Saturday, November 25, 2017
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Uno sguardo lungo alla convivenza, un altro al percorso arabo normanno: la nuova Macchina dei Sogni – la trentaquattresima – sarà un’edizione profondamente avvinghiata al presente. Che guarderà ai popoli lontani e ai migranti vicini, ma offrirà a tutti una città bellissima su cui si affacciano i monumenti voluti di chi dalla Sicilia è passato e ha lasciato le sue tracce. In un momento storico in cui si alzano muri e si discute di confini, da Palermo parte un messaggio di convivenza e appartenenza. Fatto di pupi, marionette, burattini, musica, gesti e narrazioni, declinate sui passi dell’UNESCO. La nuova Macchina dei Sogni quest’anno ha scelto di “abitare” Palazzo Belmonte Riso, a Palermo – nel cuore del percorso arabo normanno, appunto – trasformato in un’unica scatola sonora che ospiterà mostre, concerti e spettacoli, oltre a particolari e bellissime installazioni che pescano nella memoria delle luminarie di paese, riadattate e reinterpretate. Si inizia mercoledì 31 maggio, alle 18 (ingresso libero) con l’inaugurazione delle mostre: che sono tante e invadono, oltre al museo, anche piazza Bologni: dove per esempio nasce “Arabia”, installazione di Fabrizio Lupo ispirata alla Palermo araba; o “Normanna”, ideata e disegnata da Alessia D’Amico, che pesca tra le formelle e negli archetti per trovare la foglia d’oro dei mosaici della Cappella Palatina.
E ancora, “Normaniche”, collage di trame e tessuti di Roberta Barraja sulla parete dell’atrio principale di RISO. Al calare del sole accoglierà le proiezioni di Fabrizio Lupo, con scene di caccia dei mosaici delle stanze di Ruggero al Palazzo dei Normanni. “Sipario Mediterraneo”, frutto di un lento e minuzioso lavoro a quattro mani della scenografa Alessia D’Amico e la fiber artist Grazia Inserillo. “Ombre bianche sui muri”, installazione illuminotecnica di gobos e lamelle realizzata da Marcello D’Agostino sulle pareti del Museo; e le Sagome merlate in balcone di Tania Giordano, fantasmatiche presenze che si affacciano a bordo ringhiera, accogliendo il pubblico. Nel giardino del museo – recuperato e presentato per la prima volta – una capanna del Mali rivisitata dal CRESM e un suk ricreato con le “cabine” della spiaggia di Mondello. Nella Foresteria, la mostra “Cavalieri Antiqui”: modellini del teatro dei pupi, casotti de li vastasi e del luogo dove si raccontava il cunto, realizzati dai giovani dell’Accademia di Belle Arti; e le miniature di Gianfranco Di Miceli, di alcuni strumenti musicali rappresentati nelle muqarnas della Cappella Palatina. Soltanto questa mostra resterà visitabile fino al 30 giugno.
Gli spettacoli. Si inizia alle 19 con le marionette da tavolo manovrate a vista dell’Atelier La Lucciola, che le userà per raccontare tre avventure dello sciocco (ma furbo) Giufà, personaggio che si dividono un po’ tutti, i Paesi affacciati sul Mediterraneo. In programma i racconti: “Giufà e la statua”, “ Giufà e la tela” e “Giufà e la chioccia”.
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Nadia Parisi dell’Atelier La Lucciola

Alle 21, ritorna in scena uno spettacolo storico di Mimmo Cuticchio, quell’”Aladino di tutti i colori“ in cui il puparo veste i panni (arabescati) del Genio della Lampada, che appare ad un Aladino-pupo. Con il narratore iracheno Yousif Latif Jaralla; pupari: Giacomo e Tiziana Cuticchio, Tania Giordano e Floriana Patti.
Mimmo Cuticchio e Aladino

Mimmo Cuticchio e Aladino

“Ho scelto di riportare in scena “Aladino di tutti i colori” pensando ai bambini del mondo, accarezzandoli virtualmente con una favola che parla d’integrazione e convivenza – dice Mimmo Cuticchio.
Alle 22,30 questa prima giornata della Macchina dei Sogni si chiuderà con il fiorentino Giancarlo Bloise e il suo Cucinar Ramingo, “piatto” dai mille sapori e odori, tanti quante sono le lingue dei popoli. Bloise propone un curioso e raffinato viaggio nel tempo e nel cibo, e racconta con lievità da giocoliere la forza simbolica e sociale del mangiare e del saper immaginare insieme tra sedani e cipolle.
Cucinar ramingo

Cucinar ramingo

Testi di Giuliano Scabia, Giancarlo Bloise e Maurizio Meschia. In equilibrio tra il ritmo della narrazione e l’amore per le arti della cucina. INGRESSO LIBERO.

