ogni scuola, senza perdere di vista lo scambio reciproco fra le specifiche competenze degli autori e gli interessi e le passioni delle diverse fasce d’età di un pubblico eterogeneo.

Il percorso culturale si snoderà in una serie di eventi in Luoghi significativi o inusuali, con la volontà di metterne in luce altri, per continuare a valorizzare la grande Bellezza della città, permettendone una singolare fruizione attraverso la profondità della cultura e sviluppare contemporaneamente consapevolezza sul valore, la necessità e il dovere di tutela del territorio. La presenza di importanti autori potrà contribuire a orientare maggiormente l’interesse dei media su Noto, per consolidare la centralità già assunta dalla città come prestigiosa ambasciatrice di cultura e Bellezza nel mondo.

Noto

Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Ineguagliabile scenario di Bellezza

A Noto, dunque, per comunicare l’importanza e la forza dell’autentica e profonda Bellezza, affinché i nostri sguardi continuino a restituire Bellezza al mondo e le nostre azioni proiettate nel futuro, siano finalizzate a proteggere e “Costruire Bellezza e Armonia”.

Ricami in pietra, balconi decorati da putti e mascheroni, grate panciute in ferro battuto su maestose facciate di chiese, conventi, palazzi che si colorano d’oro alla luce del tramonto, costituiscono l’ineguagliabile scenario di Bellezza del barocco di Noto.

Nel “Giardino di pietra dorata” forme e segni emanano stupore e suggeriscono racconti e intrecci che invitano alla realizzazione di poetiche visioni. Ciò che il tempo e la storia hanno donato al territorio sottolineano, ancora una volta, di quanta Bellezza e Poesia è stato ed è capace l’essere umano.

L’arte, nella sua espressione più alta, pensata in funzione etica ed estetica, diventa veicolo di ispirazione ed aspirazione alla Bellezza. E’ in funzione dell’uomo e all’insegna della Bellezza che la stratificata identità del luogo si proietta verso orizzonti futuri con apertura, ricerca e consapevole e doverosa tutela. Noto,  Patrimonio Mondiale dell’Umanità, incantevole luogo di Bellezza e Poesia, è Luce dell’Armonia.

  1. Struttura dell’evento

2.1 Nei Luoghi del Giardino di Pietra

Un’idea di Bellezza

Viaggio nei sogni | Verso cieli azzurri

In questi anni il progetto ha dedicato grande attenzione ad iniziative ed attività per giovani e bambini e si è fregiato, in varie edizioni, del prestigioso Patrocinio del Comitato Italiano per l’Unicef.

Il dialogo con l’UNICEF, quest’anno, confluisce nella collaborazione per l’attuazione di due importanti eventi che evidenziano il grande valore della solidarietà e del dono, con la partecipazione di personalità rappresentative dell’UNICEF stesso.

Viaggio nei sogni

Con il Patrocinio del Comitato Italiano per l’UNICEF

Presentazione di Roberto Galaverni, critico letterario, con Rina Rossitto

Con l’intervento straordinario del Dott. Giacomo Guerrera, Presidente UNICEF Italia e della Dott.ssa Carmela Pace, consigliera nazionale UNICEF

Con la partecipazione di:

Orchestra di chitarre “La terra di Archimede” diretta dal Maestro Fabio Barbagallo

Orchestra “Gli archi del Gargallo” diretta dal Maestro Danilo Pistone

Interventi dei cori, diretti dal Maestro Luca Galizia:

Coro Altieri

Allievi del corso di “Esercitazioni Corali” dell’Istituzione Musicale “Città di Noto”

Coro I.C.“G.Aurispa” diretto da Enza Salustro con Rita Genovesi, Marco Saetta, Santi Salustro

Coro I.C.“F. Maiore” diretto da Luisa Guarino

Coro I. C.“G. Melodia” diretto da Cinzia Fede.

Gruppo AGESCI Noto 1

 

Con l’intervento straordinario del Dott. Giacomo Guerrera, Presidente UNICEF Italia e della Dott.ssa Carmela Pace, consigliera nazionale UNICEF, si evidenzia la rilevanza acquisita dal Fondo delle Nazioni Unite con la sua storia, i risultati raggiunti e le possibilità di sviluppo e di coinvolgimento.

