Monday, December 11, 2017
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Mangiare in sicurezza a casa come al bar e al ristorante. Evitando banali errori nella conservazione dei cibi e correggendo cattive abitudini. Ma anche conoscendo i processi di alterazione e dove possono avvenire le contaminazioni. Su questi temi verterà l’incontro “Cibo e sicurezza alimentare – Dai campi ai magazzini, dal frigorifero alla tavola, i microrganismi che crescono nei nostri cibi”organizzato dal Gruppo Micologico Siciliano Onlus per il 22 novembre alle 18,00 a Palermo all’interno di Sanlorenzo Mercato.
In molti casi i cibi vengono contaminati da funghi microscopici e l’inquinamento può avvenire in molti luoghi: nei campi in cui si coltivano le materie prime, nei magazzini di stoccaggio, nei punti vendita, ma anche nelle nostre case e addirittura all’interno dei nostri frigoriferi. Ma ci sono poi le contaminazioni batteriche e le semplici alterazioni che intervengono solo per il veloce deperimento organico causato da inadeguate temperature di conservazione. L’incontro del 22 novembre a Sanlorenzo Mercato sarà anche l’occasione per parlare dei funghi (lieviti e muffe) “utili” cioè di quelli che vengono addirittura inoculate appositamente nei cibi (come nel caso dei formaggi erborinati) o di quelli grazie ai quali possiamo consumare il vino, la birra, il pane e tutti i prodotti da forno lievitati.

“In un momento in cui il rapporto cibo e salute è al centro dell’attenzione dei media – spiega Mariano Tamburello, presidente del Gruppo Micologico Siciliano Onlus di Palermo – abbiamo voluto coinvolgere alcuni esperti per chiarire in una breve conversazione e con termini semplici cosa può accadere quando si conservano male i cibi”. Se ne parlerà con Livio Torta (”Le muffe negli alimenti e le insidie delle micotossine),  Nicola Francesca (“Al bar e al ristorante in sicurezza e salute”) entrambi ricercatori presso Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, Università degli Studi di Palermo e con Giuseppe Venturella (“Problematiche inerenti la commercializzazione dei funghi freschi e coltivati”), professore ordinario di botanica forestale e micologia presso il medesimo Dipartimento universitario.

A seguire cooking show con il maestro chef Peppe Giuffrè con una pietanza realizzata con i funghi porcini del Bosco di Scorace di Buseto Palizzolo alla presenza del sindaco Luca Gervasi e di Antonino Mannina, responsabile del Comitato scientifico del Gruppo Micologico “Tonino Pocorobba” di Valderice.

Gruppo Micologico Siciliano potete seguirlo su facebook e www.gruppomicologicosiciliano.it

Tre, due, uno via… sabato 19 e domenica 20 novembre la Galleria d’arte moderna di Palermo (via Sant’Anna 21) ospiterà la seconda edizione Sicily Kid’s Experience, l’evento turistico gratuito pensato per le famiglie con bambini.

Organizzato da Kidsinsicily.it e Siciliaweekend.info, l’evento ospita alcune fra le più belle realtà del panorama siciliano che operano nel settore naturalistico, culturale e dell’accoglienza. E ciascuno dei partecipanti ha messo a punto laboratori gratuiti per consentire ai bambini di poter provare da vicino alcune delle esperienze che poi possono essere ripetute “sul campo”.

Dai Nebrodi alle Madonie, passando per musei ed aree marine protette ecco un’infinità di luoghi e attività da poter vivere nell’Isola bimbi alla mano.

Fra i partecipanti anche una chicca che riguarda i più grandi: un grande plastico ferroviario realizzato appositamente dall’associazione Treno Doc, che si occupa di viaggi in treno storico. Ma nella due giorni ci saranno anche attività culturali, come quelle offerte dal museo Gemmellaro o dal complesso Unesco di Monreale; quelle naturalistiche come le escursioni da Ficuzza ai Nebrodi o il parco avventura delle Madonie e tante altre realtà che stanno investendo nell’ottica della qualità veso le famiglie con bambini.

