Friday, September 20, 2019
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Si terrà sabato 27 maggio, alle ore 19, presso la cornice suggestiva dell’Hotel Cave Bianche di Favignana, l’evento di presentazione di un nuovo sito web sulle Cave di “tufo” dell’isola, dal titolo “Le cave di Favignana: Storia, Geologia e progetti di valorizzazione”, realizzato dall’Area marina protetta ‘Isole Egadi’ con il supporto del laboratorio GIS dell’Università Roma Tre.

L’evento è volto a inaugurare la realizzazione, grazie a rilievi effettuati con il laser-scanner all’interno delle cave dai tecnici dell’Università Roma Tre, di un nuovo portale web che consentirà di visitare in maniera virtuale, a 360°, alcune cave monumentali dell’isola, oggi difficilmente fruibili per problemi di accesso e pericolosità. Il portale contiene inoltre numerosi testi, foto e contenuti multimediali sull’epopea delle cave di Favignana.

Il programma dell’iniziativa prevede, dopo i saluti istituzionali del sindaco e presidente dell’Area marina protetta, Giuseppe Pagoto, e del direttore dell’AMP, Stefano Donati, l’intervento di due isolani cultori della materia, la signora Maria Guccione, che relazionerà su “Le cave, tra storia, arte e cultura” e il professor Michele Ponzio, che illustrerà, invece, “Il sistema produttivo dell’isola cava”.

A seguire, gli interventi più tecnici da parte dell’equipe di geologi e cartografi del Laboratorio GIS dell’Università di Roma Tre, a partire dal dott. Alessandro Cecili, responsabile del progetto e del Laboratorio, che spiegherà “La geologia della calcarenite” (termine più appropriato rispetto alla comune espressione tufo, che è erronea); concluderà i lavori la dott.ssa Martina Gaglioti, borsista dell’Università Roma Tre presso l’AMP, che illustrerà “il portale web per la virtualizzazione dei percorsi”.  Seguirà l’apertura della postazione digitale aperta al pubblico, per la visualizzazione dei tour 360° e una divertente dimostrazione con tanto di occhialetti 3 D.

“Si tratta di un importante lavoro di ricostruzione e di recupero della storia, delle tradizioni e dell’identità di questi luoghi – dichiara il Sindaco Pagoto –, la cui vicenda, straordinaria, è intrecciata a doppio filo con la storia dell’isola. Ringrazio l’Università di Roma Tre per questo partenariato prestigioso e autorevole, che enfatizza ancora di più questo patrimonio unico di archeologia industriale, che merita di essere rivalutato e raccontato”.

Stesso luogo, nuova formula, intanto, un biglietto d’ingresso, un gesto per educare alla fruizione della cultura? Le polemiche non mancheranno, ma il lettore e l’appassionato di libri del Sud  – sì, perché Una marina di libri si candida come festival del Sud, del tutto accessibile e fornito di servizi per diversabili, grazie alla collaborazione con Accessibilis, comunicazione attraverso LIS e audiodescrizioni per non vedenti –  con ogni probabilità non mancheranno di stupire.

Tutto lo lascia presagire l’affollata e partecipata conferenza di presentazione. Il festival è atteso. Nel tempo si è rivelato occasione di crescita professionale e umana del comparto isolano. Prima di allora l’editoria, in una cornice così onirica, non era stata visitata da tantissime realtà, in un clima festoso, vissuto all’insegna dello scambio. Giorni densi, capaci di arricchire ed emozionare, dove confluiscono stimoli e scoperte, talmente vissuti da lasciare strascichi di nostalgia.

Si continuerà dunque a camminare per i vialetti dell’orto Botanico (nato anche come “giardino coloniale”), che l’anno scorso, fra il laghetto dove prosperano ninfee e i profumi di gelsomini e fiori tropicali, hanno segnato percorsi all’insegna delle cultura, dell’incontro, dell’arte di raccontare e del sapere. L’appuntamento è dall’8 all’11 giugno. Di certo si punta a un pubblico più attento e l’obolo d’ingresso conterà come forma di attenzione all’ambiente che ospita la kermesse.