E’ un’idea di Bellezza che attraversa la solidarietà, la generosità. I sogni considerati riguardano tutti ed in particolare quelli dei grandi per i più piccoli.

I sogni già realizzati, in questo caso grazie all’apporto solidale convogliato dall’Unicef, ci permettono di alimentare la speranza, con progetti per il futuro, da sognare e soprattutto da realizzare.

L’evento si svolgerà con i contributi, in termini di Bellezza, di giovani musicisti e coristi, con le letture delle poesie scritte dai bimbi in collaborazione con importanti poeti e la video-presentazione “Immagino e disegno…Verso cieli azzurri” realizzata con i disegni dei bambini.

L’evento, effettuato in un luogo della magica bellezza netina, si conclude con il lancio simbolico di lanterne per …un viaggio nei sogni…verso cieli azzurri.

 

Nel corso della serata si presenterà, inoltre, la videoproiezione Verso cieli azzurri, realizzata con il contributo di immagini proposte da artisti di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea, da un’idea di Luisa Mazza, Sonia Arata e Massimo Scaringella.

 

Con l’Unicef…Verso cieli azzurri

Con il Patrocinio del Comitato Italiano per l’Unicef

Presentazione di Grazia Calanna

Con la partecipazione di:

Dott. Giacomo Guerrera, Presidente UNICEF Italia

Dott.ssa Carmela Pace, consigliera nazionale Unicef

Orchestra di fiati “Liceo Gargallo”diretta dal Maestro Giovanni Uccello

Coro I.C.“G.Aurispa” diretto da Vincenza Salustro con Rita Genovesi, Marco Saetta, Santi Salustro

Coro I.C.“F. Maiore” diretto da Luisa Guarino

Coro I.C.“G. Melodia” diretto da Lucia Franzò

Lab – Oratorio teatrale Sacro Cuore

 

E’ un importante incontro di bambini e ragazzi, in un affascinante luogo di Noto, la scalinata della Cattedrale, con la partecipazione straordinaria del Dott. Giacomo Guerrera, Presidente UNICEF Italia e della Dott.ssa Carmela Pace, consigliera nazionale UNICEF, per raccontare e riflettere, in un’atmosfera gioiosa, sul valore della solidarietà e sulla Bellezza del saper donare.

Contribuiscono all’atmosfera festosa dell’iniziativa gli interventi dell’Orchestra di fiati “Liceo Gargallo”diretta dal Maestro Giovanni Uccello, il Lab – Oratorio teatrale Sacro Cuore ed i Cori degli Istituti Comprensivi di Noto.

A chiusura dell’incontro, riproponendo le conclusioni di altre proposte  realizzate  in precedenti edizioni, il suono delle campane a festa delle chiese di Noto ed il lancio di palloncini.

Simbolicamente i palloncini bianchi, in questa occasione, portano scritte relative ai Luoghi evidenziati dall’Unicef in cui necessita l’apporto solidale. Dal cielo azzurro di Noto, verso altri cieli da tinteggiare d’azzurro, con sogni, speranze, per un futuro all’insegna della Bellezza da realizzare insieme.

 

Dal suono alla parola. Viaggio nell’ascolto

Sconfinamenti in musica

A cura di Ri-flexus, Art commission e l’Associazione Concerti Città di Noto

Gianluca Pilato, pianoforte

L’inaugurazione dell’evento “Sconfinamenti. In viaggio tra arte e poesia”, come per le due realizzazioni precedenti a Genova e a Roma, attua un ‘estensione degli sconfinamenti anche in ambito musicale per un’interazione intensa tra varie discipline. In occasione della tappa netina, l’interazione musicale “Sconfinamenti in musica” si realizza insieme alla prestigiosa Associazione Concerti Città di Noto, che collabora al festival da cinque edizioni  per  l’appuntamento “Dal suono alla parola. Viaggio nell’ascolto”, con il concerto del Maestro Gianluca Pilato, pianoforte.

Video-presentazioni

Nei Luoghi della Bellezza, tra arte, filosofia, musica, poesia, teatro

A cura di Pier Raffaele Platania

 

Il fotografo Pier Raffaele Platania presenta il fotoracconto con le immagini più significative della scorsa edizione contribuendo, con i suoi scatti, a impreziosire la documentazione degli eventi e contemporaneamente a rendere omaggio alla città, fissandone aspetti suggestivi. Le video-presentazioni sono proposte al pubblico nei giorni dell’edizione 2017, in occasione dell’apertura del festival, per creare idealmente continuità fra le varie edizioni del progetto.

