Friday, September 20, 2019
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Spettacolare come il Carnevale, piacevole come la primavera, elegante come Acireale: la “Festa dei Fiori” torna, con la seconda edizione, nel lungo weekend del 29-30 aprile e 1 maggio 2017. I carri allegorici sono in preparazione per sfilare nuovamente nel centro storico della città barocca, ma stavolta in veste floreale, perché centinaia e centinaia di garofani prenderanno il posto della cartapesta.

La manifestazione – organizzata dalla Fondazione Carnevale Acireale, sempre in sinergia con il Comune acese e il suo assessorato al Turismo e alle Attività Culturali– vanta un programma ricchissimo di iniziative che sarà presentato in conferenza stampa sabato 22 aprile, alle 11.00, al Palazzo di Città di Acireale.

Interverranno il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore al ramo Antonio Coniglio, il presidente della Fondazione del Carnevale Antonio Belcuore, il deputato Ars Nicola D’Agostino e il direttore artistico della Festa Giulio Vasta.

Con il patrocinio della Regione Sicilia e la partnership del network radiofonico nazionale RDS, la Festa dei fiori propone eventi culturali e artistici di diversi ambiti – danza, musica, enogastronomia, artigianato, florovivaismo, sport – coinvolgendo l’intera cittadinanza e i turisti che faranno visita.

 

  • Le pagine social Facebook (@CarnevaleAcireale), Twitter (@Acicarnevale), Instagram (@carnevaleacireale) e You Tube (Carnevale Acireale), sono già attive per tenere informati, anche in tempo reale, coloro che vogliono “connettersi” alla manifestazione. Hashtag ufficiali #festadeifiori e #acicarnevale;
  • Torna la “Lotteria del Carnevale”: per chi acquista i biglietti in palio una Lancia Nuova Y, uno scooter Keeway Logik e una crociera per due persone. L’estrazione finale è fissata per il 13 maggio;
  • Oltre al media partner RDS 100% Grandi Successi, la Fondazione Carnevale di Acireale ringrazia gli sponsor: Credito Siciliano, Decò – Gruppo Arena, Input – Comunicazione ed Eventi, McDonald’s, Ulisse Acireale, SAC – Società Aeroporto Catania; e i partner tecnici: AdvMaiora, Mandarin, Vision Sicily.

I siciliani si pregiano di ricordare quanto Goethe rimase stupefatto dalla Sicilia. Si tratta di un esercizio utile per la nostra identità di Isola, è come rivedersi nei suoi occhi e approfondire la conoscenza di noi stessi: riconoscerci in questo patrimonio di sensazioni.

Sono passati 230 anni ma la memoria resta vigile, quando uno dei più grandi poeti si svegliò e vedendosi davanti l’antica Girgenti scrisse: «Mai in tutta la vita ci fu dato godere una così splendida visione di primavera come quella di stamattina al levar del sole». Era il 24 aprile 1817. Goethe era un poeta in viaggio, con un libriccino di appunti stretto in mano, dove annotava stralci che restituiscono l’incanto di quei giorni, accompagnato nel suo girovagare dal pittore paesaggista Kniep.

Lunedì 24 aprile 2017, alle 18, l’ Accademia di BB.AA. di Agrigento diretta da Alfredo Prado, nella sua nuova sede in via Bac Bac – proprio nel cuore dell’antica Agrigento – rievoca quel momento di meraviglia. L’incontro “Goethe a 230 anni dalla visita a Girgenti” si inscrive in una  serie di eventi che dialogano con la città e si aprono a momenti di arte e creatività, nell’ottica di una proposta di rinnovamento e riqualificazione, che abbia valore da un punto di visto, umano, urbano, ambientale. Occasioni per fare il punto sullo stato della cultura e fornire spunti di riflessione e sperimentazione.