“Dopo la positiva prima edizione – spiegano gli organizzatori – ci riproponiamo in una location prestigiosa, convinti che questa fetta del settore turistico abbia ancora molto da poter offrire grazie alle realtà con le quali si sta costruendo un percorso di rete destinato a crescere all’insegna della qualità”.

Il trend del turismo dedicato alle famiglie è infatti in costante crescita. Sempre più sono le famiglie, soprattutto straniere, che cercano per i loro viaggi mete che offrano servizi anche per i loro bambini. Un trend che, a cascata, sta sempre più toccando anche la Sicilia.

PROGRAMMA E LABORATORI

Il Sicily Kid’s Experience sarà aperto sabato 19 e domenica 20 novembre alla Galleria d’arte contemporanea di Palermo, dalle 10 alle 18.30. L’ingresso alla manifestazione ed i laboratori sono gratuiti.

Fra le attività ci sono: la possibilità di provare l’esperienza di uno sketch tour, ovvero un disegno legato a ciò che si vede in viaggio, attività inserita anche all’interno di Idesign Palermo; un laboratorio creativo in cui i bambini potranno preparare un menù speciale con ingredienti colorati e forme artistiche; la Sicilia nel Triassico, con la riproduzione delle forme di vita presenti 250 milioni id anni fa e ancora la “Torre narrante” del duomo di Monreale che diventa un personaggio da fumetto e tanto altro ancora.

Per il programma dettagliato si può visitare il sito dedicato sicilykidsexperience.com.

Tra le strade più antiche della città, palcoscenico del Festino di Santa Rosalia, il Cassaro contiene lungo il suo asse molti tesori architettonici.
Nel tragitto da Piazza Pretoria al Piano della Cattedrale, visiteremo tre Palazzi nobiliari prestigiosi.
Palazzo Bonocore, con il suo museo multimediale sul Patrimonio culturale immateriale di Sicilia e la sorprendente vista sulla fontana Pretoria;
Palazzo Asmundo, con le sue collezioni e la spettacolare vista sul piano della Cattedrale; Palazzo Alliata con i suoi saloni nella meravigliosa cornice di piazza Bologni.
Appuntamento a Palazzo Bonocore.
Percorso: Palazzo Bonocore, Palazzo Alliata, Palazzo Asmundo
domenica 20 novembre 2016. Turni disponibili:  ore 16, 17 e 18
Costo: € 10 (sono inclusi i ticket di ingresso nei palazzi e la visita guidata)
Appuntamento: Palazzo Bonocore Durata: 2 ore
Prenotazione obbligatoria. Tel 329.8765958 – 320.7672134 eventi@terradamare.orgwww.terradamare.org/infoline

C’è anche il nome di uno chef di Sciacca nella nuova Guida Michelin, edizione 2017, la sessantaduesima, presentata in questi giorni a Parma con la lista delle eccellenze gastronomiche d’Italia. È quello di Accursio Craparo, premiato con una stella per un ristorante aperto da due anni nel centro storico di Modica. Nella nuova Guida Michelin 8 ristoranti hanno avuto attribuite tre stelle, 41 ristoranti 2 stelle e 294 ristoranti 1 stella, per un totale di 343 ristoranti “stellati” in cui spiccano molti nuovi giovani talenti.