 

2.2 La Bellezza intorno a noi

Incontri Conversazioni Interviste

Le città dell’anima

Presentazione a cura di Roberto Galaverni

Con la partecipazione di:

Tiziano Broggiato, poeta,  ideatore e curatore del progetto letterario

Antonio Di Mauro, Angelo Scandurra, poeti

Alfio Grasso, editore

Orchestra “Gli archi del Gargallo” diretta dal Maestro Danilo Pistone

Sedici tra i maggiori poeti italiani raccontano le loro città, i luoghi, le persone e le situazioni in cui vivono ricordi, incontri e momenti di ispirazione con una immediatezza di grande, certamente inattesa innocenza, nel libro “Le città dell’anima”, Luigi Pellegrini editore, a cura di Tiziano Broggiato. Le città dell’anima, perfettamente in sintonia con lo spirito delle iniziative, ci portano nel cuore dei Luoghi, nell’unicità della loro molteplice Bellezza. L’incontro si avvale della presentazione del critico letterario Roberto Galaverni, della presenza di Tiziano Broggiato, ideatore e curatore del progetto letterario, e dei poeti Antonio Di Mauro e Angelo Scandurra in rappresentanza degli autori partecipanti. Sarà presente all’incontro Alfio Grasso, per un intervento sull’editoria. L’Orchestra “Gli archi del Gargallo”, diretta dal Maestro Danilo Pistone, conclude l’appuntamento con un concerto dedicato.

 

Poesia nei Luoghi della Bellezza

Con il Patrocinio dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e la prestigiosa partecipazione del poeta Willem van Toorn

A cura di Roberto Galaverni

 

Il progetto, nel corso della varie edizioni, ha dedicato ampio interesse ai linguaggi espressivi della contemporaneità ed in particolare alla poesia.  Partecipa alla settima edizione del festival il poeta olandese Willem van Toorn. Nato ad Amsterdam, da bambino ha vissuto gli anni dell’occupazione tedesca, un’esperienza che ritornerà in modi diversi nelle sue opere. Ha pubblicato un gran  numero  di  romanzi, raccolte  di  poesie,  storie  e saggi,  tradotti  in  varie

 

lingue, in cui il paesaggio ha sempre un ruolo importante. In un incontro col pubblico presenta la poetica che anima  la sua opera con l’approfondimento sulle poesie già tradotte nella nostra lingua. E’ una prestigiosa presenza, occasione di incontro e confronto all’insegna dell’internazionalità, in relazione, inoltre, alla partecipazione all’evento “Sconfinamenti. In viaggio tra arte e poesia”, insieme all’artista Christian Zanotto che vive e lavora ad Amsterdam.

La Bellezza della parola nei luoghi di poesia

Incontro con Milo De Angelis, voce poetica della contemporaneità

Con la partecipazione di Viviana Nicodemo

A cura di Roberto Galaverni

 

In occasione di due nuove, importanti pubblicazioni, “Nei luoghi della Bellezza” incontra Milo De Angelis, uno dei poeti italiani più apprezzati e riconosciuti. Nato a Milano nel 1951, nel corso di alcuni decenni De Angelis ha dato vita a un’opera poetica di grande compattezza e spessore, caratterizzata da un lingua e da immagini estremamente suggestive, eppure sempre precise e necessarie. L’autore potrà darne conferma nell’incontro di Noto attraverso una scelta di testi tratti dal volume Tutte le poesie (in uscita per l’editore Mondadori), con una lettura che comprenderà anche la presentazione in anteprima di poesie inedite. Ma De Angelis è anche un poeta capace come pochi di argomentare sulla poesia e su tutto ciò che la riguarda: l’arte del verso, la missione poetica, il rapporto con la lingua, la responsabilità e la disciplina della parola, la fedeltà verso la propria vocazione, il rapporto con il lettore. Ne è prova la recentissima raccolta di interventi sulla poesia La parola data. Interviste 2008-2016, edito da Mimesis, comprendente il DVD “Sulla punta di una matita”, regia di Viviana Nicodemo. Proprio per questo, in apertura dell’incontro, De Angelis converserà su questi temi con il critico Roberto Galaverni.