Già uscito nel 1999, il libro “J. W. Goethe nella Città dei Templi” a cura del dottor Paolo Cilona, un lavoro composito e approfondito, viene adesso riproposto in dvd dall’Accademia stessa che ne farà omaggio a quanti saranno presenti.

Sarà lo stesso Paolo Cilona a partecipare all’incontro, dopo il saluto istituzionale del direttore Alfredo Prado e la presentazione del professore Nuccio Mula, docente dell’Accademia, componente dell’Associazione Internazionale Critici Letterari e, 18 anni fa, tra gli autori riportati nel volume.

dvd

 

La Fondazione Casa della Divina Bellezza, in collaborazione con il Museo Diocesano di Caltagirone e con l’AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) inaugura – sabato 22 aprile alle ore 18.00 presso la propria sede sita nel borgo medievale di Forza d’Agrò, in provincia di Messina – il progetto espositivo “Nell’Attimo l’incontro. Lo spazio sacro nelle esperienze di Alberto Gianfreda” a cura di Giuseppe Ingaglio.

La mostra interpreta lo spazio sacro come luogo dell’incontro tra la dimensione del trascendente e il continuo fluire dell’immanente nel tempo. Nell’attimo l’azione di Dio si estende nell’operosità umana, momento per momento, in un labor continuo evocato dalle stesse esperienze artistiche di Alberto Gianfreda, le cui opere hanno spesso un riferimento al sacro, si pensi all’altare e all’ambone realizzati per la Chiesa di San Nicola da Tolentino a Venezia. Sono gli uomini e le loro scelte a creare lo spazio sacro, spazio inteso, in questo progetto curatoriale e artistico, nella duplice accezione di “luogo” e di “condotta” esistenziale, di dimensione e di direzione di vita dell’uomo contemporaneo, come ci ricordano le stesse opere di Gianfreda. “Nell’Attimo l’incontro. Lo spazio sacro nelle esperienze di Alberto Gianfreda” presenta una selezione di quattro sculture realizzate con materiali misti (terracotta, ferro, alluminio, marmo, ecc) dell’artista lombardo Alberto Gianfreda. “Cinque insiemi di materia prima”, 2014, “Dove poggio le mie mani”, 2014, “Non basta all’infinito”, 2015, “Icona resiliente”, 2016 dialogano con due opere provenienti dal Museo Diocesano di Caltagirone, nello specifico, “Il Martirio di Santa Febbronia” di Francesco Vaccaro del 1860 e “Gesù Cristo Crocifisso”, Bottega siciliana, della seconda metà del sec. XVIII.

A.Gianfreda, Cinque insiemi di materia prima ...

A.Gianfreda, Cinque insiemi di materia prima …

Coerentemente con la mission della Fondazione Casa della Divina Bellezza, la mostra affronta “lo spazio sacro” come dimensione e senso di vita. “La Casa della Divina Bellezza – spiega il presidente della fondazione, il prof. Alfredo La Malfa – è un unicum nel panorama siciliano. Il viaggio che s’intraprende accedendo alla casa vuole corrispondere a un’ascensione spirituale, scandita da simboli grafici e architettonici, particolari che vanno cercati e ricercati dal visitatore-pellegrino. La scelta di dare alla dimora il nome di “Casa della Divina Bellezza” nasce da un’attenta riflessione con cui ho voluto sottolineare la nuova natura della struttura. Non più casa privata, ma luogo aperto in cui ospitare eventi atti ad arricchire lo spirito di chi lo visita. Un luogo dove condividere religioni e spiritualità, mostrando un percorso che si svela soltanto attraverso la manifestazione della bellezza”.

Alla conferenza di presentazione del progetto espositivo, visitabile fino all’8 luglio presso la sede della Fondazione Casa della Divina Bellezza a Forza d’Agrò, interverranno: Alfredo La Malfa (presidente Fondazione Casa della Divina Bellezza), Giuseppe Ingaglio (curatore), Alberto Gianfreda (artista), Fabio Raimondi (Direttore del Museo Diocesano di Caltagirone), Fabio Francesco Grippaldi (Coordinatore regionale AMEI, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani).