Un po’ di numeri: un tema, l’educazione, che sarà sviluppato in 3 seminari,  91 case editrici partecipanti, un poetry slam, un fitto programma di iniziative dedicate ai bambini (curato dalla libreria Dudi), un incontro quotidiano con la scrittura che manca, ovvero con un autore scomparso, seminari per studenti universitari, una mostra curata dall’accademia di belle arti di Palermo.

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L’ingresso giornaliero costerà 3 euro, il ridotto 2 euro (destinato a 12/18 e over 65), il cumulativo per le 4 giornate sarà un ridotto di 5 euro.

I bambini (0/12 anni) e gli universitari dell’ateneo palermitano entreranno liberamente. Gratis l’ingresso anche giovedì 8 giugno, per l’inaugurazione, si comincia alle 17.30.

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Un mondo magico fatto di piccoli accessori che ricordano i colori del nostro mare, della nostra frutta e poi le immancabili mini coffe in tutte versioni. È quello di Ciurì, uno dei tantissimi laboratori marchiati Alab, in cui Antonella e Valentina creano dagli orecchini alle collane, dai ciondoli ai tantissimi altri coloratissimi accessori con grande manualità e professionalità.


“Le coffettine – spiega Antonella Picone – sono in cotone, faccio ciondoli per collane, orecchini, portachiavi e calamite, su richiesta li creo anche più grandi come svuotasche, piccoli cachepot”.
Poi ci sono le clic clac, i borsellini di una volta con chiusura a scatto insomma, fatti ad uncinetto, un prio a guardarli tutti insieme, ed ancora i tantissimi orecchini realizzati da Valentina che usa tinte accese, oppure nuance che ricordano le nostre spiagge cristalline.
Questi monili, si vede che sono fatti col cuore, hanno anch’essi un’anima limpida e sono creati senza trascurare il minimo dettaglio, praticamente perfetti, e il bello è che sono fatti a mano.
Il filo conduttore è la bardatura, l’elemento siculo che addobba il carretto siciliano: pendagli, merletti, specchietti, passamanerie tipiche, che Antonella e Valentina applicano nei loro oggetti senza trascurare l’originalità, la maestria e quel tocco in più che le contraddistingue dai soliti accessori di questo filone.
Trovate Ciurì, in corso Vittorio Emanuele 427.

Avvicinarsi al mondo del volo a motore. Possibile, se a proporlo sono il gruppo M.R.N. e l’Aeroclub “Beppe Albanese” di Palermo che, alle 16 di sabato 27 maggio, daranno il via a VULO’. Pomeriggio al quale – grazie all’impegno del presidente dell’Aeroclub, Giuseppe Lo Cicero, e dei piloti soci –  30 bambini residenti nel quartiere Zen 2, potranno vivere l’esperienza di un volo panoramico sulla città di Palermo a bordo dei velivoli in forza all’Aeroclub.

Si tratta di bambini che da diversi anni partecipano alle attività organizzate dall’associazione “Bayty Baytik”, all’interno del progetto VARCARE LA SOGLIA della Fondazione “L’Albero della Vita”, volto ad aiutare le famiglie in difficoltà economica a superare il momento difficile e ricostruirsi una vita nuova e felice. In modo specifico, questo momento fa parte di ImpariAmo Insieme, attività che, oltre ad essere un laboratorio didattico per i piccoli inseriti nel programma “Varcare La Soglia”, mira a ridurre la povertà educativa attraverso occasioni che non hanno la possibilità di vivere, non avendo solitamente accesso a molti servizi ludici, culturali e sociali. Spesso, infatti, si sentono emarginati a causa del contesto in cui vivono, che li isola dal resto della città. VULO’, quindi, costituirà un’importante occasione per far vedere loro con i propri occhi che il quartiere in cui vivono è la città di Palermo, “sfatando” quella visione che hanno di vedersi separati dal resto della città.

Quanti parteciperanno all’evento di sabato prossimo, quindi, potranno assistere a una lezione di avvicinamento al volo, salendo a bordo degli aeromobili e ricevendo da parte dei piloti le prime nozioni di volo. Faranno loro compagnia quattro aspiranti piloti d’eccezione, gli attori palermitani Sergio Vespertino, Maurizio Bologna, Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco, pronti a percorrere insieme il cielo di Palermo. A contagiare il pomeriggio sarà anche la comicità del duo “I Barberas”. VULO’ si concluderà con ilBattesimo dell’Aria”, che i piloti dell’Aeroclub consegneranno a chi si sarà innalzato in volo.