2.3 Costruire Bellezza con Attività Creative

Concorsi nel segno della Bellezza  

Riscrivi…la storia

 

Riscrivi l’Eneide

A cura  di Tiziano Broggiato

 

Il concorso, riservato alle scuole secondarie di grado inferiore, propone di riscrivere il seguito dell’episodio narrato da Virgilio nel secondo libro dell’Eneide, noto come il cavallo di Troia, che  determinerà la conclusione della guerra tra greci e troiani. Una commissione tecnica composta da scrittori selezionerà fino ad un massimo di 8 elaborati e inviterà le classi autrici con i rispettivi insegnanti alla cerimonia finale, dove si dovranno leggere pubblicamente i testi che saranno poi giudicati da un’ulteriore giuria allargata. Una votazione finale determinerà la classe, una per ogni sezione, che si aggiudicherà il primo premio.

Nel solco dei concorsi a tema dedicati ai ragazzi, “Riscrivi l’Eneide” propone un argomento che idealmente traccia un percorso iniziato lo scorso anno con il poema omerico de “L’Odissea”.

Immagino e disegno…Verso cieli azzurri

Con il Patrocinio del Comitato Italiano per l’Unicef

 

L’iniziativa è riservata alle classi della scuola primaria e propone  l’elaborazione di un disegno che evidenzi un’interpretazione creativa del titolo  stesso dell’attività, con immaginazione e/o verosimiglianza, poesia e bellezza. A tal fine, gli insegnanti potranno coordinare il lavoro individuale dei propri allievi considerando che i disegni selezionati saranno utilizzati, dopo la scansione, per realizzare una video-presentazione che farà da sfondo all’evento serale           con  l’Unicef “Viaggio nei sogni”. Tutti i lavori proposti, inoltre, potranno essere visionati nel corso della serata  e/o nei giorni della Rassegna. Con l’UNICEF, dal cielo azzurro di Noto, verso altri cieli da tinteggiare d’azzurro, con sogni, speranze, per un futuro all’insegna della Bellezza, da realizzare insieme…con i valori della disponibilità, generosità e della solidarietà.

 

2.4 Mostre

Viaggio nell’arte

La sezione espositiva presenta anche quest’anno una grande varietà di proposte. E’ un viaggio che sottolinea la molteplicità espressiva e l’interazione, a partire dall’arte, fra varie discipline per cogliere le molteplici sfaccettature del bello.

Sconfinamenti. In viaggio tra arte e poesia

Con il Patrocinio dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi

Progetto a cura delle Associazioni Culturali Ri-flexus e Art Commission

Presentazione a cura del Viator Excellentiae, la storica dell’arte Alberta Campitelli

Con  artisti e poeti:

Luisa Mazza e Tiziano Broggiato

Virginia Monteverde e Claudio Pozzani

Viviana Nicodemo e Milo De Angelis

Marilena Vita e Antonio Di Mauro

Willem van Toorn e Christian Zanotto

 

Il progetto proposto dalle Associazioni culturali Art Commission di Genova e Ri-flexus di Roma, ha visto la sua prima realizzazione a Genova (giugno 2016), presso il Museo Diocesano nell’ambito del XXII Festival Internazionale di Poesia e ha effettuato la sua seconda tappa nei prestigiosi spazi museali del Casino Nobile di Villa Torlonia di Roma. Si prosegue a Noto, per la terza tappa, nella bellezza barocca, per poi muoversi verso altri luoghi.

E’ un viaggio ideale e contemporaneo, di artisti e poeti, calato nella complessa realtà dei Luoghi di riferimento,  con  grandi  aperture e sconfinamenti verso la trasformazione, la conoscenza, l’arricchimento nella Bellezza.

 

 

 

Il progetto nasce dalla collaborazione di tre coppie artisticamente affiatate, ognuna composta da un artista e un poeta:

Luisa Mazza e Tiziano Broggiato

Virginia Monteverde e Claudio Pozzani

Viviana Nicodemo e Milo De Angelis

 con l’idea di coinvolgere altre voci espressive ad ogni tappa, per tracciare nuovi sconfinamenti e sintonie.