Il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola e l’assessore alla Cultura e alle Tradizioni Locali Salvatore Monte si complimentano con il cuoco Accursio Craparo per l’ambito riconoscimento: “È un premio alla qualità, alla perseveranza, alla genuinità, a un’idea di cucina fatta con gusto, originalità, creatività, con un forte legame alla tradizione della nostra terra. Entrare nella Guida Michelin non è da tutti e infatti in Sicilia – apprendiamo – sono solo una quindicina i locali che si fregiano di questo primato. Per noi, per la città di Sciacca, è un orgoglio. Con Accursio Craparo, la ‘scuola’ saccense si afferma anche nel settore della gastronomia e fuori Sciacca, distinguendosi, facendosi notare per l’autenticità dai recensori della Guida Michelin e conquistando così vertici di eccellenza. Un riconoscimento prestigioso, che si aggiunge a quelli conquistati in altri settori da diversi saccensi a cui rivolgiamo i nostri complimenti”.

Sabato 19 novembre 2016 l’Associazione PFM, propone una splendida passeggiata autunnale lungo un suggestivo sentiero, alla scoperta di due meraviglie del Parco dei Nebrodi: il Bosco di Mangalaviti ed il Lago Biviere. Il percorso ci condurrà nel regno incontrastato del faggio, che potremmo ammirare in questo periodo con i caratteristici colori autunnali. Dopo aver attraversato il bosco giungeremo alle sponde del Lago Biviere, dove si rimarrà affascinati dal bellissimo paesaggio che ci si troverà di fronte

PROGRAMMA
Ore 9.15 Ritrovo di tutti i partecipanti presso Piazza Umberto I (Longi).
Ore 9.45 Trasferimento in automobile per raggiungere l’imbocco del sentiero, sito a “Case Mangalaviti”.
lagobiviereOre 10.00 Inizio escursione Bosco di Mangalaviti e Lago Biviere. Il sentiero è facilmente percorribile e offre la possibilità di ammirare le bellezze naturalistiche del Parco, come la faggeta di Mangalaviti, imponente bosco composto da esemplari di “Fagus sylvatica”, Aceri e Agrifogli che caratterizzano l’intero rilievo. Il Bosco di Mangalaviti, che potremmo ammirare in questo periodo con i caratteristici colori autunnali, è un luogo di infinita bellezza e dall’accentuata biodiversità. All’interno è possibile trovare alcuni esemplari di “Abies nebrodensis” e di “Taxus baccata”, che fanno del bosco una rarità in tutta Europa. E’ anche ricco di fauna che con un po’ di fortuna sarà possibile avvistare lungo il percorso. Sono presenti la martora, la donnola, il gatto selvatico, i ghiri e diversi uccelli: merli, cornacchie e scriccioli. Si proseguirà fino a P.lla Scafi (1450 m s.l.m.), da dove, in leggera e costante discesa, il sentiero ci condurrà fino al Lago Biviere, attraverso radure e magnifici scorci sulla dorsale dei Nebrodi.

Ore 13.00 circa pranzo a sacco presso il Lago Biviere, ammirando lo spettacolo che lo specchio d’acqua ci offre. Il lago rappresenta, inoltre, un punto di rifornimento per numerose specie di uccelli acquatici, sia stanziali che migratori.
Ore 14.00 Ripresa del cammino. Dopo la pausa, effettuato il giro del lago, ci dirigeremo verso il punto di partenza percorrendo a ritroso lo stesso sentiero.
Ore 17.00 circa fine dell’escursione arrivo alle macchine.

CARATTERISTICHE DEL SENTIERO
Lunghezza: 14 Km A/R
Durata: circa 7h, comprensive di soste per spiegazioni e pranzo
Dislivello: 180 m
Altitudine max: 1475m s.l.m.
Grado di difficoltà: facile

ULTERIORI INFORMAZIONI SULLE ESCURSIONI
Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, zainetto, 1lt d’acqua, felpa, k-way o simili. Per avere informazioni sull’abbigliamento adatto per l’attività di trekking potete consultare la nostra guida: http://www.associazionepfm.it/index.php/it/escursioni/abbigliamento-e-attrezzature-escursioni.html.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti relativi alle escursioni è possibile contattare le guide ai numeri di telefono 320 2281888 (Elisa) e 3285765300 (Paolo).

