Sunday, July 23, 2017
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Da un’idea di Fulvia Toscano, Naxoslegge nasce nel 2011 come un festival composito, che mira a coinvolgere e rendere protagonisti non solo gli scrittori e le case editrici, ma soprattutto i lettori. La sezione In viaggio con Tomasi di Naxoslegge nasce per celebrare due importanti anniversari lampedusiani nell’arco del biennio 2017-2018: 60 anni dalla morte dello scrittore e 60 dalla prima pubblicazione del Gattopardo, in cui tutta la Sicilia si rispecchia in vario modo come luogo reale, luogo dell’anima o dell’immaginazione.

Il progetto è stato ideato e curato dalla professoressa Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxoslegge, e dalla professoressa Maria Antonietta Ferraloro, studiosa di Tomasi di Lampedusa. Gli incontri si terranno in vari comuni siciliani, nonché in luoghi cari all’autore del Gattopardo, dove Enti, Istituzioni scolastiche, Fondazioni, Parchi Letterari, Accademie e Associazioni saranno coinvolti come partner, e forniranno il loro contributo per la realizzazione degli eventi. Il percorso prevede le seguenti tappe: Ficarra; Catania-Fondazione Verga; Santa Margherita del Belice; Augusta; Palma di Montechiaro; Capo d’ Orlando-Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella; Ragusa-Donnafugata; Giardini Naxos; Taormina; Palermo; Messina. Tra gli ospiti, oltre a Gioacchino Lanza Tomasi, interverranno: Rosario Castelli. Marinella Fiume, Maria Grazia Insinga, Jean Paul Manganaro, Dora Marchese, Silvana Miceli, Sophie Nezri-Dufour, Salvatore Silvano Nigro, Vanni Ronsisvalle, Alberto Samonà, Emanuele Trevi e tanti altri ancora, di cui, a breve, si attende definitiva adesione.

La casa editrice Historica del più giovane editore italiano, Francesco Giubilei, sarà partner ufficiale: nella collana Cahier di viaggio, ospiterà un volume che, attraverso gli interventi di alcuni dei protagonisti, racconterà i luoghi di Sicilia coinvolti. Si comincia il 5 marzo a Ficarra, borgo dei Nebrodi in provincia di Messina recuperato ai luoghi gattopardiani grazie alle ricerche di Maria Antonietta Ferraloro, dove al mattino si terrà una passeggiata letteraria sulle tracce di Lucio Piccolo e Tomasi di Lampedusa; nel pomeriggio, vi sarà invece la presentazione ufficiale del programma, cui seguirà una conversazione con Maria Antonietta Ferraloro sull’Opera-Orologio, Saggi sul Gattopardo, condotta da Dora Marchese. Sempre a Ficarra, inoltre, nell’ ambito del progetto, sono programmati sia residenze di scrittori, presso la “Stanza della seta”, tra cui quelle già definite di Matteo Nucci, Sandra Petrignani e dello stesso editore Francesco Giubilei, sia un incontro dedicato al tema dei rapporti tra letteratura e anima dei luoghi, come strumenti di valorizzazione del territorio.

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Domenica 5 marzo 2017 avrà luogo l’evento conclusivo di Ballarò Tale, il progetto di arte collettiva che ha raccontato in questi mesi l’antico quartiere, attraverso la pittura murale creata dai bambini.
Per l’occasione, ascolteremo le avventure di ‘Peppe senza suola a Ballarò’ dalla voce di Alberto Nicolino, disegneremo e coloreremo insieme a Igor Scalisi Palminteri, ai bambini e tutti i presenti, il murales conclusivo.
I partecipanti sono invitati a portare con se pennelli e colori!