Sono invitati alla tappa netina:

Marilena Vita e Antonio Di Mauro

Willem van Toorn e Christian Zanotto.

 

Viator Excellentiae: il percorso si avvale della collaborazione speciale della storica dell’arte Alberta Campitelli.

La mostra composta da cinque opere, ognuna formata da un’ opera visiva e una poesia, in dialogo e complementari tra loro, è allestita nella splendida cornice del Piano Nobile di Palazzo Nicolaci.

Verso cieli azzurri

Con il Patrocinio  dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e del Comitato Italiano per l’UNICEF

Da un’idea di Luisa Mazza, Sonia Arata e Massimo Scaringella

 

L’idea progettuale prende avvio dal dialogo con l’Unicef per l’attuazione di due importanti eventi su un’idea di Bellezza che attraversa la solidarietà, la generosità.

Il progetto è realizzato con il contributo di artisti di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea. Ogni artista è chiamato ad apportare il proprio personale contributo tramite la proposta di un’immagine digitale relativa ad un’ opera, che si configuri come un’ interpretazione o una lettura del titolo stesso e che risuoni in sintonia con i valori promossi dall’UNICEF e dal festival, ovvero Bellezza intesa nel suo aspetto di positività, solidarietà, generosità, attenzione, disponibilità, dono, sguardo di speranza e fiducia, ricerca per i bambini e per l’umanità intera di un futuro di serenità e creatività che arrida ed accolga la possibilità non solo di sognare, ma di vedere i sogni realizzati.

 

Le immagini confluiranno nella video-presentazione per l’evento serale con l’UNICEF “Viaggio nei sogni”.

Si auspica la possibilità di una futura attuazione dell’evento in altri luoghi e contesti espositivi nell’ ambito del dialogo con l’UNICEF.

 

Artisti invitati da Sonia Arata: Aqua Aura, Francesco Candeloro, Armida Gandini, Angelo Pretolani, Sarenco, Tatjana Todorovic.

 

Artisti invitati da Massimo Scaringella: Jorge Martorell (Argentina), Jairo Valdati (Brasil), Joachim k. Silue (Costa d’Avorio), Patricia Claro (Cile), Hannu Palosuo /Finlandia), Stevens Vaughn (USA).

 

 

 

  1. Autori

 

Gli Artisti

Luisa Mazza

Virginia Monteverde

Viviana Nicodemo

Marilena Vita

Christian Zanotto

Aqua Aura

Francesco Candeloro

Armida Gandini

Angelo Pretolani

Sarenco

Tatjana Todorovic

Jorge Martorell (Argentina)

Jairo Valdati (Brasil)

Patricia Claro (Cile)

Joachim k. Silue (Costa d’Avorio)

Hannu Palosuo (Finlandia)

Stevens Vaughn (USA)

 

I Poeti

Tiziano Broggiato

Milo De Angelis

Antonio Di Mauro

Claudio Pozzani

Angelo Scandurra

Willem van Toorn

 

La storica dell’arte

Alberta Campitelli

 

 

 

Il Critico letterario

Roberto Galaverni

 

La poetessa e giornalista

Grazia Calanna

 

Il Curatore e gallerista

Sonia Arata

 

Il curatore e critico d’arte

Massimo Scaringella

 

Il Fotografo

Pier Raffaele Platania

 

L’editore

Alfio Grasso

 

Il Pianista

Gianluca Pilato

 

I Musicisti e le Collaborazioni per gli interventi musicali

Orchestra “Gli archi del Gargallo” diretta dal Maestro Danilo Pistone

Orchestra di chitarre “La terra di Archimede” diretta dal Maestro Fabio Barbagallo

Orchestra di fiati “Liceo Gargallo” diretta dal Maestro Giovanni Uccello

Classe ad indirizzo musicale “I.C. G.Melodia” con i docenti: Luciano Carmelo Albi – violino, Giuseppe Campisi – pianoforte, Corrado La Marca – sax, Corrado Serrentino – clarinetto.