COSTI
Escursione autunnale Bosco di Mangalaviti e Lago Biviere: € 10
I costi includono i servizi di accompagnamento, organizzazione e assicurazione.
N.B.: Per questa escursione non sono previsti pranzi a cura dell’Organizzazione, pertanto sarà necessario esser muniti di pranzo a sacco.

PRENOTAZIONI
Per partecipare all’escursione in programma occorre prenotarsi entro il 18 Novembre 2016.
Le prenotazioni vanno effettuate via mail all’indirizzo escursioni@associazionepfm.it (nella mail specificare “ISCRIZIONE ESCURSIONE BOSCO DI MANGALAVITI E LAGO BIVIERE” indicando NOME, COGNOME, RECAPITO TELEFONICO) o telefonando al numero 331 3457538 (Whatsapp)
Non bisogna inviare denaro e la pre-iscrizione via mail non è impegnativa ma agevola l’organizzazione. La quota di partecipazione verrà saldata al momento della partenza.
N.B.: le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto, a prescindere dalla data di chiusura delle prenotazioni. Si consiglia pertanto di affrettarsi a prenotare.

NOTE
L’escursione in programma potrà essere annullata o subire variazioni in caso di avverse condizioni climatiche e/o per eventuali problemi tecnici.

Quasi cinquanta fazzoletti, uno per ogni albero di un tratto della via più elegante di Palermo, via Libertà. Sopra, una semplice dicitura impressa a mano con un pennarello rosso: “I am only a tree”, sono solo un albero.

Ecco l’installazione, patrocinata dal Comune di Palermo, che porta la firma dell’artista Pablo Dilet e che sarà fruibile a Palermo lunedì 21 novembre, in occasione della giornata dell’albero (ore 10-18).

Fazzoletti di carta che invitano a riflettere sulla natura e sulla sua importanza.

“Gli alberi sono il nostro più grande patrimonio – dice l’artista -. Sono quelli che ci danno la vita ma sono anche inermi di fronte alle nostre azioni più cruente. L’albero è solo un albero, non ha colpe e si può far di lui ciò che si vuole. L’uomo ha il compito di rispettarlo”.

Le opere saranno installate proprio sugli alberi, come i vecchi “Wanted” del Far West (nel tratto di via Libertà che va dal Politeama a piazza Croci). E’ lì, sulla loro corteccia, che campeggia una scritta che invita ad una personale riflessione. Il materiale usato è volutamente quello che proviene dagli alberi e che sta a contatto anche con il corpo. La carta di un fazzoletto.

Albero dopo albero, l’installazione guida lo spettatore lungo un mini percorso artistico in cui l’albero stesso si presenta davanti al suo osservatore/interlocutore.

L’AUTORE

Pablo Dilet è lo speudonimo del giornalista Dario La Rosa (Palermo 1980), impegnato in un progetto artistico concettuale basato sul linguaggio e sulla comunicazione.

L’ultima sua installazione, un Welcome di filo spinato, ha fatto parte della Giornata nazionale del Contemporaneo.

Domenica 20 novembre 2016 alle ore 17.30 al Margaret Cafè, in via V. Madonia 93 a Terrasini (PA), sarà inaugurata la mostra di Libri d’Artista di Paolo Chirco intitolata “LIBER”, promossa e curata dall’Associazione Asadin con la collaborazione di Evelin Costa. La mostra sarà visitabile presso la sala espositiva del Margaret Cafè fino al 9/12/2016, tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00.

“Paolo Chirco espone una serie di Libri d’Artista, dai molteplici significati e simboli stratificati in una materia imponente, ruvida, ispida alle volte, come fosse una scorza granulosa e granitica dentro la quale si dischiudono memorie, speranze, malinconie, idealità, delicatezze quasi impreviste. I libri di Paolo Chirco sono come degli scrigni che contengono tesori fatti di materia povera, antitetica al suo reale valore concettuale.