Sarà presente il Comandante della Stazione dei Carabinieri S.Filippo Neri, il maresciallo Davide De Novellis.

Dal 1° giugno l’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica prolunga l’orario di visita del sito museale, dalle ore 10 alle ore 17, tutti i giorni in modo continuato. Domenica 4 giugno, poi, l’ingresso sarà gratuito, essendo anche la prima domenica del mese in cui, secondo l’iniziativa introdotta in tutta Italia con la promozione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si aprono gratis le porte dei luoghi della cultura statale.

Con l’avvicinarsi dell’estate e l’incremento delle visite e delle presenza turistiche sull’isola gli orari diventano più flessibili, fino a raggiungere, nei mesi di luglio, agosto e settembre, l’apertura dalle ore 10 alle ore 13.30 e dalle ore 17 alle ore 23. Ad ottobre, l’orario di fruizione tornerà dalle 10 alle 17, e l’ex Stabilimento chiuderà al pubblico il prossimo 5 novembre.

Il biglietto d’ingresso è di 6 euro e l’ingresso è gratuito per i minori, fino a 18 anni. La visita guidata multilingue, per conoscere il passato legato alla popolazione locale e alla tonnara, è gratuita. I biglietti sono in vendita solo presso il museo. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare al 3245631991.

Numeri da record, intanto, sono stati registrati ad aprile per l’ex Stabilimento Florio, che ha registrato 2.528 visitatori a fronte dei 1.600 dello scorso anno. Il polo museale è stato riaperto al pubblico dal 1° aprile inizialmente solo nei weekend, e dal 15 aprile tutti i giorni, per la consueta apertura stagionale.

Sarà il convegno “Informazione e solidarietà. Da Lampedusa ad Amatrice: l’Italia bella e ferita”, il primo momento di riflessione sui temi dell’accoglienza, della multiculturalità e della solidarietà della seconda edizione di “Lampedus’amore”, Premio giornalistico internazionale “Cristiana Matano”, organizzato dall’associazione “Occhiblu onlus”, e dedicato alla giornalista prematuramente scomparsa l’8 luglio 2015. Nei giorni del secondo anniversario, Lampedusa, la sua isola del cuore, dove Cristiana, campana ma siciliana d’adozione, ha scelto di riposare, diventerà ancora una volta il luogo simbolo in cui per due giorni, l’8 e il 9 luglio 2017, si concentreranno diversi eventi per ricordarla.

All’incontro sarà presente Sergio Pirozzi, sindaco della cittadina laziale gravemente colpita dal terremoto dell’agosto dello scorso anno, per siglare un gemellaggio con l’isola delle Pelagie.

“E’ un grande onore, oltre che un piacere – ha commentato il sindaco – essere ospite del Premio “Lampedus’amore”. Ringrazio il presidente Filippo Mulè e abbraccio Lampedusa, terra meravigliosa, piena di bellezze naturali e di sentimento. Il momento che vivremo insieme sarà il primo di tanti altri. Questo riconoscimento lo voglio dedicare a tutto il mondo della solidarietà che, dal 24 agosto scorso, si è stretto intorno alla nostra comunità”.

C’è ancora tempo fino all’8 giugno per partecipare alla seconda edizione del Premio dedicato a Cristiana. Il tema quest’anno è: “L’ABBRACCIO DI LAMPEDUSA, TERRA DI BELLEZZE E SOLIDARIETÀ”. Il Premio è riservato ai giornalisti italiani iscritti all’Ordine e ai giornalisti stranieri autori di articoli, inchieste e servizi andati in onda e/o pubblicati su carta stampata, tv, radio, agenzie di stampa e testate online (regolarmente registrate), tra il 9 luglio 2016 e l’8 giugno 2017.

Premi per un importo di € 1.500,00 ciascuno saranno destinati ai vincitori delle sezioni “stampa estera” e “stampa nazionale” mentre al giovane emergente che risulterà più votato spetterà un weekend per due persone alle isole Pelagie.