 

 

 

 

 

 

I Cori

“Coro Altieri” diretto dal Maestro Luca Galizia

Allievi del corso di “Esercitazioni Corali” dell’Istituzione Musicale “Città di Noto”

Coro I.C.“G.Aurispa” diretto da Vincenza Salustro con Rita Genovesi, Marco Saetta, Santi Salustro

Coro I.C.“F. Maiore” diretto da Luisa Guarino

Cori I.C.“G. Melodia” diretti da Lucia Franzò e da Cinzia Fede

 

Lab-Oratorio teatrale Sacro Cuore

 

AGESCI Noto 1

 

  1. Partners

Fidia s.p.a, La Dependance Hotel, ‘A Mastra Ristorante, Art Commission Events, Di Leonforte

 

Collaborazioni

Associazione Concerti Città di Noto, Associazione Culturale Art Commission – Genova, Red Stamp Art Gallery – Amsterdam

 

Contributi idea progettuale

Rina Rossitto

 

Contributi artistici e organizzativi

 

Santa Argentino

Salvatore Belfiore

Francesco Carpagnano

Rosangela Cutrufo

Raffaele Di Dio

Sebina Lauretta

Anna Lucifora

Nelluccia Mancarella

Corrado Quartararo

Carmen Tiralongo

Corrada Vinci

 

Le Scuole

Noto Istituti Comprensivi – G. Aurispa, Dirigente Corrado Carelli – F.Maiore, Dirigente Aldo Sarchioto  – G. Melodia, Dirigente Antonella Manganaro;

Istituto Istruzione Secondaria Superiore M. Raeli, Dirigente Concetto Veneziano

Siracusa Liceo Gargallo, Dirigente Maria Grazia Ficara

 

Adesioni Culturali al progetto

 

Associazione Amici della Fondazione Teatro di Noto

Cif

Associazione Culturarte

Croce Rossa Comitato locale di Noto

Fidapa sezione Noto

I Delfini di Lucia

Associazione Le Rotte di Ulisse

Lions Noto, Città del Barocco

Notarte

Opificio 4

Associazione Petali d’Arte

Rotari Noto – Terra di Eloro

Soroptimist Club Val di Noto

Unitrè

Studio Barnum

 

 

 

 

La manifestazione che mette in mostra le risorse produttive dell’Albergheria. Appuntamenti che consentono alla cittadinanza
di conoscere e vivere Ballarò, dal mercato ai monumenti e i luoghi di ritrovo.
 
Un week end di eventi organizzati in sinergia dalle realtà sociali presenti nel quartiere: spettacoli, concerti, laboratori, animazione, iniziative culturali,
l’apertura al pubblico di cinque gioielli monumentali, visite guidate e itinerari. Dal 5 al 7 maggio 2017
Programma completo: www.ballaroespo.it 
Evento Facebook: 
www.facebook.com/events/213371449161577

Ballarò Espò è una manifestazione che mette in mostra le risorse produttive dell’Albergheria.
L’idea nasce dal parroco di San Nicola di Bari, don Francesco Furnari, che ha convogliato attorno a sé un gruppo di persone operanti, a vario titolo, nel
sociale e nel quartiere con l’obiettivo di creare economia e una serie di appuntamenti che permettano alla cittadinanza di conoscere e vivere Ballarò dal
mercato, ai monumenti e i luoghi di ritrovo.
La manifestazione si ripete due volte l’anno durante le due ricorrenze religiose dedicate a San Nicolò 9 maggio e 6 dicembre. Sono previsti: spettacoli, concerti,
laboratori, animazione, iniziative culturali, l’apertura al pubblico di cinque gioielli monumentali, visite guidate e itinerari.

Nell’ambito della manifestazione si ripete I gioielli di Ballarò, iniziativa così definita perché ha l’obiettivo di rendere fruibili i siti monumentali presenti nel
quartiere, prevedendo aperture al pubblico nei giorni da venerdì 5 a sabato 7 maggio 2017.
I siti monumentali che si potranno visitare durante la manifestazione: Torre medievale di San Nicolò, Complesso monumentale di Santa Chiara (chiesa, mura puniche ce campanile),
Chiesa del Carmine Maggiore, Chiesa del Gesù (Casa Professa), Camera delle Meraviglie.
Ballarò Espò fa parte delle iniziative legate al comitato SOS Ballarò Storia, Orgoglio e Sostenibilità per il rilancio del mercato e del quartiere dell’Albergheria.