Il primo weekend di giugno a Favignana sarà all’insegna della ‘dolcezza’. Oltre alle bellezze naturalistiche, ai siti culturali e al totale relax offerto dall’isola, infatti, i turisti che sceglieranno di trascorrere l’inizio dell’estate alle Egadi, assieme ai residenti e a chi arriverà dai vicini centri della provincia, potrà deliziare il proprio palato grazie alla 2° Sagra del cannolo siciliano, in programma il 2 e il 3 giugno.

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Un appuntamento che coinvolgerà isolani e visitatori tra momenti di intrattenimento musicale e degustazioni con due giorni di festa organizzati dall’Associazione ricreativo-culturale “Allegria” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Area Marina Protetta, la Parrocchia, le attività commerciali e le associazioni di volontariato che sostengono l’iniziativa.

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Dopo il successo dello scorso anno, quest’anno la manifestazione si svolgerà in due momenti: il 2 giugno alle ore 21.30 si svolgerà un cooking show dedicato alla preparazione delle scorze dei cannoli, con musica dal vivo e degustazione di un dolce tipico locale; il 3 giugno, a partire dalle ore 16, si svolgerà la sagra del cannolo con la distribuzione dei dolci a tutti i presenti.

Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2017 del Corto Pepper Fest. Sarà possibile inviare il cortometraggio entro il 15 luglio 2017, l’iscrizione è gratuita.

Quest’anno il Corto Pepper Fest si arricchisce di una nuova sezione “Il Corto è mobile”, dedicata ai cortometraggi realizzati tramite Smartphone, un nuovo strumento oggi alla portata di tutti, che può contribuire a diffondere la cultura dell’immagine e della creatività, con la possibilità di realizzare con facilità video ed anche cortometraggi senza grandi costi di produzione. Per questa sezione il tema è “L’amore in tutte le sue forme ed espressioni” e la durata massima del corto è di 2 minuti.

Il Corto Pepper Fest è un concorso di cortometraggi giunto alla sua VIII edizione.  Ideato da Sergio Misuraca, curato e organizzato da Sciò Produzioni, con il patrocinio del Comune di Terrasini, nato per sostenere e promuovere l’opera di sperimentazione e ricerca cinematografica di autori giovani e/o indipendenti e per valorizzare artisticamente e culturalmente un territorio che grazie alle bellezze dei suoi scenari naturali è stato diverse volte scelto come set dove girare cortometraggi e lungometraggi.

Durante gli anni questo evento ha rappresentato per Terrasini e dintorni, un momento di crescita, di incontro e di conoscenza del mondo del cinema, grazie anche all’alta qualità delle opere iscritte, di provenienza nazionale ed internazionale, presentate durante la Serata finale al pubblico sempre numeroso ed alla giuria.

L’opera vincitrice dell’edizione 2015, “Bellissima”, di Alessandro Capitani, premiata sia dal pubblico che dai giurati, ha ottenuto successivamente il David di Donatello come Miglior Cortometraggio, ed anche l’opera vincitrice dell’edizione 2016 del regista palermitano Dario Lanfranca, “L’Altro Figlio”, ha ricevuto premi e riscontri.

L’iscrizione al concorso, nella sezione dedicata ai cortometraggi, è aperta a tutte le opere di fiction realizzate a partire dal 2010, da film-makers professionisti e non.  Possono partecipare cortometraggi girati in qualsiasi formato e tecnica, della durata massima di 15 minuti, inclusi i titoli. Il tema è libero.