A.Gianfreda, Non basta all'infinito

A.Gianfreda, Non basta all’infinito (costruzione, dettaglio)

Sabato 22 aprile sarà, inoltre, possibile visitare “Nell’Attimo l’incontro. Lo spazio sacro nelle esperienze di Alberto Gianfreda” in compagnia del curatore Giuseppe Ingaglio e dell’artista Alberto Gianfreda, che illustreranno il percorso tematico della mostra.

 

Insieme agli operatori culturali di Terradamare e i proprietari della dimora ottocentesca, sarà possibile lasciarsi conquistare dalle suggestioni di questo piccolo scrigno di Ballarò.
Appuntamento in via Porta di Castro 239, nel tratto compreso fra via Cadorna e piazza della Pinta, domenica 23 aprile 2017 dalle 10 alle 13:30.
La Camera delle Meraviglie, fra realismo e sogno, recentemente aperta al pubblico, è uno spazio nascosto tra le strade dell’Albergheria.
Gli infiniti fili che legano la Sicilia al mondo musulmano, sembrano in questa stanza snodarsi.
Tra le tesi più accreditate, ma ancora in fase di possibili evoluzioni, in previsione dei futuri lavori di restauratori e studiosi, la stanza sembra essere un luogo di meditazione, di
impatto fortemente emotivo e spirituale.
Difatti, il blu avvolge l’astante, le sue dimensioni, la bellezza delle volute calligrafiche, che hanno affascinato diversi critici, tra cui anche Vittorio Sgarbi, rendono la stanza unica
al mondo. Una visita in cui verranno raccontate le fasi del suo fortunato ritrovamento, la storia del palazzo e il suo collegamento con le evoluzioni urbanistiche della città, fino a
quando la magia non ha preso forma ed è oggi tornata a Palermo.

 

Visite alla Camera delle Meraviglie
Appuntamento: via Porta di Castro 239 – Palermo
dalle 10 alle 13:30 (turni disponibili: 10 – 10:30 – 11 – 11:30 – 12 – 12:30 – 13
domenica 23 aprile 2017 | ticket: € 5
› prenotazione obbligatoria: 329.8765958 – 320.7672134 | eventi@terradamare.orgwww.terradamare.org/infoline

Organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura – sezione provinciale di Trapani – e dal Comune di Favignana – Isole Egadi, si svolgerà per l’intera giornata di venerdì 21 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, a Palazzo Florio a Favignana, il convegno internazionale dal tema “Progetto Colore Isole Egadi. Laboratori. Saperi. Armonie”.

L’evento è riconosciuto dagli Ordini degli architetti di Trapani (che ha accordato 8 crediti formativi) e Palermo, degli Ingegneri di Trapani, degli Agronomi e Forestali di Trapani e dei geologi di Sicilia. La Tavola Rotonda  prevede anche la mostra su Tecniche e Materiali “I colori dell’isola” (a cura di Heres s.r.l.) e una visita guidata al Museo della Tonnara di Favignana.

Questo il programma dell’iniziativa:

ore 10,00  Saluto Autorità

 Giuseppe Pagoto – Sindaco Comune di Favignana – Isole Egadi

 Francesca D’Amico – Responsabile dell’Ufficio Speciale SUAP/SUE Comune di Favignana

 Anna Carulli – Presidente Nazionale – Istituto Nazionale Bioarchitettura

 Sebastiano Tusa  – Soprintendente del Mare Regione Sicilia

 Paola Misuraca – Soprintendente Beni Culturali e Ambientali di Trapani

 Stefano Donati –  – Direttore Area Marina Protetta Isole Egadi

 Luigi Antonio Biondo – Dirigente Museo Regionale “Agostino Pepoli”  di Trapani

 Vincenza Mione – Dirigente Istituto Tecnico per Geometri di Alcamo

 Francesco Tranchida – Vice Presidente Ordine Architetti PPC di Trapani

 Andrea Giannitrapani – Presidente Ordine Ingegneri di Trapani

 Giovanni Pantaleo – Consigliere Ordine Regionale Geologi Sicilia

 Giuseppe Pellegrino – Presidente dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Trapani