La scelta di realizzare un libro esprime l’esigenza dell’artista di affrontare un discorso culturale e la forma si fa significato e strumento di idee, al di là delle parole che di solito sono contenute in un libro. La storia, la memoria, le verità, i cicli naturali, la cultura, l’oppressione e la libertà sono nel contenuto e nel contenitore. Libri che rimangono pietrificati nel tempo, come se una colata di cemento liquido li avesse impietriti per renderli imperituri, o una raffica di sabbia li avesse cristallizzati per sempre, fermando il tempo in un ultimo istante, che lapidariamente conserva la sua roca voce in un’estrema effige. Libri la cui carta si è pietrificata e colmata di elementi che parlano un linguaggio universale, che oltre ogni idioma si fa subito comprensibile, perché tocca livelli istintuali, quasi ancestrali, arrivando direttamente alla mente e alla sfera emozionale. E’ come se la necessità di cultura e di meditazione, l’importanza di conoscenza e conservazione, la brama di scoperta e protezione, la ricerca di svelamenti e testimonianza, cercassero una voce, non potessero fare più a meno di tacere e volessero farsi eterne.

In questi libri sono presenti materiali di ogni tipo, quelli che un artigiano, un contadino, un pensatore, un pescatore, un raccoglitore, un meticoloso collezionista, un tessitore, un sarto, un musicista, un falegname conserverebbero nel cassetto più remoto del proprio opificio. Paolo Chirco dona nuova vita a questi piccoli e poveri elementi, pezzetti di sostanza, frammenti di tempo materico, anelli ruvidi tra passato e futuro, e da essi crea un racconto nuovo. C’è un elemento che non manca quasi mai da questi libri, stridente strumento di verità dolente. Il filo spinato che opprime, la catena che imbriglia, ruggine che ricopre il fil di ferro che lega con la sua morsa ogni pagina di speranza. E’ la fiducia tradita, l’oppressione che rende opaca la storia, come una moneta ossidata in un mondo scintillantemente illusorio in cui tutto diventa silenzio, fallacità. E’ la catena che opprime il lavoro, la rete che imbriglia, che soffoca la voce libera e le libere parole che vorrebbero volare come piume di uccello dalle pagine di un libro. E’ il filo spinato di un lager che separa gli spiriti affrancati, che emargina i diversi, che con rabbia taglia e lacera il dialogo, la parola e ogni speranza. C’è una forte esigenza di ribellione in questi libri, c’è il racconto di una storia fatta da chi ha vinto, ma è un racconto che non vuole disperdere la storia degli umili, dei contadini, di chi ha sudato il proprio pane quotidiano. C’è la sconfitta, ma c’è anche la lotta, quella contro un mondo meccanico, sterile, fatto di ingranaggi e vincoli. Inchiodato è il mondo, come lo sono le pagine ferite da punte roventi che lacerano la carne, come in una passione che non è quella di un Cristo idealizzato, ma quella di tutti gli sconfitti dell’umanità. C’è un mondo romantico allo stesso tempo, perché romantica è la rivoluzione, che nulla sarebbe senza amore. Leggiadro come quella piuma che vuole librarsi e liberarsi nell’aria, come merletti laceri, come una rosa che è pegno di un amore interminabile e come note di musica che liricamente non smetteranno mai di suonare, perché nessuna oppressione può mai attenuare la musica, asfissiare l’amore, zittire le parole, lenire la voglia di libertà che nasce e mai muore nell’essere umano. La vita meccanica e opprimente trasforma gli umani in esseri inanimati, paurosi, inaspriti dal potere o dalla sottomissione, immobili e muti come le pagine di un libro senza parole e senza voce, ma tutti conservano al proprio interno un fremito d’emancipazione. Così le pagine immobili e cementificate solo in apparenza, contengono significative parole e molte idee, simboli e astrazioni ed insorgono inaspettatamente contro l’immobilismo, spezzano il filo spinato e danno voce al proprio animo forte e delicato al contempo, ribelle ma amorevole, appassionato ma soave e libero come la musica che scolpisce la memoria oltre il corporeo e sopravvive  alla storia, ai vinti e ai vincitori, per raccontarci un mistero che è oltre ciò che vediamo, ma  che è tutto umano.”  Di Evelin Costa.