Tutte le opere pervenute saranno preselezionate da un comitato formato dagli organizzatori, da esperti del settore e da operatori culturali. Le opere che supereranno la prima fase di selezioni saranno ammesse alla Serata Finale che si svolgerà nel mese di settembre a Terrasini, nell’area pedonalizzata di fronte al ristorante messicano El Bocadito, in via Vittorio Emanuele Orlando 126. In quella occasione saranno valutate e premiate dalla giuria di qualità. Anche il pubblico decreterà il proprio vincitore. Il primo premio per il Miglior Corto votato dalla giuria sarà un assegno di 500€, ci sarà anche un riconoscimento per l’autore del Corto più votato dal pubblico. I registi o autori o protagonisti principali dei corti saranno presenti durante la serata per ritirare le targhe di partecipazione ed i premi, è questa una condizione per essere ammessi tra i finalisti, con l’idea che la serata rappresenti un autentico e caloroso momento di premiazione e di festa, è anche per questo che tutti gli autori dei CORTI selezionati saranno ospiti dell’organizzazione e qualora non fossero residenti in Sicilia avranno un bonus di 50€ per le spese di viaggio.

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Per quanto riguarda la nuova sezione “Il Corto è Mobile”, dedicata ai cortometraggi realizzati tramite Smartphone, la durata massima dei corti sarà di 2 minuti, il tema è: “L’AMORE, in tutte le sue forme ed espressioni”. Il corto potrà essere inviato tramite il Form di iscrizione.

A designare il vincitore sarà il comitato di organizzatori del Corto Pepper Fest che valuterà principalmente l’idea, la creatività, l’originalità, più che la qualità tecnica dell’opera. Il “corto mobile” vincitore sarà proiettato durante la serata/evento del CortoPepper Fest. Il premio per l’autore/autrice consisterà in una targa ed una cena presso il ristorante El Bocadito per due persone, durante la serata finale del CORTO PEPPERFEST.

 

La serata finale che si svolgerà a Terrasini (PA) nel mese di Settembre e sarà condotta da Giulia Monteleone, negli ultimi anni si arricchisce del contributo di associazioni che si impegnano nel territorio.

Per visionare il bando completo e per iscriversi, si può consultare il sito ufficiale http://www.cortopepperfest.com

Pagina fb https://www.facebook.com/Corto-Pepper-Fest-674568126021101/?fref=ts

Un’esperienza fitness ancora più suggestiva, da vivere e condividere non solo tra i luoghi più belli della città, ma anche nell’atmosfera magica della sera. Dopo il successo dello scorso 12 marzo, con oltre 350 partecipanti, Street Workout torna a Mazara del Vallo venerdì 9 giugno, questa volta in notturna.

“Ancora entusiasti per il successo dell’evento di marzo- dichiara l’organizzatore della manifestazione per la Sicilia occidentale, Emanuele Sammartano– abbiamo deciso di riproporre la manifestazione in chiave notturna, per restituire ai partecipanti un’esperienza sportiva ancora diversa, per altro sotto la suggestiva luce della luna piena prevista per quella sera”.

“Siamo molto contenti- aggiunge Vito Billardello, Assessore allo Sport del Comune di Mazara del Vallo– di ospitare per la seconda volta questa manifestazione. Il nuovo format, in notturna, ci pare la giusta occasione per far apprezzare le bellezze della nostra città sotto un’altra luce, appunto quella della sera”.

Modificato anche il percorso, che toccherà maggiormente il bellissimo lungomare della città. Queste le tappe previste: Piazza Mokarta, Piazza della Repubblica, Piazza Plebiscito, Piazzale Quinci, Lungomare Mazzini e Lungomare San Vito, Piazzale San Vito, Lungomare San Vito e Lungomare Mazzini, ritorno a Piazza Mokarta.

Resta invece più o meno invariato l’allenamento proposto ai partecipanti, con camminata allenante e fit on move alternati ad esercizi a corpo libero di vario genere e allenamento funzionale nelle varie tappe previste. Insomma, un allenamento davvero a portata di tutti, un’esperienza non solo sportiva certamente da provare.

Lo start è previsto alle ore 22 di venerdì 9 giugno, raduno alle ore 21 in Piazza Mokarta. Ai partecipanti verranno distribuite le cuffie wireless mediante le quali ascoltare musica e comandi degli istruttori: l’obiettivo è un impatto sonoro zero, in perfetto stile Street Workout.