Appuntamento alle 10, Piazzetta dell’Origlione, Ballarò, negli spazi del “Giardino di Madre Teresa” e della scuola media “Verga”.
Insieme a noi ci sarà l’assemblea cittadina SOS Ballarò, che ci aiuterà a organizzare una ‘arrustuta’ per festeggiare la conclusione della prima parte di questo bellissimo progetto di restituzione di spazi di quartiere che nasce proprio da un incontro di SOS Ballarò.
Sarà presente per il Comune di Palermo, l’Assessore Andrea Cusumano.
Negli stessi spazi, sarà allestita da Per Esempio onlus la mostra fotografica ‘Ballarò Tale’, che racconterà le persone e le storie che abbiamo incontrato in questi mesi.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA

10:00: Incontro e presentazione del progetto
10:30: Proiezione in loop del video finale che racconterà tutte le fasi del progetto realizzato da VEDIPalermo
11:00: Narrazione de “Le avventure di Peppe Senza Suola” di e con Alberto Nicolino
11:30: Disegno con tutti i bambini e gli adulti presenti
13:00: Pranzo/ Grigliata
14:30: Murales conclusivo con Igor Scalisi Palminteri e i bambini presenti

 

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BALLARÒ TALE
Organizzato da Per Esempio onlus (già autore della straordinaria esperienza di Borgo Vecchio Factory insieme a PUSH) e promosso dal Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, con lo scrittore e attore Alberto Nicolino e il pittore Igor Scalisi Palminteri, conduttori di questo cammino dalla memoria dei grandi all’indelebile arte dei piccoli.
Un processo di scrittura e lettura delle memorie; laboratori di disegno e illustrazione delle favole; pittura dei murales che riproducono in grandi dimensioni le illustrazioni, in un momento in cui i bambini, i protagonisti dei racconti, i residenti di Ballarò hanno dipinto in totale comunione.
I murales realizzati raccontano l’anima multietnica di Ballarò che si racconta, storie di donne, bambini e uomini che vivono il quartiere ogni giorno, dal loro stesso territorio di origine, per gli attuali spettatori e per tutti coloro che si avvicineranno al quartiere e ne vorranno scoprire le radici più pure e vivaci.

Il fascino di Ballarò Tale è la stessa immediatezza con la quale è possibile osservare come le memorie raccolte, in poco tempo (e a progetto ancora in corso), facciano già parte della storia del territorio, come ne rappresentino non solo il passato ma anche il presente in continuo movimento.
Il primo muro ne è simbolo: la riqualificazione di piazzetta Schiera, restituita ai residenti del quartiere in occasione del Ballarò Buskers, ripulita, rinnovata, trasformata in piccolo teatro, impreziosita dal muro dipinto dai bambini, racconta l’eco del racconto stesso: la storia di quartiere trasformata in fiaba, letta ai bambini, disegnata e pitturata da loro stessi, comincia a rivelare la sua nuova favola: racconta una memoria e una trasformazione, quella promessa mesi fa, arricchita dalla realtà in continuo divenire di un quartiere unico, ricco di culture, le cui storie stratificate sono facilmente rappresentate dai “muri narrativi” di Ballarò Tale.

I muri narrativi si trovano:
– piazzetta Schiera
– via Mongitore (parete esterna della biblioteca dei bambini e dei ragazzi ‘Le Balate)
– via Giuliano Majali (accanto alla chiesa Santa Maria del Paradiso dei Mugnai)
– Hall arrivi dell’aeroporto di Palermo ‘Falcone e Borsellino’.
Muro conclusivo: piazzetta dell’Origlione

Realtà coinvolte
Progetto di: Per Esempio onlus
Ente promotore: Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura.
Sostenitori: Assemblea cittadina SOS Ballarò, CLAC, Moltivolti, Terradamare | Cooperativa Turistica a Palermo, VediPalermo

Insieme agli operatori culturali di Terradamare e i proprietari della dimora ottocentesca, sarà possibile lasciarsi conquistare dalle suggestioni di questo piccolo scrigno di Ballarò.
Appuntamento in via Porta di Castro 239, nel tratto compreso fra via Cadorna e piazza della Pinta, dalle 18 a mezzanotte.
La Camera delle Meraviglie, fra realismo e sogno, recentemente aperta al pubblico, è uno spazio nascosto tra le strade dell’Albergheria.
Gli infiniti fili che legano la Sicilia al mondo musulmano, sembrano in questa stanza snodarsi.
Tra le tesi più accreditate, ma ancora in fase di possibili evoluzioni, in previsione dei futuri lavori di restauratori e studiosi, la stanza sembra essere un luogo di meditazione, di impatto
fortemente emotivo e spirituale.
Difatti, il blu avvolge l’astante, le sue dimensioni, la bellezza delle volute calligrafiche, che hanno affascinato diversi critici, tra cui anche Vittorio Sgarbi, rendono la stanza unica al mondo.
Una visita serale in cui verranno raccontate le fasi del suo fortunato ritrovamento, la storia del palazzo e il suo collegamento con le evoluzioni urbanistiche della città, fino a quando la
magia non ha preso forma ed è oggi tornata a Palermo.