Paolo Chirco nasce a Cinisi (PA). Consegue la maturità artistica nel 1972 a Palermo. Ha continuato la sua ricerca artistica ed il suo fare arte in maniera ciclica e discontinua, con una autoformazione da autodidatta. Ha cominciato ad esporre nel ’95. Tra la prima produzione artistica, volta ad un approfondimento sia tecnico sia stilistico e la produzione odierna, si sono inframmezzati anni dedicati con fervore alla fotografia, alla tessitura, all’incisione calcografica, intercalando lavori vari (dal tipografo al restauratore). Tutte esperienze che oggi mescola nella composizione delle sue opere. Continua la propria ricerca artistica con passione e curiosità, sperimentando nuove tecniche.

Ha esposto su invito e/o selezione in diverse località siciliane, in Italia e all’estero.

Di lui hanno scritto fra gli altri: Claudio Alessandri, Vittoria Bellomo, Francesco Carbone, Claudio Cirà, Laura Coppa,Salvo Ferlito, Aldo Gerbino, Pino Giacopelli, Andrea Greco, Giuseppe Mendola, Marcello Palminteri, Adriano Peritore, Giorgio Olmoti, Pino Schifani, C.J. Shane, Aldo Torrebruno.

Si svolgerà venerdì 18 novembre 2016, alle ore 20.30, Palermo misterica. Magia, mistero ed esoterismo, il tour organizzato da TACUS Arte Integrazione Cultura alla scoperta di streghe e magare, mammane, fattucchiere e presenze occulte che rivivono nelle antiche memorie popolari.

Entrano in scena streghe, magare e presenze inquiete ed occulte che prendono vita da antiche memorie popolari. Una passeggiata suggestiva in sospeso tra storia e fantasia, per scoprire storie, aneddoti, personaggi e rituali magici.

In un continuo alternarsi di storia e superstizione, un viaggio nel sovrannaturale, tra le oscure presenze che popolano la città, alla scoperta di storie, aneddoti, personaggi e rituali magici. Un “itinerario del mistero”, fatto di luci e ombre che si snoderà nell’affascinante dedalo di vicoli e vie cittadine per raccontare, attraverso le storie dei protagonisti, l’anima di una città solare e sinistra, custode di enigmi e segreti.

«Durante l’itinerario – riferisce l’organizzatrice, Flavia Corso – racconteremo l’anima della città legata a doppio filo al repertorio di pratiche e rituali magici stratificatesi nel tessuto popolare palermitano nel corso della storia. Tra realtà e superstizione,  sarà un’occasione per (ri)scoprire una Palermo magica e misteriosa, resa ancora più bella e accattivante dai giochi di luce della penombra serale».

Il raduno dei partecipanti è fissato alle 20:30 a Villa Bonanno (davanti la vasca grande a ridosso delle vecchia domus romane). Il contributo a sostegno dell’evento è di €3 per i soci TACUS ed €5 per i non tesserati.

L’adesione all’iniziativa è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al numero 3202267975

N.B.: Lo staff organizzativo si riserva di annullare o posticipare l’evento in programma in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di 15 partecipanti

Inizia venerdi 18 novembre alla Chiesa di San Mamiliano a Palermo la rassegna musicale Experimenta musicae curata dall’Ars Nova con la collaborazione di Italia Nostra e l’Associazione Cassaro Alto.

Experimenta musicae si articola in nove appuntamenti per esplorare vari linguaggi e repertori musicali con compositori ed interpreti affermati e riconosciuti a livello internazionale, giovani interpreti e fervidi gruppi corali palermitani, e per far conoscere luoghi e strumenti come gli organi che fanno parte del nostro patrimonio artistico.