Per info e prenotazioni: 380- 4787749

Pagina Facebook: Street Workout Sicilia

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo e con il supporto di: Ottica Baroni, Natur Belle Estetica Mazara, Alcesti Vini, Ciolla’s srl Bar e Caffè, AD Design Arredo d’Interni Mazara, Decò Superstore Mazara, Agrivin srl, Frenesia Party, Sapori di Mare, Fiorentino Group.

Trainer ufficiali: Emanuele Sammartano, Sabrina Asaro, Giovanna Asaro, Salvatore Sabino, Mimma Giacalone, Anna Maria Tortorici, Giovanni Ingargiola, Matilde Rallo, Jolanda Piscitello, Agata Cusumano, Giacomo D’Alberti, Sabrina Villani.

 

La bellezza della natura, il cielo azzurro, il verde dell’erba. Scarpe comode, un guidatore sobrio per tornare in città. Se c’è, un telo da stendere per terra, dove riposare, fra una degustazione e l’altra. La Sicilia fa da sfondo, ed è sempre uno spettacolo. Con il suo dialetto, la cadenza, come una nenia dolce, i sapori e il clima accogliente. Le cantine, con i loro odori di botti e di vino spillato, i tappi saltati, aprono le porte. Cantine Aperte si consolida, ormai è una manifestazione “adulta”, che esiste dal 1993, funziona così: l’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino si aprono per una visita al pubblico, si raccontano, come persone e come imprenditori, agli appassionati di vino.

A pochi passi da Palermo, cosedafareinsicilia, ha deciso di visitare la cantina Alessandro di Camporeale. Quindi via, calice al collo, pronto per essere riempito (poco) per assaggi diversificati, in un’escalation, dai bianchi, dai sentori di Grillo e sauvignon, ai rossi.

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Così ci ritroviamo ai piedi delle colline che sovrastano la pianura di Mandranova. Fra bottiglie stappate, somellier, a condividere la liturgia, fra buon cibo, ottima compagnia, musica dal vivo, passi di danza e soprattutto storie, storie di vita e di un’azienda in grande crescita, capace di riscoprire le proprie origini e salvaguardarle.

Un impegno riconosciuto quello che la Alessandro di Camporeale trasfonde in ogni calice. Il concorso internazionale Decanter World Wine Awards, ha premiato ben cinque referenze dell’azienda.

Il Catarratto Vigna di Mandranova 2015 e Kaid Syrah 2014 hanno ottenuto la medaglia d’argento e Benedè Catarratto, Grillo Vigna di Mandranova e Kaid Sauvignon, annata 2016, sono stati premiati con la medaglia di bronzo.

Dalle vigne, alle cantine, un percorso filosofico e umano. I filari di viti, dove dimora a guardia il roseto. Il vino come significato e simbolo di convivialità, in Cantine Aperte trova una sua espressione gioiosa.

Su prenotazione è possibile vivere in tenuta delle esperienze di enoturismo.

Laboratori di teatro, un’estemporanea di pittura, un programma denso di eventi culturali, 135 studenti catapultati per le strade dell’antica Girgenti a respirare la stessa aria che diede vita, 150 anni fa, al premio Nobel nato in contrada Kaos: Luigi Pirandello.

Molti laboratori si terranno presso l’Accademia di belle arti Michelangelo, immersi nei profumi di piante mediterranee e i colori delle maioliche della corte interna: area all’aperto intitolata alla memoria dello studioso Anselmo Prado. Tra gli studenti volati in Sicilia, ci saranno i vincitori di Palermo, Verona, Beirut e Avellino, oltreché gli studenti di Istanbul, Madrid, Barcellona, Cluj-Napoca e Saint Germain en Laye, Rivoli, Chioggia, Sessa Aurunca, Reggio Calabria, Caltagirone.