Vito Maria Mancuso – Presidente Fondazione Architetti nel Mediterraneo “Francesco La Grassa”

Giuseppe De Giovanni – Referente Convenzione UNIPA-INBAR

Mario Vanin – AD Heres s.r.l.

 

ore 11,00 Introduce

Arch. Salvatore Cusumano – Presidente INBAR Sezione di Trapani Componente Ufficio Studi – INBAR Nazionale

Modera

Dott. Aurelio Pes – Drammaturgo e Scrittore

Interventi

ore 11,20

Prof. Giuseppe De Giovanni – Presidente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

 

SUGGESTIONI…

 ore 11,40

Prof.ssa Angela Alessandra Badami – Componente Comitato Scien;fico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

 

L’UTILIZZO DEL PIANO DEL COLORE COME PROGETTO CONDIVISO DI SOSTENIBILITÀ CULTURALE E AMBIENTALE DELL’URBANISTICA E DELL’ARCHITETTURA

 

ore 12,00

Prof. E. Walter Angelico – Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

UN VOTO AL BIANCO

ore 12,20

Prof. Santo Giunta – Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani Università degli Studi di Palermo

CARLO SCARPA E L’AZZURRO DEL CIELO

ore 12,40

Visita guidata Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica

ore 15,00

Prof.ssa Falzone – Università degli Studi di Genova

 

RILIEVO E PROGETTO DEL COLORE NELL’ARCHITETTURA E NELL’AMBIENTE. DAL RILIEVO DELLO STATO DI FATTO AL PROGETTO DEL COLORE. IL COLORE COME ELEMENTO D’IDENTITÀ E QUALITÀ AMBIENTALE

 

ore 15,40

Prof.ssa Antonella Mamì – Università degli Studi di Palermo

 

LE SUPERFICI INTONACATE: TRA TECNICHE E ASPETTO. TRADIZIONE, DEGRADO E INTERVENTO

 

ore 16,00

Prof. Dario Russo – Università degli Studi di Palermo

 

COLORE E IMMAGINE COORDINATA

ore 16,20

Prof.ssa Vincenza Garofalo – Università degli Studi di Palermo

 

RAPPRESENTAZIONI DIGITALI DI INFORMAZIONI CROMATICHE

ore 16,40

 

Prof. Peppino (Giuseppe) Sciortino – Grafico Documentarista e Regista Cinematografico

IL COLORE NEL DOCUMENTARIO E NEL CINEMA

ore 16,50

 

Prof. Pejman Tadayon  – Musicista, Pittore, Artista, Danzatore Sufi

 

COLORI SUONI RITI

 ore 17,30

 

Contributi

 

Prof. Andrea Sciascia  – Università degli Studi di Palermo  Direttore Dipartimento di Architettura DARCH   Componente Comitato Scientifico INBAR Sezione Trapani

 

Arch. Lycia Trapani  – Libero Professionista

 

Ing. Roberto Latona  – Libero Professionista

 

ore 19,00

 

Chiusura dei Lavori

 

Arch. Salvatore Cusumano  – Presidente INBAR sezione di Trapani Componente Ufficio Studi – INBAR Nazionale

 

 

 

 

Si replicherà domenica 30 aprile 2017, in edizione serale, Belladonna. Guaritrici e streghe, tra medicina e inquisizione, il tour ideato e proposto da TACUS Arte Integrazione Cultura, sulla sottile linea di confine che separa medicina e stregoneria.