Il programma concertistico Experimenta musicae prevede tre sezioni musicali: “Organa”, “Palermo Music Wave” e “Novi Cori”, molteplici linguaggi musicali e luoghi di fruizione, per un pubblico che vuole contribuire alla raccolta fondi per il restauro dell’affresco “Il trionfo di Davide” di Pietro Novelli ritrovato nella Chiesa di San Giovanni dell’Origlione del quartiere Albergheria di Palermo.Il progetto di restauro prevede il recupero e la messa in sicurezza della superficie dipinta ad affresco con la rimozione dello strato di intonaco che ne occulta circa il 95%.

Organa” è la rassegna di organi, organisti e musiche per organo, è realizzata con la partecipazione di due dei più riconosciuti riferimenti della scienza organistica siciliana ed italiana, Vito Gaiezza e Diego Cannizzaro, e della giovane interprete catanese Sara Musumeci, promettente erede del patrimonio organistico.

Venerdi 18 novembre alle h.21 è previsto il primo appuntamento con Sara Musumeci che esegue musiche di J.S. Bach e D. Buxtehude alla Chiesa di San Mamiliano di via Squarcialupo 1.

La seconda sezione “Novi Cori” è dedicata ad una rassegna di cori di vario repertorio che inizia Venerdi 25 novembre alle h 21 alla Chiesa di San Saverio con Aeolian Vocal Ensemblediretto da Monica Faja che presenta un originale repertorio moderno.

La rassegna musicale Palermo Music Wave inizia Sabato 26 novembre conla riapertura al pubblico dell’ex Cinema Edison in pieno centro storico di Palermo affidata al fisarmonicista Pierpaolo Petta e alle sue musiche originali di forte venatura etnica che eseguirà insieme a brani noti di Astor Piazzolla e Richard Galliano.

Sabato 3 dicembre è la volta dell’eclettico duo palermitano voce e chitarra di Alessandra Bollino, in arte Oria, e Giuseppe Lana, che propongono un’altalena sonora che spazia dal pop alla musica sacra, dalla sperimentazione vocale allo swing, dal jazz alla musica contemporanea.

Sabato 10 dicembre prosegue la rassegna di cori alla Chiesa San Saverio alle h 21 con il vivace e coinvolgente Goethe Chor diretto da Serena Pantè, il cui programma prevede anche musiche tratte da note colonne sonore cinematografiche internazionali.

La sezione dedicata ai Cori si conclude con il Coro Incontrovoce polifonico diretto da Fabio Faia che Venerdi 16 dicembre alle 21 alla Chiesa di San Saverio presenta brani del repertorio corale storico e canti della tradizione natalizia.

L’ultima serata dell’intera rassegna Experimenta musicae è affidata al gruppo Gianni Gebbia Electromagnetico reduce dalprimo tour europeo e dal festival Pas de Trai 2016, si esibiscecon un repertorio prevalentemente d’improvvisazione eseguito dal musicista compositore palermitano di rilievo internazionale Gianni Gebbia al sax soprano, con la collaborazione di Luca La Russa al basso elettrico e Carmelo Graceffa alla batteria & Live electronics.

Experimenta musicae è un programma che intende fare della musica e dell’ascolto musicale l’occasione per sollecitare la realtà cittadina a contribuire con donazioni al recupero dell’affresco “Il trionfo di David” di Pietro Novelli, ritrovato in San Giovanni all’Origlione dell’Albergheria.

Le donazioni possono essere effettuate attraverso il sitowww.adartempalermo.it o con versamento di un contributo all’ingresso.

Tutte le donazioni ricevute entro il 17 dicembre 2016 attraverso il sito adartempalermo.it verranno ricompensate con ingressi liberi per la rassegna musicale “Experimenta Musicae”. Se si effettua la donazione tramite il sito occorre presentarsi con la ricevuta della donazione.