Più di ottanta le scuole secondarie di secondo grado che hanno partecipato alla prima edizione del Concorso letterario nazionale, “Uno, nessuno e centomila” dedicato ai corti teatrali di ispirazione pirandelliana, promosso dal Ministero dell’Istruzione con la collaborazione della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, il Distretto Turistico Valle dei Templi e la Strada degli Scrittori. Ad aggiudicarsi il premio Elvira Giuditta La Mattina del Liceo classico annesso al Convitto Falcone di Palermo. Il secondo posto va a per un gruppo di studenti di Verona, dell’Educandato Statale Liceo “Agli Angeli” con “Di sera un geranio”; terzi, pari merito, il Liceo Statale “Fakhr el Dine” per le Giovani Ragazze di Beirut, Libano, con “La patente della vita”, e Carmine Laudato del Liceo classico Statale Pietro Colletta di Avellino con “Tu ridi”.

Si inscrive tra le diverse iniziative organizzate in occasione di questa importante commemorazione promosse dal Miur (28 maggio| 1°giugno), e coordinata dal prof. Giuseppe Zambito, dell’Ufficio di diretta collaborazione della Ministra Valeria Fedeli, un’estemporanea di pittura sul tema: i luoghi e le opere di Luigi Pirandello curata dall’Accademia di belle Arti Michelangelo di Agrigento, che animerà le strade del centro città, il primo giugno.

Le venti opere realizzate saranno donate al Ministero dell’Università e Ricerca, e destinate a un’esposizione permanete presso la sede romana del Miur in viale Trastevere.

Ma non finisce qui, spiega il direttore dell’accademia di belle arti Michelangelo, il professore Alfredo Prado: “Volevamo dare un segno forte, creativo, della nostra presenza sul territorio, l’Accademia ha curato il logo della manifestazione e la creazione dei premi in ceramica, fornirà inoltre anche una base logistica – la nuova sede si trova proprio a due passi dal teatro Pirandello, in via Bac Bac –  e trasformerà le aule e la corte in spazi d’incontro per gli studenti che confluiranno qui da diverse città del mondo. Un modo per esserci, per dialogare con i ragazzi e con Agrigento, per favorire scambi e saperi”

Ai vincitori dunque sarà consegnato un premio in ceramica realizzato dal Professore Domenico Boscia.

Pittore, scultore e decoratore di ceramica, Domenico Boscia nasce a Motta D’Affermo (ME) nel 1969 e completa gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Svolge un’intensa attività artistica con mostre personali, realizzazione di opere pubbliche e collezioni private, si in Italia che all’estero. Attualmente, collabora come esperto di Design Ceramica e Scultore con l’Accademia delle Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento. Inoltre, da quest’anno svolge il Dottorato di Ricerca presso l’Università di Almeria (Spagna).

Il Prof. Domenico Boscia e alcuni allievi dell’Accademia stessa hanno realizzato i premi per i primi tre classificati più il 3° posto ex aequo e i premi speciali. I primi tre premi, sono delle lastre ottagonali in pietra lavica ceramizzata incastonata in una base di marmo bianco con piccole venature grigie/azzurre mentre i premi speciali, sono dei piatti in terracotta smaltata e ceramizzata di forma ottagonale. Entrambi i premi rappresentano un elaborato grafico in fotoceramica, rappresentante Luigi Pirandello con una giara in secondo piano e un albero. Inoltre, si evidenzia anche, il logo dei vari enti che hanno sponsorizzato l’avvenimento insieme al logo del 150°.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 1° giugno, sempre al teatro Pirandello di Agrigento, parteciperà il presidente della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, l’attore e regista Gaetano Aronica che si esibirà in una performance. Oltre ai rappresentanti degli enti organizzatori, interverrà il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione Vito De Filippo.

Per tutti i dettagli e gli approfondimenti vi rimandiamo alla conferenza stampa prevista per il giorno 31 maggio alle 11 nel foyer del Teatro Pirandello.

