Sunday, July 23, 2017
Home / #personaggi  / Carta filata: l’arte di Barbara Fiorentini

Carta filata: l’arte di Barbara Fiorentini

Con l’arrivo della bella stagione la sua produzione aumenterà, giocando sui colori della carta e sulle forme che l’uncinetto permette di ottenere.

collana-carta-bianca

Carta filata a mano e uncinetto. Due passioni che insieme possono dare vita a veri e propri gioielli originali, unici, ecofriendly. Così nascono i monili firmati Ta-dah!, dietro cui si cela Barbara Fiorentini, hobbista piacentina da sempre innamorata dell’uncinetto e del disegno, fra l’altro reduce della scorsa mostra palermitana in cui era presente Daina Taimina, inventrice dell’hyperbolic crochet.

Barbara è mamma e moglie per vocazione, bibliotecaria per professione, creativa per passione: questo è l’identikit della quarantenne che ha imparato a usare l’uncinetto a 4 anni, grazie alla pazienza di sua nonna Gina, e che negli anni ha arricchito il suo bagaglio creativo grazie alla curiosità di sperimentare tanti tipi di filati, dal cotone, alla lana (che lei stessa tinge in casa con colori naturali), dalla plastica riciclata alla carta riciclata filata con il fuso a mano.

“Proprio con la carta filata – spiega – ho pensato di realizzare monili originali, per certi versi eccentrici, ma sicuramente unici nel loro genere. Sono nata e cresciuta nel mondo della carta. Provengo da una famiglia di giornalisti, ho passato tante ore della mia infanzia nelle tipografie, nelle redazioni dei giornali e ho iniziato a scrivere a 16 anni: articoli, libri, saggi. La carta è sempre stata legata alla mia passione per il disegno. Ma mai avrei pensato che potesse diventare un filato”.

Filare la carta a mano, con il fuso in legno, è stato per l’artista una splendida scoperta e anche una bella prova di pazienza.  Per filare pochi metri di carta è necessario tanto tempo e lavoro, ma la ricompensa è assicurata dalla soddisfazione finale. La Fiorentini ha visto sul web tanti modi di utilizzare la carta filata. Ed il modo migliore, e a lei più congegnale, è quello di lavorarla a crochet. “Non importa se il filato è sottile, medio o grande. Cambio uncinetto e nascono nuove idee per collane, bracciali e orecchini. Questi monili sono molto leggeri, assolutamente anallergici perché privi di additivi chimici, originali e unici. E’ impossibile replicare lo stesso filato, ad esempio. La carta varia. La filatura pure. E a me piace cambiare progetto e pensare sempre a qualcosa di nuovo”.

Nei suoi monili tutto è di carta, anche l’eventuale gancetto che serve per aprire e chiudere una collana. Con l’arrivo della bella stagione la sua produzione aumenterà, giocando sui colori della carta e sulle forme che l’uncinetto permette di ottenere. “Adoro la tecnica freeform e mi piace spingermi oltre gli schemi classici del crochet”.

Barbara

Quarantacinque anni, un marito, una casa, due figli preadolescenti, un lavoro full time molto impegnativo. Ma come è possibile trovare il tempo per fare così tante cose?

“E’ vero, la famiglia e il lavoro mi lasciano poco tempo libero, ma per me la creatività è passione pure. Non posso restare neppure un giorno senza disegnare, decorare, uncinettare, tengo sempre a portata di mano i miei uncinetti e un gomitolo: cotone, lana, carta e anche alluminio, perché no? Tutto può essere lavorato a crochet e ogni volta che sperimento un filato particolare è una nuova sfida da affrontare”.

fuso_bianco

In questo momento però il fascino della carta la incanta e ha ancora tante idee da realizzare. Il suo sogno nel cassetto? Realizzare una piccola esposizione di questi monili così particolari, tanto da sembrare delle piccole opere d’arte. Non le interessa vendere, quanto piuttosto condividere questa passione e mostrare come tradizione e innovazione stiano bene insieme e diano dei risultati interessanti.

 

Barbara Fiorentini on line:

Il blog Ta-dah! : http://barbarafiorentini.wordpress.com

Instragram: www.instagram.com/barbarafiorentini_handmade/

Facebook: www.facebook.com/tadahcrochet

Twitter: http://twitter.com/b_fiorentini

Comments

comments

Review overview
NO COMMENTS

Sorry, the comment form is closed at this time.