Contributi:

50,00 euro – l’intera rassegna;

35,00 euro – sei ingressi;

24,00 euro – quattro ingressi;

7,00 – un ingresso;

alle donazioni corrisponderanno delle ricevute, da presentare per accedere agli eventi di “Experimenta musicae” e utili ai fini della detrazione fiscale

Experimenta – musicae comprende n. 9 concerti in programma in varie sedi a Palermo:

Organa – Tre concerti d’organo

Ve. 18 novembre – h 21 Chiesa di San Mamiliano | Sara Musumeci musiche di J.S. Bach e D. Buxtehude

Sa 19 novembre – h 21 Chiesa di San Domenico | Diego Cannizzaro musiche di C. Balbastre, J. S. Bach, P. A. Yon, F. Liszt

Do 20 novembre – h 21 Chiesa di Sant’Oliva | Franco Vito Gaiezza Franco Vito Gaiezza musiche di Karg-Elert, Dupré, Tournemire

Sei concerti dei cicli #NoviCori e #PalermoMusicWave :

Ve. 25 novembre – h 21 San Saverio Aeolian Vocal Ensemble(dir. Monica Faja) – Novi Cori

Sa 26 novembre – h 21 ex Cinema Edison | Pierpaolo Petta, fisarmonica – Palermo Music Wave Musiche di P.P. Petta, A. Piazzolla, R. Galliano

Sa 3 dicembre – h 21 ex Cinema Edison | Duo Oria/Giuseppe Lana (voce/chitarra) – Palermo Music Wave

Sa 10 dicembre – h 21 Chiesa ? San Saverio | Goethe Chor (dir. Serena Pantè) – Novi Cori

Ve 16 dicembre – h 21 San Saverio | Coro Incontrovoce (dir. Fabio Faja) – Novi Cori

Sa 17 dicembre – h 21 ex Cinema Edison | Gianni Gebbia/Electromagnetico (Gebbia, La Russa, Graceffa ) – Palermo Music Wave

Ulteriori Informazioni sul restauro, affresco, chiesa e programma

www.adartempalermo.it

tel. 3461088769

mail: info@ballaroeventi.com

“Ricuciremo” con i passi il territorio ibleo con un impegnativo quanto affascinante trekking attraverso l’altopiano ragusano ripercorrendo quelle vie di comunicazione che un tempo univano e in parte
uniscono ancora il capoluogo ibleo a Scicli, uno dei più ricchi e affascinanti borghi barocchi del Val di Noto.
Un tracciato che, partendo dall’immediata periferia di Ragusa in C.da Pizzillo, segue l’orografia del territorio in un susseguirsi di sali-scendi alternato a suggestivi panorami e, attraversando varie contrade, arriva nella media valle dell’Irmino per poi proseguire attraverso il demanio forestale di C.da Mangiagesso e la Fiumara di Scicli e arrivare infine nel cuore della città barocca.
Lungo il percorso emergono evidenti gli aspetti rurali tipici di questa parte degli Iblei che nel corso dei secoli ne hanno modellato l’aspetto. La presenza di numerose masserie e di nobili ville, di un infinito intreccio di muri a secco, di immensi carrubbeti e ampie “ciuse”dove pascolano ancora la vacca modicana e l’asino ragusano sono il segno di una cultura contadina tramandatasi nel tempo e che per certi aspetti ancora vive di questo passato.
Inoltre l’autunno ibleo sprigiona una miriade di colori e odori che solleticano l’animo del camminatore di curiosità e appagamento …

Si tratta di un percorso in linea per camminatori esperti (3 orme) di circa 20 km in parte su piste forestali e mulattiere in parte su sentiero e asfalto secondario, con dislivello massimo in salita di 250 mt. Presenza di un guado impegnativo con pietre scivolose (in alternativa si può guadare camminando
in acqua bassa con calzature specifiche).

Per contatti: info@kalura.org