Continuano le camminate evento per il 2017 del “Cammino Ibleo”. L’intesa raggiunta, alcuni anni orsono, tra varie associazioni escursionistiche del comprensorio ibleo ( Siracusa, Ragusa e Catania) prevede una serie di eventi escursionistici che cercano di far conoscere, valorizzare e promuovere le
bellezze naturalistiche e paesaggistiche e le valenze storico-archeologiche dei territori di alcuni comuni dell’Altopiano Ibleo.

Questa seconda tappa è proposta e sarà guidata dagli amici del CAI Siracusa che hanno scelto di
realizzarla all’interno del territorio comunale di Ferla, uno dei borghi più belli d’Italia, per promuovere e valorizzare le sue bellezze paesaggistiche ed architettoniche al fine di rendere le comunità locali sempre più consapevoli della ricchezza e della potenzialità del loro
patrimonio che, se gestito e tutelato in modo compatibile, può diventare anche un volano di sviluppo economico.
Con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale e con lo spirito di cui sopra, gli amici di kalura, che organizza la passeggiata, prima dell’escursione visiteranni il centro storico di Ferla e dopo si
trasferiranno, ognuno con i propri mezzi, all’ingresso del Demanio Forestale di “Giarranauti” (sulla S.P. 11 Ferla –Pantalica a circa 3 km dall’abitato di Ferla, direzione Pantalica) da dove inizieremo la loro escursione attraverso i boschi e le cave a nord ovest di Pantalica.

Si tratta un percorso ad anello per camminatori abituali (2 orme) della lunghezza di circa 10 Km su carrareccie e sentieri con dislivelli che non superano i 100 mt.

Si consiglia sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera invernale e cioè: Scarponi da trekking a collo alto, zaino piccolo da escursione giornaliera(capacità max consigliata 25 lt), mantellina per la pioggia o giacca impermeabile, pile o felpa, berretto di lana, acqua e pranzo
a sacco…

Appuntamento per la partenza alle 7,30 in Piazza Libertà a Ragusa oppure a Ferla presso Piazza San Sebastiano alle ore 9,00.

Necessaria la prenotazione entro venerdì 3 marzo, specificando quale dei due appuntamenti si sceglie.
Quota di partecipazione : € 2,00 (contributo volontario)

Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vostro posto. Grazie

Per info e prenotazioni:
segreteria Kalura tel 327.0069217 – email: mailto:info@kalura.org

LE ASSOCIAZIONI COORDINATRICI DEL CAMMINO IBLEO:
Ass. ne Kalura (Ragusa) – CAI Ragusa – Ass. ne Upedincaminu-Ailantos
(Scordia-CT) – Acquanuvena (Avola-SR) – CAI Siracusa

Scoprire di notte il clone della Natività trafugata o che le cupole del centro storico sono bellissime quando le ritagli dal buio; che l’Archivio storico sorge su un’antica sinagoga e che al Museo delle Marionette i pupi stringono la mano ai burattini; che la chiesa di San Giorgio la costruirono i genovesi e San Giovanni si deve alla Congregazione della Nazione dei Napoletani. E tanti altri luoghi: sono dieci i luoghi che Le Vie dei Tesori apriranno con visita guidata domani (24 febbraio) e sabato e poi il prossimo weekend, sempre dalle 20 alle 24, con la Biennale Arcipelago Mediterraneo, promossa dall’assessorato comunale alla Cultura.