Un mondo fatto di donne, di madri, di mogli, di figlie: guaritrici, medichesse, mammane dedite alla manipolazione delle erbe che la storia ha arbitrariamente e con violenza trasformato in streghe, fattucchiere, avvelenatrici, spietate agenti di morte.

Un viaggio tra medicina, magia terapeutica e stregoneria nella Palermo antica, nella lunga tradizione che vede le donne impegnate nella sofisticazione delle erbe, da sempre utilizzate per la preparazione di medicamenti, filtri, pozioni o veleni; una passeggiata raccontata, nata da una ricerca storico – antropologica, che vuole ricostruire la figura femminile, la sua valenza socio culturale, in relazione  al Collegio medico e alla Santa Inquisizione.

Pratiche mediche, vecchi ricettari e antichi rituali sono alcuni dei punti chiave di un tour, per comprendere la sottile linea che separa l’arte di medicare dalla sapiente maestria della sofisticazione di sostanze dei veleni, indagando gli aspetti più nascosti di questa arte tutta al femminile, ponendo l’accento sul filo sottile che separa la medicina dalla morte, la salvezza dalla vendetta.

Il raduno dei partecipanti è fissato, alle ore 21, a Piazza Santo Spirito (presso la gradinata delle mura delle cattive). Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €3 per i soci TACUS ed €5 per i non tesserati.

L’evento organizzato da TACUS è aperto a tutti previa prenotazione obbligatoria da effettuarsi telefonicamente contattando la segreteria al numero 320.2267975

 

N.B.: In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti o di condizioni meteo avverse, lo staff si riserverà di annullare e/o posticipare l’evento in programma, comunicando tempestivamente eventuali modiche telefonicamente a tutti gli iscritti.

 

Dal cinema al tango, fino ad approdare all’arte. Ecco Marina Suma, che vive tra Salina, Napoli e Roma e in questi giorni presenta nel capoluogo campano la sua nuova collezione di monili e tessuti dipinti a mano “Leni’ in occasione di Miror ‘La signora del cioccolato’, evento dedicato all’artigianato del cioccolato e all’arte.

I suoi monili sono coloratissimi, leggeri come piume e realizzati in cartapesta  e una multitudine di fili annodati. Un’esplosione di colore e arte pura quella racchiusa nei monili dell’attrice partenopea amatissima dal pubblico di tutte le età, che tra l’altro è anche una apprezzatissima tangera.  “La new entry  ormai da oltre un anno – spiega la Suma – sono i tessuti in grandi dimensioni dipinti a mano. Ho seguito e continuo a frequentare un corso di pittura su stoffa molto impegnativo e così ho provato a dipingere su dei grandi teli”. I suoi accessori, si diceva coloratissimi e leggerissimi spaziano dalle collane, agli orecchini, dai bracciali alle aureole per adornare i capelli di bambine e adulte. Insomma se indossi qualcosa di Marina Suma non passi di certo inosservato e questi monili, a detta di chi li ha indossati, sono capaci perfino di renderti felice.

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In concomitanza con la nuova linea di accessori Leni, l’artista presenta in occasione di questo evento che durerà fino al 21 aprile, la nuova collezione Lanapesta: un mix di uncinetto e cartapesta  su cappelli. Must della stagione è la nuovissima coffa in filo di juta con decorazioni in cartapesta.

Visitate la pagina facebook: Marina Suma Monili in Cartapesta e lanapesta se volete saperne di più.

Per ritrovare fluidità e forza nel corpo utilizzeremo le tecniche di movimento consapevole della Danza Sensibile®. Formeremo un gruppo che allena la capacità di stare in relazione attraverso l’ascolto e il tocco, fino a nuotare e giocare insieme come i branchi di delfini. Praticheremo in luoghi diversi dell’Isola, nella sabbia, tra le rocce, nel mare: danzeremo con i tessuti nell’acqua, sperimenteremo il nuoto con la monopinna. Tutto questo a Favignana, nel cuore dell’Area Marina Protetta più grande del Mediterraneo. Roberta Claren è formatrice e tutor in Danza Sensibile®; appassionata da sempre di mare e immersioni, ha un brevetto 3 stelle CMAS. Conduce corsi e seminari in studio e in natura.