Gli elaborati, esclusivamente legati a Lampedusa e al suo territorio, devono contenere testimonianze e fatti inerenti ai valori della solidarietà, della tolleranza, dell’integrazione e della convivenza civile, ma possono riguardare anche la difesa delle tradizioni, la salvaguardia dell’ambiente e la bellezza del paesaggio. Il bando è online sul sito www.occhibluonlus.com.

 

Una tre giorni alla scoperta del Parco delle Madonie, parte di Sicilia misconosciuta e ricca di bellezze, interessi ambientali, naturalistici, culturali e legati alla tradizione popolare. Leggende, paesaggi, sentieri.

Per cogliere tutti gli aspetti di questo territorio il primo giorno sarà dedicato alla scoperta naturalistica della R.N.O. Sambughetti-Campanito con un’escursione lungo i sentieri della Riserva i cui monti formano una catena parallela ai vicini Nebrodi dal valore naturalistico eccezionale per la varietà di ambienti e la biodiversità presenti.

Il secondo giorno lo dedicheremo, invece, alla scoperta sia naturalistica che culturale del territorio tra Petralia Soprana, Castelbuono e Gangi con un’escursione zaino in spalla, a Pizzo Carbonara (1979 m s.l.m), il più alto rilievo delle Madonie e seconda vetta della Sicilia dopo l’Etna, da cui si gode di panorami mozzafiato su gran parte della Sicilia Occidentale.

Nel pomeriggio una visita culturale del centro storico di Gangi ci farà scoprire quello che nel 2014 è stato eletto borgo più bello d’Italia.
Il terzo giorno ancora natura e trekking con un Acquatrek che ci farà
scoprire un ambiente naturale ancora selvaggio e incontaminato.

Cammineremo lungo gli argini e solcheremo le acque del fiume Pollina attraversando a bordo di piccoli battelli le poco conosciute quanto affascinanti Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco, ubicate nella borgata di
San Mauro Castelverde nella parte est del Parco delle Madonie.
Un mini-viaggio tra natura, cultura e divertimento assicurato

PROGRAMMA
Venerdì 2 giugno
– ore 6,30 partenza da Ragusa, appuntamento parcheggio Piazzale Zama
(adiacente Terminal Bus).
– ore 9:30 appuntamento al “bivio” Madonnuzza” innesto SS 290 con SS
120.

Per chi proviene da Catania o Siracusa per raggiungere Madonnuzza percorrere
l’ autostrada A19 (Catania /Palermo) direzione PA, uscire allo svincolo
Irosa (tra le uscite di Resuttano e Tremonzelli) che collega i paesi
Bompietro, Locati, Blufi, e le Petralie. Proseguire in direzione Petralie,
superare centro abitato di Blufi e dopo 6 km si giunge a Madonnuzza, sotto
Petralia Soprana.

– ore 9.45 partenza con i mezzi propri alla volta della RNO
Sambughetti-Campanito
– ore 10.30 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
– ore 17.30 fine escursione e spostamento presso la struttura ricettiva,
Agriturismo Baglio San Pietro (Nicosia), sistemazione in camera.
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Sabato 3 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri per l’escursione a Pizzo Carbonara
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso ad anello, di media difficoltà (2 orme) per camminatori abituali,
della lunghezza di circa 10 km lungo sentieri e sterrate. Dislivello max in
salita di circa 400 mt.
-ore 16,00 fine escursione
– ore 17.30 trekking urbano con visita guidata del centro storico di Gangi
– ore 19.15 rientro in struttura
– ore 20.00 cena
Dopo cena libero

Domenica 4 giugno
– ore 8.00 colazione
– ore 8.45 partenza con i mezzi propri alla volta delle Gole di Tiberio
– ore 9.45 inizio escursione
Percorso in linea, della lunghezza di circa 4 km, adatto a tutti (1
orma).L’escursione sarà effettuata percorrendo una parte del fiume Pollina
sia a piedi, dotati di scafandri, che a bordo di battelli (gommoni) con i
quali attraverseremo le Gole di Tiberio. Possibilità di bagno. Saremo
accompagnati dagli amici dell’Ass. Madonie Outdoor.
– pranzo comunitario organizzato da kalura presso l’area attrezzata
– ore 16.00 fine escursione e rientro

Il programma potrebbe subire variazioni a causa del meteo e/o imprevisti vari
non imputabili
all’organizzazione.