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Dieci tesori, strettamente legati all’identità mediterranea della città, alle sue stratificazioni e incroci di culture: l’Oratorio di San Lorenzo con gli stucchi di Serpotta e il “clone” della Natività trafugata, capolavoro di Caravaggio in fuga tra le isole del Mare Nostrum; San Giovanni dei Napoletani, una delle chiese delle Nazioni “straniere”; il Museo delle Marionette e le collezioni di opere del Sud del mondo; i saloni affrescati di Palazzo Bonocore, nella piazza simbolo della città; la Bibliotecacomunale, che racconta la storia del Mediterraneo; l’Archivio Storico comunalesorto su una sinagoga ebraica; le terrazze del SS. Salvatore con la vista sulle cupole di notte; la chiesa di San Giorgio dei Genovesi, che racconta la presenza di un’altra grande nazione marinara in città; la chiesa del Piliere, che richiama la spagnola Madonna del Pilar (solo sabato, non domani); il Conservatorio, custode da 400 anni della complessa identità musicale della città.

Ma non si tratterà di semplici visite: il pubblico passerà attraverso “porte di luce”, installazioni curate da Sinergie Group, create da Luca Pulvirenti. All’Oratorio di San Lorenzo potrà scoprire la mostra Natività di Daniele Franzella ispirata alla tela trafugata di Caravaggio, ma si potrà anche assistere, alle 20, al live di Alessandrio Librio, “Orient/Occident” ispirato all’incontro di sonorità multiculturali. Fuori percorso, ma aperta all’Oratorio di San Mercurio, anche la mostra Sacrosanctum, 16 opere di arte contemporanea ispirate al sacro.

Palermo 2682014 ( FOTO PETYX PALERMO) Palazzo Bonocore

Palermo 2682014 ( FOTO PETYX PALERMO) Palazzo Bonocore

I visitatori verseranno 1 euro per sostenere il restauro di un bene della città, che potrà essere votato sul sito www.leviedeitesori.com.

  

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Continua la sempre viva e affascinante favola della “Palermo felicissima” e dell’età dei Florio raccontata ne I Florio. La stagione Liberty a Palermo, il tour proposto e organizzato dall’associazione TACUS Arte Integrazione Cultura, domenica 5 marzo alle ore 10.30, dedicato alla stagione liberty palermitana. Un itinerario sulle tracce dei fastosi e splendenti anni della Belle Époque, che fecero di Palermo una delle più affascinanti e cosmopolite mete europee, consacrandola a nuova capitale italiana del gusto e della cultura.

Valentina Molozzu, guida turistica autorizzata, e Flavia Corso, presidente dell’associazione Tacus, condurranno i partecipanti in un viaggio in una Palermo d’antan, dal fascino senza tempo. Partendo dalla visita di villino Florio all’Olivuzza, che ospitò personaggi eccellenti – dall’Imperatore Guglielmo II allo Zar Nicola I – il percorso proseguirà alla scoperta dei gioielli del liberty palermitano, come villino Favaloro con i suoi splendidi decori floreali e le torrette che rimandano ai castelli francesi miscelati in un capolavoro di originalità, delle perle di artisti come Ettore De Maria Bergler e Vittorio Ducrot ed, ancora, tra letture ed aneddoti curiosi, della “gran corte” della famiglia Florio, di Ignazio Jr e dell’indimenticabile Donna Franca, passati alla storia come i leoni di Palermo.

«La Belle Époque e l’esperienza del Liberty rappresentano per Palermo due dei momenti di maggiore splendore della città. – riferiscono gli organizzatori – Anni che gettano le basi per la  nascita di Floriopoli, una città dentro la città, viva e mondana, che attira a sé la crème dell’alta società e dell’aristocrazia europee. Attraverso la visita dei luoghi e il racconto delle testimonianze, ripercorreremo un tassello fondamentale della nostra storia».

Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 10 presso l’ingresso del villino Florio all’Olivuzza. Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di €6 per i soci TACUS ed €8 per i non tesserati per un max di 35 partecipanti.

Per partecipare è necessaria la prenotazione da effettuarsi telefonicamente, contattando la segreteria al numero 320.2267975

N.B.: Si ricorda che in caso di condizioni meteo avverse, mancato raggiungimento del numero  minimo di partecipanti o altre cause impreviste, lo staff si riserva di modificare e/o annullare  gli eventi, dando comunicazione tempestiva ai partecipanti.

Al via la seconda edizione del Concorso Letterario “Mazara Narrativa Opera Prima”, organizzato dalla Città di Mazara del Vallo e dalla Pro Loco al fine di sostenere gli autori esordienti.