 

Si svolgerà venerdì 9 giugno, a partire dalle ore 20.45, “I Beati Paoli e il mistero della setta”, il tour organizzato dall’associazione di promozione sociale TACUS Arte Integrazione Cultura che condurrà i partecipanti nel cuore di una Palermo d’altri tempi, ricca di intrighi e antichi misteri, alla scoperta dei luoghi della sinistra setta dei Beati Paoli, tanto cara alla tradizione siciliana, celebrata dallo scrittore Luigi Natoli nel suo omonimo romanzo. Un mistero avvolto nell’ombra che aleggia da ormai cinque secoli; oscuri camminamenti sotterranei, uomini incappucciati, riunioni segrete, patti e cospirazioni. Tra mito e realtà, una passeggiata letteraria e storico – antropologica, un’indagine sulla vera identità di questi “uomini della notte”, giustizieri, silenziosi, severi nel giudizio e impietosi nella condanna.

Partendo dalla visita all’interno delle Catacombe Paleocristiane di Porta d’Ossuna, si proseguirà lungo il dedalo di vie e vicoli del Mandamento Monte di Pietà fino a Piazzetta Settangeli.

«Il tour vuole essere una vera e propria indagine itinerante sulla struttura e l’identità dei membri in seno alla setta dei Beati Paoli – riferisce l’ideatrice del tour, Flavia Corso – che si sgancia dalla versione romanzata di Luigi Natoli, che pure ha saputo regalarci una descrizione realissima della topografica di vicoli e cunicoli utilizzati dai membri della setta per muoversi indisturbati all’interno della città. Basandoci su un’attenta analisi delle fonti storiche raccolte, cercheremo di scoprire non solo i meccanismi che regolavano la gerarchia della setta ma anche la vera identità di coloro che ne facevano parte. Durante l’itinerario ripercorreremo i luoghi canonici della setta – di cui lasciano testimonianza il Linares, il Viallabianca e lo stesso Natoli – con una speciale visita all’interno delle Catacombe di Porta d’Ossuna condotta dagli archeologi di Archeofficina»

Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 20.45 presso Corso Alberto Amedeo (davanti l’ingresso delle Catacombe). Partenza del tour alle 21.00

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €6,50 per i soci ed €8,50 per i non tesserati comprensivo del ticket d’ingresso alle catacombe.

L’evento organizzato da TACUS è aperto a tutti previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente, contattando la segreteria al numero 320.2267975

 

N.B. Lo staff organizzativo si riserva di annullare o posticipare l’evento in programma in caso di mancato  raggiungimento del numero minimo di partecipanti e/o in caso di condizioni meteo avverse, dando tempestiva comunicazione ai partecipanti.

Ecologica, tecnologica, antifurto e ricarica anche il telefonino. La passione per le due ruote contagia sempre di più i siciliani che cercano un mezzo salutare e rispettoso dell’ambiente per i propri spostamenti e per tenersi in forma. Sabato, 27 maggio, dalle 10 alle 14,30, sarà presentata in anteprima nazionale al Villa Airoldi Golf Club di piazza Leoni, 9 a Palermo, la nuova bicicletta Stromer che sarà provata dagli appassionati di ciclismo dell’associazione sportiva GS Mediterraneo e dal pubblico. Presente Andrea Moncada, responsabile del Pop Up iLoveGo!, un corner dentro il concept store di Palermo iLove® dedicato alle nuove tecnologie dedicate e alla urban mobility. «Questa bicicletta è un modello icona per i veri appassionati, come una Kelly di Hermès tra le it bag o una Ferrari per le auto» commenta Andrea Moncada.

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Testimonial della presentazione sarà il campione di ciclismo siciliano Rosario Fina, medaglia d’Oro mondiale cronometro a squadre categoria Juniores 1987, a  Bergamo; medaglia d’Oro mondiale cronometro a squadre categoria Dilettanti 1993, a Oslo. Tecnico della Nazionale italiana di ciclismo Donne Elite nel quadriennio Olimpico 2001-2004 e titolare della Cicli Fina, distributrice per Sicilia, Calabria e Sardegna del luxury brand Stromer e del più commerciale Brinke. Dopo Palermo, la nuova Stromer sarà presentata a Caltanissetta.

Stromer è una bici elettrica distribuita in Italia da Brinke. È supertecnologica, grazie alla connettività con lo smartphone, e alla piattaforma “Omni” che permette di interagire con l’e-bike, geolocalizzarla e bloccarla, inserendo a distanza l’antifurto con una semplice app. Il telefono può fare anche una diagnostica dei guasti e, può essere ricaricato durante la pedalata, grazie ad una presa usb. Sotto il profilo delle prestazioni, Stromearriva a 45 km orari, va targata ma non è un ciclomotore. È l’unica in Italia registrata dalla Motorizzazione civile. La potenza raggiunge un picco di 893 watt. Si ricarica in quattro ore con la normale corrente casalinga e ha 180 km di autonomia. È realizzata in alluminio.