Per le escursioni si consiglia il seguente equipaggiamento: scarpe da
trekking a collo alto, abbigliamento comodo e traspirante, zaino piccolo
(capacità massima consigliata 25 lt),giacca a vento, cappellino a tesa
larga, occhiali da sole,crema protettiva solare, acqua e pranzo a sacco.
Per le Gole di Tiberio portarsi anche costume, telo mare, calzari o scarpe da
mare chiuse.

Quota di partecipazione € 50,00
La quota comprende:
– Servizio guida e segreteria
– Assicurazione

Spese di viaggio € 160,00 comprendono:
– 2 pernotti, 2 colazioni, 2 cene e pranzo della domenica.
– noleggio attrezzatura (scafandri e battelli)
– servizio guida culturale

La quota non comprende:
– Trasporto e carburante
– Il pranzo al sacco del venerdì e sabato
– Ingressi a musei di Gangi che non rientrano nelle visita guidata

Numero minimo di partecipanti: 15

Richiesta la prenotazione entro il 29 maggio.

Per motivi organizzativi legati alla prenotazione della struttura ricettiva
al momento dell’adesione si dovrà versare il 50% della quota di
partecipazione con le modalità di pagamento insieme concordate in base alle
vostre esigenze .

Per maggiori info e prenotazioni:
Prenotazioni: Segreteria Kalura 327.0069217 e-mail:info@kalura.org
Informazioni logistiche: Maurizio Roccuzzo 335.1790462

Mercoledì 24 maggio, Puccini incontra le sue protagoniste, al Circolo Artistico di Palermo, di via Marinai Alliata, 5, dalle ore 19.30, in un racconto di Diego Ziino, nipote del maestro Ottavio noto direttore d’orchestra, e figlio della pianista Lea Mulè, che presenterà il suo libro “Manon Lescaut mi chiamo”, ispirato dalla visita alla dimora di Torre del Lago Puccini e dalla conoscenza della nipote e ultima erede Simonetta Puccini. Presenti il soprano Anita Venturi, il tenore Alberto Profeta, il mezzo soprano Antonella Di Giacinto, il soprano Anna Messina e al pianoforte il maestro Mauro Visconti. Regia di Donatella Cerlito. Direttore artistico Elvira Maiorca Italiano. Tra i brani in programma Sole e Amore, Che Gelida Manina, Mi Chiamano Mimì, O Soave Fanciulla, Madrigale, Tosca Vissi D’arte, Lucean Le Stelle, Mario Mario. Per info: 091 9802180


La campagna social per salvare il Circolo Artistico

Un appuntamento, quello di mercoledì con Puccini, che potrebbe essere l’ultimo a causa della minaccia di sfratto che incombe sulla storica struttura fondata nel 1882 e adesso sita in un bene sequestrato alla mafia, riassegnato, senza alcun preavviso al ministero dell’Interno. «Siamo preoccupati per il patrimonio culturale del Circolo – spiega il presidente Fabrizio Franco – e anche per quello materiale, composto tra l’altro dallo storico pianoforte e dai più di 2000 libri che custodiamo, che non sapremmo dove mettere. Un trasloco – conclude – sarebbe per noi oneroso e decreterebbe la fine di una struttura che difende e sostiene la musica e il bel canto da 200 anni».

Nel frattempo è partita la campagna virale sul web “Salviamo il Circolo Artistico di Palermo. 200 anni di storia non possono finire così”. Tanti gli artisti siciliani che vi hanno aderito. Tra questi  il mezzosoprano Antonella Di Giacinto, il soprano Simona Calà, il direttore d’orchestra, compositore e pianista Alberto Maniaci, il mezzosoprano Alessia Sparacio, il pianista Antonello Manco, il compositore ed ex direttore del Teatro Massimo, Marco Betta, il direttore d’orchestra Carmelo Caruso, la violinista Cristina Enna, la voce bianca Gabriella Casales, e il direttore del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, Daniele Ficola, il pianista e compositore Mauro Visconti. Tutti musicisti che hanno collaborato col circolo.

L’idea è quella di abbellire ulteriormente l’isola, restituendole maggiore decoro, coinvolgendo i bambini della scuola, gli anziani del paese, e i cittadini tutti.