Il Concorso è  riservato esclusivamente ad autori che abbiano in attivo un solo libro edito in prosa e si articola in due sezioni; sezione A: Giallo, Noir, Poliziesco edito e sezione B: Narrativa edita, con premiazione per entrambe le sezioni.

L’iscrizione dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24 del 10 marzo 2017 sull’apposito modulo e con le specifiche previste. Tutte le opere saranno sottoposte al giudizio di una giuria altamente qualificata.

La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Collegio dei Gesuiti il 10 e l’11 agosto 2017 alle 21,00. Nella serata del 10 verranno premiati i vincitori della Sezione: Narrativa edita. Nella serata dell’11 agosto sarà la volta dei vincitori della sezione: Giallo, Noir, Poliziesco edito.

Direttore artistico della kermesse è, ancora una volta, lo scrittore Sal Di Giorgi. Sul portale istituzionale www.comune.mazaradelvallo.tp.it è pubblicato l’intero regolamento, consultabile attraverso il link della Home Page. Per ulteriori informazioni: premiomazara@gmail.com oppure la pagina facebook Premio Mazara

Il Qanat Gesuitico Alto si sviluppa nel sottosuolo del quartiere di Altarello e, in particolare, al di sotto di casa Micciulla, nella via nave e nei territori agricoli circostanti. Lungo tutto il cunicolo, alto generalmente 1,55 metri e largo 0,60-0,80 metri, si aprono sulla volta, a distanze variabili tra i 20 e i 50 metri, pozzi seriali che consentivano l’accesso al cunicolo per evacuare il materiale estratto e per ventilare l’ipogeo. Venerdì 24 febbraio si potrà visitare grazie a Palermo CulTour nella parte più accessibile percorrendo per circa 45 minuti le cavità grazie allo staff speleologico del CAI.
COSTO 16 € – (TUTTO INCLUSO: assicurazioni CAI, affitto attrezzature, servizio transfer dal meeting point, guida speleologica e rinfresco) Per ulteriori informazioni: +39.380.6523494 – palermocultour@gmail.com
PRENOTAZIONI ONLINE: https://www.palermocultour.com/prenotatour-reserve/
TRE TURNI VISITA: 19:00 – 20:00 – 21:00
Si consiglia abbigliamento sportivo ed un cambio di pantaloni e calze. Al momento della prenotazione indicare NOME, COGNOME, DATA e LUOGO DI NASCITA ai fini delle assicurazioni, altrimenti la prenotazione non può essere convalidata.

Il 24 febbraio, come ogni anno, Spinno si illumina di meno!
M’illumino di meno è la manifestazione promossa da Radio Due per il risparmio energetico.
Spinno promuove da sempre una cucina sostenibile per l’ambiente facendo sconti a chi arriva in bicicletta, preparando piatti con materie prime a chilometro zero e solo con prodotti stagionali.
Invitiamo tutti i clienti a venire in bicicletta o con mezzi eco-sostenibili e ad adottare uno stile di vita che rispetti l’ambiente.
Per la cena del 24 febbraio da Spinno si cenerà a lume di candela.
Per informazioni e prenotazioni: 091519070 e 3343646599

La notte palermitana e i suoi affascinanti abitanti. Se ne parla dalle 19 di ogni mercoledì su Radio Off. Parte oggi, mercoledì  22 febbraio, “Palermo notte”, programma che vuole raccontare come si trasforma il capoluogo siciliano al calar delle luci, lasciando spazio a quanti amano viverlo in penombra, tra luci soffuse, locali pieni di chiacchiericcio, zone d’ombra in cui potere diventare ed essere chiunque. A condurre il programma saranno le giornaliste Valeria Lo Verde Morante e Gilda Sciortino.

Ideali ospiti della prima puntata di questa nuova avventura, sposata dalla giovane web radio palermitana, saranno Alessia Rotolo ed Eugenia Nicolosi, autrici del libro “Un viaggio nella notte palermitana” (Dario Flaccovio editore).

Collegatevi, quindi, al sito www.radiooff.info per seguire la puntata in diretta. Potete, però, anche chiamare al tel. 091.9778665 per parlare con gli ospiti in studio, ma anche per raccontare come vivete voi la notte di una Palermo che cambia ogni giorno, adattandosi alle esigenze come pure alle follie dei suoi tanti personaggi.