Saranno presentati i quattro modelli Stromer ST1, ST1X, ST2 e  ST2S che si differenziano per telaio, potenza della batteria e del motore. Non c’è acceleratore, ed è servo assistita. Innovativa e performante si deve usare col casco e si inserisce in un target commerciale medio alto.

Lunedì 5 giugno 2017 alle 18, presso il Centro Studi Feliciano Rossitto – via Ettore Majorana, 5 – Ragusa (Rg), lo storico dell’arte Paolo Nifosì presenta il volume firmato da Nino Sparacino, Modica: dal secolo breve al XXI secolo. Immagini a confronto dopo 100 anni.

Saranno esposte foto d’epoca sulla città e sul centro storico di Modica con a fianco le corrispettive foto del 2014 sugli stessi luoghi, con lo stesso punto di vista e con lo stesso punto d’osservazione.

Quello di Nino Sparacino è un documento che assume un rilevante valore perché attraverso la fotografia fornisce al lettore la possibilità di catapultarsi nella memoria storica della città di Modica e di cogliere angoli, luoghi, spazi temporali e vicende che hanno costruito l’identità collettiva di un agglomerato urbano caratterizzato da una stratificazione culturale non indifferente.

“Abbiamo voluto dare spazio a quest’opera – spiega Giorgio Chessari – proprio perché il passato contiene in sé elementi di riflessione culturale che spingono a guardare in avanti con la consapevolezza delle nostre radici”.

Giocare fa bene, ridere e scherzare, anche. Se poi lo si può fare in tutta sicurezza, la vacanza diventa bellissima, per i bambini ma anche per i genitori. E se anche i pediatri italiani – per il secondo anno di seguito – hanno scelto Mondello come “spiaggia a misura di bambino” … un motivo ci sarà. Acqua bassa e trasparente, sabbia fine e pulita, lidi attrezzati e bagnini attenti, e, naturalmente, la presenza di spazi dove le mamme possono allattare o cambiare un pannolino: insomma, nelle spiagge della Mondello Italo Belga i bambini sono ospiti privilegiati. La pensa così anche il simpatico Mastro Festa, la mascotte di Alegria, che si prepara a ritornare sulla spiaggia, per la gioia dei più piccoli: lo farà domenica (28 maggio), per la festa di inaugurazione del Tempo d’estate, che partirà poi ufficialmente il 12 giugno e durerà fino all’8 settembre nelle spiagge attrezzate, dalle 7,45 del mattino e fino alle 15. In attesa dell’apertura, i bambini potranno partecipare alla festa, tra giochi, partite, un pizzico di sport, con i bravi animatori di Alegria. La festa sarà dedicata ai “Giochi sportivi”: quindi saranno a disposizione di piccoli (e grandi) tavoli da ping pong, calcio Balilla, porte di calcio, rete da mini beach volley, freccette, bocce. Il clima sportivo, e ci saranno competizioni all’ultimo sangue tra bimbi e… papà.
Tempo d’estate, al Lido Stabilimento, è un insieme di attività pensate per far divertire i più piccoli (dai tre anni) e i ragazzi (fino a 12 anni) impegnandoli in attività creative, sport e laboratori, giocati su temi scelti settimanalmente. Alle 13,30 i bambini mangiano seguendo un menu calibrato e programmato da un nutrizionista. Sempre Alegria organizza le “Mondelliadi” dal 15 al 21 agosto.
Il tutto in attesa che apra –  l’1 giugno – la spiaggia degli sportivi, Hello Beach, il lido low cost fornito di campi di beach volley. Di questo e tanto altro, si parlerà comunque oggi (venerdì 26 maggio), dalle 10 alle 13, nel salotto “on air” del Lido stabilimento, con i dj di Radio Action, che quest’anno è la radio ufficiale della spiaggia di Mondello.