Prende il via così a Marettimo l’iniziativa “Adotta un Angolo del Tuo Paese”, proprio per rendere più gradevoli gli scorci del centro abitato con la sistemazione di aiuole abbandonate, la piantumazione di piante e fiori ormai quasi scomparsi ma legati alla storia di Marettimo, e in genere la cura della più lontana e selvaggia delle Isole Egadi, che viene amata per la sua straordinaria bellezza.

Il primo appuntamento si è svolto ieri con una giornata ecologica in Oratorio Parrocchiale per sistemare il giardino e il campetto di calcio; seguiranno altre giornate  in cui verranno suddivisi i compiti in modo da sensibilizzare tutti i residenti all’attenzione e alla tutela del territorio proprio a partire dai più piccoli che, anche grazie ad altre iniziative legate al mare e alla sua salvaguardia, vengono periodicamente resi protagonisti della difesa ambientale dell’isola. L’iniziativa si sta realizzando con la collaborazione dei residenti che hanno dato vita a una sorta di comitato spontaneo, di tutte le attività presenti a Marettimo, le Associazioni, la Parrocchia e il patrocinio del Comune di Favignana-Isole Egadi e dell’Area Marina Protetta, oltre che con la collaborazione dell’Agesp e di eventuali altri sponsor privati che sosterranno le operazioni in itinere.

Continua il Festival della Strada degli Scrittori con la terza tappa e il terzo autore, ovvero Leonardo Sciascia e Racalmuto.

Dal 25 al 28 maggio 2017 incontri letterari con autori locali, mostre fotografiche, cene spettacolo, spettacoli musicali, percorsi turistici e un evento finale con ospiti d’eccezione lungo i luoghi di Leonardo Sciascia a Racalmuto.

/FESTIVAL STRADA DEGLI SCRITTORI: LEONARDO SCIASCIA E RACALMUTO
Programma :

Giovedì 25 maggio

ore 17,30 – Inaugurazione mostra fotografica “Andrea Camilleri, Vigata e lo Sbarco degli alleati sulla Strada degli Scrittori” di Calogero Conigliaro e spettacolo della Casa del Musical in esposizione fino al 28 maggio
Atrio del Palazzo di Città, via Vittorio Emanuele

18.30 – Talk letterario “Saggi sulla Strada” con Gero Miccichè, dialogo con gli autori locali e aperitivo letterario, degustazioni di taralli racalmutesi e mostra “Impressioni fotografiche… sull’amore liquido di Bauman”, a cura dell’Associazione Cristalli Di Sale
Via Garibaldi – Parco Eugenio Napoleone Messana

21 – “A cena con Leonardo Sciascia”, cena-spettacolo letteraria a cura diToto Collura con le performance della Casa del Musical, regia di Marco Savatteri
(per info e prenotazioni 0922 949618; 380 4748564)
Ristorante Zenzero, Viale Regina Margherita 22 Racalmuto

Venerdì 26 maggio

ore 18 – Presentazione del libro “La storia di Jason” di Giacomo La Russa
conversano con l’autore Angela Martorana, Salvatore Picone, Giusy Sintino, a cura di Arci Arcobaleno – Letture di Angela Sintino, Circolo Unione

Sabato 27 maggio

ore 21 – Spettacolo musicale “Sicilia: musica e letteratura” del gruppo di Canto Popolare favarese, con “Racalmuto ricorda Pirandello”: letture di “Alfabeto pirandelliano” di Leonardo Sciascia

Domenica 28 maggio

ore 10 – “Porte aperte a Regalpetra”: percorso turistico sulle orme di Leonardo Sciascia, dalla Fondazione Sciascia alla statua realizzata dallo scultore Giuseppe Agnello dedicata allo scrittore

18,30 – “Il Sud vola”- L’innovazione sociale e d’impresa. I Protagonisti con Alessandro Cacciato
Via Garibaldi – Parco Eugenio Napoleone Messana

21 – EXTRA FESTIVAL musica, immagini e parole per strada con Riccardo Gaz.
Concerto in piazza dei Quartet folk e Jason Rader; writing di Sergio Criminisi e dj set di Andrea Cassaro
via Garibaldi – Parco Eugenio Napoleone Messana

Segui il programma completo sul sito www.stradadegliscrittori.it
Segui gli eventi sulla fan page e su Instagram come Strada degli Scrittori