Alloggeremo in case vicine tra loro. Viene fornita la biancheria: costo 30 euro a notte. Cucineremo insieme: costo 120 euro in totale più la voglia di cucinare o collaborare in altro modo. Prenderemo delle biciclette a noleggio: costo 30 euro per la settimana (da verificare). Materiali necessari: abbigliamento comodo per praticare nella terra marina, una giacca impermeabile e abiti caldi che non si sa mai. Costume, pinne, maschera e una muta leggera. Una borraccia termica. Uno zaino per portare i materiali in bicicletta. Le monopinne sono fornite dall’associazione e le spediremo insieme ad altri materiali pesanti nella settimana precedente il viaggio. Comunicateci il vostro numero di piede! Costo del seminario: 240 euro più 20 euro per l’associazione a tididì e l’assicurazione. Per informazioni ed iscrizioni (entro il 25 settembre): terrenodidanza@fastwebnet.it . tel 335 5363137

Sono aperte le iscrizioni al Concorso fotografico “Guido Orlando” La partecipazione è gratuita, la data di scadenza per inviare le foto è il 22 aprile 2017.

A valutare le fotografie sarà una Giuria qualificata scelta dall’Ass.ne Asadin che vedrà la presenza del Fotoreporter Tano D’Amico, del Fotografo Francesco Seggio e del Pittore e Fotografo Pino Manzella.

Alcune foto, selezionate dalla giuria, saranno inserite all’interno di una Mostra sui Diritti Negati che si terrà nella sala espositiva del bene confiscato alla mafia “Ex Casa Badalamenti”, durante le giornate del 9 maggio a Cinisi (PA), in ricordo di Peppino Impastato. La premiazione avverrà la sera dell’8 Maggio a Cinisi.

Il concorso fotografico ha come tema i “Diritti Negati”, tema che il gruppo di lavoro del Coordinamento nazionale di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato ha scelto di affrontare e portare avanti fino al 9 maggio 2018, quarantesimo anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino.

“I Diritti Negati sono quei diritti umani tolti ai più deboli di tutto il mondo costretti a subire violenze, a vivere nella povertà, nel degrado e nelle malattie, a vivere gli orrori della guerra, la fuga dal pericolo, i viaggi della speranza, alla fine dei quali si trovano spesso ulteriori difficoltà, sofferenze ed emarginazione. I Diritti Negati sono quelli di una società che toglie la possibilità di esprimere se stessi, le proprie scelte, le proprie attitudini, la libertà. Vittime sia gli adulti, ma soprattutto i bambini. I Diritti Negati sono quelli elementari che riguardano la stessa esistenza, il rispetto della dignità e della persona. Riguardano la negazione del lavoro, della salute, dell’istruzione, della possibilità di svolgere una vita in autonomia, ma le negazioni sono anche culturali, quando è ostacolata la libera espressione di sé, quando esistono discriminazioni per etnia, religione, scelte sessuali, scelte ideali, etc. La fotografia può avere un ruolo culturale di denuncia, di informazione, di comunicazione, di sensibilizzazione, di strumento di sostegno, di lotta e di verità.”

Il concorso, alla sua prima edizione, si svolge in continuità con il precedente “Premio Fotografico Peppino Impastato – Musica e Cultura”, di cui sono state realizzate due edizioni, nel 2014 e nel 2015, curato dall’ “Associazione Musica e Cultura” e dall’ “Associazione Photofficine onlus”.

Oggi il concorso è bandito dall’associazione Asadin in collaborazione con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato ed è dedicato a Guido Orlando, che è stato uno dei compagni di Peppino Impastato, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, dell’Associazione fotografica Asadin e di altre realtà aggregative, scomparso prematuramente nel 2012. Guido Orlando quando era ancora in vita, aveva contribuito ad ideare questo premio fotografico. Durante la sua vita ha fatto della fotografia la sua forma massima di espressione. Con la fotografia ha documentato, conservandone la memoria, le attività politiche e culturali di Peppino e dei suoi compagni. Presente in tante iniziative, sempre con la sua inseparabile macchina fotografica. Nelle sue diverse pubblicazioni si è occupato di lotte per i diritti negati, ambiente, natura, dell’ecosistema siciliano e del rapporto tra esseri umani e paesaggio, grazie ai tantissimi reportage svolti durante i suoi viaggi in giro per il mondo, facendo della fotografia una professione, ma anche una forma di impegno artistico e sociale.

Il concorso Guido Orlando si propone di promuovere la fotografia sociale, che racconta la realtà osservandola con uno sguardo critico e sempre alla ricerca della verità. Una fotografia che ha come tema i conflitti sociali, il disagio e le storie quotidiane, e come protagonisti i più deboli, osservati focalizzando l’attenzione sulla dignità e la bellezza umana. Le immagini sono il racconto del presente ed il simbolo della speranza e del cambiamento.

Per info associazioneasadin@libero.it per scaricare il bando basterà andare sul link http://www.asadin.it/eventi.asp?id=75 oppure sul link http://www.casamemoria.it/index.php/2-non-categorizzato/332-concorso-fotografico-guido-orlando-2017.html

Palermo città d’arte si illuminerà di bellezza con il video mapping “Rinasce Palermo” a Palazzo delle Aquile. Da giovedì 13 aprile sera fino a sabato prossimo sul prospetto del Palazzo di Città verranno proiettate dei racconti per immagini e suoni sul tema pasquale della rinascita. L’iniziativa sarà realizzata da OddAgency, agenzia di comunicazione integrata, ed è promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale e dalle società partecipate Amg, Amap e Sispi. “Un regalo ai palermitani e ai turisti – dichiara il presidente del Consiglio Totò Orlando – che hanno scelto in massa di visitare la nostra città durante questo periodo”.

Alla base dell’idea creativa c’è il concetto di rinascita legato alle celebrazioni della Settimana santa. Obiettivo della performance è valorizzare il portato rinascimentale della location legandolo, tramite una narrazione per immagini e musica, al concetto della resurrezione cristiana ma anche alla transizione verso la primavera da sempre e ovunque celebrata con feste e riti di passaggio in questo periodo dell’anno.

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Al centro dello storytelling ci saranno le fasi di rinnovamento della città e il loro collegamento ai momenti nei quali le migrazioni nel Mediterraneo hanno consentito a culture diverse di incontrarsi, contaminandosi, fecondandosi reciprocamente e dando vita a nuovi e originali saperi, produzioni artistiche, formazioni sociali e modelli di convivenza pacifica.

Lo spettacolo si terrà le sere dal 13 al 15 aprile. La proiezione avrà come protagonista il Palazzo delle Aquile e sarà realizzata mettendo insieme le tecnologie più innovative e le migliori esperienze nell’ambito del video mapping. La performance non si limiterà a stupire lo spettatore con gli effetti di luce, suoni e colori propri del video-mapping, ma offrirà una vera e propria narrazione resa mediante la modellazione 3D e la computer grafica. La proiezione creerà sulla superficie di palazzo delle Aquile un ambiente virtuale tridimensionale all’interno del quale, con frequenti cambi di scena, si dipanerà il racconto.

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L’ideazione, la realizzazione e la produzione del video-mapping sono curate da OddAgency, agenzia di comunicazione integrata. Credits: Art Direction: odd agency Visual Design: odd agency Animation: odd agency Projection Artist: Dario Denso Andriolo Music: Giovanni Magaglio, Ivan Sparacino, Gabriele Confaloni Sound fx: Dario Denso Andriolo.

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